ORDINANZA DEL COMUNE A ENEL SOLE PER IL DISSERVIZIO DELL'ILLUMINAZIONE IN VIALE MARAINI

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Sono state numerose le segnalazioni giunte al Comune di Rieti inerenti i disservizi relativi alla mancata funzionalità della pubblica illuminazione in viale Maraini, ed in particolar modo nel tratto tra l’incrocio di Via Liberato e Madonna dl Cuore. Tale situazione è stata prontamente segnalata al gestore del servizio, ENEL SOLE, il cui intervento non ha però al momento sortito effetto alcuno, considerato che il problema risulterebbe più complesso del previsto.

Ovvio che l’Amministrazione Comunale sarà obbligata ad utilizzare tutti gli strumenti tecnici e giuridici per il ripristino in tempi rapidissimi delle condizioni necessarie a garantire la tutela della pubblica incolumità. A tal riguardo, il Sindaco Giuseppe Emili, coadiuvato dall’Assessore ai Lavori Pubblici Fabbro e dagli uffici tecnici del Comune, ha dato quindi immediato mandato per redigere una ulteriore ordinanza nei confronti di ENEL SOLE, ordinanza che sarà anche inviata alla Prefettura di Rieti ed alla Procura della Repubblica per gli eventuali adempimenti del caso.

 

PDL REATINO SODDISFATTO PER L'ESCLUSIONE DI QUALSIASI IPOTESI DI ABOLIZIONE DI ALCUNE PROVINCE

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La Direzione ha preso atto con estrema soddisfazione delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio che ha escluso qualsiasi ipotesi di scioglimento della Provincia di Rieti.

Crediamo opportuno rilevare il tempestivo e costruttivo intervento del Senatore Cicolani, Il quale, immediatamente dopo che le agenzie di stampa avevano battuto la notizia, si è attivato per scongiurare un’ipotesi che avrebbe rappresentato un danno enorme per il nostro territorio.

Va ricordato, infatti, che proprio dopo l’intervento del nostro Senatore, in occasione della riunione dei gruppi del PdL di camera e senato, il Presidente Berlusconi ed il Ministro Tremonti, hanno dichiarato che il provvedimento sarebbe stato ritirato.

Ciò nonostante, rimane la consapevolezza politica che tutto ciò, rappresenti un allarme, evidenziando pertanto la necessità che l’intera classe dirigente della nostra Provincia, si attivi per  scelte, ormai improcrastinabili, sul futuro della nostra terra e della Regione Lazio.

Tenuto conto dell’’istituzione certa di “Roma capitale”, con la conseguente abolizione della Provincia di Roma, è necessario attivare un dialogo con i Comuni ricadenti nella cosiddetta sabina romana i quali per contiguità del territorio e per la loro storia, potrebbero essere ricondotti in un alveo per loro naturale, ricollegandosi con il resto della sabina.

In tal modo, la Provincia di Rieti, andrebbe ben oltre i 220.000 abitanti, ma soprattutto insieme con le altre province del Lazio, potrebbero costituire un nuovo unicum amministrativo, un’armonizzazione capace di dialogare con Roma Capitale con maggiore dignità e peso politico.

La Direzione del PdL reatino, ritiene pertanto necessario, attivarsi da subito, insieme con le altre province del Lazio, per formulare un’ipotesi di un nuovo disegno amministrativo, auspicando che questo processo avvenga insieme a tutte le parti politiche, sociali ed economiche della Provincia, a prescindere dalle appartenenze.

POLIZIA DI STATO, QUATTRO PERSONE DENUNCIATE E UNO STRANIERO ESPULSO

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Nel corso dei servizi di prevenzione della Questura, disposti  dal Questore Carlo Casini, anche con la collaborazione della Polizia Stradale, nella giornata di ieri sono state identificate 161 persone, controllati 114 veicoli e sanzionate 55 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 4 documenti di circolazione.

In particolare la Squadra Mobile, nell’ambito dell’attività investigativa volta al contrasto dei reati contro il patrimonio, ha denunciato per violazione di domicilio e danneggiamento D.C. del 1956 e C.M. del 1968, residenti in un comune della bassa sabina e F.G., di anni 50 per il reato di minacce gravi.

Inoltre la Sezione della Polizia Stradale di Rieti ha denunciato, il reatino P.G. del 1975, sorpreso a smaltire dei rifiuti relativi alla sua attività professionale di gommista, senza la prescritta autorizzazione.

