Zanzare Tigre in aumento nel Lazio (+12%)

Sale l’allarme zanzare nel Lazio e nella seconda settimana di luglio, complice l’umidità creata dalle recenti e abbondanti piogge, si prevede un decisivo aumento della temutissima Zanzara Tigre (+12%). È questo il responso del Meteo Zanzare sviluppato da Vape Foundation, l’organizzazione senza fini di lucro, che promuove la ricerca scientifica per sostenere la lotta agli insetti nocivi. Il servizio, completamente gratuito e consultabile sul sito www.vapefoundation.org, informa i cittadini sulla presenza delle zanzare con dati aggiornati ogni settimana e per tutta l’estate, basterà selezionare la provincia di interesse per scoprire il livello dell’infestazione.

Lotta al cinipide per la salvaguardia dei castagneti

Anche la Comunità Montana del Velino in campo per fronteggiare il pericolo legato al cinipide ed alla protezione dei castagneti. Il galligeno si è infatti velocemente evoluto in tutta Italia dal 2002 con gravi conseguenze per il mancato o ridotto sviluppo dei germogli e conseguentemente per lo scarso raccolto delle castagne. L’unico rimedio ritenuto scientificamente valido, è la lotta biologica con il lancio del parassitoide Torymus Sinensis che uccide il Cinipide alimentandosi delle sue larve. La Regione Lazio ha compartecipato finanziando 18 lanci, i restanti 64 sono stati forniti dalla “Greenwood Service” (57 a pagamento e 7 dati in omaggio).

“Garanzia giovani”, se ne parla a Casperia

Sabato 12 Luglio, alle ore 11 presso la sala conferenze comunale, il Consiglio comunale dei Giovani di Casperia organizza un incontro pubblico sulla “Garanzia Giovani”. L’iniziativa, recentemente istituita dall’Unione europea ed attuata dagli Stati e dalle regioni, è rivolta a tutti i giovani fra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano; un’opportunità importante per accedere a corsi di formazione, tirocini e possibilità di impiego. All’incontro partecipano Andrea Formichetti, presidente del Consiglio comunale dei Giovani di Casperia, ed Alessandro Coccanari del Centro per l’Impiego di Poggio Mirteto, il quale fornirà ai giovani informazioni tecniche e dettagliate.

Centrosinistra in riunione su decisioni già prese dalla Giunta

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“Abbiamo scelto di non partecipare alla riunione convocata dal centrosinistra avendo appreso che i temi oggetto della discussione erano stati, in qualche modo, già superati dalle decisioni adottate dalla Giunta del Comune di Rieti”. “Eravamo stati i primi a chiedere questo confronto all’interno della coalizione, per analizzare approfonditamente e con serenità la questione dell’esternalizzazione dell’asilo nido di Viale Maraini e per fare il punto sui principi cardine del nostro programma amministrativo. Nei giorni scorsi però la Giunta ha adottato la delibera di schema di bilancio e quella per l’esternalizzazione del nido. Ci aspettavamo invece il processo inverso”. “Per come la vediamo noi, prima ci si confronta in una coalizione e poi si prendono le decisioni, non il contrario. Rimangono tutti i dubbi sulla scelta della concessione della gestione del servizio ai privati perché non capiamo come il privato possa fare degli utili, in un servizio che invece per il Comune genera perdite ingenti secondo quanto sostenuto dalla Giunta. Se davvero si vogliono mantenere inalterati i livelli occupazionali e non si vogliono toccare le rette, come sarà possibile per il privato fare dei profitti?” “Abbiamo appreso inoltre, sempre dal testo della delibera approvato, che la ricettività degli asili nido del capoluogo è stata di nuovo aumentata – dopo che era stata recentemente diminuita in ossequio ai dettami normativi regionali – in vista dell’esternalizzazione, per quanto riguarda il nido Ciancarelli a 95 bambini e per l’altra struttura a 85 bambini. Anche su questo punto avremmo gradito confrontarci con gli alleati. Purtroppo non è stato possibile ma ribadiamo che, a nostro avviso, il programma elettorale deve essere sempre il faro di ogni coalizione. E nel nostro programma l’esternalizzazione del nido non era prevista”. Lo dichiarano in una nota, Mario Pompei e Daniele Maffei, coordinatore provinciale e capogruppo di Rete Civica dei Cittadini.

