INIZIA OGGI LA FESTA DE "LA LOKOMOTIVA"

L’associazione La Lokomotiva ricorda che oggi,  venerdi 12 luglio, avrà inizio la festa "2003 – 2013…10 ANNI…OLTRE L’ORIZZONTE…per…ACQUA,GIUSTIZIA e LIBERTA’…festa che proseguirà anche nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 luglio a Rieti  in Piazza San Francesco e nel “Chiostro San Francesco”.

ISTITUZIONI LOCALI IN VISITA ALL'AZIENDA SA.NO. DI ACCUMOLI

0

Visita ufficiale all’azienda Sa.No. di Accumoli, il prosciuttificio legato al nome di Gianfranco Castelli, imprenditore e presidente di Unindustria Rieti, che ieri ha accolto nella sua azienda i rappresentanti delle istituzioni locali. A capo del gruppo di insoliti visitatori il prefetto di Rieti Chiara Marolla, autentico promotore di questa visita che ha portato a conoscere una delle più interessanti realtà imprenditoriali del territorio.

Insieme al prefetto anche il questore Carlo Casini, il comandante della Scuola Interforze per la Difesa Nbc Giancarlo Villa, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Giuseppe De Rossi, il presidente della Camera di Commercio Vincenzo Regnini, il direttore generale della Cariri Saverio Congedo e il direttore di Unindustria Rieti Rosalia Martelli.

Due ore di visita guidata per spiegare l’evoluzione dell’azienda Sa.No. in questi anni, passando per i diversi reparti in cui dalla macellazione si arriva fino alla stagionatura dei prosciutti e dei salumi. Di particolare interesse per i visitatori le fasi di lavorazione del prosciutto con i diversi passaggi tra le macchine “massaggiatrici” per le carni, che svolgono lo stesso lavoro di una massaia alle prese con il mattarello, la salagione dei prosciutti, la rifilatura delle cotenne, la speciale sugnatura destinata anche al consumatore celiaco e realizzata a mano dalle donne, il passaggio nelle celle frigorifere per la stagionatura, dove 150mila chiodi ospitano i prosciutti anche fino a 18 mesi, infine la spillatura affidata ad esperti che stabiliscono la qualità del lavoro.

FIAMMA TRICOLORE: SI ALLE SAGRE, MA SOLO A KM ZERO

0

Tempo di sagre e i piccoli borghi tornano a rivivere antiche tradizioni, le comunità si riuniscono attratte dalla nostalgia  evocata da concerti di sapori e saperi della propria terra. Un filo magico ci ricongiunge ai valori della civiltà rurale un modello di sviluppo forse troppo frettolosamente  alienato a cui oggi un’attenta rivisitazione,potrebbe fornire all’Italia, un’ancora di salvezza per una possibile ripresa economica.

Le sagre possono rappresentare il motore economico dell’unica industria non delocalizzabile che  basa essenzialmente la sua forza sul nostro Ambiente sulla nostra Arte e sulla eccellente tipicità delle nostre produzioni enogastronomiche frutto della sapiente Agricoltura Italiana.

Questi in sintesi sono le motivazioni che spingono Fiamma Tricolore a sostenerle e  preservarle da speculazioni affaristiche che spesso si innescano tramutando l’evento in mera operazione commerciale a fini di lucro e quindi con la predisposizione a seguire logiche di mercato che rincorrono gli utili piuttosto che la valorizzazione della nostra Terra.

Queste logiche a volte inducono gli organizzatori ad acquistare per gli stand gastronomici,  prodotti dalla grande distribuzione trascurando le risorse a Km zero e questo è inaccettabile significa "taroccare" l’autenticità della sagra stessa e danneggiare l’economia locale e questo quando si utilizzano spazi , strutture, e finanziamenti pubblici è gravissimo.

La fiamma tricolore si impegnerà a chiedere agli enti locali di selezionare gli eventi in base al tassativo impegno da parte degli organizzatori  di tracciare la provenienza dei prodotti utilizzati, che deve essere assolutamente a Km zero, e vigilerà attraverso i suoi militanti che tutto ciò venga rispettato garantendo così gli stessi consumatori da eventuali somministrazioni di Prosciutto Olandese, Cinghiale  Bulgaro,  Olio Tunisino, Pomodori Cinesi e via dicendo.

