“Continua il dibattito sulla realizzazione del deposito Cotral a Rieti e, le ultime notizie dicono che secondo gli uffici tecnici del Comune di Rieti tale operazione sarebbe ostacolata dalla presenza di alcune querce.
Con il massimo rispetto per le motivazioni tecniche addotte, credo che sia doveroso ed onesto nei confronti dei cittadini sottolineare come ciò che oggi impedisce la realizzazione del deposito Cotral di Rieti non siano le querce ma la politica; perchè la politica quella buona deve adoperarsi per risolvere i problemi, anche tutelando i tecnici quando necessario.
Il compito della politica su questo argomento è quello di attivarsi per far sì che il capoluogo reatino abbia finalmente un deposito Cotral di proprietà della società, un deposito che contribuirà ad ottimizzare costi e qualità del servizio.
Il compito della politica è quello di favorire la realizzazione del nuovo deposito perchè in questo modo si avviano lavori per circa 6,5 milioni di euro in un territorio bisognoso di lavoro e di investimenti. Il compito della politica è si quello della salvaguardia di querce ed altre essenze, ma è anche quello della salvaguardia di lavoratori e di posti di lavoro.
Il compito della politica è anche quello di prendere decisioni in tempi ragionevoli, affrontare i problemi e risolverli.Purtroppo sono consapevole che in questo caso, con molta probabilità, tutto ciò non sarà possibile.
Il 28 giugno presso la sede di Cotral Patrimonio si discuterà la delibera n. 3 proposta dal Presidente del Cda il cui titolo recita “autorizzazione dell’assemblea all’impegno di spesa per la realizzazione del nuovo impianto primario di Rieti”.
Ma la Regione Lazio detenendo da sola oltre l’80% delle azioni di Cotral ha la possibilità di decidere anche contro la volontà degli altri soci (Province di Roma,Viterbo e Rieti) e sono convinto che in quella sede ci sarà il solito rinvio in attesa di poter meglio ponderare la scelta oppure sarà addotta qualche altra capziosa motivazione.
Intanto il nostro territorio e i nostri lavoratori, anche quelli di Cotral, aspetteranno le successive decisioni della politica. Spero di poter essere smentito dopo l’assemblea del 28 perché questo significherebbe una buona notizia per noi tutti”.
DEPOSITO COTRAL, DICHIARAZIONE DELL'ASS.PROVINCIALE FELICI
CONVOCATA DAL PRESIDENTE MELILLI LA CONFERENZA DEI SINDACI ATO 3
Il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli, nella veste di coordinatore dell’Ato 3, ha convocato per il 6 luglio p.v la Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti delle Province dell’Ato 3
La Conferenza dei Sindaci si riunirà alle ore 8.00 in prima convocazione e alle ore 10.00 in seconda, presso la Sala del Consiglio Provinciale di Rieti, in via Salaria 3, con il seguente ordine del giorno:
1. Comunicazioni del Presidente;
2. Ratifica dei verbali della Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti delle Province dell’A.T.O 3
del 5 luglio 2010;
3. Consuntivo 2010. Presa d’atto;
4. Bilancio di Previsione 2011. Presa d’atto;
5. Referendum del 12-13 giugno 2011: Esito. Relazione del Presidente. Determinazioni;
6. Statuto Società a capitale interamente pubblico – c.d. “in house”- per la gestione del S.I.I.
dell’ATO3 Lazio Centrale Rieti. Determinazioni;
7. Atto di diffida per l’adozione della “Convenzione per la gestione dell’Interferenza idraulica del
sistema acquedottistico Peschiera – Le Capore” . Determinazioni;
8. Consorzi di Bonifica – Legge Regionale n, 53/98 art.36 – L.R.n.14/2000 art. 13.
Determinazioni;
9. Regione Lazio: Modifica criteri di ripartizione costi acqua acquedotti ex Cassa per il
Mezzogiorno. Comunicazioni;
10. Varie ed eventuali
AGGREDISCE L’INSEGNANTE CHE HA BOCCIATO LA FIGLIA. DENUNCIATA DAI CARABINIERI
Quando si arriva all’assurdo.
