8 marzo al teatro Vespasiano terza edizione di “Ora puoi dire No”

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Domenica 8 marzo 2015, al Teatro Flavio Vespasiano, in occasione della giornata della donna, il Comune di Rieti insieme all’associazione culturale “riCREAzione” propongono la terza edizione di “Ora puoi dire No”, l’evento di musiche, danza, teatro contro la violenza sulle donne. Organizzata dal Consigliere delegato alle Politiche Giovanili, Gabriele Bizzoca, l’iniziativa, che vede protagoniste tante giovani reatine, si pone come un’opera di sensibilizzazione per far emergere i tanti soprusi di cui le donne sono vittime. Lo spettacolo condurrà lo spettatore in quelle zone del mondo dove l’integralismo schiavizza e vende al mercato adolescenti e bambine; lo introdurrà alla scoperta del fenomeno del cyberstalking che si annida tra le maglie del mondo virtuale per distruggere identità reali delle nuove figure di lavoratrici nel campo dei videogiochi. In rilievo anche la drammatica realtà delle ignare vittime della droga da stupro ingannevolmente versata nei cocktail in discoteca. Per finire un omaggio a due figure femminili in continuo conflitto tra le loro icone e le loro esistenze: Maria Callas e Marilyn Monroe. L’augurio è che l’iniziativa ottenga l’adesione convinta e numerosa anche da parte degli uomini perché la violenza subita dalle donne è un problema maschile, la cui soluzione non può che partire dagli uomini stessi. Rinnovando il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti delle scuole superiori di Rieti, ulteriori iniziative faranno parte integrante della manifestazione. Nelle giornate del 7 e 8 marzo saranno ospitate all’interno della sala mostre del Comune di Rieti l’installazione video con i momenti significativi delle prime due edizioni di “Ora puoi dire No”, accompagnata dalla mostra fotografica “Frammenti di donna” realizzata dal laboratorio di scenografia dell’Istituto magistrale di Rieti. Nella giornata dell’8 marzo nel foyer del Teatro Flavio Vespasiano, a partire dalle 16.30 ragazze e ragazzi dell’I.P.S.S.C.T.S. “Nazareno Strampelli”, del Liceo artistico “Antonio Calcagnadoro”, del Liceo scientifico “Carlo Jucci” daranno vita ad un’installazione per avvicinare maggiormente i giovani a tale tematica interagendo con coloro che vi assisteranno. Il programma: 7 – 8 marzo 2015 Installazione video “Ora puoi dire NO – edizioni 2013/2014” Mostra fotografica “Frammenti di donna” Sala mostre del Comune di Rieti Piazza Vittorio Emanuele II, 1, Rieti Ingresso libero 8 marzo 2015 ore 16.30 Installazione Foyer del Teatro Flavio Vespasiano Via Garibaldi, 265-267, Rieti Ingresso libero 8 marzo 2015 ore 17.30 “Ora puoi dire NO” – Terza edizione Spettacolo di teatro, danza, musica Teatro Flavio Vespasiano Via Garibaldi, 265-267, Rieti L’ingresso all’evento è di 3 euro. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi tramite messaggio privato al profilo Facebook di Ricreazione Rieti o contattare il numero 347/8438810 dalle 16.30 alle 18.30. L’acquisto dei biglietti può essere effettuato presso il botteghino del Teatro Flavio Vespasiano venerdì 6 marzo dalle 14 alle 19, sabato 7 marzo dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 19, domenica 8 marzo dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17. Il botteghino si trova in Via Garibaldi, 265, Rieti, tel. 0746/271335.

