E’ nel pieno svolgimento la Settimana del Servizio di Conciliazione, promossa a livello nazionale da Unioncamere ed in provincia di Rieti dalla locale Camera di Commercio.
“L’occasione della Settimana della Conciliazione – spiega il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini – si presenta come la migliore opportunità per conoscere la convenienza, la rapidità e la certezza dei tempi, la semplicità a cui questo tipo di giustizia alternativa tende, soprattutto alla luce di quanto dettato dalla recente normativa.
Si pensi che nel Lazio, sommando i costi che le imprese devono farsi carico per i ritardi nelle procedure fallimentari, i costi dei ritardi nelle procedure civili di primo e secondo grado e le spese burocratiche relative alle sole procedure fallimentari, i costi per le imprese sono stati nel 2007 pari a 338 milioni di euro. Ecco quindi che lo strumento della conciliazione rappresenta anche una misura anti-crisi per il nostro territorio”
Quest’anno la Settimana della Conciliazione è in particolare finalizzata anche a far conoscere le novità introdotte dal D.Lgs. 4 marzo 2010, che rende di fatto obbligatoria la conciliazione a partire dal marzo 2011 in numerose materie: condominio, diritti reali, divisioni, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con mezzo della stampa o con altro mezzo idoneo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.
Chiunque vorrà agire in giudizio per una delle materie di cui sopra, dovrà necessariamente e preliminarmente esperire il procedimento di mediazione presso un Organismo di Conciliazione iscritto presso il Ministero della Giustizia.
La Camera di Commercio di Rieti è iscritta al n. 41 del Registro degli Organismi Conciliazione istituito presso il Ministero della Giustizia e per tale motivo può gestire qualunque controversia di diritto civile e commerciale.
Lo Sportello Conciliazione della Camera di Commercio di Rieti è a disposizione per qualsiasi informazione al numero 0746/201364-5, mentre dettagli sulla procedura sono visibili sul sito dell’Ente www.ri.camcom.it al link “Sportello della Conciliazione”.
CCIAA, SETTIMANA DELLA CONCILIAZIONE
ANCORA DA FORMARE LE TERNE PER LA SCELTA DEI PRESIDENTI DI PARCHI E RISERVE
Con una nota indirizzata a Renata Polverini, Presidente della Regione Lazio, a Marco Mattei, Assessore all’Ambiente, a Giuseppe Emanuele Cangemi, Assessore agli Enti Locali, a Mario Abruzzese, Presidente del Consiglio Regionale e a Roberto Carlino, Presidente della Commissione Regionale Ambiente, il Sindaco di Paganico Sabino e Rappresentante Regionale dell’ANPCI, l’Associazione che raggruppa i Comuni al di sotto dei 5.000 abitanti, protesta per il ritardo nella formazione delle terne su cui scegliere i presidenti di parchi e riserve della Regione.
Scrive Dominici: “A distanza di quasi tre mesi dalla scadenza dei bandi per la nomina dei Presidenti di Parchi e Riserve Regionali, debbo purtroppo constatare come presso tali Enti non siano ancora pervenute le terne previste dalla legge regionale n. 29/97 sulle quali le Comunità di Parco debbono esprimere il prescritto parere.
Tale ritardo, che ovviamente impedisce il normale, sollecito iter procedurale, continua a provocare il permanere di quello stato di tensione già evidenziato con la mia precedente nota del 20.8.2010 che purtroppo non ha avuto alcun riscontro, né diretto né indiretto, ed una mortificazione delle autonomie locali che già hanno espresso nei tempi indicati da codesta Regione i propri rappresentanti.
In qualità di Presidente della Comunità di Parco dei Monti Navegna e Cervia, di Sindaco del Comune di Paganico Sabino e di Rappresentante Regionale ANPCI sento quindi il dovere di tornare sull’argomento, peraltro trattato ampiamente per ben due volte dall’Assemblea della Comunità Navegna Cervia nelle sedute del 20.8.2010 e 13.9.2010, per chiedere ancora:
a) il sollecito invio delle terne dei candidati Presidenti, auspicando che le stesse siano formate da provati esperti del settore che abbiano profonde radici nei territori di riferimento;
b) una drastica riduzione dei compensi attribuiti ai Commissari e ai futuri nuovi amministratori nell’ottica del contenimento dei costi della politica e della destinazione delle consistenti economie di spesa per la promozione economica e sociale dei Comuni che insistono sulle aree protette, a parziale ristoro dei vincoli da essi subiti per la presenza di aree protette;
c) una rapida modifica della legge regionale n. 29/97, sulla quale si ribadisce ovviamente la richiesta di un’ampia consultazione degli Enti Locali e delle loro forme associative, in maniera tale che le rappresentanze territoriali acquistino o riacquistino un ruolo gestionale effettivo e non di semplice “consultazione” come oggi avviene all’interno delle Comunità di Parco”.
