Plus, scoperta in piazza del Comune una canalizzazione romana

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La nuova parte del cantiere PLUS in piazza Vittorio Emanuele II, proprio sotto la sede di Radiomondo, questa mattina ha dato alla luce una canalizzazione molto probabilmente di epoca romana. L’archeologa che ha compiuto i primi rilievi, contattata dalla nostra redazione, ha affermato che i successivi studi ci faranno sapere a quale anno risale e di che tipo di canalizzazione si tratta. Per ora questa parte del cantiere è ferma in attesa degli sviluppi, mentre i lavori proseguono regolarmente in via Cintia e nell’altra zona del cantiere presente in piazza del Comune.

Ieri il convegno "Almirante e l'unità nazionale"

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Si è tenuto ieri presso la Sala dei Cordari di Rieti il convegno “Almirante e l’unità nazionale” organizzato dalla Fondazione Giorgio Almirante, con il patrocinio della “Fondazione Alleanza Nazionale”. In una sala piena in ogni ordine di posto Antonio Cicchetti, coordinatore del dibattito, ha aperto l’evento ricordando la figura di Giorgio Almirante, il suo essere politico ed uomo, per poi dare la parola agli ospiti presenti all’incontro: Marcello Veneziani scrittore e giornalista, Massimo Magliaro giornalista già capo ufficio stampa di Almirante e i ricercatori reatini Stefano Ciaramelletti e Roberto D’Angeli i quali hanno relazionato sull’argomento. antonio_cicchetti_fondazione_alleanza_nazionale_convegno_almirante_17_06_15_b

Acqua, Ato3, Provincia e Regione continuano a disapplicare la legge

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Dopo l’assemblea dei sindaci di ieri è ancora più evidente la volontà di Ato3 (autorità soppressa dalla legge 191/2009), Provincia e Regione di continuare a disapplicare le norme nazionali e regionali in tema di risorse idriche pur di tenere in piedi una struttura controllata sempre più dalle segreterie di partito invece che dagli enti locali e dai cittadini. Se si dovesse costituire la s.p.a. (con appena 50mila euro di capitale dopo la riduzione da 2 milioni) per la gestione dell’acqua in 70 comuni della provincia di Rieti e della sabina romana si andrebbe in contrasto con la vigente l.r. 5/2014, che prevede la costituzione di nuovi ambiti di bacino idrografico, e lo sblocca Italia, che obbliga le regioni ad istituire enti di governo d’ambito con personalità giuridica (caratteristica che oltretutto Ato3 non ha). Le armi utilizzate dall’ing. Rosati e dal Presidente Rinaldi per convincere i sindaci sono l’impugnazione della l.r. 5 da parte del consiglio dei ministri, in verità riferita solo ad un paio di commi e che non inficia minimamente l’attuazione della legge stessa, e il ristoro economico da Acea che affermano essere subordinato alla costituzione della s.p.a. Ato3 ma che invece doveva già essere erogato ai comuni con una semplice delibera di giunta regionale senza ratifica delle assemblee Ato2 e Ato3. Ed invece si preferisce mantenere gli equilibri politici tra Refrigeri e Zingaretti che si lasciano dettare l’agenda politica da Acea la quale sembrerebbe essere già riuscita a ricontrattare il ristoro (si parla di almeno 56 milioni in meno) ed ora pretende un ambito unico regionale per appropriarsi definitivamente di tutte le risorse idriche del lazio. Associazione Postribù

