Aveva 27 anni Davide Faraglia, il giovane pittore edile di Santa Rufina morto probabilmente a causa di un’overdose di eroina. A trovare il corpo senza vita alcuni parenti cui i genitori, fuori Rieti in vacanza, avevano chiesto di andare a controllare come mai i ragazzo non rispondeva al telefono.
Sul posto i sanitari del 118 che hanno accertato la morte del giovane. Intervenuti anche agenti della polizia scientifica che hanno effettuato i rilievi cui seguirà l’autopsia del corpo per confermare le reali cause del decesso.
Davide Faraglia era molto conosciuto nella frazione di Rieti e nessuno sembrava essere a conoscenza di comportamenti che avrebbero potuto far pensare a situazioni al limite nei comportamenti del giovane.
L’autorità giudiziaria sta cercando di ricostruire le ultime ore di vita di Davide e soprattutto se e con chi si sia incontrato per acquistare l’eroina. Droga che, come sospettano gli investigatori, poteva essere tagliata con sostanze che avrebbero poi provocato la morte del 27enne.
MUORE STROCATO DA OVERDOSE
TURIKISH CAFE' I VINCITORI DEL PREMIO POGGIO BUSTONE
Vincitori dell’ edizione 2010 del Premio Poggio Bustone: i Turikish Cafè con la sonorità rotonda e ricca di "Amore viola profondo" (il premio consiste nella realizzazione di un videoclip con Sfumature di Viaggio); una band dalle Marche si è aggiudicata il premio anche come anche miglior cover con Una giornata uggiosa (un premio assegnato dalla Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile).
Secondo classificato Luigi Negroni con "Non vinceranno più gli eroi" a cui va la produzione di un brano con l’etichetta discografica ISI PRODUZIONI.
Il terzo premio (un buono di 300 euro per l’acquisto di strumenti musicali di "Musicisti" di Rieti) va a Francesca Romana che si aggiudica anche il Premio alla Personalità artistica, con "Io e Biancaneve", categoria emergenti (una borsa di studio di 1000 euro assegnata dalla Fondazione Varrone). Vero e proprio fiore all’occhiello del Premio.
FINE SETTIMANA CARATTERIZZATO DA TRAGICHE MORTI
Fine settimana caratterizzato da due tragedie, una avvenuta ad Antrodoco ed un’altra a Passo Corese.
Il primo fatto è accaduto in un ristorante antrodocano dove un cliente di 36 anni ha perso la vita a causa di un boccone di bistecca fiorentina che stava consumando, andato di traverso. E’ uno di quei casi di morte definiti assurdi ma che attualmente, sono sempre più frequenti. P.F. le sue iniziali, nato a Roma ma residente ad Ascoli Piceno, sabato scorso si trovava a pranzo al ristornate insieme alla sorella e alla nipotina quando un boccone della bistecca fiorentina che stava mangiando, specialità per la quale il ristorante è molto noto, gli va di traverso ostruendogli la trachea ed impedendogli di respirare. E’ accaduto tutto in pochi secondi. Il viso dell’uomo si è fatto subito cianotico. Da lì le convulsioni e l’arresto cardiaco. L’ambulanza, giunta prontamente sul posto, non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
Un’altra tragedia ha riguardato invece domenica pomeriggio, un bambino di 9 anni morto annegato nella piscina del centro sportivo “Green Park Club” di Passo Corese. Le cause reali del decesso del bambino, affetto da una lieve forma di disabilità e da problemi cardiaci, devono ancora chiarirsi. Sembrerebbe che Davide, così si chiamava il bimbo, sia entrato in acqua poco tempo dopo aver mangiato e quindi il decesso potrebbe essere attribuito ad una congestione. La mamma di origini albanese, madre di altri due bambini più grandi, si è accorta della tragedia che stava accadendo quando ormai era troppo tardi. Sono intervenuti prontamente il bagnino e il personale del 118 della Croce Rossa di Fara Sabina che hanno continuato le manovre di salvataggio non riuscendo comunque a salvare il giovane.
OMICIDIO A LEONESSA, UN UOMO ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO
Nella nottata appena trascorsa, personale delle Squadre Mobili di Roma e Rieti e del Commissariato di P.S. Tor Carbone di Roma hanno sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria il romano Pennetti Flavio, di anni 30, per omicidio volontario ed occultamento di cadavere operato in danno di Carpifave Massimo, del 1949, residente a Leonessa ma domiciliato a Roma, dove svolgeva l’attività di assicuratore.
Nella giornata di ieri, infatti, la moglie di Carpifave Massimo ha denunciato, presso il Commissariato di P.S. di Tor Carbone, la sua scomparsa, non avendo, lo stesso, fatto rientro a casa dopo essersi recato, in compagnia del suo collaboratore Pennetti Flavio, nella propria abitazione di Leonessa.
