“La mia candidatura per le regionali di febbraio, è la continuità del percorso intrapreso lo scorso anno con le elezioni al Comune di Rieti. Sanità e sviluppo del territorio sono i punti cardine da cui partire per rilanciare Rieti capoluogo e provincia.
Quello che chiederò a chi vorrà darmi il voto, ancora una volta, come la prima volta, è di non avere paura di un vero cambiamento. La mia esperienza professionale nel mondo della sanità, come medico prima e come manager di Baxter e responsabile, a vari livelli in Confidunstria, in Assobiomedica, in Farmindustria poi, mi permette di conoscere questo settore molto bene.
La sanità oggi, impatta negativamente sulla qualità della vita dei cittadini del Lazio. Abbiamo un debito pesante da contenere e ridurre ulteriormente, di svariati milioni di euro. Questo ha determinato, nella sanità pubblica, una erogazione insufficiente di servizi ai cittadini. Mentre in quella privata, punta di diamante del Lazio, incombe il taglio di migliaia di posti di lavoro. Purtroppo, nell’ultimo consiglio regionale, nonostante la rappresentatività reatina fosse molto alta, il ritorno sul territorio è risultato inesistente, con riverberi negativi a cominciare dall’ospedale provinciale de’Lellis, che è forse quello che più di tutti sta soffrendo per i tagli alla sanità.
Ci aspetta una sfida difficile ma non impossibile. La scelta civica per Monti rappresenta un cambio di passo nella visione bipolarista della politica da parte dei cittadini. La ricerca di persone che sappiano fare, oltre che dire, è la priorità su cui oggi nessuno può derogare. Per questo mi è sembrato giusto accettare la candidatura alla Regione Lazio”. Questo è quanto dichiara Silvio Gherardi, candidato lista civica Monti – Udc – Fli alla Regione Lazio.
SILVIO GHERARDI: CON LA CANDIDATURA ALLA REGIONE CONTINUO IL PERCORSO INTRAPRESO ALLE AMMINISTRATIVE
CONSIGLIERE SEBASTIANI: DALLA BUFACCHI RILANCIO DI ASM, DAL SINDACO UN CREDIBILE PIANO DI RIENTRO
Da consigliere comunale mi corre l’obbligo di far giungere attraverso la stampa i migliori auguri di buon lavoro alla D.ssa Enza Bufacchi, neo membro del Cda dell’ Asm e ormai certa Presidente, convinto che la sua sensibilità maturata negli anni, attraverso una costante attenzione ai problemi del lavoro visti dal punto di vista delle imprese, sia quanto mai necessaria per garantire innanzitutto il futuro occupazionale ai lavoratori dell’Azienda, valorizzandone tutte le professionalità.
Sarà necessario da parte sua tutto l’impegno di cui è capace per presentare, e in tempi brevi, alla città un credibile piano industriale per rilanciare il ruolo che ASM dovrà recitare non solo in tema di politica dei rifiuti, risorsa economica e occupazionale, in tutte le città europee, e non problema, ma puntando a riqualificare tutti i servizi, in particolare quelli di prossima scadenza.
Sforzandosi altresì di recuperare il giusto equilibrio e la fattiva collaborazione di tutti gli altri consiglieri d’amministrazione, soprattutto quelli di nomina pubblica che siedono nel cda, è bene ricordarlo a tutti, per tutelare gli interessi dell’Azienda in rappresentanza del Comune.
Da parte del Sindaco ci aspettiamo invece un credibile piano di rientro del debito, superando una volta per tutte l’ormai conosciuta lamentela dell’eredità passata, uscendo dall’angolo dicendo chiaramente alla città cosa vuole fare nel prossimo futuro di ASM, quali le azioni che intende intraprendere per abbattere il pesante fardello per i contribuenti di 4,9 milioni di euro l’anno che ci costa il trasferimento e lo stoccaggio dei rifiuti che produciamo per il loro smaltimento in discarica. Considerando che dal prossimo 1 luglio, a meno di ulteriori improbabili rinvii, tutti noi con l’entrata in vigore della Tares, saremo costretti a pagare il 30% in più di quello che è oggi il costo che sosteniamo per la Tarsu.
