FESTA UDC. L'ON. CESA E L'INVITO DEL CARDINALE BAGNASCO A RIVITALIZZARE CRISTIANAMENTE PDL E UDC

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La Festa dell’Udc di Rieti sembra sia stata calendarizzata apposta per dare all’onorevole Cesa, segretario dell’Unione di Centro, che aprirà giovedì sera 29 settembre la kermesse biancoscudata, la possibilità di far conoscere il succo delle sue prime riflessioni su quel che ha detto il presidente della Cei nella sua reprimenda ai comportamenti dei politici italiani, in primo luogo del premier Berlusconi, non citato, come nessun altro, così com’è costume della Chiesa, che parla a tutti e a ciascuno, perché chi ha orecchi intenda.

Al di là delle bacchettate somministrate, peraltro già scontate, digerite e assorbite, i grandi giornali e i più importanti osservatori politici hanno colto qualcosa di più importante nella prolusione di Bagnasco per il futuro di questo Paese. Il presidente dei vescovi- sottolineano molti – vuole rivitalizzare cristianamente PDL e UDC. E’ questo il fine che i cattolici italiani oramai si prefiggono di qui a quando sarà necessario, e sembra ormai prossimo, cambiare leader di governo, fornire un nuovo soggetto politico agli elettori italiani che si ispiri alla Dottrina sociale della Chiesa e ai valori democratici.

In questo senso è unanime il giudizio dei più importanti osservatori politici e quello delle grandi testate nell’interpretare il discorso tenuto dal Cardinal Bagnasco: Rivitalizzare cristianamente PDL e UDC che operano insieme nel Partito popolare europeo e quindi sono perfettamente compatibili e promuovere “un soggetto culturale e sociale di interlocuzione con la politica, che coniugando strettamente l’etica sociale con l’etica della vita, sia promettente grembo di futuro, senza nostalgie né ingenue illusioni…in quanto una presenza dei cattolici nella società civile e nella politica sembra rapidamente stagliarsi all’orizzonte”.

E’ questa proprio una chiama a raccolta dei cattolici, perché loro siano a progettare e promuovere attraverso il Vangelo, la rinascita della vita pubblica e della nazione, mai così tanto confusa com’è oggi, collaborando con le altre forze democratiche e con quelle compatibili, secondo l’atteggiamento di queste nei confronti delle materie morali non contrattabili.

E il PD sarà compatibile? L’onorevole Cesa comincerà a a rispondere anche a questo interrogativo, per quanto ora sarà possibile.

L’ex Balena Bianca si è dunque rimessa in moto, anche se Casini e Rutelli, insieme a Bonanni, dicono che la Dc non si può rifare. La ex Balena Bianca sembra destinata a resuscitare sotto altre forme e con altro nome e volti, ma sempre con gli stessi fini, perché, ha detto il Cardinale “c’è piuttosto da purificare l’aria, perché le nuove generazioni, crescendo, non restino avvelenate”.

Con il sostegno della gerarchia, che è ormai certa dell’uscita di Berlusconi dalla scena politica italiana, ai cattolici si pone il dovere di assicurare al contesto politico italiano una collaborazione ed un impegno serio per un reale rinnovamento, così come avvenne per battere il Comunismo nel ’48, per la Ricostruzione, per il miracolo economico, per sconfiggere il terrorismo.

Negli ultimi due anni, su questa strada l’Udc ha camminato molto in convegni, studi, assemblee, dibattiti, incontri, maturando una politica forse non completamente formata, ma prossima a divenirlo. Un segnale sull’accoglienza di quanto affermato da Bagnasco verrà il 17 ottobre prossimo da Todi dove si riunirà il Forum delle associazioni del mondo del lavoro e che aprirà lo stesso Cardinale e chiuderà Lorenzo Ornaghi, rettore dell’Università cattolica. Ovviamente a Todi ci sarà Casini. I cattolici così, schierano i loro massimi calibri. Il che sottolinea l’importanza dellaprossima assise umbra.