Le indagini, immediatamente avviate, hanno portato alla confessione del Pennetti che ha ammesso di aver ucciso, dopo una lite per motivi di lavoro, il suo socio in assicurazioni, Carpifave Massimo, nei pressi di Leonessa, dove si erano dati appuntamento per chiarire i loro dissapori che si trascinavano da tempo.
Gli investigatori, dopo attente ricerche, hanno rinvenuto il cavadere del Carpifave, nei pressi di Leonessa, abbandonato in una scarpata, dopo che l’omicida l’aveva colpito con una mazza da baseball al culmine della lite, occultandone il cadavere con terriccio e frasche.
Pennetti Flavio, è stato pertanto sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria ed associato presso la locale Casa Circondariale, messo a disposizione della Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere dei reati di omicidio volontario ed occultamento di cavadere.
POLO ECCELLENZA CARNI, PIETRANTONI CGIL: ORA BISOGNA RIPRENDERE IL CAMMINO INTERROTTO
Esprimiamo soddisfazione per il fatto che ieri, l’Assessore Regionale all’Agricoltura, ha parlato di sviluppo del settore agricolo e anche del Polo di Eccellenza della Carni .
Occorre adesso che il Comune di Rieti convochi, prima delle ferie di Agosto, un nuovo incontro con le OO.SS. e la rappresentanza del Consorzio Carni al fine di riprendere il cammino interrotto e arrivare entro breve tempo all’attuazione.
Sarà anche necessario chiedere tutti insieme un incontro all’Assessore per chiarire bene l’entità dei Fondi ( forse meno dei 16 annunciati o riportati dalla stampa) ed eliminare tutte quelle lentezze burocratiche che possano ostacolare il cammino di un progetto importante e utile per lo sviluppo del territorio.
Riconfermiamo la piena disponibilità della Cgil a lavorare concretamente e unitariamente.
PALMERINI UGL: SEGUIAMO CON INTERESSE IL CONFRONTO MELILLI-POLVERINI
E’ dai tempi della stesura del patto Rieti 2015, rimasto poi nei cassetti di qualche ufficio, che Regione e Provincia di Rieti non discutono di argomenti e provvedimenti necessari per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio.
E’ quanto dichiara Marco Palmerini, segretario provinciale UGL, in merito a ciò che è avvenuto nella sede della Regione tra i presidenti Polverini e Melilli.
Il giusto riconoscimento per lo sfruttamento delle risorse idriche da parte della capitale; il rilancio del Terminillo; la promozione turistica del nostro territorio e l’ammodernamento delle vie di comunicazione, sono tra i provvedimenti urgenti e indispensabili per il rilancio e lo sviluppo della nostra provincia.
A tal proposito, prosegue Palmerini, è auspicabile la riapertura di un tavolo per analizzare e aggiornare le proposte contenute nelle schede del patto Rieti 2015, un documento che può e deve diventare il cronoprogramma degli interventi della Regione per il nostro territorio.
La crescita e lo sviluppo della nostra provincia, deve essere l’obbiettivo da perseguire e che deve accomunare il lavoro delle istituzioni, questo è l’auspicio del segretario UGL che continua dicendo: è assolutamente positivo il dialogo aperto tra i Presidenti Polverini e Melilli; se “il buon giorno si vede dal mattino” spero che questa volta stiamo sulla giusta strada, per Rieti e senza incidenti di percorso.
WAKEBOARD: WEEKEND DI GARE A VARCO SABINO
A Varco Sabino sulle acque del Lago del Salto i rider per i campionati di categoria di wakeboard.
Sessanta gli atleti che nelle diverse categorie (youngster, 8-10 anni; boys e girls 11-14 anni; junior 15-18 anni; open 19-30 anni; master 31-39 anni e master2 over 40) si contenderanno i titoli. Tra loro alcuni big di questa disciplina che importata dagli USA sta ormai spopolando anche in Italia: Ricky Santori, Giorgia Gregorio, Walter Gianini, Niccolò Caimi e anche il campione europeo in carica Massimiliano Piffaretti.
Da segnalare la presenza di Raoul Bova: l’attore habitué del club e rider presenzierà alle giornate di gara con i due figli anch’essi giovani rider. Sabato sera appuntamento importante presso il club: verrà presentato un fantastico video, "Wake up on board". Nel video, realizzato in collaborazione con FISN, C.N. Varco Sabino, Rock in the middle e grazie al sostegno di Oakley, Liquid Force, Wincom Vodafone e Punto&co. di Battani, sarà possibile ammirare tutti i più forti atleti azzurri di questa disciplina come Mathieu Proserpio, Massimiliano Piffaretti, Riccardo Santori, Walter Gianini, Matthew Lucini, Niccolò Caimi, Federico Bellini, Francesco Starita e Andrea Mantica.
