Si sono riuniti nella sala conferenze del PalaSojourner tifosi e amministrazione comunale rappresentata dall’Assessore Mezzetti e dal consigliere Donati per decidere insieme come meglio onorare le ceneri di Willie Sojourner.
“L’urna contenente le ceneri di Sojourner dimenticata in un armadio dentro ad un ufficio del palasport, rappresenta una delle pagine più tristi della nostra città – dichiarano Mezzetti e Donati – ora tutti insieme dobbiamo onorare il ricordo di un grande campione che ha dato lustro alla nostra città, sia come giocatore che come semplice cittadino”.
Prima di tutto bisognerà individuare chi è il tutore legale delle ceneri che in passato si è occupato di farle rientrare nel territorio italiano, successivamente dovrà formalizzare una domanda al comune di Rieti dichiarando la sua volontà di custodirle in un luogo diverso dal cimitero.
Sicuramente le ceneri verranno tenute all’interno dell’area del palazzo dello sport, dove, abbandonata l’idea della statua che fu commissionata a Dino Morsani, dal costo di 70.000 euro, i tifosi e gli amministratori realizzeranno nel giardino di fronte all’ingresso principale, un basamento in cemento armato con i calchi delle mani di Sojourner e Julius, attualmente custoditi dall’agenzia funebre che si occupò dei funerali di “zio willie”.
Sopra al basamento, ci sarà in un primo momento solo una teca antieffrazione con all’interno le ceneri, successivamente verrà installata anche una statua rappresentante il “gancio cielo” realizzata dall’istituto d’arte di Rieti.
LE CENERI DI "ZIO WILLIE" RESTERANNO AL PALASOJOURNER
DOMENICA A FARA IN SABINA…PULIAMO IL MONDO
Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del Mondo, nato in Australia nel 1989 ed organizzato in Italia a partire dal 1993 da Legambiente.
Gli Assessorati a Cultura e Turismo ed alle Politiche Ambientali di Fara in Sabina, in collaborazione con il Circolo Legambiente Bassa Sabina, anche quest’anno aderiscono all’iniziativa, organizzandola su tutto il territorio domenica 29 settembre con raduno alle 9.00 in Piazza della Libertà a Passo Corese.
I cittadini volontari, muniti del celeberrimo kit di Legambiente studiato per avere tutto il necessario a portata di mano, saranno affiancati dagli amministratori, dal Gruppo Scout Passo Corese 1, impegnato nei centri urbani, dall’Associazione Aequestria, che occupato nei sentieri frequentati da chi ama vivere il nostro territorio a cavallo, e dall’Associazione Acidolattico MTB, invece nei sentieri percorsi dagli amanti della mountain bike.
PLUS, PUBBLICATO BANDO ASCENSORE E RIQUALIFICAZIONE SAN PIETRO MARTIRE
E’ on-line sull’Albo pretorio del Comune di Rieti il bando di gara con procedura aperta, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per i lavori di realizzazione dell’ascensore pubblico che collegherà Piazza Cesare Battisti con via San Pietro Martire e per la riqualificazione dell’intera area.
L’importo dei lavori, finanziati dalla Regione Lazio attraverso i fondi POR FESR e il Piano Locale e Urbano di Sviluppo (PLUS), è di 1,3 milioni di euro circa e il termine per partecipare alla gara è fissato per le ore 12 del giorno 23/10/2013. Il bando di gara riguarda il quarto e ultimo intervento previsto dal PLUS, gli altri tre (riqualificazione di Largo Mariano Vittori, delle piazze Vittorio Emanuele II e Cesare Battisti e del Polo culturale di Santa Lucia) sono stati già pubblicati sull’Albo pretorio dell’Ente.
Il bando: http://albopretorio.insielmercato.it/AlboRieti/atto/detail.html?id=30889
IL PD DI PASSO CORESE RIPARTE DALLA SCUOLA
Il circolo del Partito Democratico di Passo Corese riparte dalla scuola, e precisamente lo fa aprendo un ciclo di incontri che ieri hanno preso forma presso il salone parrocchiale con un dibattito dal titolo “La nostra scuola. Ruolo, emergenze, prospettive”.
