CONTINUA SENZA SOSTA L'ATTIVITA' DI PREVENZIONE DELLA POLIZIA DI STATO

0

Nel corso dei servizi di prevenzione della Questura di Rieti con la collaborazione della Polizia Stradale, negli ultimi quattro giorni  sono state identificate 383 persone, controllati 318 veicoli e sanzionate 234 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato anche  il ritiro di un documento di circolazione.

La Squadra Volante,  ha blocccato due giovani nomadi rintracciate all’interno di una chiesa,  a seguito di una segnalazione da parte di un cittadino che aveva richiesto l’intervento degli Agenti per un tentativo di furto all’interno di un appartamento, ad opera delle nomadi  
N.S., minore, residente in un campo nomadi di Roma è stato denunciato in stato di libertà

Nell’ambito dei servizi disposti dal Questore Casini per il contrasto all’immigrazione clandestina , due cittadini stranieri sono stati espulsi dal territorio nazionale perchè non in regola con le norme sul soggiorno.
 

INIZIA LA STAGIONE DI PROSA AL VESPASIANO CON "PER NON MORIRE DI MAFIA"

Domenica 9 gennaio alle ore 18,00 primo appuntamento, al Teatro Flavio Vespasiano, con la Stagione di Prosa 2011.
In scena “Per non morire di mafia”, un’opera dalle forti connotazioni sociali e civili,  autobiografia del Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso, nel riadattamento drammaturgico di Margherita Rubino, che bene fotografa la storia professionale e di grande impegno civile di un uomo in prima linea (insieme alla sua famiglia che ne ha condiviso la scelta ed anche i facilmente immaginabili disagi) nella lotta alla criminalità organizzata.

Protagonista del monologo Sebastiano Lo Monaco. “E’ la prima volta che interpreto un testo non solo contemporaneo, ma di teatro civile – dice Lo Monaco – e per la prima volta sento anche di dare un valore attuale, storico e morale al mio lavoro a differenza di quando interpreto autori classici che, pur nel loro fascino, possono darmi talvolta un senso di scollamento dalla realtà, di inutilità, di ripetitività di un pur grande repertorio che rischia però di essere fine a sé stesso”.

L’Assessorato alla Cultura Formichetti ricorda, inoltre, che grazie alla disponibilità dell’attore Sebastiano Lo Monaco è stato possibile mettere in scena un matinée lunedì 10 gennaio della stessa opera, a beneficio delle scuole superiori della nostra città (a prenotazione).

Per quanto riguarda lo spettacolo domenicale, il botteghino del Teatro Flavio Vespasiano aprirà il 9 gennaio nel seguente orario: 10.00 -13.00; 16.00 – inizio spettacolo.

RITROVATA L'AUTO DELLA RAPINA ALL'UFFICIO POSTALE

0

I Carabinieri del Reparto Operativo hanno ritrovato in Via Carlo Sforza, nei pressi di un parcheggio delle case popolari, la Fiat Uno utilizzata dai rapinatori per il colpo all’ ufficio postale di Madonna del Cuore

Si è così ricostruito l’itinerario della fuga dei rapinatori sicuramente studiato, nei giorni precedenti alla rapina, allo scopo di disorientare le forze dell’ordine.

Invece di allontanarsi dal luogo del colpo imboccando al più presto le direttrici che li avrebbero portati sulla Salaria, i tre rapinatori sono tornati indietro, seguendo una serie  di stradine interne.

Da viale Fassini, luogo della fuga, hanno imboccato via Palladio, via Rosatelli, via Maderno, Via Marco Curio Dentato, via Conti, Via Angelo Maria Ricci, via Aldo Moro e infine via Carlo Sforza. Un percorso che si copre in 3 minuti.

L’auto,  rubata prima della rapina, è stata sequestrata ed è attualmente sottoposta ad accurati rilievi da parte della Sezione Rilievi del Reparto Operativo. Le indagini si concentrano sempre di più su gruppi di rapinatori professionisti provenienti dalla Capitale.

CONS.BIGLIOCCHI: PIU' CHE DI UN ATTO AZIENDALE SEMBRA UNA DICHIARAZIONE DI GUERRA AL TERRITORIO

0

Con assoluta coerenzae non poteva essere altrimenti, rispetto a quanto deciso con atti d’imperio dal commissario ad acta ,On.Polverini, il Direttore generale della AUSl di Rieti ha preparato un documento che di fatto decapita e ridimensiona la sanità provinciale.