GIANFRANCO GATTI: NON MI RICANDIDO ALLA REGIONE, PRONTO PER ROMA CAPITALE
"Ho deciso di non ricandidarmi alle prossime elezioni regionali del Lazio. Ho svolto con impegno e dedizione il ruolo di Consigliere regionale anche se sono rimasto profondamente amareggiato per il modo in cui si è conclusa l’attuale legislatura.
L’Istituzione Regione ha necessità di recuperare credibilità, legalità e trasparenza. Per questo motivo sarò impegnato, in questa difficile campagna elettorale, a sostenere con forza Francesco Storace, l’uomo giusto e capace di centrare l’obiettivo.
Il mio personale percorso politico intendo proseguirlo proponendo la mia candidatura all’Assemblea Capitolina, per partecipare attivamente alla costruzione del nuovo assetto di Roma Capitale e della sua area metropolitana. Sarà un impegno importante che, in un momento in cui la politica ha bisogno di recuperare fiducia e rapporto con i cittadini, mi darà la possibilità di stare a stretto contatto con la mia Città". Sono le parole di Gianfranco Gatti, Consigliere regionale del Lazio
REAL RIETI CERCA LA VITTORIA PER USCIRE DALLA ZONA SALVEZZA
Un filotto di vittorie cosi, forse se lo aspettavano in pochi. Ma questo Real Rieti battendo Acqua e Sapone, Luparense e Putignano ha dimostrato che nessun obiettivo è precluso. La classifica ora può far tirare un sospiro di sollievo, ma in questo pazzo campionato basta un passo falso e tutto torna in discussione. Domani gli uomini di mister Ranieri sono attesi dalla difficile trasferta di Montesilvano, quarta forza di questo campionato con 26 punti all’attivo e guardando la classifica ci si rende subito conto che la squadra abruzzese ha solamente 6 punti in più del Real Rieti, che invece lotta ancora per tirarsi fuori definitivamente dalla zona salvezza.
ARPA LAZIO, POSSIBILE CHIUSURA DELLA SEDE DI RIETI
Il Sindaco Petrangeli, insieme agli Assessori Ubertini e Cecilia e al Consigliere De Marco, ha incontrato questo pomeriggio i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dell’Arpa Lazio (le FP provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Fials) e il coordinatore della Rsu aziendale.
Al centro dell’incontro la salvaguardia della sede regionale dell’Agenzia in vista di una possibile riorganizzazione generale dell’Ente che potrebbe mettere in discussione la sua presenza a Rieti.Il Sindaco Petrangeli, in accordo con le organizzazioni sindacali, solleciterà la Provincia a convocare quanto prima un tavolo per sensibilizzare le istituzioni e la politica a compiere ogni azione a tutela della permanenza dell’Arpa a Rieti.
L’istituzione dell’agenzia regionale con sede legale a Rieti trovò a suo tempo le proprie ragioni per la vocazione ambientale del nostro territorio che il Comune intende potenziare e consolidare, anche attraverso un potenziamento della presenza stessa dell’Arpa. Parallelamente il Comune promuoverà iniziative istituzionali e politiche anche a garanzia degli attuali livelli occupazionali.COMITATO LA ROTONDA 2010: ENNESIMA EMERGENZA AMBIENTALE
Il Comitato
“In tal senso – dichiarano dal comitato – abbiamo ribadito per iscritto e verbalmente all’Amministrazione Comunale i rischi per la salute pubblica, la ripercussione occupazionale su tutta la zona, e i danni economici per tutta l’area e la città. L’Amministrazione Comunale ha garantito un rapido intervento con una rapida approvazione del regolamento per le Biomasse, ci lascia ben sperare”.
