Personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto il reatino Massimiliano S. del 1992, e il cubano Ernesto Rafael C.S., del 1983, per furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.
Nella scorsa notte, infatti, in seguito ad una segnalazione pervenuta al “113”, gli Agenti hanno bloccato i due malviventi che avevano rubato, con scasso ai danni di macchinette distributrici di bevande ed alimenti, posizionate nei vari reparti del nosocomio, una notevole somma di denaro.
I due giovani trovati in possesso di arnesi atti allo scasso e della somma contante, in monete, di circa 550 euro, sono stati associati presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
ARRESTATI DUE GIOVANI PER FURTO AGGRAVATO
MELILLI: NEL RAPPORTO PROVINCIA REGIONE EVITARE DEMAGOGIA
"Il senatore Cicolani invita la classe politica reatina ad evitare derive demagogiche sul tema del rapporto tra le nostre comunità e la Regione Lazio.
Fa bene a farlo perché un tema come quello del ruolo della Regione e del rispetto che si deve alle comunità che la compongono va affrontato con serietà e tutte le ipotesi di cambiamento degli assetti istituzionali hanno bisogno di una riflessione approfondita e di un coinvolgimento dell’intera classe politica e amministrativa.
Il senatore Cicolani non può però negare che il lavoro della nuova maggioranza in Regione ci riserva ogni giorno una pessima notizia. Il senatore Cicolani converrà che non è gradevole vedere buttati al vento due anni di lavoro sulla valorizzazione delle nostre aree archeologiche, da Fara Sabina a Monteleone, da Castel Sant’Angelo e Cittaducale a Cittareale perché con un tratto di penna si cancellano 7,5 milioni di euro destinati alla Via del Sale. E non è piacevole vedere cancellati milioni di euro per i nostri Comuni che, a fatica, avevamo strappato alla Regione per migliorare il sistema idrico reatino o i fondi destinati all’innovazione delle nostre imprese.
Non ho ancora il quadro completo ma la somma degli stanziamenti annullati in queste settimane supera sicuramente i trenta milioni di euro. Visto che noi pesiamo il 3% nel Lazio, a Roma in proporzione si sarebbero dovuti chiedere sacrifici per almeno 900 milioni di euro, per ripianare un deficit sanitario creato dalla Capitale e non certo da noi. Non mi pare che ciò sia accaduto: salvo sostenere che Rieti abbia negli anni passati, senza assessore, avuto troppo dalla Regione. Se così fosse almeno si riconosca al centrosinistra di aver fatto un buon lavoro.
Peraltro al senatore Cicolani non sfuggirà che per pagare i creditori della sanità sono stati utilizzati gli 800 milioni di fondi Fas che, come è noto, l’Europa stanzia per le aree sottoutilizzate cioè, nel Lazio, per attuare il tanto desiderato riequilibrio tra Roma e i territori regionali. Al di là di tutto ciò penso che il Senatore possa convenire che il rispetto dovuto alle istituzioni avrebbe almeno richiesto la convocazione di un incontro e non la spedizione di una fredda nota burocratica quali sono quelle recapitate in questi giorni ai Comuni e alla Provincia. Avremmo in quella occasione potuto ottenere dalla Presidente l’erogazione dei 20 milioni di euro fermi in regione e destinati al rilancio del Terminillo.
Al senatore Cicolani, attento lettore del Corriere della Sera, non sarà sfuggito che nei giorni scorsi il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Letta ha firmato un sostanzioso protocollo con il Presidente della regione Abruzzo Chiodi, per trasformare Campo Felice nella più importante stazione sciistica del centro sud del paese.
Vent’anni fa l’abbandono del Terminillo al suo destino ha consentito all’Abruzzo di superarci; non vorrei che oggi si vanifichi il lavoro unanime fatto dalla Provincia e dai Comuni interessati, proprio quando siamo ad un passo dalla meta. In qualità di Presidente della Provincia credo di aver dato da subito alla Presidente Polverini la disponibilità ad un rapporto corretto e costruttivo, mentre dalle piazze reatine il centro destra, compreso il senatore Cicolani, aizzava i militanti contro di lei.
