PIANO DI ZONIZZAZIONE ACUSTICA CON L'AUSILIO DI PROPOSTE E OSSERVAZIONI DEI CITTADINI

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L’assessorato all’Ambiente del Comune di Rieti ricorda che nell’ultimo consiglio comunale è stato adottato all’unanimità il Piano di zonizzazione acustica, strumento di programmazione e pianificazione delle fasce per i "livelli di rumore” sul territorio cittadino.

Dopo l’adozione, è prevista l’approvazione definitiva nel primo consiglio comunale utile. A tal fine, l’assessorato ribadisce ai cittadini, agli enti e alle associazioni che è loro facoltà inoltrare al Comune, ufficio Ambiente, le proposte, gli emendamenti, le critiche e gli approfondimenti al Piano adottato, affinché la commissione consiliare competente e il consiglio, in sede approvativa, possano accogliere ogni osservazione o modifica che si ritenga utile e necessaria.

L’obiettivo è l’approvazione di un Piano di zonizzazione acustica condiviso da amministrazione comunale e cittadinanza, nel rispetto delle reciproche esigenze e aspettative.

L'IMPORTANZA DEI VOLONTARI E DEI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE

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Lunedì presso l’aula consiliare del Comune di Rieti si è tenuta una conferenza stampa, indetta dall’Assessore ai Servizi Sociali Ettore Saletti e dal Centro Giovanile del Comune di Rieti.

La conferenza stampa si è concentrata sul tema del servizio civile nel Comune di Rieti, essendo esso un servizio promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali e gestito per le diverse strutture del Comune, dal Centro Giovanile, che ne cura tutti gli aspetti, dalla creazione dei progetti al coordinamento ed alla gestione dei volontari.

Dopo un breve ma intenso saluto del Sindaco di Rieti, Giuseppe Emili, il quale ha richiamato più volte la sua stima nei confronti dell’Ass.re Saletti e soprattutto del neo Responsabile del Centro Giovanile dott.ssa Assunta D’Agostino, è stata presa la parola dall’Ass.re Saletti. Quest’ultimo ha esordito richiamando l’attenzione sull’importanza dei volontari e pertanto dei progetti di servizio civile del Comune di Rieti, che investono quasi tutte le strutture afferenti i servizi sociali (Centro Giovanile, Servizi Sociali, Manni, Biblioteca, Museo Civico, Nespolo, Club, Asili Nido) in quanto rappresentativi di una concreta risorsa per l’amministrazione comunale, che investe sulla formazione e sulla preparazione di  giovani impegnati in una energica attività sociale.

Saletti ha continuato, rimarcando l’impegno del Comune di Rieti nel supportare l’attività di servizio civile, continuando ad investire risorse finanziarie “per permettere agli operatori locali di progetto, figure indispensabili, di proseguire nel loro compito di guida per l’attività dei volontari”. La chiusura del suo intervento è stata rivolta alla nuova Responsabile del C.G.R., alla quale sono stati rivolti i più cordiali ringraziamenti per il breve ma già apprezzabile lavoro svolto. La parola è passata alla dott.ssa D’Agostino che ha ampiamente delineato, attraverso sintetici ma puntuali passaggi, le aree di intervento che caratterizzano l’azione sociale svolta dal Centro Giovanile ed ha anticipato con dovizia di particolari, le progettualità presentate alla Regione Lazio, in occasione dei nuovi bandi di Servizio Civile. Inoltre, la giovane Responsabile ha concluso il suo brillante intervento ringraziando i convenuti, gli operatori del Centro Giovanile e tutti i referenti politici.

PIAZZOLE DI ELISOCCORSO IN PROVINCIA

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Presso la sede della Provincia di Rieti in via Salaria per L’Aquila l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Antonio Ventura, e il consigliere provinciale con delega alla Sanità, Paolo Bigliocchi, hanno incontrato il direttore dell’Ares 118, Alfonso Tesoriere, per avviare le procedure per la costruzione di piazzole per l’elisoccorso, operative 24 ore su 24, nella provincia di Rieti.

