A Rieti alcune scene del nuovo film di Kim Rossi Stuart

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Cominceranno nei dintorni di Rieti le riprese del nuovo film diretto e interpretato dal regista e attore Kim Rossi Stuart – uno dei volti più amati del nostro cinema – e prodotto dalla Palomar (Il commissario Montalbano, Braccialetti Rossi, Il Giovane Favoloso). La bellezza dei luoghi che circondano la città di Rieti hanno convinto il regista e la produzione, dopo un intenso e approfondito lavoro di scouting condotto in collaborazione con la Rieti Film Commission e coordinato dal Presidente della stessa Claudio Talocci, a decidere di realizzare qui alcune scene del film. Si tratta di un risultato lungamente perseguito dalla Film Commission e che va ad inserirsi in pieno negli obiettivi di quest’ultima: fare in modo che Rieti diventi meta di numerose produzioni cinematografiche, imprimendo così nuovo impulso all’economia della città e del suo territorio. Anche in questo caso, così come successo nel corso della realizzazione de “Il Tema di Jamil” per la regia di Massimo Wertmuller, oltre all’uso di aziende alberghiere e di ristorazione cittadine, la produzione ha impiegato maestranze reclutate sul territorio in precedenza individuate dalla Rieti film Commission. Parte di queste maestranze non saranno impiegate dalla produzione solo nel corso delle riprese da effettuarsi sul territorio ma per tutta la durata del film, dunque anche in altre location. L’impegno della Rieti film Commission è proprio quello di fare si che le aziende, le maestranze e i soggetti tutti operanti e residenti a Rieti e dintorni possano beneficiare dell’impulso economico e della formazione professionale che la realizzazione di molti film sul territorio di Rieti può portare. L’amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco Simone Petrangeli, così saluta l’importante avvenimento: “Siamo onorati e orgogliosi di ospitare sul nostro territorio una produzione cinematografica cosi’ importante e con lei uno dei attori-registi più conosciuti e apprezzati in Italia.Ringrazio la Rieti film commission per il grande lavoro che sta facendo da lungo tempo anche in collaborazione con l’amministrazione comunale. Siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta e per questo abbiamo dato, diamo e daremo tutto il nostro massimo supporto alle iniziative della nostra film commission”.

Premio Letterario, incontro con lo scrittore Giuseppe Catozzella

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Venerdì 20 marzo alle 17 presso l’Auditorium Varrone si terrà il secondo appuntamento della settima edizione del Premio Letterario Città di Rieti Centro d’Italia. Protagonista Giuseppe Catozzella con il libro “Non dirmi che hai paura”, edito da Feltrinelli. Scrittore e giornalista, Giuseppe Catozzella, è nato nel 1976 a Milano dove si è laureato in filosofia. Ha vissuto per molto tempo in Australia. Scrive articoli, reportage e inchieste su L’Espresso, Il Fatto Quotidiano, Sette del Corriere della Sera, Granta, Lo Straniero, Vanity Fair, Donna Moderna. Collabora con la Columbia University di New York, la U.M. University di Miami e la Scuola Holden di Torino. Ha pubblicato i racconti “Il ciclo di vita del pesce” (Rizzoli, “Granta”, 2011), “Fuego” (Feltrinelli Zoom, 2012) e i romanzi “Espianti” (Transeuropa, 2008), “Alveare” (Rizzoli, 2011; Feltrinelli, 2014), “Non dirmi che hai paura” (Feltrinelli, 2014). Finalista del Premio Strega 2014, ha vinto la prima edizione del Premio Strega Giovani. Con “Non dirmi che hai paura” è stato l’autore più votato dalla giuria composta da quattrocento ragazzi provenienti da oltre quaranta scuole secondarie superiori distribuite in Italia e all’estero. “Non dirmi che hai paura” è un caso internazionale, in corso di pubblicazione dai più grandi editori in tutto il mondo, ed è stato acquistato dalla Leone Film Group Spa per la realizzazione di un film. Nel libro, Giuseppe Catozzella racconta in forma romanzata la vera storia di Samia Yusuf Omar, una giovane atleta somala che, dopo aver partecipato alle olimpiadi di Pechino nel 2008, annegherà al largo della Sicilia nel tentativo di raggiungere clandestinamente l’Europa per partecipare alle Olimpiadi di Londra del 2012.

