"Mattia Caroli & i Fiori del Male" illuminano la Notte dei due Mari

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Sabato sera il gruppo “Mattia Caroli & i fiori del Male”, gruppo reatino composto da Mattia Caroli (voce, chitarra, arrangiamenti) Alessio Festuccia (tastiera, seconda voce, arrangiamenti), Valerio Brucchietti (chitarra basso), Pierluigi Foschi (batteria, percussioni), Nicolò Francesco Faraglia (chitarra solista), Simone Fusiani (seconda voce, cori, sax), Niccolò Jacopo Cavoli (Lap steel guitar, seconda voce, tromba) ha suonato in una piazza Cavour gremita di gente in occasione della “Notte dei due Mari”, la notte bianca organizzata in occasione del passaggio in città della gara ciclistica Tirreno-Adriatico. I giovani musicisti hanno suonato loro brani e cover dei Pink Floyd, Doors e Beatles. Sabato 4 aprile, dalle ore 15, i “Mattia Caroli & i Fiori del Male” suoneranno in diretta negli studi di Radiomondo. [cubeportfolio id=”47″]

Immobili in affitto, Lazio il più costoso. Rieti in aumento

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Mentre l’attenzione del mercato immobiliare è tutta rivolta alle compravendite e ai segnali positivi riscontrati da più parti tanto per la domanda quanto per le transazioni, cosa è successo nel mondo degli affitti? L’Ufficio Studi di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it) ha monitorato la domanda, l’offerta e i prezzi degli immobili residenziali in locazione a febbraio 2015 scoprendo che, se i canoni calano di poco e la domanda cresce, è l’offerta a subire la contrazione più significativa. L’offerta Gli italiani non hanno mai visto con piacere l’idea di mettere in affitto il proprio patrimonio immobiliare e negli ultimi mesi questa diffidenza sembra aumentata: secondo i calcoli di Immobiliare.it l’offerta di immobili in locazione ha subito un significativo calo annuale, pari a circa il 7% rispetto a febbraio 2014. «Pur garantendo un ritorno interessante, soprattutto nelle città più grandi, la locazione è un business che ha perso molto appeal, perlomeno nelle sue forme tradizionali di lungo periodo – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it. – Dove possibile, si punta alla conversione in case vacanza e b&b o altre forme di affitto breve, come quelle che vedremo a Milano per l’Expo». La domanda A dispetto di una contrazione del numero di immobili disponibili in locazione l’analisi della domanda di questa tipologia contrattuale rivela che, rispetto a febbraio 2014, le richieste di immobili in affitto sono cresciute del 9,9%. A trainare questo rinnovato interesse nei confronti della casa in locazione sono le domande provenienti dal Centro Italia (+11,9%) – mentre al Nord crescono del 9,1% e al Sud dell’8% – e quelle che arrivano dalle città più piccole (con meno di 250mila abitanti: +12,3%, contro il +8,5% delle città più grandi). I prezzi Complice una contrazione della disponibilità degli immobili, i prezzi richiesti tengono e, rispetto a febbraio 2014, i dati dell’ultima rilevazione sono più bassi, mediamente, solo del 2,1%. Non tutta l’Italia registra lo stesso andamento: i cali più forti sono in Abruzzo (-13,4%), Molise (-8,9%) e Friuli Venezia Giulia (-5,8%). Molte sono le regioni in cui si rilevano variazioni minime, mentre crescono i numeri in Sardegna (+8,9%), Calabria (+3%) e Piemonte (+1%). Il canone d’affitto mensile medio per metro quadro, in Italia, è pari a 8,39 euro: servono, quindi, circa 670 euro per affittare un appartamento da 80 metri quadri. A livello regionale, è il Lazio la regione con gli affitti mediamente più cari: 11,82 euro per metro quadro; segue a stretto giro il Trentino Alto Adige, con 11,28 euro per metro quadro e, in terza posizione, la Lombardia (10,23 euro per mq). Fanalino di coda la Calabria, con 4,68 euro per metro quadro. Ma quali sono le città più care d’Italia per i canoni di locazione? Se per i prezzi di vendita è Roma a guidare la classifica, in questo caso Milano si prende la rivincita: servono circa 600 euro per affittare un monolocale, e fino a 1.200 euro per un trilocale. Nella capitale bastano, mediamente, 550 euro per un monolocale e tra 900 e 1.050 euro per un trilocale. Nella top ten troviamo, a seguire, Firenze (dove un trilocale ad esempio costa tra 600 e 870 euro al mese), Bolzano, Napoli e poi, con prezzi allineati, Siena, Pisa, Trento, Bologna e Como. A Rieti il prezzo medio al mq è di € 6.45, (febbraio 2015) in aumento dello 0,9% rispetto a febbraio 2014.