A moderare e presentare l’iniziativa la reggente del circolo, Monica De Cesaris; a relazionare il professore Michele La Mura e ad intervenire il consigliere regionale Daniele Mitolo, il commissario della provincia Giancarlo Felici e il coordinatore provinciale del Pd, Vincenzo Lodovisi. In sala molti cittadini e addetti ai lavori.
Ad aprire l’incontro è stata De Cesaris che, ripercorrendo le politiche nazionali e le riforme del settore, ha analizzato il difficile momento che ha portato a ristrettezze di vario tipo bloccando, di fatto, ogni investimento. “Il diritto allo studio non deve essere considerato una spesa, ma un investimento sulla persona e una risorsa per il paese”, ha arringato la reggente del Pd, che poi ha sottolineato come i tagli pesantissimi e le controriforme di questi anni abbiano di fatto “indebolito il diritto allo studio, impoverito la qualità formativa e umiliato l’attività dei docenti”.
Di qui la necessità di rafforzare il diritto alla conoscenza e rilanciare l’azione politica nazionale e locale con investimenti anche nell’edilizia scolastica , perché “il raggiungimento della qualità e dell’efficacia della didattica erogata, dipende anche dall’efficienza delle infrastrutture scolastiche utilizzate “. E’ importante che si scommetta e si investa sul settore, un settore che, come ben evidenziato dal professor La Mura, è in assoluta controtendenza con il resto della provincia.
A Fara Sabina cresce la popolazione scolare, il che comporterebbe investimenti e potenziamenti (a cominciare dalle aule, dai mezzi di trasporto e dalle infrastrutture) in quella che il professore ha ribadito essere la prima azienda del territorio. Analizzando numeri, cifre e dinamiche, La Mura ha messo a nudo una realtà sulla quale bisogna investire e che è conferma della centralità e strategicità del territorio di Fara.
Proprio per questo, come evidenziato anche dal vicesindaco di Fiano Romano intervenuto all’incontro, e dal consigliere regionale Daniele Mitolo, richiederebbe ragionamenti e politiche di sviluppo da puntare sulla struttura di area vasta. In un territorio come quello di Fara in Sabina, ha evidenziato Mitolo, e con dei dati di crescita assolutamente controtendenza, non si può infatti non coinvolgere in un sistema di potenziamento la realtà circostante anche se questa coincide con un’altra provincia. Da qui la Regione proverà a ripartire e questo in attesa che si capisca meglio anche il futuro delle Province che, come evidenziato invece da Felici, hanno dovuto tagliare di netto gli investimenti nelle strutture scolastiche.
I circa 16 milioni di euro spesi infatti nelle scuole negli ultimi sette anni rischiano di essere solo un bel ricordo e questo nonostante ci sia la priorità di tornare a investire e farlo nelle strutture come ad esempio quella del plesso di Passo Corese. Ma lo Stato taglia e quindi ci pensi almeno la Regione che, come detto da Lodovisi, nonostante il buco presente ha comunque mandato già i primi segnali. Questo, di fatto, deve essere lo scopo della politica e del Partito Democratico: “sostenere azioni amministrative che tornino ad investire in settori strategici e centrali che rischiano altrimenti di crollare”.
INIZIA L’AVVENTURA DELLA NEW TEAM RIETI
MOSTRA FRANCESCO IL SANTO, LA FONDAZIONE VARRONE CHIARISCE LA SUA POSIZIONE
Preso atto dell’ultima richiesta del Comune di Rieti pervenuta nel mese di Luglio 2013, il C.d.A. della Fondazione il 28 agosto 2013, nel rispetto delle considerazioni a suo tempo valutate, ha deliberato di erogare il contributo in discorso, a fronte di una relazione con la quale il Comune confermi le spese effettivamente sostenute e ancora da liquidare dell’evento stesso.
L’ipotesi di ripartizione delle quote di spesa a carico di ciascun Ente fu esaminata e discussa dal C.d.A. della stessa Fondazione Varrone il 27 febbraio 2012, stabilendo che l’impegno di quest’ultima non avrebbe potuto superare l’importo di 25 mila euro. Inoltre anche le sale espositive di Palazzo Potenziani sarebbero state messe a disposizione gratuitamente per l’organizzazione della manifestazione.