Enel, con la ristrutturazione Rieti fortemente penalizzata

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Con la ristrutturazione che Enel attuerà a breve in ambito nazionale, la nostra provincia verrebbe fortemente penalizzata, nello specifico verrebbe eliminata la Zona Rieti e la stessa accorpata alla futura nuova Zona Roma esterna – Rieti e verrebbe eliminata l’unità operativa 2 di Colonnetta, di conseguenza una forte penalizzazione sugli organici del personale. Tutto ciò porterebbe nell’immediato alla perdita di alcuni posti di lavoro o alla mancata ricopertura degli stessi, ad un ampliamento smisurato dei confini lavorativi di appartenenza con conseguente aumento di carichi di lavoro peraltro non gestiti, stress correlato e sicurezza. A lungo termine verranno sempre meno gli investimenti sul territorio sia di carattere economico sia di risorse umane, con conseguente ulteriore decadimento degli impianti in essere. Tutto questo ricadrà pesantemente sulla nostra provincia già disastrata sia in termini economici, con mancati posti di lavoro e sia in termini di qualità del servizio, con maggiori disservizi causati da mancati investimenti e manutenzione, assenza interlocuzione con la dirigenza per eventuali problematiche sul territorio. In conclusione chiediamo di rivedere questo errato accorpamento tra la nostra zona con una zona metropolitana formata dai comuni di Tivoli Albano Monterotondo Frascati e Palestrina, dove Rieti rimarrebbe solo un presidio dimenticato da Dio e dagli “uomini”, data l’estensione del territorio, le caratteristiche morfologiche e le distanze sempre più incolmabili a causa della viablità: L’accorpamento di Tivoli/Rieti è già avvenuto in passato ed è stato fallimentare. Quindi noi vorremmo suggerire a questa azienda di credere nel nostro territorio e nei lavoratori di Rieti, ampliando il perimetro di intervento (es. accorpare Monterotondo con Rieti) geograficamente più vicine alla nostra zona, in modo da poter salvare e dare ancora una speranza a questa zona una volta florida e ora in via di desertificazione, e se anche l’Enel decide di arretrare e lasciare piccoli presidi diventa un segnale di abbandono totale. Emiliano Lelli Segretario Categoria Filctem CGIL

Degrado urbano a San Giovanni Reatino. Indignati i residenti

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Scrivono indignati in redazione gli abitanti di San Giovanni Reatino per denunciare lo stato di totale abbandono e degrado urbano in cui versa la loro frazione. “San Giovanni Reatino, – commentano i residenti – è completamente dimenticato dall’amministrazione Comunale, alla quale peraltro, tutti noi abitanti paghiamo regolarmente le tasse (salate). Le strade sono sporche e l’erba anche nelle zone abitate è altissima. Dobbiamo rimboccarci le maniche e tagliarla noi cittadini? E l’amministrazione Comunale? “. degrado_san_giovanni_reatino_2 degrado_san_giovanni_reatino_3