Le difficoltà che sono nate a valle della presentazione del piano sanitario hanno reso più difficili i rapporti. Se posso permettermi un suggerimento al Senatore Cicolani lo invito, come stiamo fa
cendo per la Ritel, a lavorare per l’attivazione di un serrato confronto tra Provincia e Regione con al centro le questioni centrali per il nostro territorio, confronto che può aiutarci a dare anche una soluzione credibile e compatibile con gli obiettivi della Presidente all’ospedale di Magliano.
Un ulteriore suggerimento mi permetto di dare; visto che lui porta tutti i meriti per aver inserito nel listino e fatto eleggere la consigliera Nobili, spieghi a lei che ogni volta che interviene con dichiarazioni pubbliche aumenta la possibilità che a Magliano vincano le posizioni scissioniste".
VERTENZA RIETI, LODOVISI PD: CHIEDIAMO RISPOSTE DAL SEN.CICOLANI
Nutro rispetto e simpatia umana per il senatore Angelo Cicolani, il quale comprensibilmente cerca di placare sul nascere le pulsioni di un territorio mai come in questo momento relegato in un angolo dalla politica romana; purtuttavia, siccome le considerazioni che fa rispetto alla “vertenza Rieti” hanno valore politico, ho l’obbligo di ricondurre il tema sui binari della verità storica.
Due cose afferma il senatore che chiedono di essere contestualizzate, per evitare che si rischi il cortocircuito che spaesa chi legge: siamo in periodo di ristrettezze, i sacrifici fanno carico a tutti e la presidente della Regione Lazio non può fare di meglio stante la situazione.
Non è proprio così:
I fondi Fas tagliati per fronteggiare lo squilibrio dei conti della sanità sono stati tagliati a tutto il Lazio – sostiene il senatore.
Se è vero che quei fondi sono stati tagliati a tutto il Lazio, è anche vero che i Fas sono destinati dall’Unione Europea per le aree sottoutilizzate (in primis le aree interne e la montagna) e dovevano essere aggiuntivi. Oggi, oltre a non essere aggiuntivi, vengono tolti per fronteggiare lo squilibiro dei conti che matura soprattutto Roma. Evito ogni riferimento alla manovra di rientro del debito sanitario su cui sono chiare le posizioni. Chiedo al senatore: per alleggerire questa scelta palasemente iniqua perché non si fa promotore di un provvedimento che sposti verso la copertura del debito della sanità laziale anche le centinaia di milioni destinati dal Parlamento per Roma Capitale e consentire alla Polverini un alleggerimento del prelievo sui fondi Fas ?
La Polverini non può fare meglio nella situazione data:
Anche in questo caso non è cosi. A parte il diverso peso dei sacrifici imposti ed il prelievo coatto che sta facendo, definanziando decine e decine di milioni di opere pubbliche piccole e medie, in un territorio già stremato, una domanda: perché la Polverini non ha chiesto al governo (così come aveva fatto la precedente Giunta) il trattamento riservato a Formigoni a cui è stato approvato un piano di rientro spalmato su dodici anni?
Non crede il senatore Cicolani che i suoi richiami avrebbero più ascolto, anche dalla mia parte, se solo si fosse adoperato in quindici anni di frequentazioni parlamentari:
– per evitare che una parte dei fondi destinati alla viabilità regionale fossero stornati dalla Salaria alla costruzione della bretella di Castelnuovo di Porto, realizzata peraltro in tempo di record?
– per dare un seguito, seppure parziale – dopo i molteplici annunci sulla Ferrovia – per migliorare i collegamenti di Rieti per Roma?
– per costringere finalmente Anas alla approvazione del progetto per l’utilizzo dei 60 milioni di Euro reiscritti nel bilancio regionale di quest’anno e realizzare un modestissimo tratto di Salaria?