Il Presidente della Fondazione Varrone Innocenzo De Sanctis, conferma che la Fondazione Varrone, come altri Enti istituzionali, ha fatto parte del comitato promotore della mostra “Francesco il Santo”. “Si è ritenuto opportuno chiarire la posizione della Fondazione Varrone – ha sottolineato il Presidente de Sanctis – per fugare ogni dubbio in merito al concreto ed effettivo sostegno della Fondazione Varrone a favore dell’importante manifestazione culturale su S.Francesco”.
IL COMITATO PENDOLARI REATINI INCONTRA I SINDACI DEL CICOLANO
Nella giornata di oggi, venerdì 27 settembre, alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare della Comunità Montana Salto del Cicolano a Fiumata di Petrella Salto, Il Comitato Pendolari Reatini incontrerà i Sindaci dei Comuni di Borgorose, Concerviano, Fiamignano, Mercetelli, Pescorocchiano, Petrella Salto e Varco Sabino, tutti dell’area del Cicolano.
Si tratta del primo di una serie di incontri che a breve coinvolgeranno anche i Comuni della zona dell’Amatriciano e quelli della Bassa Sabina.
Il tema principale che verrà affrontato nell’incontro di oggi e in quelli successivi, sarà il problema del trasporto pubblico regionale offerto da CO.TRA.L a Rieti e Provincia, partendo dalle esigenze dei Comuni partecipanti per poi passare alle criticità dei collegamenti verso Rieti ed il resto della provincia e verso Roma fino ad arrivare alla formulazione delle proposte da riportare a CO.TRA.L. nell’ottica di migliorare il servizio attuale.
Sarà un importante momento di partecipazione, perché l’incontro sarà aperto non solo ai rappresentanti istituzionali dei Comuni coinvolti ma anche a tutti i cittadini del Cicolano che vorranno partecipare.
“Esprimiamo grande soddisfazione come Comitato, perché si tratterà del primo vero impegno pubblico del Comitato Pendolari Reatini, un appuntamento che ci darà l’opportunità di proporci come un importante e serio punto di riferimento per tutta la provincia reatina.
Siamo fiduciosi che da questo incontro emergeranno delle indicazioni molto importanti ed interessanti circa le aspettative di tutti quei cittadini, pendolari non solo per necessità ma anche per piacere, che rivendicano il loro diritto alla mobilità su tutto il territorio reatino”.
INTERVENTI PER LA SICUREZZA NEGLI EDIFICI SCOLASTICI COMUNALI
L’Amministrazione comunale è attenta e sta lavorando, su più fronti, per assicurare edifici scolastici sicuri adeguando le strutture di sua proprietà alle normative vigenti sia per quanto riguarda il rischio sismico, sia per la prevenzione incendi, sia per il superamento delle barriere architettoniche.
Le condizioni in cui versano gli edifici scolastici di tutto il Paese sono note, così come i tagli compiuti negli ultimi anni che hanno reso ancora più difficile il ruolo degli Amministratori locali che ben conoscono l’importanza della prevenzione, in particolare in questo delicato settore. L’esecutivo con il D.L. 12 settembre 2013, n. 104, contenente misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca, ha messo in campo nuove risorse che, tuttavia, non sono sufficienti a fare fronte a quella che è diventata una vera e propria emergenza.
“Per quanto riguarda la situazione nel comune di Rieti – dichiara l’Assessore ai Lavori pubblici, Emanuela Pariboni -, stiamo lavorando per assicurare strutture adeguate, non solo nel centro della città ma anche in periferia. Le nostre scuole necessitano interventi molto diversificati, molti dei quali sono stati già compiuti negli anni passati e altri sono in corso d’opera.”
