La Fiom Cgil, Fim Cisl e la Uil di Rieti tornano ad invocare l’intervento dell’On. Gianni Letta, domenica prossima a Rieti per presenziare al Concerto di Natale presso l’Abazia di S.Pastore, per scongiurare, nell’immediato, il licenziamento dei sedici lavoratori della società Arcobaleno e più in generale, per affrontare il “nodo” del Piano industriale Ritel.
Piano che le suddette OO.SS auspicano possa garantire tutti i livelli occupazionali e un Centro di ricerca attraverso il quale sviluppare occupazione per tutto il perimetro aziendale, come del resto sancito dal protocollo sottoscritto quattro anni fa.
“La situazione è tale da costringerci a richiamare l’attenzione delle Istituzioni, ai massimi livelli, poiché riteniamo che nelle prossime ore si potrebbero verificare fatti gravi e incontrollabili in seno alla protesta in atto.
Per evitare che tali eventi ci sfuggano definitivamente di mano e che la situazioni precipiti, chiediamo un incontro con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Letta nei prossimi giorni in visita ufficiale a Rieti.
Il licenziamento dei sedici lavoratori Arcobaleno è il triste epilogo di una vicenda che si protrae ormai dal 2006. E’ presumibile che il prossimo febbraio la produzione si bloccherà decretando la chiusura definitiva dello stabilimento con il licenziamento di tutti e 300 i lavoratori. Le cause di quanto avvenuto sono riconducibili all’inerzia dimostrata da Alcatel, da Finmeccanica attraverso il Governo e dalla Regione Lazio.
Responsabilità che non possiamo non ricondurre in ambito locale, poiché anche in questo caso, la forze politiche che governano il nostro territorio, hanno mostrano e mostrano tutti i limiti e il disagio a cui sembrano essere arrivate.
La vertenza Ritel è un segnale chiaro e incontrovertibile dello stato catatonico che investe la politica e le Istituzioni locali.
La scarsa governabilità che contraddistingue i nostri livelli istituzionali si sta riversando in ogni ambito del territorio, inaridendo il tessuto produttivo. E i licenziamenti attuati e i successivi paventati, vanno purtroppo in questa direzione.
RITEL, FIOM CGIL, FIM CISL, UIL RIETI CHIEDONO L'INTERVENTO DI GIANNI LETTA
ASM, VARIAZIONE RITIRO DOMICILIARE DEI RIFIUTI PER FESTIVITA'
Si avvisano i cittadini residenti nei quartieri Campoloniano, Villette e Villa Reatina che il ritiro domiciliare dei rifiuti, stante le festività natalizie, subirà le seguenti variazioni:
Il ritiro del rifiuto organico e del cartone previsto sabato 25 dicembre 2010 verrà effettuato domenica 26 dicembre 2010;
Il ritiro del rifiuto organico e del cartone previsto sabato 01 gennaio 2011 verrà effettuato domenica 02 gennaio 2011.
Si raccomanda pertanto di non esporre i contenitori dei rifiuti il giorno di Natale ed il 1° dell’anno, ma di conferire i rifiuti la domenica successiva.
CONSIGLIO DEI GIOVANI, SABATO E DOMENICA SI VOTA
Sabato 18 e domenica 19 si terranno le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale dei giovani di Rieti. Sarà possibile votare dalle 16 alle 22 di domani e dalle 8 alle 22 del giorno seguente.
I seggi sono ubicati nella sede del Comune di Rieti in piazza Vittorio Emanuele II, nel Centro giovanile di piazza Angelucci 5 e nella struttura ex “Casa Serena” di via Riposati 42. Possono votare i ragazzi che hanno già 15 anni e che non hanno ancora compiuto il 26esimo anno di età.
Gli elettori sono suddivisi secondo la ripartizione delle circoscrizioni in cui si risiede. Per votare è necessario esibire un documento di identità.
Le liste che partecipano alla consultazione sono tre: “Rinnovazione” con candidato presidente Daniele Sinibaldi, “Sognando Rieti”, candidato presidente Raffaele Pitoni e “Attivamente”, candidato presidente Giorgio Curini.
Per votare è sufficiente crociare il simbolo della lista, il voto si estende automaticamente al candidato presidente collegato. Per scegliere i componenti del consiglio, l’elettore può esprimere una sola preferenza, scrivendo sulla scheda il cognome del candidato consigliere che si desidera indicare.
Non è possibile il "voto disgiunto": la preferenza deve essere espressa, infatti, solo per un candidato appartenente alla lista che è stata votata.
A RIETI IL 18 E IL 23 DICEMBRE "I DONI DELL'ARTE"
Il sindaco Giuseppe Emili, l’assessore alla Cultura Gianfranco Formichetti e il regista Ivan Tanteri hanno presentato l’iniziativa "I doni dell’arte", una serie di spettacoli itineranti per le vie della città in programma il 18 dicembre “E gli angeli”, alle ore 18 in piazza Vittorio Emanuele II e il 23 dicembre “Natale in festa”, alle ore 18 in piazza Cavour.
I DONI DELL’ARTE non è un insieme di performance o uno spettacolo di strada. È piuttosto un evento itinerante che attraversa il tessuto urbano e lo modifica per sempre, così come sradica ogni certezza degli spettatori.
La ricerca teatrale di Tanteri si fonda su un attento e raro studio drammaturgico che pone in relazione l’evento con la memoria e l’identità dei luoghi cittadini e, proprio per questo, ne rende possibile la rivisitazione sul piano affettivo e razionale. Il tutto si fonda su una lunga analisi preliminare dello spazio che è chiamato a divenire un’immensa scenografia.