I carabinieri, a conclusione di accertamenti, hanno denunciato D.A. del 1975, di Poggio Catino, la quale, dopo essere entrata all’interno del liceo scientifico “Gregorio da Catino” di Poggio Mirteto, interrompendo il collegio degli insegnanti, ha aggredito e minacciato un’insegnante che aveva bocciato la figlia.
SNAL-CONFSAL: ORGANICO DI DIRITTO PERSONALE A.T.A.
In data odierna, presso USR Ambito Territoriale di Rieti, si è svolta l’informativa prevista per la definizione dell’organico di diritto a.s. 2011-2012 del personale A.T.A. della nostra provincia.
Preliminarmente si è preso atto della nota dell’USR Lazio prot. 15844 del 14.06.2011 con la quale si definisce il contingente regionale di posti in organico di diritto relativi ai vari profili professionali, prevedendo, per la provincia di Rieti un totale di posti 738 così ripartiti:
AA 151 (160) posti; AT 69 (74) posti; CS 471 (518) posti; i posti autorizzati nell’anno scolastico 2010/2011 sono quelli in parentesi.
Riduzione complessiva: 61 posti
La dotazione organica complessivamente assegnata non riesce a coprire le richieste dei dirigenti scolastici effettuate sulla scorta delle attività svolte nei vari istituti.
Abbiamo appreso che l’USR del Lazio dispone di un accantonamento regionale, per i vari profili, di 36 posti dei quali solo 2 di questi, sul piano teorico, in base alle dimensioni provinciali, potrebbero spettare a Rieti.
Ben poca cosa se si considera che esistono scuole in difficoltà per la copertura di posti di CS in tutti i plessi scolastici così come esistono istituti nei quali, la presenza su attività limitate, dei lavoratori ex LSU e CO.CO.PRO., determina una automatica decurtazione dei posti in organico di diritto di AA e CS.
Si ravvisa anche in talune istituzioni scolastiche complesse (istituti che racchiudono anche tre indirizzi) una mancata attribuzione di personale AA che, fino all’anno scolastico in corso veniva loro assegnata in deroga.
Da quanto su esposto si deduce una concreta estrema difficoltà nell’erogazione dell’Offerta Formativa delle varie Autonomie Scolastiche le quali prevedono di operare una riduzione dell’attività complessiva d’Istituto.
In ultimo si fa più concreta l’ipotesi di interessare ufficialmente del problema S.E. il Prefetto di Rieti anche in considerazione del fatto che in taluni casi risulta impossibile garantire una adeguata vigilanza ed assistenza ai minori ed agli alunni diversamente abili.
ZTL, CONSIGLIERE PAGGI: ASCOLTARE LE VARIE NECESSITA'
Credo che nessuna persona di buon senso possa contestare l’idea di Ztl, cioè garantire ad un Centro Storico di poter aver una propria vitalità, tale da assicurare a cittadini, residenti e commercianti l’offerta di un’isola felice all’interno della propria città.
Ma proprio perché “Isola felice” appare ancora più auspicabile che la sua applicazione trovi un consenso se non unanime, almeno il più ampio possibile.
Ed ecco perché, appare necessario e stringente ascoltare le varie voci, le varie esigenze, le varie necessità da parte di un’amministrazione che non a caso è chiamata a sintetizzare, ed a decidere per il meglio dei propri cittadini, del Centro Storico e di coloro che in esso quotidianamente vi si recano per i più disparati motivi.
Sono, quindi, a favore di un consolidamento del dialogo prima di adottare una decisione definitiva; sono ancora più favorevole per l’attivazione di alcuni servizi o agevolazioni a supporto della Ztl; ad esempio perché non si parla più di bus navetta a servizio dei cittadini? Perché non rivedere in modo più congruo le tariffe di sosta? Ritengo sia davvero inconcepibile che chi si fermi con la propria auto nel parcheggio coperto per 1h e
Sono, quindi, a favore di una programmazione seria e definitiva della zona a traffico limitato, chiudendo finalmente l’ormai lunghissimo periodo di estemporaneità, risultato solamente dannoso proprio a causa degli innumerevoli esperimenti che, dopo così tanto tempo dall’introduzione della stessa, dovrebbero essere invece conclusi una volta per tutte. Alla politica che governa chiediamo, in tema di circolazione e sosta, il massimo del buonsenso per farci godere questa meravigliosa città.
