Delegazione Fai Rieti, XI Edizione Giornata del Risparmio Energetico

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Anche quest’anno la Delegazione FAI di Rieti, in occasione della XI Giornata del Risparmio Energetico, accoglierà l’invito della trasmissione radiofonica Caterpillar Radio2, promotrice della manifestazione ”M’illumino di meno”, ad aderire a un simbolico ‘silenzio energetico’ al fine di sensibilizzare adulti e bambini sull’esigenza di adottare comportamenti più virtuosi volti alla razionalizzazione dei consumi energetici. In questa edizione l’attenzione sarà rivolta all’osservazione della volta celeste che, a causa dell’inquinamento luminoso, non è possibile ammirare in tutto il suo splendore. Attraverso la lettura animata della simpaticissima ”autobiografia” di Galileo Galilei, guarderemo al cielo stellato con gli occhi del padre della scienza moderna. Seguira’ il laboratorio creativo, a cura dei giovani della Croce Rossa Italiana, una divertente ”Caccia alle stelle”, che stimolerà creatività, interesse e curiosità verso ciò che Galileo aveva scoperto nel ‘600 col suo cannocchiale. Appuntamento alle ore 18 di venerdi’ 13 febbraio presso il Punto FAI in Libreria Moderna, Via Garibaldi, 244 a Rieti. Partecipazione gratuita per gli iscritti al FAI, ai non iscritti e’ richiesto un piccolo contributo di 3 euro. Dai 7 anni in su – Max 15 partecipanti. Info e prenotazioni: tel. 349 0910728 – mail delegazionefai.rieti@fondoambiente.it Evento facebook: https://www.facebook.com/events/408445899317759/ Blog: http://blog.fondoambiente.it/rieti/galileo-e-la-prima-guerra-stellare-m-illumino-di-meno-xi

Al Rosatelli si parla di Rita Levi Montalcini

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Tornano gli appuntamenti del “Mese della lettura” all’Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli di Rieti. Il secondo incontro, in programma il 12 febbraio alle 11.30, vede arrivare in città Maria Luisa Agnese, giornalista e collaboratrice del Corriere della sera. Al centro del dibattito, nell’aula magna dell’Istituto, ci sarà il premio Nobel Rita Levi Montalcini, alla quale l’autrice ha dedicato una biografia, “Storia di Rita”. Numerosi gli spunti di riflessione, dalle scoperte scientifiche al giornalismo, dalle discriminazioni razziali all’impegno sociale, dal mondo femminile all’universo maschile, che scaturiscono dal testo letto e che troveranno approfondimento nel dibattito con l’autrice.

Salta il consiglio comunale per mancanza del numero legale

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Il Consiglio comunale, convocato per questa mattina, non si è svolto per mancanza del numero legale. All’odg: riconoscimento legittimità dei debiti fuori bilancio per pignoramento, riconoscimento debiti fuori bilancio per evento Francesco il Santo, riconoscimento debiti fuori bilancio per avv. Di Marco, riconoscimento debiti fuori bilancio  per avv. Giovannelli, riconoscimento debiti fuori bilancio per avv. Palomba, riconoscimento debiti fuori bilancio per avv. Chiattelli, riconoscimento debiti fuori bilancio per creditori vari,  due accordi transattivi con Asm e Soratte Due, approvazione schema convenzione con Istituto bancario per servizio di tesoreria. Non si sono presentati i consiglieri comunali del PD, il consigliere Maffei di Rete Civica Cittadini e tutti i consiglieri di minoranza. Assente, per impegni di lavoro, anche il consigliere Marchili di Alleanza per Rieti. Alla base del forfait le forti tensioni provocate dalla mancata nomina degli assessori e del mancato svolgimento del programma elettorale che il sindaco Petrangeli aveva condiviso all’inizio del mandato con le forze di maggioranza.