Infine il cittadino marocchino Z.M. del 1987, clandestino, è stato espulso e munito di ordine del Questore a lasciare il territorio dello Stato entro cinque giorni per la mancanza di posti disponibili presso i vari Centri di Identificazione ed Espulsione.

I CONSIGLIERI TIGLI E PAGGI CHIEDONO LA CONVOCAZIONE DI UN CONSIGLIO CONGIUNTO PROVINCIA E COMUNE

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Ci permettiamo di richiamare l’attenzione delle SS.LL sulla decisione assunta dal governo di abolire le province con meno di 220.000 abitanti, scelta di chiara connotazione qualunquistica che rischia seriamente di isolare definitivamente tantissimi territori Italiani.

Nell’ambito di tale scellerata decisione rientra purtroppo anche la Provincia di Rieti, già attanagliata da una perdurante e gravissima situazione occupazionale, che ha raggiunto livelli di crisi insopportabile.

Crediamo sia opportuno ricordare che Rieti e la sua Provincia sono il ritratto fedele di un paese dove alcune scelte importanti, negli anni, non sono state fatte; crediamo sia sempre opportuno ricordare che dagli anni90 è iniziata una vera polverizzazione di alcuni grandi insediamenti industriali che hanno lentamente ma inesorabilmente devastato e indebolito il nostro territorio.

Se dovesse realizzarsi la decisione assunta dal Governo e cioè “l’abolizione delle Province sotto i 220.000 abitanti”, per il Reatino non ci sarebbe alcuna possibilità di ripresa, anzi l’intero territorio sarebbe destinato ad una morte socio- economica –culturale.

Siamo fermamente convinti tuttavia a fronte di quanto rappresentato, che sia opportuno mettere in atto uno strumento eccezionale , quale la convocazione congiunta e straordinaria dei due massimi consessi cittadini-Consiglio Provinciale e Consiglio Comunale di Rieti- consapevoli che la difesa pura e semplice di ciò che è stata ed è oggi la Provincia, risulterebbe debole ed incapace comunque di modificare gli equilibri socio economici della Regione a favore dei nostri territori.

Crediamo infatti che sia un dovere politico e morale per tutte le forze politiche, sindacali, sociali ed imprenditoriali, al di là delle eventuali barriere ideologiche, fare quadrato per il raggiungimento di un obiettivo comune quale:

1)    Il mantenimento della nostra Provincia ed il suo allargamento territoriale ai Comuni della Sabina Romana in sinergia con quello che sarà il nuovo assetto per Roma Capitale.

2)    Coniugare questo incremento demografico e territoriale con una razionalizzazione dei Presidi Comunali, riducendo senza ipocrite demagogie il umero dei piccoli Comuni esistenti (massimo tra 40 e 50).  

 Il nostro contributo potrà essere convinto solo in presenza di un concreto impegno da parte della nostra” Task Force Istituzionale” (Senatore Cicolani,Onorevoli Cicchetti, Perilli, Gatti, Nobili, Presidente Melilli, Sindaco Emili e Sindaci dei nostri Comuni) impegno che sottragga scelte strategiche così importanti alle sole urgenze economiche, come avvenuto in occasione della recente manovra del Governo incentrata appunto sui tagli alla spesa pubbica.

Fiduciosi che tale nostro accorato appello possa trovare positivo riscontro attraverso la convocazione congiunta del Consiglio Provinciale e del Consiglio Comunale di Rieti.

A RIETI LA BIENNALE INTERNAZIONALE DI ARTI CONTEMPORANEE

Grazie all’Ascom Confcommercio Rieti ed alla Confcommercio Giovani Imprenditori di Rieti la Biennale Internazionale di Arti Contemporanee “Centro Italia” si è unita alla città di Rieti”. Lo ha dichiarato Benito Corradini, presidente del Comitato Organizzatore dell’Evento artistico che si svolgerà a Rieti dal 29 maggio al 27 giugno 2010, nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione organizzata presso la Sala Conferenze del Consorzio Industriale della Provincia di Rieti alla presenza, tra gli altri, del presidente del Consiglio comunale di Rieti, Gianni Turina, dell’assessore al Turismo della Provincia di Rieti, Alessandro Mezzetti, e del Maestro Gianpistone, presidente della Consulta degli Artisti.

Ad intervenire a nome dell’Ascom-Confcommercio reatina e del suo Gruppo Giovani è stata Antonella Torda, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Rieti, sottolineando il molteplice impegno dell’associazione di categoria nell’ambito della manifestazione organizzata dall’Accademia Internazionale La Sponda con l’adesione dela Presidenza della Repubblica Italiana, il patrocinio dei ministeri dei Beni Culturali e delle Infrastrutture, Regione Lazio, Enti locali di Rieti, Sindacato cronisti romani, Gruppo nazionale uffici stampa.