Al cinema Moderno "Cinema&Storia" rende omaggio a Francesco Rosi

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Mai film fu più profetico. Capace di descrivere la trasformazione e il degrado delle nostre città a partire dallo sviluppo edilizio. Le mani sulla città di Rosi è un film di ieri (1963) che narra anche il presente e descrive tutto il corso degli ultimi cinquant’anni dell’Italia, mettendone a fuoco i problemi legati allo sviluppo del territorio, tra interessi, corruzione, affari e speculazioni di lobbies imprenditoriali e politiche che hanno sollecitato l’urbanizzazione delle città e la necessità di estendersi dal centro alla periferia, distruggendo ettari di verde, di campi e campagne. Il film di Rosi è di una lucidità straordinaria. Un film sui “poteri”nell’Italia del boom economico e di oggi. A due mesi dalla scomparsa del regista del “cinema d’inchiesta” per eccellenza, Cinema&Storia rende omaggio a un grande Maestro con il film che l’ha reso universalmente famoso e con il quale nel 1963 s’è aggiudicato il Leone d’Oro a Venezia. L’iniziativa è promossa dalla Regione Lazio attraverso il Progetto ABC Arte Bellezza Cultura nell’ambito di “Fuoriclasse” – Idee e Progetti per una scuola protagonista, in collaborazione con Assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola e Università della Regione Lazio, Roma Capitale e con le Giornate degli Autori, Istituto Luce Cinecittà, Roma Lazio Film Commission e il sostegno della Direzione Generale per il Cinema del MiBACT. “Gli anni della scuola sono quelli in cui si costruisce la coscienza critica degli individui e rappresentano, insieme, il momento decisivo per sviluppare un’identità collettiva. I racconti, scritti o per immagini, sono allora strumenti eccezionali per favorire questo processo di formazione” afferma il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, convinto sostenitore da sempre dei Progetti per le scuole targati ABC. Cinema&Storia è un’idea e al tempo stesso anche un percorso che si prefigge di avvicinare le giovani generazioni e, segnatamente, gli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori, alla conoscenza della storia del Novecento attraverso le immagini del nostro miglior cinema italiano del dopoguerra. Uno strumento di conoscenza utile per capire e interpretare il presente alla luce di quel che è accaduto in passato. I “Progetti per le scuole” s’articolano in sei filoni di approfondimento che hanno per oggetto: Il Bene e il Male. Moravia, Calvino, Sciascia, ovvero tre scrittori dai destini intrecciati tra differenze e somiglianze; Resistenza in lettere, ideali, dolore, passione negli ultimi scritti inviati ai famigliari dai ragazzi che tra il ’43 e il ‘44 venivano condannati a morte. Progetti nuovi che s’aggiungono agli sperimentati Cinema&Storia e Cinema&Società – al vertice del gradimento di studenti e insegnanti -, Il terrorismo raccontato ai ragazzi e Racconti in movimento. Immagini, suoni e social, sulle realtà di scuola, città e lavoro, tra ciò che ognuna di esse è o si vorrebbe che fosse. Storia, società, letteratura, forme della comunicazione, dell’espressione e della narrazione artistica sono elementi portanti di questi progetti, visti attraverso il cinema, i libri, le lettere, la fotografia, la musica e il web. Partecipano al progetto Cinema&Storia 64 scuole, 113 classi, 2.150 studenti di Roma e del territorio regionale. Lunedì 9 marzo 2015, Cinema Moderno, ore 9,30. Dopo la proiezione del celebre film di Francesco Rosi, gli studenti di Rieti e provincia incontrano i registi Giuliana Gamba e Daniele Vicari. Partecipano Simone Petrangeli (Sindaco di Rieti), e Giovanna Pugliese (Coordinatore Progetto ABC).

JOBS-ACT: riforma a tutele DE-CRESCENTI

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La Legge delega n° 183, più nota come Jobs-Act , è stata approvata il 24 Dicembre 2014 e contiene 5 deleghe al Governo su temi importanti come il riordino delle forme contrattuali che, secondo la propaganda del Governo, avrebbe cancellato le forme di lavoro precario; in realtà non è assolutamente così . Vengono soppresse (in parte) solo i co.co.pro. e l’associazione in partecipazione , mentre permangono le forme ibride di lavoro autonomo e finte partite IVA, il lavoro a somministrazione , il lavoro a chiamata , rimane sostanzialmente invariata la disciplina del lavoro a termine e viene pericolosamente potenziato il lavoro accessorio (Vaucher !) . Il Contratto di lavoro a Tempo Indeterminato a tutele crescenti rappresenta una delle principali novità e forse la più INIQUA, infatti d’ora in avanti questa diventa la tipologia di contratto di lavoro “standard” a tempo indeterminato e verrà applicato a TUTTI I NUOVI ASSUNTI e a tutte le aziende con meno di 15 dipendenti. Per i nuovi assunti viene quindi CANCELLATO L’ART. 18 ; la reintegra in caso di licenziamento illegittimo diventa una fattispecie assolutamente residuale ed eccezionale limitata solo a tre casi : – Licenziamento nullo ( es. Verbale ) – Licenziamento discriminatorio ( es. per motivi razziali, religiosi, diverso orientamento sessuale o per genere ) – Licenziamento disciplinare , solo se il fatto contestato non sussiste ( es. un banale ritardo o altro lieve fatto contestato potrebbe essere sufficiente per un licenziamento ) . In tutti gli altri casi la tutela è solo di tipo risarcitorio pari a 2 mensilità per ogni anno di anzianità , da un minimo di 4 ad un massimo di 24 mensilità . La disciplina solo risarcitoria prevista per il contratto a tutele crescenti , si applica anche nel caso di violazione dei criteri di scelta e delle procedure relativi ai LICENZIAMENTI COLLETTIVI . E’ evidente che si tratta di un pericoloso attacco all’impianto della Legge 223/91 sui licenziamenti collettivi ed alla possibilità di trattativa sindacale . Modificato anche l’art. 13 dello Statuto dei Lavoratori che tutelava la professionalità dei lavoratori impedendo il DEMANSIONAMENTO . Pertanto la CGIL lancia la campagna per una Legge di iniziativa popolare che ripristini l’articolo 18 con reintegro in caso di licenziamento illegittimo coinvolgendo il maggior numero di lavoratori, giovani, precari, disoccupati . Inoltre valuteremo se promuovere anche un referendum abrogativo della riforma, noi pensiamo che ci voglia una Legge universale sul Lavoro che riconosca a tutti i lavoratori gli stessi diritti, perché non è vero che per riconoscere la modernità si debbano cancellare i diritti. Nella foto: Walter Filippi  Segretario CGIL Rieti.