RICORRE OGGI IL QUINTO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI WILLIE SOJOURNER
Ricorre oggi il quinto anniversario della tragica scomparsa, in un incidente automobilistico nella Terminillese, dell’indimenticato Willie Sojourner.
Willie Sojourner, iI campione di basket, soprannominato affettuosamente “zio Willie”,. l’atleta che ha vestito la maglia della nostra squadra per ben sette anni, dal 1976 al 1982, facendo sognare tutti gli sportivi.
Willie apprezzato e stimato per la sua simpatia e la sua umanità resterà per sempre nel cuore di tutti i reatini.
PAGGI: RIMBORSO DELLA TARSU A CASSAINTEGRATI E DISOCCUPATI
Nella discussione e nella successiva approvazione del Bilancio previsionale 2010, tra i vari emendamenti presentati ed accolti dal Consiglio Comunale con ampio voto favorevole, è stato riconosciuto il rimborso della tassa TARSU del 50% ad una serie di categorie, cosiddette svantaggiate, con i seguenti requisiti:
a) Presenza nel nucleo familiare di uno o più componenti in condizioni di svantaggio lavorativo verificatesi o perduranti nell’anno 2010, dipendenti dalla crisi o da carenza occupazionale: cassaintegrati a 0 ore per almeno 6 mesi, iscritti nelle liste di disoccupazione da almeno 6 mesi ed iscritti nelle liste di mobilità per uguale periodo;
b) Reddito familiare complessivo che non superi i 10.000 euro di redditi ISEE.
Altra condizione essenziale ai fini del rimborso è la presentazione, entro il 20 gennaio 2011, di istanza corredata della documentazione attestante la sussistenza dei requisiti richiesti.
Il fatto che tale provvedimento riguardi almeno un migliaio di nostri concittadini (all’incirca 700 in mobilità e 300 in cassa integrazione) testimonia, purtroppo in minima parte, le gravi difficoltà che continuano ad attanagliare l’intero sistema economico, produttivo ed occupazionale del territorio.
Per cui, se da una parte, giudico il provvedimento relativo alla riduzione della TARSU, da me fortemente voluto, come un atto dovuto ed un obbligo morale da parte di chi amministra la cosa pubblica, dall’altra non posso che constatare amaramente che lo stesso beneficio rappresenti soltanto una goccia nel mare magnum della situazione generale, da affrontare con ben altro sforzo ed impegno collettivi; quindi diminuendo le iniziative estemporanee, spesso infruttuose, a fronte di una crescita esponenziale di azioni unitarie che raggruppino tutte le forze politiche, produttive, istituzionali e sindacali del Reatino.
Ritengo, pertanto, imprescindibile il rilancio del tavolo di concertazione già esistente, e legato a quel Patto del Lavoro originariamente siglato nel 2006 e successivamente integrato, stralciato e modificato, perché la “Questione Rieti” possa essere affrontata coralmente, fino ad arrivare al pieno, e finalmente convinto coinvolgimento delle istituzioni regionali. La mia è, se così può essere definita, una vera e propria “chiamata alle armi”, in cui appare scontato azzerare qualsiasi interesse di parte e rivolgere lo sguardo all’obiettivo unico di attenuare, se non salvare, un fenomeno “desertificazione” che produce solo abbandono, disoccupazione e disagio sociale. Non mi sembra ci siano alternative, se non rassegnarsi nell’immediato futuro a contare le realtà produttive costrette alla chiusura, con una periodicità sempre più ravvicinata.
Un tracciato, quello sopra indicato, da attivare, quindi, in tempi rapidissimi, per opporsi ad una crisi sempre più opprimente che, davvero, non ammette più tentennamenti o rinvii di date.
Oltre alle problematiche più stringenti, tale accelerazione appare ancora più motivata se giustificata anche dalla necessità di creare condizioni più accettabili per le generazioni future, altrimenti condannate, ben che vada, a dimenticarsi del proprio territorio come base naturale per affrontare una vita normale, fatta di lavoro, famiglia ed affetti.
NUOVO SCIAME SISMICO A POSTA E BORBONA
È ripreso lo sciame sismico nel distretto dei monti reatini tra l’Aquila e Rieti. Questa mattina, tra le 8,47 e le 9.03 sono state registrate tre scosse, mentre un’altra è stata avvertita nella notte.
Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia la scossa più forte è stata quella delle 8,47 con magnitudo 3.3.
Il sisma è stato avvertito avvertito chiaramente dalla popolazione con tanta paura. Numerose chiamate ai vigili del fuoco e molti i genitori che hanno portano i bimbi via dalle scuole. Le località prossime all’epicentro sono state Borbona, Posta e Montereale.
La terra aveva ripreso a tremare nella giornata di ieri dopo sette giorni di tranquillità. Alle 14,54 era stata registrata una prima scossa di magnitudo 2.5 mentre alle 15,24, i sismografi avevano segnalato un sisma di intensità 2.3.
Dalla mezzanotte sono state registrate quattro scosse: la prima all’1,01 (magnitudo 2), poi alle 8,47 il sisma più forte di intensità 3.3 seguito da due nuovi movimenti tellurici di magnitudo 2.3 (alle 8,57) e 2.1 (alle 9,03).
Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.
COMUNE DI RIETI, INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE MARRONI
La gestione economica sempre più in difficoltà costringe il Comune di Rieti a vendere i beni del proprio patrimonio. Il sindaco Emili si è affrettato a dichiarare che i proventi dalle alienazioni di beni immobili di proprietà comunale, possono essere reinvestiti nell’incremento del patrimonio dell’ente ma troppe cose non sono chiare.
Di recente la Giunta Comunale ha approvato la delibera n.234 del 10/09/2010, con la quale si chiede alla Banca Popolare di Spoleto un’anticipazione straordinaria, a valere sulla vendita di beni immobili, per l’importo di euro 1.800.000,00, quindi garantiti dal credito nascente dalla futura vendita dei beni, la delibera è stata approvata per far fronte ad una parte del debito accumulato, per i servizi della Cooperativa Quadrifoglio.
Nel frattempo è stato pubblicato il bando per la vendita di alcuni immobili, per simili alienazioni vi è l’obbligo di approvare una precisa delibera, contenente tutti i dati specifici ed il valore del bene, da parte del Consiglio Comunale, sentita la Commissione Consiliare. In realtà questa deliberazione non è stata sottoposta al Consiglio Comunale ed il riferimento ad altre precedenti approvate in occasione della discussione del bilancio di previsione, non è sufficiente per consentire una legittima cessione.
La fretta di far cassa inoltre ha costretto la giunta comunale ad approvare la deliberazione n.236 sempre il 10/09/2010 con la quale si modifica il bando e le vecchie procedure di vendita, eliminando i cosiddetti "fatali", in altre parole la vendita con due sedute d’asta successive. Questo meccanismo consentiva al Comune di Rieti di assicurarsi più trasparenza e partecipazione e di ricavare maggiori importi nell’ordine del 40%.
Pertanto dopo tutto ciò premesso il sottoscritto consigliere comunale INTERROGA la S.V. per sapere:
1) perché le entrate dalla vendita dei beni immobili sono poste a garanzia per l’anticipazione straordinaria chiesta alla Banca Popolare di Spoleto, così come è stabilito attraverso la delibera di Giunta 234 del 10.09.2010, provvedimento che entra in netto contrasto con la dichiarazione del Sindaco Emili, del 07.10.2010, che dichiara attraverso un comunicato ufficiale “che i proventi derivanti dall’alienazione di beni immobili di proprietà comunale possono essere reinvestiti, per legge, soltanto nell’incremento del patrimonio dell’ente, così come è stato fatto in circostanze passate”.
2) perché la delibera non è stata sottoposta e approvata dal consiglio comunale?;
3) perché è stato modificato il bando e le vecchie procedure di vendita eliminando i cosiddetti “fatali”, che permettevano all’amministrazione comunale di assicurarsi più trasparenza e ricavi maggiori?;
4) Tra i beni da alienare risultano diverse contraddizioni e incoerenze, come ad esempio per l’appartamento di Via Garibaldi, ex sede istituti Riuniti di Ricovero, che è in ristrutturazione con i proventi del finanziamento concesso a seguito del sisma e per questo motivo probabilmente vi è un vincolo all’alienazione.
Altri problemi potrebbero sorgere per il terreno in Viale Fassini, che risulta al sottoscritto avere un vincolo di utilizzazione, poiché ceduto gratuitamente al Comune per realizzare opere pubbliche; lo stesso terreno nel nuovo P.R.G. ha una destinazione diversa da quella citata nel bando. Il nuovo P.R.G. è stato approvato e quindi ci si chiede a cosa andrebbero incontro eventuali acquirenti.
