“Esprimiamo apprezzamento per l’iniziativa del presidente della Provincia, Fabio Melilli.
Si tratta, infatti, di una risposta concreta e fattiva all’appello da noi lanciato nei giorni scorsi”.
Lo dichiarano Felice Costini e Matteo Simeoni dell’associazione culturale Area Rieti in riferimento al decalogo proposto dal presidente Melilli.
“Lo riteniamo un’ottima piattaforma su cui aprire un confronto concreto per raggiungere la stesura di un documento che impegni amministratori e partiti politici al rispetto di un codice etico condiviso”.
“Area Rieti – aggiungono – si farà promotrice nei prossimi giorni di un incontro pubblico a cui invitare il presidente della Provincia, i sindaci, i responsabili dei partiti, i capigruppo di Comune e Provincia al fine di compilare e firmare insieme una versione definitiva del codice.
Siamo comunque già soddisfatti che il ‘sasso’ da noi lanciato nello ‘stagno’ della politica locale abbia provocato una discussione alta che fa bene al territorio”.
AREA, SODDISFAZIONE PER DECALOGO MELILLI
LODOVISI: INCONDIZIONATA ADESIONE DEL PD AL DECALOGO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI RIETI
L’iniziativa del Presidente della Provincia di Rieti di proporre un modello di comportamento stringente per gli amministratori locali non può che trovare il favore incondizionato del Partito Democratico già promotore, nella scorsa estate, dell’istituzione dell’anagrafe degli eletti.
L’iniziativa appare ancor più opportuna se messa in linea con le indicazioni scaturite dall’assemblea nazionale del partito che sono racchiuse in 5 parole “onestà, serietà, sobrietà, civismo e solidarietà”.
Sono certo che gli amministratori del PD non faranno mancare il loro contributo, operando fattivamente alla loro concretizzazione ed ove necessario al miglioramento; auspico nel contempo che la parte che si contrappone a noi accolga con solerzia l’invito che emerge anche dalle proprie fila di porre al centro dell’iniziativa politica la questione dell’etica pubblica.
Una sana sfida nel terreno delle buone pratiche sarà il contributo che ciascuno di noi potrà dare per riconquistare la fiducia dei cittadini alla politica intesa come servizio al bene comune e come strumento per migliorare la vita sociale e civile.
SALVATO ESCURSIONISTA DISPERSO SUL MONTE VELINO
Nel pomeriggio di ieri il centro operativo del Corpo Forestale dello Stato è stato impegnato in un intervento di soccorso sul Monte Velino.
La centrale operativa ha ricevuto la chiamata dal Soccorso Alpino che chiedeva un intervento di un mezzo aereo per la ricerca di una persona che si era smarrita a circa 2.200 metri di quota e tramite il cellulare aveva richiesto soccorso.
Decollati alle 16.30 dalla base di Rieti con un elicottero, in costante contatto e coordinamento con la sala operativa regionale del Corpo Forestale dello Stato. Subito è iniziata la ricerca seguendo le indicazioni che erano state fornite dal disperso rintracciato in un canalone.
L’uomo è stato trovato impaurito e con sintomi di ipotermia e l’operazione di salvataggio ha richiesto del tempo viste le difficoltà di movimento. Dopo aver effettuato il recupero l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Avezzano.
MELILLI STILA IL DECALOGO DI COMPORTAMENTO PER LE AMMINISTRAZIONI LOCALI
Come già annunciato durante la diretta dagli studi di Radiomondo il presidente della Provincia, Fabio Melilli ha stilato un decalogo di comportamento riguardante gli amministratori locali. Decalogo che dovrà rendere ancora più chiaro e trasparente il rapporto tra gli enti ed i cittadini.