AVIS COMUNALE RIETI: EMERGENZA SANGUE

0

Con l’estate torna l’appello alla donazione di sangue. È l’Avis Comunale di Rieti con il presidente Aldo Lafiandra ad invitare i donatori e le donatrici a compiere un gesto di solidarietà prima delle vacanze, raccogliendo così l’appello lanciato da Mara Cristina Martorana, direttrice del centro regionale sangue del Lazio.

Nella nostra regione mancano ogni anno più di 20.000 sacche che la sanità deve acquistare da fuori. A Roma, ad esempio, gli ospedali oltre a curare i residenti, devono tener conto delle centinaia di pazienti provenienti dalle altre provincie laziali creando così seri problemi.

"Gli ospedali, i malati e il centro trasfusionale non vanno purtroppo in vacanza – spiega Aldo Lafiandra presidente Avis di Rieti – anche noi che da alcuni anni abbiamo raggiunto l’autonomia grazie ai meravigliosi donatori dell’ Avis di Rieti e di tutta la Provincia, mandiamo a Roma numerose sacche di sangue. Ma in questo periodo c’è una necessità anche nel nostro territorio.

Ecco allora che raccogliendo le raccomandazioni del dottor Sante Barbante, responsabile del centro trasfusionale di Rieti, ogni giorno i donatori vengono invitati telefonicamente alla donazione. Il centro trasfusionale, al piano terra dell’Ospedale S. Camillo De Lellis, rimane aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 11.00. La sede dell’ Avis è inoltre sempre disponibile a dare suggerimenti a chi ha intenzione di donare".

"Grazie ai rimborsi delle Asl – aggiunge Lafiandra – possiamo investire sull’acquisto di apparecchiature che sono di supporto all’ospedale reatino. Abbiamo inoltre creato delle borse di studio per tecnici di laboratorio che operano nel centro trasfusionale privilegiando i tecnici che sono donatori".

"Il ringraziamento – conclude Lafiandra – a tutti gli studenti e ai presidi che ogni anno permettono ai volontari dell’Avis di entrare nelle scuole superiori e lanciare un messaggio di solidarietà. Una attività che, oramai da una decina di anni, ha consentito di creare un vivaio di circa 100 nuovi donatori l’anno".

"QUASI ITALIANI…" IL LIBRO DI ROMANO BENINI

Venerdì 12 luglio alle ore 21:30 a Largo San Giorgio ci sarà la presentazione del libro di Romano Benini "QUASI ITALIANI, Storie di immigrati imprenditori".  Ne discuteranno con l’autore alcuni protagonisti del libro: Stepan Kharchiy, Daniela Sofia, imprenditori associati alla CNA Rieti e Alejandro Kokocinski, grande pittore vivente la cui storia, la ventitreesima di quelle raccontate, è un romanzo che ha a che fare anche con il Reatino.

VICENDA IMMOBILI SINDACO, PRECISAZIONE DELL'ING.MILUZZO PRESIDENTE ORDINE INGEGNERI DI RIETI

0

Pubblichiamo integralmente la precisazione che l’ing. Antonio Miluzzo presidente dell’Ordine degli Ingeneri di Rieti ha inviato alla  nostra redazione, relativa alla vicenda degli immobili di proprietà del sindaco Petrangeli.

"Nel corso della trasmissione, andata in onda su una emittente televisiva mercoledì 10 luglio u.s. alle ore 21,30 incentrata sulla vicenda degli immobili di proprietà del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il conduttore ha artatamente omesso la lettura di parti salienti di una nota specifica, richiestami in qualità di Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti. Lo stesso conduttore ha definito la semplice comunicazione, inviata per email in alternativa ad una videointervista presso il mio studio, perizia tecnica redatta su specifico mandato professionale.

La conoscenza da parte del Sindaco, dei contenuti della stessa, gli ha consentito di insinuare, con ripetuti accenni polemici, su una mia presunta scorrettezza deontologica per la mancata riservatezza delle informazioni richiestemi. Nel corso della trasmissione non mi è stato consentito, come ad altri, di intervenire in diretta per chiarire la realtà dei fatti. La nota di rettifica dettata alla redazione, è stata solo in parte letta dal conduttore nel prosieguo della trasmissione.