“Il nostro supporto si è articolato in diverse direzioni, – ha detto Antonella Torda – anzitutto attraverso l’esposizione di opere d’arte, per tutta la durata della biennale, nelle vetrine dei negozi che hanno aderito in maniera consistente all’evento, tanto che abbiamo raggiunto il numero record di 49 adesioni. Inoltre abbiamo collaborato alla creazione di un percorso artistico guidato in occasione dell’apertura facoltativa dei negozi dedicato alla “Notte delle Arti” in cui alcuni spettacoli di intrattenimento animeranno tutto il nostro centro storico: si troveranno infatti a Piazza Cavour, Palazzo Vecchiarelli, Piazza San Rufo, Palazzo Dosi, nei Giardini della Loggia del Vignola”.

Importante anche il supporto economico fornito dagli Hotel Valentino, Hotel Blu, Hotel Europa, Hotel Miramonti, e Hotel Quattro Stagioni che offriranno gratuitamente alloggio agli artisti, mentre Confcommercio Gruppo Giovani Imprenditori di Rieti sosterrà le spese di alloggio al Park Hotel Villa Potenziani.

Apriranno invece le proprie vetrine alle opere d’arte della Biennale i seguenti esercizi commerciali: “Cri Cri” di Dondi Cristina, Gioielleria Cavallino d’Oro” di Ilaria Arfè, “Ottica Curci” srl (Via Roma e Via Cintia), “Benetton” di Leoncini Valeria, “Ella” di Tognocchi M.Daniela, “Nara Camicie” di Torda Antonella, “Undercolors of Benetton” di Barony Geny, “Onyx” di Tosoni Elena, “Cod Café”, “Cod Concept Store”, “Gioielleria Albini”, “Manzara srl”, “Donna Più” di Lelli Simona, “Il cacciatore” di Roversi Gualtiero, “Nero Giardini” di De Silvestri snc, “Il Mercante” di Cervelli Gianfranco, “Gulliver Rieti srl”, “Marina Yachting” di Giovannelli Anna M., “Confezioni Anna Maria”, “Calzedonia” di Ciocchetti Gianluca, “Luisa Spagnoli”, “Trendy Girl”, “Cose Belle” di Antonio Basenghi, “Ottica Di Lernia” di Michele Di Lernia, “Gioielleria Melchiorri”, “Lena Chic” di Marsili Marilena, “Tabaccheria Giagnoli” di Giagnoli Pierandrea, “Hotel Miramonti” e “Ristorante Da Checco”, “Grassi” srl,  “Gran Caffè 4 Stagioni”, “Ristorante Mabì”, “Foti” (Via Roma e Via Cintia), “Oceano Blu”, Ristorante Pizzeria “Cintia”, “Le Griffe” di Mostarda Sabrina, “Lu e Co” di Accaramboni Maria Luisa, “Molasser” di Gasparini Massimo, “Beatrice” di Carosi M. Beatrice, “New Shop srl” (Cattani), “La Compagnia delle Stelle”, “Stefania Confezioni” di Grillo S., “Decorare Con” di Dionisi  “Pasticceria F.lli Napoleone”, “Momenti”, “Gioielleria Passi”, “Movida” (Uomo e Donna). 

Siamo convinti dell’importanza della partecipazione attiva a questa importante iniziativa – ha concluso Antonella Torda – poiché essa ci dà la possibilità di essere, in qualche modo, interpreti della valorizzazione e promozione delle bellezze del nostro territorio contribuendo laboriosamente al successo che auspichiamo avrà la Biennale Internazionale di Arti Contemporanee Centro Italia”.

SOPPRESSIONE PROVINCE, CALABRESE: ULTERIORE ESEMPIO DI DEMOCRAZIA IRRAZIONALE

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Un ulteriore esempio di democrazia irrazionale. Non altrimenti si può definire l’ipotesi di soppressione di circa dieci province legate dal criterio della popolazione non superiore ai 220.000 abitanti.

Ritengo che il tutto si risolverà in una bolla di sapone in quanto si violerebbero principi costituzionali, ma desta comunque preoccupazione l’improvvisazione con la quale vengono affrontati problemi di estrema delicatezza quali quelli del riordino dell’architettura istituzionale.

