“Dopo averci ricordato in ogni occasione che il Comune di Roma è il Comune più grande di Europa, oggi il sindaco Alemanno ci fa sapere che non c’è un sito idoneo ad ospitare una nuova discarica dentro i confini della Capitale.
E’ davvero originale che il sindaco della più grande città d’Italia si tenga gli onori legati al suo ruolo e scarichi sugli altri gli oneri: è accaduto con il commissariamento in capo al Prefetto di Roma dell’emergenza Rom e accade oggi per i rifiuti.
Appare politicamente poco comprensibile la decisione della presidente Polverini di assumere in capo alla Regione l’onere di individuare una discarica, compito che in tutta Italia spetta ai Comuni e non alle Regioni. Su questo tema ha ragione il consigliere Storace quando ricorda al sindaco Alemanno che le province hanno già dato.
MELILLI IN MERITO AL SITO PER LA DISCARICA DI ROMA
GLI AUGURI DI FINE ANNO DAL SEGRETARIO UIL DI RIETI ALBERTO PAOLUCCI
Cari Lavoratori,
è stato un anno difficile, che ci ha visto impegnati su più fronti, per cercare di arginare l’ormai continua emorragia di posti di lavoro nella nostra Provincia.
Il mio pensiero, va a tutti i lavoratori, che in questo momento vedono il loro futuro incerto e in modo particolare ai lavoratori in Mobilità, Cassa Integrazione e a tutti i lavoratori Precari, che stanno vivendo un momento delicato e difficile.
Voglio ancora una volta affermare, che per Rieti, è fondamentale il rilancio del nucleo industriale e che questo debba necessariamente passare attraverso il “parco scientifico e tecnologico”, riempito di contenuti, e attraverso il Riconoscimento Esclusivo dalla Regione e dal Governo di “Rieti territorio per l’energia alternativa”. Con l’utilizzo di competenze e professionalità che le aziende del nostro territorio hanno, perché capaci di studiare, progettare e realizzare le tecnologie del futuro.
Il nostro è un Sindacato, Laico, Pluralista, Riformista e a tutti i lavoratori e ai nostri iscritti voglio dire che continuerò a tutelarli e a rappresentarli sempre con forza e determinazione, in qualsiasi tavolo di concertazione nel quale saremo chiamati.
Grazie a tutti voi
Con i migliori auguri di Buone Feste
PIETRANTONI SEGRETARIO GENERALE CGIL RIETI, RENDICONTO DI FINE ANNO
Sul piano dell’occupazione il 2010 non è andato bene e il 2011 non andrà meglio. Con due caratteristiche di fondo: l’aumento sempre più forte della disoccupazione giovanile e lo scoraggiamento sempre più marcato dell’occupazione femminile. Le famiglie italiane sono più povere e la "forchetta" tra quelle ricche e quelle indigenti è aumentata a dismisura. Una patrimoniale sulle grandi ricchezze, una riforma fiscale che abbassi il carico sui lavoratori dipendenti e pensionati, una ripresa dei consumi che rimetta in moto l’economia e crei posti di lavoro, queste sono le priorità a livello nazionale.
La pressione fiscale sui lavoratori dipendenti e sulle imprese è aumentata, non diminuita. Su questo argomento credo vada fatta una grande battaglia culturale, perché è attraverso le tasse che si danno i servizi: la scuola pubblica, la sanità pubblica, i trasporti pubblici, l’assistenza, in parte le pensioni., per questo motivo per il 2011 vorrei una grande battaglia culturale per un fisco giusto e sostenibile per il lavoratore, ma anche per l’impresa, contro l’evasione e il lavoro nero. Non dobbiamo mai dimenticare che se noi avessimo un’evasione fiscale nella media europea avremmo risolto tutti i problemi relativi al nostro debito pubblico e potremmo diminuire le profonde disuguaglianze presenti nella nostra società dove, ad esempio, il 50% dei disoccupati italiani non gode di alcun sostegno.