Al fine di ristabilire la verità sull’accaduto e fugare ogni dubbio sulla mia correttezza personale e professionale e a salvaguardia della categoria professionale che ho l‘onore di rappresentare, preciso quanto segue: "nella mattinata di ieri, 10 luglio, sono stato raggiunto presso il mio studio dal Direttore della televiisone  e da un operatore per registrare una videointervista sul problema della discordanza del numero degli immobili di proprietà del Sindaco di Rieti; nel corso della stessa mi sono state mostrate delle visure catastali.

L’intervista, in considerazione della delicatezza del tema e per i necessari approfondimenti della documentazione, è stata annullata e né è stato concordato il rinvio al pomeriggio;  esaminati i documenti e al fine di accertare l’aggregazione delle unità immobiliari elencate nelle visure catastali, ho contattato il Sindaco Petrangeli al quale, dopo averlo informato, ho chiesto la necessaria autorizzazione ad accedere alle planimetrie catastali per stabilire l’esatta consistenza immobiliare. Il Sindaco mi ha fornito la documentazione necessaria per poter redigere la nota che ho provveduto ad inviare successivamente al Direttore della tv, in alternativa all’intervista;

– i contenuti della nota, che non ha alcuna valenza di perizia tecnica di natura professionale e che quindi non prefigura alcun obbligo di riservatezza, in particolare nei confronti del Sindaco proprietario degli immobili in questione, sono stati comunicati allo
stesso Sindaco in un’ ottica di trasparenza e correttezza istituzionale".

A ulteriore chiarimento si riporta di seguito, con i necessari omissis, la nota prodotta:
In riferimento allo specifico quesito sottopostomi, mirante ad accertare, sulla scorta delle risultanze catastali, il numero degli “immobili” di proprietà del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli, osservo quanto segue.
Le visure catastali che mi sono state fornite evidenziano un numero complessivo di “unità immobiliari” pari a 6, e precisamente:
1) U.I. Sez. RI Fog. n° .. part. .. sub .. categoria ( classe .. vani .. Rendita € (intera proprietà Simone Petrangeli per 1/1;
   appartamento in via (((..;
2) U.I. Sez. RI Fog. n° .. part. ( sub ..categoria (. classe ( mq ( Rendita € ((.intera proprietà Simone Petrangeli per 1/1; garage in
   via ((((((..;
3) U.I. Sez. RI Fog. n° .. part. ( sub ..categoria (. classe .. vani (. Rendita € (( intera proprietà Simone Petrangeli per 1/1;
   appartamento via ((((..;
4) U.I. Sez. RI Fog. n° .. part. ( sub .. categoria ( classe .. mq (.. Rendita € (( nuda proprietà Simone Petrangeli per 1/1; negozio
   via (((((((..;
5) U.I. Sez. RI Fog. n° .. part. ( sub .. categoria ( classe (mq ((Rendita € ((nuda proprietà Simone Petrangeli per 1/1; negozio via
    ((((((((;
6) U.I. Sez. RI Fog. n° (part. (.sub .. categoria ( classe (vani ( Rendita € ((.nuda proprietà Simone Petrangeli per 1/1; ufficio via
   ((((((((..;

Le risultanze catastali evidenziano quindi la piena proprietà di 3 unità immobiliari (via(((.e via (() adibite a abitazione e garage e 3 unità immobiliari per la sola nudaproprietà, due contigue in via ( (negozio) e una in via (( (ufficio). Sulla base delle informazioni disponibili il complesso delle unità immobiliari è riconducibile di fatto, a 3 distinti immobili e precisamente:
1) immobile abitativo di piena proprietà in via ((((((., costituto da due unità immobiliare contigue e garage a servizio
   dell’abitazione con accesso in via (((.;
2) immobile commerciale in nuda proprietà, in via((((( costituito da due unità immobiliari contigue;
3) immobile ad uso ufficio in nuda proprietà, in via((((.. costituito da un’unica unità immobiliare.

Quanto sopra al fine di ristabilire la realtà dei fatti ed eliminare ogni strumentale insinuazione sulla correttezza professionale del sottoscritto e della categoria professionale degli Ingegneri".