I gesti e le pause sapienti, gli sguardi e i movimenti studiati degli attori creano enormi quadri viventi che animano magicamente l’architettura della città: una forza segreta e misteriosa si libera e accende vie, angoli ed edifici di luci intense, di incantevoli melodie, di suoni lontani. L’alchimia del meccanismo scenico e drammaturgico si innesca: non rimane che lasciarsi trasportare in quest’avventura dei sensi e dell’intelletto.
I luoghi della rappresentazione si trasformano in un palcoscenico. Quest’esperienza profondamente immersiva invade il nostro presente e il nostro sguardo. Gli artisti che percorrono i luoghi della nostra quotidianità destano in noi ricordi, interrogativi, un senso di stupore e un diletto della nostra capacità immaginifica. Ognuno di noi potrà cogliere un diverso significato simbolico, una pluralità di valenze emotive in ciò che vede ed ascolta. Ognuno di noi realizzerà la propria drammaturgia secondo la sua esperienza e la sua sensibilità, come un fruitore attivo che interagisce con il corpo vivo del teatro che si fa città e della città che si fa teatro.
Attraverso l’azione fisica, attraverso il linguaggio dei loro corpi, gli attori imprigionano l’attenzione degli spettatori e la guidano alla riscoperta di luoghi per loro familiari, spogliando sorprendentemente questi ultimi del loro carattere comune e quotidiano.
Da un lato, la comparsa degli attori, il loro affacciarsi da porte, balconi e finestre costringe paradossalmente lo spettatore a guardare un “altrove” rispetto al luogo classico della rappresentazione scenica: il teatro. Lo spettatore è costretto ad alzare lo sguardo. Dall’altro, con i suoi gesti, l’attore cambia per sempre i luoghi della quotidianità ed il modo di guardarli. Essi non saranno mai più gli stessi, rimarranno segnati dalla traccia dell’azione drammaturgica.
La presenza degli attori crea una sorta di inarrestabile vortice: un campo magnetico che trae a sé l’attenzione dello spettatore, creature oniriche, eteree, profondamente neutre che stimolano il nostro intelletto all’interazione: antiche figure che fuoriescono per una sera dalla storia antica della città di Rieti. Il biancore dei loro volti e delle loro vesti testimonia il loro essere creature fatte solo di sogno e memoria. Esse non si presentano a noi come personaggi, ma come figure che ci annunciano l’imminenza di un accadimento straordinario.
FINE ED INIZIO ANNO MOLTO DIFFICILI PER GLI ARIETI
Gli Arieti di Loreto Cucchiarelli reduci dall’inaspettato quanto brutto ko in casa del fanalino di coda Primavera Rugby Roma, nel 10° turno, penultimo del girone di andata del campionato nazionale di serie B, dovranno cercare di riscattarsi, seppur con i pronostici non favorevoli, contro la corazzata Avezzano.
La prossima avversaria dei reatini sarà infatti Avezzano che conduce meritatamente la classifica con 38 punti. Una formazione fatta per il passaggio in serie A che renderà difficilissima la vita agli amarantoceleste che cercheranno di contrastarla con tutti i mezzi.
Un fine ed inizio anno molto difficili per i nostri rugbisti visto e considerato che oltre all’Avezzano dovranno vedersela in rapida successione e in entrambi i casi in trasferta con Palermo e Partenope, due formazioni sulla carta quotate molto di più di quella reatina.
"PIANO DI INDAGINE AMBIENTALE", INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE MARRONI
Il consigliere comunale Marroni IDV presa visione del bando pubblico, predisposto dal dirigente del Settore IV del Comune, per la presentazione di offerte per l’affidamento di incarico professionale per la redazione di un “Piano di Indagine Ambientale”, ha presentato un’interrogazione per conoscere in tempi compatibili con i termini del suddetto bando quanto segue:
– Perché si procede in danno dei proprietari delle aree in questione;
– Perché le aree, da considerare nel “Piano”, che costituiscono l’elemento su cui effettuare la proposta e che i concorrenti dovrebbero dichiarare di averne preso visione, non sono indicate puntualmente nel bando;
– Perché per tali aree potrebbe essere richiesta la stesura di un progetto di bonifica, compatibile con le destinazioni di cui alla colonna A della tabella1 all’allegato 5 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. ( quelle cioè destinate alla residenza), le quali risultano incompatibili con le vigenti previsioni urbanistiche;
– Risulta che, nel recente passato, è stato effettuato un intervento di bonifica, con riferimento alla colonna B della tabella 1 del citato allegato 5 (bonifica di aree destinate al commercio e l’industria), chiedo pertanto se per effetto della bonifica sopra effettuata, si è vincolata conseguentemente la destinazione d’uso delle aree;
– Nei mesi passati esattamente il 23 Giugno 2010 ho sollevato attraverso una precisa interrogazione l’anomalo rilascio di un permesso a costruire per uso commerciale, nell’area all’interno dell’ex Snia Viscosa, che ha una destinazione industriale, di conseguenza anche gli altri edifici all’interno del perimetro dell’ex fabbrica, devono avere obbligatoriamente stessa destinazione d’uso. Risulta che si è consentito e si sta consentendo, l’esecuzione di lavori preordinati, all’uso commerciale e abitativo, di altri immobili che forse come quello sopra riportato potrebbero aver modificato la destinazione con sole “discutibili” manovre catastali che non possono essere sfuggite all’Ufficio, e, pertanto, si chiedono puntuali chiarimenti;
– Come deve essere interpretato il bando che appare incongruente poiché nelle sezioni “ Oggetto dell’incarico” e “Modalità di affidamento”, prevede la redazione di un Piano di Indagine, ma già definisce puntualmente i termini del successivo Progetto di Bonifica, in quanto a caratteristiche e costi, dando indicazioni alla Commissione esaminatrice delle offerte.