“Censuriamo – continuano i cittadini del comitato – i comportamenti dell’Amministrazione Provinciale, ASI, ASL, che ancora una volta rilasciano autorizzazioni senza un monitoraggio della situazione ambientale del Nucleo Industriale e senza tener conto della vicinanza con l’Ospedale, il Carcere, i centri commerciali, le fabbriche e con la possibilità di rischio per la collettività che gravita nell’area Rieti-Vazia. Il Comitato vigilerà ed informerà la cittadinanza sull’evolversi della situazione e sulle azioni da intraprendere".
RIETI, PRESTO UN NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE PER GLI IMPIANTI TELEFONIA MOBILE
Si è tenuta nei giorni scorsi in Comune una riunione con una delegazione di cittadini, alla presenza dell’Assessore all’Urbanistica Andrea Cecilia e del responsabile dell’Ufficio telecomunicazioni Arch. Emanuele Grillo, nel corso della quale il Comune ha illustrato le linee guida che porteranno alla redazione del nuovo regolamento per la telefonia mobile.
Tale regolamento avrà lo scopo di avviare una graduale bonifica dei siti esistenti nel territorio comunale, abbattere l’intensità dei campi elettromagnetici nel centro urbano e razionalizzare l’intera rete per garantire, innanzitutto, la tutela della salute pubblica.
Il 21 gennaio è ripresa anche la campagna di monitoraggio dei campi elettromagnetici ad alta frequenza e a tale scopo è in corso l’installazione di apposite centraline di monitoraggio in diverse zone della città. I dati raccolti saranno pubblicati integralmente sul sito dell’Amministrazione comunale ed eventuali anomalie riscontrate saranno segnalate all’ARPA per i necessari adempimenti.
ATTIVITA' VENATORIA IRREGOLARE, LA FORESTALE SEQUESTRA FUCILE E MUNIZIONI
Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Monte San Giovanni in Sabina, durante un servizio di controllo del territorio, posto in essere nel Comune di Mompeo località “Voltafonte” teso a prevenire e reprimere i reati in ambito venatorio, hanno notato due persone intente a cacciare.
Gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, raggiunti i cacciatori hanno proceduto ad un controllo di routine finalizzato a verificare la validità della documentazione richiesta per l’attività venatoria.
Al controllo il primo cacciatore è risultato in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, salvo il fatto di non aver annotato la giornata di caccia ed aver esercitato la stessa su territorio in gran parte coperto da neve, per cui gli sono stati contestati i relativi illeciti amministrativi.
Il secondo cacciatore, invece, con grande sorpresa degli Agenti operanti, pur imbracciando il fucile non era in possesso ne della prevista licenza di caccia ne soprattutto del necessario porto di fucile. A quel punto l’altro cacciatore ha riferito ai forestali che il fucile in questione era suo e che lo stesso era regolarmente detenuto. Sono scattati gli accertamenti del caso tesi a verificare la veridicità di quanto dichiaro in merito all’arma illegalmente detenuta dal secondo cacciatore. Gli accertamenti hanno dato esito positivo, ma considerato la situazione l’arma è stata sequestrata ravvisando il porto abusivo di arma da fuoco.
Dei fatti è stata informata la Procura della Repubblica di Rieti per gli adempimenti di competenza e ora i due cacciatori originari di Mompeo, dovranno rispondere delle violazioni relative alle leggi che disciplinano e regolamentano il porto di armi e munizioni oltre a quelle in materia di caccia.
I controlli da parte degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato saranno particolarmente attenti in questi ultimi giorni di attività venatoria al fine di garantire su tutto il territorio della provincia di Rieti il rispetto delle normative vigenti, anche in considerazione che lo stesso risulta in gran parte innevato.
Il Corpo Forestale dello Stato informa che per segnalare eventuali violazioni sia in materia di caccia che in campo ambientale è sempre possibile contattare il numero verde 1515 attivo 24 ore su 24 e sempre gratuito sia da rete fissa che mobile.