Rieti sempre più in basso. Declassato il laboratorio analisi del de Lellis

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Siamo stati facili profeti quando all’indomani della riunione alla Regione Lazio il 30 giugno us. abbiamo espresso tutte le nostre perplessità sulle assicurazioni in merito al servizio sanitario provinciale avute dal dottor Alessio D’Amato Responsabile cabina di regia SSR. Il 2 luglio (appena due giorni dopo l’incontro) il Presidente Zingaretti, nonché Commissario ad acta, ha firmato un decreto per il riordino della rete dei laboratori pubblici dal quale si evince che i laboratori analisi di Amatrice e Magliano S. chiudono e vengono trasformati in centri prelievi, mentre il laboratorio analisi del de Lellis viene declassato a laboratorio di base, fornirà prestazioni solo ai reparti ospedalieri ed avrà come centro di riferimento, compreso il personale e la strumentazione, l’ospedale romano del San Filippo Neri. E’ l’unico laboratorio di un ospedale DEA provinciale di 1° livello che viene declassato! E’ l’ennesima offesa alla dignità di una popolazione e di una provincia che ha il torto di essere piccola e di esistere. Un territorio che ha la sventura di avere rappresentanti politici ed istituzionali non in grado di rappresentare al meglio le aspettative di chi li ha eletti. Avevamo ragione come UIL FPL a lanciare l’allarme sulla disastrosa situazione della sanità territoriale, ed avevamo visto giusto nell’intraprendere nel mese di giugno le iniziative che dovevano culminare nella manifestazione del 30 sotto la sede della Regione Lazio. Una manifestazione la cui importanza è stata prima sminuita, poi ostacolata, infine boicottata da una parte della politica, delle istituzioni e da una parte del sindacato romano e locale. Il Sindaco Petrangeli deve ancora spiegare il perché la Conferenza dei sindaci, chiesta dalle OO.SS., si è poi svolta a porte chiuse precludendoci la possibilità di spiegare a chi rappresenta il territorio le motivazioni della mobilitazione sindacale. L’on. Melilli, deputato eletto in questo territorio, Segretario regionale del Partito Democratico che governa comune capoluogo, provincia, regione e governo nazionale, deve chiarire, non alle OO.SS., ma ai cittadini che lo hanno eletto a proprio rappresentante la sua contrarietà alle iniziative sindacali e soprattutto quali e più efficaci canali e strumenti intende intraprendere per risolvere i problemi della sanità del suo territorio. Attendiamo con ansia dal Sindaco Petrangeli e dall’on. Melilli concrete iniziative istituzionali in maniera tale che a settembre la preannunciata conferenza della sanità reatina alla presenza del presidente Zingaretti non sia la solita passerella fatta di promesse ed annunci o peggio venga certificato in quella data il coma irreversibile delle strutture sanitarie della provincia. Come UIL FPL continueremo a denunciare, anche da soli, ogni tentativo di smantellamento della sanità reatina e attendiamo di conoscere, per fare la nostra parte, cosa la Direzione Aziendale sta programmando.

Questa mattina i funerali del dott.Tarani

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Nella commozione e nel dispiacere tantissime le persone che questa mattina hanno voluto dare l’ultimo saluto al dott. Enzo Tarani. I funerali sono stati svolti alle ore 10:30 nella chiesa di San Domenico, in piazza Beata Colomba, in quella chiesa che proprio lo stesso Tarani tempo fa ha contribuito fattivamente a restaurare, coinvolto da don Luigi Bardotti. Presenti i familiari, gli amici di sempre e le tante persone che avevano in lui un punto di riferimento per la cura dei propri bambini, perchè il dott. Tarani anche se in pensione dispensava ancora utili consigli.