Infine diversi dubbi anche per il fabbricato di Via Cese attualmente utilizzato a "Moschea", infatti, prima di essere posto in vendita si doveva verificare la possibilità e quindi l’interesse da parte dell’Amministrazione Provinciale, di inserirlo nel progetto del "Cammino di Francesco", pertanto è opportuno chiarire se esiste qualche nota ufficiale della Provincia che rinuncia all’edificio.
REAL RIETI, DOMENICA AMICHEVOLE CONTRO LAZIO CALCIO A 5
Nessuna sosta per la prima squadra del Real Rieti di mister De Simoni. Dopo il successo casalingo contro il Cus Chieti, gli amarantoceleste osserveranno una giornata di riposo nel quarto turno di andata del girone A.
La squadra reatina scenderà ugualmente in campo per una gara amichevole, venerdì, infatti, Adornato e compagni saranno ospiti della Lazio Calcio a 5, nell’impianto To Live di Roma con inizio alle ore 14.00. “Importante sostenere un test amichevole impegnativo contro una compagine di categoria superiore, ci permetterà di dare continuità al lavoro settimanale non risentendo del turno di sosta, dandoci l’intensità di un impegno ufficiale – commenta mister De Simoni – di fronte non potevamo chiedere di meglio, visto che il campionato di A1 è fermo per via degli impegni della nazionale”. Una gara di assoluto valore per continuare a preparare la difficile trasferta del quinto turno, quando il Real Rieti andrà a far visita a una delle squadre accreditate alla vittoria finale come il Pesaro Five, di buon umore dopo aver sconfitto il Verona. Per le giovanili è invece la seconda giornata di andata nel girone C del campionato Juniores. Venerdì alle ore 18.00 esordio casalingo per la squadra allenata da mister Cafu. Dopo aver espugnato il terreno romano del Futbolclub, per 3 a 1, al Palamalfatti arriva la Virtus Stella Azzura, che nel primo turno si è imposta 12 a 1 sul Lam Mentana. Infine, inizia domenica il campionato Under 21. I giovani amarantocelesti, inseriti nel girone N, osserveranno alla prima di campionato il turno di riposo, visto che il girone è di sole 7 squadre. Il Real esordirà domenica 31 ottobre in quel di Orte contro la squadra locale.POLISYSTEM, FILCEM, FEMCA, UILCEM: ALTRI LAVORATORI CHE ESCONO DAL MONDO DEL LAVORO
Parliamo della Polysistem, azienda che occupa circa 22 persone, opera nel settore della produzione di guaine per rivestimento impermealizzante di strutture edili.
La ditta è stata acquistata nel 2002 dalla Italiana Membrane che ha sede in Friuli.
Già da qualche anno l’azienda ha fatto ricorso prima alla cassa integrazione guadagni ed alla cassa integrazione guadagni straordinaria con apertura di una mobilità volontaria.
Oggi l’azienda ci chiama al tavolo per una richiesta di mobilità per riduzione di personale in quanto la crisi in atto ha azzerato quasi completamente il portafoglio ordini.
Ancora una volta ci troviamo di fronte all’ennesima azienda, nella nostra provincia, che per crisi, mette fuori dal mondo del lavoro persone, per di più giovani, che avranno ben poche possibilità di ricollocarsi.
Quanto ancora dobbiamo soffrire di questa situazione? Quanti lavoratori ancora dovranno essere penalizzati?
A MONTELEONE SABINO IL PREMIO CULTURALE "OLIVA D'ORO" 2010
Nella splendida della borgo di Monteleone Sabino, torna il premio culturale “OLIVA d’ORO” organizzato dalla Associazione Culturale “Arte 2000” presieduta da Vito Masci. Domenica 24 ottobre, con inizio alle ore 9.30, la popolazione locale con primo cittadino Paolo Marcari, avranno l’onore di ricevere illustri ospiti, autorità, giornalisti, relatori e l’ imprenditore Giuseppe Gori che per il suo impegno a favore delle sviluppo dell’edilizia nel nostro paese riceverà il prestigioso riconoscimento.
Monteleone situata sulle dolci colline della Sabina, cantate dagli scrittori antichi primi fra tutti Orazio, circondata da argentei uliveti, sarà il palcoscenico dell’evento, il premio culturale “Oliva d’Oro” che si è guadagnato un posto di riguardo tra le migliori manifestazioni culturali del Lazio. All’ombra dei resti dell’anfiteatro romano e della chiesa di Santa Vittoria, si svolgerà la premiazione di Gori.