COLDIRETTI: QUESTA MATTINA ROMA SENZA LATTE, BLOCCATI 35 CAMION DELLA DISTRIBUZIONE
Roma, 23 luglio, una data storica per la Coldiretti che ha occupato, questa notte, la Centrale del Latte, impedendo l’entrata e l’uscita di ben 35 camion che avrebbero dovuto rifornire la capitale.
Un’azione che ha ottenuto un grande risultato: la riapertura della trattativa. Dopo ore di mobilitazione dura e non autorizzata alla quale hanno partecipato gli allevatori reatini, verso le 10.30 del mattino, è arrivata la notizia di uno scongelamento anche da parte della Centrale.
Il direttore vicario della Direzione regionale agricoltura, Roberto Ottaviani, ha raggiunto i manifestanti con la bella notizia ed una lettera di convocazione del neo assessore all’agricoltura Birindelli. Nel nuovo tavolo, fissato per la giornata del 27 luglio, al primo posto la discussione del prezzo alla stalla, ma anche la rivalorizzazione dell’intero settore.
Il fatto che Roma si sia svegliata senza il latte della Centrale non è così irrilevante, considerando che da qui proviene oltre il 75 per cento del latte venduto. Una decisione ‘estrema’ presa dai dirigenti Aldo Mattia, Enzo Nesta e Massimo Gargano, alla luce di diversi fattori legati alla politica della Centrale: il recente fallimento del Tavolo della Trattativa dovuto alla sua totale indisponibilità ad accettare che il prezzo di acquisto salga dagli 73,04 centesimi ai 38.50 proposti dall’assessorato e approvati dagli altri sindacali e dal mondo industriale.
Fatto ancor più grave l’aumento, in questi giorni, di ben 12 centesimi al litro alla cassa. Insomma, la ‘vertenza’ vede contrapposta da un lato la Centrale e dall’altro i produttori sulla delicata questione del prezzo, la prima vera emergenza da risolvere pena la chiusura di numerose aziende.
"E’ ora che la Centrale del Latte di Roma – spiega il Presidente di Coldiretti, Massimo Gargano – restituisca qualcosa a questa terra".
Per il direttore della Coldiretti del Lazio, Aldo Mattia, e per il vicepresidente di Rieti Enzo Nesta "questa e’ una manifestazione frutto della esasperazione, ai produttori che chiedono un aumento del prezzo del latte per sopravvivere si risponde no, mentre il latte della Centrale ha avuto un aumento di 10 centesimi al dettaglio. E’ una sproporzione inaccettabile, per questo scenderemo di nuovo in piazza, se non si raggiungerà un congruo accordo dopo l’incontro del 27 luglio".
PERILLI: DALLA REGIONE NESSUN NUOVO FINANZIAMENTO
“Leggendo gli articoli relativi l’intervento a Rieti dell’assessore all’agricoltura Birindelli, vorrei precisare che la gestione Polverini non ha ancora stanziato nulla nei capitoli ‘sensibili’ dell’agricoltura.
Nel quinquennio precedente abbiamo lavorato molto per capire come destinare i fondi all’interno del Piano di Sviluppo Rurale e devo dire che, alla fine, è emersa una buona attività programmatica che interessa direttamente molti settori che dovranno essere sempre più potenziati.
Manifestando intanto la mia solidarietà agli allevatori che hanno occupato la Centrale del Latte di Roma nel tentativo di raggiungere un accordo per le quote latte, vorrei evidenziare che servono linee di sviluppo certe e ben definite; nella scorsa legislatura lo abbiamo fatto con le filiere, attivando un percorso virtuoso che garantisce la valorizzazione di singoli prodotti che rappresentano le specificità locali.
Tra questi – sottolinea Perilli – l’ente regionale ha puntato sulla filiera delle carni per un totale di 3,5 milioni di euro (di cui 1,6 dalla Regione, e non come erroneamente diffuso di 16 milioni), quello della filiera del legno con 1,6 milioni di euro (di cui 900mila dalla Regione), quello dell’olio con 2,8 milioni di euro (di cui 1,3 dalla Regione) e, per esempio, quello delle carni suine con 11milioni di euro (di cui 4,5 dalla Regione).
