Convegno sui ventidue anni del periodico “Padre, Maestro e Pastore”.

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Sabato 28 febbraio 2015, alle ore 16,30, presso la sala conferenze “Rag. Dante Faraglia” della Camera di Commercio in via Paolo Borsellino a Rieti, si terrà il  convegno dell’Istituto storico “Massimo Rinaldi” sui ventidue anni di vita del periodico “Padre, Maestro e Pastore”. Relatori: – mons. Lorenzo Chiarinelli, Vescovo emerito di Viterbo; – dott. Salvatore Luciano Bonventre, archivista e storico; – dott.ssa Anna Canestrella, storica documentarista; – Ottorino Pasquetti, giornalista. Presiede: Mons. prof. Giovanni Maceroni, presidente istituto storico “Massimo Rinaldi”. Coordina: dott. Fabrizio Tomassoni, vicepresidente istituto storico “Massimo Rinaldi”.

Precari Scuola, dopo le parole del Ministro dubbi sul numero immissioni in ruolo

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La sentenza della Corte di Giustizia Europea del 26 novembre ha sancito che la normativa italiana sui contratti di lavoro a tempo determinato nel settore della Scuola Statale è contraria al diritto dell’Unione. Questo significa che al popolo dei precari che affolla le graduatorie di tutte le Provincie italiane è stato riconosciuto il diritto alla stabilizzazione del posto di lavoro. Da qui l’annuncio del Governo Renzi di un piano per le immissioni in ruolo di 150.000 precari. Noi della FLC CGIL chiediamo da anni la stabilizzazione dei precari della Scuola, abbiamo anche dimostrato, conti alla mano, che un insegnante precario costa all’erario più di un insegnante di ruolo di anzianità equivalente. Domani, venerdì 27 febbraio, il Consiglio dei Ministri avrebbe dovuto promulgare il Decreto su “La Buona Scuola” che avrebbe dovuto contenere anche le norme per attuare queste immissioni in ruolo, ma l’emissione del Decreto è stata rinviata al 3 marzo, segno evidente della difficoltà di affrontare materie contrattuali e di riforma della scuola con la forma del decreto legge. A nostro avviso serve un confronto di merito attraverso il coinvolgimento (vero) delle scuole, delle forze sociali e del parlamento. Ieri, il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, durante un’audizione in Senato sugli esiti della consultazione pubblica la “Buona Scuola”, ha fatto alcune affermazioni, riportate dalle agenzie di stampa, che hanno destato in noi qualche preoccupazione. Il Ministro ha annunciato che verrà fatta una mappatura precisa del fabbisogno degli istituti e degli studenti tenendo conto delle differenze territoriali. Considerando che i fabbisogni non sono uguali in tutta Italia – ha proseguito il Ministro – e le cattedre scoperte non sono distribuite uniformemente su tutto il territorio nazionale, nell’assegnare i docenti alle scuole, ma anche a reti di scuole, si terrà conto delle differenze territoriali e di alcune esigenze specifiche. Un obiettivo fondamentale del decreto – ha concluso il Ministro – è quello di combattere la dispersione scolastica. La prima cosa che ci è venuta in mente è che in Provincia di Rieti, fra tante sciagure, non abbiamo, per fortuna, un tasso di dispersione scolastica confrontabile con quello di altre aree del Paese. Essendo rimasto molto poco su cui lucrare, non abbiamo zone a rischio d’infiltrazione mafiosa o malavitosa e le nostre Scuole, disperse su un territorio vasto e in prevalenza montuoso, contano un numero limitato di alunni. Non vorremmo che dalle affermazioni rese al Senato dal Ministro Giannini potesse discendere la “logica” conseguenza che i numeri delle immissioni in ruolo dei precari nella nostra Provincia possano risultare inferiori a quelli che verranno attribuiti in altre realtà. A nostro parere, se si vuole cogliere l’occasione di queste immissioni in ruolo per migliorare l’offerta formativa delle Scuole e venire incontro alle esigenze degli alunni, delle famiglie e dei territori, tra gli obiettivi del Decreto dovrebbe esserci anche quello di fare una parziale marcia indietro rispetto agli scempi operati dai successivi “dimensionamenti” scolastici, che hanno portato in pochi anni a ridurre da 39 a 29 le istituzioni scolastiche della Provincia di Rieti e a chiudere un numero non facilmente quantificabile di plessi scolastici. Il Ministro ci ha lasciati perplessi anche quando ha affermato che “Il piano di assunzione docenti che stiamo ultimando non manderà in classe docenti formati tanti anni fa e che non hanno insegnato strutturalmente negli ultimi anni”. Cosa significa? La “riforma” Gelmini-Brunetta ha tagliato complessivamente 120.000 posti di lavoro nella Scuola in tre anni. Tutti i docenti precari che hanno insegnato per anni e poi sono stati esclusi dagli incarichi annuali per effetto di questa “riforma” li rottamiamo? Ricordiamo che anche questi docenti, se hanno maturato 36 mesi d’insegnamento, ai sensi della sentenza della Corte di Giustizia Europea del 26 novembre, hanno maturato il diritto alla stabilizzazione del rapporto di lavoro e la FLC CGIL, per mezzo del suo Ufficio Legale, sta già organizzando i ricorsi individuali da presentare laddove, l’emanando Decreto per le immissioni in ruolo, dovesse seguire una logica in contrasto con la sentenza della Corte Europea.