Grilli Parlanti di Rieti: la ZTL è illegittima, ma voi continuate a sanzionare

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In queste ultime ore, da diversi quotidiani locali, viene riportata la notizia di una vera e propria “Santa Barbara” delle multe, avvenuta appunto il 4 dicembre scorso, quando diversi cittadini reatini, molti dei quali lavoratori al centro storico di Rieti, ignorando che fosse un giorno festivo e che il varco fosse quindi attivo anche per la zona ZTPP (zona a traffico pedonale privilegiato), sono entrati violandolo; in questi giorni stanno ricevendo le multe, alcuni di loro ne ha avute anche 4, per la modica cifra di 95,00 euro cadauna. Questo episodio non può far altro che suscitare in noi, Grilli Parlanti di Rieti, l’ennesima presa di posizione sull’illegittimità della ZTL, dal momento che esiste anche una seconda sentenza del Giudice di Pace di Rieti (in allegato), con la quale sono stati annullati tre verbali di accertamento emessi nel 2013 per attraversamento dei “varchi attivi” senza il regolare permesso per la ZTL. Con quest’ulteriore comunicato vorremmo spiegare che si continua a sanzionare gli ignari cittadini con un modus operandi che potremmo definire persecutorio, visto che non trova nessun’altra motivazione se non quella di dover “rimpinguare” le languide casse comunali. La ZTL, secondo l’art 36 del Codice della strada del ’92, si istituisce a seguito della stesura di un Piano Urbano del Traffico (PUT) che deve essere necessariamente accompagnato da una Relazione Tecnica, nei tempi e modi descritti nei commi 5, 8 e 9 che recitano: 5  “Il piano urbano del traffico viene aggiornato ogni due anni…..” 8 “E’ istituito, presso il Ministero dei lavori pubblici, l’albo degli esperti in materia di piani di traffico, formato mediante concorso biennale per titoli. Il bando di concorso e’ approvato con decreto del Ministro dei lavori pubblici di concerto con il Ministro dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica “ 9 “A partire dalla data di formazione dell’albo degli esperti di cui al comma 8 e’ fatto obbligo di conferire l’incarico della redazione dei piani di traffico oltre che a tecnici specializzati appartenenti al proprio Ufficio tecnico del traffico, agli esperti specializzati inclusi nell’albo stesso”. L’ultima versione del PUT che abbia avuto simili caratteristiche è del lontano 1984 (ben otto anni prima del Nuovo Codice della strada!), quando fu assegnato l’incarico allo studio tecnico di ingegneria del traffico Ing. Bottaro e Cecilia con deliberazione di Giunta n.1859 del 24/12/1984. Il Giudice di Pace, non ha potuto far altro che accogliere il ricorso anche in questo caso, rilevata l’assenza della dovuta Relazione Tecnica  come previsto  dalle Direttive del Ministero del 21 Luglio 1997 n. 3816: “aver introdotto la tariffazione degli accessi alla ZTL all’interno del Piano urbano del traffico, avendo verificato che tale provvedimento (che costituisce una ulteriore misura di selezione rispetto alla limitazione dell’accesso ad ore prestabilite o a particolari categorie di utenti e di veicoli a motore) si rende effettivamente necessario per il raggiungimento degli obiettivi del Piano urbano del traffico. Di tale verifica deve essere data documentazione in uno specifico paragrafo della relazione tecnica che accompagna il suddetto Piano” con la quale il Comune di Rieti avrebbe dovuto aggiornare il PUT. Questi sono i motivi per poter fare il ricorso al Giudice di pace. Anche in questa occasione torniamo a ribadire che noi “Grilli Parlanti di Rieti” siamo favorevoli a tutte quelle politiche che prevedono forme di mobilità alternative all’utilizzo delle autovetture private, quali nuove piste ciclabili, potenziamento dei mezzi di trasporto pubblico, graduale pedonalizzazione del centro storico con contestuale creazione di vaste aree limitrofe con sosta gratuita, servizio di navette e di assistenza nei confronti delle fasce deboli (anziani, neomamme, bambini, disabili ecc.), ricordando che tutte queste opportunità erano state offerte dal bando regionale del P.L.U.S, ma tutti sappiamo che tipo di scelte ha compiuto la precedente amministrazione, con l’avallo di quella attuale http://www.rieti5stelle.com/news5s/comunicati/conferenza-stampa-sui-plus. In tale ottica non vi è nessuna preclusione ideologica verso la creazione di una ZTL atta a favorire un migliore accesso e una maggiore vivibilità  del centro storico, purché venga  realizzata rispettando le norme di legge e varata  dopo una vera consultazione e partecipazione dei cittadini (l’amministrazione Tigli inviò 13.500 cartoline/sondaggio “a tutti i possessori di autoveicoli della Città”). Quando la smetterete di prendere in giro i cittadini?