Piuttosto che sentire nuovamente le cifre investite nel settore dalla precedente gestione – conclude Perilli – per gli agricoltori presenti all’incontro di ieri sarebbe stato più opportuno ascoltare qualche novità sul piano d’azione della nuova giunta regionale che necessariamente dovrà passare per due strade fondamentali: velocizzazione dei pagamenti e snellimento delle procedure. Attuando questi processi sarà possibile trovare una via d’uscita dalla crisi in favore della valorizzazione dei prodotti locali”.
RITROVATI I CINQUE CERCATORI DI FUNGHI DISPERSI IN MATTINATA
Squilla alle ore 12 circa, il centralino del “1515” del Corpo Forestale dello Stato e non si tratta di una segnalazione per incendio, ma di cinque cercatori di funghi che hanno perso la via del ritorno e si trovano bloccati sul monte Terminillo in una località compresa tra “Pian De Rosce” e “Cardito”.
La centrale operativa contatta subito la pattuglia del comando stazione di Rieti, che coinvolge nell’attività il reparto volo con immediato decollo di un elicottero N.h. 500.
Il territorio è vasto e la fitta vegetazione non consente all’equipaggio dell’elicottero di individuare i dispersi, che nel frattempo sono in contatto telefonico con la pattuglia a piedi alla quale si è aggiunto personale del posto fisso del Terminillo.
A preoccupare i soccorritori il fatto che i cercatori sono tutti ultrasettantenni e che il caldo potrebbe giocare loro brutti scherzi, originale il suggerimento per facilitare la localizzazione dall’alto: legare un indumento colorato (una maglietta) ad un lungo bastone, cercare un carco nella vegetazione ed agitarlo.
La cosa funziona e l’equipaggio dell’elicottero localizza gli sventurati cercatori.
La posizione viene segnalata ai forestali a terra che verso le ore 15.00 raggiungo i fungaioli e li soccorrono, sul posto anche il personale del 118 per le valutazioni del caso.
Una brutta avventura finita fortunatamente bene, i cercatori sono tutti di Rieti e stanno bene, purtroppo il bottino è stato magro, ma sicuramente avranno una storia in più da raccontare ai nipoti.
D'ANTONIO, FIOM CGIL: VEGA, RAGGIUNTO L'ACCORDO PER LA CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA
E’ stato raggiunto ieri in Regione Lazio, tra OOSS e Vega, un’accordo che prevede l’utilizzo della cassa integrazione straordinaria per i lavoratori della Vega di Rieti.
Il ricorso a questo strumento si è reso necessario essendo scadute le settimane di cassa integrazione ordinaria a disposizione e permanendo a tutt’oggi uno stato di crisi all’interno dell’azienda.
Vogliamo ricordare a tutti che la Vega è una di quelle aziende presenti all’interno del perimetro Ritel e che sta pagando di più, insieme ad Arcobaleno ed altre, lo stato di incertezza sul futuro, proprio della stessa Ritel.
La Fiom ritiene per questo necessario definire al più presto il futuro industriale della Ritel visto che, legato allo stesso, c’è anche quello di molte aziende e lavoratori ad essa collegati.
Con la Cassa integrazione straordinaria della Vega, aumenta sempre di più nel nostro territorio il numero di aziende e lavoratori che sono costretti a far ricorso agli ammortizzatori sociali che, se pur utili a dare un sostegno al reddito, non possono essere l’unico strumento per far fronte alla crisi industriale del reatino.
La Fiom ritiene quindi che si debba invertire questa tendenza, cominciando a riparlare di politiche attive del lavoro e dell’occupazione, partendo dalla soluzione definitiva del problema Ritel e puntando inoltre tutti insieme su quei filoni che possono rappresentare lo sviluppo industriale per il nostro territorio.
A proposito di questi, penso sia necessario prestare molta attenzione a quello che é lo sviluppo delle energie alternative che in questo territorio significa pensare allo sviluppo di Solsonica, progetto nel quale tutti abbiamo creduto per dare futuro industriale all’intero territorio.
GLI ART MONASTERY PROJECT IN CONCERTO A MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA
A Labro una nuova comunità è sorta all’interno di quella cittadina: si tratta degli artisti dell’Art Monastery Project, che dal mese di aprile hanno trovato la loro nuova casa nel Comune sabino, precisamente all’interno dell’ex convento francescano Colle di Costa, restaurato e divenuto oggi un hotel, in cui Art Monastery alloggerà per almeno un anno. Arrivati in sordina, gli artisti di Art Monastery hanno già fatto sentire la loro voce al borgo sabino ed ora vogliono far conoscere la loro arte anche ai paesi limitrofi.