Parteciperanno alla consegna del premio: lo scrittore giornalista Franco Piccinelli, lo storico dell’arte Aldo Masciangelo, l’ingegnere Gianni Andrei, il professore Alfredo Carnassale, l’esperta di olio d’oliva Monia Floridi ed altri insigni personaggi del mondo della cultura, dell’arte e della politica. Il premio “Oliva d’Oro” giunto quest’anno alla XII edizione, è stato assegnato tra gli altri a monsignor Lorenzo Chiarinelli, vescovo di Viterbo, al senatore Giulio Andreotti, al generale Giuseppe Tavormina, all’imprenditore del tartufo Paolo Urbani, recentemente scomparso.
Quest’anno la giuria ha deciso di premiare Giuseppe Gori fondatore dell’ EDILGORI, azienda che si è imposta fin dagli anni ’50, leader in Italia, nell’utilizzo dei prefabbricati nella produzione degli edifici industriali, capannoni multipiano, strade e travi da ponte. Con una mission orientata alla ricerca, progettazione e realizzazione di prodotti durevoli nel tempo e dalla più elevata qualità costruttiva possibile, la EDILGORI, ha perseguito una strategia mirata allo sviluppo di tecnologie innovative, efficienti ed avanzate con l’utilizzo di materie prime di sperimentata qualità. Il core business dell’azienda è nella realizzazione di strutture complesse con luci e sovraccarichi elevati, tipiche dei centri commerciali o dei parcheggi multipiano con l’impiego di 150 collaboratori scelti tra le migliori risorse umane del territorio ed una ventina di persone appartenenti a squadre fisse esterne.
Il fatturato della EDILGORI è in continua espansione configurabile intorno ai 20 milioni di euro. Tra i progetti realizzati dall’azienda figurano opere di grande pregio progettate dagli architetti di fama internazionale: Mayer e Portoghesi. Al termine della cerimonia di consegna del premio “OLIVA d’ORO” gli ospiti saranno accompagnati in una visita guidata della mostra pittorica realizzata dagli artisti dell’Associazione “Arte 2000” gemellata con l’Accademia del Desco d’Oro di Tivoli che svolge attività nel territorio laziale e regionale e gemellata a sua volta con l’Associazione dei pittori del Centro d’Arte di Roma “La Bitta” che conta tra i suoi iscritti numerosi artisti dei “Cento pittori di Via Margutta”. L’associazione “Arte 2000” oltre ad organizzare il premio “OLIVA d’ORO” si occupa altresì di valorizzare attraverso diverse forme artistiche il territorio ed i prodotti tipici della Sabina, terra di leggendarie vicende e di cultura secolare dove fioriscono sensibilità e creatività artistica.
L'ON. REICHLIN A RIETI PER PRESENTARE IL SUO ULTIMO LIBRO
Venerdì, 22 Ottobre 2010, alle ore 18, presso la sala convegni dell’ Hotel Quattro Stagioni, l’On. Alfredo Reichlin presenta il suo ultimo libro, dal titolo “Il Midollo del leone. Riflessioni sulla crisi della politica”.
Alfredo Reichlin, uomo politico, giornalista, scrittore, storico dirigente della sinistra italiana, più volte deputato, ha vissuto da vicino alcuni dei passaggi più importanti della recente storia italiana, dalla Resistenza alla ricostruzione, dalla svolta atlantica del PCI di Berlinguer a quella della Bolognina del PDS.
Nelle pagine del suo ultimo libro, “Il Midollo del Leone” (Laterza, 2010), troveremo raccontanta l’ esperienza politica dell’autore, e il ritratto di molti personaggi con cui ha avuto dimestichezza, da Togliatti a Ingrao, da Trentin a Vittorio Foa.
Ma troveremo anche l’analisi della crisi di ruolo della politica, in conseguenza della globalizzazione finanziaria, e l’esigenza che la Sinistra riesca a ristabilire un nuovo rapporto tra politica e popolo, che diventi in grado di esprimere un nuovo umanesimo.
“Non ho la pretesa di scrivere la storia della sinistra e non voglio nascondere i suoi errori. Mi sembra giusto, però, dire ai giovani di oggi che non partono da zero. È bene che agiscano in modi molto diversi da noi, ma non è sul nulla che poggiano i piedi. Con una speranza: che la società italiana ritrovi il ‘midollo del leone’, come Italo Calvino definì il nutrimento di una morale rigorosa e di una padronanza della storia.”
Parteciperanno il Coordinatore Provinciale del Partito Democratico, Vincenzo Lodovisi, ed il Consigliere regionale Mario Perilli.