In concreto e per quel che si capisce, il progetto del “nuovo soggetto” è tentare di mettere insieme ex Popolari del Pd, Udc e Pdl con il supporto dei movimenti cattolici quali Sant’Egidio, le Acli, la Compagnia delle Opere, la Cisl fino a Confartigianato, Confocooperative, Movimento cristiano lavoratori, Azione Cattolica, Focolarini, Carismatici, Neocatecumenali, Courcilios. Già questo assembramento potrebbe avere uno slogan facilmente comprensibile: da Formigoni a Fioroni. A Todi ci si riferirà ai valori ideali del Partito popolare europeo e questo sarà già significativo. “Il punto di partenza è – ha riportato stamane il Foglio di Giuliano Ferrara, dando la parola al portavoce del Forum Natale Forlani – l’evidenza che l’era ruiniana è tramontata. Lo dicono i fatti. I grandi temi della famiglia, della sussidiarietà, della pluralizzazione del sistema educativo sono stati traditi. Abbiamo preso un buco grande come una casa su questi temi. Perciò occorre ripartire dagli elementi di tenuta del mondo cattolico, dalle reti sociali che insieme devono fare comunità politica”.

Questo vorrà dire fondare una nuova DC?. Nessuno si sbottona. Tutti aspettano. Intanto a Rieti, il prossimo anno, si terranno le elezioni comunali per il rinnovo del sindaco e del consiglio del Capoluogo. Se l’UDC non sarà più tale, ma sarà il soggetto che si prefigurerà di nascere a Todi, da “Formigoni a Fioroni”, come s’è detto, le carte per sostituire Giuseppe Emili saranno completamente rimescolate. Cambierà tutto. E il PD? 

AL TEATRO VESPASIANO "PASSEGGIATE ROMANE" CON ENRICO MONTESANO

Enrico Montesano sarà a Rieti, al teatro Flavio Vespasiano, domenica 2 Ottobre alle 21,00, per rappresentare lo spettacolo “Passeggiate romane”.

Da un’idea di Alessandro Longobardi, con testi di Nicola Fano e Enrico Montesano, quest’ultimo impegnato anche nella regia, “Passeggiate romane” non solo ripercorre un secolo di repertorio comico, ma rivela anche le trasformazioni della romanità e il suo apporto fondamentale allo sviluppo dello spettacolo popolare.

A condurre questo gioco (mai nostalgico, sempre divertito e autoironico) è un grande romano: Enrico Montesano, il quale racconterà il suo punto di vista su Roma e la romanità, richiamando non solo i suoi personaggi tipici, ma anche le macchiette, le parodie e le canzoni dei grandi artisti come Ettore Petrolini, Nicola Maldacea e Aldo Fabrizi.

Montesano sarà a Rieti già dal primo Ottobre per le prove dello spettacolo promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti. La rappresentazione di domenica è un’anteprima della tradizionale stagione teatrale che avrà inizio, come di consueto, a gennaio 2012.

La prevendita dei biglietti (intero 25 euro e ridotto 20 euro) è prevista al botteghino del teatro da sabato 1 Ottobre con il seguente orario 10-13 e 16-19,30. Per informazioni è possibile chiamare lo 0746-287318 (ufficio teatro) o lo 0746-271335 (botteghino del teatro).

HA PRESO IL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI RIETI INNOVA

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Ha preso avvio questa sera, alla presenza di un foltissimo pubblico, la seconda edizione di Rieti Innova.

Dopo il saluto delle autorità, gli organizzatori hanno tenuto a sottolineare il significato di una  iniziativa che mette in evidenza la ricchezza e le capacità di una impresa altamente tecnologica presente nel territorio reatino che nell’occasione in modo aperto si confronta con altre realtà.

Per il Governo è intervenuto il Senatore Guido Viceconte Sottosegretario di stato per l’Istruzione, Università e ricerca, che complimentandosi per l’importante manifestazione organizzata, ha evidenziato le molteplici azioni  che a livello nazionale sono state  assunte  e si stanno avviando  per fare dell’Italia un paese sempre più tecnologicamente  avanzato.

Di particolare significato il messaggio inviato dalla Presidente della Regione On. Renata Polverini,che ritiene utile attraverso una concertazione tra tutti i soggetti interessati “far nascere in questa nostra area industriale una Città dell’Innovazione”.