Lettera aperta a Luigi Cremonini patron dell'Inalca

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Pubblichiamo integralmente la lettera aperta di Antonio Polidori Responsabile Flai Cgil di Rieti-Roma Est al Cavaliere del Lavoro Luigi Cremonini. Egregio Cav Luigi Cremonini, mi permetto e mi prendo la libertà di scriverle questa lettera aperta per i gravi motivi che più avanti Le dirò. Lasci che mi presenti, sono il Segretario Responsabile della Flai Cgil di Rieti-Roma Est Antonio Polidori. Io La conosco per quello che ho sentito dire di Lei dalle persone dello stabilimento di Rieti, lavoratori e maestranze che seguo per conto della Organizzazione Sindacale di cui faccio parte. Posso garantirle che qui, la gente di Rieti pensa che lei sia persona degna, dedita al lavoro ed agli interessi dello stabilimento. Purtroppo per ragioni che non ci sono chiare lo stabilimento e tutta Inalca da alcuni giorni é dentro una vicenda incredibile ed inverosimile, una grande ed importante società si sta comportando con delle modalità che tanto si discostano dal suo stile e da quello che, appunto, é l’idea generale che qui hanno di lei. Ovviamente mi riferisco alla situazione che si é venuta a creare dopo la cessazione dell’appalto con Euro2000 e King, sulle cui cause e ragioni non entriamo, ma che solo per senso di responsabilità dei lavoratori non ha portato al collasso l’azienda nel momento stagionale di massimo impegno produttivo. Lei immagini centocinquanta famiglie, più di ottocento in tutta Italia, che dalle certezze del giorno prima, si sono viste catapultate in un futuro privo di certezze. Non centinaia di fannulloni e perditempo, ma centinaia e centinaia di persone che ogni giorno concorrono con il proprio lavoro, con la propria fatica e col sudore a fare ricco il Paese e a sostenere la Sua azienda. Questo il punto centrale, e la motivazione profonda di questa mia inusuale lettera, tutti, dalle rispettive posizioni abbiamo il dovere di mantenere il benessere e la civiltà di questo nostro paese, lo facciamo ciascuno con le prorie idee e con il proprio agire dentro una convivenza civile e la coesione sociale. Adesso qualcosa si sta incrinando, non solo dentro Inalca, ma in Inalca ci sono maestranze, e dirigenti, e sindacati attenti al Lavoro, che si sentono sbalestrati dai fatti accaduti in questi giorni, non capiscono quello che sta succedendo e perché sta succedendo, e avvertiamo tutti la sensazione di una situazione che rischia di sfuggirci di mano ed il cui esito non avrà ne’ vinti ne’ vincitori, ma macerie, ed impoverimento ed arretramento. Lei é uno che si é fatto da solo, come suol dirsi, e immagino possa capire cosa voglio dire. Faccia chiarezza, presto, per riportare Inalca nel solco della sua tradizione, che sicuramente ha visto momenti di scontro, anche aspro, ma che ha sempre avuto l’obiettivo di avere una azienda forte, competitiva, con all’interno professionalità invidiate, e non ultimo attenta ai diritti dei lavoratori e del lavoro, e se questo dovesse significare di dover cacciare i mercanti dal tempio, che sia pure, ma abbiamo assolutamente bisogno che sia ristabilita quella normalità che qualcuno ha voluto che saltasse il 28 di maggio 2015. Antonio Polidori

Con l'asta benefica della NPC raccolti 600 euro per la mensa di Santa Chiara

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Ieri sera, durante la festa di chiusura della stagione della NPC (LEGGI), grazie agli indumenti ed agli oggetti messi a disposizione da giocatori e staff tecnico, si è tenuta un’asta benefica in favore della mensa di Santa Chiara, con la quale sono stati raccolti 600 euro (NELLA FOTO IL PLAY DELLA NPC STANIC CON LA MAGLIA DI FELICIANGELI).
Alcuni partecipanti hanno inoltre portato cibi in scatola, come conserve di pomodoro e pasta.
Questa mattina alle 12.45  i rappresentanti della NPC si recheranno presso la mensa per consegnare cibo e il denaro raccolto.
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NPC, Cattani per festeggiare cambia look