L’occasione si presenterà domenica 1 agosto 2010, quando gli artisti di Art Monastery Project si esibiranno in concerto a Monte San Giovanni in Sabina, invitati dall’Amministrazione comunale ed in particolare dall’Assessorato alla Cultura. L’evento prevede due brevi appuntamenti: alle 19.00 alcuni elementi del gruppo si esibiranno nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista recitando i vespri in canto gregoriano, poi, dopo una pausa di un paio d’ore, Art Monastery si esibirà in un concerto di musica contemporanea a partire dalle 21.30 nella piazza principale del paese.
Art Monastery resterà in territorio sabino per quasi un anno, allo scopo di realizzare il progetto per cui il gruppo è nato: Christopher Fülling e Betsy McCall, hanno immaginato di poter realizzare attraverso lo studio di molteplici discipline artistiche, all’interno di una location che potesse riprodurre la contemplazione tipica della vita monastica, un vero e proprio centro di produzione artistica internazionale in grado di sviluppare la cultura e la tradizione italiana e dei suoi borghi tipici, come Labro appunto, in cui attrarre artisti di livello provenienti da tutto il mondo e con cui realizzare workshop internazionali.
Art Monastery vanta la presenza all’interno del gruppo di vere eccellenze artistiche: musicisti, cantanti, attori, artisti visivi. Di fronte alla proposta di Fülling e McCall il sindaco di Labro Gastone Curini ha detto si: una grande intuizione di politica economica e culturale insieme quella di Art Monastery, attraverso la quale esaltare la tradizione culturale locale, recuperare la storia, sviluppare le risorse e le attività produttive locali animando il paese di nuove presenze e, ora, esportare la propria arte anche nei paesi limitrofi. Anche Federculture ne ha compreso l’importanza, concedendo il proprio patrocinio al progetto.
STASERA LA FINALE DEL "PREMIO POGGIO BUSTONE"
E’ tutto pronto per la finale del Festival Nazionale “Premio Poggio Bustone”: una delle principali e più creative iniziative nate per dare voce a tanta musica d’autore di cui il nostro Paese è ricco.
L’appuntamento è per questa sera, 23 luglio ai Giardini di Marzo di Poggio Bustone alle ore 21.00.
La giuria delle semifinali presideduta da Henry Ranalli (Urban Life records), insieme a Ivan Puleo (collaboratore di Musica e Dischi), Giovanni De Rosa (musicista professionista, produttore, arrangiatore della Groove Records) e a Giacomo MoschettiI (produttore, autore di testi per Rai, Mediaset, Endemol) ha decretato i nomi dei finalisti 2010:
CIPRIA (Palermo) "Mele"
GIACOMO LARICCIA (Bruxelles) "Complice"
FRANCESCA ROMANA (Lecce) "Io e Biancaneve"
LUIGI NEGRONI (Cosenza) "Non vinceranno più gli eroi"
ICIO CARAVITA (Ferrara) "Solo a pensare"
TURKISH CAFE (Ascoli Piceno) "Amore viola profondo"
LUCA JANOVITZ (Firenze) "Deserto Latteo"
MATHIEU (Roma) "8 settembre 1943"
A Francesco Baccini andrà il Premio alla Personalità Artistica che da due anni viene assegnato, oltre che agli artisti partecipanti, anche ad un nome della musica italiana completo nella poliedricità artistica.
Aprirà la manifestazione Marco Saltatempo, vincitore dell’edizione passata del Premio.
Ricordiamo che il bando prevede la partecipazione con un brano originale. In occasione del live agli artisti verrà chiesta l’interpretazione di una cover di Lucio Battisti. Due interpretazioni, quindi, per dimostrare la propria creatività: da una parte come autori, dall’altra come interpreti.
Fiore all’occhiello del Festival, il Premio alla Personalità Artistica, un’iniziativa fortemente voluta dal Direttore Artistico Maria Luisa Lafiandra..
FESTIVAL DELLE PROVINCE 2010
E’ iniziata oggi la tappa reatina del Festival delle Province 2010 che si svolgerà nel Cicolano, a Borgorose, Pescorocchiano e Petrella Salto, in una zona dove ci sono due riserve naturali, paesi ricchi di tradizioni e di giovani che nel mantenere vive le proprie appartenenze vivono il loro rapporto con le nuove tecnologie.
Tema che sembrerebbe antitetico, ma mai come oggi vicino alle nuove-antiche ritualità di partecipazione collettiva.
