In casa NPC arriva la Stella Azzurra Roma

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Per la 22esima giornata di campionato la Prometeo Estra Rieti accoglierà domani la Stella Azzurra Roma. A 10 punti ed in penultima posizione insieme a Rimini, la squadra di coach Santini è formata da ragazzi giovani ed energici, per lo più provenienti dal loro blasonato settore giovanile. Lo scorso novembre, sul parquet dell’Arena Altero Felici, Rieti vinse per 63-72, al termine di una gara equilibrata (si andò negli spogliatoi sul 33 pari all’intervallo lungo). La società amarantoceleste si aspetta domenica un successo convincente che le permetta di arrivare in una condizione almeno di parità, se non di vantaggio, al prossimo atteso big match contro Montegranaro in calendario il 22 marzo. Le partite dei prossimi due turni sono importanti per la classifica del girone. Montegranaro, infatti, andrà a confrontarsi con Palestrina, se dovesse vincere e noi contemporaneamente battere Stella Azzurra si andrebbe momentaneamente in tre nella prima posizione di classifica. Se Montegranaro invece dovesse perdere e noi vincere, saremmo in seconda posizione solitaria dietro a Palestrina e con due punti di vantaggio su Montegranaro. Se dunque per la Prometeo Estra sarà importante ottenere il successo sui cugini romani, sappiamo che Stella Azzurra affronterà la gara a viso aperto e senza timori reverenziali, come dichiarato nel loro comunicato stampa: “E’ una partita di difficile interpretazione – esordisce coach Santini – giocare al Palasojourner è molto complicato, sono una squadra ben preparata in piena corsa per il salto di categoria ed hanno elementi di grande esperienza. Oltre alla grande capacità di giocare di squadra sono molto abili nel saper sfruttare le caratteristiche individuali. Dal canto nostro sarà molto importante la difesa, giocare senza alcun timore reverenziale dando più del 100%, solo così potremo fare risultato”. All’ingresso del palazzetto, domenica, sarà consegnato del materiale informativo sulla distribuzione di gas e luce ad opera del main sponsor Prometeo Estra. E’ possibile passare a questo distributore gratuitamente e con convenienza ed aiutare contemporaneamente la NPC che vedrà confermarsi o meno ed eventualmente anche accrescere il rapporto di sponsorizzazione peril prossimo anno sportivo, in base alle adesioni alla rete di questa stagione sportiva. Informazioni possono essere chieste allo staff durante la settimana o direttamente al rivenditore ufficiale Tecno Adsl Lazio che ha attivato uno sportello informativo a Rieti, in via Claudio Torda (zona artigianale Vazia), telefono 0746-1795118. Come di consueto, la società amarantoceleste ha distribuito nelle scuole superiori alcuni biglietti per permettere agli studenti di partecipare all’evento sportivo. Questa domenica, in particolare, saranno gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario reatino ad avere la possibilità di entrare gratuitamente al Palasojourner. Palla a due alle ore 18.00, arbitreranno i signori Alberto Giansante di Siena e Davide Cirinei di San Vincenzo (LI).

Tragedia a Collevecchio, bimbo di tre anni muore sotto il trattore del padre

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E’ tragica la notizia che arriva da Collevecchio in provincia di Rieti. Questa mattina un bimbo di tre anni è finito sotto il trattore che conduceva il padre. Non si conoscono le dinamiche che hanno portato il bimbo all’assurda morte. Sicuramente il bimbo è morto immediatamente e a nulla sono valsi i soccorsi del padre e degli operatori dell’eliambulanza giunti subito sul luogo della disgrazia. Questa tragica notizia è finita anche sulla cronaca nazionale, nell’edizione odierna del TG1 delle ore 13,30.

