La Sebastiani Club è tornata ad allenarsi prima della sosta di fine anno, in vista del prossimo impegno di campionato che la vedrà impegnata contro il Ferentino.
La gara, che inizialmente sembrava dovesse slittare per indisponibilità del palasport della compagine guidata da Gramenzi, si giocherà invece regolarmente il 6 gennaio anche se è ancora da stabilire il campo.
Dovrebbe tornare a giocare anche Fernando Becerra mentre rimarrà ancora fuori Ferrienti che il 7 gennaio si sottoporrà ad una nuova visita di controllo per stabilire a che punto è il recupero. Intanto, prima del rompete le righe, la Sebastiani Club sarà impegnata in un’amichevole, giovedì pomeriggio a Siena contro la Consum.
FERENTINO-SEBASTIANI CLUB SI GIOCHERA' IL 6 GENNAIO
FC RIETI: CRISI RIENTRATA, MISTER ONESTI RESTA
Crisi rientrata in casa del Rieti con il tecnico Simone Onesti che, dopo aver rassegnato le dimissioni al termine della gara interna prenatalizia contro la Fontenuovese finita con un secco 4-2 per gli ospiti, è tornato sulla propria decisione di comune accordo con il presidente Palombi.
Ieri il mister ha quindi guidato l’allenamento al campo ex Scia affiancato dal preparatore atletico e dal vice allenatore. Anche oggi e domani doppia seduta per la squadra che giovedì pomeriggio disputerà un test contro la Pro Sabina per poi rompere le righe in occasione delle festività di fine anno.
REGIONE LAZIO, ORDINE DEL GIORNO DI NOBILI E CICCHETTI PER UN CONTRIBUTO AL COMUNE DI RIETI
Viste le molteplici difficoltà che da tempo vivono le Frazioni del Comune di Rieti, il consigliere regionale Pdl Lidia Nobili ha presentato, durante i lavori del Consiglio inerenti l’approvazione del Bilancio regionale 2011-2013, un Ordine del giorno per impegnare la Giunta affinché destini un contributo al Comune di Rieti, finalizzato alla riqualificazione delle stesse.
Si tratta di una richiesta che, se accolta, permetterà di sostenere il Comune di Rieti nella sistemazione di strade, marciapiedi, guardrail, illuminazione pubblica.
L’ordine del giorno presentato dalla Nobili è stato firmato anche dal consigliere regionale Antonio Cicchetti.
OPERAZIONE GHOST RAIDERS, EMESSE NUOVE ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE
Nuove ordinanze di custodia cautelare in carcere per la banda dei GHOST RAIDERS notificate nei vari carceri della Regione ad opera dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Rieti.
La notte del 5 dicembre scorso, al termine di una complessa indagine, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo disarticolavano un’agguerrita associazione a delinquere composta da cittadini Romeni dedita a furti ai danni di esercizi commerciali e abitazioni.
9 pregiudicati stranieri (8 romeni e un albanese) sono stati catturati e sottoposti a fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Rieti (con provvedimento firmato dal Procuratore dott. Saieva e dal Sostituto Procuratore dott. Francia) nel quale si ipotizza il reato di associazione a delinquere (art 416 c.p.) e un numero impressionante di furti aggravati e continuati commessi in varie aree del Lazio e dell’Umbria.
Sono finiti in manette:
1 Ciuta Nicusor, soprannominato “Nicu”, nato in Romania nel 1986;
2 Ciuta Culita, nato in Romania il nel 1983;
3 Gherman Daniel Robert, soprannominato “Dan Mertic”, nato in Romania nel 1981;
4 Habibi Indrit, soprannomiato “Didi”, nato in Albania nel 1979;
5 Botu Nicusor, nato in Romania nel 1979;
6 Stiru Catalin Silviu nato in Romania nel 191;
7 Dumitrascu Adrian, nato in Romania nel 1979;
8 Iordache Costel, nato in Romania nel 1987;
9 Artem George, nato Romania nel 1986.
Le indagini erano state avviate dal Reparto Operativo del Comando Provinciale nel mese di settembre, a seguito di una escalation di furti ai danni di esercizi commerciali e abitazioni che si stavano verificando nel territorio.
I componenti della banda nel corso del blitz venivano catturati nei seguenti territori:
Ariccia: catturato Botu Nicusor
Roma Casilina: cattutati Ciuta Nicusor e Ciuta Culita
Civita Castellana: catturati Dumitrascu Adrian, Iordache Costel e Artem Gorge
Castel Gandolfo: catturato Habibi Indrit
Pavona: catturato Gherman Daniel Robert
Cecchina: catturato Stiru Catalin Silviu.