Dal 31 marzo nei rapporti con le P.A. è obbligatoria la fattura elettronica

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La Camera di Commercio di Rieti comunica che il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art. 1, commi da 209 a 214. In ottemperanza a tale disposizione, l’Ente camerale reatino, a decorrere dal 31 marzo 2015, non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo il formato di cui all’allegato A “Formato della fattura elettronica” del citato DM n. 55/2013. Inoltre, trascorsi 3 mesi da tale data, la Camera di Commercio di Rieti non potrà procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione della fattura in formato elettronico. A tal fine si ricorda il Codice Univoco Ufficio della Camera di Commercio di Rieti al quale dovranno essere indirizzate a far data dal 31.03.2015 le fatture elettroniche per ciascun contratto in essere: TP4ZAI. Oltre al “Codice Univoco Ufficio” che deve essere inserito obbligatoriamente nell’elemento “Codice Destinatario” del tracciato della fattura elettronica, è necessario indicare nella fattura Codice Unitario progetto CUP e il Codice Identificativo Gara CIG, qualora gli stessi siano stati comunicati dall’Ente in sede di emissione dell’ordinativo di fornitura e/o contratto. Per il servizio di fatturazione elettronica il sistema delle Camere di Commercio mette a disposizione delle piccole e medie imprese italiane un applicativo web all’indirizzo https://fattura-pa.infocamere.it, completamente gratuito nel limite massimo di 24 fatture l’anno. Questo servizio è sviluppato per agevolare il rispetto dell’obbligo normativo e permettere in un’unica soluzione la compilazione, la corretta trasmissione attraverso il Sistema di Interscambio SDI, il monitoraggio e la conservazione a norma delle fatture elettroniche. Maggiori informazioni possono essere richieste all’Ufficio Ragioneria della Camera di Commercio di Rieti, tel. 0746/201364-5.

Sarà Marco Masini il protagonista musicale del Giugno Antoniano 2015

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Nel programma dei festeggiamenti del Giugno Antoniano 2015 è in cartellone, per le ore 22 di sabato 27 giugno, a Piazza San Francesco, il concerto di Marco Masini. L’artista sarà il protagonista dell’ appuntamento musicale che ogni anno precede la giornata dedicata alla Processione dei Ceri in onore di Sant’Antonio di Padova, fissata quest’anno per il pomeriggio di domenica 28 giugno 2015. Il cantautore toscano in questi giorni è tra i protagonisti del 65° Festival di Sanremo dove presenterà il brano inedito “Che giorno è” scritta con la coppia di giovani autori Federica Camba e Daniele Coro, mentre nella serata dedicata alle cover reinterpreterà “Sarà per te”, un pezzo del 1988 firmato dal suo grande amico, l’attore Francesco Nuti. Nella tappa di Rieti di sabato 27 giugno Marco Masini condividerà con il pubblico reatino i brani del suo ultimo triplo album con cinque inediti, in uscita in questi giorni, “Cronologia”, una sorta di compendio dei suoi 25 anni di carriera, da quel 1990 quando vinse la categoria giovani con “Disperato”, giungendo poi alla vittoria nella kermesse sanremese nel 2004 con “L’uomo volante” e senza dimenticare i brani  storici: Perché lo fai, T’innamorerai, La gente di cuore, Raccontami di te, Ci vorrebbe il mare, Nel mondo dei sogni, L’Italia, La verità.

Spending review sui Consorzi Bonifica. Ne resteranno solo 2 nel Lazio

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“Sui consorzi di bonifica Zingaretti e Refrigeri hanno preso l’ennesimo abbaglio. Infatti, con una relazione di Giunta viene evidenziata la volontà di ridurli da 10 a 2 ( Lazio nord e Lazio sud). Il criterio utilizzato dalla regione è quello della spending review. Premesso che tutti quanti siamo a favori di una riduzione delle spese e degli sprechi, ma tutto deve seguire una logica. Oggi, anche a seguito dell’incontro avvenuto con i presidenti e i direttori dei consorzi di bonifica, essi hanno condiviso l’illogicità della relazione della Regione. Infatti, è opportuno precisare che i consorzi non rientrano tra gli enti da tagliare, poiché sono enti pubblici economici retti dal principio dell’autogoverno e non usufruiscono di nessun tipo di contributi regionali. In sostanza, si finanziano esclusivamente attraverso i contributi dei proprietari dei terreni presenti nel comprensorio. Noi siamo per il mantenimento dello status quo, anzi sarebbe opportuno inserire il ruolo del governo del territorio dentro la norma regionale di riallocazione delle funzioni amministrative già esercitate dalle Province. Proprio in tal senso, riteniamo necessario rideterminare il ruolo ed ampliare le funzioni dei consorzi, che comunque devono essere mantenuti, invariati. Anche perché il riordino dei consorzi è già stato effettuato con la legge del 2008. Quindi, anche stavolta il duo Zingaretti-Refrigeri si dimostra lontano dalla realtà e sempre più attento a trovare poltrone per pagare cambiali elettorali a favore dei propri amici” Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma.