Nuccio Fava, già animatore con l’Associazione dei Giornalisti Europei della precedente edizione, non è voluto mancare anche in questa occasione ed intervenendo ha evidenziato come l’innovazione tecnologica sia il fondamento indispensabile alle imprese per competere sul territorio.

DENUNCIA NEI CONFRONTI DELLA PROVINCIA PER MANCATO ACCESSO AGLI ATTI

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Riportiamo integralmente la denuncia presentata al Prefetto di Rieti e alla Procura della Repubblica del Tribunale di Rieti dal sig. Orazio De Paola, denuncia  nei confronti dell’amministrazione provinciale per aver negato il diritto dei cittadini di accesso agli atti.

L’uomo probabilmente, nei prossimi giorni inizierà una protesta davanti la sede provinciale di piazza V.Emanuele II, tutti i giorni durante l’arco dell’orario lavorativo fino all’ottenimento di quanto richiesto.

Premesso che:
1. la Provincia di Rieti non ha ottemperato a quanto previsto dalla legge in oggetto, e precisamente al comma 4 art. 24, cioè non emanando un regolamento che aiuti il cittadino ad avvalersi della facoltà che la stessa legge gli attribuisce,

2. che lo statuto dell’ente, all’articolo 67, comma 2 e 5 e all’articolo 68 comma 2 e 3 prevede l’accesso agli atti “con le modalità stabilite dal regolamento”

3. che lo stesso art. 68 comma 1 cita testualmente: “il diritto di accesso agli atti amministrativi è assicurato, con le modalità stabilite dal Regolamento, a tutti i cittadini, singoli od associati ed in particolare, a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti

 Segnalo che quanto citato in premessa, potrebbe integrare una omissione di atti d’ufficio. Aggiungo in oltre che:
1. in data 27/07/2011 ho presentato richiesta di accesso agli atti presso l’U.R.P. Provinciale con prot. n. 465 su modello prestampato dallo stesso ente, dove chiedevo a) documento, b) allegati, segnalando  senza possibilità di equivoco il  motivo della richiesta

2. in data 01/09/2011 ricevevo dalla Provincia/Ato3 una R.R. Prot. n. 513/ATO3 nella quale si chiedeva di specificare ulteriormente la motivazione e l’interesse specifico

3. In data 02/09/2011 prot. n. 527/ATO3 presentai le mie integrazioni

4. per concludere, l’ente, con R.R. Prot. 542/ATO3 del 14/09/2011 non ravvisava il mio diritto all’accesso agli atti, ma che a conclusione dell’iter, cioè quando la Conferenza dei sindaci avrà ratificato il verbale della riunione del 18/07/2011, in via eccezionale  potrò avere la documentazione richiesta.

 L’amministrazione provinciale, richiedendo di specificare le motivazioni, 29 giorni dopo la richiesta cioè il penultimo giorno utile previsto dall’art 25 comma 4 legge 241/90, rispondendo dopo ancora 14 giorni, la propria disponibilità  a consegnare la documentazione solo dopo l’approvazione definitiva di un progetto, e soprattutto per quanto esposto in premessa, a mio avviso, applica tale procedura al solo scopo di portare a termine il proprio intento indisturbato guadagnando tempo, impedendo al cittadino di esercitare un proprio diritto.

 Ulteriori documenti in mio possesso dimostrano che in altri settori dell’amministrazione viene applicata la medesima prassi cioè chiedere ulteriori specificazioni il penultimo giorno con lettere molto simili, il che evidenzia l’esistenza di un indirizzo comportamentale attuato in tutti i settori dell’ente.

 Una buona amministrazione, trasparente e che non abbia nulla da nascondere applicherebbe il principio e lo spirito della legge nel modo più ampio possibile, per questa ragione si richiede la punizione dei responsabili di eventuali reati riscontrabili nei fatti.

COPPA ITALIA, LA SQUADRA REATINA HA LA MEGLIO SU LA RUSTICA (1-0)

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Un Rieti cinico e senza fronzoli ha la meglio su La Rustica nel return-match di Coppa Italia. 1-0, grazie al gol di Mario Monaco, per gli amarantoceleste di mister Fabrizio Paris al termine di novanta minuti ben giocati che consentono così il passaggio al turno successivo.