Si è convenuto di chiedere ai Comuni la disponibilità di spazi adatti a tale finalità: spazi che saranno oggetto già nei prossimi giorni di sopralluoghi da parte dei tecnici della Provincia insieme a Elitalia, azienda che gestisce l’elisoccorso nella regione Lazio.

In questa prima fase si è ipotizzato di realizzare 4 o 5 piazzole che garantiscano anche la copertura dei presidi ospedalieri.

 

VAZIA, DISCUSSIONE APERTA SULL'IMPIANTO DI BITUME E SU UN TETTO IN AMIANTO DAVANTI ALLE SCUOLE

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Nel pomeriggio di martedi, il comitato la Rotonda e il comitato Bassa Tensione, hanno tenuto un altro incontro presso i beni civici di Vazia per illustrare ai residenti le novità in tema "impianto di bitume", previsto nella frazione di Madonna del Passo.

Ancora una volta, la sala riunioni si è riempita di persone ansiose, e agitate dal rischio di installazione della fabbrica. I comitati, poche ore prima della riunione, hanno potuto visionare i documenti relativi alla domanda di insediamento della PM Bitumi, pervenuta all’Assessorato all’ambiente della Provincia, ed hanno potuto constatare, che le varie autorizzazioni, conferenze dei servizi (2), richieste di integrazione documentale, richieste di blocco dell’iter amministrativo, hanno subito una vera e propria frenata, solo dopo l’interesse dei residenti di Vazia, costituitosi per ovvie ragioni in comitato. Si è dato conto anche dell’incontro con il sindaco Emili, avvenuto in Comune nella giornata di sabato 20.

In quell’occasione il sindaco ha ammesso di non essere a conoscenza delle ultime lettere dell’Amministrazione Provinciale e delle ASL, ma ha promesso la sua totale disponibilità per poter tutelare la salute dei cittadini, anche se ha asserito di aver richiesto Lui stesso all’ASI di voler accelerare i tempi di assegnazione di un lotto, in altro sito idoneo;  per questo, ha previsto un incontro pubblico con i cittadini, presso il Bar del secolo di Vazia domani giovedi 25 alle ore 9.30. (All’incontro verrà l’Assessore Fabbro perchè il Sindaco impegnato a Roma).

A questa constatazione, aggiungasi ad oggi, la mancata risposta da parte del Comune e dell’ASL alle richieste di accesso agli atti; mentre da parte dell’ A.S.I. ci è  stato richiesto un versamento in denaro piuttosto oneroso di 240,00 Euro + IVA.
Oltre questo, i comitati e i cittadini, hanno avuto il dispiacere di non poter parlare con il Presidente del Consorzio Industriale A. Ferroni nella precedente riunione, ed apprendevano che il suddetto presidente, sarebbe stato disponibile a trovare una soluzione, solo con il presidente della III circoscrizione E. Patacchiola, eludendo i cittadini. 

Ad oggi registriamo solo una promessa dell’ ex-assessore provinciale Beccarini, che nella precedente riunione ( due giorni prima del ritiro della delega ) e poco prima di uscire dalla sala , aveva promesso ai presenti di bloccare l’autorizzazione alla luce della presa di posizione dell’ ASL di Rieti, che riconosceva finalmente ( solo dopo la segnalazione del comitato la Rotonda ) che trattasi di industria insalubre e di prima classe e per questo motivo l’impianto dovrebbe essere ubicato lontano dai centri abitati.
Infine, grazie alla segnalazione pervenutaci da alcune mamme della zona , registriamo la presenza di un lungo e consistente tetto di amianto, difronte e a pochissimi metri dalle scuole elementari e scuola materna, sempre nella zona di Vazia. Questo dovrebbe preoccupare non poco i vari organi di sorveglianza, oltre ai vari assessorati di competenza (scuola e ambiente, oltre che al Sindaco).

Se in poco tempo non si dovesse trovare una soluzione a questo ennesimo schiaffo alla sensibile e delicata salute, in questo caso dei molti bambini presenti nelle scuole, i comitati saranno costretti a raccogliere firme e a prendere in seria considerazione l’ipotesi di una protesta plateale.

