Con questa nota l’assessore provinciale Beccarini, rassicura tutti coloro che vogliono tuffarsi nelle acque dei nostri laghi che lo possono fare senza timore, infatti nei giorni scorsi in un incontro coi vertici dell’Arpa per monitorare le criticità ambientali sul nostro territorio, è emerso che le analisi dei campioni prelevati dal lago del Turano sono perfettamente nella norma.
In particolare, la situazione generale, relativamente all’anno passato risulterebbe nettamente migliorata nel laghi del Salto ed in particolare il bacino del Turano che negli anni passati presentava qualche criticità in pochi e circoscritti punti costieri oggi risulta idoneo alla balneazione per tutto il perimetro.
È bene ricordare che sia i campionamenti che le analisi sono fatte seguendo dei severi protocolli dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Regione Lazio (Arpa) che esegue sistematicamente i controlli nei nostri bacini, rispettando rigorosamente i dettami della normativa sia regionale che nazionale, oggetto di recente revisione.
L’assessore, proprio nell’ottica di migliorare la situazione si farà promotore di un incontro con i Sindaci e le Associazioni Ambientaliste per analizzare se ci fossero delle ulteriori criticità, fermo restando il continuo monitoraggio e il controllo delle acque. A tale scopo l’Assessorato intende rafforzare la sinergia con l’Arpa Lazio affinché siano adottate tutte le misure possibili a tutela del nostro territorio.
L'ASSESSORE BECCARINI RASSICURA SULLA BALNEABILITA' DEI NOSTRI LAGHI
STORACE: IN REGIONE STIPENDI PIU' ALTI DI QUELLO DI SCHWARZENEGGER
Cinquantamila euro l’anno più del governatore della California Arnold Schwarzenegger che pure amministra un territorio più grande dell’Italia. È lo stipendio di uno degli uomini d’oro della Regione Lazio, Nazzareno Cecinelli, segretario generale della Pisana, che ogni anno incassa 210.946 euro contro i 162.000 dell’ex attore californiano.
Una offesa a quanti anche a Rieti faticano a mettere insieme il pranzo e la cena e che devono sgobbare una decina d’anni per accucchiare insieme quella somma. Lo denuncia il senatore Francesco Storace che, insieme con Roberto Buonasorte, ha presentato una proposta di legge per decurtare questi stipendi regionali da favola sia in Regione sia negli enti ad essa riconducibili, Asl comprese.
E in Regione Cecinelli non è il solo. Costantino Vespasiano, direttore del servizio legislati-vo, guadagna 204.398 euro l’anno, mentre pochi spiccioli in meno guadagnano Vincenzo Ia-longo, direttore generale del servizio tecnico del consiglio regionale (204.375), e Onoratino Orticello direttore del servizio commissioni (204.200). Poi ci sono Giovanni Zoroddu, capo ufficio di gabinetto della presidenza (189.000 euro), Giacomo D’Amico, vice capo di gabi-netto della presidenza (181.694) e via dicendo.
"Crediamo sia ora di porre fine – sottolinea la direzione provinciale della Destra – a stipendi da nababbi. Non si tratta di mortificare singole professionalità, ma è inconcepibile che ci sia gente che gode di stipendi superiori non solo a quello di Swarzenegger ma persino a quello della stessa presidente Polverini, specialmente in un momento di grave crisi come questo".
"Non è tollerabile – prosegue la segretria della Destra reatina – il mantenimento di meccani-smi che introducono privilegi economici non giustificati né giustificabili dinanzi alla comu-nità che amministriamo. Compensi vicini o a volte superiori ai 200mila euro annui non pos-sono essere erogati da un Palazzo che dovrebbe dare il buon esempio, specialmente in un pe-riodo di austerity. Come si chiedono sacrifici ai cittadini e alle imprese, così lo deve fare la classe politica".
SANITA'. PROTESTA CGIL ALLA PISANA
"La nostra protesta e’ per dire alla Regione Lazio di aprire un tavolo di confronto serio sulla sanita’, anche con i sindacati. Vogliamo capire quale sara’ la sanita’ del domani, ma al momento questo confronto e’ mancato".
Il segretario della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, riassume cosi’ le ragioni della protesta del sindacato davanti la sede della Pisana, dove a breve iniziera’ la seduta straordinaria del Consiglio regionale dedicata al tema della sanita’. Attorno a lui, il frastuono delle trombette suonate da circa un centinaio di manifestanti, appartenenti allo Spi Cgil (Pensionati) e alla Fp Cgil (Funzione pubblica), bandiere e striscioni.
In particolare, Di Berardino critica le scelte operate dal presidente Renata Polverini ("Vanno in direzione opposta a quella necessaria") e spiega che occorre "rivedere il Piano anche in termini di lunghezza dei tempi: se prendiamo ad esempio il modello lombardo, dobbiamo sapere che li’ ci hanno messo 10-12
anni per mettere a punto il sistema". Ecco perche’, aggiunge il sindacalista, "ci aspettiamo dal presidente Polverini che possa riaprire i termini con il governo e avere cosi’ tempi piu’ lunghi.