In realtà era difficile prevedere altro considerando come sia stato evitato un confronto  con la nostra realtà dal commissario ed ora anche dalla nuova dirigenza, dirigenza che ha evidentemente completamente fatte sue le scelte della Regione.

Chiusura dell’ospedale di Magliano, riduzione delle Unità operative e soprattutto mancanza di chiarezza su quelli che dovrebbero essere gli investimenti per garantire decenti livelli qualitativi al settore.

La chiusura dell’Ospedale di Magliano è un errore di cui molto si è parlato e sono state completamente inascoltate le proteste del territorio ed ignorato anche un documento del Consiglio provinciale,votato all’unanimità,che invitava ad una ulteriore riflessione ed al confronto l’On.Polverini.

Si chiudono U.O. e si parla dell’attivazione di altre ma non si capisce con quali fondi ed in che tempi ciò potrà avvenire e rimane l’emergenza legata al blocco del turn over ed alla presenza di personale che vive di precarietà e contratti a termine.

La sanità è un settore che dovrebbe vivere di qualità e non credo che il Dott. Gianani non sia cosciente di come nella sanità moderna la stabilità dei gruppi di lavoro sia essenziale per raggiungere discreti livelli qualitativi.

Non ci stanchiamo , ancora oggi, di reclamare un incontro e di essere ascoltati anche se il tempo ci sta mostrando dirigenti poco attenti alle necessità dei cittadini ed  esclusivamente  attenti alle voci di bilancio.

Ci portiamo dietro i dati falsati legati alla scelta di suddividere il territorio in macroaree, dati alterati dall’averci accorpato all’area nord di Roma e l’atto di oggi è soltanto la sentenza legata alle scelte sbagliate del Presidente della Regione.

Chissà al Dott.Gianani avrebbero fatto comodo un Direttore sanitario ed un Direttore amministrativo in questo momento ma forse è più difficile mettersi d’accordo su questo che non decidere  la chiusura di un Ospedale.  Demolire è sicuramente più facile che costruire.

CHIUSURA OSPEDALE MARINI, IL SINDACO GRAZIANI HA INIZIATO LO SCIOPERO DELLA FAME

0

E’ iniziata ieri sera l’estrema protesta del Sindaco Alfredo Graziani per manifestare il dissenso di tutta la popolazione Maglianese nei confronti della chiusura del Marzio Marini.

Questa mattina sul portone del Comune in Piazza Garibaldi verranno affissi degli avvisi con la seguente dicitura: "DAL 5 GENNAIO 2011 GLI UFFICI DEL SINDACO E DEGLI AMMINISTRATORI SARANNO TRASFERITI NEL CAMPER DAVANTI AL PRONTO SOCCORSO DEL MARZIO MARINI".

Invitiamo tutti i cittadini a portare il loro contributo di solidarietà ad Alfredo Graziani in questo suo estremo tentativo di far recedere Renata Polverini dalla sua scellerata decisione.

Sciopero della fame e richiesta ai sindacati di uno sciopero generale per la chiusura dell’ospedale. E’ questa la strategia finale del sindaco, che da ieri, con un camper e 3 cappuccini al giorno, ha iniziato lo sciopero della fame 24 ore su 24 davanti al pronto soccorso (o quel che ne rimane) dell’ospedale (ex) di Magliano Sabina, trasferendo letteralmente la sede dell’ufficio del sindaco presso la struttura sanitaria.

Questo gesto estremo è conseguenza dell’atto aziendale che cancella il nosocomio locale. Nel frattempo si chiederà ai sindacati di dichiarare uno sciopero generale, e si inviteranno tutti i comuni del distretto, e la provincia di Rieti, a partecipare al ricorso al Tar.

Il contenuto dell’atto aziendale è drammatico, e non ha comportato nessun miglioramento, anzi. Sembra che al danno si aggiunga la beffa: alla cancellazione dell’ospedale si affiancherà l’inserimento nell’edificio di reparti di medicina integrata come medicina tradizionale cinese, omeopatia e osteopatia (tutte legate ad autorizzazione della Regione).