Le Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica

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Si è tenuto ieri, presso l’Istituto Scolastico Alberghiero I.P.S.S.E.O.A. del Comune di Rieti, il primo incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti reatini per parlare di cultura della legalità economica nell’ambito della terza edizione del Progetto. L’iniziativa trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed è finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria. L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonchè dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Di concerto con il predetto Dicastero, è stato così sviluppato il progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, anche per l’anno scolastico 2014/2015, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a: – creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”; – affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria; – stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche. All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica.  

Comune tra litigi e speranza, mentre il territorio muore nel silenzio della Politica

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“Leggo in questi giorni di un altro “rimpasto” della Giunta Petrangeli per sostituire gli assessori che, per motivi diversi, hanno abbandonato l’Amministrazione Comunale per cercare di uscire dalle “sabbie mobili” in cui si è cacciato l’intero Consiglio Comunale. Per le nomine è ormai una questione di ore, se non di minuti – si dice – ma nelle stanze dei partiti di Maggioranza mi risulta che la tensione resti altissima e che di “chiarito”, tra i vari contendenti, vi sia molto poco”. Queste sono le dichiarazioni del Segretario Provinciale Uil Rieti Alberto Paolucci. “La nostra città – continua Paolucci – ha talmente un dannato bisogno di uscire da questo immobilismo irragionevole e ingiustificabile, che non mi soffermerò sulle cause che hanno portato alle dimissioni di molti assessori. Non voglio nemmeno valutare cosa abbiano prodotto i cambi di delega in taluni altri assessorati. Ma come segretario provinciale di una forza sindacale come la Uil, apartitica, rappresentante di centinaia di famiglie della nostra città, non posso rimanere in silenzio dinanzi allo scempio del metodo, mentre la città muore. Rieti è in ginocchio. L’Urbanistica è ferma, l’edilizia è in coma, l’occupazione è sotto ai minimi storici, le grandi opere sono bloccate e nei casi migliori procedono più lentamente del passo delle lumache, il Cotral, unico vettore che collega Rieti alla capitale e la Regione che investe in altre Provincie mentre da noi fa solo tagli,insistono con uno scambio gomma-rotaia a Passo Corese che umilia le famiglie e i pendolari di questa Provincia, la ferrovia Rieti-Terni-Orte-Roma attende quattro locomotori da 4 anni, i servizi sociali vengono tagliati, le tasse sono aumentate a dismisura, mentre la nostra vera risorsa l’Acqua è sfruttata nel silenzio più assoluto di tutti. Invece la Giunta Petrangeli e i partiti del centro-sinistra si preoccupano di far circolare i nomi dei nuovi assessori e non di presentare un programma di fine-mandato con le