Bisogna cambiare la sanita’, ma senza ucciderla". Sulla stessa linea anche Fabrizio Carletti, della segreteria Spi-Cgil: "Contestualmente alla riconversione degli ospedali- puntualizza- occorre aumentare i posti delle residenze sanitarie assistite e quelli per l’assistenza domiciliare integrata".
Secondo Gianni Nigro, segretario della Fp Cgil di Roma e Lazio, le emergenze da affrontare sono due: "Il blocco del turn-over e i precari, che agiscono soprattutto sul terreno del pronto soccorso".
DAL 2 AL 5 SETTEMBRE A CANTALUPO IN SABINA TORNA ARTE R.I.E.
Il Gruppo Culturale Mercurio e il Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale, grazie al sostegno della Provincia di Rieti, in collaborazione con l’Officina Culturale della Bassa Sabina e altre venti Associazioni del territorio, sono pronti anche quest’anno ad accogliere tanti artisti da tutta Italia: musicanti, poeti, pittori, danzatori, burattinai, filastroccari, trapezisti, indovini, sensitivi, acrobati, giocolieri, clown, registi, cineasti, iscritti al collocamento dello spettacolo, illusionisti, scrittori, mangiafuoco, fotografi, giocatori di ruolo, figuranti, tamburini, teatranti…
Dal 2 al 5 settembre 2010, Cantalupo in Sabina offrirà i suoi vicoli ai tanti artisti conosciuti e sconosciuti che vorranno esibirsi e mettere a disposizione la propria arte, esprimendosi liberamente per le vie del centro storico. Ogni artista potrà mettere in scena una performance di circa 5 minuti che verrà ripetuta a partire dalle 21:00 fino alle 23:00, con delle pause definite insieme all’organizzazione interna.
Le strade divise per categoria ospiteranno ognuna un percorso dedicato ad un’arte diversa: Musica, Teatro, Cinema, Arti visive, Danza, Letteratura, Arti di strada…
Chiunque avesse intenzione di partecipare è invitato ad affrettarsi, perché, non c’è una selezione qualitativa da parte dell’organizzazione!
È d’obbligo ricordare a chi volesse partecipare, che ad ARTEr.i.e. nessuno tra artisti e organizzatori percepisce soldi, è una scelta etica oltre che determinata dalla necessità.
La novità di quest’anno sono i convegni e i laboratori (gratuiti) diurni, che Arter.i.e. offrirà agli artisti e al pubblico interessato. Sono previsti oltre 12 laboratori differenti che copriranno tutte le discipline artistiche che si esprimono durante la manifestazione.
LA SCALCAGNADA (condotto da Mirko e Alberto Ferrero) – Laboratorio di tecnica per la realizzazione della maschera di cuoio per la Commedia dell’Arte
IL CANTO IN SABINA (condotto da Enrico Scarinci) – Laboratorio di musica popolare per avvicinarsi alla tradizione orale
LABORATORIO DI IMPROVVISAZIONE MUSICALE (condotto da Paola Bucan) – Organizzare, comporre suoni e situazioni sonore
CORTOMETRAGGIO (condotto da Francesco Velonà) – Laboratorio di Cinema: le basi del linguaggio cinematografico
ARTE E SOCIETA’ (condotto da Angelo Bernardini) – Laboratorio di riflessione e progettazione partecipata, per riflettere sul ruolo dell’arte nella scuola e sul territorio
PAGINE SENSIBILI (condotto da Rossana Cafarelli e Nadia Lisanti) – Laboratorio di letteratura e poesia…ovvero come costruire un libro
DONNE DI CARTA (condotto da Sandra Giuliani) – Laboratorio di letteratura: memorizzazione e dizione
IL BALLO DEL VENTRE (condotto da Giorgia Vicenti) – Laboratorio di danza orientale
LA DANZA DELLE EMOZIONI (condotto da Claudia Pignocchi) – Laboratorio di danza energetica: le tecniche di base dell’improvvisazione motoria
GIOCOLERIA (condotto da Pasquale Crispino) – Laboratorio di arti circensi: costruzione e uso di attrezzi di giocoleria circense
Anche i bambini ci sono due laboratori pensati proprio per loro:
RISUONO (condotto da Sabrina Ceccobelli) – Laboratorio artistico-musicale: costruzione di strumenti musicali tipici della tradizione popolare con materiale di riciclo
INVIATI…SPECIALI (condotto da Raffaella Petroccione) – Laboratorio di audiovisivi per bambini
Per iscriversi il termine ultimo è il 20 agosto 2010, ma si consiglia di confermare la propria presenza il prima possibile perché i laboratori sono a numero chiuso.
Per i più piccini, infine, ritorna ARTEr.i.e. dei Piccoli – IL PAESE DEI BAMMOCCI, il 5 settembre a partire dalle 15.30.
