Si intensificano i controlli dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, in collaborazione con i militari delle diverse Stazioni Carabinieri della provincia, al fine di prevenire la piaga degli infortuni sul lavoro sui cantieri edili. Nel corso dei numerosi controlli effettuati solo negli ultimi venti giorni, si sono accertate diverse gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro che hanno comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria di Rieti, di cinque imprenditori edili e di due professionisti addetti al coordinamento delle aziende presenti in cantiere. Le denunce sono scattate per aver permesso ai lavoratori l’utilizzo di ponteggi non idonei, per aver esposto i lavoratori a rischi di natura elettrica, per aver impiegato i lavoratori in lavori in quota con rischio di caduta dall’alto nonché per aver fatto utilizzare ai lavoratori opere provvisionali non idonee.
Deferiti all’Autorità Giudiziaria anche due professionisti, che in qualità di coordinatori per la sicurezza sui luoghi di lavoro in fase di esecuzione, non avevano verificato l’applicazione di tutte quelle disposizioni previste dal piano di sicurezza e coordinamento finalizzate ad evitare che avvengano infortuni sul lavoro. Adottati due provvedimenti di sospensione delle attività imprenditoriali a causa delle gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per l’utilizzo di tre lavoratori irregolari “in nero”. Emesse sanzioni amministrative e ammende per oltre 26.000 euro. I controlli rientrano in una più ampia strategia di vigilanza condotta con regolarità dai Carabinieri del NIL di Rieti, con il supporto dell’Arma Territoriale, e sono finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo, del fenomeno del caporalato, e al rafforzamento del rispetto delle normative in materia giuslavoristica e di sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attività proseguirà nei prossimi giorni, anche in altri contesti produttivi della provincia.