Ecco quindi quello che rimarrà: direzione sanitaria, dipendente da Poggio Mirteto; laboratorio analisi; radiologia; specialistica ambulatoriale (apa, pac, terapia antalgica); dialisi; primo intervento; 118; degenza infermieristica con 15 posti letto; funzioni core (specialistica ambulatoriale, ambulatorio infermieristico, continuità assistenziale, diagnostica di base, adi); medicina integrata, tradizionale cinese, omeopatia, osteopatia.

L’ospedale, come era prima, conteneva invece i seguenti reparti: direzione sanitaria; medicina; chirurgia e sala operatoria; ortopedia; anestesiologia; radiologia; laboratorio analisi; gastroenterologia; dialisi; pronto soccorso; farmacia; poliambulatori ed FKT; 118.

Questa mattina saranno presenti le telecamere della Rai e di Canale5, per il montaggio dei servizi nell’edizione delle 13:00.

LODOVISI PD: FORMALIZZATA LA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI DI AMATRICE E MAGLIANO SABINA

0

E’  la prima notizia del 2011. E’ stata tramutata in atto aziendale dal neo direttore generale della ASL reatina – ma la committenza reale è il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini – la sentenza di morte dei due ospedali periferici della provincia di Rieti.  

“Si  sostanzia  la prima più grande bugia post elettorale. La Polverini aveva scritto a caratteri cubitali sui propri manifesti di voler eliminare gli sprechi non gli ospedali; gli è uscito il contrario elimina gli ospedali e lascia intonsi sprechi e privilegi.

Per fare questo si serve di dirigenti inviati con il mandato di fare macelleria sociale ed organizzativa. – questo è il giudizio del segretario provinciale del PD Lodovisi – La novità è che rimarrà sotto il taglione anche l’ospedale di Amatrice che l’amministrazione di quel Comune dava per salvo.  

Non può essere definito altrimenti  l’atto posto in essere dal neo direttore della azienda sanitaria reatina. Il Pd si riserva di valutare con attenzione le ricadute del complesso provvedimento ma non esclude alcuna azione a sostegno delle proteste dei cittadini della Sabina e della Valle del Velino.
Straordinario anche il fatto che gli amministratori locali, primi rappresentanti del territorio, debbano apprendere dalla stampa disposizioni chiave dell’ Azienda sanitaria reatina.

Nell’immediato è opportuno che la consulta dei sindaci sia convocata con procedura di urgenza per esaminare i dettagli del  provvedimento ed assumere le iniziative di contrasto nei confronti dell’atto aziendale. Oggi infatti è più chiaro che il rischio del depotenziamento investa anche l’ospedale provinciale di Rieti. Non essendoci più rendite per nessuno tutti debbono fare la loro parte.”

DEROGA ALLA CHIUSURA DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI PER LA PRIMA DOMENICA DI SALDI

0

L’assessore alle Attività Produttive del Comune di Rieti Antonio Perelli conferma che il giorno 9 gennaio 2011 – prima domenica successiva all’inizio dei saldi invernali, previsti a partire da giovedì 6 gennaio p.v. – tutte le attività commerciali site nel territorio comunale potranno derogare all’obbligo della chiusura.

ARRIVA LA "BEFANA IN CORSIA" DELL'ALCLI

0

L’Alcli Giorgio e Silvia, si prepara a portare un sorriso ai bambini malati con la sua tradizionale Befana.
Il 4 gennaio alle 18.30 a Fonte Colombo, insieme ai frati del Santuario, i volontari dell’Alcli, festeggeranno la Befana con tutti i bambini dell’Associazione e le loro famiglie.

Accompagnata dai canti dei frati, la Befana accanto a Babbo Natale, tra giochi e indovinelli, regalerà calze e dolcetti a tutti i bambini presenti.

La Befana dell’Alcli, dopo aver lasciato l’oasi di Pace, si recherà, come ogni anno, il 6 gennaio, dalle ore 10.30, dai bambini ricoverati presso l’Ospedale de Lellis.

"Per noi è importante far sorridere i bambini – ha detto Santina Proietti, Presidente dell’Alcli – dopo i preziosi momenti trascorsi a Fonte colombo con i bambini seguiti dalla nostra Associazione, abbiamo voluto di nuovo portare la Befana e il suo sacco pieno di regalini, sorrisi e allegria, ai bambini in Ospedale. E vista la calda accoglienza dello scorso anno, la Befana andrà a fare una visita anche ai malati degli altri reparti. Anche gli adulti hanno bisogno di un sorriso"

A COLLEVECCHIO CONCERTO DI SOLIDARIETA' PER I "CHANGUITOS"

L’8 gennaio 2011 al Teatro comunale di  Collevecchio, alle ore 21,  Il Coro Zenzerei presenterà il suo repertorio di canto polifonico a cappella da tutto il mondo.