Le feste più belle non sono forse quelle dove ognuno porta qualcosa?
LOTTA ALLA DIFFUSIONE DEI PARASSITI DELLE PALME
Il dirigente del IV Settore (Pianificazione e Gestione del Territorio, Ufficio Ambiente) Manuela Rinaldi rende noto che il Servizio Fitosanitario della Regione Lazio ha recentemente riscontrato la presenza dell’organismo nocivo Paysandisia archon su due esemplari di palme del genere Phoenix spp e Chamaerops spp. nei comuni di Albano Laziale e Castel Gandolfo (Roma).
La Paysandisia archon è una farfalla di notevoli dimensioni originaria del Sud America, introdotta accidentalmente in Europa, le cui larve si nutrono dei tessuti vegetali delle palme, scavando gallerie all’interno del fusto, dal quale fuoriesce della rasura di colore marrone scuro.
Le piante con attacchi superficiali deperiscono e presentano foglie deformate, mentre quelle in cui le larve aggrediscono l’unica gemma apicale collassano e seccano.
Chiunque osservi piante sintomatiche o la presenza dell’insetto in giardini privati o aree di verde urbano deve segnalarlo tempestivamente al Servizio Fitosanitario Regionale (telefono 06.51684047/3659, fax 06.51686828, mail: servizio.fitosanitario@regione.lazio.it) che provvederà a indicare le tecniche e le modalità da eseguire per l’eradicazione. Ulteriori informazioni in merito al parassita, la scheda di segnalazione e il poster divulgativo sono reperibili sul sito www.regione.lazio.it alla sezione agricoltura – agriservizi – servizio fitosanitario regionale -problematiche fitosanitarie emergenti.
Lo stesso ufficio regionale sta portando avanti una campagna informativa legata alla diffusione dell’infestazione da punteruolo rosso sulle palme (Rhynchophorus ferrugineus Oliver) che rappresenta, oltre che un problema fitosanitario, un rischio per la pubblica incolumità dovuto alla possibilità di distacco delle foglie o di crollo dei fusti di palme morte in seguito all’infestazione dell’insetto. Considerato che l’abbattimento e la distruzione della porzione di palma infestata da punteruolo rosso è obbligatoria e funzionale al contenimento del parassita nell’ambiente è stata adottata una determinazione dirigenziale che sancisce le misure da mettere in atto nell’eseguire tali interventi (anche questa consultabile sul sito della Regione nella sezione agricoltura – agriservizi- servizio fitosanitario regionale – lotte obbligatorie).
L’Ufficio Ambiente comunale ha inoltrato le due note al Comando della Polizia Municipale affinché si attui la massima collaborazione per combattere attivamente la diffusione di questi parassiti attraverso tempestive segnalazioni di eventuali situazioni sospette agli uffici regionali preposti.
COMUNE DI RIETI: DELIBERATA LA PRESA D'ATTO DELLA VARIANTE AL PIANO REGOLATORE
Con il voto favorevole dell’intera maggioranza, è stata deliberata la presa d’atto della variante al Piano regolatore, chiudendo così un iter amministrativo cominciato nel 1992.
Nel concreto, ciò significa che, una volta pubblicato sul Burl, l’amministrazione avrà la possibilità di formulare il Programma pluriennale di attuazione, strumento attraverso il quale l’ente potrà elaborare la pianificazione delle opere di urbanizzazione e dei servizi ad esse collegati e i cittadini, se lo vorranno, potranno iniziare a edificare.
La pubblicazione sul Burl del Piano regolatore renderà nulli tutti i permessi a costruire precedentemente rilasciati ove non siano stati realmente avviati i lavori. Altresì, torneranno a essere validi tutti i piani attuativi esistenti (piani particolareggiati, piani di lottizzazione e di zona), ancorché scaduti.
“Credo che oggi si sia concluso un iter amministrativo di fondamentale importanza per la città – spiega l’assessore all’Urbanistica Felice Costini – poiché finalmente si restituisce chiarezza e certezza rispetto alle normative urbanistiche del nostro territorio. Il Piano regolatore che oggi abbiamo approvato è sicuramente ‘vecchio’, avendo cominciato il suo percorso amministrativo nel 1992, basandosi su leggi mutate nel corso degli anni e su un quadro socioeconomico sicuramente modificato, ma era un atto estremamente necessario sia per restituire certezza amministrativa sia perché, a seguito di questa approvazione, il Comune potrà cominciare a lavorare sulla formulazione del Piano strategico, così come la nuova normativa prevede”.
“È stato deciso – prosegue – di non controdedurre le prescrizioni del Comitato tecnico regionale che stralciano dalle previsioni del nostro Piano regolatore tutte le zone inserite nel Ptpr. Riteniamo ingiuste le prescrizioni, ma la presentazione di controdeduzioni, fino al momento in cui la Regione Lazio non avrà preso in considerazione le osservazioni presentate dal Comune di Rieti al Ptpr, avrebbe prodotto unicamente un rallentamento dei tempi di pubblicazione. L’amministrazione si è comunque riservata il diritto di riproporre le stesse zone oggi stralciate qualora, come noi speriamo, la Regione accolga le nostre osservazioni al Ptpr”.