Inaugurazione Distaccamento Permanente Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto

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La data del 27 marzo 2015 è il proficuo risultato di un lavoro metodico compiuto nel tempo, l’espressione totale della consapevolezza di chi sa cio’ che vuole nel rispetto delle regole con l’Assertività e la costanza di chi Tutela il Cittadino; l’apertura della sede dei Vigili del Fuoco a Poggio Mirteto è ormai arrivata, le opere edilizie presso il il Centro Polivalente della Bassa Sabina di Poggio Mirteto Scalo sono giunte al termine ed i VIGILI DEL FUOCO sono pronti. La notizia ci riempie di soddisfazione. La CGIL, è l’organizzazione sindacale da sempre impegnata nella vertenza che riguarda il potenziamenmto del servizio offerto dai Vigili del Fuoco a Rieti, ed è orgogliosa di aver raggiunto dopo 17 anni di lotte e rivendicazioni, un traguardo in cui all’epoca pochi credevano. Il Coordinamento Provinciale CGIL Vigili del Fuoco di Rieti e la CGIL Funzione Pubblica Territoriale sono stati impegnati fin dal 1998, per l’apertura di una sede di servizio dei Vigili del Fuoco in Sabina ed una conseguente attenta iniziativa sindacale svolta nel corso di questi anni, oggi ha consentito di attivare un Dispositivo di Soccorso, in linea con gli standard europei che rispetti il Diritto degli abitanti del territorio Sabino ad essere soccorsi in tempi accetabili, anticipando inoltre, il concetto di economicità e razionalizzazione della spesa pubblica, visto che nel polo della Bassa Sabina saranno ospitati oltre che i Vigili del Fuoco, anche i Volontari di Protezione Civile e un equipaggio dell’ARES 118 . Con la firma del decreto istitutivo per l’apertura del distaccamento di Poggio Mirteto, il Comando di Rieti, ha ottenuto a luglio 2014 l’aumento di organico di vigili permanenti, necessario per la funzionalità del distaccamento, dando sindacalmente certezza al futuro lavorativo di oltre 30 giovani pompieri. Altresì con il prossimo decreto di adeguamento dell’organico Nazionale del Corpo dei Vigili del Fuoco, saranno assegnati in tempi successivi ulteriori Vigili Permanenti nonchè il personale Capo Squadra e Capo reparto. Complessivamente grazie al lavoro svolto negli anni dalla CGIL e anche dalle altre Organizzazioni Sindacali Confederali che unitariamente e singolarmente si sono attivate, il Comando di Rieti dal 2003, anno di apertura del Distaccamento di Posta è passato dagli allora 84 operativi, agli attuali 100 ed arriverà nel prossimo futuro a circa 150 con un incremento pari al 80%, dato che rappresenta un risultato indubbiamente positivo se solo si pensa ai tagli di spesa avvenuti recentemente nella pubblica amministrazione. La CGIL, intende riconoscere i meriti a coloro che con il loro impegno politico hanno consentito che tutto cio’ potesse avvenire ed in particolare l’On. Fabio Melilli e l’On. Fabio Refrigeri, che da Presidente della Provincia di Rieti uno, e da Sindaco di Poggio Mirteto l’altro, oggi rispettivamente Deputato della Republica e l’altro Assessore Regionale, hanno seguito politicamente la vertenza del distaccamento di Poggio Mirteto e ne hanno consentito la positiva soluzione. Oggi possiamo affermare che i cittadini di Rieti possono contare sulla presenza dei Vigili del Fuoco nel territorio provinciale organizzati su due partenze in sede centrale a Rieti, una partenza a Poggio Mirteto e una a Posta, con una organizzazione H 24, in grado di soddisfare le richieste di soccorso della quasi totalità della popolazione in un tempo di 20 minuti conforme alle direttive europee in materia.