FEDERFARMA SI ESPRIME IN MERITO ALLA PRESUNTA TRUFFA AL SERVIZIO SANITARIO

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In merito alla notizia, più volte riportata dalla stampa locale, circa la presunta truffa ai danni del Servizio Sanitario ad opera di due iscritte, FederfarmaRieti ritiene necessario esprimersi.

Premessa doverosa è che questa Associazione nutre assoluta fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e nella magistratura e ha sempre sostenuto ogni azione volta ad evidenziare comportamenti contra legem che, oltre a gettare  discredito sulla professione, possono determinare incrementi ingiustificati della spesa farmaceutica che ricadono sulle spalle dei cittadini.

Dunque, pur non essendo nostro costume commentare questioni di tal genere, in questo caso, dopo aver ascoltato le dottoresse titolari della farmacia di Salisano, si può ritenere con ragionevolezza che l’accaduto, così tanto enfatizzato dalla stampa e dalla Direzione Aziendale della ASL di Rieti, si risolverà in una bolla di sapone.

Ma non è il caso legale in quanto tale che ci preoccupa bensì la superficialità e lo zelo propagandistico-elettorale della Dirigenza Aziendale.

Questa dimostrazione di efficienza appare tardiva considerata l’imminenza delle elezioni regionali ed anche inconsistente.

I dirigenti reatini, oltre a prendersi il merito di aver scoperto tramite “l’ufficio ispettivo” una ipotetica truffa, potrebbero utilizzare i loro potenti mezzi informatici ad esempio anche per controllare le modalità e l’entità di spesa interna per la distribuzione diretta dei farmaci, servizio gestito dal medesimo soggetto che dirige l’ufficio ispettivo tanto decantato dal Direttore Generale nell’articolo di stampa del 23 marzo. Sembra, infatti, che i conti siano “saltati” e si vocifera che si tratti di milioni di euro.

Non si comprende, dunque, l’opuscolo aziendale in cui si propagandano le magnifiche sorti e progressive della attuale gestione della ASL reatina, apprezzata forse solo dagli stessi dirigenti.

PROBLEMATICHE DEL POLO UNIVERSITARIO REATINO, CALABRESE HA INCONTRATO FAMIGLIE E GIOVANI STUDENTI

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Giosuè Calabrese ha incontrato famiglie e giovani studenti con i quali ha trattato le problematiche del Polo universitario di Rieti.

Rifacendosi ai principi che furono nell’anno 2000 alla base della fondazione del Polo, cui Calabrese, allora nelle vesti di Presidente della Provincia diede un contributo determinante, il candidato dell’UDC alle elezioni regionali di domenica prossima ha sostenuto la necessità che quei principi siano conservati e salvaguardati per migliorare la sede universitaria sabina e definirla  meglio come polo di eccellenza.

Calabrese è tornato a sottolineare l’urgenza di aggiornare i progetti di nuove istituzioni di corsi di laurea così da assecondare le tendenze ad ampliarsi che positivamente dimostrano le tre facoltà di medicina, ingegneria e agraria sotto l’attuale dirigenza, con l’acquisizione di nuove immatricolazioni e con la sempre maggiore rispondenza dei master istituiti.

Infine Calabrese ha posto il problema della sede definitiva dell’università, individuandone l’area in quelle ex industriali poste a nord della Città (Montecatini, Nuova Rayon, Zuccherificio), le migliori, le più comode, le più vicine al Centro storico, così come le ha definite.

“E’ il caso di non perdere altro tempo per la progettazione della sede definitiva del Polo universitario. Di questo doveremo parlare, e da subito, non appena la nuova giunta del Lazio si sarà insediata per porre con forza il problema del suo finanziamento”.

 

IL COMITATO PROVVISORIO DEL CRAL RESPINGE TUTTE LE AFFERMAZIONI DI STEFANIA GUNNELLA

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Il comitato provvisorio del Cral respinge al mittente tutte le affermazioni della segretaria Gunnella, e le possiamo fare con atti e smentendo tutte le false affermazioni probabilmente dettate da esigenze diverse.