CALENDARIO
Borgorose – le lingue
Venerdì 23 luglio – Piazza del Comune
ore 18.30 Veglia sul primo poema orale: maratona di lettura dell’ “Odissea”
ore 21.30 Incontri a km0 videointervista con Francesco Guccini, la ricerca
ore 21.45 Roberto Licci, Emanuele Licci, Salvatore Cotardo dei Ghetonìa in concerto
Pescorocchiano – il lavoro
Sabato 24 luglio – Scuola Gabriele D’Annunzio – Via Marsicana 47
ore 10.30 Canto e Percussione nella Grecìa Salentina. Laboratorio
ore 18.30 Veglia sul primo poema orale: maratona di lettura dell’ “Odissea”– Piazza Belvedere
ore 21.30 Incontro con il Parto delle Nuvole Pesanti
ore 22.00 Parto delle Nuvole Pesanti “magnagrecia. Canzoni di viaggi e abbandoni”
Petrella Salto – la musica
Domenica 25 luglio – Piazza Indipendenza
ore 10.30 Le zampogne. Laboratorio
ore 18.30 Veglia sul primo poema orale: maratona di lettura dell’ “Odissea”
ore 21.30 Incontri a km0 videointervista Tullio De Mauro
ore 21.45 Il repertorio dei cantastorie
Interviene: Antonio Fanelli, Istituto Ernesto De Martino
ore 22.00 Giuseppe “Spedino” Moffa e Co.mpari in concerto
SPETTACOLI
Roberto Licci, Emanuele Licci, Salvatore Cotardo dei Ghetonìa – Roberto è il padre naturale ed artistico di Emanuele, due delle voci tra le più emozionanti della Grecìa salentina. Insieme ai fiati di Salvatore vorremmo divenissero simbolo di una tradizione, allo stesso tempo, rispettata e re-inventata. Il passaggio del “Testimone” sembra essere insito nel legame dei due.
Parto delle Nuvole Pesanti “magnagrecia. Canzoni di viaggi e abbandoni” – Suoni originali e crudi, ancestrali e futuristici insieme, prodotti con gli strumenti tradizionali del gruppo, che incontrano quelli delle bande musicali meditarrenee, degli archi mitteleuropei e dei tanti collaboratori che fanno del disco un esempio di musica collettiva.
Veglia sul primo poema orale: maratona di lettura dell’ “Odissea” – Il Festival delle Province in questa edizione sceglie di essere accompagnato dai grandi libri orali. Anche dall’Odissea, ovviamente. In ogni tappa ci sarà un momento di lettura condivisa, una sorta di maratona per raccontare questo grande primo poema orale. In collaborazione con la Compagnia degli Zanni
Giuseppe “Spedino” Moffa e Co.mpari in concerto – Brani della tradizione orale molisana, ri-arrangiati liberamente, così da creare un unico quadro musicale, un modo per unire la musica popolare del centro-sud Italia e il blues con qualche ventata irlandese e sudamericana.
Mario Incudine “Anime Migranti Tour” – Una mescolanza di tradizione e innovazione in cui si incontrano tutte le musiche del Mediterraneo: perché non può esistere una musica siciliana se non si ri-compongono tutti i tasselli che ogni popolo ha lasciato nell’Isola.
INCONTRI
Incontri a km0 videointerviste – E’ per la voglia di confronto, che siamo andati a trovare durante l’anno scrittori, filosofi, scienziati e pensatori, persone del nostro tempo, e ora vogliamo portare la loro testimonianza come riflessione per tutto il pubblico del Festival. Sono stati intervistati Francesco Guccini, Tullio De Mauro, Eugenio Finardi…
Canto e Percussione nella Grecìa Salentina. Laboratorio, a cura dei Ghetonia – La Grecìa Salentina costituisce uno dei territori più interessanti nel panorama culturale e turistico dell’Italia, grazie ad un patrimonio che spazia dalla lingua, alla storia, alla musica popolare e alla tradizione grika.
Il repertorio dei cantastorie – Una tradizione millenaria, che affonda le radici nei secoli quale esigenza innata nell’uomo di raccontare. Rime, musiche di sottofondo, poesie, drammi e passioni: il cantastorie diventa narratore adattando racconti antichi, o rinnovandoli a seconda di un avvenimento attuale.
Incontro con il Parto delle Nuvole Pesanti – Dalla tradizione all’innovazione. La musica calabrese incontra la contemporaneità sonora. Presentazione del progetto musicale e culturale de Il Parto delle Nuvole Pesanti.
Le zampogne. Laboratorio – Strumento di origini antichissime, la zampogna è parte integrante di una storia millenaria, che si sviluppa dalla quotidianità pastorale e contadina per venire a far parte di un patrimonio culturale straordinario. Il passato, il presente, la tecnica e i segreti della sua musica.
PUBBLICATO IL BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DEL MARCHIO "OSPITALITA' ITALIANA"
E’ stato pubblicato sul sito della Camera di Commercio di Rieti www.camercomrieti.it (sezione “Bandi e avvisi”) il bando per l’assegnazione del marchio di qualità Ospitalità Italiana per le imprese ricettive e della ristorazione istituito dall’Ente nell’ambito delle azioni per la promozione del settore turistico, in collaborazione con le associazioni provinciali di settore e con Isnart – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche.