Sintesi stato dell’arte interventi:
Strutture portanti, miglioramento o adeguamento sismico
Come è noto la città di Rieti ricade in zona sismica di seconda categoria e l’ultimo sciame significativo è avvenuto tra settembre ‘97 e maggio ‘98. In quella occasione molti edifici reatini furono lesionati. Con i successivi fondi stanziati dallo Stato sono stati già eseguiti lavori di miglioramento sismico nella Scuola materna “E. Maraini”, nella palestra e nella Scuola media “A.M. Ricci” e in una parte dell’asilo nido “V. Ciancarelli” e della Scuola media “G. Pascoli”. Inoltre il Commissariato al Sisma ‘97, in qualità di Ente attuatore, sta ultimando i lavori di miglioramento sismico all’Istituto “Sacchetti Sassetti”. Attraverso la Legge 289/2002 è stato finanziato un intervento di miglioramento sismico nella Scuola materna di via Lama, già ultimato. Inoltre è stato già riaperto anche l’asilo nido “V. Ciancarelli”, adeguato sia dal punto di vista strutturale sia per quanto riguarda le barriere architettoniche.
Certificazione prevenzione incendi
Per quanto riguarda l’acquisizione della Certificazione prevenzione incendi (per gli edifici con più di 100 persone) la programmazione degli interventi di adeguamento è iniziata nei primi anni 2000 e ha riguardato tutte le scuole materne, elementari e medie, nonché gli asili nido del Comune di Rieti. Essendo tali edifici classificati in base al Decreto Ministeriale 26 agosto 1992, la maggior parte di essi necessitavano del Certificato di Prevenzione Incendi rilasciato dal competente Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Pertanto, nel corso degli anni, l’Amministrazione comunale ha messo in atto un piano di adeguamento con risorse finanziarie proprie, regionali o di Enti superiori. Con i successivi appalti e l’esecuzione dei lavori sono stati eliminati, innanzitutto, i pericoli primari. Sono stati sostituiti gli impianti obsoleti, realizzati sistemi antincendio, migliorate le vie di esodo. I relativi progetti hanno ottenuto il parere favorevole dei Vigili del Fuoco. La richiesta definitiva di acquisizione del CPI si concretizzerà, salvo imprevisti, entro la fine del 2014.
Barriere architettoniche
Per quanto concerne le barriere architettoniche si è provveduto ad attuare un preciso piano di interventi mirati al superamento di scale, alla dotazione di servizi igienici adeguati e alla creazione di percorsi per non vedenti. Tale piano negli ultimi anni ha impegnato fondi propri e si è concretizzato con interventi condivisi con il Provveditorato alle Opere Pubbliche e, grazie ad esso, è stato possibile realizzare rampe per disabili, ascensori e servizi igienici a norma. Attualmente, ove è già stato richiesto, si stanno attuando negli edifici scolastici interventi per la creazione di percorsi appropriati per i non vedenti.
SICUREZZA, CODICI PREOCCUPATA PER PRESUNTE MANCANZE DI REQUISITI DEL BORGHETTO SAN GIORGIO
Il segretario provinciale dell’Associazione Codici di Rieti, Antonio Boncompagni esprime forte preoccupazione relativamente alla sicurezza delle strutture aperte al pubblico ed in particolare sul Borghetto di San Giorgio, a seguito dell’articolo pubblicato da Il Messaggero nell’edizione del 6 settembre u.s.
“La nostra Associazione è da sempre attenta alla tematica della sicurezza delle strutture collettive, anche di quelle che ospitano alcuni dei momenti più intensi e significativi dell’offerta culturale della nostra città. Proprio per questo, esprimiamo preoccupazione per quanto riportato in un articolo dell’edizione locale de Il Messaggero del 6 settembre u.s. relativo a presunte mancanze di requisiti di sicurezza del Borghetto di San Giorgio (dalla certificazione antincendio che deve essere rilasciata dai vigili del fuoco a quella antisismica), oggi divenuto fulcro e perno della vita sociale e culturale reatina.
La nostra Associazione chiede chiarezza e massima trasparenza da parte del Sindaco Simone Petrangeli poiché, in questo caso, si parla dell’incolumità e della sicurezza di molti concittadini.