1. Divieto di ricoprire incarichi, o sospensione dagli incarichi già ricoperti, in società o enti partecipati o controllati da Comuni o Provincia per soggetti indagati per reati connessi al proprio mandato o rinviati a giudizio per qualsiasi reato doloso. Sospensione dagli incarichi non direttamente elettivi all’interno dell’Amministrazione locale per amministratori indagati per reati connessi al proprio mandato o rinviati a giudizio per qualsiasi reato doloso;
2. Fissazione dei livelli massimi di retribuzione per gli incarichi in enti in cui il potere di nomina sia in capo al Sindaco o al Presidente della Provincia di:
-1200 euro mensili per il presidente di società fino a 50 dipendenti;
-1500 euro mensili per il presidente società superiore a 50 dipendenti;
-il 60% della retribuzione del Presidente per il Vicepresidente
-il 40% della retribuzione del Presidente per I Consiglieri
Per le società con fatturato che superi i 3 milioni di euro annui il tetto massimo
può essere aumentate del 30%;
3. Divieto di assunzione diretta o di contratti di collaborazione retribuiti per parenti o affini fino al 3° grado del Presidente di Provincia, dei Sindaci, degli Assessori, dei Consiglieri comunali e provinciali e dei Consiglieri di amministrazione, nell’ente o nelle società ed enti partecipati o controllati;
4. Divieto di costituzione di gruppi diversi dalle liste presentate alle elezioni, salvo adesione a partiti politici non presenti in Consiglio. Possibilità di creare un solo Gruppo misto in cui confluire in caso di cambi di appartenenza;
5. Possibilità di convocare al massimo una commissione consiliare a settimana e obbligo di convocazione pomeridiana del 50% su base annua.
Pubblicazione sul sito dell’o.d.g., della durata delle commissioni e delle presenze.
Indicazione della certificazione relativa alla presenza in commisione, dell’ora di inizio e dell’ora della fine dei lavori;
6. Pubblicazione da parte dei Comuni e della Provincia, su un sito realizzato dalla Provincia, dei dati relativi alle retribuzioni personali, alle indennità, ai gettoni di presenza e ai patrimoni (beni immobili e beni mobili registrati) del Presidente della Provincia, dei Sindaci, degli Assessori dei Consiglieri e dei dati relativi ai patrimoni delle loro famiglie (figli, moglie, marito o convivente). Invito a fare altrettanto ai rappresentanti in Parlamento e in Regione;
7. Rigida applicazione della normativa dei tetti dei rimborsi spese degli amministratori.
Pubblicazione sul sito dei dati relativi alle missioni e relative spese per Presidente di Provincia, Sindaci, Assessori, Consiglieri e membri di società e enti partecipati o controllati;
8. Pubblicazione dei rimborsi erogati dall’ente ai datori di lavoro di Presidente di Provincia, Sindaci, Assessori e Consiglieri;
9. Pubblicazione sul sito di tutti gli appalti e delle forniture dei beni e dei servizi superiori a 10.000 euro, con specificazione delle ditte vincitrici e dei ribassi d’asta praticati;
10. Fissazione di un livello minimo di ribasso (10%) per le trattative private.
ANAGNI AFFONDA LA IRCOP PRIVA DI VIRGILIO
La Ircop cade al Palasojourner nel derby contro Anagni.
52 a 67 il risultato finale con i reatini che davanti al pubblico di casa hanno offerto una prova mediocre. Privi del play maker Virgilio Zambon e compagni che sono riusciti a tenere in piedi la gara solo i primi due tempi poi, al rientro in campo regalano la vittoria agli avversari senza opporre troppa resistenza.
Una sconfitta che in casa Ircop brucia e che evidenzia ancora una volta le pecche di una squadra che ancora non è risucita a trovare un giusto equilibrio.
IL CONTIGLIANO BASKET VINCE CONTRO IL MINERVA SENZA FATICA
La Nuova Pallacanestro Contigliano, in gara esterna, archivia senza troppa fatica la pratica Minerva chiudendo la gara con un netto 78 a 61.
I romani hanno dovuto cedere alla superiorità fisica e tecnica degli ospiti che possono ora guardare alla doppia sfida in tre giorni contro Luiss Roma e Sassari, appuntamenti fondamentali per ottenere un buon piazzamento nei play-off.
Per la gara giocata sabato l’equilibrio dura solo nel primo quarto poi Contigliano dilaga senza lasciare scampo.
Nell’ultima frazione la squadra guidata da Bordoni raggiunge subito il massimo vantaggio (45-68) con una bomba di De Ambrosi e un altro canestro di Cavolata anche se la Minerva non molla fino alla sirena anche se gli ospiti tengono pressoché inalterato il divario e chiudono senza problemi.