LA DIFESA DEL TERRITORIO DIPENDE ANCHE DA TE
Il Comitato Difesa del Territorio vuole mettere a conoscenza gli interessati e tutta la cittadinanza della convocazione di due assemblee pubbliche per le date del 30 e 31 gennaio 2013, tornando così a trattare il delicato e quanto mai attuale tema degli impianti a biomassa.
Già prima della sconcertante notizia di queste ultime ore, riguardo l’autorizzazione di un nuovo impianto a Biomassa che verrà costruito nel nucleo industriale a pochi metri da quello già funzionante, il Comitato Difesa del Territorio aveva incontrato i rappresentanti di vari comuni e nello specifico del comune Capoluogo, paventando esplicitamente la possibilità della nascita di nuovi insediamenti senza però ricevere rassicurazioni esaustive in merito.
La suddetta autorizzazione arriva dopo l’assenza dei rappresentanti del comune di Rieti alle riunioni per la concessione di tali permessi ( silenzio che equivale ad un assenso) e dopo la mancata revisione, più volte da noi sollecitata, del regolamento di igiene e sanità, modifiche queste che avrebbero dovuto tutelare la popolazione residente dal costante insistere di tali insediamenti sul nostro territorio.
Gli appuntamenti sono fissati per mercoledì 30 gennaio, h 21:30 presso la sala della comunità di Cittaducale ( P.zza del Popolo) e per giovedì 31 gennaio, h 21:30 presso la sala parrocchiale di Santa Rufina (Via XX Settembre) e avranno come argomento l’analisi di tali impianti sia dal punto di vista tecnico ma anche burocratico e dell’impatto che hanno sull’ambiente e sulla salute di chi è obbligato a conviverci. Verrà inoltre esposto un resoconto di un anno di attività ponendo l’accento sugli incontri con le differenti amministrazioni, dei traguardi ottenuti e delle collaborazioni con gli altri comitati. Al termine dell’assemblea, si lascerà spazio ad interventi per chiarire eventuali dubbi o perplessità di un argomento che , volenti o nolenti, riguarda da vicino tutti noi.
Sono invitati a partecipare i cittadini della provincia ma anche gli amministratori tutti, diretti responsabili di tale situazione, con la speranza, che almeno questa volta, abbiano il tempo e la volontà di presenziare a tale assemblea.
Per informazioni: 3471788288-3495808973 www.difesadelterritorio.it
RADUNO CIRCOLI DI TENNIS ALLO SPORTING CLUB LA FORESTA
Sabato 26 e domenica 27 di gennaio si terrà presso l’impianto della Foresta Sporting Club il raduno di tutti i Circoli di tennis appartenenti al progetto Accademia di Tennis. Saranno presenti oltre 200 ragazzi provenienti dall’area centro sud ed alloggeranno presso gli alberghi della città. E’ un evento molto importante per il rilancio del tennis reatino.
CONTROLLI AFFISSIONI ELETTORALI ABUSIVE
Da questa mattina tre squadre della Polizia municipale stanno verificando la presenza di affissioni abusive in tutto il territorio comunale. Si tratta di manifesti affissi abusivamente negli spazi commerciali concessi alle agenzie pubblicitarie locali che hanno lamentato la presenza di affissioni elettorali riconducibili a partiti e movimenti politici.
DOMENICA 27, RIETI IN ONDA SU LA 7 A "TI CI PORTO IO"
Andrà in onda, su La7, domenica 27 gennaio dalle ore 10, la puntata di “Ti ci porto io”, il programma domenicale condotto dallo chef Gianfranco Vissani e da Michela Rocco, dedicata alla Città di Rieti.