Un tema musicale in sintonia con la solidarietà con i popoli del Sud del mondo. Il ricavato del concerto (biglietto minimo 5 Euro) sarà interamente devoluto, infatti, per “I Changuitos” i ragazzi di strada di Santiago del Estero in Argentina, un progetto di formazione dell’Associazione S.A.L. (Solidarietà con l’America Latina). 

Il coro Zenzerei, diretto da Laure Gilbert, nasce nel 2002 come laboratorio per lo sviluppo della vocalità, attraverso lo studio e la pratica della polifonia a cappella, con un approccio che segue modi e canoni della tradizione orale. In quasi nove anni di attività, il coro ha intrapreso un vero e proprio viaggio musicale di ricerca attraverso canti attinti dalle più disparate tradizioni musicali del mondo, dall’Est europeo all’Africa, dall’America Latina al Mediterraneo. Da tanta varietà e diversità di timbri, colori, espressioni, il coro riesce a creare un amalgama omogeneo, un impasto sonoro originale e uniforme, ritrovando nel linguaggio del canto una forma di espressione universale che va dritta al cuore dell’ascoltatore.

L’Associazione S.A.L. Onlus, Solidarietà con l’America Latina nasce nel 1997 dall’unione di alcuni giovani romani sensibilizzati da esperienze di viaggio, incontro, condivisione e volontariato vissute in Italia e in America Latina. Da allora l’Associazione ha svolto ininterrottamente numerosissime iniziative di solidarietà e animazione  sia in Italia dove porta avanti attività di sensibilizzazione, educazione scolastica, solidarietà e formazione sia nei paesi più poveri del mondo.  Attualmente L’Associazione S.A.L. accompagna e finanzia progetti di promozione umana, educazione e sviluppo comunitario in Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, El Salvador, Messico e Uruguay. I progetti, completamente autogestiti dalle realtà locali, sono visitati e verificati periodicamente dall’Associazione. L’Associazione è inoltre impegnata in attività di scambio e animazione con e per le comunità di migranti latinoamericani presenti a Roma e nel Lazio.

 

Il progetto I Changuitos, (un termine locale con il quale si indicano i ragazzi di strada) è parte di un programma di sostegno per  80  bambini/e e ragazzi/e a rischio sociale della periferia di Santiago del Estero, ospiti di una casa di accoglienza.  L’obiettivo è quello di dare un futuro autonomo ai ragazzi più grandi e migliori condizioni di vita attraverso laboratori per l’apprendimento di un mestiere. Nella casa dei ragazzi è stata infatti appena aperta la Prima Scuola di Educazione Non Formale per ragazzi di strada della città.

Il concerto è organizzato dalla Nuova Pro Loco di Collevecchio in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

ANCHE QUEST'ANNO A CITTADUCALE "L'ANGIOINO D'ORO"

0

Anche quest’anno si terrà la tradizionale manifestazione a cura dell’Assessorato alla Cultura di Cittaducale de “L’Angioino d’oro 2010” presso il Palazzo della Comunità, mercoledì 5 gennaio alle ore 21.00.

Come di consueto verranno offerti riconoscimenti (cd. Angioini) ai Laureati nell’anno accademico 2009/2010, alle Associazioni locali che si sono distinte per l’attività operata e ai nati durante l’anno  (cd. Baby-Angioini).

Novità di questa edizione, introdotta dalla Commissione,  quella di estendere un riconoscimento anche a quattro alunni, della locale scuola media Istituto Comprensivo Galileo Galilei (plesso di S.Rufina) che hanno conseguito la votazione di 10/10 agli esami di licenza media nell’anno scolastico 2009/2010.

Sorpresa per il riconoscimento proposto per "L’Angioino d’oro 2010", il cui destinatario sarà svelato durante la manifestazione.  L’Assessore alla Cultura Maurizio Ermini plaude all’iniziativa riproposta anche quest’anno  dall’Amministrazione comunale considerando l’ampia condivisione registrata nelle passate edizioni.