CISL FP: GUNNELLA SU SELEZIONE INTERNA PER VICE COMANDANTE MUNICIPALE E STABILIZZAZIONI

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Con provvedimento del Presidente della Commissione Dott. Enrico Aragona, pubblicato sul sito internet del Comune di Rieti il 28 ottobre scorso, è stato reso noto il calendario delle prove relative alla procedura selettiva interna per progressione verticale, finalizzata al passaggio alla categoria D3 per la copertura di un posto di Vice Comandante della Polizia Municipale.

L’ufficializzazione del calendario delle prove segnala, da parte dell’Amministrazione, la positiva volontà di procedere all’espletamento delle procedure concorsuali entro i tempi previsti (31 dicembre 2010), volontà che questa O.S. accoglie con favore, memore degli impegni sottoscritti in occasione dell’approvazione del piano triennale delle assunzioni.

Al contrario, sorprende e allarma che analoghe procedure non siano state ancora attivate per portare a compimento le selezioni relative all’intero piano di progressioni verticali approvato con apposita delibera di giunta, proprio in ossequio alle previsioni di cui al citato piano triennale.

Allo stesso modo, dobbiamo registrare con disappunto come siano rimaste al palo anche le attese stabilizzazioni del personale co.co.co. che, pure, facevano parte del pacchetto di iniziative deciso per favorire l’occupazione e la crescita professionale del personale del Comune di Rieti.

Come dimostra la procedura selettiva avviata per il Corpo della Polizia Municipale, l’Amministrazione dispone di tutti gli strumenti giuridici per concludere in tempo utile tanto le progressioni dei dipendenti di ruolo, quanto le stabilizzazioni dei precari.

Ma poiché la risorsa tempo si sta pericolosamente assottigliando, visto che alla scadenza della fine dell’anno mancano ormai solo 53 giorni, chiediamo con forza che il Comune di Rieti provveda senza ulteriore indugio ad avviare le procedure di legge per ottemperare agli impegni assunti con le OO.SS., al fine di consentire ai lavoratori interessati di partecipare alle selezioni per i passaggi interni e, al contempo, offrire una prospettiva concreta ai tanti ancora in attesa di essere stabilizzati.

In caso contrario, ci vedremo costretti a denunciare il comportamento colpevolmente omissivo dell’Amministrazione, assumendo tutte le opportune iniziative a difesa del diritto al lavoro e alla dignità professionale dei dipendenti del Comune di Rieti.

PAOLUCCI UIL: ALCATEL, COME FAR MORIRE L'AZIENDA RITEL

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Quanto convenuto al tavolo del MiSE tra i soci Ritel, la società SETECO CM (nuovo imprenditore disposto a rilevare le quote di maggioranza) e FIOM-CGIL, FIM-CISL, UILM-UIL nonché il plauso della politica, sembrava un passo avanti alla soluzione del problema Ritel. Il perfezionamento degli intenti doveva essere solo formalmente ratificato nell’assemblea dei soci Ritel del 5 novembre u.s. ma qualcosa è andato “storto”.

Estremamente sconcertante è stato lo svolgersi dell’assemblea dei soci Ritel, i quali se solo una settimana prima erano unanimemente d’accordo nel rifiutare la scelta di liquidazione dell’azienda e perseguire la strada aperta con la presentazione del P.I. di SETECOM CM che ha una previsione di attuazione (portafoglio ordini già confermato) già dal gennaio 2011. Ci faceva ben sperare, inoltre, la dichiarazione pubblica di Idustrial Groop (per voce del Presidente della Provincia F: Melilli alla stampa locale) che era d’accordo al proseguo delle attività, in attesa di mettere in campo il P.I. di SETCOM CM.

Cosa è mancato, dove si è inceppato il sistema? Per quanto comunicato dall’AU si ha conoscenza che il meccanismo si è bloccato perché la Ritel non ha linee di credito presso le banche (revocate a seguito di un sconsiderata presa di posizione di Alcatel), e pertanto mancando liquidità non è in grado di onorare pendenze economiche con i fornitori.

Ci lascia di stucco l’azione funambolica di alcuni soci che ha sconvolto il lungo lavoro portato a conclusione presso il MiSE. All’assemblea era presente con un suo rappresentante Finmeccanica che non era mai intervenuta, ma nonostante la partecipazione è mancato il necessario valore aggiunto in quanto si e limitata a prendere atto di ciò che stava accadendo senza proferire parola.

Il socio Alcaltel, invece, ha dichiarato di non aver potuto approfondire l’esame del P.I. e pertanto non poteva esprimersi in forma favorevole. Questo è stato il motivo (consentito per legge) che ha permesso all’AU prof. Domenico Fazzalari di richiedere una sospensione dell’assemblea per dare modo ai soci di approfondire quanto a loro non ancora chiaro e aggiornare la nuova seduta al giorno 11 novembre 2010.

l’AU Fazzalari ha inoltre comunicato nell’incontro con le OO. SS. subito dopo la sospensione dell’assemblea, che le attività lavorative dovranno essere fermare per mancanza di componenti e non indebitare ulteriormente l’azienda. La sospensione delle attività lavorative riconduce ad una richiesta di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria.

