LA UIL PENITENZIARI SUL NUOVO CARCERE DI RIETI

Penitenziario“Nell’incontro odierno con la Direzione del Nuovo Carcere di Rieti, abbiamo chiesto ragguagli rispetto all’uso delle caserme agenti sulla quale sarebbe previsto un affitto mensile, l’assenza di armadietti negli spogliatoi degli agenti, l’assenza di un servizio mensa agenti come previsto dalle normative vigenti, le reti di protezione alle finestre delle celle per evitare gettiti di spazzatura da parte dei detenuti, la mancanza di video sorveglianza per l’accesso al passeggio dei detenuti e la necessità di riattivare il Nucleo traduzioni piantonamenti attualmente ridotto” – lo dichiara Daniele NICASTRINI coordinatore regionale Lazio a seguito dell’incontro richiesto dallo stesso all’indomani della avvenuta assegnazione di 76 agenti provenienti dal corso di formazione.

“Questa assegnazione permetterà di creare un organico di Polizia Penitenziaria di circa 180 unità che dovranno essere organizzati per un servizio adesso previsto per una sola sezione dove sono ubicati circa 40 detenuti ma che sicuramente aumenteranno oltre le 200 presenze visto il sovraffollamento che attanaglia questa regione con oltre 5800 detenuti ubicati negli altri penitenziari:– continua Nicastrini. – Serviranno quindi mezzi per le traduzioni, servirà un modello organizzativo adeguato e sufficiente, cercando di evitare errori del passato che per adesso il sistema penitenziario sta pagando caro sia in termini gestionali e progettistici, sia in termini politico-economici dove il silenzio del Ministro Alfano e l’ultima dimostrazione che non arrivano segnali importanti”.

Nel mese di Luglio anche il Garante regionale dei diritti dei detenuti Angiolo Marroni aveva parlato di luci e ombre per mancanza di spazi per i detenuti, e di una dotazione insufficiente relativa agli agenti, educatori, psicologi oltre che di creare un rapporto con la ASL di zona e il coordinatore regionale UILPENITENZIARI Daniele NICASTRINI rincara la dose: “Questa struttura e la prima novità nella regione degli ultimi 20 anni senza alcun incremento di unità, quindi vorremo evitare che qualcuno voglia raddoppiare il numero previsto 200 detenuti contando solo su un organico di 180 unità, sarebbe un fattore che renderebbe tutto questo un inutile novità sulla quale auspichiamo rimanga tale!!!”

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