Alla sezione archeologica del Museo Civico “Diversamente giovani al Museo”

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Giovedì 19 marzo alle 16 presso la Sezione archeologica del Museo Civico di Rieti (Via S. Anna 4 ex Monastero di S. Lucia), in collaborazione con l’associazione culturale ITERART, si terrà l’iniziativa “Diversamente giovani al Museo”, dedicata ai “seniores”. Un’occasione per visitare e conoscere la sezione archeologica del Museo Civico e i suoi preziosi reperti provenienti dalla città e dal territorio. La vita, la religione, la città sono i temi che guideranno nella conoscenza dell’antica Reate sino all’Ala dedicata ai Sabini, con i ricchi corredi funerari, gli oggetti di culto e d’uso quotidiano. Durante la visita i partecipanti sono invitati a raccontare un aneddoto, un episodio, un proverbio, una ricetta della loro Rieti storica, per mantenere sempre vivace il ricordo della tradizione. E’ gradita la prenotazione attraverso l’apposito modulo disponibile sul sito www.culturalazio.it/musei/rieti che potrà essere restituito a mano o via e-mail (museo@comune.rieti.it). Per informazioni e prenotazioni: 0746/287280 – 456 – 240.

Laboratorio Sabina all’Università La Sapienza di Roma

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Saliranno per la prima volta “in cattedra” i componenti di “Laboratorio Sabina”, l’associazione giovanile nata all’interno di Ser.a.r, i Comuni della provincia di Rieti che, seguiti dalla società di consulenza Impresa Insieme, hanno sposato il modello dell’organizzazione territoriale. L’occasione la si avrà mercoledì 18 marzo, presso l’Università “La Sapienza” di Roma – Dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale dell’Università di Roma nell’ambito del “Laboratorio sui processi e cultura organizzativa d’impresa”. Il corso, tenuto dal professor Andrea Rocchi coadiuvato dalla professoressa Maria Ausilia Mancini, viene condotto con la metodologia della Formazione-Intervento®, la stessa con cui i giovani delle associazioni giovanili create in provincia di Rieti, Latina, Frosinone e Roma, rispettivamente nei laboratori delle associazioni di Comuni: SER.A.R. (Laboratorio Sabina), SER.A.F. (Cose Nuove)., SER.A.L. (Volare), e AS.TE.R. (Cose Nuove), si sono formati. Quest’anno i circa sessanta studenti universitari svilupperanno progetti di organizzazione proprio a partire dall’analisi del portale di marketing territoriale: www.marketing.territoriale.it. Da qui la decisione dell’Istituto sulla Formazione Intervento e di Impresa Insieme di far portare dai giovani di “Laboratori Sabina” la propria esperienza e i bisogni del territorio sul quale essi operano, la provincia di Rieti, sulla quale i discenti del laboratorio potranno decidere di condurre i propri progetti di analisi e sviluppo di ipotesi migliorative dal punto di vista dell’organizzazione. A raccontare dell’attività dell’associazione e il percorso fatto da ognuno dei componenti saranno il dottor Salvatore Paruta, presidente dell’Associazione “Laboratorio Sabina”, la dottoressa Sara Placidi che per diverso tempo si è occupata della rappresentazione del suo Comune (Configni) sul portale di marketing territoriale e la dottoressa Sara Pandolfi, che svilupperà il tema della comunicazione interna alle associazione e del rapporto con i media. L’occasione permetterà anche di raccontare l’esperienza di formazione e crescita professionale che per alcuni si è resa possibile grazie al programma “Torno Subito” finanziato dalla Regione Lazio in vista della prossima edizione del bando della Regione Lazio.

Quintana, dalla vetta del Terminillo alla vetta della Tirreno-Adriatico

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E’ Nairo Quintana il vincitore della 50′ edizione della Tirreno-Adriatico. Il colombiano, vincitore della tappa con arrivo sul monte Terminillo, si è aggiudicato la corsa ciclistica dei due mari con ben 18″ sul secondo classificato, l’olandese Bauke Mollema della Trek e con 31″ sul terzo in classifica, Rigoberto Uran della Etixx. Nairo Quintana della Movistar, messosi in mostra sul Terminillo con un poderoso scatto negli ultimi chilometri della tappa reatina, oggi alla conclusione della crono di S.Benedetto del Tronto si è aggiudicato l’importante manifestazione ciclistica che va ad affiancarsi alla vittoria del Giro d’Italia ottenuta nel 2014 e al secondo posto della Tirreno-Adriatico 2014. Il Terminillo ha portato bene al campione colombiano che ha festeggiato con tutta la sua squadra! tirreno_adriatico_partenza_da_rieti_vincitore_tappa_nairo_quintana_16_03_15_h