Il tema dell’abolizione delle Province e’ pure oggetto di dibattito da qualche anno con motivazioni differenziate e probabilmente non condivisibili, ma la sua legittimità gli può derivare solo da un dibattito alto e approfondito e non soltanto da un colpo di mano di qualche “geniaccio” della compagine governativa.

Occorre essere preoccupati per l’articolazione del (non)dibattito in seno alla maggioranza che oggi colpisce l’ente provincia e domani chissà cosa,  in un paese che avrebbe invece bisogno di “serrare le fila” in  un un momento di grande difficoltà nel quale, ad. Esempio, non siamo certi che  alle prossime scadenze l’imponente debito pubblico, dopo il caso Grecia, sarà nuovamente sottoscritto o magari  lo sarà ma a tassi ben più onerosi.

Ritengo, altresì, che le riflessioni intorno all’utilità di un Ente non possano prescindere dalla sua capacità di esprimere  progettualità al servizio del territorio e svolgere funzioni di ricucitura dove la frammentazione istituzionale a causa di fattori orografici e infrastrutturali è più forte. In questo senso credo che la Provincia di Rieti svolga perfettamente questo ruolo,  anche supplendo a carenze o disattenzioni di altre entità, e strumenti quali il Distretto della Montagna, il Parco Scientifico e Tecnologico, ancorchè non pienamente operativi, parlano chiaro.

Dobbiamo comunque sottolineare che l’argomento che ci impegna conferma che oggi la politica dimostra di fare l’opposto di quanto dovrebbe, ossia svolgere un ruolo di riequilibrio e compensazione tra territori, invece, da una parte non si occupa assolutamente di avviare il riordino degli assetti istituzionali nelle  c.d. Aree Metropolitane, dove scaturirebbero viste le dimensioni territoriali e demografiche anche significativi recuperi di risorse, dall’altra si propone di eliminare le Province più piccole, e quindi meno onerose, ma soprattutto prive di una forte tutela politica!

L’ulteriore motivo di amarezza che evidenzia l’incapacità della compagine di governo di sapere ciò che fa la mano destra e cosa la mano sinistra , sta nel fatto che la materia è oggetto di discussione attuale nella sede parlamentare attraverso il disegno di legge 3118 nel quale si propone la definizione della Carta delle Autonomie che, per quanto ci sembri un restyling senza innovazione della 267/2000, rappresenta comunque un momento di dibattito su un tema di fondamentale importanza.

Voglio ancora sottolineare che, in aggiunta alle ragioni più sopra ricordate, l’inserimento della Provincia di Rieti tra le “terribili dieci” ha sicuramente qualche “suggeritore” o quanto meno “tifoso”, non troppo lontano dai confini provinciali,  poiché  laddove l’ipotesi formulata  si trasformasse in realtà,  verrebbe meno una fastidiosa controparte rispetto all’annosa questione, ancora in discussione nelle corti amministrative, del rinnovo della concessione per lo sfruttamento delle sorgenti Peschiera-Capore.

LIEVE SCOSSA DI TERREMOTO CON EPICENTRO IN PROSSIMITA' DI AMATRICE E CITTAREALE

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Una lieve scossa di terremoto è stata registrata la notte di giovedi 27.
La scossa di magnitudo 2,9 è stata registrata intorno all’una e mezza tra le province di L’Aquila e Rieti con epicentro in prossimità dei comuni di Amatrice e Cittareale.
Secondo la protezione civile non sono stati registrati danni a persone o cose.

TITTONI: RABBIA E INDIGNAZIONE PER QUANTO ACCADUTO A FARA IN SABINA

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Franco Tittoni, segretario provinciale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, esprime tutta la sua rabbia e la sua indignazione per quanto avvenuto l’altra sera a Fara in Sabina all’amico Gaio Bacci derubato insieme alla moglie Brunella.

“Sono indignato per quanto è successo al mio amico Gaio e a Brunella, ma solo perché punta di un iceberg che sta travolgendo la nostra comunità sabina. E’ ormai un bollettino di guerra, continua Tittoni, quello che tutti i giorni leggiamo sui giornali, e la gravità e la pericolosità dimostrata da questa ultima agghiacciante avventura capitata a Bacci ci fa veramente riflettere su quello che ci sia da fare per porre rimedio a questa ondata di violenza. E’ opportuno interrogarci sulla necessità della certezza della pena che ormai rimane solo un’utopia.

Non si può ovviamente generalizzare, ma in momenti di crisi come quella che stiamo vivendo, è doveroso da parte delle amministrazioni e della Forze dell’Ordine alzare la soglia di attenzione e vigilare sulla tranquillità della nostra popolazione”.