Peccato per l’espulsione di capitan Petrongari, per fallo da ultimo, ma applausi per il successivo calcio di rigore sventato da un ottimo Mennini che ha messo in cassaforte il risultato.

Non ce l’ha fatta invece La Sabina di Pedro Mariani che, tuttavia, ha lottato e vinto per 5-3 contro il Segni. Purtroppo il risultato maturato all’andata, 3-1 per i segnini, non  ha consentito il passaggio agli ottavi per un solo gol. Soddisfatto comunque il tecnico Mariani che ha visto notevoli progressi.

PRESENTAZIONE GSE FORTITUDO PIAZZA TEVERE

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Giovedì 29 Settembre in piazza Tevere (fronte chiesa) verrà presentato il roster della Gse Fortitudo Piazza Tevere che parteciperà al prossimo campionato di serie C di Pallavolo Femminile.

Alle ore 21,00 inizierà la serata con il concerto degli SKaperol per poi lasciare il palco alle ore 22,00 Guendalina Bianchetti e Torquato Cocuccioni che presenteranno i protagonisti della nuova avventura della squadra di piazza Tevere quest´anno alla prima esperienza in serie C.

Durante la serata verrà presentata anche la Prima divisione di pallavolo, la Terza Categoria di calcio composta da tutti i ragazzi del quartiere e la squadra di calcio a cinque che prenderà parte al prossimo campionato UISP.
Dalle ore 20 ,00 saranno aperti gli stand gastronomici con prodotti tipici locali. Dopo la presentazione delle squadre la serata proseguirà con il concerto degli STATALE 4.

ATO 3, RIUNITE LE COMMISSIONI CONSILIARI

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Si sono riunite le commissioni consiliari Ambiente e Statuto, presiedute rispettivamente dai consiglieri Fabio Nobili e Moreno Imperatori, per la ratifica dello statuto Ato3 S.I.I., che, nel rispetto dei principi democratici, si sono impegnate a ratificare in consiglio comunale lo statuto della società che dovrà gestire il servizio idrico pubblico della provincia di Rieti e hanno espresso all’unanimità parere favorevole, trasmettendolo al presidente del consiglio comunale per l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo consiglio.

Le commissioni auspicano che si convochi al più presto la conferenza dei sindaci e questa resti “aperta” ad oltranza finché non vengano risolte le questioni relative all’ Ato3 e alle sorgenti Capore-Peschiera.

PREVENDITA BIGLIETTI ITALIA-TURCHIA UNDER 21

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 A seguito della nota ufficiale diramata dalla Figc,  l’assessorato allo Sport del Comune di Rieti rende noto che a partire da domani, giovedì 29 settembre, inizierà la prevendita dei biglietti per la gara di qualificazione al Campionato europeo Under 21 2011-2013, Italia-Turchia, in programma martedì 11 ottobre alle ore 17 nello stadio “Centro d’Italia – Manlio Scopigno”. 

Prezzi dei biglietti ai quali andranno ad aggiungersi i diritti di prevendita: tribuna Ovest 14 euro, tribuna Est 10 euro, curva 5 euro.

I biglietti potranno essere acquistati anche on line sul sito www.ticketone.it, tramite call center TicketOne allo 892.101 e in tutti i punti vendita TicketOne. A Rieti i tagliandi saranno disponibili presso “Maistrello musica” in via delle Orchidee.

PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE, LE CONSIDERAZIONI DELL'ASS. SALETTI

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“Ho letto su un giornale locale di Rieti alcune considerazioni espresse da Felice Costini sulla situazione politica e amministrativa del Comune di Rieti.

Essendo state riportate tra virgolette, ritengo che esse siano il frutto del vero pensiero dell’autore e che, perciò, meritino anche da parte mia alcune valutazioni sulle questioni sollevate.