“Ho inoltre assunto in consiglio comunale – conclude Costini – in accordo con il sindaco, l’impegno di deliberare in giunta una variazione di bilancio per poter restituire quanto loro dovuto a quei cittadini che in questi anni hanno pagato l’Ici in zone in cui non potranno edificare. Mi sento in dovere di ringraziare i consiglieri di maggioranza e opposizione della commissione Urbanistica che hanno lavorato con dedizione al raggiungimento di questo risultato e soprattutto l’intero Ufficio urbanistico, a partire dal suo dirigente, per l’estrema correttezza e linearità con cui è stato portato a termine un percorso che nel passato, per troppe volte, aveva visto alcuni passaggi non chiari. Oggi, sono ancor di più convinto che l’Ufficio urbanistico sia un modello di trasparenza ed efficienza, e ricopra a pieno titolo un ruolo di strumento al servizio dei cittadini”.
Infine, si comunica che nei prossimi giorni gli uffici trasferiranno su supporto informatico il Piano regolatore al fine di renderlo disponibile a tutti i cittadini.
A CONTIGLIANO IL IV MEMORIAL "MAURILIO POLLETTI"
Venerdì 30 luglio alle 20,30, al campo sportivo comunale “Angelo Milardi” di Contigliano, si terrà la quarta edizione del triangolare di calcio dedicato alla memoria di Maurilio Polletti, giovane maresciallo capo dei paracadutisti del Tuscania, scomparso nel dicembre del 2006 mentre era impegnato in un’arrampicata sul Gran Sasso.
La manifestazione, organizzata da un gruppo di ragazzi, in collaborazione con il Comune di Contigliano e con il patrocinio della Provincia di Rieti e della Va Comunità montana, ha lo scopo di ricordare un amico e vedrà affrontarsi fra loro giovani e meno giovani che, estratti a sorte, saranno divisi in tre squadre. Novità assoluta è la presenza alla manifestazione di alcune ragazze che di recente hanno formato una squadra di calcio a 5.
Il regolamento del torneo prevede la formula del girone all’italiana con partite della durata di 40 minuti ciascuna, al termine delle quali, se dovesse persistere la parità, proseguiranno con i calci di rigore che assegneranno due punti alla squadra vincitrice e uno alla perdente. Naturalmente, la squadra che si aggiudicherà la partita nel tempo regolamentare guadagnerà tre punti.
Al termine delle gare sono previste premiazioni per tutti i partecipanti.
CRI: IL LAZIO HA BISOGNO DI SANGUE. GIORNATA DI DONAZIONE A RIVODUTRI
Il commissario provinciale della Croce Rossa di Rieti Francesco Maria Palomba rende nota la necessità di sangue che urge nel Lazio.
Per affrontare tale emergenza sangue il Comitato Provinciale di Rieti della Croce Rossa Italiana e l’amministrazione comunale di Rivodutri hanno organizzato una giornata di donazione a Rivodutri, località Apoleggia, piazza della Fontana, per domenica 1 agosto, dalle ore 8,00 alle ore 11.00.
I prelievi saranno effettuati all’interno della tenda pneumatica della Croce Rossa, da personale del Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Rieti e da personale della Croce Rossa. Naturalmente tutti i donatori sono invitati a partecipare.
TENTATA ESTORSIONE AD UN CITTADINO KOSSOVARO
A seguito della denuncia di un cittadino kossovaro, vittima di una tentata estorsione, i Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno effettuato rapide indagini arrestando Antonietta M., 54 anni, titolare di un bar in una frazione di Civita Castellana.
La donna, rinvenuto nel bar un portafogli contenente denaro contante, circa 100 euro, patente di guida, bancomat ed altri documenti, ha subito rintracciato il proprietario chiedendogli 250 euro per la sua restituzione.
L’uomo, ritenendo la richiesta quantomeno anomala, si è rivolto ai Carabinieri della Stazione di Collevecchio. I Carabinieri di Poggio Mirteto hanno effettuato degli appostamenti nei pressi del luogo convenuto per lo scambio.
Non appena la donna, riconsegnato il portafogli, prendeva il denaro alla fine pattuito in 150 euro, i Carabinieri sono intervenuti, bloccandola e dichiarandola in arresto per estorsione.
La donna, esaurite le formalità ed essendo incensurata, dopo la convalida dell’arresto, è stata rimessa in libertà su disposizione della Procura di Viterbo.
ALLE BATTUTE FINALI IL BEACH SOCCER A PIANI DI POGGIO FIDONI
A Piani di Poggio Fidoni grandissima partecipazione, boom di iscritti e numero record di presenze a bordo campo per il torneo delle frazioni di Beach Soccer con ben 16 formazioni in lizza in rappresentanza delle numerose frazioni limitrofe.