UGL: DIVERSE CRITICITA' NELLA BOZZA DELL'ATTO AZIENDALE DELLA ASL DI RIETI
L’analisi della Bozza dell’atto aziendale della ASL di Rieti, redatta dallo staff del nuovo Direttore Generale Gianani, contiene diverse criticità che hanno indotto il nostro sindacato a formulare proposte per provvedere alla loro correzione e arrivare ad un documento più corrispondente alle esigenze di cura e salute dei cittadini reatini, a dichiaralo il Segretario Provinciale dell’UGL Rieti, Marco Palmerini.
Tutti i cittadini sono ormai ben consci della drammatica situazione economico – finanziaria in cui versa la sanità della regione Lazio, continua Palmerini, quindi non è intenzione di nessuno opporsi alle scelte del nuovo Direttore Generale magari solo per inefficaci posizioni di principio volte ad ottenere facile consenso. Una posizione comunque va tenuta con forza, a fronte di sacrifici, si pretende una gestione condivisa; in presenza di scarse risorse economiche si reclama una razionalizzazione delle spese ed un servizio di qualità.
Le alternative proposte dall’UGL, ad alcuni punti dell’atto aziendale sono state respinte al mittente, giustificando il rifiuto con una motivazione quanto semplice quanto offensiva per il nostro territorio: La direzione ASL ha comunicato che nei confronti del territorio e quindi anche delle Organizzazioni Sindacali ha solo l’obbligo dell’informativa, e quindi ci troviamo con l’ennesimo provvedimento calato sulla testa dei cittadini senza aver avuto l’opportunità di partecipare alla riorganizzazione di un servizio primario.
Troppo spesso la ASL ha costruito servizi, Unità Operative, per chi li avrebbe dovuti gestire piuttosto che per i veri fruitori, concorrendo ad un servizio di bassa qualità e a danno del disavanzo della sanità laziale. Il tempo di un cambiamento è ormai giunto, è necessario porre le tante lavoratrici e lavoratori al centro di un progetto per il rilancio della sanità, sfruttandone le professionalità e capacità.
Prioritario invece è sbarazzarsi dei pochi, definiti dallo stesso Direttore Generale, dilettanti, che sono la causa delle tante inefficienze e della cosiddetta mobilità passiva, o meglio dei tanti concittadini che si rivolgono a strutture di altre province per ricorrere ad un servizio più tempestivo e di qualità.
Quello che è accaduto giovedì scorso nella sede della ASL reatina è preoccupante, una bozza di documento proposto al territorio senza la possibilità che le associazioni, le OO.SS, possano apportare nessuna modifica, non può essere condiviso, come è stato detto in quella sede da Palmerini al D.G. ASL. Ora il prossimo passaggio saranno i regolamenti di attuazione dell’atto aziendale, vediamo, conclude Palmerini, se anche in questa occasione la Dirigenza ASL si esimerà da un suo obbligo, quello della concertazione.
ARUOTALIBERA SOLSONICA, PER I REATINI IL DERBY LAZIALE SI TRASFORMA IN UNA CAPORETTO
Dura solo un quarto ARUOTALIBERA Rieti che nel derby laziale si arrende 93-59 al Don Orione Roma.
Un’altra brutta battuta d’arresto per i ragazzi di coach Carpentieri che sul campo dei cugini romani partono subito male, incassando il 6-0 dei padroni di casa nel primo minuto di gioco.
La reazione dei reatini non tarda però ad arrivare: sale la pressione difensiva mentre Tyburowski ritrova la via del canestro.
Al 5’ di gioco la gara è così di nuovo in parità sul punteggio di 12-11. Roma però torna ben presto a mettere il muso in avanti e in un amen segna un nuovo pesante minibreak (8-0) che la porta sul +9 (20-11 al 7’). Coach Carpentieri prova allora a cambiare un pò le carte in tavola cercando di recuperare la situazione (22-19 al 10’).