– per far sì che il sindaco di Roma e il presidente della Regione Lazio ottemperino agli impegni assunti per risarcire il territorio sabino dal prelievo coatto delle risorse idriche, che dura da oltre un secolo?
Sono certo che se il sen. Cicolani vorrà dare qualche risposta a queste semplici domande potrà ottenere anche dalla parte avversaria attenzione e credito, diversamente….
PROVINCIA DI RIETI, UN ODG PER LA "CITTADELLA DELL'INNOVAZIONE"
Considerato che come denunciato dalle associazioni di categoria della nostra provincia,
Tenuto conto che tale progetto, promosso dall’ASI consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Rieti, rappresenta un’importante opportunità per il rilancio del comparto industriale del nostro territorio, in particolare per ciò che riguarda proprio l’area Rieti-Cittaducale, maggiormente colpita dalla crisi occupazionale;
Considerato che i futuri assi di finanziamento della comunità europea riguarderanno progetti di innovazione e ricerca della PMI, e che tale centro di ricerca rappresenterebbe un supporto fondamentale per gli imprenditori locali;
Considerato che il progetto della “cittadella dell’innovazione e della tecnologia” si inseriva in modo sinergico in un territorio dove sono presenti il Parco Scientifico e tecnologico dell’università, permettendo di sfruttare a pieno le potenzialità del distretto dell’innovazione coincidente con l’ASI di Rieti-Cittaducale;
al fine di riequilibrare lo sviluppo economico asimmetrico della nostra Provincia, che si verrebbe a consolidare con l’auspicata realizzazione del Polo della Logistica di Passo Corese;
il Consiglio Provinciale impegna il Presidente della Provincia a richiedere un incontro urgente con il Presidente e la giunta della Regione Lazio al fine di conoscere le motivazioni che hanno condotto a questa decisione, e di sensibilizzarli affinché siano adottati tutti i provvedimenti per ripristinare i fondi in oggetto accelerandone la reali.
CRISI IN CASA IRCOP
Il 76 a 101 rifilato da Potenza alla Ircop fa sprofondare i reatini in una crisi profonda da cui dovranno uscire il prima possibile per cercare di arginare in tutti i modi la zona della retrocessione.
Quella giocata al Palasojourner è stata una gara dai tanti strappi, con i lucani, guidati dagli ex Pararella e Bagnoli, sono sempre stati avanti mentre i padroni di casa hanno alternano minuti disastrosi a minuti di buona pallacanestro. A segnare in cambio di passo è stata Potenza che nel terzo periodo ha allungato le distanze e Rieti ha mollato soprattutto mentalmente, nell’ultima frazione, subendo trenta punti di distacco.
A fine gara contestazione dei tifosi che chiedevano soprattutto l’allontanamento di Tessitore. Anche coach Crotti ha detto la sua ”Siamo in debito di ossigeno ed in crisi mentale, l’influenza ci ha permesso di allenarci una sola volta in dieci. Siamo in un evidente momento di difficoltà, e la società prenderà le decisioni che riterrà più opportune: mi sento sia in discussione, fa parte del mestiere, che a rischio, come è giusto che sia dopo una serie negativa”.
Intanto questa mattina riunione al vertice in società con il presidente Gherardi ed il direttore sportivo Leoncini che decideranno sulle sorti proprio di Tessitore e di coach Crotti. Al momento l’unica notizia certa è che gli stipendi dei giocatori rimarranno congelati.
CIAMPINO-NPC NON DISPUTATA
La Nuova Pallacanestro Contigliano arriva a Ciampino per disputare la gara, ma dopo poco riparte alla volta di Rieti senza aver giocato.
Ad impedire che le squadre scendessero in campo un problema legato alla struttura che doveva ospitare l’incontro.
Al momento la compagine del presidente Cattani in teoria dovrebbe avere la vittoria a tavolino, ma la decisione finale spetterà alla federazione che dovrà basarsi su quanto scritto a referto dagli arbitri.