Intanto vale la pena ricordare che il comitato promotore insieme a pochissimi volenterosi è riuscito nella importante opera  di ricucitura dei diversi cral presenti nella nostra azienda attivi giuridicamente ma inoperativi , in particolare ricordiamo che quello ospedaliero ha dovuto subire processi penali e civili per esposti alla magistratura.

Il cammino di mediazione comunque si è per noi concluso fondendo i precedenti cral davanti al notaio nominando un comitato promotore con il solo compito di prendere le prime adesioni e indire le elezioni degli organismi previsti statutariamente.

Le date, 13 marzo 2009 pubblicizzazione del nuovo Cral, con affissione dei volantini ai rilevatori di presenza, dopo 8 mesi recepimento delle iscrizioni comunicate all’amministrazione e convocazione come da mandato statutario dell’assemblea dei soci per il 3 dicembre, per carenza di numero legale riconvocata il 25 marzo 2010.

Da notare che dal 13 marzo 209 al 17 febbraio 2010 non sono pervenute al comitato altre richieste di adesione.

Domani pertanto abbiamo l’obbligo verso i soci nel rispetto dello statuto di eleggere i nuovi organismi in maniera democratica e libera, poi il cral potrà camminare da solo e occuparsi con immediatezza dei problemi sollevati da Gunnella rimarchiamo  inoltre che strumentalizzare il direttore e i dipendenti con fantasiose affermazioni non può considerarsi comportamento responsabile ne auspicabile, rinviamo perciò al mittente le affermazioni scritte invitando anche la Cisl a contribuire alla nascita democratica del nuovo Cral di tutti i dipendenti della ASL

RICHIESTA DALL'ASSESSORE FELICI LA PROROGA DEI TERMINI PER IL TAGLIO BOSCHI

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L’assessore alle Attività produttive della Provincia di Rieti, Giancarlo Felici, ha scritto alla Direzione Ambiente della Regione Lazio e al Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato per richiedere la proroga dei termini per l’ultimazione delle operazioni di taglio di boschi.

“Tale richiesta – dichiara l’assessore Felici – è motivata dall’andamento particolarmente sfavorevole delle condizioni meteorologiche che ha causato il ritardo dello stato vegetativo delle specie arboree oggetto di taglio.

Ciò ha causato una domanda ancora pressante da parte dei consumatori di legna da ardere, domanda che le aziende operanti nel settore, che nella nostra provincia hanno una notevole rilevanza economica e lavorativa impiegando molti addetti stagionalmente nelle operazioni di taglio, riescono non senza difficoltà a soddisfare. Per questo motivo – conclude l’assessore – ho ritenuto necessario chiedere, come previsto dalla legge, una proroga estesa all’intero territorio provinciale di 30 giorni rispetto il termine fissato per il 15 aprile per l’ultimazione delle operazioni del taglio boschivo”.

FRASSO SABINO, CELEBRATA LA FESTA DEGLI ALBERI

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E’ stata celebrata questa mattina l’edizione primaverile della Festa dell’Albero. La manifestazione è iniziata  alle ore 10,30 con gli alunni delle Scuole Materne e  Elementari ricadenti nell’ambito del Comune.

Una splendida giornata primaverile  è stata la premessa per questa edizione della a festa dell’Albero  svoltasi in Sabina, che ancora una volta vede il Corpo Forestale dello Stato- Comando Provinciale di Rieti – coinvolto nelle attività didattiche a favore dell’ambiente  in sinergia con le Scuole delle Scuole ed Enti.

.La messa a dimora degli alberi è stata preceduta da una relazione sugli alberi monumentali e sugli aspetti vegetazionali che caratterizzano  il nostro territorio,  proposta ai giovani studenti dall’Ispettore Superiore Paolo Murino, che ha concluso con un excursus storico sulla “Festa degli Alberi”, partendo dai Romani, che festeggiavano la “Festa Lucaria”, passando per l’America con “L’Arbor Day” fino a giungere ai nostri giorno con la Legge del 1923 che istituiva la festa in questione. 