Chiediamo dunque al primo cittadino di fare pubblicamente piena luce su quanto affermato sulla stampa e, conseguentemente, di rassicurare la cittadinanza sulle condizioni di sicurezza di Largo San Giorgio. Il primo conforto che ci attendiamo è quello relativo alla sussistenza del parere sismico in relazione alle “attuali” destinazioni d’uso. Chiedia
La nostra Associazione è da sempre attenta alla tematica della sicurezza delle strutture collettive, anche di quelle che ospitano alcuni dei momenti più intensi e significativi dell’offerta culturale della nostra città. Proprio per questo, esprimiamo preoccupazione per quanto riportato in un articolo dell’edizione locale de Il Messaggero del 6 settembre u.s. relativo a presunte mancanze di requisiti di sicurezza del Borghetto di San Giorgio (dalla certificazione antincendio che deve essere rilasciata dai vigili del fuoco a quella antisismica), oggi divenuto fulcro e perno della vita sociale e culturale reatina.
La nostra Associazione chiede chiarezza e massima trasparenza da parte del Sindaco Simone Petrangeli poiché, in questo caso, si parla dell’incolumità e della sicurezza di molti concittadini.
Chiediamo dunque al primo cittadino di fare pubblicamente piena luce su quanto affermato sulla stampa e, conseguentemente, di rassicurare la cittadinanza sulle condizioni di sicurezza di Largo San Giorgio. Il primo conforto che ci attendiamo è quello relativo alla sussistenza del parere sismico in relazione alle “attuali” destinazioni d’uso. Chiediamo inoltre al Sindaco Petrangeli di chiarire se e come il piano di zonizzazione acustica adottato nel 2010 dal Comune di Rieti regola gli impatti acustici delle manifestazioni organizzate presso Largo San Giorgio.
Infine, allargando l’orizzonte, torniamo a chiedere al Sindaco di conoscere a quanto ammontano gli oneri concessori pagati dalla Fondazione Varrone a seguito della ristrutturazione, con tanto di nuove destinazioni d’uso, del sito di circa 4000mq in pieno centro storico”.
Chiediamo inoltre al Sindaco Petrangeli di chiarire se e come il piano di zonizzazione acustica adottato nel 2010 dal Comune di Rieti regola gli impatti acustici delle manifestazioni organizzate presso Largo San Giorgio.
Infine, allargando l’orizzonte, torniamo a chiedere al Sindaco di conoscere a quanto ammontano gli oneri concessori pagati dalla Fondazione Varrone a seguito della ristrutturazione, con tanto di nuove destinazioni d’uso, del sito di circa 4000mq in pieno centro storico”.
COTRAL, INCONTRO TRA VERTICI AZIENDALI E FORNITORI
Si è appena concluso l’incontro tra i vertici di Cotral Spa, il presidente Domenico De Vincenzi e l’amministratore delegato Vincenzo Surace, e i titolari delle ditte fornitrici di servizi essenziali alla Società regionale del trasporto pubblico.
“Nel mese di agosto, abbiamo assunto con voi impegni importanti per la Società e per i fornitori stessi e siamo riusciti a mantenerli grazie alla fiducia che ci avete accordato per riuscire a garantire, seppur ancora tra difficoltà, un servizio accettabile con l’inizio dell’anno scolastico. Di questo siamo molto soddisfatti e abbiamo voluto incontrarvi oggi per esprimere la nostra gratitudine a voi, ma anche al presidente Zingaretti e alla Giunta regionale per aver mantenuto gli impegni assunti con la Società sin dal momento del loro insediamento. Abbiamo fatto ognuno di noi il proprio dovere: noi, impegnandoci a pagare con scadenza cronologica le fatture, e voi, continuando a garantire i servizi. Il nostro impegno e i nostri sacrifici – perché è chiaro che per riuscire a pagare tutti i fornitori è stato necessario temporeggiare su altre situazioni finanziarie – rimettono in moto il sistema economico che garantisce ai cittadini il diritto alla mobilità e a questa Azienda un futuro più stabile”.
“Il debito nei confronti dei fornitori, in pochi mesi, si è ridotto di oltre il 50 percento – ha dichiarato l’amministratore delegato di Cotral Spa, Vincenzo Surace – Stiamo procedendo a una ristrutturazione organizzativa che, con il contributo di tutte le direzioni aziendali, consentirà alla Società di rientrare nel target di efficacia del servizio previsto dal contratto con la Regione Lazio. Le imminenti selezioni per autisti consentiranno ,inoltre, di risolvere le ulteriori criticità del servizio”.