Ai reatini, a tutta la provincia, vorrei dire che dobbiamo partire da noi, dal grande patrimonio di responsabilità, intelligenza, passione, inventiva, tenacia tipica di questa terra nei momenti più difficili. Ancor più in momenti di crisi la coesione sociale e l’unità delle forze sociali e sindacali su obiettivi condivisi è fondamentale. Anche le differenze e le opinioni diverse possono essere utili se giocate all’interno di un obiettivo che è la crescita, la qualità, l’innovazione del sistema economico e sociale reatino. Noi siamo disponibili a discutere di tutto, ma non di riduzione di tutele e diritti.
Occorre insistere nel sostegno al sistema manifatturiero, chiudere positivamente la vertenza Ritel, difendere l’occupazione nelle aziende (tante anzi troppe in difficoltà), sulle opere infrastrutturali, sul sistema socio sanitario, ma anche sui nuovi progetti, sull’energia alternativa, sulla green economy, sulla formazione permanente. Occorre aprire una vertenza intelligente ma forte e il più possibile unitaria con
Permettetemi di inviare tramite il vostro giornale e a nome di tutta
SANITA', STEFANIA GUNNELLA CISL FP: PROROGATI I CONTRATTI DEL PERSONALE PRECARIO
Svolta importante per la sanità laziale: grazie ad un accordo siglato tra tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del personale sanitario e il Presidente della Regione Renata Polverini, vengono prolungati i contratti del personale precario in servizio nelle strutture sanitarie pubbliche della regione che erano in scadenza con la fine del 2010.
Si apre così un percorso che, nel rispetto dei vincoli imposti dalla legge di stabilità e dal piano di rientro, porterà auspicabilmente a dare maggiori certezze occupazionali a questi lavoratori, oltre a garantire il necessario standard dei servizi erogati all’utenza.
I dipendenti interessati, tra tempo determinato e altre forme di lavoro flessibile (co.co.co. e co.co.pro.), sono oltre
Proprio su questa necessità e sugli spazi normativi aperti dal decreto 125 e confermati dalla Legge di stabilità per il 2011, i sindacati hanno potuto fare leva per raggiungere questo primo importante traguardo. La legge infatti prevede che le regioni con un dissesto di bilancio nella sanità, ma il cui piano di rientro sia stato approvato – anche parzialmente, come è appunto il caso del Lazio – non siano sottoposte in modo automatico al vincolo del blocco del turnover. I circa 2500 contratti a tempo determinato possono così essere prolungati fino al 31 maggio 2011.
Proroga di un mese invece, fino al 31 gennaio 2011, per gli altri contratti flessibili, ma con un impegno ben preciso che la Cisl Fp ha fortemente voluto e ottenuto: verrà infatti attivato un tavolo tecnico con il governo regionale per verificare le possibili modalità e forme per trasformare anche questi contratti in tempo determinato, in relazione alla necessità di garantire i LEA su tutto il territorio regionale.
Discorso a parte, ma ugualmente importante, per i lavoratori di servizi esternalizzati. Nel loro caso, infatti, sindacati e Regione si impegneranno ad effettuare una ricognizione attenta per verificarne la compatibilità e la convenienza economica e, nei casi che hanno riguardato funzioni di fatto caratteristiche della mission istituzionale del servizio come l’assistenza alla persona, ricondurli alla gestione diretta e ordinaria.
L’accordo di oggi è solo la prima, fondamentale tappa di un confronto sui temi della sanità che i sindacati hanno inteso intraprendere con il governatore Polverini fin dall’inizio di questa legislatura e che per quanto riguarda il Reatino andrà integrato con le previsioni dell’emanando piano aziendale che il Direttore Generale della Asl si accinge a licenziare.
Le risorse economiche di cui la Asl reatina potrà disporre saranno infatti determinanti per giungere all’auspicata stabilizzazione di un numero cospicuo di lavoratori precari.
Al momento esprimiamo comunque grande soddisfazione per l’accordo raggiunto.
A breve andrà affrontato il nodo della riorganizzazione dei servizi sul territorio, nell’interesse dei lavoratori del comparto e del loro futuro occupazionale, ma anche dei cittadini e dell’efficienza dei servizi.
D'ANTONIO FIOM CGIL: ALLA ICOSYSTEL LICENZIATI TUTTI I LAVORATORI
Si completa il 31 dicembre il processo che ha portato alla chiusura definitiva della Icosystel.