Ora cresce l’attesa per la finalissima in programma giovedì 29 alle ore 22.30 mentre la finalina per il 3° e 4° posto si disputerà domani – mercoledì 28 – alle ore 21.30. Gli organizzatori dell’evento, Davide Colasanti, Giampiero Moronti, Fabio Nobili, Simone Esposito, Massimiliano Caprioli, Gianluca Cingolani, Alessandro Donati, Nicolò Sebastiani e Ielino Angelucci, in collaborazione con il Comitato Festeggiamenti hanno organizzato per la serata di giovedì una conviviale che chiuderà in bellezza questa riuscitissima manifestazione.
Le prime tre formazioni classificate riceveranno in premio dei buoni acquisto del valore di 500,00 euro, 300,00 e 200,00. Gli organizzatori infine fanno sapere che sarà possibile effettuare le iscrizioni al torneo fino a domenica 18 luglio presso il bar Kaos o contattando i numeri telefonici 339.27.03.366 (Fabio), 340.74.37.332 (Giampiero), 328.70.63.739 (Gianluca).
FORMALIZZATA L'ACCUSA DI OMICIDIO VOLONTARIO PER FLAVIO PENNETTI
Il Gip Tamara De Amicis ha formalizzato l’accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere nei confronti di Flavio Pennetti il 30enne romano che ha ucciso a colpi di mazza da baseball il broker romano Massimo Carpifave.
L’omicidio è avvenuto a seguito di una lite in una strada a Fuscello di Leonessa. Pennetti ha colpito ripetutamente la vittima alle spalle con una mazza da baseball che aveva preso dal bagagliaio dell’auto dopo essersi fermato sul ciglio della strada.
Carpifave è stato colpito alle spalle e per questo non ha avuto modo di difendersi o di estrarre la pistola che portava sempre con sé. L’omicida è stato interrogato nel carcere di Vazia dove si trova da venerdì scorso. Dopo l’interrogatorio ricostruita la dinamica dell’assassinio con l’omicida che avrebbe colpito alla testa due volte la vittima e con una violenza tale da spaccare in due la mazza da baseball.
Poi ha trascinato il corpo lungo la scarpata dove ha cercato di sotterrarlo nascondendolo con foglie e terriccio. In un primo momento Pennetti aveva negato tutto e mentito anche alla moglie di Carpifave dicendo che erano entrambi rientrati a Roma. Ma la denuncia di scomparsa da parte della donna aveva allertato le forze dell’ordine che, grazie alla tracciabilità dei cellulari, hanno capito che l’assassino era proprio Pennetti. E quest’ultimo ha poi confessato tra le lacrime di aver ucciso il socio.
OGGI ESAMI TOSSICOLOGICI E AUTOPSIA AL GIOVANE DECEDUTO PER OVERDOSE
Saranno gli esami tossicologici a stabilire la causa della morte di Davide Faraglia il 27enne di Santa Rufina trovato privo di vita all’interno della sua abitazione domenica pomeriggio. A rinvenire il corpo del ragazzo alcuni zii allertati dai genitori che erano fuori Rieti e dalla sera del sabato cercavano di mettersi in contatto telefonico con il figlio senza avere risposta. Gli agenti della narcotici della squadra mobile stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita del giovane e di risalire a chi potrebbe avergli ceduto la dose di eroina probabilmente tagliata male e quindi fatale.
Oggi verrà anche eseguita l’autopsia sul corpo di Faraglia per stabilire l’orario del decesso che dovrebbe comunque essere avvenuto nella notte di sabato quindi diverse ore prima del rinvenimento del cadavere. Accertamenti anche sul cellulare della vittima per risalire agli ultimi contatti telefonici e per stabilire se, al momento della morte, era da solo o se c’erano altre persone all’interno dell’abitazione.
CITTADUCALE: INTERPELLANZA SU IMPIANTO ENERGIA ALIMENTATO A BIOMASSE E IMPIANTO COMPOSTAGGIO
I Consiglieri Comunali di Cittaducale, Ermini, Monaco e Roselli, hanno prodotto un’interpellanza chiedendo che sia iscritta all’O.d.G. del prossimo consiglio Comunale così come previsto dall’art. 58 del regolamento per il funzionamento del consiglio.
In riferimento alle voci che ipotizzano la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biomassa di potenza netta di circa 39 MWe, una potenza termica complessiva di 124 MWt, per una estensione sul territorio di 43.500 mq ed un camino alto 60 metri di 2 metri di diametro da localizzarsi nel territorio comunale e precisamente in località capo d’acqua, per essere più chiari colle dello speziale dove nel 1992 si era ipotizzato di realizzare una discarica.