Jobs Act e mini-riforma del Lavoro, le novità nel diritto del lavoro

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“Jobs Act e mini-riforma del Lavoro: le novità nel diritto del lavoro”, questo il titolo del seminario organizzato dalla Federlazio di Rieti per venerdì 13 marzo 2015 a partire dalle ore 14,30 presso la Camera di Commercio di Rieti. Il seminario, dedicato alle principali novità in materia di diritto del lavoro introdotte dal Jobs Act e dalla Legge di Stabilità, è patrocinato dall’Ente camerale reatino ed accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Rieti, dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Rieti e dell’Aquila, e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Rieti. “Il nostro obiettivo – illustra il direttore della Federlazio di Rieti, Giuseppe Scopigno (nella foto) – è quello di distaccarci dal dibattito politico per concentrarci sull’operatività di questi cambiamenti normativi. Siamo infatti convinti che se è vero che non si creano posti di lavoro per decreto, è però vero che buone norme possono contribuire al recupero della produttività assolutamente necessaria per la nostra economia. E’ quindi necessario essere pronti a cogliere tutte le opportunità offerte da questa evoluzione legislativa”. Il seminario, dopo gli interventi dei rappresentanti di Camera di Commercio e degli enti territoriali coinvolti nelle dinamiche della riforma, sarà tenuto dagli avvocati giuslavoristi Riccardo Bolognesi, Antonella Sannino e Andrea Lutri, oltre che dai rappresentanti del servizio sindacale di Federlazio regionale, e affronterà i temi del contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti; della nuova disciplina dei licenziamenti individuali e collettivi; del riordino della disciplina dei contratti di lavoro; delle agevolazioni alle aziende per le nuove assunzioni; della riforma degli ammortizzatori sociali, e delle principali novità introdotte dalla Legge di Stabilità (la cosiddetta mini-riforma del lavoro). Per motivi organizzativi si prega di confermare la presenza alla Segreteria Organizzativa della Federlazio di Rieti, tel. 0746/271696, email federlazio.rieti@federlazio.it.

L'8 marzo Festa della donna alla sala Agorà

Sei invitata alla festa delle donne domenica 8 marzo nella sala Agorà in piazza Angelucci a Rieti presso i locali chiesa cristiana avventista. Le donne avranno l’occasione di incontrare altre esperienze e di festeggiare. Partecipa in compagnia con altre amiche.

Emergenza amianto, convegno dell'Osservatorio Nazionale Amianto

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha organizzato per sabato 7 marzo un convegno nella Sala Consiliare del comune di Rieti alle ore 16.30.  Nell’incontro verranno comunicati i dati sull’emergenza amianto nel Lazio, con particolare riferimento alla zona del reatino.

A seguito morte ing.Giovannelli annullata manifestazione del Rotary

A seguito decesso dell’Ing. Giancarlo Giovannelli, la manifestazione del Rotary Club di Rieti, organizzata per il 7 marzo presso l’Aula Magna della Sabina Universitas per presentare il libro “Dalla salute a tavola, alla pirateria alimentare”, è stata annullata.

Onore alla bandiera italiana, lettera aperta del geologo Menotti al Prefetto

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Signor Prefetto di Rieti, in occasione dell’esposizione, dal 7 al 31 marzo 2015 presso la Caserma AttilioVerdirosi, Medaglia d’Oro al Valor Militare, del più antico Tricolore Italiano, nel Centenario della Prima Guerra Mondiale, il sottoscritto Riccardo Massimiliano Menotti segnala la presenza sulla facciata del Comune di Rieti di un drappo multicolore posizionato su asta, alla stessa altezza e con le stesse dimensioni della Bandiera Italiana, della Bandiera Europea e della Bandiera del Comune di Rieti, regolarmente esposte secondo il dettato del Dipartimento del Cerimoniale di Stato. Chiede di verificare la situazione documentata dalla foto scattata il 4 marzo 2015 e di intimare nell’immediato al Sindaco di Rieti di rimuovere il drappo multicolore, quindi di procedere a individuare le responsabilità e il capitolo di spesa per l’acquisto con pubblico denaro di detto drappo, e infine di perseguire ogni tipo di reato commesso in spregio alle Leggi della Repubblica Italiana.

E' morto l'ing. Giancarlo Giovannelli

E’ morto all’età di 72 anni l’ing. Giancarlo Giovannelli.  Per molti anni è stato amministratore della società Crea di Rieti.

Esplosione nella fabbrica Morsani, è morto un operaio

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A seguito delle ustioni riportate nell’esplosione avvenuta lo scorso 28 febbraio nell’area adibita alla lavorazione del carbone nella fabbrica di fuochi d’artificio Morsani in località Maglianello Basso (LEGGI), questa notte è purtroppo deceduto all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, Pietro P. di 55 anni, uno dei due operai coinvolti nel tragico incidente. Pietro, lascia moglie e un figlio di 15 anni. [cubeportfolio id=”40″]