INTERROGAZIONE DI IMPERATORI SULLA REALIZZAZIONE DEI LAVORI DELIBERATI DAL BIM NELL'ANNO 2010
Il consigliere Moreno Imperatori a seguito dello smantellamento dell’area giochi destinata in una area a Castelfranco, area giochi realizzata con i fondi BIM, ha presentato un interrogazione per conoscere il perchè dello smantellamento e del trasferimento della stessa in altro luogo.
Preso atto che il Comune di Rieti per l’anno 2010, su mia iniziativa, quale delegato al BIM, concordata con il Sindaco, ha deliberato due progetti esecutivi, preventivamente deliberati dal consiglio del BIM.
Nello specifico:
1. Demolizione del fontanile comunale sito in loc. Castelfranco per realizzazione parcheggi ed installazione fontanella pubblica. TOTALE LAVORI € 15.743,21
2. Realizzazione di un’area giochi attrezzata nella pertinenza del fabbricato ex scuola in loc. Castelfranco TOTALE LAVORI € 14.248,79
Dopo la conclusione dei lavori, ho ricevuto notizia, verificata personalmente in loco, che l’area giochi attrezzata è stata smontata dalla pertinenza del fabbricato dell’ex scuola.
Si chiede di conoscere, considerando la peculiarità e la destinazione dei fondi previsti dalla delibera del BIM, le motivazioni di tale scelta.
CONSIGLIO PROVINCIALE, ODG PRECARI APPROVATO ALL'UNANIMITÀ, COSTINI PDL: SEGNALE POSITIVO
“Esprimo soddisfazione per quanto avvenuto oggi.
L’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno che abbiamo presentato di certo non è un atto risolutivo della condizione dei precari appartenenti alla pubblica amministrazione, ma è comunque un importante segnale che dimostra la chiara presa di posizione del consiglio a favore del miglioramento delle condizioni lavorative attuali e si inquadra all’interno della battaglia contro il clientelismo”.
Lo dichiara il capogruppo del Pdl alla Provincia di Rieti, Felice Costini, primo firmatario insieme al consigliere Manuel Salini (Pdl), di un ordine del giorno, discusso nella seduta odierna di consiglio, con il quale s’invita l’amministrazione provinciale di Rieti, ma più complessivamente le pubbliche amministrazioni del nostro territorio, a mettere in atto le procedure tendenti alla stabilizzazione delle posizioni ora occupate dai lavoratori precari attraverso pubblici concorsi.
L’ordine del giorno è stato modificato, rispetto al testo originale, solo in un breve passaggio relativo all’episodio di contestazione al ministro Brunetta, “ma di certo questo non modifica la sostanza.
E’ un importante risultato per l’azione politica che portiamo avanti sul territorio”.
L’odg era stato presentato da Costini e Salini a seguito di un appello lanciato dall’associazione culturale Area Rieti.
RICCI, D'ANTONIO: ALLA SCHNEIDER LA SITUAZIONE SI FA PREOCCUPANTE
Il giorno 21 giugno, presso la sede di Unindustria Rieti, si è svolto un incontro tra Direzione Aziendale, OOSS provinciali ed Rsu Schneider.
L’incontro era stato richiesto dalle OOSS per capire le prospettive aziendali a fronte del continuo abbassamento dei volumi produttivi ed il ricorso sistematico alla cassa integrazione.
Nell’incontro è emerso un quadro preoccupante dell’azienda che a fronte della graduale uscita dal mercato del prodotto storico (C60), non è in grado ad oggi di dare alternative produttive con l’inserimento in produzione di nuovi prodotti che possano dare prospettive industriali ed occupazionali allo stabilimento reatino.