È importante Precisare che in sede ministeriale nell’illustrare il P.I (dall’Ing. R. Schisano improvvisamente venuto a mancare poche ore dopo) è stato affermato senza smentita alcuna che tra SETECO CM e i soci Alcatel, Finmeccanica e Indastrial Groop erano stati avviati, anche se in maniera ufficiosa, incontri e accordi per poter velocizzare l’attuazione del nuovo programma lavorativo e di investimento.

Sempre il socio Alcatel, che nel suo diretto interesse societario dovrebbe fare la sua parte, nel bilanciamento credito/debito con la stessa Ritel ha un debito di circa 3.5 Milioni di euro che darebbero inconfutabilmente la possibilità alla Soc. Ritel di far fronte all’acquisto dei componenti necessari per la fatturazione e fronteggiare la richiesta di liquidazione dell’azienda da parte dei sindaci.

Riguardo le pendenze debitorie della Ritel, Il problema con il creditore Arcobaleno s.r.l., se pur grave, era congelato e allontanato dalla tematica che spinge il Collegio dei Sindaci a chiedere la liquidazione dell’azienda Ritel, in attesa del pronunciamento del giudice competente (18 novembre 2010) per revoca del pignoramento verso terzi e definitiva pianificazione del rientro debitorio.

Questi i fatti che ci portano a valutazioni di responsabilità attribuibili principalmente ad un unico socio, senza salvarne altri comunque, che non perde occasione per creare i presupposti perché il Sito Industriale di Cittaducale venga sbriciolato a solo danno dei lavoratori.

Alcatel che con il suo sistema ha sempre gestito ed è stata unico reale cliente di Ritel, nonché negli anni, dopo la cessione e partecipazione a Ritel ha sempre esercitato azione di veto su tutto ciò che poteva essere l’incremento di clienti e l’acquisizione di quote da parte di altre società.

ALLA LIBRERIA GULLIVER LA MOSTRA FOTOGRAFICA "AFRICA"

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Da sabato 13 novembre 2010 (con inaugurazione alle ore 18.00) al 16 gennaio 2011, presso la Libreria Gulliver di Rieti in Via Roma n. 61, sarà ospitata la mostra fotografica “AFRICA”.

I 40 scatti ad opera di Andrea Capponi, giovane fotografo amatoriale affascinato dal continente africano, sono frutto di viaggi precedentemente effettuati in Namibia e Tanzania.

L’intento della mostra, raccontando con le immagini la magia dei luoghi, è di raccogliere fondi per contribuire a sostenere i progetti di Ketuko (Organizzazione Onlus) che ha come suoi obiettivi principali lo sviluppo di progetti per il “sostegno dei bambini in particolare orfani”, nelle comunità più sfortunate e bisognose della Namibia del Nord-Est. 

L’ingresso è libero.

LA IRCOP CONQUISTA LA SECONDA VITTORIA

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Di fronte al pubblico di casa la Ircop conquista la seconda vittoria in campionato battendo la corazzata Trapani per 82 a 70. A trascinare la squadra Francesco Ferrienti, migliore in campo con 16 punti 9 rimbalzi e cinque recuperi.0

Se Ferrienti ha dato il la all’incontro da lodare comunque la prova complessiva della formazione reatina che ha dimostrato come il gioco di gruppo premi sempre.

Nell’ultimo quarto i reatini segnano l’allungo definitivo che permette alla Ircop di arrivare a quattro punti in classifica e lasciare l’ultimo posto. Ora si guarda alla prossima gara con Zambon e compagni che giocheranno a Potenza contro l’ex Simone Bagnoli.

POLIZIA DI STATO: INTENSA ATTIVITA' NEL FINE SETTIMANA

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Nell’ultimo fine settimana sono state identificate 586 persone, controllati 508 veicoli e sanzionate 178 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 6 documenti di circolazione.

Nell’ambito della stessa attività la 3^ Sezione della Squadra Mobile ha eseguito una ordinanza di custodia in carcere nei confronti del cittadino rumeno Popa Cristinel, del 1981, residente a Pomezia ed attualmente detenuto a Velletri dove sta scontando una pena per alcuni furti consumati nel nord Italia.

Gli investigatori della Squadra Mobile, al termine di una lunga e laboriosa indagine, hanno raccolto numerosi indizi di colpevolezza nei confronti del cittadino rumeno per alcuni furti perpetrati, nel periodo maggio-luglio 2010, in uffici ed esercizi commerciali del capoluogo reatino. In una circostanza, presso un noto centro di telefonia reatino, il Popa si è reso responsabile del furto di oltre 100 telefoni cellulari, per un valore di oltre 50.000 euro.