Il programma riserverà grande visibilità alle peculiarità culturali, spirituali, sportive, gastronomiche e ambientali della nostra Città. Testimonial della puntata l’atleta reatino Andrew Howe che, insieme ad altri giovani talenti della Studentesca Cariri, ha accompagnato le telecamere di La7 allo Stadio Guidobaldi. La7 mostrerà anche il Teatro Flavio Vespasiano, con un intervento del musicista Raffaello Simeoni, gli scorci più suggestivi della Città, la Rieti sotterranea, il Fiume Velino, i tinozzari della Festa del Sole e darà risalto ai piatti della cucina tradizionale reatina, con Vissani che visiterà le cucine degli chef di alcuni ristoranti cittadini.ANTRODOCO, LIBRO SUL DIALETTO
Sabato 26 gennaio alle ore 17,00 presso la biblioteca comunale, l’Associazione culturale Lin Delija, sempre attenta alle iniziative culturali del territorio, presenta il libro sul dialetto antrodocano dal titolo “TREMIL’ANNI SOTTU KOTISKIU” del prof. Rolando Fainelli Carloni.
DANNEGGIATE LE BACHECHE DEL TEATRO
Durante la notte sono state pesantemente danneggiate le due bacheche, riservate all’affissione degli appuntamenti culturali del Flavio Vespasiano, presenti all’esterno del botteghino e dell’ingresso del Teatro. In due punti anche la facciata e gli scalini del Teatro hanno riportato dei danni che l’Ente sta quantificando.
I SINDACATI: SCONCERTANTI LE DICHIARAZIONI SULLA SCELTA DEL PRESIDENTE DI ASM
CGIL–CISL–UIL-UGL di Rieti hanno chiesto in più occasioni alla politica locale di puntare in alto per mettere in campo e rafforzare azioni comuni in grado di far tornare un po’ di speranza ai reatini, stremati da una crisi economica sempre più avvolgente. La vicenda "Presidenza ASM", in questi giorni, ha rappresentato e sta rappresentando la peggiore risposta a questo corale appello di auspicabile unità di intenti.
Leggendo la stampa locale, in queste ore, sembra che per i politici, di qualunque formazione politica, non sia granché importante stanare il Cda ASM da un colpevole silenzio sui pullmans acquistati, pagati e molti dei quali mai fatti uscire dai depositi, sul disservizio sempre più evidente e continuo, aggravato, tra l’altro, dalla carenza di meccanici e di autisti del servizio urbano. Per non parlare, poi, della palese situazione di insufficienza sul fronte dell’Igiene Urbana e dei critici rapporti economici tra azienda e amministrazione comunale che meriterebbero ben altra attenzione. Per non parlare poi, dei tanti contenziosi con il personale quotidianamente vessato.
Il problema politico centrale di questi giorni è stato la scelta del nuovo Presidente dell’ASM. Sono circolati nomi e ipotesi poi smentite dalla scelta del sindaco ed ora destano sconcerto le contestazioni di "taluni" sulla scelta fatta, sia nel metodo che nel merito, rimestando all’interno del solito giro di volti per lo più politicamente consunti.
Una applicazione del ‘manuale Cencelli’ che si pensava sotterrato da questi tempi grigi e grami, assolutamente da respingere, dimenticando l’utenza, ancora e sempre costretta ad assistere a un balletto di nomi, graditi a questo e a quello, nel rispetto di equilibrismi a dir poco emendabili.
La cronaca parla di “scontri su questo o quello” e non sui problemi, scontri che non si sono verificati (almeno non riportati) quando si è trattato di aumentare al massimo l’Imu o quando si tratterebbe di prendere decisioni per avviare lavori e progetti.
Verificheremo nel merito se la scelta di Vincenza Bufacchi alla guida dell’ASM, appresa dalla stampa locale, fatta dal sindaco Petrangeli, sarà una soluzione per avviare un percorso per poter affrontare concretamente i problemi che ci sono e quelli che arriveranno e rilanciare il ruolo dell’Asm nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori, solo i fatti sapranno valutarla.