L'edilizia è ferma. Intanto Antonio aspetta…

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“Antonio può aspettare… e così anche Mario, Francesco, Giuliano, Mariano, e tutti quei lavoratori che da tanto, troppo, tempo cercano una nuova occupazione. È questo il messaggio che tra le righe leggiamo quando nel paese e spesso nel nostro territorio si sente parlare di lavori edili” A dichiararlo è  Claudio Coltella, segretario generale Fillea-Cgil-Rieti. “Non è così nelle intenzioni, – continua Coltella – quando tutti riconoscono la necessità di investimenti nel settore che, è bene ricordarlo, è trainante per tutta l’economia, ma che è anche indispensabile, in un paese come il nostro soggetto a rischio idrogeologico e sismico oltre che endemicamente sofferente per motivi orografici, di infrastrutture adeguate. Eppure queste intenzioni non si tramutano in azioni e non si sta facendo nulla di ciò che a nostro giudizio sarebbe indispensabile, vale a dire un’accelerazione delle procedure necessarie affinché, almeno ciò che può essere realizzato, abbia compimento”. “Avrei voluto, – continua Coltella – ma non posso fare alcuni esempi sul nostro territorio:
  • Come la realizzazione dell’Alberghiero del quale ancora non si vede il cantiere, anche se da mesi il consiglio comunale ha dato l’approvazione alla variante del PRG che ne bloccava la realizzazione.
  • Come il completamento della Rieti-Torano che balla tra progetti, con autorevoli e motivati sostenitori, che alla fine non fanno altro che sostenere il nulla di fatto, e anche quando, finalmente, ci sono i progetti definitivi spariscono e riappaiono svincoli che comunque ad oggi sono solo di carta,
  • Come, ed è di questi giorni, la vicenda di Piazza Craxi a Campoloniano dove la ditta incaricata dei lavori abbandona il cantiere perché non pagata, e la risposta dell’amministrazione è il rinvio a settembre, così come per i lavori ormai non rinviabili del Cimitero Comunale
  • Come, i cantieri del PLUS che vanno a rallentatore o peggio ancora non partono , per ragioni sulle quali non voglio discutere e che saranno sicuramente validissime
  • Ed ancora, potrei dire che mentre da più parti si auspica l’intervento di privati per il restauro o il recupero di monumenti ed aree degradate, a Rieti quando questi arrivano, si pretende da loro un improbabile mecenatismo che li fa scappare, e mi riferisco per chiarezza al progetto sull’EX Zuccherificio.
  • Come, ancora, vorrei parlare dei progetti sul Terminillo, dei piani integrati, dell’edilizia scolastica, del degrado urbano, ma non posso perché non ci sono operai al lavoro e noi siamo un’organizzazione che parla, con e di lavoratori”.
“Intanto Antonio e gli altri aspettano, e non possono più farlo,  – conclude il segretario generale Fillea-Cgil – non comprendendo bene perché mentre tutti dicono che occorre investire, loro sono senza lavoro, e allora la colpa ricade sugli immigrati, sulla politica e perché no anche sul sindacato o su tutti questi messi insieme che non riescono a dare una risposta al bisogno di lavoro.  Incontriamoci, ragioniamo, proponiamo,  stiliamo un qualsiasi protocollo che dia la possibilità a noi, o ad altri, di intervenire sui rallentamenti burocratici, e soprattutto ai lavoratori di avere occasioni per mettere a frutto la loro voglia di lavorare. Questa è la nostra proposta aspettiamo un interlocutore per attuarla”.

Il Premio Strega 2014 al Teatro Flavio Vespasiano

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Sarà la splendida cornice del Teatro Flavio Vespasiano ad ospitare, il prossimo 3 settembre a Rieti, il neo vincitore del Premio Strega 2014 Francesco Piccolo (nella foto). L’imperdibile appuntamento letterario rientra nell’ambito degli eventi in programma per la Fiera dell’Editoria indipendente “Liberi sulla Carta” che si tiene annualmente presso l’Abbazia di Farfa nel cuore della Sabina. L’associazione “Amici di Liberi sulla Carta”, in collaborazione con il Laboratorio 3.0, ha invitato lo scrittore a Rieti, per tramite della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, per presentare il libro del momento: “Il desiderio di essere come tutti” (Einaudi Editore), un memoire sulla sinistra italiana, un racconto di formazione individuale e collettiva in cui, per affinità o opposizione, sarà impossibile non rispecchiarsi. Piccolo, già vincitore come sceneggiatore del David di Donatello e del Nastro d’Argento per “Il capitale umano” di Paolo Virzì, sarà introdotto dal direttore della Fondazione Bellonci, Stefano Petrocchi. “Siamo grati all’Amministrazione di Rieti, al Laboratorio 3.0 e alla Fondazione Bellonci per aver contribuito alla realizzazione di questo appuntamento prestigioso per Liberi sulla Carta e per la città” dichiara il direttore di “Liberi sulla Carta” Fabrizio Moscato”. “Ci auguriamo ‐ prosegue Moscato ‐ che possa essere solo il primo di una lunga serie di appuntamenti che porti i protagonisti della letteratura italiana in una città che si è dimostrata affamata di appuntamenti culturali di spessore”. Soddisfatto anche il direttore della Fondazione Bellonci, Stefano Petrocchi: “Sono nato a Rieti e sono molto felice di tornarvi per la prima volta con il vincitore del Premio Strega. Francesco Piccolo e il suo “Il desiderio di essere come tutti” sapranno far riflettere, emozionare e sorridere il pubblico”.