EMERGENZE. Allora è vero che l’unica preoccupazione dell’attuale Maggioranza in Comune sono le “poltrone” e gli incarichi? Rimango esterrefatto ricordando le criticità della nostra provincia, ad esempio gli operai che rappresento e che hanno perso il posto di lavoro, I lavoratori della Provincia che tra un pò si ritroveranno Licenziati, i precari della scuola, i pendolari ai quali vogliono tagliare le corse costringendoli a scendere a Passo Corese per poi prendere un altro mezzo, aumentando le attuali difficoltà. Ma dove siamo arrivati? Sindaco Petrangeli, ma è questo il cambiamento che ci avevi promesso? Ma è questa la Sinistra che vorresti e dovresti rappresentare? Dove sono i nostri rappresentanti alla Regione, i nostri Deputati, come difendono la nostra Provincia, con quale prospettiva e quale futuro?” “La Uil – conclude Paolucci – è dalla parte del popolo e come tale si batterà sempre, al fianco dei lavoratori e di quanti un impiego non lo hanno più o non lo hanno mai avuto: ma Rieti per i prossimi due anni e due mesi di Giunta Petrangeli, può sperare ancora di vedere qualcosa di realizzato e di innovativo o dobbiamo continuare ad assistere ai vostri litigi e al duello per lo Studio di Ingegneria e di Architettura che deve avere influenza – in punta di diritto per carità – sull’Urbanistica cittadina? La Uil e i Cittadini di Rieti attendono speranzosi da Tutte le forze politiche risposte concrete e immediate”.

Al Vespasiano sabato e domenica “Che carogna la cicogna”. Ultima regia di Paolo De Sisto

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Sabato 28 febbraio, alle ore 17 e alle 21 e domenica 1 marzo sempre alle ore 17 e alle 21, sono i quattro appuntamenti con la compagnia teatrale “Insieme per…” e la novità assoluta in vernacolo reatino: “Che carogna la cicogna”, la commedia in due atti  scritta dall’autore marchigiano Pietro Romagnoli e trasposta ed adattata in dialetto reatino da Lorenzo Eleuteri che è anche interprete del personaggio di Neno. La regia è stata curata da Paolo De Sisto che ci ha lasciato una settimana fà. Siamo alla metà degli anni ’60 in una tipica casa contadina della piana reatina. Quattro anni di matrimonio, passati in attesa di un lieto evento che non ne vuole sapere di arrivare sono veramente tanti, sia per la famiglia “Bruciapajari” che per quella dei “Bocalittu”. Sono tanti anche e soprattutto per il vicinato che, insinuando e spettegolando, alimenta le chiacchiere e le maldicenze sui giovani sposi, avvelenando la vita di Maria e Valentino, e soprattutto quella dei rispettivi genitori, che non accettano più di starsene a guardare in disparte. Partecipa alle preoccupazioni familiari anche il sempre più “rintronato” nonno Basilio, che nei pochi momenti di lucidità si chiede dove potrà mai essersi fermata la cicogna………. andiamo a scoprirlo insieme. In scena gli attori: Lorenzo Eleuteri, Anna Rita Masci, Riccardo Franco, Marilena Ciufolini, Alessandro Zambotto, Simone Marini, Primo Iezzi, Pamela Renzi, Natasha Di Lorenzo, Anna Rita Caroselli e Guido Marini. Biglietto intero 10 euro: Biglietto ridotto 8 euro. Prevendita dei biglietti al botteghino del Teatro Vespasiano fino al primo marzo nei seguenti orari: 10-13 e 15-21.

