SVOLTO IL CONGRESSO FONDATIVO FEDERAZIONE DELLA SINISTRA IN BASSA SABINA

Comunisti Italiani

Si è svolto il I congresso fondativo della Federazione della Sinistra (Prc, Pdci, Socialismo2000, Lavoro e Solidarietà) a Poggio Mirteto raccogliendo presenze da Forano, Magliano Sabina, Collevecchio, Selci, Stimigliano e Montebuono, per celebrare un’assemblea densa di significato politico.

Un’assise che ha condiviso all’unanimità i valori del documento politico volto a creare il socialismo del XXI secolo, all’insegna della centralità del lavoro, della pace e del disarmo, dell’equilibrio del rapporto di genere in politica contro la società patriarcale, della partecipazione nella vita pubblica, di un nuovo modello europeo, sganciato dal patto di stabilità che comporta tagli alla spesa sociale, superandolo in favore dell’Europa del lavoro, del reddito garantito e dello sviluppo sostenibile.
Quest’ultimo è un tema particolarmente sentito nella zona, giacché da anni per diversi motivi, vuoi per un’ipotetica e mastodontica ferrovia oppure per centri intermodali e aree industriali, si cerca strenuamente, con valide argomentazioni, di preservare un territorio dai connotati  paradisiaci.

In particolare un ordine del giorno specifico, ha inoltrato al congresso nazionale, la necessità e l’urgenza, data la presenza di un’area con diversi siti archeologici, dell’elaborazione di nuovi criteri per l’iter con il quale si è giunti all’individuazione dell’area nella quale far sorgere la zona industriale, ponendo l’accento sul possibile rischio, causato dal piano casa approvato dalla Regione Lazio, il quale prevede la possibilità di costruire significativi volumi anche in zone artigianali, che il tutto sia in realtà finalizzato a costruzioni abitative le quali assolutamente non sviluppano i tanto declamati posti di lavoro!

L’assemblea, nel mese del trentacinquesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, ha voluto ricordare il profilo di alta moralità del poeta, riflettendo attorno al celeberrimo corsivo, considerato ancora attuale, in seno al quotidiano Il Corriere della Sera del 14 novembre 1974, “Io so. Io so i nomi di quello che viene chiamato golpe (e che in realtà è una serie di golpes istituitasi a sistema di protezione del potere ). Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre del 1969”.

Il congresso prosegue nei territori della Provincia, con gli appuntamenti intermedi del Montepiano Reatino (13 novembre-Poggio Bustone- ore 17- ex scuola elementare), Fara sabina (13 novembre-tensostruttura di P.Corese-ore 16,00), Valle del Turano (13 novembre-sala consiliare del comune di Collegiove-ore 17,00) e quello conclusivo di domenica 14 novembre a Rieti, ore 10,00, presso la sede della CGIL in Via Garibaldi n° 174, per dare voce “all’Italia che non si piega” e che pensa vi sia un’alternativa all’attuale stato di cose.