Nell’esempio del bando, quando si parla di esperienze precedenti da parte dei partecipanti, è citato un “ecc.” che si deve immaginare sia comprensibile per gli addetti ai lavori, così come il”preciso sito da trattare”, magari con esperienze “assai simili”.
I compensi sono già precisamente graduati per entrambi i progetti anche se il secondo oggi presenta tutte le incognite derivanti dal primo in quanto il progetto di recupero ambientale, viene redatto in funzione delle risultanze di quello di analisi e indagini.
ANTONACCI E MEZZETTI IN MERITO AL RAPPORTO 2010 DELL'EURES
I commenti degli assessori alle Politiche scolastiche, Enzo Antonacci, e alle Politiche turistiche, Alessandro Mezzetti, in merito ai dati del Rapporto 2010 sullo stato delle Province del Lazio presentato dall’Eures e dall’Upi Lazio nella giornata di ieri.
“Il quadro positivo nella nostra provincia delineato dal rapporto dell’Eures e dell’Upi Lazio per quanto concerne le scuole è sicuramente legato agli interventi programmati dalla precedente Giunta regionale – commenta l’assessore Antonacci – Da parte dell’Amministrazione provinciale di Rieti c’è stata la capacità di indirizzare le risorse messe a disposizione verso le situazioni di maggiore criticità, utilizzandole in tempi breve ed efficacemente. L’augurio adesso è che anche l’attuale Giunta Regionale continui su questo solco e garantisca finanziamenti adeguati per continuare il lavoro di messa in sicurezza degli edifici scolastici dato che, seppur notevoli miglioramenti ci sono stati, di certo non tutti i problemi sono stati risolti”.
"Questi dati sul turismo forniti da un ente autorevole come l’Eures sicuramente ci confortano, evidenziano che il lavoro appena iniziato sta dando frutti importanti per il nostro territorio e ci indicano soprattutto di proseguire con la politica di far conoscere la nostra provincia soprattutto fuori da Roma. – dichiara invece l’assessore Mezzetti – Il fatto che le presenze aumentino è un ulteriore segnale positivo, vuol dire che chi arriva sa come trascorrere le proprie vacanze aumentando la permanenza nel Reatino. A questo proposito, nonostante le ristrettezze economiche a cui l’ente deve far fronte, abbiamo comunque deciso di fare una campagna invernale di Sabina Mater, affinché gli operatori turistici reatini possano trarre il meglio dalle prossime vacanze natalizie. Lo sforzo di cercare di instaurare un dialogo schietto e aperto con tutti gli operatori, nessuno escluso, sta premiando: siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare ma credo che questa sia la strada giusta".
RAPPORTO 2010 EURES E UPI LAZIO SULLA PROVINCIA DI RIETI
Esportazioni in caduta libera ma tiene l’economia provinciale
La provincia di Rieti registra nel 2009 una forte “chiusura” ai mercati internazionali con una flessione delle esportazioni (-41,2% rispetto al -18,9% nel Lazio) e delle importazioni (-26,6% a fronte del -10% regionale) particolarmente sostenuta, determinata in parte dalle dinamiche che hanno caratterizzato il comparto dell’elettronica, dove le esportazioni sono scese tra il 2008 e il 2009 da 74 a 3 milioni di euro.
Nonostante tale dinamica, la provincia di Rieti sembra essere nel 2009 la realtà che subisce meno gli effetti della crisi economica, distinguendosi “positivamente” dal resto della regione in termini di produzione di ricchezza (-0,2% rispetto al -2,8% regionale), vitalità imprenditoriale (+0,5% contro il -0,5% nel Lazio) e occupazione (+1,2% a Rieti e -0,2% nel Lazio). Tale andamento ha effetti positivi sull’economia delle famiglie, che registra performance migliori rispetto alle altre quattro province in termini di reddito (+0,7% rispetto a -0,7% nel Lazio), patrimonio (-1,9% a fronte del -3,3% regionale) e depositi bancari (+14,9% contro il +12,2% regionale).
La maggiore tenuta dell’economia provinciale sembra essere riconducibile alle caratteristiche del sistema produttivo locale, che si distingue per la presenza di minori concentrazioni e di una maggiore distribuzione delle risorse disponibili. Tale fenomeno appare evidente sia osservando la composizione del sistema produttivo, con le piccole imprese che incidono per l’85,7% in termini di addetti sull’intero sistema produttivo (a fronte di una media regionale del 68,8%) e le ditte individuali che costituiscono ben il 76,8% (56,8% nel Lazio), sia analizzando i redditi delle famiglie. In quest’ambito la provincia reatina presenta, dopo Roma, il reddito medio familiare più alto (26,3 mila euro), registrando inoltre una maggiore distribuzione delle risorse tra le cinque province, con la più bassa incidenza sia degli individui che percepiscono oltre 50 mila euro (il 5,7% rispetto all’11,1% regionale), sia di quelli che dispongono di meno di 10 mila euro all’anno (il 12,1% rispetto al 12,5% regionale).
Rieti provincia più anziana del Lazio. Ma gli stranieri “migliorano” la struttura demografica – Con 144.847 abitanti nel 2010 (+0,6% rispetto al 2009), l’età media più alta della regione (45 anni a fronte dei 43 nel Lazio) e un rapporto di circa 2 anziani per ogni under 15 (con un indice di vecchiaia pari a 185,5, a fronte di 140,9 nel Lazio), Rieti si conferma la provincia più anziana del Lazio.