Gli indagati venivano tradotti nelle rispettive case circondariali di Roma Regina Coeli, Viterbo e Velletri.
Nei giorni successivi i Tribunali di Roma, Viterbo e Velletri (competenti per territorio) dovevano pronunciarsi sul fermo emesso dalla Procura di Rieti.
L’impianto accusatorio reggeva e tutte le Procure convalidavano il fermo.
Nel contempo rinviavano gli atti alla Procura di Rieti, ritenendola territorialmente competente ai fini processuali.
Le motivazioni del trasferimento degli atti a Rieti erano determinate dalla cronologia temporale dei furti commessi dal sodalizio criminale. In tale ottica i primi furti scoperti, addebitati agli indagati, erano proprio quelli commessi a Rieti (dai quali era partita l’indagine), ed in particolare:
– furto presso l’esercizio commerciale “Stereus” sito in Rieti, via Prolessi, 66 – Fatto commesso la notte del 16 Maggio 2010;
– furto presso l’esercizio commerciale “L’isola dolce”, ubicato in Rieti, via Prolessi, 3 – Fatto commesso la notte del 13 Agosto 2010.
Tutto il fascicolo processuale è stato trasmesso all’ufficio GIP del Tribunale Reatino.
Il GIP, Andrea Fanelli, ha così rinnovato le Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti dei 9 arrestati, confermando l’accusa di associazione a delinquere finalizzata ai furti e ricettazione.
Una nuova Ordinanza, la decima, è stata emessa a carico di un altro componente dell’associazione:
– Popa Cristinel, nato in Romania nel 1981.
L’uomo, ritenuto il capo del sodalizio, non era stato colpito dai decreti di fermo emessi dalla Procura di Rieti, in quanto, nel corso delle indagini dell’Arma di Rieti, era stato arrestato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania per una serie di furti perpetrati in Piemonte, prima del suo trasferimento nel Lazio.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo si sono così portati nei vari carceri ove gli indagati erano detenuti notificandogli, così, le nuove ordinanze.
SENTINELLI: I FONDI PER RIETI SONO FRUTTO DEL LAVORO DI SQUADRA
"Lo stanziamento di risorse a favore della provincia di Rieti, tra cui il recupero dei fondi per la Salaria, è il risultato di un lavoro di squadra dei consiglieri regionali espressione del territorio, sia di maggioranza che di opposizione, e dell’azione politica da me portata avanti all’interno della Giunta regionale".
Lo riferisce in una nota l’assessore all’Istruzione e alle Politiche giovanili della Regione Lazio, Gabriella Sentinelli.
"Ritengo che sia auspicabile – sottolinea Sentinelli – lavorare in sinergia e collaborazione, senza distinzioni e divisioni partitiche. Il tentativo dei consiglieri Pd di appropriarsi totalmente del merito è quindi un atteggiamento politico scorretto e demagogico da parte di chi, dopo cinque anni di silenzio per l’assenza di interventi concreti destinati al territorio reatino, cerca oggi di rivendicare per se’ gli obiettivi raggiunti dal centrodestra, addirittura attribuendosi anche lo stanziamento di 500mila euro a favore dell’università: un finanziamento mai messo in discussione e già previsto dal mio assessorato".
"Il centrodestra – conclude Sentinelli – rivendica l’ottenimento dei risultati in sede di approvazione di bilancio per rimarcare il lavoro a favore del territorio, considerato che sono state reperite congrue risorse economiche in una situazione disastrosa lasciata dal centrosinistra di Marrazzo, incapace, tra l’altro, di predisporre in cinque anni un progetto concreto per la Salaria".
MALTEMPO, BITUMATURA STRADE E MONITORAGGIO FIUMI NEL COMUNE DI RIETI
Sono in corso in queste ore gli interventi di ripristino della bitumatura stradale in diverse zone della città a causa dei danneggiamenti derivanti dalle piogge.
L’ufficio Manutenzioni del Comune di Rieti sta effettuando i lavori necessari per la chiusura delle buche stradali impiegando quattro squadre di operai, in modo da garantire una corretta e sicura viabilità.
Inoltre, a seguito della parziale esondazione del fiume Velino in alcuni tratti, l’amministrazione comunale continua il monitoraggio delle acque, come già avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 dicembre, nel corso della quale, a causa dell’innalzamento del livello del fiume, si è reso necessario l’intervento del personale dell’ente anche con la distribuzione di sacchetti di sabbia.