VICENDA GIUDIZIARIA SERVIZI SOCIALI, IL COMUNE SI COSTITUIRA' PARTE CIVILE

0

In merito alla vicenda giudiziaria che coinvolge la Funzionaria dell’Amministrazione comunale in servizio presso il Settore Servizi sociali, il Comune precisa che i due utenti coinvolti da ormai un anno non risultato assistiti e i fatti oggetto dell’inchiesta risalgono al 2010.

I Servizi sociali, nell’ultimo anno, si sono adoperati per individuare forme alternative di assistenza per tutti gli utenti che erano ospitati in strutture alberghiere del capoluogo. Dalla scorsa estate il Comune inoltra regolarmente alla Guardia di Finanza tutta la documentazione presentata dagli utenti per gli opportuni riscontri, per scongiurare tentativi di truffa ai danni dell’Amministrazione e per tutelare gli utenti stessi.

In merito ai fatti oggetto dell’inchiesta, di per sé molto gravi, il Comune provvederà, come già avvenuto in passato, a costituirsi parte civile e ad avviare un procedimento disciplinare a carico della Funzionaria indagata nei termini previsti dalla legge. Nel ribadire piena fiducia nell’operato degli inquirenti, il Comune auspica che quanto prima siano chiariti gli aspetti ancora oggi opachi sulla passata gestione dei Servizi sociali.

SCHNEIDER RIETI, OGGI INCONTRO AL MISE

0

Si è tenuto oggi presso il Mise un incontro riguardante la situazione del sito Schneider di Rieti. Alla riunione erano presenti il Dr. Castano e la Dr.ssa Gatta del Mise, l’On. Melilli, il Consigliere Regionale Mitolo, il Sindaco di Rieti Petrangeli, i rappresentanti di Schneider, di Vertus, di Confindustria Rieti, le Organizzazioni Sindacali Nazionali e territoriali Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm Uil.
 
I Rappresentanti di Schneider, confermando l’impegno ad individuare soluzioni industriali per la ricollocazione del personale del sito di Rieti, come già comunicato in occasione dell’incontro tenutosi ad Aprile 2013 a Parigi, hanno presentato i Rappresentanti della Società Vertus, incaricata ad individuare soluzioni imprenditoriali interessate al rilancio del sito.

Governo, Istituzioni e Organizzazioni Sindacali hanno chiesto quanto segue:
A)  che Schneider sia garante del processo di reindustrializzazione per tutto il tempo necessario all’individuazione di iniziativa
     imprenditoriali interessate ad insediarsi nel sito e favorire la ricollocazione del personale;
B) prendendo positivamente atto della presenza al tavolo dell’azienda incaricata ( Vertus) ad individuare iniziative di rilancio del
    sito, é stato chiesto a Schneider di non mettere "paletti" nell’individuazione di soggetti subentranti (anche concorrenti),
    questo al fine di facilitare la reindustrializzazione del sito Schneider di Rieti;
C) il mantenimento dei carichi di lavoro che possano limitare l’impatto agli ammortizzatori sociali e accompagnare i processi
    successivi.

I sindacati ribadiscono la volontà di mantenere intatta la capacità produttiva e la funzionalità del sito. In conclusione, l’Azienda si è impegnata ad effettuare le verifiche al proprio interno sulle richieste fatte la punto B, ed a riferirne gli esiti in via informale prima del prossimo incontro. Al fine di fare il punto dello stato di avanzamento del processo di reindustrializzazione é stato convocato il tavolo entro fine ottobre.

A POGGIO NATIVO LA QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO "RATTO DELLE SABINE"

Appuntamento venerdi 12 luglio a Poggio Nativo con il Premio "Ratto delle Sabine". La quarta edizione assegnerà l’ambito riconoscimento alla stilista Laura Biagiotti

Bisogna aver compiuto almeno 60 primavere, essere donne, avere avuto ed avere una vita all’insegna dell’entusiasmo, della vitalità, e dell’amore per l’arte, la cultura, la moda, l’imprenditoria, lo spettacolo e soprattutto degli altri per potersi aggiudicare il premio "Ratto delle Sabine".

Protagonista la stilista Laura Biagiotti che riceverà una fedele riproduzione in bronzo della famosa scultura del Giambologna "Il Ratto delle Sabine", conservata nella Loggia dell’Orcagna in piazza della Signoria a Firenze.