Dopo oltre due anni di crisi, con il successivo fallimento dell’azienda, siamo arrivati ad oggi senza una soluzione alternativa per i 20 lavoratori e quindi al conseguente licenziamento.
La situazione della Icosystel è paradossale, un’azienda che era un gioiello di tecnologia con sistemi di alta qualità operando per importanti clienti sia nazionali che internazionali, che è saltata non per mancanza di lavoro ma per una situazione debitoria che si é protratta per anni fino ad esplodere.
Con il licenziamento dei lavoratori della Icosystel, si perdono non solo 20 posti di lavoro ma anche le loro alte professionalità che davano competitività all’impresa, in un momento in cui la qualità e la tecnologia sono elementi fondamentali per difendere il lavoro.
I lavoratori della Icosystel si vanno ad aggiungere ai quasi mille lavoratori in mobilità nella nostra provincia. Possiamo dire tranquillamente che il 2011 non inizia bene per i lavoratori reatini, con la chiusura definitiva della Icosystel e le tante vertenze aperte che attendono oramai da troppo tempo una soluzione.
EROGATI NEL 2010 DALLA PROVINCIA DI RIETI OLTRE 43 MILIONI DI EURO
La Provincia di Rieti ha erogato in tutto il 2010 ad associazioni, enti e imprese 43 milioni 482 mila 831 euro: di questi 15 milioni 830 mila sono stati utilizzati per investimenti sul territori mentre la restante parte per spese correnti. Nel solo mese di dicembre sono stati erogati circa 8 milioni di euro.
Al totale delle somme dell’anno che sta per terminare vanno aggiunti gli oltre 2 milioni di euro erogati tramite l’Istituzione formativa e le società partecipate.
“Oltre all’ingente quantità di denaro che è stata mesa a disposizione ai cittadini e alle imprese che vivono e lavorano nella nostra provincia – dichiara il presidente della Provincia, Fabio Melilli – Va rilevato che i pagamenti da parte della nostra amministrazione avvengono in tempi molto rapidi. In un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando, avere la garanzia di liquidità è senza dubbio un aiuto alla tenuta economica e sociale di una comunità e ciò è stato possibile grazie ad un’oculata gestione della cassa che ha consentito alla nostra amministrazione di rispettare il Patto di stabilità senza penalizzare quindi il sistema imprenditoriale reatino.
In un anno contraddistinto anche dal tentativo di eliminare la nostra Provincia vorrei sottolineare come, se ciò fosse avvenuto, le decisioni di spesa sarebbero con molta probabilità trasferite lontano da Rieti con l’inevitabile conseguenza che molte di queste risorse, che oggi sono state destinate ad operatori del nostro territorio, sarebbero diventate appannaggio di imprese e persone della Capitale piuttosto che di un’altra città, impoverendo quindi ulteriormente il Reatino”.
FONDAZIONE VARRONE, GRANDE SUCCESSO DEL CONCERTO DI CAPODANNO
Con le note del celebre compositore polacco Frederick Chopin, si è aperto il tradizionale appuntamento di fine anno con il Concerto di Capodanno voluto dalla Fondazione Varrone per rivolgere a tutta la cittadinanza un sincero augurio per un 2011 di slancio culturale, economico e sociale.
Cornice preziosa per l’evento musicale, la trecentesca Basilica gotico-romana di S.Agostino, messa a disposizione da Mons. Salvatore Nardantonio.
Davanti ad una platea di circa 900 spettatori, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose locali e dell’ autorevole Senatore Franco Marini, la prestigiosa Orchestra Filarmonica di Sofia, diretta magistralmente dal M° Nicola Giuliani, ha eseguito in modo eccellente la più significativa tradizione musicale europea dell’Ottocento. Particolarmente apprezzata la performance del pianista Pavel Kaspar, che ha incantato la platea.
Il concerto beneaugurale si è chiuso con il popolare ed universale Sangue Viennese, del re del valzer Johann Strauss, compositore istintivo ed appassionato, dalla straordinaria sensibilità timbrica.
Al termine del concerto, i prolungati applausi hanno indotto il M° Giuliani ed eseguire eccezionalmente due bis accolti con viva partecipazione dal pubblico.