Tali operazioni si sono protratte fino alla mattina e dopo i rilevamenti effettuati nella zona nei pressi di via Settecamini è stato comunicato all’Ardis di intervenire in maniera urgente per il ripristino di una sponda del fiume.
“Vorrei ringraziare i tecnici e gli operai comunali – dichiara il sindaco Giuseppe Emili – per il lavoro e la dedizione dimostrati anche in un giorno particolare come la vigilia di Natale”.
Si rende noto, infine, che in previsione della presenza di ghiaccio sulle strade cittadine, l’amministrazione comunale ha già provveduto all’immagazzinamento del sale da destinare alla spargitura antigelo e i mezzi sono stati predisposti per ogni eventuale urgenza.
A SALISANO PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI CRISTIANO RANIERI
Martedì 28 dicembre alle ore 10.30 presso la scuola di Salisano sarà presentato il libro "Galiotto Ferreolo da Salisano. Storia di un omicidio e di un processo nella Sabina del ‘500" di Cristiano Ranieri.
Il volume riporta l’agguato e l’assassinio di Galiotto Ferreolo, signore di Salisano, nonché le indagini, la cattura, la detenzione ed i processi subiti dai mandanti e dagli esecutori, in una sorta di suggestiva cronaca criminale e politica avvenuta intorno alla metà del Cinquecento.
Una minuziosa e seria ricostruzione, basata sugli atti processuali del Tribunale del Governatore di Roma e sui verbali degli interrogatori nelle carceri di Tor di Nona e dei Savelli, con una copiosa documentazione del tutto inedita.
Nel libro si intrecciano le vicende di molti castelli della Sabina, con documenti d’archivio molto importanti in particolare quelli concernenti Rocca Baldesca i cui abitanti erano di continuo vessati dall’abate di Farfa e dallo stesso Ferreolo.
Si tratta di un attento lavoro di analisi e studio riguardante la giustizia rinascimentale a Roma e nel territorio sabino, che ha permesso di approfondire anche il ruolo politico, non solo del papa, l’abate di Farfa ed i suoi vassalli, ma anche dello stesso Tribunale del Governatore di Roma.
"Si tratta di un libro rivolto a tutti; non è testo fruibile ai soli addetti ai lavori, come purtroppo spesso accade. Un libro dedicato anche alle scuole, basato non su ipotesi e congetture ma su fonti storiche documentali e documentabili. Uno spaccato reale della vita sociale e politica di Roma e della Sabina rinascimentale". E’ quando dichiara l’autore, l’archeologo Cristiano Ranieri.
Con questo libro l’Amministrazione comunale guidata da Lucio Neri ha voluto integrare e riprendere il percorso storiografico del precedente volume di Cristiano Ranieri intitolato "Salisano. Nascita e sviluppo di un castello sabino" contribuendo alla valorizzazione e conservazione del territorio comunale.
Oltre all’autore del volume, alla presentazione saranno presenti anche il consigliere provinciale Domenico Scacchi e la dott.ssa Catia Granati.
BILANCIO REGIONALE, PERILLI: RECUPERATI ALCUNI FINANZIAMENTI GRAZIE AGLI EMENDAMENTI DEL PD
“Conclamata la fragilità del centrodestra della Pisana, che ha bloccato i lavori d’aula per tre giorni nel tentativo di risolvere beghe interne, non posso che prendere atto dell’assenza completa di attenzioni per i territori provinciali e per Rieti in particolar modo.
Grazie al lavoro emendamentario del gruppo del Pd – illustra Perilli – , come ampiamente documentato nella fase di Bilancio, siamo riusciti a recuperare alcuni interventi senza i quali la situazione sarebbe completamente sfuggita di mano.
Tra questi – prosegue il consigliere – 500mila euro per l’università, i fondi per i consorzi industriali e quelli artigianali e una norma che consente di non perdere i contributi per i Comuni del 2008. Tra le soddisfazioni maggiori quella di aver recuperatro il finanziamento di compartecipazione dei lavori di raddoppio della via Salaria da Passo Corese a Rieti. Se inizialmente la maggioranza aveva definanziato l’opera, abbiamo messo in campo un’azione decisa con i colleghi del Pd per salvare il salvabile e siamo riusciti a recuperare quanto accordato già nella precedente legislatura.