La popolazione straniera (10.901 abitanti nel 2010) è aumentata in un anno del 10% ed è quintuplicata nell’ultimo decennio (erano 2.387 gli immigrati nel 1999), una crescita che contribuisce a “migliorare” la struttura demografica della popolazione, grazie ad un’età media (32,8 anni) e a un indice di vecchiaia (13,6 anziani ogni under 15) tra gli stranieri significativamente inferiori rispetto a quelli rilevati tra la popolazione italiana.
2009: anno positivo per il turismo a Rieti
All’interno di un contesto regionale di crisi del settore (-1,1% gli arrivi e -1,6% le presenze nel Lazio), Rieti registra nel 2009 un positivo risultato, incrementando gli arrivi (+15,8%, che raggiungono le 67.592 unità) e, soprattutto, le presenze (+25,5%, pari a 203.463). Aumenta inoltre l’attrattività provinciale soprattutto tra gli italiani (con 60.665 arrivi e una crescita del 19,1%, e con 175.697 presenze e un incremento del 25,2%), mentre tra gli stranieri la riduzione degli arrivi (-6,4%, pari a 6.927) è ampiamente compensata dall’incremento delle presenze (+27,2%, pari a 27.766).
Elezioni regionali 2010: mai così alto l’astensionismo a Rieti – La partecipazione elettorale alle ultime consultazioni Regionali del marzo 2010, con il 65,6% dei votanti, evidenzia un forte arretramento rispetto alle precedenti consultazioni del 2005 (quando la percentuale di votanti era pari al 76,1%), pur registrando un valore superiore a quello medio regionale (60,9%).
Significativamente superiore è stata invece la partecipazione dell’elettorato alle elezioni Provinciali del 2009 (78,9%), alle Europee del 2009 (80,3%), alle Politiche del 2008 (81,8%) e alle ultime Elezioni Comunali (81,8%).
Le scuole di Rieti le più sicure del Lazio
Nell’anno scolastico 2009/2010 nelle scuole di Rieti si sono verificati 156 incidenti in calo del 25% rispetto ai 208 dell’anno precedente (rispetto al -2,4% regionale e al -2% registrato in Italia), registrando il decremento maggiore a livello regionale. Ancora maggiore risulta il decremento se si considera un arco temporale più ampio (dall’anno scolastico 2002/2003), che raggiunge il -38,8% a Rieti (-15,1% nel Lazio), confermando l’impegno di scuole e Istituzioni nel garantire l’incolumità degli studenti e assicurare loro un ambiente più sicuro. Anche l’incidenza degli infortuni sugli iscritti conferma Rieti come la provincia più sicura con un indice pari a 8,5 (rispetto all’indice medio regionale pari a 9,2).
In aumento nel 2009 la criminalità a Rieti (+6%)
Rieti risulta l’unica provincia a presentare nel 2009 un incremento del numero dei reati (che raggiungono i 4.762 casi, pari a +6% sul 2008, a fronte del decremento del 6,3% registrato nel Lazio), segnalando inoltre, all’interno della regione, la più forte dinamica di crescita della criminalità nell’ultimo decennio (+31,4%). In termini relativi Rieti presenta tuttavia un indice di rischio (29,9 reati ogni 1.000 abitanti) significativamente inferiore a quello medio regionale (48,3) e nazionale (43,8).
Tra le province laziali, soltanto Rieti registra un aumento delle rapine (26 nel 2009, pari a +18,2%, a fronte del decremento medio regionale del 24,5%) e dei furti (1.613 nel 2009, pari a +1,3%), presentando tuttavia, dopo Frosinone, l’incidenza più bassa (10,1 furti ogni 1.000 abitanti). In particolare aumentano i furti in appartamento (+11,7%) e i furti d’auto (+3,6%).
In calo soltanto le truffe e le frodi informatiche (-14,6%).
Anche per quanto riguarda i reati di criminalità violenta (lesioni dolose, violenze sessuali, tentati omicidi e omicidi) nel 2009 Rieti risulta, ancora una volta, l’unica provincia ad evidenziare un aumento (passando da 120 reati violenti nel 2008 a 147 nel 2009, pari a +22,5%), pur registrando l’indice di rischio più basso (pari a 92,4 crimini violenti su 100 mila abitanti, a fronte del dato medio regionale di 106,4).
"150 ANNI DOPO: COME RIPARTIRE DAI GIOVANI PER IL FUTURO DI UNA CITTA' E DEL PAESE"
“150 anni dopo – Come ripartire dai giovani per il futuro di una città e del Paese” è il tema del convegno che si svolgerà domani alle 18 al Park Hotel Villa Potenziani. Organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Rieti e dai Giovani Imprenditori del Lazio, l’evento registra la presenza di nomi importanti che hanno scelto Rieti per dare un contributo di idee e per avviare un confronto sui temi di grande attualità per il sistema Italia.
C’è particolare attesa per l’intervento di Giuliano Amato, presidente del Comitato dei Garanti per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia e di Mauro Moretti, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato. Al convegno dei Giovani Imprenditori di Rieti sono attesi anche Gianni Riotta, direttore del Sole 24 Ore, Alessandro Fusacchia presidente di Rena, Antimo Caputo presidente della Commissione Internazionalizzazione dei Giovani Imprenditori di Confindustria nazionale e Stefano Commini presidente Giovani di Confindustria Lazio. Moderatore dell’incontro, che si svolge nella formula del “talk show”, è
L’evento di Rieti sarà anche l’occasione per avviare un confronto con i candidati alla Presidenza nazionale dei Giovani Imprenditori che nelle prime ore del pomeriggio di domani risponderanno alle domande degli imprenditori under 40. Programmi e aspettative prima del passaggio del testimone che l’attuale presidente Federica Guidi consegnerà nel 2011 alla scadenza del mandato istituzionale.