Proprio la ricerca di tali telefoni cellulari, avvenuta tramite controllo minuzioso dei ponti radio-telefonici, ha permesso agli Agenti di raccogliere numerosi elementi di prova in base ai quali il G.I.P. di Rieti ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti.

“E’ stata una grossa soddisfazione” – ha dichiarato il Questore Casini – “in quanto la risoluzione di una indagine per una serie di furti avvenuti in Rieti, fa capire, che anche a distanza di mesi l’attività degli organismi investigativi non molla la presa a tutela della comunità”.

La Volante, poi, ha contravvenzionato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, un cittadino rumeno che, durante il controllo di Polizia, deteneva all’interno della sua autovettura una roncola da boscaiolo.

Sempre la Volante, nella nottata dello scorso sabato, ha denunciato in stato di libertà il cittadino marocchino A.M., di anni 44, per resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale. Lo straniero, infatti, fermato durante un controllo di Polizia nel centro cittadino in evidente stato di ebbrezza, è stato ricoverato per un Trattamento Sanitario Obbligatorio presso il locale nosocomio, dove, in preda all’alcool, ha continuato nella sua azione violenta, tanto da costringere i Sanitari a richiedere un nuovo intervento della Volante che è riuscita a trattenerlo a stento.

La Sezione della Polizia Stradale di Rieti, invece, ha denunciato in stato di libertà V.L. del 1971, sorepreso alla guida della sua autovettura in stato di ebbrezza. Nell’ambito dei servizi disposti per il contrasto all’immigrazione clandestina, infine, il cittadino rumeno C.I.V. del 1989 è stato espulso dal territorio nazionale.

LA NUOVA PALLACANESTRO CONTIGLIANO FERMA LA CORSA DELLA CAPOLISTA

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La Nuova Pallacanestro Contigliano ferma la corsa della capolista Edera Basket Sassari, ma rischia nella ripresa di dilapidare il vantaggio accumulato, a causa di qualche distrazione e della reazione dei sardi, che ancora una volta hanno dimostrato tutto il proprio potenziale.

Finale da cardiopalma, decisivo un antisportivo sanzionato al sardo Brembilla da una coppia arbitrale non all’altezza e per altro non proprio casalinga, che permette al trascinatore De Ambrosi di firmare dalla lunetta il definitivo sorpasso per Contigliano.

DELEGAZIONE DI FIAMMA TRICOLORE ALLA CONVENTION DI FUTURO E LIBERTA'

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Contenuto del documento presentato dalla delegazione del  Movimento Sociale Fiamma Tricolore guidata da Lamberto Iacobelli alla convention di Futuro e Libertà.

“Confronto e dialogo con ogni movimento, forza politica, partito che abbia nella sua proposta valori condivisi: unità nazionale, identità e patriottismo, riforma istituzionale e partecipazione sociale, legalità, trasparenza e responsabilità sono solo alcuni dei valori che la Fiamma propugna da sempre e che sono pure inscritti nel sentito politico della destra italiana.

In questo quadro, nel quale, eravamo come Missini e siamo ancora oggi Fiamma, vogliamo rimanere, domani, la componente più sociale, intendiamo collaborare con tutti i partiti con i quali esiste un sentito comune.

Certo differenze ci sono oggi ( e permangono ) come ci sono state quando noi decidemmo di salvaguardare del MSI la proposta sociale nella prospettiva dello stato nazionale del lavoro, mentre Fini e la gran parte del partito sposò la linea liberista di AN, ma questo ormai appartiene alla storia e noi della Fiamma Tricolore vogliamo fare politica senza inutili nostalgie e soprattutto senza rancori, anzi con il rispetto di chiunque, seppur avversario, rispetti la nostra proposta politica e pratichi la vera democrazia che è quella del libero confronto nella prospettiva prima dell’amore per l’Italia e della politica come servizio al nostro popolo”.

PERDE IL CONTROLLO DELLA MOTO E SI SCHIANTA CONTRO IL GUARD RAIL

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F.A. di 52 anni è deceduto sul colpo lungo via Sabina, tra i comuni di Collevecchio e Tarano.

E’ successo intorno alle 17:00 di domenica, quando l’uomo in sella alla sua Bmw 800 ha tentato il sorpasso di un’auto che lo procedeva, forse l’alta velocità non gli ha permesso di entrare correttamente nella curva.

Sulla strada i segni di una frenata che però non è servita ad evitare l’urto contro il guard rail, per il 52enne romano non c’è stato proprio nulla da fare, gli automobilisti presenti hanno subito allertato i Carabinieri, sul posto anche i Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto e un’eliambulanza del 118 che ha tentato invano di rianimare l’uomo.

CITTADUCALE S’INFRANGE SUL MURO DI FALCONARA

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Falconara ordinata e perfetta in casa del Cittaducale, concede una buona prestazione.
La ragazze di mister Cerusico sono un’ottima squadra,  solida e completa in tutti i reparti  con una buona correlazione muro-difesa. Per contro le ragazze del Cittaducale offrono una prestazione al di sotto delle loro aspettative complice alcune indiscrezioni trapelate sul futuro assetto dello staff tecnico.