Jobs Act e mini-riforma Lavoro, grande partecipazione al seminario di Federlazio

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Grande partecipazione al seminario “Jobs Act e mini-riforma del Lavoro: le novità nel diritto del lavoro” organizzato dalla Federlazio di Rieti e svoltosi presso la Camera di Commercio di Rieti. Un seminario patrocinato dall’Ente camerale reatino ed accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Rieti, dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Rieti e dell’Aquila, e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Rieti, che, come spiegato dal presidente della Federlazio di Rieti, Riccardo Bianchi, ha sviscerato con l’ausilio di esperti giuslavoristi le principali novità in materia di diritto del lavoro introdotte dal Jobs Act e dalla Legge di Stabilità, proprio per uscire dall’ottica ideologica e capire come questa riforma possa rappresentare un’opportunità per le piccole e medie imprese del nostro territorio. Il seminario, moderato dal direttore della Federlazio di Rieti, Giuseppe Scopigno, dopo il saluto del presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, ha visto alternarsi le relazioni degli avvocati giuslavoristi Riccardo Bolognesi, Antonella Sannino e Andrea Lutri, oltre che di Marco Caranzetti, consulente Federlazio, e di Andrea D’Alessio, responsabile del servizio sindacale di Federlazio, che hanno affrontato i temi del contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, della nuova disciplina dei licenziamenti individuali e collettivi, del riordino della disciplina dei contratti di lavoro, delle agevolazioni alle aziende per le nuove assunzioni, della riforma degli ammortizzatori sociali e delle principali novità introdotte dalla Legge di Stabilità (la cosiddetta mini-riforma del lavoro). “Si tratta per gli imprenditori di una opportunità che va valutata con fiducia – ha spiegato Riccardo Bolognesi – perché attraverso il sistema di riduzione delle tutele si punta al contempo ad incrementare l’occupazione, la voglia di investire e la possibilità di instaurare rapporti di lavori con costi molto inferiori beneficiando di sgravi contributivi e fiscali per i primi 36 mesi. In questo è la logica dell’intera riforma che dà benefici immediati”. “La regolazione del lavoro in Italia è da sempre tradizionalmente complessa e incertamente applicata, – ha illustrato Giuseppe Scopigno – basti pensare che il Testo unico sull’apprendistato è stato modificato 11 volte dal 2011 e il lavoro a termine almeno 10 volte nello stesso periodo. In particolare, con la crisi sono stati varati provvedimenti che nelle migliori intenzioni del legislatore avrebbero dovuto favorire l’incremento dell’occupazione. I dati tuttavia sono impietosi: nonostante la proliferazione di norme in campo giuslavoristico, i tassi di disoccupazione hanno marcato nel corso del 2014 nuovi record, che non possono in alcun modo essere compensati da qualche timido segnale di ripresa che si intravvede oggi”. “Verosimilmente l’errore di valutazione sta nel legare l’incremento dell’occupazione alla regolamentazione del mercato del lavoro piuttosto che alla capacità di crescita del sistema imprenditoriale italiano. – ha aggiunto – Di certo un continuo cambiamento delle regole, spesso caratterizzato da complessità del dettato normativo e proliferazione degli adempimenti, contribuisce a rendere poco certo il diritto piuttosto che competitivo il mercato. Non è un caso che le imprese straniere, al di là dell’elevata tassazione, sono diffidenti ad investire in Italia a causa dell’incertezza del diritto, dell’eccessiva burocrazia e della conflittualità in materia di lavoro, quindi, propendendo per radicamenti in altri territori più stabili e convenienti. Dovremmo anche cercare di uscire dallo schema mentale che se si accresce la flessibilità del lavoro, le imprese sarebbero più propense ad assumere; ci sarebbe piuttosto necessità di un Piano di investimenti pubblici, che faccia da stimolo agli investimenti privati, dia impulso alla domanda e crei nuove occasioni di lavoro”. “Come Federlazio – ha concluso Scopigno –  avremmo preferito anche un intervento sul versante dei tributi diretti, che – normalmente – ha un effetto più incisivo sull’equilibrio economico aziendale oltre che contribuire a stimolare una fiducia per una ripresa economica generale. Se si considera che, per un imprenditore, la riduzione del personale costituisce una perdita di “patrimonio aziendale”, oltre che una riduzione di capacità produttiva e di sviluppo, e che l’attuale crisi economica sta determinando la chiusura di aziende di ogni tipo, con ripercussioni non solo sui lavoratori coinvolti e le loro famiglie, ma anche sul territorio nel quale sono ubicate, allora appare più chiara la necessità di una programmazione economica pluriennale, degna di un paese evoluto, e di interventi strutturali conseguenti. Nella stagione che si sta aprendo sarebbe auspicabile uno sforzo di ulteriore apertura: una sinergia tra istituzioni, associazioni e imprenditori che credono nelle loro aziende e le patrimonializzano, capitali pazienti che accettano di sostenere la ricerca e i progetti innovativi, nuove risorse manageriali che subentrino laddove la staffetta generazionale si rivela impraticabile”.