NPC Rieti, ingaggiato Nicolas d'Arrigo

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La NPC è lieta di comunicare di aver concluso la trattativa con il giocatore Nicolas d’Arrigo. L’oriundo italo-argentino, classe 1993, alto 192 cm, arriverà domani sera per essere già da venerdì mattina agli ordini di coach Luciano Nunzi. Il primo innesto della Prometo Estra Rieti ha giocato in Italia dal 2008 al 2014, prima nelle giovanili di Massafra e Livorno (Don Bosco), poi in prima squadra con Canicattì, Fabriano e Roseto dove è stato compagno di squadra di Nicolas Stanic. “Avevamo bisogno di un giocatore che risolvesse più ruoli – spiega Luciano Nunzi – e che ci allungasse le rotazioni in attesa del recupero di Nicolò”. Anche se Il mercato chiuderà tra pochissimi giorni, l’attività di rafforzamento della NPC potrebbe non essersi conclusa qui, visto che il presidente Cattani sta tentando di sbloccare altre situazioni.

Carceri, tornano a crescere i detenuti nelle carceri della Regione Lazio

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Tornano a crescere, dopo mesi ininterrotti di calo, le presenze di detenuti nelle carceri della Regione Lazio. Il 23 febbraio 2015 i reclusi presenti nei 14 istituti della Regione erano 5.702, 83 in più rispetto alla rilevazione diffusa dal DAP lo scorso 22 gennaio ed addirittura 102 in più rispetto al 31 dicembre 2014. Lo rende noto il Garante dei diritti dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni commentando i dati del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Anche se, rispetto ad un anno fa, le presenza fanno registrare un – 1.150 (la rilevazione del 4 febbraio 2014 indicava, infatti, 6.856 presenze) per il Garante la novità più rilevante che emerge dalle statistiche del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria è che, «in questo inizio di 2015, si è avuta una inversione di tendenza, con un piccolo ma costante aumento dei reclusi nelle carceri. I numeri restano decisamente lontani dalle medie registrate fino a due anni fa ma, certo, questa tendenza rappresenta un piccolo campanello d’allarme, anche perché il sovraffollamento fa sempre segnare un + 600 presenze rispetto alla capienza regolamentare degli istituti regionali, fissata dal Dipartimento a quota 5.114». A livello nazionale, il Lazio si conferma al quarto posto nella graduatoria delle Regioni italiane con il maggior numero di detenuti dietro Lombardia con 7.875 presenze, Campania con 7.314 e Sicilia con 5.888). Dai dati regionali emergono ulteriori spunti di riflessione. Torna, infatti, a salire la percentuale dei detenuti in attesa di giudizio definitivo: nel Lazio attualmente sono 2.172, il 38,09% del totale, contro il 37,39% di un mese fa. Nel dettaglio, 1.206 sono i reclusi in attesa di giudizio di I grado, e 1.146 i condannati non definitivi. I condannati definitivi sono invece 3.511, il 61,57% (contro il 62,34% di un mese fa). Nel carcere di Rieti ci sono attualmente 237 detenuti, dei quali 193 condannati definitivi, 36 condannati non definitivi, 8 in attesa di giudizio.