Il marchio punta a rappresentare un elemento distintivo a garanzia della qualità del servizio offerto.
Sono ammesse alla selezione per l’assegnazione del marchio Ospitalità Italiana le strutture operanti nella provincia di Rieti iscritte nel Registro Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale ed in regola con le disposizioni normative vigenti (es. ex HACCP, ex 626, CPI, etc).
La domanda di ammissione alla selezione va redatta su apposito modulo (in distribuzione presso l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Rieti, scaricabile dal sito www.camercomrieti.it) e sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente e dovrà essere spedita entro 15 giorni dalla data del bando, pubblicato oggi 23 luglio 2010.
Alle strutture ammesse alla selezione verrà data idonea comunicazione in merito al range di date per la visita. Le strutture verranno visitate senza preavviso da esperti selezionati da un ente terzo, che provvederanno a compilare una scheda di valutazione.
Un’apposita Commissione, composta da un rappresentante della Camera di Commercio, un rappresentante delle Associazioni dei consumatori, da un rappresentante di categoria, da un rappresentante di Isnart, e dal Segretario Generale o suo delegato predisporrà la graduatoria al termine dell’esame delle schede di adesione pervenute.
La Commissione di valutazione inoltre esaminerà le schede di valutazione compilate a seguito delle visite effettuate. La Camera di Commercio provvederà a consegnare l’attestazione relativa al conseguimento del marchio Ospitalità Italiana nel corso di un’apposita cerimonia.
Verranno realizzati attestati e vetrofanie e tutto quanto potrà adeguatamente segnalare il marchio Ospitalità Italiana. Inoltre la diffusione e la promozione del marchio di qualità a favore degli operatori che ne sono titolari avverranno tramite l’inserimento gratuito nel sito Internet www.10q.it e tutte le relative azioni promozionali.
RBC, IN MOLTI SALUTANO E QUALCUNO ARRIVA…..
Simone Bagnoli approda a Potenza e lascia il Rieti Basket Club come pure Filattiera, Radaelli, Bernardi e Mapelli che a breve saluteranno i compagni. In casa Ircop quindi si lavora per allestire il roster che affronterà il prossimo campionato di serie A dilettanti.
Tra i nomi che circolano, per la regia, ci sono quelli di Paolo Calbini e Alessandro Michelon anche se sembra che coach Crotti sia orientato proprio su quest’ultimo. Probabile anche l’arrivo di Gianni Delle Cave che lo scorso campionato ha vestito la maglia della Stella Azzurra.
In attesa dell’allestimento completo della squadra arriva la notizia che l’esordio ufficiale della formazione reatina sarà il prossimo 11 settembre per il primo turno di Coppa Italia nel girone che vede, insieme ai reatini, anche Ferentino, Palestrina e Latina.
FC RIETI, SI LAVORA PER LA NUOVA SQUADRA. PALOMBI SEMPRE PRONTO A LASCIARE
Si continua a lavorare in casa F.C. Rieti in vista del prossimo campionato d’Eccellenza e dopo che il presidente Stefano Palombi ha deciso di non abbandonare la società anche se la cordata di imprenditori reatini che si era fatta avanti ha deciso di mollare tutto.
La decisione del patron amarantoceleste è arrivata a seguito di un incontro avuto con il sindaco Emili che gli aveva chiaramente chiesto di non lasciare.
A gestire il tutto comunque sarà il direttore sportivo Fabrizio De Tommaso affiancato da Simone Onesti che guiderà invece la squadra. Per quello che riguarda i giocatori rimane confermata, quasi interamente, la rosa dello scorso anno con Petrongari, De Simone e Mancini. Il Rieti, per il discorso mercato, guarda a quei giocatori che avevano, in passato, vestito la maglia amarantoceleste. Tra questi i nomi di Simotti e Dionisi. Da parte sua il presidente Palombi si è detto disponibile a passare la mano a chi volesse prendere il testimone per la guida della società.
SABINA RADICALE: A RIETI ED IN REGIONE INTRECCI ED ALLEANZE PD-PDL
Il re è nudo: se sono non solo i radicali, ma anche Roberto Giocondi (che parla di "alleanza a geometria variabile") e Chicco Costini (che parla di "intrecci") a denunciare le connivenze tra destra e sinistra che stringono in una morsa tutto ciò che si è sempre mosso e si muove come "affari" nella Sabina, allora è proprio vero.