A parziale attenuante della sconfitta subita dalle ragazze del presidente Matteucci c’è senz’altro un calo di concentrazione ed uno stato d’animo turbato. Nulla togliendo alla squadra marchigiana che fatto vedere una bella pallavolo ed il terzo posto in classifica non è casuale ma frutto di un eccellente lavoro.

La partita è stata a senso unico con le laziali che non sono riuscite a contenere l’esuberanza marchigiana. A metà parziale si rivede timidamente la compagine di Collavini, ma è solo un timido risveglio che le falconaresi respingono in un batter d’occhio e si aggiudicano in scioltezza il set.
La seconda frazione vede subito il Cittàducale voglioso di recuperare e per Bellucci e socie il compito è più arduo tantè che al secondo time-out tecnico il punteggio è 16-15; il set prosegue con un continui sorpassi dell’uno e dell’altro.

Le giocatrici in campo alternano cose pregevoli a errori di ansia, ma ancora una volta è la formazione di Cerusico ad accelerare e controllare il secondo parziale in volata con i punti di Gonnelli e Bellucci. Il terzo parziale è ancora un monologo della Coim Falconara che infligge un ‘altro punteggio pesante alle giocatrici laziali.

FRONTALE TRA DUE AUTO A VAZIA, MUORE UN 83ENNE

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Scontro frontale tra due auto alle ore 17,30 di domenica in via Rieti nella frazione di Vazia.

Un anziano, A.G., di 83 anni, di Rieti, è rimasto gravemente ferito ed è deceduto una volta portato al pronto soccorso dell’ospedale provinciale San Camillo dè Lellis.

Ferito, ma in maniera lieve, anche il conducente dell’altra auto, un uomo di 42 anni, anch’egli di Rieti.

Sul posto sono intervenuti la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco e l’ambulanza del 118.

RIETI RUGBY, ACCAREZZA LA VITTORIA MA PERDE LA PARTITA AL 40° DELLA RIPRESA

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La Asd Rieti Rugby che al Fassini ha ospitato i ben più  quotati avversari del Rugby Segni, esce dal campo con un impietoso 18 a 20.

Dopo un primo tempo incolore che li vede sotto di due mete gli uomini di Loreto Cucchiarelli affrontano una ripresa gagliarda e con il solito Francesco Rosati prima e Ciampa poi, autori delle due mete amaranto celeste, raggiungono e superano gli ospiti.

Quando tutto sembrava archiviato con Rieti vincente arriva la doccia fredda della meta di Roberto Sposi che gela tutti anche sugli spalti e che di fatto sottrae tre dei quattro punti che Rieti già pregustava.
E’ un punto guadagnato che muove la nostra classifica, dichiara a caldo il Tecnico Cucchiarelli, loro sono più forti ma per come si era messa la gara forse il miracolo di battere Segni ci poteva anche stare.

Ora il campionato si fermerà per tre settimane fino al 28 novembre data in cui i Reatini  andranno a far visita al Benevento , una delle dirette concorrenti alla salvezza.

IL RISCATTO DEL REAL RIETI, 7 A 1 CONTRO L’AOSTA

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Vince 7 a 1 il Real Rieti di mister Paolo De Simoni. Contro l’Aosta in classifica gli amaranto celesti riscattano il brutto secondo tempo di sabato scorso in quel di Pesaro.

Dal primo minuto subito tante emozioni. Burato colpisce il palo, ma l’Aosta va in vantaggio con Gomes Da Silva. Adornato e compagni non ci stanno, prima il pareggio di Zanchetta poi con il capitano ribaltano la situazione in appena due minuti. Nel finale vanno in rete Teixeira e Burato chiudendo la prima frazione sul 4 a 1. Nella ripresa al 4’ Adornato e Teixeira fanno 6 a 1 e poi ancora il numero otto reatino segna il 7 a 1 e la sua tripletta personale. Contento il tecnico De Simoni a fine gara “oggi i ragazzi volevano dimostrare di essere quelli del primo tempo contro il Pesaro. Buona partita soprattutto per la determinazione messa in campo per portare i tre punti a casa. Bene anche il giovane reatino Urbani al quale ho dato minuti importanti nel momento cruciale del match”.

ARUOTALIBERA: TYBUROWSKI-AHMADI, L'ALLENZA DI FERRO POLACCO-IRANIANA ANNIENTA TREVISO

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In una giornata colorata dai sorrisi e dalla compagnia dei bambini, la Solsonica – Cariri Rieti domina la prima gara casalinga imponendosi sulla PDM Treviso 68-53.