Intanto auguriamo a Vincenza Bufacchi un buon lavoro auspicando che anche con le Organizzazioni Sindacali si ricostituisca un dialogo costruttivo e facciamo appello alla politica locale perché si concentri sui problemi reali, cominciando dal lavoro che non c’è, che riguardano tutti i cittadini di questa provincia.
MOVIMPRESE 2012: 965 NUOVE IMPRESE E 905 CESSATE
Sono 965 le nuove imprese registrate in provincia di Rieti presso il Registro Imprese della Camera di Commercio nel 2012 a fronte delle 905 cessate, con un saldo positivo di 62 unità, pari ad un tasso di crescita dello 0,41%, di poco superiore alla media nazionale dello 0,31%.
Questi i dati ufficiali sulla natalità e mortalità delle imprese risultante dal Registro delle imprese diffusi oggi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione statistica condotta da InfoCamere, la società di informatica delle Camere di Commercio italiane. Tutti i dati, come di consueto, sono disponibili online all’indirizzo www.infocamere.it.
A livello nazionale sono 383.883 le imprese nate nel 2012 (il valore più basso degli ultimi otto anni e 7.427 in meno rispetto al 2011), a fronte delle quali 364.972 – mille ogni giorno – sono quelle che hanno chiuso i battenti (+24mila unità rispetto all’anno precedente). Come conseguenza, il saldo tra entrate e uscite si è attestato sul valore di 18.911 imprese, il secondo peggior risultato del periodo considerato e vicino – dopo due anni consecutivi di recupero – a quello del 2009, l’anno peggiore dall’inizio della crisi. Considerando anche le cancellazioni delle imprese ormai non operative da più di tre anni, al 31 dicembre dello scorso anno lo stock complessivo delle imprese esistenti ammontava a 6.093.158 unità.
Si restringe ulteriormente (-6.515 imprese) il tessuto imprenditoriale dell’industria manifatturiera – trascinato dalla forte contrazione dell’artigianato, che chiude l’anno con 20.319 imprese in meno – quello delle costruzioni (-7.427) e dell’agricoltura (-16.791). Il conto più salato del 2012 lo paga il Nord che – Lombardia esclusa – perde complessivamente circa 6.600 imprese, i tre quarti delle quali (poco meno di 5mila unità) nel solo Nord-Est. Giovani under 35, immigrati e donne, attività del turismo, del commercio e dei servizi alle imprese e alle persone sono le tipologie di imprenditori e i settori di attività che, nel 2012, hanno consentito a mantenere in lieve attivo il bilancio anagrafico delle imprese italiane (+0,3% contro il +0,5 del 2011).
“I dati esprimono una tenuta del sistema imprenditoriale pur se immerso in una crisi gravissima che coinvolge tutti i settori economici tradizionali, – commenta il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini – il che dimostra la voglia, nonostante tutto, di fare impresa, di tentare di farcela, di sperimentare, di creare nuove opportunità economiche e questo processo va accompagnato adeguatamente da parte di una Pubblica Amministrazione che deve ridurre i tempi ed il carico burocratico per le imprese e da un sistema creditizio che dia fiducia ai nuovi progetti imprenditoriali guardando non alla storicità dell’impresa ma soprattutto ai suoi orizzonti e potenzialità di crescita”.
CORSO BASE GRATUITO ESCURSIONISMO
L’associazione sportiva Sabina Trekking, con il patrocinio del comune di Casperia, offre agli amanti della montagna un corso base per preparare le persone alla pratica dell’escursionismo di media montagna con sufficienti conoscenze e competenze tecniche. Il corso è gratuito e si tiene a Casperia presso il vecchio lavatoio della Fonte dei Somari. Per maggiori informazioni ed iscrizioni scrivere a sabina.trekking@email.it. Pre-requisito necessario per la partecipazione al corso è la possibilità di praticare attività sportive non agonistiche. Il primo appuntamento è sabato 26 gennaio alle ore l6,30.