Nella cornice del Park Hotel Villa Potenziani sono attesi anche i giovani imprenditori del Lazio e di tutte le regioni italiane per un appuntamento di grande spessore, considerato anche l’attuale momento economico.
Ad aprire i lavori ci saranno il presidente di Confindustria Rieti
L’iniziativa sta a testimoniare la crescita del movimento giovanile che ha scelto un tema di confronto rilevante con l’intenzione concreta di voler far ripartire il territorio reatino ed essere da traino per l’intero Paese. Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Rieti si propone di portare avanti un’azione fattiva per incrementare la crescita e lo sviluppo del Paese in un momento in cui si sente fortemente la necessità di impegno e passione civile.
"Rieti e l’Italia hanno bisogno di passione civile, di imprenditori cittadini – ha spiegato
L’evento è stato sostenuto da Sabina Universitas e Istituzione Formativa Rieti con il patrocinio del Ministero per la Gioventù.
PERILLI: PRESENTATI EMENDAMENTI PER SICUREZZA STRADE PROVINCIALI E RIPRISTINO FONDI PER LA SALARIA
Con il Bilancio regionale alle porte il consigliere regionale Mario Perilli (Pd) ha presentato due emendamenti per interventi straordinari e non, sulle infrastrutture viarie e per il ripristino dei fondi della Ss Salaria.
“Per quanto riguarda il primo emendamento – spiega Perilli – ho chiesto una più equa ripartizione dei fondi destinati alle amministrazioni Provinciali per la manutenzione delle strade di loro competenza e, tenuto conto che nell’intero territorio laziale, la provincia di Rieti è quella con la maggiore estensione delle suddette arterie, con oltre mille e 200 km, la Regione Lazio non può non sostenere un programma straordinario di questo tipo”.
La cifra richiesta all’ente per il triennio 2011/2013 è di 10 milioni di euro così ripartito: 2milioni per l’anno 2011 e 4milioni per ciascuna delle annualità 2012 e 2013. Altro discorso è quella della Salaria. “Considerato quello che è stato fatto con i fondi Fas e il taglio apportato ai finanziamenti già accordati dalla precedente Giunta per la Salaria, ho chiesto di rifinanziare il Concorso della Regione alla realizzazione del raddoppio della stessa da Passo Corese a Rieti con 60 milioni di euro da ripartire con 20milioni di euro annui per il triennio 2011/2013”.
Alle dichiarazioni di Perilli su questo emendamento si aggiungono quelle dell’ex consigliere regionale del Pd, Annamaria Massimi (ora segretario cittadino del Partito Democratico di Rieti) che dichiarano quanto segue. “L’atto presentato, che sarà sostenuto insieme agli altri emendamenti da tutto il gruppo regionale del Pd, punta a riassegnare al territorio provinciale una rete viaria che sia degna di una provincia come la nostra. In poche ore la giunta Polverini ha distrutto quello che abbiamo costruito in cinque anni e la cancellazione della compartecipazione regionale al raddoppio della Salaria è una vera e propria scure che cade sui cittadini dell’intera provincia.
Se l’emendamento non dovesse essere accolto – concludono i due democratici – l’intero territorio sarà condannato all’isolamento infrastrutturale e si confermerebbe come l’unica provincia del Lazio a non avere vie di comunicazioni sicure e ad alto scorrimento con il resto della regione con tutte le conseguenze che ne derivano, dai rischi che corrono i pendolari alla poca attrattività che costituisce per gli imprenditori un elemento del genere”.
GIORDANI, SABINA RADICALE: BENE LA SOLLECITAZIONE DI PESCETELLI SULL'HOSPICE, MA…
Leggiamo con piacere della perorazione del segretario CISL Pescetelli circa l’apertura dell’Hospice, rivolta al Direttore Generale Gianani.
Ne siamo lieti, perché più se ne parla, più la cittadinanza prenderà coscienza della contraddizione esistente tra intendimenti e fatti.
Per fare questa chiarezza, i consiglieri radicali in regione hanno rivolto il 24 novembre una interrogazione a risposta scritta alla Presidente Polverini per sapere "se è intenzione dell’attuale amministrazione regionale potenziare l’offerta di posti letto di hospice, e in che modo; se ritiene di rendere operativa la struttura inaugurata presso l’ex Ospedale Psichiatrico di Rieti", giacché è il piano di rientro saniario che pur dicendo che i posti al DeLellis sono pochi e non regolari, non li potenzia.
Speriamo che il Direttore Generale (già peraltro meritoriamente sollecitato dall’assesore Boncompagni) trovi dalla lettera di Pescetelli un altro stimolo per interessare la Presidente, affinché dia una risposta, sia ai consiglieri che ai bisogni dei cittadini.
Bisogni dei cittadini che, se non si potessero basare sull’Hospice reatino, non ne troverebbero ad Amatrice o Magliano, possibilità che Pescetelli sembra lasciare aperta: infatti, il piano a proposito di Amatrice e Magliano dice testualmente "non si ritiene opportuno allocare la funzione di Hospice in un presidio così periferico rispetto al bacino di utenza della intera ASL di Rieti".
Casomai si dovrebbero rivolgere a Monterotondo dove, alla faccia del risparmio, la Polverini ha disposto la apertura di un Hospice dal niente; perché mai, se a Rieti c’è n’è uno già pronto? Perché è una diversa macro-area.
