IN MANETTE UNA BANDA DI NOMADI GIOSTRAI

Silvia Di LucaFinisce in manette una banda di nomadi giostrai, di origini italiane, responsabile di una serie di furti in appartamento perpetrati nella provincia reatina:

GUARNIERI GIUSEPPE del 66, originario di Reggio Emilia, senza fissa dimora
DI LUCA SILVIA originaria di Roma, senza fissa dimora
CANTARINI AURORA originaria di Macerata, senza fissa dimora.
 
La banda, viaggiante a bordo di una Fiat multipla verde, era penetrata all’interno di un’abitazione rurale di Selci, ed, in pochi minuti, aveva arraffato soldi e oggetti in oro.

Il proprietario dell’abitazione M.C. di 63 anni, che in quel momento si trovava in bagno, è stato allertato dai rumori sospetti provenienti dal salone e ha così sorpreso i ladri in azione.

Dopo una breve colluttazione i nomadi sono riusciti a fuggire con il bottino.
Le pattuglie della Compagnia di Poggio Mirteto hanno immediatamente circondato l’area, riuscendo ad intercettare il mezzo in fuga a Poggio Mirteto Scalo.
I tre sono stati ammanettati e l’intera refurtiva (200 euro e numerosi oggetti in oro) è stata recuperata e restituita al leggitimo proprietario.
A bordo del mezzo sono stati trovati altri oggetti in oro di dubbia provenienza.
Dell’accaduto è stato informato il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Rieti che era da tempo sulle tracce dei malviventi, che in zona avevano messo a segno numerosi colpi.
 
L’episodio accaduto a Selci è così subito stato messo in relazione con altri due episodi simili verificatisi nella mattinata a Cantalice.
Si è così appurato che la banda, qualche ora prima, era penetrata, con le stesse modalità, in un’abitazione isolata di Cantalice al cui interno c’era una donna anziana di 80 anni.
Nel mentre le due donne la distraevano, l’uomo ripuliva la casa impossessandosi di monili in oro (gli stessi monili che i Carabinieri di Poggio Mirteto hanno trovato nell’autovettura dopo l’arresto).
Sempre nella stessa mattinata e sempre a Cantalice si è poi registrato un altro furto in abitazione, i cui autori sembrano essere gli stessi nomadi.
 
Le indagini sono in corso allo scopo di accertare le responsabilità penali dei tre, sospettati di una serie di furti in appartamento verificatisi nell’ultimo mese, nella provincia reatina.
Le foto degli indagati, e degli oggetti in oro trovati in loro possesso, e di cui non è stata accertata ancora la proprietà, stanno girando per le varie stazioni Carabinieri del Comando provinciale di Rieti, allo scopo di scoprire gli altri furti rimasti ancora ad opera di ignoti.

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