Ma l’illusione dei reatini di invertire il trend della partita si spegne presto. Tornato in campo per il secondo quarto, infatti, Don Orione mette a segno un nuovo pesantissimo parziale(16-0) quando il tabellone luminoso dice che mancano solo 6’ alla fine del secondo quarto.
A rompere il digiuno reatino ci prova allora Rasa, ma il -18 è un divario che ormai sembra impossibile da recuperare. Se ne va così anche il secondo quarto (50-32), con Ahmadi e compagni che cercano negli spogliatoi il modo per recuperare una partita ormai ampiamente segnata.
Nel terzo quarto infatti le cose non cambiano e di certo non in meglio. ARUOTALIBERA non trova la forza di reagire e sprofonda in un -35 (80-45) che chiude il terzo quarto, permettendo ai padroni di casa di archiviare la pratica Rieti con 10’ di anticipo. Nell’ultimo quarto infatti agli ospiti non resta che provare a salvare la faccia, senza riuscirci.
A TIVOLI LA MOSTRA DI PITTURA "VIAGGIO TRA I COMUNI SABINI"
Aprirà i battenti domani, 6 febbraio alle ore 17.00, presso le Scuderie Estensi di Tivoli, la mostra di pittura “Viaggio tra i Comuni Sabini” organizzata dall’associazione “Arte 2000” presieduta da Vito Masci.
I membri dell’associazione, hanno lavorato ad opere che rappresentano i paesaggi sabini, scorci dei borghi medievali, caratteristiche dei 72 comuni della provincia di Rieti.
La mostra, una esposizione unica nel suo genere, offre dunque un itinerario ricco di suggestioni artistiche e spirituali, un viaggio colorato attraverso 85 opere esposte in locali ampi e accoglienti. L’associazione “Arte 2000” opera con l’obiettivo di far conoscere il territorio reatino, i suoi protagonisti ed i luoghi maggiormente rappresentativi, sapientemente riprodotti nelle tele dipinte dagli artisti, interpreti della zona.
I sindaci e le autorità provinciali sono stati invitati a questa originale mostra considerata la vicinanza della città di Tivoli ai comuni reatini e le affinità culturali che legano la regione tiburtina e la regione sabina.
JULIETTE GRECO MADRINA DELLA TERZA EDIZIONE DEL CONCORSO TEATRALE "DODICI DONNE"
Antonella Ruggiero, Alice e Juliette Gréco sono le madrine della terza edizione di “Dodici donne”, unico concorso teatrale in Italia riservato alle giovani attrici, in programma dal primo al 3 aprile a Rieti al teatro Flavio Vespasiano. Il progetto artistico è organizzato dalla Regione Lazio, dall’Associazione teatrale tra Comuni del Lazio (Atcl), dal Comune di Rieti e dalla Fondazione Flavio Vespasiano.
“Lo scorso anno – commenta l’assessore comunale alla Cultura, Gianfranco Formichetti – abbiamo avuto Charlotte Rampling come madrina, pensando che avessimo raggiunto un punto difficilmente superabile. La presenza di Juliette Gréco a Rieti significa scrivere per questa città un riferimento nella storia dello spettacolo europeo. L’artista francese sono venticinque anni che è assente delle scene romane, ma ha scelto il teatro Vespasiano per un suo ritorno. L’arrivo della Gréco rientra nel cambio di orientamento per questa edizione, in cui le madrine anziché essere attrici, come avvenuto in precedenza, sono donne appartenenti al mondo della musica. Ovviamente – conclude – non posso che essere soddisfatto ed esprimo i miei ringraziamenti nei confronti di Atcl e Regione Lazio per aver scelto Rieti come sede del concorso”.
Nel 2009 le madrine dell’iniziativa furono Monica Guerritore, Paola Pitagora e Franca Valeri, l’anno successivo furono a Rieti Charlotte Rampling, Maddalena Crippa e Anna Proclemer.
Il concorso “Dodici donne” è riservato alle attrici tra i 20 e i 35 anni di età. Le candidate dovranno presentare il progetto di una pièce inedita in forma scenica, con piena libertà di genere, forma e linguaggio. Ogni progetto selezionato dovrà essere esposto in forma performativa nel tempo massimo di quindici minuti.