“Esprimo pubblicamente la mia solidarietà, conclude Tittoni, ai coniugi Bacci e a tutte le vittime di rapine o tentate tali, e come Fiamma Tricolore, faremo tutto ciò si possa fare per mettere al centro delle discussioni politiche il problema della sicurezza dei cittadini”

LA IRCOP CROLLA IN CASA 62 – 75

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La Ircop non ce la fa, soffre per l’intera partita e Ascom Patti arrivata a Rieti senza avere nulla da perdere riesce ad imporsi per 62 -75.

I reatini anche sfortunati per l’infortunio capitato a Bernardi nel primo quarto di gioco, riescono a chiudere il primo tempo della partita sul 35 – 35.

Nel secondo tempo Patti mette in campo una grande difesa che le permette di realizzare un 13 – 0, la squadra reatina subisce il colpo, riuscendo solamente nell’ultimo quarto a recuperare qualche punto, raggiungendo il -8.

A  5’ 18’’ dalla fine della partita la Ircop è ruovamente piombata a -14, per l’intera partita grande prestazione in difesa di Ascom Patti che fino all’ultimo quarto non permette a Bagnoli e compagni di andare a segno.

A 2’ 17’’, 57 – 72 per Ascom Patti, la situazione della Ircop si fa sempre più complicata, la squadra reatina non riesce a recuperare. La Ircop esce sconfitta in casa per 62 – 75, dovrà giocare gara 2 in trasferta a Patti, dove, domenica 30 alle ore 18.00 dovrà vincere la partita per pareggiare i conti per poi giocarsi in casa gara 3, decisiva per l’accesso alla finale.

Anche la partita di domenica verrà trasmessa da Radiomondo sui 99.9 Mhz, in streaming su www.radiomondo.fm e su I-Phone, I-Pod Touch e I-Pad.

UIL F.P.L.: PROCLAMATO STATO DI AGITAZIONE, NO AGLI INTERVENTI PUNITIVI DELLA NUOVA FINANZIARIA

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La segreteria provinciale  della Uil Fpl riunita a Rieti il 27 maggio 2010 per esaminare i contenuti della manovra economica approvata dal governo lo scorso 25 maggio, riguardanti la lotta all’evasione fiscale, esprime il proprio assoluto dissenso sulla normativa relativa al pubblico impiego ed alla soppressione della Provincia di Rieti, ritiene, che le decisioni adottate siano fortemente punitive nei confronti dei lavoratori, degli enti locali e santità in particolare per quanto riguarda:

1) il blocco, fino a tutto il 2013 delle retribuzioni globali, comprensive del trattamento accessorio, ai livelli del 2009, che di fatto rimette in discussione la contrattazione integrativa finalizzata ad incrementare la produttività.
2) la sospensione dei rinnovi contrattuali per il triennio 2010-2012, in aperta violazione degli accordi sul nuovo modello contrattuale, sottoscritti dal governo e dalle confederazioni sindacali.

3) il taglio lineare del 10% delle risorse anche alle piccole amministrazioni che avra’ ripercussioni negative sul funzionamento dei servizi.

4) il blocco totale del turn-over fino al 2014 che non consentirà alle amministrazioni il necessario ricambio generazionale e favorira’ ancora una volta il ricorso a costose  esternalizzazioni e  privatizzazioni.

5) l’accelerazione del meccanismo di aumento dell’eta’ pensionabile delle donne del pubblico impiego fino a 65 anni, nonche’ la possibile rateizzazione nel trattamento di fine rapporto.

6) la soppressione della provincia di rieti;

La Uil Fpl rappresenta il vivo malcontento dei lavoratori delle autonomie locali e della sanità rispetto a provvedimenti che rimettono in discussione diritti, tutele e garanzie contrattuali.

Dichiara lo stato di agitazione e la mobilitazione di tutto il personale delle amministrazioni delle autonomie locali e della sanità della Provincia di Rieti.

Da mandato alla segreteria nazionale e regionale di predisporre tutte le iniziative sindacali atte a contestare e respingere le disposizioni contenute nella manovra economica del governo relative al pubblico impiego.

Convoca le assemblee dei lavoratori di comuni, provincia e ausl della Provincia di Rieti facendo presente di far conoscere le date con successivo comunicato.

Invita tutti gli amministratori degli enti locali della provincia, unitamente a tutte le forze politiche e tutte le organizzazioni sindacali ad iniziare una comune e condivisa forma di lotta contro la soppressione della Provincia di Rieti.