3 GIORNI DI CIBO BUONO, PULITO E GIUSTO NELLA PROVINCIA DI RIETI
Il 17, il 18 e il 19 Dicembre la città di Rieti sarà il centro della manifestazione “Terra Madre Days, mangiamo locale” promossa dall’Assessorato alle Politiche dei Consumatori della Provincia di Rieti e dalle Condotte Slowfood di Rieti e della Sabina, in collaborazione con le istituzioni, i produttori locali e le associazioni del territorio, in particolare con Arci Rieti, Ass. Ozu, Ass. PosTribù, gli istituti professionali, Confcooperative, Legambiente Rieti, Sabina Universitas, il centro “Carlo Jucci”, il Parco Regionale dei Monti Lucretili, il Teatro Potlach.
A Palazzo Dosi, in P.za Vittorio Emanuele II, sede della Provincia, saranno tre giorni da non perdere.
Ogni giornata ospita:
La “piazza dei produttori” con i prodotti del territorio e le storie dei protagonisti
“dire-fare-gustare”, laboratori per i bambini di educazione al gusto con preparazioni “buone da mangiare”
Un’ area “convivialità e percorsi del gusto” per assaggiare e stare bene insieme
Dibattiti e confronti per progettare e conoscere ciò che porta sviluppo locale per tutti
Suoni, volti, colori e prodotti della nostra terra: musica popolare locale e spettacolari proiezioni architettoniche.
Venerdì mattina si inaugura alle 10.30 parlando di prodotti e cultura culinaria per sviluppare in modo deciso la filiera di produzione-distribuzione-vendita, con la partecipazione di 5 assessori provinciali, degli enti protagonisti di queste realtà e la voce viva dei produttori. E poi prosegue l’intenso e “gustoso” programma, con tante sorprese e divertimento assicurato per i bambini.
Tanti i prodotti protagonisti: olio, castagne, legumi e cereali, tartufi, formaggi, carni e salumi, ortaggi, trote, dolci, vini, gelati, miele.
Intensa anche la proposta musicale, incentrata sulla musica popolare locale, con “L’Albero di Canto” di Antrodoco, il duo “In..canto” di Nadia Costantini e Salvatore Lunetto, lo spettacolo musicale per bambini “Il Canto dell’Albero” di Càntaro Teatro, con Lara Patrizio.
La manifestazione reatina prende spunto dal Terra Madre Day indetto in tutto il mondo a partire dal 10 dicembre.
Terra Madre è la rete mondiale delle comunità del cibo promossa da Slow Food e riunisce tutti coloro che vogliono agire per preservare, incoraggiare e promuovere metodi di agricoltura, pesca, allevamento, produzione alimentare sostenibile, in armonia con la natura, il paesaggio, la tradizione.
“Sono 3 giorni in cui i cittadini possono conoscere, gustare, stare insieme e diventare consumatori più consapevoli”, dichiara Francesco Tancredi, Assessore alle politiche dei consumatori della Provincia di Rieti “e parlando di cibo buono, pulito e giusto è bello ritrovare insieme tutte le competenze della provincia, con il coinvolgimento degli assessori al’agricoltura, all’ambiente, all’energia, alle politiche turistiche e con la consigliera di parità.
Partendo però dai veri protagonisti, i produttori e gli allevatori, con un riferimento importante all’esperienza degli anziani ed un occhio al futuro, con i giovani e le importanti scuole legate a produzione agraria, turismo e ristorazione che abbiamo nel reatino. E’ anche un’occasione per conoscere meglio delle esperienze positive e solidali, come i gruppi di acquisto, i gruppi di offerta e i mercati di vendita diretta che stanno nascendo sul nostro territorio”.
A TORRICELLA LA TRASPARENZA VIAGGIA SU INTERNET
Il Comunale di Torricella in Sabina, a partire da Lunedì 13 Dicembre, ha pubblicato il proprio Albo Pretorio in rete.
In anticipo rispetto alla scadenza del 31 Dicembre prevista dalla legge i cittadini di Torricella potranno prendere visione direttamente dal proprio Pc di tutti i documenti fino ad oggi pubblicati nella bacheca del municipio.
“Un’iniziativa che rientra nel più ampio progetto di ristrutturazione informatica che la nostra Amministrazione Comunale sta portando avanti sin dal giorno dell’insediamento”, ribadisce il Consigliere Giovanni Mellini responsabile del progetto, “e che consentirà nei prossimi mesi ai cittadini di usufruire di ulteriori servizi di eGovernment erogati dal nuovo portale.”
“Con la pubblicazione dell’albo pretorio on-line – dichiara il Sindaco Alessandro Iannelli – il Comune di Torricella in Sabina si allinea decisamente all’indirizzo dettato dalle nuove normative in materia e segna un altro punto fondamentale per adeguare l’assetto organizzativo degli uffici con le nuove tecnologie. Sono estremamente soddisfatto del lavoro svolto in un settore tanto delicato e complesso che garantirà una nuova cultura della trasparenza amministrativa ed un sempre maggiore coinvolgimento delle persone nella vita amministrativa del nostro Comune”.
Uno degli obiettivi di programma dell’Amministrazione di Progetto Comune è infatti l’applicazione rigorosa della legge 241/90 sulla Trasparenza Amministrativa per garantire ai cittadini l’accesso ad informazioni, documenti ed atti amministrativi.
Ai cittadini di Torricella dunque non rimane che aspettare le prossime novità.
Sito del Comune di Torricella in Sabina: http://www.comune.torricellainsabina.ri.it
INALCA, FIRMATA LA CASSA INTEGRAZIONE PER I DIPENDENTI
I lavoratori della INALCA continuano ad essere costretti a sobbarcarsi il prezzo della crisi, infatti è di oggi la firma di un periodo di cassa integrazione per 13 settimane, a partire dal 1 gennaio 2011, dovuto alla mancanza di commesse.