Concorso pubblico per assunzione personale in strutture Rems. A Rieti 24 posti

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Dopo 8 anni di attesa è stato approvato e firmato questa mattina dal commissario ad acta Nicola Zingaretti il decreto per l’indizione del primo concorso pubblico destinato all’assunzione di 132 unità. Una firma, questa, che autorizza il concorso per reperire il personale necessario al funzionamento delle sedi provvisorie e definitive delle strutture residenziali socio assistenziali Rems (residenze per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria), che nascono per superare gli Opg (ospedale psichiatrico giudiziario), e che è destinato a medici, psicologi, infermieri, tecnici della riabilitazione psichiatrica, amministrativi, assistenti sociali e operatori socio sanitari. Delle 132 unità che saranno selezionate 24 andranno a Rieti, mentre le altre alla Asl Roma G e alla Asl di Frosinone. Per quanto riguarda le Rems provvisorie queste saranno a Palombara Sabina e Pontecorvo, mentre quelle definitive a Subiaco a Ceccano con il reparto che ospiterà le donne a Rieti. “Con questo atto – commenta il consigliere regionale Daniele Mitolo – il Lazio ottempera ad una legge dello Stato e ad una norma in linea con il definitivo accordo nella Conferenza unificata Stato-Regione che si terrà domani. E’ stato inoltre approvato il decreto che assegna a tutte le aziende sanitarie fondi per il potenziamento dei servizi dei Dipartimenti di salute mentale e del personale per il potenziamento dell’articolazione sanitaria”.

Nelle scuole reatine incontri per avvicinare i giovani al mondo del Lavoro

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Su iniziativa dell’assessore alle Attività produttive e Lavoro, Emanuela Pariboni (nella foto), e del consigliere con delega alle Politiche giovanili, Gabriele Bizzoca, sono stati promossi, in collaborazione con l’Informagiovani e Italia Lavoro, una serie di incontri, destinati agli alunni delle IV e V classi, con l’obiettivo di fornire ai giovani in procinto di uscire dal percorso scolastico alcuni strumenti operativi che li possano sostenere nel momento dell’ingresso nel mercato del Lavoro. I primi incontri, che si sono svolti il 19 febbraio presso l’Istituto professionale per il Commercio, il 24 febbraio all’Istituto di agraria e il 25 febbraio all’Istituto tecnico Commerciale, hanno raccolto un notevole interesse da parte degli studenti che, grazie agli interventi degli operatori di Italia Lavoro e dell’Informagiovani, hanno avuto modo di acquisire tutte le informazioni necessarie. I prossimi incontri si terranno il 3 marzo al Liceo Pedagogico e il 25 marzo all’Istituto tecnico Industriale.

"La distanza da Helsinki" apre gli incontri del Premio Letterario Città di Rieti

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La scrittrice Raffaella Silvestri con il romanzo “La distanza da Helsinki” (Bompiani) aprirà la settima edizione del Premio Letterario Città di Rieti Centro d’Italia, organizzato dal Comune e dalla Biblioteca Paroniana in collaborazione con la Fondazione Varrone e cinque Istituti superiori di Rieti: ITE Luigi di Savoia, Istituto Magistrale Elena Principessa di Napoli, Liceo Scientifico C. Jucci, I.I.S. C. Rosatelli, I.I.S M.T. Varrone e l’Associazione Culturale Reatina Domenico Petrini. Laureata all’Università di Cambridge, Raffaella Silvestri, si è occupata di marketing e comunicazione. É arrivata in finale a Masterpiece, il talent dedicato agli aspiranti scrittori, partecipando al primo reality in Italia dedicato alla letteratura e a chi, come lei, sogna di farne una professione. Sogno che nel suo caso si è realizzato e materializzato in un libro, sogno per cui ha lasciato una carriera ben avviata nel marketing. “La distanza da Helsinki” è un romanzo sulla necessità e la voglia di crescere. Un romanzo sulle occasioni che la vita ci offre, e non sempre riusciamo a cogliere, ma anche un richiamo all’autenticità, all’intensità che i protagonisti devono affrontare. E soprattutto, un romanzo sul coraggio e sulle prove che bisogna superare per poter dire di essere veramente vivi. La scrittrice incontrerà la giuria del Premio, gli studenti del Liceo Linguistico E. Principessa di Napoli – che fanno parte del progetto “Adotta un libro” – i partecipanti al Corso di Giornalismo dell’Associazione Culturale Reatina Domenico Petrini e tutti gli appassionati lettori della città di Rieti, venerdì 27 febbraio alle 17 all’Auditorium Varrone. L’incontro sarà condotto dalla direttrice della Biblioteca comunale, Gabriella Gianni.