Costini ne vede l’evidenza nella sua esperienza di candidato presidente alla Provincia, ma Comune e Regione non ne sono immuni, seppur con tecniche diverse: la ripetuta scelta di un candidato perdente per le comunali (con le invocate primarie come strumento), e la "desistenza" alle regionali, mentre l’ASI ormai nemmeno finge di rispondere del suo operato ai cittadini.
E non è che questa connivenza si fermi alle porte della Sabina o alle elezioni popolari. Citiamo ad esempio, riallacciandoci alla nota del portavoce PD riguardo l’assenza di "sabini" alla presidenza delle commissioni regionali, il caso della elezione del presidente della Commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione.
E’ successo che dovendo essa essere assegnata alla minoranza, per evitare il rischio di elezione del radicale sabino-eretino Giuseppe Rossodivita (chiaramente la persona più adatta e sostenuta anche da SEL, Sinistra, Lista civica) il capogruppo frusinate PdL abbia dato ordine ai membri (compreso il "sabino" Gatti) di non astenersi come di consueto, ma di votare per il frusinate Scalia del PD; allora delle due l’una: o l’episodio è stato frutto di un accordo tra PD-PdL-IdV perché un radicale a vigilare l’informazione è un pericolo, o si è trattato di un intreccio o alleanza a geometria variabile frusinate.
MELILLI: UN BUON INIZIO, QUELLO DI IERI, CON LA PRESIDENTE POLVERINI
"Ha rappresentato sicuramente un buon inizio l’incontro di lavoro che ho avuto con la presidente Renata Polverini nel pomeriggio di ieri, un incontro ispirato dalla correttezza del rapporto tra istituzioni e dalla comune volontà di lavorare per la crescita e lo sviluppo della nostra provincia. Abbiamo analizzato con la presidente Polverini i più rilevanti assi di sviluppo per la provincia di Rieti. Ho consegnato alla presidente un dossier che riassume la lunga storia delle prerogative del reatino sul sistema Peschiera Le Capore e la copia della delibera regionale che riconosce i nostri diritti e attende ancora di essere attuata.
Ho chiesto lo sblocco immediato dei 20 milioni di euro che ci consentirebbero di avviare i primi interventi per il rilancio Terminillo ed abbiamo ragionato insieme sulla possibilità di una soluzione giuridica per attuare nella sua interezza il piano della Provincia e lo scavalco su Leonessa. Ho informato la presidente sul buon lavoro avviato con l’assessore Lollobrigida che prevede il potenziamento del collegamento ferroviario Rieti-Terni-Roma attraverso l’acquisto di coppie di treni in collaborazione con Ferrovie Centrali Umbre e della necessità di potenziare la promozione del Cammino di Francesco e del percorso di fede che da Assisi attraversa la Valle Santa reatina ed arriva alla Tomba di Pietro a Roma, tema già avviato con l’assessore Zappalà.
Ho invitato la presidente ad assumere un’iniziativa con Enac per dare una diversa forma di gestione all’aeroporto di Rieti e aprire quindi prospettive reali di valorizzazione. La presidente mi ha chiesto di predisporle una nota dettagliata sugli ultimi sviluppi della vicenda Ritel perché la Regione possa compiutamente svolgere il suo ruolo in questa delicata vicenda. Abbiamo infine convenuto insieme sull’opportunità che Anas realizzi in tempi rapidi il progetto cantierabile della Salaria”.
CONFINDUSTRIA: DOMANI A RIETI I GIOVANI IMPRENDITORI DEL LAZIO
I giovani imprenditori del Lazio fanno tappa
Giornata importante per Confindustria che riceve presidenti e vice presidenti dell’Unione Industriali di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo e i rispettivi delegati guidati dal presidente regionale del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria
Dopo i lavori del Consiglio Direttivo laziale, si terrà l’assemblea del GGI di Rieti nel corso della quale sarà dedicato un focus al progetto in essere di riorganizzazione del sistema associativo confindustriale del Lazio che dovrà portare alla nascita di una nuova forma associativa in grado di rappresentare in maniera più forte ed organizzata le esigenze del mondo imprenditoriale rappresentato.
Un momento di confronto e di discussione importante al quale i giovani imprenditori del Lazio e di Rieti non hanno voluto rinunciare interrogandosi tra i primi sulle opportunità e sulla complessità del progetto di “riforma” del sistema confindustriale regionale.
"Vogliamo far sentire la nostra voce a tutti i livelli di Confindustria – spiega la presidente del GGI
Al termine dei lavori assembleari il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Rieti, che oggi conta oltre cinquanta iscritti tra imprenditori di prima e seconda generazione, si incontrerà all’agriturismo Tenuta due Laghi di Rivodutri per la classica festa d’estate.