Primo quarto a due marce per ARUOTALIBERA che parte subito in quarta portandosi sul +7 (17-10) a 7′ grazie al tandem Tyburowski-Ahmadi per poi farsi recuperare tra la fine del primo (18-15) e l’inizio del secondo (18-17) al 12′. Un paio di palle perse e qualche errore di troppo al canestro permettono infatti a Treviso di rifarsi sotto.

Ma l’illusione di poter riacciuffare la partita per gli ospiti, dura solo qualche minuto. In difesa Rieti è compatta (grazie anche alle palle recuperate da Jarrett-Bryan e ai rimbalzi di Tyburowski) e trovare la via del canestro per i trevigiani non è cosa facile (34 per cento la percentuale del tiro da due). In attacco, la coppia Tyburowski-Ahmadi continua a essere una macchina segna punti difficile da arrestare: l’intesa tra i due infatti è perfetta con l’iraniano che si permette di servire il compagno polacco sotto canestro, anche senza guardare. E il risultato si vede nel punteggio: alla fine del primo tempo la Solsonica-Cariri è di nuovo sopra di 10 punti (33-23).

La pausa tra i due tempi diventa così un momento per riprendere fiato e ricaricare le energie. Difficile pensare che Treviso possa tornare in campo senza combattere. Lo fa allora affidandosi a Karaman e Dal Ben che insieme provano a tenere a galla la loro squadra. Ma i padroni di casa non hanno alcuna intenzione di mollare. E le troppe palle perse di Treviso (11 in un quarto), frutto della difesa pressante reatina, si trasformano presto in un divario di 16 punti (56-40) con cui Rieti chiude il terzo quarto. Quando Ahmadi (32 punti) al 37′ lascerà il campo per Rasa, la partita è ormai finita.
E a Treviso non resta che salvare un po’ la faccia limitando i danni. La stanchezza tra le file del Rieti, infatti, inizia un po’ a farsi sentire anche se Tyburowski sembra averci ormai preso gusto (23 punti e 8 rimbalzi). Agli ospiti non resta che arrendersi: finisce così, sul punteggio di 68-53, una gara dominata dai padroni di casa.

"E’ stata una gara intensa – osserva coach Carpentieri alla fine della gara -. Avevo detto ai miei ragazzi che non esisteva una partita perfetta. Devo ringraziarli perché questa volta mi hanno quasi smentito andandoci molto vicino. Sono scesi in campo con l’atteggiamento giusto, fin dal primo minuto.
Non hanno mai mollato e nell’unico momento di difficoltà hanno tenuto i nervi saldi e la testa concentrata. In settimana avevo lavorato molto sulla difesa perché temevo il pressing di Treviso ed in gara sono riusciti ad eseguire quello che avevamo provato in allenamento. La strada è ancora lunga – conclude l’allenatore della ARUOTALIBERA – ma quello che ho visto in campo durante questa partita è molto positivo perché, al di là dei singoli, ognuno ha fatto il suo, esprimendo un gioco di squadra vincente".

"Un risultato importante, e non solo per la vittoria, – osserva il Presidente Paolo Anibaldi – ma delle questioni tecniche lascerò parlare il coach. Io vorrei soffermarmi sulla bella atmosfera che c’era sugli spalti del PalaCordoni. E’ stato bello sentire il calore e il tifo di tutti coloro che ci hanno sostenuto per tutti i 40′. Così come è stato emozionante incontrare la mattina i bambini della Giovanni Pascoli.
Ci hanno accolto con molto entusiasmo, tanto che è stata quasi un’impresa andarsene. Anche questo è il significato di ARUOTALIBERA".

RICCI, FIM CISL: POLVERINI E CICOLANI INTERVENGANO PER ACCELERARE LA RISOLUZIONE VERTENZA RITEL

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La Fim Cisl di Rieti chiede al senatore Angelo Maria Cicolani e alla presidente della Regione Lazio Renata Polverini, in qualità di massimi rappresentanti istituzionali in grado di  accelerare la risoluzione della vertenza Ritel, ricordando loro l’assunzione di precisi impegni ad oggi non ancora rispettati, un intervento immediato e risolutivo sul sito industriale reatino.

“Quarantotto ore ci dividono dall’ultimo capitolo Ritel –spiega il segretario Giuseppe Ricci- gli spazi per operare un’inversione di tendenza rispetto all’annunciato smantellamento si possono aprire, se davvero  ce n’è la volontà politica.

Pertanto, la Fim Cisl di Rieti rinnova al senatore Cicolani e alla presidente Polverini la richiesta di un intervento immediato che possa, ad esempio, attraverso l’aumento del capitale di Finmeccanica all’interno della compagine azionaria della Ritel, portare attività lavorative e sbloccare quelle risorse economiche necessarie a riavviare il normale processo produttivo -continua Ricci.
Appare evidente che, se ciò non avverrà, la responsabilità di quanto accadrà sarà da attribuire, questa volta sì, alla politica nazionale e a chi, localmente, la rappresenta.