Comitato Pendolari: il Prefetto interrompa la sperimentazione gomma-rotaia

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Illustre Signor Prefetto, questa mattina dovrebbe partire la sperimentazione gomma-ferro sulla direttrice Rieti-Roma voluta dalla Regione Lazio per gli abitanti della Sabina. Negli incontri avuti in passato tra il Suo predecessore Dott.ssa Marolla e la Regione Lazio era emersa, come linea guida della Prefettura da noi condivisa, la necessità di avere la più ampia ed esaustiva comunicazione all’utenza prima di ogni possibile cambiamento delle abitudini e della vita dei pendolari e cittadini tutti. Nonostante nei giorni scorsi la Regione Lazio avesse comunicato la disponibilità dell’Assessore Regionale Michele Civita a venire a Rieti per illustrare l’avvio del progetto di sperimentazione per i giorni festivi e per parlare dei problemi legati al pendolarismo, l’incontro si è risolto con un’imposizione circa la partenza di questa sperimentazione per domenica 15 marzo, senza saperne e spiegarne i termini, lasciando avvolto nel mistero questo piano di interscambio presso una stazione, quella di Fara Sabina, non ancora pronta a questa intermodalità. Crediamo, come utenti e come cittadini, di avere dei diritti e tra questi il sapere come e quando raggiungere il proprio posto di lavoro! Le chiediamo pertanto, per quanto di Sua competenza, di bloccare quello che a tutti gli effetti si sta delineando come un danno evidente a tutti gli abitanti della provincia Reatina, in attesa di una più vasta e capillare comunicazione all’utenza dopo una rimodulazione del piano stesso.

Eletto il nuovo direttivo soci di Coop Centro Italia Sabina

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È stato eletto il nuovo direttivo soci di Coop Centro Italia Sabina (25.000 soci). Presidente Pino Strinati (NELLA FOTO), Vice Presidente Valeria Di Tommaso. Componenti direttivo: Adelaide Ianni, Assunta D’Angelo, Silvia Gregori, Remo Petruzzi, Giannicola Alessandrini, Adalberto Andreani, Venti Tasso e Daniele Zanetti. Quattro punti vendita, “Futura” e “I Cubi” a Rieti, a Passo Corese e Montopoli in Sabina.

Settimana contro il razzismo. Oggi il flash mob nel centro storico

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In occasione della XI settimana d’azione contro il razzismo, la Caritas Diocesana di Rieti e Arci di Rieti, questo pomeriggio, hanno organizzato un flash mob per aprire l’evento che proseguirà per tutta la prossima settimana con una serie di iniziative di sensibilizzazione. Il flash mob partito da Piazza Cavour ha attraversato Piazza Vittorio Emanuele II per arrivare a destinazione a Piazza Mazzini. L’obiettivo era appunto quello di sottolineare che malgrado le nostre differenze etniche e culturali siamo tutti di questo mondo. (LEGGI IL PROGRAMMA COMPLETO) IMG_4271.JPG

Ex Snia Viscosa, concorso video per scuole superiori

In parallelo alle iniziative previste per il recupero e la valorizzazione dell’area ex Snia Viscosa, RENA ha lanciato un concorso riservato a tutti gli studenti degli istituti secondari del comune di Rieti, che sono chiamati a realizzare un video sul tema “Una ferita, un’opportunità. Rieti e l’ex Snia Viscosa”. I video dovranno raccontare in modo originale e intenso la storia dell’ex area industriale e il suo rapporto con la città. Potranno essere raccolte testimonianze di lavoratori, aneddoti, cartoline e documenti storici che testimonino e raccontino la centralità dello stabilimento di Viale Maraini per la città di Rieti, immaginando un futuro che lo faccia rivivere senza dimenticare quello che è stato. Gli elaborati presentati saranno valutati da una giuria composta da: Luca Manzi, ideatore della serie Tv “Boris” e responsabile comunicazione di RENA; Luigi di Capua, autore e sceneggiatore di “The Pills”, Paolo Fosso, attore teatrale, Rosella Volpicelli, segretario Generale di RENA, Toni Milardi, esperto di cinema, Valerio Ortenzi, docente di storia e Letizia Rosati, storica dell’arte. La premiazione dei vincitori avverrà nel mese di maggio 2015, in concomitanza con il periodo di residenza delle persone selezionate nell’ambito del progetto “NextSniaViscosa”. I vincitori, oltre a ricevere delle borse di studio, saranno invitati a partecipare, per una o più giornate di workshop, ai lavori per la definizione del progetto di riqualificazione dell’ex area industriale. Il termine per la presentazione dei lavori è fissato per il 14 aprile 2015. Il regolamento integrale del concorso è disponibile sul sito web www.nextrieti.it. Le domande di partecipazione vanno indirizzate a RENA – Antenna di Rieti, c/o Libreria Gulliver, Via Roma 61, 02100 Rieti e dovranno essere spedite o consegnate a mano, in busta chiusa insieme all’elaborato.