La relazione  si è tenuta presso la Sala  convegni della “Grotta Massacci” messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco e degli Assessor, che ha anche provveduto ad acquistare tre magnifiche piante ( un Alloro, uh Melograno ed un Corbezzolo) tipiche della zona fitoclimatica del “Lauretum” in cui ricade , la Sabina.

Tutti hanno voluto cimentarsi nel dare una nuova casa alle piante festeggiate, con quello slancio  spontaneo di cui solo i bambini sanno essere capaci.

I forestali prima di salutare i giovani studenti con le loro insegnanti hanno  voluto lasciare uno spunto di riflessione che recita cosi: “…. Chi non pianta un albero non crede nel futuro”

E noi tutti auspichiamo che queste giovani leve cresceranno nelle consapevolezza  della necessità di tutelare il territorio e ovviamente le piante.

NUOVA STAGIONE PER LA IRCOP BASKET RIETI

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Il Presidente della Ircop Rieti Basket Club, Marzio Leoncini comunica che nei prossimi giorni la società effettuerà una serie di riunioni programmatiche connesse al consolidamento definitivo del Club e mirate alla ridefinizione degli equilibri interni al fine di raggiungere una ulteriore stabilità amministrativa e gestionale.

I prossimi incontri rappresentano il raggiungimento degli obiettivi prefissati a inizio stagione e, insieme, la fase finale di un’ampia programmazione tesa al rafforzamento del profilo societario che prevede, a breve, un ampliamento dell’organico del Club con l’innesto di affermati professionisti e imprenditori locali in linea con una tradizione societaria fortemente caratterizzata da sinergie e forze provenienti direttamente dal nostro territorio.

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noltre, come già annunciato dal Presidente Leoncini nel corso della presentazione della squadra la scorsa estate, verranno ridefiniti gli assetti societari in relazione non solo alla crescita in quota dei soci ma anche in previsione di un prossimo avvicendamento alla Presidenza finalizzato – dopo gli importanti successi agonistici conseguiti – alla creazione di un progetto sportivo a lungo termine, radicato sul territorio e, soprattutto, patrimonio sportivo della città.

Questa ulteriore spinta motivazionale al rafforzamento societario è scaturita anche in seguito al ritorno di credibilità e d’immagine che il Club ha ottenuto in tutti gli ambienti, non ultimi quelli della F.I.P. e della Lega Nazionale Pallacanestro.

La successiva fase di programmazione vedrà il coinvolgimento di enti e istituzioni territoriali, in particolare il Comune di Rieti e l’Amministrazione provinciale con il Sindaco Giuseppe Emili e il presidente Fabio Melilli, la Cassa di Risparmio di Rieti presieduta da Alessandro Rinaldi e la Fondazione Varrone con il presidente Innocenzo De Sanctis, enti che già nella stagione in corso hanno significativamente sostenuto il Club Rieti Basket.

Infine per la giornata di venerdì è previsto un incontro con l’esperto di diritto sportivo, Guido Amico Di Meane che, su mandato del Presidente Leoncini, ha redatto il nuovo Statuto per il definitivo passaggio del Club da a , in linea con le prossime scadenze dettate dal Protocollo della Federazione Italiana Pallacanestro.

"E’ la realizzazione – spiega il presidente Leoncini – di un sogno che inseguo da sempre e cioè di realizzare il progetto sportivo di una società solida e che, una volta per tutte, duri nel tempo e sia capace di regalare ai tifosi soddisfazioni sportive e garanzie gestionali del Club come merita una città con le nostre tradizioni cestistiche senza più stagioni di incertezze e precarietà.
Ho deciso quindi, dopo anni di sacrifici e duro lavoro che è giunto il momento del passaggio delle consegne pur continuando sempre a lavorare e fermo restando tutto il mio impegno nel sostenere ed appoggiare quello che ho creato in tanti anni di sforzi e sacrifici.
Ora il mio appello è indirizzato a tutti i tifosi affinché ci sostengano in questa fase finale del campionato che, mi auguro, porti Rieti nella serie A Dilettanti".