Tali voci sono avvalorate da articoli comparsi su tutti i quotidiani e da un documento riportato nel sito della regione Lazio. Facendoci interpreti delle molte preoccupazioni degli abitanti di Santa Rufina e Cittaducale, che ritengono questo tipo d’insediamento gravemente nocivo per la salute, in quanto pur essendo meno inquinante rispetto ai vecchi inceneritori, i termovalorizzotori, cosi si chiama questo tipo di impianto, non eliminano in ogni caso l’emissione di diossine nei fumi di scarico dispersi nell’atmosfera circostante.
Questa semplice considerazione è sufficiente per comprendere lo stato d’animo della nostra collettività già fortemente indignata dal fatto che l’amministrazione volesse realizzare sempre nel territorio civitese e precisamente in località campo avello un impianto di compostaggio, sul quale oggi furbescamente non si fanno più trapelare informazioni, a parte le indiscrezioni riportate sulla gazzetta del velino.
Riteniamo che sarebbe ora di lasciare in pace questo nostro martoriato territorio, lasciandoci continuare almeno a respirare l’aria "nei limiti di legge".
Smettiamola inoltre di utilizzare gli argomenti dell’occupazione e dell’utilizzo delle fonti rinnovabili, come chiave per superare le diffidenze. Almeno questo riteniamo che la nostra collettività lo meriti.
TUTTO CIO’ PREMESSO
I sottoscritti chiedono di conoscere in riferimento Impianto di ENERGIA alimentato a BIOMASSE:
1. se tali voci sono fondate o meno.
2. nel caso ci fossero, studi in corso, atti, documentazione inerente tale ipotesi d’investimento, metterli a disposizione dei sottoscritti e a chiunque fosse interessato all’esame di tale materiale.
3. nel caso tali voci fossero prive di ogni fondamento si chiede al sig. Sindaco una smentita, forte e decisa, allo scopo di rassicurare l’intera collettività del comune di Cittaducale.
In riferimento all’impianto di compostaggio si richiede:
1. Se è ancora intenzione dell’amministrazione realizzare l’impianto di compostaggio nel territorio del comune di Cittaducale, nonostante le lettere di revoca degli espropri da parte dell’amministrazione;
2. Se è stata eseguita un’attenta analisi sull’intero territorio Provinciale diretta ad individuare la localizzazione ottimale degli insediamenti e nel caso di metterla a disposizione;
3. Se si intende procedere alla modifica del piano regolatore adottato per riportare la zona di Campo Avello a vocazione prettamente agricola;
4. Come si è giunti alla scelta di Cittaducale come area di “localizzazione dell’impianto”;
5. Se c’è realmente l’intenzione di coinvolgere l’intera popolazione con un referendum così come richiesto dai partecipanti al forum del 13 Maggio 2010;
6. Qual è la necessità di un impianto da 20.000 tonnellate quando per la Provincia di Rieti ne basterebbe uno da 9.000 tonnellate;
7. Quale bacino di utenza dovrà servire l’impianto;
Nel caso non ci fossero risposte esaustive da parte dell’amministrazione, i sottoscritti chiedono che la presente interpellanza sia trasformata, (cosi come previsto dall’Art. 62 del regolamento) in mozione e inserita nell’ordine del giorno del consiglio nuovamente convocato con il seguente oggetto: Il consiglio impegna la Giunta ha non rilasciare autorizzazioni o intraprendere attività sugli argomenti citati prima di aver informato il consiglio comunale.
I Consiglieri
Ermini Roberto
Monaco Antonio
Roselli Albertino
BIGLIOCCHI ALLA POLVERINI: LA SANITA' NON SI FA NEGLI UFFICI ROMANI
Egr.Presidente,
abuso del Suo tempo, se mai mi leggerà, per parlare con Lei dei grandi problemi che investono la Sanità regionale e della Provincia di Rieti spesso penalizzata per la scarsa presenza demografica e per lo scarso peso politico che questa comporta.
Ho letto con attenzione i suoi decreti commissariali, in particolare il 48 ed il 60, ed è difficile , mi creda, non valutarli come un ridimensionamento della Sanità pubblica nella nostra Regione.
Lei parla di razionalizzazione ed invece ci troviamo di fronte ad un razionamento, parla di riordino ma di tagli in realtà si tratta.
La prima cosa che viene in mente a chi da sempre vive la sanità è che è difficile, se non improbabile, parlare di nuova sanità senza prevedere una politica di investimenti contemporanei ai tagli.
Mi spiego.
Parlare di deospedalizzazione, tramite assistenza domiciliare ,è improponibile se non si procede alle assunzioni necessarie perchè questa possa funzionare.
Quello che si teme è che oggi vedremo i tagli ed un giorno, forse, gli investimenti.
In realtà mi aspettavo da lei un polso più fermo nei confronti del Governo e l’apertura di una vera vertenza a protezione dei territori.
Cosi non è stato e posso comprenderne la ragioni.
Alcune cose vorrei poterle segnalare.
Il Blocco delle assunzioni, in un settore delicato quale quello in questione, mette a repentaglio la possibilità di garantire maggiore qualità.