Petrangeli: lo Stato è in guerra contro le autonomie locali

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“Non è esagerato parlare nel nostro Paese di una vera e propria guerra istituzionale che lo Stato sta conducendo contro le autonomie locali ed i territori. Il combinato disposto delle modifiche intervenute nel sistema istituzionale e della legge di stabilità rischiano di decretare la morte per agonia di alcune istituzioni locali e di alcune zone del Paese. Bene ha fatto il Presidente dell’ANCI, Piero Fassino, a lanciare una raccolta di firme tra i Sindaci per chiedere al Governo provvedimenti necessari e urgenti per evitare che i Comuni vengano irrimediabilmente colpiti al cuore. L’impegno dei Comuni nella razionalizzazione della spesa e nel risanamento dei conti pubblici è stato straordinario e dunque non è più ammissibile che si continui a penalizzarli mettendo a rischio i servizi per i cittadini. Senza un provvedimento che affronti le tante questioni aperte nel rapporto tra lo Stato e gli Enti Locali e senza un quadro di certezze finanziarie la redazione dei bilanci prevista entro il 30 aprile diventa impossibile. Il Comune di Rieti è anch’esso vittima di questa autentica aggressione e la sua situazione è aggravata enormemente dal peso della precedente dissennata gestione delle risorse pubbliche. La necessità di elaborare il cosiddetto bilancio armonizzato, la procedura anti-dissesto che si sta seguendo dal 2013 ed il nuovo taglio dei trasferimenti erariali (nel 2015 1,5 milioni in meno) mettono in pericolo i servizi essenziali e la capacità dell’Ente di coprire le spese indispensabili. Gli sforzi grandiosi fatti in questi due anni e mezzo, la politica rigorosa di risanamento attuata e gli straordinari risultati ottenuti non possono essere resi vani e per questo, anche a sostegno dell’iniziativa dell’ANCI, nei prossimi giorni terremo una conferenza stampa per spiegare alla città l’attentato che stiamo subendo”. E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.

Fondazione Varrone: deliberato contributo allo Scopigno Cup

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La Fondazione Varrone in risposta alle recenti dichiarazioni del patron della Scopigno Cup, precisa di aver deliberato già in data 4 marzo 2015 a favore di quest’ultima, un contributo di importo pari a quello erogato per l’edizione 2014, confermando l’attenzione della stessa Fondazione alla rilevante manifestazione sportiva. La Fondazione Varrone contribuisce ormai da anni, non solo all’Amatrice Configno, la corsa internazionale su strada che ha portato nel territorio i più prestigiosi atleti del podismo internazionale, ma anche al Meeting di Atletica Leggera che ogni anno proietta l’intera città sulla ribalta nazionale e mondiale, alla Coppa Carotti la più importante cronoscalata europea citata dai piloti più prestigiosi e all’attesa corsa ciclistica Tirreno-Adriatica con tappa a Rieti. “ Quest’anno, nonostante il momento economico difficile, abbiamo deciso di rinnovare il sostegno alle grandi manifestazioni sportive che portano indubbi benefici al territorio, offrendo ai giovani un esempio positivo e uno stile di vita basato sul sacrificio e sull’impegno costante” – ha sottolineato il Presidente della Fondazione Varrone, Antonio Valentini. – Significativo anche l’impegno per le associazioni dilettantistiche e per le società sportive che promuovono la crescita psicofisica dei bambini, contribuendo allo sviluppo dei vivai delle varie discipline sportive. “ Nella foto: A.S.Roma vincitrice edizione 2014