Sono anni che la fabbrica di Rieti vive una situazione a rischio, e nel corso degli anni sono andati persi centinaia di posti di lavoro, e mentre con caparbietà la carne in scatola "montana" continua ad essere prodotta e venduta, come se nulla fosse cambiato dal dopoguerra ad oggi, appare sempre più evidente che senza un approccio organico alla questione agro alimentare, di cui la Inalca è un pezzo importante, non si va da nessuna parte.
Non sappiamo se, ad esempio Confindustria, di cui l’inalca è associata si ponga la domanda, se le istituzioni, le forze sociali, le forze politiche del territorio, i deputati ed i senatori che qui sono stati eletti e mandati al parlamento si pongono la domanda, certo è che l’avvio un processo di sistema che metta insieme tutte le forze vive della società, che riassegni al territorio e alle sue istituzioni un ruolo di pivot nei processi economici e sociali è LA CONDIZIONE ESSENZIALE per il rilancio del settore agroalimentare reatino.
Ad esempio dove è finito il progetto che pure poco tempo fa sembrava essere la contropartita alla ristrutturazione Inalca, cioè la costituzione di un polo di eccellenza per la produzione e commercializzazione delle carni?
– Se qui a Rieti c’è uno stabilimento di proprietà di una grande multinazionale, oltre che fabbricare scatolette di carne, può svolgere anche qualche altro ruolo ed entrare in sinergia con altri soggetti concorrendo ad un nuovo progetto di sviluppo?
– Che ruolo può svolgere il mattatoio comunale di Rieti?
– Quegli imprenditori che pure vantano successo nella produzione e commercializzazione di marchi DOP nella filiera delle carni possono o no entrare in un sistema di sinergia tra forze produttive?
– E ancora, la problematica dell’impatto ambientale del proliferare delle popolazioni di cinghiali, che per alcune zone sta addirittura diventando un flagello, può entrare a far parte di un processo controllato di filiera della trasformazione delle carni, magari da affiancare agli altri marchi Dop a cominciare ad esempio da quello di Amatrice?
– E più in generale la tematica della sicurezza alimentare, dello sviluppo delle filiere controllate, dello sviluppo delle eccellenze agroalimentari sono o no temi che chiedono iniziative alla forze politiche e sociali?
O dobbiamo continuare a firmare accordi per ammortizzare gli effetti della “crisi”.
Ai lavoratori dipendenti della agroindustria e non solo, la collettività ha chiesto molto, quel molto è già diventato troppo, c’è qualcuno che vuole iniziare a cambiare? Si faccia avanti la Cgil è già in prima linea.
RITEL, I LAVORATORI RIGETTANO LA MESSA IN LIQUIDAZIONE DELL'AZIENDA
I lavoratori della Ritel, unitariamente alle organizzazioni sindacali, hanno approvato, nel pomeriggio di oggi, il seguente ordine del giorno:
Si rigetta senza mezzi termini la messa in liquidazione dell’Azienda e nello stesso tempo si condanna fermamente la decisione dell’amministratore unico poiché lo stesso non intende riassumere i lavoratori della società Arcobaleno.
I lavoratori Ritel, unitamente alle OO.S.S, sollecitano ancora una volta le Istituzioni, in particolare la Presidenza del Consiglio dei Ministri nella persona dell’onorevole Gianni Letta e la Giunta regionale del Lazio affinché il Piano Industriale che verrà approntato nei prossimi giorni, sia in grado di garantire tutti i livelli occupazionali presenti nel Sito, a partire dal Centro di Ricerca.
Le scriventi OO.SS, in accordo con i lavoratori, chiedono infine, che nel nuovo Piano, sia contemplato un aumento delle azioni Finmeccanica.
COSTINI,SALINI PDL: E' FALLITA LA COSTOSA OPERAZIONE “PALAZZO DOSI”
“Vista la situazione delle sedi della Provincia di Rieti, chiediamo quale sia stata la razionalizzazione delle spese effettuata per abbattere i costi di locazione degli immobili destinati a sedi di uffici dell’amministrazione”. Lo dichiarano i consiglieri provinciali del Pdl, Felice Costini e Manuel Salini, in riferimento a una propria interrogazione che i due esponenti del Popolo della libertà indirizzano al presidente Fabio Melilli.
“Il 25 giugno 2008 – proseguono – la Provincia di Rieti ha deliberato la locazione dell’immobile di Palazzo Dosi per spostarvi alcuni uffici dell’ente. Quest’operazione comporta, come da contratto, una spesa annua di 352.380. Alla gestione dello stesso stabile, in base ai dati in nostro possesso, si devono aggiungere, però, altri 42mila euro ogni sei mesi per il pagamento delle utenze, con un importo totale di circa ulteriori centomila euro a fine anno, al quale vanno aggiunte anche le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria. È chiaro, quindi, che si è verificato un aggravio sul bilancio per le spese di locazione e gestione di Palazzo Dosi dal 1 settembre 2009 ad oggi”.
“Nella conferenza stampa di presentazione dell’operazione – ricordano Salini e Costini – la Fondazione Varrone, proprietaria in parte di Palazzo Dosi e locataria dello stesso, prese impegno attraverso il proprio presidente, ‘a riversare questi soldi sul territorio, impiegando i fondi per favorire l’accesso allo studio universitario nei confronti di figli di cassaintegrati a zero ore o di lavoratori in mobilità’. Vorremmo sapere, però, se e quali interventi della Fondazione Varrone siano stati intrapresi dopo un primo e parziale progetto”.
Infine, concludono: “Prendiamo atto che la sede di via Salaria, di proprietà della Provincia, versa ancora in condizioni di estrema precarietà per i lavori in corso e ha visto svuotare i propri uffici di competenze e funzioni”.