Un riconoscimento che nelle passate edizioni è stato assegnato a donne che avevano caratteristiche simili alle Sabine: bellissime, forti e sagge donne che rapite dai romani popolarono la città di Roma. E così è stato dato a Erminia Manfredi, per la sua attività nel sociale con l’associazione Vivalavita, Simona Marchini, promotrice di giovani artisti contemporanei e ambasciatrice Unicef, e M.Pia Fanfani, vicina da sempre ai più poveri.

Un evento ideato e voluto da Laura Lattuada, attrice di teatro e di televisione, che ne è la direttrice artistica. Accanto a lei nell’organizzazione della serata Jean Paul Troili, nato e vissuto proprio a Poggio Nativo: grande creatore di eventi, che la sera della premiazione aprirà le porte del suo palazzo nel cuore del borgo per una grande festa per la premiata e i vari personaggi della cultura, dello spettacolo e della politica. Un evento organizzato in collaborazione con Fortemente Onlus.

La serata, aperta a tutti, prenderà il via alle ore in piazza Roma a Poggio Nativo. Tra gli ospiti anche Pippo Baudo. In programma poi il concerto di Fuccelli Fisarmony. Sarà anche proiettato il cortometraggio di Pino Quartullo "E la vita continua" che tratta il tema della donazione degli organi e dei trapianti.

INSUFFICIENTE FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO DELLA POLIZIA PROVINCIALE

0

Un’Amministrazione Provinciale indifferente alle istanze del Sindacato Ugl, un Commissario e un Dirigente sordi alle nostre richieste d’incontro, ma soprattutto latitanti di fronte ai problemi dei lavoratori dipendenti della provincia di Rieti, a dichiaralo Marco Palmerini Segretario Generale dell’Ugl di Rieti e Francesco Puglielli Segretario provinciale aggiunto Ugl Autonomie.

Consumati invano tutti gli strumenti propri del Sindacato per tentare di risolvere i problemi segnalati dai lavoratori, proseguono Palmerini e Puglielli, è stato inevitabile richiedere l’intervento della Prefettura di Rieti che è tempestivamente intervenuta, dimostrando l’interessamento nei confronti delle esigenze del personale del Corpo di Polizia Provinciale di Rieti, in merito all’insufficiente formazione, alle carenze strumentali e non per ultimo al mancato addestramento al tiro di detto personale, presso un poligono autorizzato.

Ricordiamo, continuano dal Sindacato, che erano esattamente tre anni che gli appartenenti al corpo di Polizia Provinciale, non effettuavano le prescritte sessioni di addestramento all’uso delle armi a dispetto della normativa di riferimento che invece prescrive i tiri almeno una volta l’anno.

Nel giro di pochissimi giorni dalla nostra richiesta d’intervento, affermano Palmerini e Puglielli, dall’Ufficio Territoriale del Governo è arrivata una convocazione d’incontro, occasione nella quale il Sindacato Ugl ha trovato nella persona del vice-Prefetto vicario, un attento interlocutore che ha compreso l’entità delle problematiche segnalate interessando dell’argomento Sua Eccellenza il Prefetto e successivamente i vertici dell’Amministrazione Provinciale.

L’intervento della Prefettura di Rieti nei confronti dell’Amministrazione Provinciale non si è fatto attendere, trascorsi pochi giorni dalla Riunioni, comunicano il Sindacalisti, con nota scritta il Vice Prefetto ha chiesto all’Ente “ di voler adottare ogni iniziativa ritenuta opportuna per garantire che il Personale della Polizia provinciale continui a svolgere il servizio in condizioni di sicurezza e con adeguate e necessarie competenze che i compiti di istituto richiedono”.

Magicamente, concludono dall’Ugl, il personale di Polizia poteva così effettuare i tiri presso il poligono della locale caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti. Diamo atto alla Prefettura della disponibilità ricevuta e riconosciamo la valenza dell’intervento svolto e aggiungiamo che questo Sindacato è disponibile a costruire un percorso comune con l’Amministrazione Provinciale, riguardo alla gestione del suddetto corpo di Polizia evitando di doversi rivolgere ad altri interlocutori per la soluzione dei problemi.