Vasto incendio a Poggio Bustone, distrutti 3 ettari di bosco

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Alle ore 12,30 circa di oggi la Sala Operativa de Corpo Forestale dello Stato (1515) ha allertato le pattuglie del Comando Stazione del CFS di Rivodutri e del N.O.S. (Nucleo Operativo Speciale) in merito ad un incendio sviluppatosi in località “Acciara” in agro del Comune di Poggio Bustone. Le pattuglie si sono portate prontamente sul posto ed hanno constatato che effettivamente era in corso un incendio ubicato poco sopra l’abitato della località “Acquarisciana”. Stante le condizioni orografiche caratterizzate da un’acclività non trascurabile e stante l’impossibilità di avvicinarsi con mezzi antincendio su gomma, è stato fatto intervenire sul posto un elicottero della Forestale (Modello AB 412) che ha effettuato sul rogo 31 lanci, per un totale di circa 25.000 litri di acqua, in sinergia con le squadre a terra. L’attività di D.O.S. (Direttore Operazioni di Spegnimento) è stata condotta dal Comandante la Stazione di Rivodutri, Ispettore Superiore Scelto Giuseppe Dante. Parallelamente allo spegnimento, è iniziata anche l’attività di indagine, tesa a risalire alle cause dell’incendio a cura degli Agenti del N.O.S. coordinati dall’Ispettore Superiore Fabio Ciccomartino. Da un primo riscontro è apparso chiaro che le fiamme sono divampate per cause umane, probabilmente da un fuoco di ripulitura sfuggito al controllo. Le indagini sono al momento in corso e se daranno esito positivo verrà fatta una comunicazione di notizia di reato per incendio colposo a carico dei responsabili. Da una prima stima effettuato dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato sono andati in fumo circa 3 ettari tra bosco ceduo di specie quercine e terreni incolti abbandonati, con forte presenza di infestanti che hanno contribuito al rapido sviluppo delle fiamme. Si raccomanda a tutti la massima attenzione nel bruciare i residui vegetali provenienti da potature ed attività agricole, non solo per non incorrere nelle sanzioni amministrative previste, ma anche perché laddove le fiamme sfuggissero al controllo si scivolerebbe nel reato penale di incendio colposo.

Scambio gomma-rotaia, andata in scena la politica non rappresentativa

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Ieri in sala consiliare è andata in scena l’ennesima pessima rappresentazione di una politica che non rappresenta più il suo territorio. A partire dalla frase di apertura con la quale il sindaco Petrangeli ha tenuto a sottolineare come avrebbe potuto anche disinteressarsi del problema non essendo il Comune competente sulla materia del trasporto pubblico extraurbano. Una frase che rispecchia appieno una politica indegna di continuare a rappresentare le esigenze dei lavoratori pendolari e dei loro portavoce riuniti nel Comitato Pendolari Reatini. Un sindaco che non solo non avrebbe dovuto permettere all’assessore regionale Civita di rivolgersi ai suoi concittadini presenti in aula con toni sprezzanti ed arroganti come quelli usati nell’occasione, fino addirittura ad arrivare a dire che “tanto la sperimentazione la faremo lo stesso”, ma avrebbe dovuto dire in maniera chiara e forte che Rieti non tollera questo ennesimo scippo a fronte di una situazione di fatto nettamente penalizzante rispetto alle altre provincie del Lazio. Ed invece l’assupinamento ai colleghi di partito romani che evidentemente considerano Rieti ed i suoi cittadini come un vero e proprio territorio di frontiera dove poter sperimentare a proprio piacimento e sulla pelle degli utenti ciò che a detta di tutti gli attori intervenuti non potrà funzionare e renderà ancora più disagevole il raggiungimento del posto di lavoro o di studio. Contrari i pendolari, contrario il Comitato che li rappresenta, contrari gli autisti del COTRAL, contrari i sindacati. Nonostante l’evidenza di una sperimentazione inaccettabile, così come verrà realizzata, e della inconsistenza delle argomentazione proposte da Civita, il sindaco Petrangeli ha pensato bene di licenziare un comunicato che ha tanto il sapore di chi se ne lava le mani. Qualche timida esternazione di critica ma sostanzialmente la benedizione di un progetto assurdo, inqualificabile, inaccettabile per come è stato proposto. Noi non siamo ovviamente contrari a ricercare soluzioni che possano migliorare i tempi ed i modi di trasporto di chi quotidianamente utilizza i mezzi pubblici. Ma condividiamo appieno la rabbia di chi ha gridato che nessuno dei punti sottoscritti anche nell’accordo con i sindacati e con il comitato stesso è stato rispettato. Al sindaco Petrangeli chiediamo quindi di far rispettare la propria Comunità e di pretendere dalla Regione Lazio la sospensione immediata di questa sperimentazione in un territorio già martoriato, per tornare poi a parlare di “integrazione” gomma-ferro quando le condizioni minime di salvaguardia degli interessi dei cittadini saranno garantite. Alla Regione Lazio che ritiene così vitale una fase di sperimentazione chiediamo a gran voce che la stessa venga realizzata laddove coesistono e si duplicano più soluzioni di mobilità. Sorvoliamo, infine, sulla triste passerella di assessori e consiglieri regionali nonché di assessori e consiglieri comunali che con la loro passiva ed asservita presenza non hanno fatto altro che testimoniare come Rieti abbia bisogno di ben altra interlocuzione politica. Nota dei consiglieri comunali di minoranza Sebastiani e Cascioli (Uniti per Rieti)