Oggi la medicina si sviluppa spesso in azioni da team ed appare difficile questo possa avvenire con contratti a tempo determinato o tramite lavoro interinale.
La suddivisione in macroaree, prevista dal dca 48, è motivo di grande preoccupazione soprattutto se sarà sulle macroaree che si valuteranno gli indici.
Comprende sicuramente che accorpare Rieti con Viterbo, Roma e grandi strutture ospedaliere penalizzerebbe molto la nostra provincia ed esprimo un mio timore personale nel dire che questo potrebbe essere il primo passo per abolire la AUSL di Rieti.
Cosa, mi creda, inaccettabile per il territorio sia per la valenza specifica quanto per l’importante impatto che avrebbe sulla economia della Provincia.
La chiusura dell’Ospedale di Amatrice, sono d’accordo con quanto richiesto da quella amministrazione, il futuro assolutamente incerto della struttura di Magliano e quello della riabilitazione post-acuzie sono altre realtà che meriterebbero maggiore attenzione.
Senza escludere che anche il De lellis potrebbe avere serie difficoltà di crescita ed investimenti
Questa non è una mia malignità ma credo si possa cosi interpretare quel passaggio che dice che il cittadino deve essere curato in strutture regionali e non necessariamente nel luogo di residenza.
Credo, egr. Presidente, che continuare a trattare la sanità come una fabbrica non consentirà di dare ai cittadini servizi di qualità e questo non vuol dire che non ci siano, e ci siano stati , sprechi da combattere.
Se vuole anche le funzioni dell’agenzia regionale per la sanità sono sufficientemente inutili.
Ho letto di una non entusiastica accoglienza a Viterbo e so che nei prossimi giorni sarà ad Amatrice.
Spero Lei vorrà essere chiara e voglia dare il via ad una fase di confronto con i territori.
Mi creda la Sanità non si fa negli uffici romani ma si fa sul territorio in mezzo alla gente cercando di capirne le esigenze.
Rimanendo a Sua disposizione.
OLTRE 3.500 FIRME A RIETI E PROVINCIA PER SALVARE LA BIBLIOTECA “REGINA MARGHERITA”
Finalmente possiamo sciogliere la riserva e tirare un sospiro di sollievo – ad affermarlo Giampiero Notari dell’unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti Rieti.
Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, On.le Sandro Bondi, ha stabilito che non saranno tagliati i finanziamenti in favore della biblioteca "Regina Margherita".
È un grande risultato che è stato possibile raggiungere grazie anche alla mobilitazione ed all’opera di sensibilizzazione svolta dai lavoratori della Braille Gamma, dalla Federlazio e dalle Organizzazioni Sindacali di Rieti.
L’appello al Ministro lanciato dalla Biblioteca "Regina Margherita" ha raccolto in pochi giorni oltre 14.000 firme in tutt’Italia di cui oltre 3.500 a Rieti e provincia a dimostrazione della maturità e della sensibilità raggiunte dall’opinione pubblica reatina di fronte ad una problematica che non investiva solo la possibile perdita di qualche decina di posti di lavoro, ma anche l’erogazione di servizi essenziali per l’istruzione dei minorati della vista.
Un ringraziamento particolare è dovuto all’On.le Senatore Angelo Maria Cicolani che si è fatto interprete delle nostre esigenze e delle nostre aspettative sia nell’aula senatoriale che in ambito ministeriale creando sul problema la giusta e necessaria attenzione fino all’ottenimento del risultato definitivo.
RICCI: RIENTRATO L'ALLARME OCCUPAZIONALE ALLA BRAILLE GAMMA RIETI
Rientrato, almeno per il momento, l’allarme occupazionale per la Braille Gamma Rieti, società fiore all’occhiello per il territorio reatino, che si occupa della stampa, in tutto il territorio nazionale, di testi scolastici per non vedenti, di specializzazione post laurea e musicali.
Dopo l’appello lanciato lo scorso giugno dalla Fim Cisl a causa dei tagli paventati sul settore dal Ministero dei beni culturali e nello specifico, per la riduzione del contributo statale nei confronti della biblioteca Onlus Regina Margherita di Monza, a cui l’azienda reatina fa riferimento, in termini produttivi, per il novanta per cento dell’intera attività lavorativa, la politica con la P maiuscola è riuscita nel difficile compito di arginare l’emergenza, evitando gravi ripercussioni nei confronti degli 88 dipendenti, di cui 45 trascrittori (così si chiamano gli addetti all’attività di trascrizione dei testi per vedenti in testi con linguaggio braille).
“Grazie all’intervento del senatore Angelo Maria Cicolani -spiega il segretario della Fim Cisl Giuseppe Ricci- si è riusciti a prevenire una situazione dai risvolti difficili, con ricadute occupazionali pesanti per i lavoratori dell’azienda reatina.