Istituito al Comune di Rieti l'ufficio per separazioni e divorzi semplificati

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L’articolo 12 della legge 162/2014 ha introdotto il nuovo istituto dell’accordo di separazione o di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio davanti a un ufficiale di Stato civile. Dunque è già possibile rivolgersi al Comune di Rieti, anziché al tribunale, per l’espletamento di tali atti con un sensibile risparmio di risorse. Per usufruire di questo nuovo servizio è necessario prendere appuntamento con l’Ufficio di Stato Civile e presentarsi insieme per firmare l’accordo. Dopo trenta giorni è necessario un altro appuntamento per confermare l’accordo stesso. Solo a questo punto la separazione, il divorzio o la modifica delle condizioni diventano ufficiali con effetto retroattivo alla data del primo appuntamento. In mancanza della conferma, la separazione e il divorzio non saranno registrati. E’ possibile rivolgersi all’ufficiale di Stato civile del Comune di residenza di uno dei due coniugi o del Comune in cui è scritto o trascritto l’atto di matrimonio, se non esistono cause di esclusione come la presenza di figli minorenni, di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave, di figli maggiorenni non economicamente autosufficienti, di accordi di trasferimento patrimoniale. Per informazioni e appuntamenti è possibile rivolgersi agli ufficiali di Stato civile del Comune di Rieti chiamando i numeri 0746/287254 – 315 – 316 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 o inviare una e-mail agli indirizzi demografici@comune.rieti.it o statocivile@comune.rieti.it. Il costo per l’espletamento dell’intera pratica è di 16 euro, importo da versare tramite bonifico bancario o bollettino postale intestato al Servizio Tesoreria del Comune di Rieti.

Evade dagli arresti domiciliari. Arrestato

Un giovane minorenne rumeno, V.D.S., del 1999, sottoposto alla misura cautelare della permanenza in casa impostagli dal tribunale per i minorenni di Roma dovendo scontare una condanna per furto è stato individuato dai carabinieri della stazione di Passo Corese all’interno del parcheggio della stazione ferroviaria. Appurata la violazione, il giovane è stato tratto in arresto e ricondotto presso la propria abitazione. La misura cautelare del giovane sarebbe terminata tra due mesi, ma questa “bravata” forse gli costerà un aumento della pena.

Iniziativa legislativa dei Consiglieri provinciali di Rieti

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Nel corso della conferenza stampa tenutasi lo scorso 12 marzo è stata presentata l’iniziativa legislativa a firma dei Consiglieri provinciali Enzo Antonacci (nella foto), Vincenzo Leti, Giulio Falcetta e Bernardino De Marco sul processo di riordino delle funzioni provinciali in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56  (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), nell’ambito della Regione Lazio. (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni). Si tratta di una proposta al momento unica in Italia che utilizza l’opportunità offerta dallo Statuto regionale all’art. 37 consentendo ai singoli Consigli provinciali di sottoporre all’Assise della Regione Lazio un testo legislativo. Il contenuto, ispirandosi alla legge in materia approvata dal Consiglio regionale della Toscana, in sostanza rafforza in capo alle Province le funzioni storiche ed in particolare le strade e gli edifici scolastici superiori, mentre per quanto riguarda i compiti di area vasta oggi delegati dalla Regione verrebbero riallocati per gran parte nell’Ente regione stessa, con il seguito di risorse strumentali ed umane ad esse collegate, attraverso l’istituzione di uffici decentrati della Regione, in piena sintonia con il dettato normativo della legge “Del Rio” (a titolo di esempio: Agricoltura, Agriturismo, Caccia e Pesca, Risorse Idriche, Formazione Professionale, Forestazione, … ecc.). un’altra parte delle funzioni, invece, di più diretta pertinenza comunale, andrebbe riallocata agli Enti municipali, stante la loro prossimità con la cittadinanza (a titolo esemplificativo: Sport, Turismo, … ecc.). in questo quadro si riavvicinerebbe la Regione ai territori così da concentrare maggiori energie nella salvaguardia del territorio, come la prevenzione dai rischi idrogeologici, assicurando alle comunità locali ed ai Comuni stessi servizi celeri ed efficaci. I Consiglieri promotori che con passione e coraggio hanno proposto l’iniziativa rivolgono un appello a tutte le forze politiche del territorio, sociali ed imprenditoriali, nonché ai Sindaci e soprattutto alle altre Province del Lazio affinché partecipino a questo processo di riordino che secondo loro deve vedere coinvolti in primis i soggetti interessati. Lo spirito sembra proprio quello giusto, speriamo anche lo siano i risultati.

