Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la seconda edizione di “Pecorino e… dintorni”, l’iniziativa promossa dal Comune di Antrodoco in collaborazione con Slow Food Rieti e Valli Reatine e il prezioso supporto della Proloco di Antrodoco, nata per valorizzare uno dei prodotti simbolo della nostra tradizione agroalimentare.
L’edizione 2026 si è aperta Sabato 25 luglio con un originale aperitivo-degustazione, andato rapidamente sold out, che ha accompagnato i partecipanti in un percorso tra sapori e profumi del territorio. Protagonisti i pecorini di alcune tra le migliori aziende locali, quali l’azienda Vincenzo Cardellini (Rocca di Corno, l’azienda D’Ascenzo (Rieti) e il caseificio Il Lupo di Ricciardi Giuseppe e Franco (Rieti) abbinati a marmellate di Janus il Genuino, miele, vini selezionati e birre artigianali, con la guida dei sommelier dell’A.I.S.. Molto apprezzato anche il gelato al pecorino realizzato dalla gelateria Mario Serani di Antrodoco, esempio di come la tradizione possa dialogare con l’innovazione gastronomica.
Domenica 26 Luglio, durante la tradizionale Fiera di S. Anna è stata invece la volta della Mostra Mercato del Pecorino, che ha visto confrontarsi numerosi produttori nelle diverse categorie previste dal concorso, offrendo al pubblico un’occasione per conoscere da vicino la qualità e la varietà delle produzioni del territorio. La categoria del formaggio pecorino “Stagionato” ha visto il pari-merito delle aziende D’Ascenzo e Anna Ferretti e a seguire dell’azienda la Mascionara. Per la categoria Primosale, si è classificata prima l’azienda D’Ascenzo e Seconda l’azienda La Nuvola mentre la categoria Innovazione ha visto di nuovo prima classificata l’azienda D’Ascenzo e seconde a pari-merito le aziende la Nuvola e Anna Ferretti. Un’iniziativa giovane, giunta soltanto alla sua seconda edizione, ma che ha già dimostrato di possedere tutte le caratteristiche per crescere e diventare un appuntamento di riferimento. Valorizzare il pecorino significa infatti valorizzare il lavoro di aziende che, spesso grazie all’impegno di giovani imprenditori, hanno scelto con coraggio di investire nel proprio territorio. Giovani che custodiscono antichi saperi, ma che allo stesso tempo sperimentano nuovi prodotti, nuove tecniche e nuove modalità di promozione, contribuendo a rendere le produzioni locali sempre più competitive e riconoscibili.
Sostenere queste realtà significa investire nel futuro delle aree interne, nella qualità delle produzioni e nella capacità di un territorio di raccontarsi attraverso le proprie eccellenze. Il successo di questa seconda edizione rappresenta un importante incoraggiamento a proseguire su questa strada, nella convinzione che la promozione delle produzioni tipiche costituisca non solo un’opportunità economica, ma anche uno strumento di valorizzazione culturale e turistica del territorio.