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In 150 hanno festeggiato al PalaSojourner la promozione in Serie A della NPC Rieti, tra cori, risate e un fuori programma davvero divertente. La cena organizzata dalla società del presidente Cattani, alla quale hanno partecipato non solo i tifosi, ma intere famiglie, ha reso la promozione ancora più bella. Dopo i riconoscimenti da parte del presidente Giuseppe Cattani allo staff tecnico e ai media per il fattivo contributo alla riuscita di questa stagione sportiva c’è stato il fuori programma a tinte noir. Seduto al centro del parquet, causa scommessa fatta ad inizio stagione su una eventuale promozione in Serie A, Cattani si è fatto tingere di nero i capelli (nella foto) e dalla moglie Anna Rita le sopracciglia, mantenendo così la promessa fatta nove medi fa. Da domani quindi vedremo un presidente con un look hollywoodiano. Alle 22:15 c’è stata l’asta benefica organizzata dalla NPC in favore della mensa di Santa Chiara. In palio maglie e tute della stagione appena terminata, ma anche alcune storiche casacche della Sebastiani e una maglietta d’allenamento di coach Nunzi, tutte contese dai tifosi presenti. Il completino con il quale Picchio Feliciangeli giocava da bambino se lo è aggiudicato Nicolas Stanic. La serata è terminata con i tifosi saliti in curva insieme ai giocatori per intonare i tanti cori che durante tutta la stagione hanno accompagnato la squadra. Gran finale con i fuochi d’artificio.
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Comune di Rieti: grazie NPC

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Oggi pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Rieti la squadra amarantoceleste è stata accolta dall’amministrazione rappresentata dal sindaco Simone Petrangeli, dagli assessori di Fazio, Ubertini e dal presidente del consiglio comunale Giampiero marroni. A giocatori e staff della NPC è stata consegnata una medaglia celebrative della promozione in Serie A. Al capitano Federico Granato, al play Nicolas Stanic, a Picchio Feliciangeli, al coach Nunzi ed al presidente Cattani è stata consegnata anche una targa in ricordo per l’ottima stagione disputata. L’assessore allo sport Di Fazio in questa settimana convocherà un tavolo con la NPC e la Provincia di Rieti, per risolvere l’annoso problema del PalaSojourner. Entro il 9 luglio il presidente Cattani dovrà indicare alla Lega il campo da gioco nel quale, nella prossima stagione, disputerà le gare casalinghe. In serata la festa da istituzionale si è trasformata in informale, con tutti i tifosi e la squadra riuniti al PalaSojourner per la cena organizzata dalla NPC non solo per festeggiare, ma anche in favore della mensa di Santa Chiara. [cubeportfolio id=”74″]

Tir contro auto sull'A1, sul posto i Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto

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La squadra del Distaccamento VVF di Poggio Mirteto è intervenuta alle ore 19,45 circa sulla A1 al km. 500 per un grave incidente stradale nel quale sono rimasti coinvolti un tir e una autovettura che è stata sbalzata nella corsia opposta di marcia a causa dello scontro. I Vigili del Fuoco giunti prontamente sul posto hanno estratto il conducente della vettura e messo in sicurezza gli automezzi coinvolti. IMG_4745.JPG

Risorse Sabine, i dipendenti: si formi un bacino regionale del personale in mobilità

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In data 12 giugno 2015, il Consiglio Comunale di Rieti all’unanimità, considerata la prossima costituzione della società d’ambito ATO3, ha dato mandato al Sindaco di Rieti affinché si faccia promotore in sede di assemblea dei soci, di una determinazione che nel rispetto delle leggi vigenti, permetta di reperire le risorse umane di cui dovesse ravvisarsi la necessità, fra il personale di Risorse Sabine. Durante la conferenza dei sindaci relativa all’ATO 3 che si è svolta il 16 giugno, presso l’Amministrazione Provinciale di Rieti, dopo ampio dibattito sulla situazione della società partecipata Risorse Sabine, il Presidente Giuseppe Rinaldi ha assunto l’impegno di presentare e votare nella prossima seduta, che si terrà i primi di luglio, un ordine del giorno che recepisca totalmente quanto deliberato dal Consiglio Comunale di Rieti. Il Presidente si è, inoltre, impegnato a trasmetterlo immediatamente alla Regione Lazio. I sindaci presenti hanno dimostrato ampia attenzione alla problematica, puntualmente illustrata da una rappresentante di Risorse Sabine anche alla presenza di una numerosa rappresentanza dei 106 lavoratori attualmente licenziati. Tutto ciò fa seguito all’incontro avuto ad Amatrice con il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti al quale è stato chiesto di inserire nella proposta di legge n. 233 del 12 gennaio 2015 (Norme Regionali di riallocazione delle funzioni amministrative già esercitate dalle province alla luce della legge 7 aprile 2014 n. 56 e successive modificazioni) all’art. 17, che regolamenta le partecipazioni a società ed enti strumentali delle province e della città metropolitana, ma che nulla dice a proposito del personale di queste società, un Comma 5 che preveda esplicitamente: – Istituzione di un bacino regionale del personale posto in mobilità dalle società partecipate al 100% dall’Ente Provincia che sono state messe in liquidazione – Tutte le società controllate direttamente o indirettamente dalle Pubbliche Amministrazioni o dai loro Enti strumentali ricadenti sul territorio regionale devono attingere, in caso di assunzione di nuovo personale, al bacino regionale del personale in mobilità di cui alla lettera a) del presente comma, prima di avviare le previste procedure di reclutamento di risorse umane.