Al termine del Concerto, la Fondazione Varrone ha donato, al M° Nicola Giuliani e al solista Pavel Kaspar, la preziosa pubblicazione edita dalla stessa Fondazione sui Palazzi delle Istituzioni.
CCIAA: SISTRI, PROROGA AL 31 MAGGIO 2011
La Camera di Commercio di Rieti informa che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 28-12-2010 il Decreto Ministeriale 22 dicembre 2010 modifiche ed integrazioni al Decreto 17 Dicembre 2009, recante l’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
Con tale Decreto viene prorogato al 31 maggio 2011 il termine che il precedente Decreto Ministeriale 28 settembre 2010 aveva fissato per l’avvio completo del SISTRI.Il Decreto, inoltre, rinvia al 30 aprile 2011, il termine per la presentazione del MUD 2010.
Contestualmente alla firma del Decreto, è stato sottoscritto un Protocollo tra Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Confindustria e Rete Imprese Italia (Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti).
Con tale Protocollo, i firmatari confermano la validità del Sistema Sistri quale strumento di semplificazione amministrativa e di tutela della legalità ambientale, convengono sul SISTRI quale unico strumento di rilevazione dei dati sull’intera filiera dei rifiuti ed individuano un Comitato di indirizzo che, tra l’altro, dovrà monitorare lo stato di avanzamento del SISTRI, presentare suggerimenti per il migliore funzionamento del sistema e sensibilizzare gli operatori ancora inadempienti ad attenersi alle disposizioni normative.
Nel frattempo proseguono presso la Camera di Commercio di Rieti le consegne dei dispositivi Usb – che attualmente hanno toccato quota 726 – alle imprese del territorio.
SEQUESTRATO IL FUCILE E DENUNCIATO DAL CFS UN CACCIATORE ROMANO
Gli uomini del Comando stazione Forestale di Poggio Moiano, durante un servizio di controllo del territorio, teso a preveniere e reprimere i reati in ambito venatorio, posto in essere in località Colle Santi” in agro del comune di Monteleone Sabino, udivano il verso di un uccello e subito dopo dei colpi di arma da fuoco.
Gli agenti si portavano subito in direzione degli spari e dopo poco individuavano una persona in inequivocabile attaggiamento di caccia. Raggiunto il cacciatore gli agenti notavano accanto allo stesso un apparecchio acustico a funzionamento elettromagnetico, alimentato da una batteria e corredato di cassa acustica.
A seguito di verifica l’apparcchio risultava perfettamente funzionante riproducendo il verso del “tordo”.
Gli agenti del Corpo Forestale dello Stato, contestavano al cacciatore (cinquanteseienne della provincia di Roma)) la violazione della legge n.157/1992 (specifica in materia venatoria) che in questi casi prevede sia il sequestro penale dell’attrezzatura elettromagnetica che del fucile e del relativo munizionamento. Dei fatti e’ stata messa al corrente la Procura della Repubblica di Rieti per quanto di competenza.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI ALLA RIETI SOTTERRANEA
Alla scoperta di un poderoso manufatto costruito dai romani per evitare l’impaludamento della via Salaria, l’antica via del sale. Il percorso di visita si sviluppa negli ambienti dei palazzi Rosati Colarieti, Napoleoni e Vecchiarelli.
Sarà possibile osservare i cambiamenti architettonici avvenuti nel corso dei secoli. Incontro con la guida nei pressi del ponte romano vicino al cartello “Rieti Sotterranea”.
Costo € 4.00 per persona
Giovedì 30 dicembre ore 15.30
Venerdì 31 dicembre ore 11.00
Domenica 02 gennaio ore 11.00
Mercoledì 05 gennaio ore 18.00
Giovedì 06 gennaio ore 11.00
Per motivi organizzativi si prega di prenotare qualche giorno prima della visita al numero 347-7279591 oppure inviando una email: rietidascoprire@libero.it www.rietidascoprire.it
Appuntamento con la guida sul ponte romano vicino al cartello Rieti Sotterranea.
Per gruppi superiori a 10 persone si organizzano visite anche fuori programma.