MODIFICA REGOLAMENTO LOCALE IGIENE PUBBLICA
La Conferenza dei Capigruppo, su proposta del Presidente del Consiglio Marroni, ha deciso di portare in discussione nella prossima seduta del Consiglio Comunale, prevista per il 4 febbraio, la modifica dell’articolo 125 del Regolamento locale d’igiene pubblica per disciplinare e regolamentare l’installazione d’impianti per la produzione di energia elettrica da Biomasse. Il Presidente Marroni si è impegnato con i Capigruppo affinché il Presidente della Commissione regolamenti dedichi un’ulteriore riunione allo stesso argomento.
LA GIORNATA DELLA MEMORIA ANCHE A POGGIO MOIANO
Il Giorno della Memoria, fin dal momento della sua istituzione nell’anno 2000, è diventato un appuntamento fisso per gli alunni ed i docenti dell’Istituto Comprensivo di Poggio Moiano, che proseguono il percorso di apprendimento di ciò che è stato l’Olocausto durante il periodo nazifascista.
Alternativamente, le iniziative si svolgono a Scandriglia e Poggio Moiano per assicurare un impegno sul tema di tutta la scuola. Quest’anno è la volta di Poggio Moiano i cui alunni delle classi III medie hanno preparato una pièce teatrale che andrà in scena al Teatro Comunale di Poggio Moiano, domenica 27 gennaio alle ore 17:00.
La performance teatrale consiste nella interpretazione di testi poetici e musiche tra le quali spicca la drammatizzazione dal titolo “La vita in un barattolo” ispirata all’esperienza di Irena Sendler, infermiera polacca, che insieme ad altri membri della Resistenza del suo paese, salvò circa 2.500 bambini ebrei del ghetto di Varsavia.
Il testo teatrale è stato interamente scritto dagli alunni, nell’ambito di un laboratorio guidato dalla prof.ssa Gemma Iannelli. La messa in scena è stata assicurata dalla collaborazione di altri docenti tra i quali i proff. Colombina Fagiani, Moira Massari, Maria Angela Principessa e Danilo Santilli.
Sulla conoscenza degli orrori nazifascisti del secondo conflitto mondiale l’istituto comprensivo negli anni ha profuso molto impegno, caratterizzando l’apprendimento e l’azione educativa anche con viaggi tematici nei luoghi simbolo dell’olocausto, come Dachau, Mauthausen e Struthof in Alsazia. In tutte le circostanze i giovani allievi hanno riportato grande commozione per il destino delle vittime dello sterminio. La manifestazione è il momento più significativo di un più ampio progetto di educazione alla legalità e alla cittadinanza che coinvolge in forme diverse l’intera popolazione scolastica dell’Istituto.
BONIFICA AREA INDUSTRIALE DISMESSA MONTECATINI/MONTEDISON
L’Amministrazione comunale sta operando, fin dal suo insediamento, affinché l’area ex industriale della Montecatini/Montedison sia interessata da un intervento di bonifica ambientale che permetta di rimuovere e smaltire la cenere di Pirite ancora presente nel sito.
Com’è noto è in atto un contenzioso tra la proprietà dell’ex sito industriale e Regione-Provincia-Comune (che hanno disposto la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti e la bonifica dell’area).
Vista la situazione di sostanziale inerzia, rispetto a tali interventi, il Comune ha deciso di avviare un’esecuzione in danno degli adempimenti di bonifica con l’iscrizione del privilegio speciale sugli immobili, ai sensi del Testo unico ambientale (D.Lgs. 152/2006).
Per compiere l’intervento (il cui costo complessivo si aggira intorno ai 2 milioni di euro), già stimati, l’Amministrazione comunale ha già chiesto alla Regione Lazio di accedere al fondo eventualmente previsto per l’esecuzione in danno delle operazioni di bonifica. Il Testo unico ambientale (art. 250) prevede, infatti, che qualora i soggetti responsabili della contaminazione non provvedano direttamente alla bonifica e allo smaltimento dei rifiuti sia il Comune territorialmente competente ad agire.