Alla luce dell’impostazione dei lavori – conclude Perilli – non posso che prendere atto di un quadro generale preoccupante dove la maggioranza ha dimostrato di non essere in grado di gestire un territorio fatto in particolar modo da realtà provinciali che sono state abbandonate per far gioco esclusivamente al Comune di Roma che continua a fagocitare risorse primarie che però, di fatto, indeboliscono il tessuto sociale dell’intera Regione. Come fatto in quuesta fase, il gruppo del Pd continuerà a denunciare le politiche scellerate del centrodestra forzando la mano, quando possibile, per far ottenere ai territori quei riconoscimenti e quelle politiche che servano per il rilancio e non per l’aggravio dell’attuale stato di abbandono”
CHIESTO L'ANNULLAMENTO DELL'ODG SULLA COSTITUZIONE SOCIETA' MISTA PER GESTIONE SERVIZI AMBIENTALI
In qualità di Associazioni dei cittadini e di tutela dell’ambiente, chiediamo l’annullamento dell’odg “Costituzione società mista a responsabilità limitata per la gestione dei servizi ambientali. Approvazione statuto.(Relatore Assessore Provincia di Rieti Giancarlo Felici)” per i seguenti motivi:
1) Avevamo chiesto un tavolo pubblico di discussione del Piano provinciale dei rifiuti e le conseguenti strategie di gestione e di sostegno ai Comuni e invece non è stata data alcuna possibilità di partecipazione ai cittadini, contro ogni promessa di politiche di bilancio partecipato, Agende 21 varie, ecc. di cui ci si fa vanto ad ogni tornata elettorale;
2) E’ stato chiesto conto della scelta della società mista, cioè PRIVATA, nonostante le dichiarazioni formali in campagna elettorale per favorire la nascita di società pubbliche, e anche su questo nessun chiarimento, tranne una fuorviante e mendace risposta dell’Ass. Felici, smentita ora nei fatti dallo stesso;
Ritenendo che per ridurre i costi (economici ed ambientali) siano necessarie gestioni in economia o attraverso Consorzi/Aziende Speciali PUBBLICHE (attuabili per legge ai sensi degli artt. 31 e 114 del D.Lgs. 267/2000), che per statuto operano con trasparenza, processi partecipati dai cittadini, efficienza ed efficacia nell’erogazione dei servizi, chiediamo la convocazione di un nuovo Consiglio Provinciale, previa ampia consultazione popolare e discussione nella neonata Consulta provinciale, per discutere il seguente odg: “Proposta di modifica/integrazione dello Statuto Provinciale, concernente il diritto alla salute umana, all’acqua e alla conoscenza: definizione dei servizi privi di rilevanza economica ed in particolare del Servizio di igiene urbana e del Servizio idrico integrato”.
LO ZOOLOGO REATINO ROBERTO PALOZZI A GEO & GEO SU RAITRE
A conclusione della 26^ spedizione organizzata dal P.N.R.A. (Programma Nazionale di Ricerche in Antartide), alla quale ha partecipato lo zoologo Roberto Palozzi, la trasmissione pomeridiana di RaiTre Geo & Geo dedica al ricercatore reatino due puntate con la messa in onda di altrettanti documentari realizzati dallo stesso Palozzi.
Giovedì 30 dicembre verrà presentato “Latitudine Sud”, dove protagonisti sono proprio i magici scenari antartici, mentre mercoledì 5 gennaio sarà la volta de “I colori dell’arcobaleno”, filmato che, a 25 anni di distanza, racconta il drammatico affondamento della nave ammiraglia di Greenpeace nel porto di Auckland, in Nuova Zelanda. Il documentario è stato finalista alla recente edizione del Festival mondiale dell’Immagine sottomarina di Antibes in Francia ed è un prodotto tutto made in Rieti, visto che, oltre a Palozzi che ne è l’autore, hanno collaborato alla sua realizzazione i reatini Marco Cavalli (montaggio e grafica) e Andrea Rosatelli (musiche originali).
In questa sua ultima missione al Polo Sud, Roberto Palozzi si è occupato dello studio delle foche di Weddell e degli straordinari pesci antartici in grado di sopravvivere a temperature dell’acqua proibitive, le stesse che lo zoologo reatino ha dovuto affrontare per il suo progetto di ricerca e di documentazione.
Immergendosi sotto tre metri di ghiaccio, Palozzi ha oltretutto stabilito un nuovo record: è infatti il primo italiano ad aver effettuato riprese subacquee in un punto così meridionale della terra.