Com’è noto e come, comunque, è bene precisare anche in questa occasione, il Partito repubblicano, cui mi onoro da una vita di appartenere, non è confluito nel Pdl, ma è un alleato leale della coalizione di centrodestra e l’ha sostenuta in tutti gli appuntamenti elettorali, a partire dal lontano 2002.

Alla luce di tutto ciò, in vista delle ormai prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale,  il nostro obiettivo è da un lato quello di contribuire a tenere unita la coalizione  fino alla scadenza naturale della legislatura attorno alla più che positiva figura del sindaco Emili, e dall’altro a rafforzarla politicamente e programmaticamente, anche mediante l’apporto del  nostro elettorato, che, ormai in modo consolidato, nel tempo, raggiunge nella città di Rieti risultati apprezzabili sia sul piano dei numeri che su quello delle idee e, comunque, essenziali per contribuire alla riconferma alla guida della città del centrodestra.

Ma tutto ciò si può verificare, a mio giudizio, a certe condizioni che mi permetto di indicare:
1) fine di tutte le pericolose diatribe personali, che soprattutto in questi ultimi tempi stanno contrassegnando la scena politica locale e che si stanno accentuando obiettivamente in vista della scelta del candidato sindaco, indebolendo l’immagine della coalizione;

2) compattezza dell’attività della Giunta comunale,  che sta operando proficuamente in tutti i settori e che non può essere sottoposta continuamente a giudizi negativi espressi, peraltro pesantemente ed ingiustificatamente, da un proprio componente. Giudizi che, per quanto mi riguarda, respingo con forza e che ritengo, invece, vadano restituiti a chi li esprime, con l’invito a trarne, con coraggio e coerenza, le dovute conclusioni;

3) costruzione di una coalizione politica la più ampia possibile che contenga tutte le presenze valoriali presenti sul territorio e che si riconoscono nel centrodestra, ricercando inoltre alleanze con altre forze tra le quali quella importante dell’Udc. A tal fine si rende assolutamente necessaria la convocazione urgente di tutte le forze politiche che si riconoscono nel centrodestra al fine di costruire insieme il progetto politico e programmatico da porre alla base della futura alleanza;

4) individuazione di precisi e realizzabili programmi elettorali che i cittadini comprendano e avvertano come soluzione dei loro problemi:
– la difesa dello stato sociale; una migliore qualità della vita; l’ulteriore sviluppo del trinomio turismo-sport-cultura; il contributo, nei limiti delle competenze comunali, per la creazione di un patto per lo sviluppo nei settori delle opere pubbliche, dell’assetto del territorio e delle politiche dell’occupazione e del lavoro;

 5)  infine, l’individuazione di un candidato a sindaco, che, oltre a contare sulla compattezza e sulle scelte condivise della coalizione, abbia un carisma personale che riesca a mantenere l’immagine dei sindaci del centrodestra che hanno guidato la città in questi anni”.

QUESTO FINE SETTIMANA SULLA DIGA DEL SALTO RIPRESA FINALE DI "CAPITANO ULTIMO: L'OCCHIO DEL FALCO"

Si girerà sulla diga del Lago del Salto, in questo fine settimana,  la scena finale della fiction "Capitano Ultimo: l’occhio del falco" che vede protagonista il celebre attore Raoul Bova, di casa proprio a Varco Sabino, che impersonerà per la seconda volta Sergio De Caprio l’uomo che catturò Totò Riina, il capo dei capi.

La Tao Due, che produce la fiction per contro di Mediaset, ha scelto la diga del Salto proprio per le sue peculiarità e pr la scenografia che si presta altamente alla realizzazione della scena, così come accaduto in passato per la fiction R.I.S. Si tratta di una sequenza molto pericolosa dove saranno impegnati elicotteri, stuntman e molte controfigure in delicati interventi.

Non ci sarà Raoul Bova impegnato fino al 20 ottobre in Grecia per il sequel di Immaturi. Lo stesso attore girerà le sue sequenze intorno alla fine di Ottobre. La produzione, oltre a conoscere la location, ha avuto nella Provincia di Rieti un ottimo partner visto che mezzi e uomini dell’Ente hano ripulito in pochi giorni la parte bassa della diga proprio per consentire la realizazzione della scena.