GRUPPO DI ACQUISTO POPOLARE: DISTRIBUZIONE DI PANE, PASTA E PELATI
In questo periodo di crisi, molto pesante per le classi più deboli, occorre rispondere anche con pratiche di solidarietà e di autorganizzazione dal basso.
A tal proposito la Federazione della Sinistra "Gruppo di acquisto popolare" ha organizzato per sabato 18 dicembre alle ore 10,15 presso le case popolari del quartiere Micioccoli e di Villa reatina una distribuzione di pane, pasta e pelati
CONSIGLIERE ADRIANO GUNNELLA: IL GUARD RAIL CHE NON TI ASPETTAVI
“Com’era piacevole percorrere la strada regionale 79 Ternana prima dell’installazione delle barriere metalliche di sicurezza”.
Questo è il pensiero condiviso da tutti i fruitori del tracciato viario, soprattutto dagli abitanti del Montepiano, dai motociclisti, ciclisti e dai viandanti pellegrini ma non certo dalla Provincia di Rieti promotrice dell’intervento.
Conseguentemente a ciò è stata sottoscritta una petizione capitanata da Dino Quercetti che ad oggi non a sortito alcun effetto. Di fatto la ridondante apposizione delle barriere sui cigli stradali in una carreggiata di ridotte dimensioni e ad una sola corsia per senso di marcia combinata ad esigui raggi di curvatura, rende la stessa una strettoia a rischio incidenti e assimilabile ad un percorso in trincea.
Ma a cosa servono tutte quelle barriere se siamo in presenza di un terreno pianeggiante? Forse potevano essere apposte con maggior buon senso e accortezza nei punti sensibili e di maggiore criticità dove davvero necessitavano.
Questi sono i dubbi e le domande correlate allo status quo. In effetti prima dell’apposizione delle barriere era possibile percorrere la strada extraurbana a
Paradossalmente si potrebbe addirittura ipotizzare lo sviluppo della città di Rieti lungo la strada regionale 79 Ternana, così almeno i limiti di velocità sarebbero già compatibili con quelli delle altre strade urbane cittadine. Tutto ciò è assolutamente in linea con il resto delle infrastrutture provinciali.
COMUNE DI RIETI, DA VENERDI 17 ATTIVI GLI SPEEDCHECK
L’Assessorato alla Viabilità del Comune di Rieti informa la cittadinanza che a partire dalla giornata di domani saranno attivi i controlli inerenti alle postazioni fisse per il rilevamento della velocità all’interno della città (speedcheck).
Tale attività sarà svolta dalla Polizia Municipale, in conformità a quanto disposto dal nuovo Codice della Strada ed avrà come obiettivo quello di garantire, sempre, una maggiore sicurezza sulle strade, prevenendo il più possibile fenomeni derivanti da una condotta che spesso causa gravi incidenti.
“Siamo sicuri – dichiara l’Assessore alla Viabilità Daniele Fabbro – che il Piano di Prevenzione messo in atto insieme al Comandante Enrico Aragona garantirà una più elevata tutela nei confronti di tutti gli automobilisti e dei pedoni, sanzionando coloro che contravvenendo al Codice della Strada avranno un comportamento non conforme alla civile convivenza sulle strade”.
MASSIMI: BENE IL LICEO MUSICALE, MA È SBAGLIATO SVILIRE L’OPERATO DELLA SCORSA LEGISLATURA REGIONALE
In seguito alla notizia riportata dalla stampa locale sull’istitutzione a Rieti di un liceo musicale interviene l’ex consigliere regionale e ora segretario del Pd di Rieti, Annamaria Massimi: “Apprendere che anche a Rieti sarà istituito un Liceo Musicale non può che far piacere; è quindi giusto ringraziare quanti hanno sostenuto la proposta e si sono interessati affinchè venisse accolta.
E’ ingeneroso, tuttavia, dichiarare che finalmente c’è attenzione nei confronti della scuola reatina come se l’attuale rete scolastica non fosse il risultato di impegno e sostegno profusi da chi in Regione è stato fino a pochi mesi fa e ha cercato di bloccare le conseguenze di una riforma che, se applicata alla lettera, avrebbe cancellato la scuola in quasi tutta la provincia. C’è inoltre da precisare – prosegue Massimi – che l’inserimento e istituzione del Liceo Musicale è stato facilitato proprio dall’accorpamento che ancora oggi, a distanza di un anno, viene rimproverato alla Provincia e alla Regione governata dal centro sinistra; un accorpamento che ha consentito alla provincia di Rieti di allinearsi alle altre province per la necessità di rispondere a quanto richiesto dalla norma nazionale (riforma Gelmini).
Una decisione impopolare che è stata affrontata con coraggio e lungimiranza; sono stati eliminati istituti sottodimensionati e sono state predisposte le condizioni per il nuovo liceo. Non è corretto, infine, collegare l’accorpamento delle autonomie scolastiche alle attuali proteste degli studenti: le proteste, infatti, sono contro una riforma universitaria che renderà difficile mantenere in vita il nostro consorzio universitario; sono contro un governo che in nome della necessità di fare economie ha avviato un processo di privatizzazione della scuola, della sanità, dei servizi socio sanitari (vedi consultori familiari).
La protesta degli studenti reatini – conclude il segretario – vuole anche richiamare l’attenzione delle istituzioni sullo stato e sulla disponibilità degli edifici scolastici, un problema annoso che deve essere affrontato con il concorso di tutti: Provincia, dirigenti scolastici, docenti e studenti.
A questi ultimi poco importa delle soppressioni e/o accorpamenti delle autonomie; importa invece, e giustamente, la qualità dei dirigenti, dei docenti e delle strutture”.