Inizia oggi il Pasta Madre Day 2015    

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Anche quest’anno torna a Rieti il Pasta Madre Day evento che coinvolge tutta l’Italia nello “spaccio” di pasta madre e nella diffusione di notizie e pratiche sul pane fatto in casa e più in generale sull’autoproduzione a base di lievito madre. Le Associazioni PosTribù e Alma Mater, coinvolgendo anche mugnai e panificatori di Rieti, rispondono anche per il 2015 con due giornate – sabato 14 e domenica 15 marzo – in cui appassionati e curiosi potranno scambiarsi opinioni, ricette, pratiche antiche o curiosità sullo sfondo dello spaccio di Pasta Madre. Un’occasione per acquisire un lievito naturale da accudire e crescere con amore direttamente a casa tua, ma anche per condividere con altri appassionati il proprio lievito. ”L’evento che prevede workshop specifici e attività per bambini – spiega Annalisa Guercilena di Postribù – ha lo scopo di promuovere un’alimentazione consapevole che faccia uso di risorse locali, ed in particolare approfondirà il tema della panificazione e delle preparazioni a lievitazione naturale nonché l’utilizzo di grani e farine antiche per tutelare la biodiversità e promuovere il recupero di antiche sementi, a maggior ragione nell’anno dell’Expo 2015 che valorizza la figura del genetista Nazareno Strampelli che proprio a Rieti ha compiuto le sue principali ricerche scientifiche sul grano”. Partner e sponsor dell’iniziativa saranno La Mattera, panetteria/bar nota a Rieti per la qualità dei suoi prodotti ed uno dei pochi forni locali ad effettuare panificazione (anche dei dolci) con lievito madre, e del Molino del Cantaro, azienda reatina che produce farine biologiche con macinazione a pietra, grazie al loro storico mulino ad acqua. Si parte sabato 14 marzo alle 17,00 con il laboratorio esperienziale per bambini (dai 4 anni in su, rimborso di 3 euro a bambino) “Dal grano alla farina” al Molino del Cantaro (via di Villa Mari, quartiere Piazza Tevere, Rieti), nel corso del quale i bambini si divertiranno a giocare con terra, semi di grano e farina. A seguire visita guidata al Molino del Cantaro durante la quale il proprietario Domenico Mari condurrà i partecipanti alla scoperta della filiera, spiegando il funzionamento del mulino ad acqua con macinazione a pietra. Spiegherà inoltre l’importanza della scelta di produrre grani antichi per tutelare la biodiversità, con illustrazione delle modalità di coltivazione biologiche intraprese dall’azienda. Sarà possibile acquistare in loco i loro prodotti biologici: farina integrale, farina 1, crusca, ceci. Domenica il Pasta Madre Day si sposta all’Hotel Serena (via dei Salici 46-A – Rieti), dove dalle 10 alle 12,30 è in programma un Workshop sul pane durante il quale si spiegherà cos’è la pasta madre, come si mantiene e si rinfresca, per poi passare alla distribuzione del lievito madre ai partecipanti e al laboratorio pratico vero e proprio di panificazione naturale a cura di Fabrizio Fiorentini del forno La Mattera con farine del Molino del Cantaro (come fare il pane con il lievito madre con ricetta dello stesso Fiorentini, l’impasto e la cottura, i trucchi per una migliore riuscita). I lavori riprenderanno alle ore 15 e fino alle 17,30 con il secondo laboratorio di pasticceria con lievito madre, sempre a cura di Fabrizio Fiorentini, con dimostrazione sulla realizzazione di croissant e maritozzi a lievitazione naturale ed illustrazione di trucchi e suggerimenti per realizzare dolci di successo. Ovviamente sarà dato spazio a domande e curiosità dei partecipanti al maestro panificatore. Il contributo richiesto per entrambi i Workshop è di 15 euro (sarà regalato ai partecipanti un vasetto di lievito madre). La partecipazione ad un singolo laboratorio è invece di 10 euro. Info:  post.tribu@gmail.com – 3487641366.