Fondazione Varrone: a maggio ulteriori 10mila euro alla mensa Santa Chiara

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In seguito alle numerose notizie uscite sulla stampa locale inerenti il rischio di chiusura della mensa di Santa Chiara, la Fondazione Varrone per dovere di una corretta informazione, sottolinea che il Consiglio di Amministrazione con delibera del 27 maggio 2015, ha stanziato un ulteriore contributo di 10 mila euro alla Mensa di Santa Chiara, specificando con una lettera protocollata il 5 giugno 2015, agli stessi gestori della Mensa che la somma sarebbe stata liquidata, come da consolidata prassi pluriennale, su presentazione della relazione sull’iniziativa, corredata di un consuntivo finanziario e copia dei relativi giustificativi di spesa. La Fondazione Varrone nella sua corposa attività di erogazione ha previsto un indispensabile protocollo che garantisce la massima trasparenza e tracciabilità di ogni contributo. Si ricorda inoltre che solo nell’ultimo biennio 2013-2015, in seguito all’acuirsi della crisi economica, la Fondazione Varrone ha deliberato una serie di contributi a sostegno del meritevole operato svolto dal volontariato sul territorio reatino. Dopo aver erogato centomila euro nel 2013 alle famiglie maggiormente colpite dalla crisi economica,  attraverso gli Enti preposti  quali  i Servizi Sociali del Comune di Rieti e la Caritas di Rieti e Poggio Mirteto, con la condizione di destinare il contributo per il pagamento di spese mensili (bollette, affitto, spesa alimentare) dei nuclei familiari individuati, la Fondazione Varrone è di nuovo intervenuta, per il protrarsi della crisi, a sostegno delle fasce più deboli e svantaggiate, con un ulteriore contributo di 25 mila euro alla mensa di Santa Chiara. Destinate notevoli risorse anche nel 2014 a diverse associazioni di volontariato operanti nel territorio, in particolare circa cinquantamila euro sono stati devoluti alla Caritas di Rieti per il costante impegno nel fronteggiare l’emergenza delle nuove povertà, alla Loco Motiva (Cooperativa Sociale Onlus),  alla Mensa di S.Chiara, all’Associazione Demethra ( riabilitazione dei disabili) etc. Nel 2015, oltre ad una serie di iniziative mirate al sostegno della fasce più deboli, per un importo di circa 100 mila euro, si evidenzia come detto,  il contributo deliberato il 27 maggio di 10 mila euro  alla Mensa di Santa Chiara. “In questo particolare momento di crisi economica si avverte con maggiore evidenza l’importanza del volontariato che apporta non solo un contributo inestimabile e necessario alla comunità, ma mobilita e motiva le persone all’impegno personale gratuito e contribuisce alla coesione umana e sociale – ha affermato il Presidente della Fondazione Varrone, Antonio Valentini – Voglio ringraziare pubblicamente tutto il popolo straordinario dei volontari che ogni giorno anche nel nostro territorio, profonde  un aiuto insostituibile a coloro che vivono diverse difficoltà, sostituendosi a volte alle stesse istituzioni – conclude Valentini –  La Fondazione Varrone ponendosi in ascolto delle esigenze della collettività, ha deciso di destinare significative risorse a favore di numerose associazioni, come la meritevole Mensa di S.Chiara, che si prodigano per il prossimo e necessitano di risorse e strumenti per poter fronteggiare le emergenze”.