Con Michelin nelle scuole di Rieti si studia la mobilità

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Arriva nelle scuole di Rieti Il Futuro si fa Strada, il progetto ludico-didattico di educazione alla mobilità che Michelin offre a insegnanti, studenti e famiglie delle scuole elementari e medie italiane. Viviamo nell’era della tecnologia e della comunicazione e mai come oggi il viaggio è diventato una consuetudine e quello della mobilità un concetto di primaria importanza su cui riflettere. Grazie alla rete di strade e alla disponibilità di mezzi di trasporto pubblici e privati, crescono le possibilità di movimento ma contemporaneamente cresce anche il bisogno di sicurezza, per le persone e per l’ambiente. Con Il Futuro si fa Strada Michelin offre alle scuole un sistema completo di risorse didattiche per supportare gli insegnanti nella formazione di cittadini sempre più attenti a vivere la mobilità in modo intelligente, responsabile e proiettato al futuro. 1.800 classi riceveranno gratuitamente altrettanti kit didattici con una guida per il docente, ricca di spunti multidisciplinari, un magazine interattivo dedicato a studenti e famiglie e materiali per tutta la classe tra cui le carte Michelin dell’Italia e dei Paesi Europei. Il tema del viaggio guida i ragazzi, gli insegnanti e le famiglie attraverso un percorso ludico-educativo che esplora la mobilità secondo diversi ambiti di interesse didattico: la tecnologia, la geografia, l’economia, la scienza, la cittadinanza, opportunamente declinati secondo la fascia d’età a cui si rivolgono. Nel loro percorso i giovani studenti sono accompagnati da viaggiatori speciali, personaggi famosi, realmente vissuti o immaginati dalla fantasia di scrittori. Ippocrate, Darwin, Marco Polo, Cristoforo Colombo, Carlo Linneo e molti altri aiuteranno le classi a esplorare il tema della mobilità approfondendone di volta in volta un aspetto differente: dalle nuove tecnologie al turismo responsabile, dalla sostenibilità agli scambi commerciali, senza mai dimenticare la sicurezza stradale. Per tutti, il traguardo del divertente concorso educativo Il mio viaggio è una bella storia, che invita i ragazzi a raccontare un’esperienza di viaggio da un punto di vista diverso dal solito: mescolando realtà e fantasia, tecnologia e manualità, le classi sono chiamate a narrare il loro viaggio stra-ordinario in compagnia di uno dei viaggiatori speciali. Si possono presentare elaborati sotto qualsiasi forma – dal plastico al fumetto, dal disegno al power point – per aggiudicarsi il primo premio del concorso: una biblioteca di testi sul tema del viaggio del valore di 1.000 euro e un contributo ai viaggi di istruzione o uscite didattiche del valore di 800 euro. L’iniziativa è inoltre supportata dal sito www.michelinfascuola.it, dove le classi potranno trovare news, video, giochi e attività da svolgere a scuola o a casa.

Riparte il servizio vaccinazioni a Magliano Sabina e Poggio Mirteto

“Scusandoci per il disagio arrecato comunichiamo che il servizio vaccinazioni nelle sedi di Magliano Sabina e Poggio Mirteto sarà ripristinato dalla prossima settimana. L’interruzione di due settimane è stata determinata dall’impossibilità di ricoprire l’incarico di pediatria che si era reso vacante per la mancata disponibilità degli specialisti contattati. Pertanto,  è stato necessario intervenire con una riorganizzazione della attività del Consultorio pediatrico di Rieti,  che assicura l’attività vaccinale con il proprio personale. L’attività vaccinale dei bambini del Distretto Mirtense è stata assicurata dal Consultorio pediatrico di Rieti. Ci risulta dai dati in nostro possesso che la risposta delle famiglie dei bambini  è stata intensa”. E’ quanto dichiara il direttore sanitario della Asl di Rieti Marilina Colombo

Plus, da mercoledì 18 marzo verrà chiusa via Cintia

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L’assessorato ai Lavori pubblici ricorda che da mercoledì 18 marzo i lavori del PLUS interesseranno l’interno tratto di via Cintia compreso tra Piazza Vittorio Emanuele II e l’arco di Bonifacio VIII. Gli scavi per la posa della nuova pavimentazione consentiranno il solo transito pedonale a partire dall’incrocio con via dei Pini (varco Inps).