Nell’incontro l’azienda ha inoltre richiesto un aumento dell’utilizzo della cassa integrazione per i prossimi mesi, chiedendo più giorni rispetto a quelli già concordati e previsti.
Questa richiesta, proprio per le cose sopra descritte, la vediamo come un segnale preoccupante.
Come OOSS ed Rsu crediamo che, in questa fase, non possa essere più condiviso con l’azienda ulteriore utilizzo di ammortizzatori sociali senza avere un quadro più preciso rispetto al futuro industriale della Schneider di Rieti.
Rispetto a questo abbiamo avanzata una richiesta d’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, la stessa sede dove meno di due anni fa abbiamo condiviso con l’azienda un piano di ristrutturazione che prevedeva sacrifici per i lavoratori ma che doveva dare un futuro industriale allo stabilimento.
Nei prossimi giorni faremo le assemblee con i lavoratori per decidere insieme a loro le iniziative da intraprendere per sollecitare l’incontro ed avere chiarimenti e garanzie per lo stabilimento.
PASTORELLI: IL RILANCIO TERRITORIALE CON I PRODOTTI LOCALI NELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA
“Ragioni di ordine culturale, storico e sociale, sorreggono il convincimento circa la necessità di promuovere l’affermazione di un nuovo modello di sviluppo.
Lo stesso esito della recente consultazione referendaria, denuncia l’affacciarsi di un nuovo paradigma socio-economico.
A Rieti, in particolare, ciò potrebbe rappresentare una fisiologica condizione per un significativo rilancio territoriale.
In quest’ottica, nel quadro di una specifica iniziativa, ho inviato ai Sindaci del territorio provinciale reatino un formale invito alla corale adesione ai dettami dell’art. 59 della legge 488 del 1999, circa l’utilizzo delle produzioni agro-alimentari, biologiche, locali, nell’ambito della ristorazione collettiva.
L’adesione a tale indirizzo determinerebbe un notevole sostegno economico al settore primario del reatino, un concreto intervento a favore della tutela del consumatore, nonché l’introduzione del primato della qualità nelle politiche complessive dell’offerta, quale cifra comportamentale da diffondere in chiave di marketing territoriale.
Il tutto nell’ambito complessivo di un modello di autosviluppo del territorio locale, come fondamentale strumento di una propria ritrovata coesione sociale e di un solido e concreto progetto di rilancio economico.
L’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Rieti, si impegna inoltre a verificare i relativi risultati ottenuti, a valutarne le scelte prodotte ed a determinare, se necessario, una ripetuta accelerazione verso l’obiettivo prefissato”.
TORNA LA STORICA FIERA NELLA ZONA ARTIGIANALE DI VAZIA
Il Presidente della III Circoscrizione del Comune di Rieti Eligio Patacchiola a titolo personale e a nome dell’intero Consiglio circoscrizionale nonché dei cittadini rappresentati intende ringraziare pubblicamente il sindaco, Giuseppe Emili, il comandante della polizia municipale, Enrico Aragona e l’assessore, Antonio Perelli i quali – su proposta della Circoscrizione – hanno accolto l’istanza del ripristino della fiera di merci e prodotti locali che avrà luogo annualmente nell’ultima domenica del mese di agosto nella zona artigianale di Vazia.
Tale delibera ha suscitato consensi e approvazione da parte di tutti i residenti e gli operatori commerciali della zona prendendo atto che la suddetta fiera era già esistente negli anni ’90 e si svolgeva dapprima il 19 luglio di ciascun anno venendo successivamente posticipata alla seconda domenica di settembre.
La zona artigianale di Vazia costituisce l’ideale localizzazione per tale iniziativa poiché oltre ad essere fornita di ampie aree destinate al parcheggio si caratterizza anche per essere altamente fruibile dalla popolazione non solo locale.
La fiera costituirà verosimilmente un’occasione di sviluppo e di aggregazione in una zona del territorio comunale ove non sussistono iniziative commerciali di questo genere, pertanto non è assolutamente trascurabile anche l’aspetto di un concreto e reale ritorno economico sia per gli operatori commerciali del posto che per l’amministrazione.