Se entro la data indicata per l’incontro -conclude il segretario Ricci- non ci saranno segnali chiari nella direzione sopra citata, consapevoli della gravità del momento, la Fim Cisl  di Rieti, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, non esclude ulteriori e più incisivi  interventi di lotta in favore dei lavoratori”.

SCACCIAFRATTE: EMILI CI DIA LEZIONI DI DEMOCRAZIA NON URLANDO E DICENDO LA VERITA'

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Caro Sindaco
Che Lei alzi la voce è un fatto oramai normale credo che appartenga alla Sua persona, ce ne siamo resi conto da tempo. Mi hanno sempre insegnato che alzare la voce è sintomo di debolezza e mai di forza delle proprie idee.

Quel regime a Lei caro alzava la voce con i deboli, mai con i forti; anche Lei alza la voce con l’opposizione che rispetto al numero dei seggi di Consiglio Comunale è debole, ma mai con quegli esponenti della Sua maggioranza che lanciano pesanti accuse al Suo modo di operare e della Sua Giunta e, che, non hanno mai il coraggio e l’onestà intellettuale di assumere atti conseguenti. Penso che l’opposizione vada sempre rispettata, mai schernita, perché più debole nei numeri in Consiglio Comunale.

Occorre mantenere la calma, quando si ha di fronte un interlocutore che afferma cose che non piace sentire; la democrazia esige, come prima condizione, l’ascolto di chi la pensa anche diversamente.
Non ho mai impedito di parlare a chiunque figuriamoci al Sindaco della mia città, né in Consiglio Comunale ( ci sono le registrazioni a testimonianza di ciò)…, né altrove.
Quando il sottoscritto e l’opposizione denunciava il rischio che Le vostre scelte politico amministrative potessero portare ad un grave stato di crisi del bilancio comunale nel venire scherniti di catastrofismo, rischia di essere un tentativo di delegittimazione dell’avversario politico che, a parer mio, è sempre stato il primo vizio del confronto politico dei regimi antidemocratici.

Oggi vedo che dello stato dei conti iniziano a preoccuparsene in tanti, anche della maggioranza.
Nell’ultimo consiglio ho ritenuto di  intervenire in dichiarazione di voto, dopo il suo intervento, perché pesanti erano le accuse che venivano anche dai banchi della Sua maggiornaza; credevo che iniziasse a prendere atto di quello che veniva detto anche dai Suoi.
Dilazionare mutui la cui scadenza media era tra i 10 anni e i 15 anni in mutui con scadenza di 30 anni a condizioni di tasso più onerose non è un bel segnale per le generazioni future.

Entrate una tantum quali i proventi della 167 – ediliza economica e popolare –  incassate, solamente a due mesi dalla chiusura dell’anno, per 1 mln di euro rispetto ai 6 mln di euro previsti o le entrate da sanzioni al codice della strada incassate, negli ultimi due anni, solamente per 1 mln di euro a fronte dei 3,5 mln di euro previsti o l’anticipazione ottenuta da una banca dopo il diniego delle altre per 2 mln di euro a fronte degli altrettanti previsti dalla vendita degli immobili, quando nella asta pubblica non vi è stata alcun interesse, o residui attivi che crescono a dismisura ( negli ultimi 3 anni per 18-20 mln di euro) senza alcuna certezza di esigibilità, sono tutti elementi sintomatici di uno stato comatoso del bilancio comunale che si riverserà immanchevolmente nei bilanci delle famiglie e delle imprese della nostra città.

Ci dia una lezione di democrazia iniziando a dire responsabilmente la verità sui conti del Comune senza alzare la voce, ma confrontadosi responsabilmente con l’opposizione nell’interesse della città. Le saremo sicuramente grati.

ASSESSORE FORTE, REGIONE LAZIO: STIAMO ISTITUENDO OSSERVATORIO PERMANENTE SULLE FAMIGLIE

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“Porre le famiglie al centro delle politiche della Regione Lazio. Una priorità programmatica, non uno slogan”. Lo dichiara Aldo Forte, assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, presente a Milano in occasione della Conferenza nazionale sulla famiglia. “In tal senso, – spiega l’assessore – nei pochi mesi di vita del nuovo governo regionale, le prove sono già numerose.

Dall’ultima, ovvero dall’aver istituito presso il nostro assessorato un’area dedicata esclusivamente alle questioni relative alla famiglia e all’infanzia. Un’area che prima non esisteva, a dimostrazione dell’assenza, non solo nel dibattito pubblico e politico ma soprattutto in quello decisionale, di questo tema che per noi è invece di vitale importanza, come testimoniato fin dall’inizio del cambio del nome dell’assessorato in ‘Politiche sociali e Famiglia’”.