La politica locale in questa circostanza -continua Ricci- è riuscita a cogliere in tempo l’appello lanciato dal sindacato, evitando l’ennesima lacerazione del tessuto economico cittadino. Il risultato ottenuto non solo permetterà alla Braille di continuare ad operare al meglio delle proprie capacità, evitando ridimensionamenti occupazionali, ma eviterà ricadute sull’integrazione scolastica di tanti giovani non vedenti.
Esprimiamo soddisfazione per quanto accaduto -continua il segretario della Fim Cisl Giuseppe Ricci- e nel contempo auspichiamo che tale incisiva azione politica possa determinarsi nell’immediato, anche nell’ambito di altre delicate vertenze che riguardano la provincia di Rieti, come ad esempio quella che coinvolge la Ritel.
Per questo come Fim Cisl chiediamo -conclude Ricci- che venga convocato prima della pausa estiva un nuovo tavolo presso il Ministero dello sviluppo economico in grado di concretizzare il definitivo percorso da attuare per il riposizionamento del sito industriale reatino”.
RITROVATI SUL TERMINILLO DUE CERCATORI DI FUNGHI
Sabato mattina sul monte Terminillo, a causa delle avverse condizioni atmosferiche caratterizzate da forte pioggia e nebbia, il personale del Posto di Polizia del luogo è stato impegnato nelle ricerche di due uomini che, avventuratisi in cerca di funghi nel mezzo della boscaglia, si erano dispersi.
Dopo alcune ore di ricerche il personale specializzato del Posto di Polizia del Terminillo, unitamente a quello del Corpo Forestale dello Stato, hanno rintracciato e recuperato i due cercatori di funghi in località Monte Bove.
VOLO A VELA: ALL'AERO CLUB DI RIETI STAGES GRATUITI PER RAGAZZI
L’Aero Club di Rieti “Alberto Bianchetti” in collaborazione con l’Aero Club d’Italia ha promosso una campagna promozionale al fine di avvicinare i ragazzi al mondo del volo ed in particolare a quello del Volo a Vela.
A tal fine organizza due stages di familiarizzazione al volo con aliante per ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 21 anni di età a titolo gratuito per i partecipanti.
Gli stages saranno svolti il:
· 1° stage dal 06 settembre al 11 settembre 2010
· 2° stage dal 13 settembre al 18 settembre 2010
Il programma prevede la trattazione di argomenti inerenti il conseguimento della licenza di volo in aliante ed una serie di dieci decolli e dieci atterraggi in doppio comando (salvo avverse condizioni meteorologiche).
Per i ragazzi in possesso della visita medica di idoneità al volo di seconda classe rilasciata dall’Istituto di Medicina Legale dell’Aeronautica Militare, le missioni di volo effettuate varranno come credito per il prosieguo del corso per il conseguimento della licenza di pilota di aliante presso l’Aero Club di Rieti.
Il modulo di domanda debitamente compilato, scaricabile dal sito www.aeroclubrieti.it dovrà pervenire entro il giorno 20 agosto presso l’aeroclub di Rieti via email a info@aeroclubrieti.it o via fax 0746 297571.
OGGI L'OMICIDA DI CARPIFAVE DAVANTI AL GIP
Dovrà prersentarsi stamani davanti al Gip per la convalida del fermo rispondendo delle accuse di omicidio volontario ed occultamento di cadavere per le quali è stato rinchiuso nella Nuova Casa Circondariale di Rieti. Flavio Pennetti, l’assicuratore 30enne sabato sera ha ucciso il suo datore di lavoro a colpi di mazza da baseball, dopo aver subito per svariato tempo, a suo dire, umiliazioni e rimproveri, occultando poi il cadavere in località Fuscello di Leonessa.
L’uomo ucciso, Massimo Carpifave, di 61 anni era molto noto nella Capitale, nel leonessano e anche nel capoluogo sabino. Da giovane avava militato nella destra sociale. Nel 2007 a Rieti sposò Gordana davanti al sindaco Emili, avendo come testimoni, Antonio Cicchetti e donna Assunta Almirante. Questa mattina la procura conferità anche l’incarico all’anatomopatologo Gaetano Falcocchio di compiere l’esame autoptico.
NUOVE SCOSSE SISMICHE NEL REATINO
Nuove scosse sismiche nel Reatino dopo quella registrata nella serata di sabato intorno alle 22.00. La terra infatti ha tremato di nuovo anche alle 6.20 e alle 6.27 con epicentro tra Cittareale, Borbona e Posta di magnitudo 2.5. Preoccupazione tra gli abitanti della zona anche se non si sono registrati danni a persone o cose.
A registrare le scosse l’Istituto nazionale di geofisica che ha stimato la profondità dell’evento sismico tra gli 8 e i 10 chilometri nel distretto sismico dei Monti Reatini.
Nonostante la lieve entità delle scosse la preoccupazione rimane alta tra residenti e villeggianti e non è certamente una buona cosa visto che in quelle zone, soprattutto ad agosto, arrivano moltissime persone per trascorrere le vacanze. Già lo scorso anno, dopo il sisma de L’Aquila l’affluenza calò di molto.