Lutto alla pasticceria Napoleone

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E’ scomparso questa notte il noto pasticciere Pietro Napoleone co-titolare dell’omonima pasticceria in via S.Agnese a Rieti. Sembra che la causa del decesso sia stata un improvviso infarto. Il funerale si terrà lunedi 16 marzo alle ore 11,30 nella chiesa di San’Agostino a Rieti.

Stanotte furto nel negozio di abbigliamento Grassi in piazza del Comune

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Questa notte ignoti si sono introdotti nel negozio di abbigliamento Grassi in piazza Vittorio Emanuele II e lo hanno svaligiato. Probabilmente stimolati dalla copertura in legno allestita intorno ai lavori del Plus hanno pensato bene di tentare il furto sentendosi particolarmente protetti da occhi indiscreti. Sul posto la Polizia di Stato sta effettuando i rilievi per poter trovare impronte e indizi utili per risalire agli esecutori del furto. Ancora non si conosce la quantità del materiale rubato.

In aula Consiliare una presentazione scambio gomma-rotaia ad alta temperatura

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Incontro molto caldo in sala Consiliare durante la presentazione della sperimentazione scambio gomma-rotaia che si è tenuto nel tardo pomeriggio di oggi e conclusosi solamente alle 20:40 tra urla, accuse, rivendicazioni ed una temperatura salita a 100°C. Sul ring, da una parte l’Ad Cotral Giana, gli assessori regionali Refrigeri e Civita, l’On. Mitolo e , nell’altro angolo il Comitato Pendolari Reatini, i Sindacati e i lavoratori Cotral. Arbitro? Inesistente. Rivendicazioni su entrambi i fronti che hanno portato ad un duro scontro sul finire del “match” incontro tra Walter Filippi della CGIL, gli autisti Cotral e l’Ad Giana accusato di aver colpevolizzato gli autisti Cotral di troppe malattie che sono andate ad inficiare, tra le tante cose, sull’operato dell’azienda. E qui l’ira di Filippi, che correndo da una parte all’altra dell’aula Consiliare ha preteso che Giana chiedesse pubblicamente scusa a tutti gli autisti per quelle parole appena pronunciate. Al sindacalista della CGIL si è unito anche un autista che ha dato libero sfogo a tutta la rabbia che aveva in corpo per una situazione kafkiana, alla quale sembra non esserci mai una soluzione che possa mettere tutti d’accordo. Il Comitato Pendolari Reatini dal canto suo ha fatto sapere che sono tante le promesse non mantenute da Contral, che gli autobus sono ancora fatiscenti come lo erano anni fa e che questa sperimentazione non porterà a nessun beneficio, anzi, potrebbe benissimo portare discapito ai tanti lavoratori e studenti che quotidianamente ne usufruiscono: “alla fine noi pendolari passeremo le giornate non a lavorare, ma a stare sui mezzi, altre realtà hanno 3 e più collegamenti, noi no e si è andati a toccare l’unica via di collegamento che abbiamo”. E poi: il problema bagagli, il problema dei tanti pendolari che non pagano il biglietto (solamente un terzo dei viaggiatori timbra il ticket), il problema delle fermate, il problema dei continui guasti ai mezzi, dei continui ritardi che causano anche problemi con le coincidenze con altri autobus o con il treno. “Se parliamo da persone serie bene, ma se questo è un taglio solo per risparmiare – ha proseguito il Comitato Pendolari Reatini – noi non siamo dello stesso avviso!” [cubeportfolio id=”46″]