Rieti Virtuosa: Scambio gomma-rotaia, un fallimento senza la vera partecipazione

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Ancora una volta ci troviamo ad assistere alla dimostrazione della scarsa capacità della politica locale, sindacato compreso, di far valere le ragioni del territorio. E’ quanto accaduto in occasione della presentazione della sperimentazione gomma-rotaia, durante la quale è andato in scena un teatrino squallido e chiassoso, in cui le vere aspettative dei pendolari  (studenti e lavoratori) e dei dipendenti Cotral sono state totalmente disattese. Il che non è solo sbagliato dal punto di vista del metodo, ma perché se vi fosse stato l’ascolto delle ragioni degli interessati sarebbero emersi tutti quegli elementi (carenza e obsolescenza bus, disagi alla stazione di Passo Corese e relativamente alle coincidenze e alle barriere architettoniche, riduzione delle corse, costi aumentati, ecc..) che allo stato attuale trasformano una scelta che potrebbe essere positiva in un totale fallimento. Tutto questo senza dimenticare gli interrogativi ancora senza risposta e le ombre che aleggiano sul deposito Cotral, argomento “tabù” anche nel corso di quest’ultima riunione. Il Movimento civico Rieti Virtuosa ritiene che i sindacati debbano fare un “mea culpa” per avere firmato l’Accordo sul Piano del Trasporto Regionale che l’assessore Civita – con gran gusto – ha rinfacciato all’assemblea di venerdì sottolineando che la democrazia era garantita, visto che sull’accordo c’è la firma dei sindacati. E se è vero che la firma è arrivata dai rappresentanti regionali dei sindacati nonostante – così è emerso dall’incontro – il parere contrario dei lavoratori Cotral e di alcuni loro rappresentanti sindacali locali, la questione è veramente gravissima. Purtroppo è evidente che quella firma ponga un problema reale, avendo reso il piano qualcosa di legittimamente concordato secondo i parametri della Regione e dunque, non più discutibile in termini di rispetto dei principi elementari della “democrazia”. Tuttavia è anche vero che i sindacati non esauriscono la società civile. “Fatti fuori” i sindacati locali, ci si sarebbe almeno aspettato di vedere ascoltate le ragioni espresse da chi tutti i giorni affronta la tratta Rieti-Roma, ossia il Comitato che rappresenta i pendolari reatini oltre naturalmente ai dipendenti Cotral. Un Comitato che è stato sì ascoltato, ma non tenendo conto delle indicazioni che aveva fornito, né sembra sia stata definita alcuna forma per rendere stabile la rappresentanza dei pendolari. Stendiamo un velo pietoso sul sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, che ha mostrato ancora una volta di non credere nella vera partecipazione dei cittadini, tanto da aver ringraziato ampiamente l’assessore Civita, perché a due giorni dall’avvio della sperimentazione è venuto di persona a comunicare un dato di fatto, su cui l’opinione contraria della sala già si sapeva che non avrebbe avuto alcun peso. Un sindaco che non ha trovato di meglio da fare che lamentarsi dei toni, dicendo che era per suo interessamento che i cittadini avevano avuto l’opportunità di discuterne, esplicitamente intendendo che non rientra nei doveri del primo cittadino occuparsi dei fatti che riguardano i suoi elettori, bensì trattasi di “generosa grazia”. Un’assemblea bruttissima, che non ha portato a nulla ed in cui è stato solo annunciato da Civita che la sperimentazione si farà. Punto. Mentre alcun accenno è stato fatto a quali meccanismi e sistemi di verifica siano stati pensati per valutare la sperimentazione. E reduci da tante altre “sperimentazioni” pluriennali, basti pensare a quella sulla raccolta differenziata cittadina che dura da 5 anni, quest’ultimo punto ci appare tutt’altro che secondario.