Denunciato dai Carabinieri per possesso ingiustificato di armi

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Era da tempo nel mirino dei Carabinieri, M. L. 65enne di Magliano Sabina in quanto si sospettava avesse armi illegalmente detenute. I militari del Norm di Poggio Mirteto lo hanno fermato alla guida dell’auto e all’interno della stessa è stato trovato un pugnale con una lama della lunghezza di 20 cm. Non ricevendo dall’anziano una plausibile spiegazione del perchè avesse nell’auto l’arma bianca, tra l’altro detenuta illegalmente, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione anche alla sua abitazione dove i militari hannp rinvenuto 67 cartucce per fucile calibro 12 a palla singola e ben 3 chilogrammi di polvere da sparo, il tutto detenuto illegalmente. Inoltre i Carabnieri hanno eseguito un controllo anche a tutte le armi legalmente detenute dall’uomo, 7 fucili da caccia. In realtà tutte queste armi non erano affatto custodite, ma riposte in casa alla portata di tutti e pertanto per l’anziano è scattata la denuncia in stato di libertà alla locale Procura per detenzione illegale di munizionamento e materiale atto alla fabbricazione, per possesso ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere nonchè per omessa custodia di armi. Il tutto è stato sequestrato dai militari, compresi i fucili da caccia.

Occupa abusivamente abitazione Ater e ruba l'energia elettrica. Arrestato

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A fine dicembre una coppia aveva abusivamente occupato a Cittaducale un appartamento disabitato di proprietà dell’A.T.E.R., i Carabinieri all’epoca raccogliendo le segnalazioni dell’azienda, dopo aver appurato il fatto, avevano denunciato la coppia, lui D. M. E. 36enne e lei S. G. 33enne, alla competente autorità giudiziaria, informandone sia il sindaco di Cittaducale che il direttore della stessa A.T.E.R. Dopo aver forzato la prima volta la porta d’accesso dell’appartamento dove si erano accasati, in attesa che la situazione si definisse dopo l’intervento dei Carabinieri, lui ha pensato bene anche di allacciarsi abusivamente alla rete elettrica dell’Enel rendendosi autore di furto di energia in danno della medesima società. I Carabinieri della locale stazione intervenuti non hanno potuto far altro, dopo aver appurato l’allaccio abusivo, di trarre in arresto l’uomo che su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato posto ai domiciliari presso l’abitazione della madre, sempre a Cittaducale, in attesa del processo per rito direttissimo.

Istituzioni: la Fondazione Varrone salvi il Conservatorio di Rieti

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Pubblichiamo una lettera aperta sulla sezione locale del conservatorio di Santa Cecilia a firma del consigliere regionale Daniele Mitolo; dell’assessore regionale Fabio Refrigeri; del presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi; del sindaco di Rieti, Simone Petrangeli e del sindaco di Contigliano, Angelo Toni. Dopo le giuste preoccupazioni rappresentate dagli iscritti del conservatorio di Santa Cecilia e dalle proprie famiglie crediamo sia giusto evidenziare che anche per noi rappresentanti istituzionali, considerando anche gli appelli mossi in queste ore, la casa della musica di Villa Battistini ha un’importanza di rilievo nel tessuto sociale e culturale della provincia. In questo senso ribadiamo l’impegno politico e amministrativo a garantire tutto ciò che possa essere utile per assicurare un percorso, intrapreso tra l’altro proprio dalla Provincia, ma non possiamo certo chiudere gli occhi davanti a difficoltà oggettive con le quali bisogna far pure i conti. A fronte degli ingenti tagli ai trasferimenti erariali ai Bilanci pubblici di Regione ed Enti locali e a fronte delle riforme istituzionali che stanno ridisegnando l’assetto degli stessi Enti Locali, è venuta infatti meno la certezza sul trasferimento dei fondi che precedentemente erano destinati a garantire tali attività. L’incertezza del futuro, infatti, oltre che per Villa Battistini rischia di caratterizzare anche la Sabina Universitas, che aveva manifestato disponibilità ad abbracciare il Conservatorio, e questo non perché le due realtà non producano nulla di buono, anzi, ma perché gli enti pubblici finanziatori si trovano in enormi difficoltà economiche. Per questo motivo, ribadendo la massima disponibilità ad operare negli enti che rappresentiamo, vogliamo appellarci alla Fondazione Varrone, che già ha fatto un importante intervento straordinario a favore del nostro Conservatorio, affinché possa impegnarsi ancora di più su questo duplice fronte. Crediamo che in un momento in cui le amministrazioni pubbliche non sono più capaci di finanziare agevolmente tali realtà, la Fondazione debba scegliere definitivamente di diventare protagonista di quella economia della conoscenza che può essere volano per un rinnovato sviluppo locale. Siamo certi che i vertici della Fondazione Varrone siano consapevoli dell’importanza che la stessa ricopre nel territorio e per questo chiediamo loro di investire in maniera strutturale in un settore importantissimo ripensando così, con le istituzioni tutte, quali possano essere i settori dove far sentire il proprio peso diventando una realtà comune alla quale il territorio possa far capo. Del resto “anche noi s(uon)iamo a Rieti” #nonfermatelamusica