“Se è vero che i nomi sono importanti, – continua – è anche vero che in questi mesi non abbiamo aspettato di dar vita a un’area dedicata per mettere in campo atti concreti in favore delle famiglie. Tra le linee guida delle nostre delibere, infatti, sono sempre presenti interventi a loro sostegno. Gli esempi sono tanti e si va dai 6 milioni di euro stanziati in favore delle famiglie affidatarie di minori, ai progetti finanziati con 1,6 milioni in aiuto a chi in casa sta accanto ai portatori del morbo di Alzheimer, dai 15,5 milioni di euro indirizzati al potenziamento dell’assistenza domiciliare per le persone non autosufficienti fino ai 4 milioni di euro per la lotta alla droga grazie ai quali si creeranno centri di ascolto per le famiglie”.

“Ad ogni modo, il grande elemento di novità che sta per prendere vita in questi giorni, proprio in concomitanza con la Conferenza nazionale di Milano, è l’istituzione presso il nostro assessorato dell’Osservatorio permanente sulle famiglie”.

Questo avrà sia una componente assembleare formata dalle associazioni familiari più rappresentative a livello regionale, sia un comitato tecnico scientifico composto da esperti nel campo della Sociologia della famiglia, oltre ai direttori regionali competenti in materia di politiche sociali e sanità.

L’osservatorio regionale avrà il compito, di concerto con l’Osservatorio nazionale istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, di analizzare le best practice già presenti tanto in Europa, quanto in altre regioni italiane, al fine di studiare, attualizzare e proporre provvedimenti, anche normativi, volti a risolvere i problemi che le famiglie dovranno affrontare nei prossimi anni.
Inoltre, di concerto con l’assessorato, sarà promotore di periodiche occasioni di confronto con la Pubblica Amministrazione, i Servizi sociali, sanitari ed educativi, le organizzazioni del volontariato e le associazioni sulle politiche e sugli interventi sociali che interessano le famiglie, le condizioni dell’infanzia e la funzione della genitorialità.

“Sebbene previsto dalla nostra legge regionale, – spiega l’assessore – l’Osservatorio non è stato mai costituito e preso in considerazione dalla passata amministrazione. A riprova del fatto che per troppo tempo le famiglie sono state lasciate sole a fronteggiare compiti enormi, che vanno dall’assistenza agli anziani, ai disabili e ai minori fino alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, senza dimenticare l’assenza di una politica fiscale adeguata”.

“Considerato l’avvento del federalismo, – continua – ci stiamo già attrezzando anche su questo fronte. Oltre all’Osservatorio, a breve sarà istituito anche un tavolo tecnico che avrà il compito specifico di studiare nuovi metodi di rimodulazione del sistema di compartecipazione delle famiglie alla spesa per le prestazioni sociali e sociosanitarie. E di individuare nuovi modelli di tassazione. In particolare, l’attenzione verrà posta non solo sul Quoziente, ma anche sul ‘Fattore Famiglia’ che verrà presentato proprio in occasione del Forum di Milano, a riprova, quindi, del nostro grande interesse e della nostra apertura nei confronti di quanto si muova nel mondo dell’associazionismo.

Non a caso, – precisa – abbiamo deciso di essere a Milano da protagonisti e non da gregari. Per l’occasione, infatti, abbiamo già fissato una serie di incontri con diverse associazioni del settore e, in particolare, anche con l’assessorato alle Politiche sociali della Lombardia, per stabilire un confronto che continui nel tempo anche a livello nazionale. Questo perché – conclude – il nostro Paese e la nostra Regione non rimangano in coda all’Europa nel sostegno alle famiglie, ma possano rappresentare a breve un modello a cui ispirarsi”.

MARRONI AD EMILI: IMPOSSIBILE ACCETTARE LEZIONI DI DEMOCRAZIA DA UN EX FASCISTA

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Ho letto le singolari dichiarazioni del Sindaco Emili, posso affermare senza timore di essere smentito, che non ho mai impedito al Sindaco di prendere la parola, poiché non ho assolutamente questo potere.

Tutti sono a conoscenza che il Consiglio Comunale è regolato e guidato da un Presidente, che ha ritenuto, nella particolare situazione, dopo la mia segnalazione, di non dare la parola al Sindaco, perché aveva già comunicato in precedenza.

La verità è che siamo di fronte ad un primo cittadino sempre più nervoso, contestato ormai apertamente anche da diversi settori della maggioranza, che non assiste ai dibattiti in consiglio comunale, e che pretende, una volta rientrato nella sala consiliare (di solito verso la fine della discussione), di parlare a ruota libera.

Un Sindaco che quindi rifiuta il dibattito democratico, e che soffre ormai il confronto e gli argomenti portati avanti da una parte dell’opposizione. Il suo nervosismo si è mostrato nella seduta del 5 Novembre, che all’ordine del giorno aveva le variazioni di bilancio e lo stato dei conti del Comune di Rieti.

Alle nostre ragioni, quelle di un rendiconto sempre più in passivo e in deficit, la risposta del Sindaco, è stata quella di inveire con urli e gridi, con l’intento, chiaramente come sempre non riuscito, magari di intimorire e impaurire. In merito poi alle lezioni sulla democrazia e i regolamenti, è francamente impossibile accettare lezioni su queste materie, da un ex fascista.

SVOLTO IL CONGRESSO FONDATIVO FEDERAZIONE DELLA SINISTRA IN BASSA SABINA

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Si è svolto il I congresso fondativo della Federazione della Sinistra (Prc, Pdci, Socialismo2000, Lavoro e Solidarietà) a Poggio Mirteto raccogliendo presenze da Forano, Magliano Sabina, Collevecchio, Selci, Stimigliano e Montebuono, per celebrare un’assemblea densa di significato politico.

Un’assise che ha condiviso all’unanimità i valori del documento politico volto a creare il socialismo del XXI secolo, all’insegna della centralità del lavoro, della pace e del disarmo, dell’equilibrio del rapporto di genere in politica contro la società patriarcale, della partecipazione nella vita pubblica, di un nuovo modello europeo, sganciato dal patto di stabilità che comporta tagli alla spesa sociale, superandolo in favore dell’Europa del lavoro, del reddito garantito e dello sviluppo sostenibile.
Quest’ultimo è un tema particolarmente sentito nella zona, giacché da anni per diversi motivi, vuoi per un’ipotetica e mastodontica ferrovia oppure per centri intermodali e aree industriali, si cerca strenuamente, con valide argomentazioni, di preservare un territorio dai connotati  paradisiaci.

In particolare un ordine del giorno specifico, ha inoltrato al congresso nazionale, la necessità e l’urgenza, data la presenza di un’area con diversi siti archeologici, dell’elaborazione di nuovi criteri per l’iter con il quale si è giunti all’individuazione dell’area nella quale far sorgere la zona industriale, ponendo l’accento sul possibile rischio, causato dal piano casa approvato dalla Regione Lazio, il quale prevede la possibilità di costruire significativi volumi anche in zone artigianali, che il tutto sia in realtà finalizzato a costruzioni abitative le quali assolutamente non sviluppano i tanto declamati posti di lavoro!

L’assemblea, nel mese del trentacinquesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, ha voluto ricordare il profilo di alta moralità del poeta, riflettendo attorno al celeberrimo corsivo, considerato ancora attuale, in seno al quotidiano Il Corriere della Sera del 14 novembre 1974, “Io so. Io so i nomi di quello che viene chiamato golpe (e che in realtà è una serie di golpes istituitasi a sistema di protezione del potere ). Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre del 1969”.

Il congresso prosegue nei territori della Provincia, con gli appuntamenti intermedi del Montepiano Reatino (13 novembre-Poggio Bustone- ore 17- ex scuola elementare), Fara sabina (13 novembre-tensostruttura di P.Corese-ore 16,00), Valle del Turano (13 novembre-sala consiliare del comune di Collegiove-ore 17,00) e quello conclusivo di domenica 14 novembre a Rieti, ore 10,00, presso la sede della CGIL in Via Garibaldi n° 174, per dare voce “all’Italia che non si piega” e che pensa vi sia un’alternativa all’attuale stato di cose.

EMILI: MARRONI E SCACCIAFRATTE A SCUOLA DI DEMOCRAZIA E REGOLAMENTI

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In riferimento a quanto avvenuto venerdi nel corso della seduta del Consiglio comunale, il sindaco Giuseppe Emili precisa quanto segue:

“Sono stato costretto a utilizzare un tono di voce più alto perché i consiglieri Marroni e Scacciafratte mi hanno impedito di prendere la parola, dimostrando sia una concezione della democrazia di stampo sovietico sia l’ignoranza del regolamento comunale in vigore, il quale stabilisce che ‘il sindaco e gli assessori possono intervenire in qualsiasi momento della discussione’ (art. 51, co. 9).

Faccio pertanto mio, il suggerimento dato recentemente dal presidente Melilli e lo indirizzo, però, ai due consiglieri comunali affinché frequentino corsi, in questo caso organizzati dall’Anci, per imparare sia il concetto di democrazia sia i regolamenti”.

PARAPENDIO, NON RIESCE IL DECOLLO E PRECIPITA PER 50 METRI

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Un uomo di 53 anni di San Gemini, F.P., è rimasto ferito sabato pomeriggio a Poggio Bustone, mentre tentava di lanciarsi con il parapendio.

L’incidente si è verificato intorno alle ore 15,30, sul monte Rosato, un luogo molto frequentato dai praticanti di questo sport.

L’uomo è precipitato lungo un costone roccioso per 50 metri, poco distante dalla piattaforma di partenza.
I soccorsi sono stati immediati, intervenuti sul posto i vigili del fuoco di Rieti e personale del 118 dell’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti che, con qualche difficoltà, lo hanno tratto in salvo e gli hanno praticato le cure primarie.

Allo sfortunato appassionato di volo libero è stata riscontrata la frattura del femore della gamba sinistra. Un eliambulanza dei vigili del fuoco lo ha trasferito al policlinico Gemelli di Roma dove è stato ricoverato.