IL CORO DELLA SAINT ANTHONY'S HIGH SCHOOL DI SOUTH HUNTINGTON IN CATTEDRALE
Centoventi ragazzi del The Saint Anthony’s High School di South Huntington – New York – diretti da Joshua Di Mauro o.f.m. si esibiranno nel Duomo di Rieti, martedì 22 febbraio 2011 con inizio alle ore 18.00. I giovani cantori eseguiranno brani sacri sia della tradizione colta europea da Mozart a Haendel a Haydn.
La Saint Anthony’s High School è il più grande istituto privato degli Stati Uniti gestito da frati francescani. Ogni anno compiono col loro coro scolastico una tournée in Italia perché i ragazzi possano visitare i luoghi in cui è vissuto e ha operato San Francesco, e quindi possano avvicinarsi – loro che sono figli della più ricca classe dirigente degli Stati Uniti – ai veri principi del francescanesimo.
All’interno di questa esperienza formativa, i ragazzi offrono una serie di concerti a ingresso libero alla popolazione delle città che visitano. Pur non studiando musica in vista di uno sbocco professionale, ma solo quale attività culturale umanistica, le loro esibizioni sono ovunque accolte con grande favore e simpatia e ovazioni.
Per il coro del The Saint Anthony’s High School quello del 22 febbraio prossimo è il concento-esibizione nel capoluogo sabino e nella Valle Santa. Il concerto è stato organizzato da un tour operator specializzato che si è avvalso della collaborazione dell’Associazione ENDAS San Michele Arcangelo, presieduta dal Maestro Fabrizio Mastroianni, esperto di musica sacra e impegnato da qualche decennio nella ricerca e diffusione del canto sacro e del canto gregoriano.
PESCA SPORTIVA, GIACOMO MARCHIONI: NECESSITANO NUOVE MODALITA' DI GESTIONE
Tra pochi giorni ripartirà la prossima stagione di pesca sportiva alla trota lungo le acque scorrenti della nostra provincia.
Vi è un evidente contrazione dei ripopolamenti deteterminata dalle scarse risorse disponibili dell’Amministrazione Provinciale. Con pochi soldi si fa quel che si può.
Questo stato di cose rischia di protrarsi anche per le stagioni successive. Le risorse scendono, i pesci immessi diminuiscono, ma il numero degli appassionati cresce.
La pesca nella nostra provincia rischia di fatto di ridursi ai primi due o tre giorni "dell’apertura".
Pertanto occorrerebbe pensare a nuove modalità di gestione, istituzione di tratti riservati, magari gestiti dai pescatori reatini che in tempi passati hanno dimostrato di tenere al fiume garantendone la buona qualità nei ripopolamenti e il divertimento degli appassionati.
Oggi tali formule possono essere una soluzione visto che dagli standard degli anni scorsi si è passati ad un ripopolamento di soli 50 quintali di trote su tutta la provincia.
PROIETTI: RIETI FUORI DAL LAZIO O LAZIO SENZA ROMA?
Alcuni attuali politici reatini, che ricoprono importanti cariche istituzionali, da tempo s’interrogano su cosa sarebbe meglio fare per tutelare gli interessi della città e della provincia di Rieti: c’è chi vorrebbe aggregare Rieti in altra regione e chi vorrebbe che fosse Roma a separarsi dal Lazio.
Tutti sappiamo che se s’interrogassero seriamente su cosa fare per l’Industria, l’agricoltura, il turismo, l’artigianato, il commercio, le infrastrutture ecc., in permanente rinsecchimento, e proponessero percorsi ben calibrati attraverso i quali rilanciare la loro evoluzione sarebbe molto meglio ma, stante il loro rimuginare attorno al dilemma Roma e Lazio, eludendo i problemi veri, ho deciso di richiamare la loro attenzione invitandoli ad evitare scivoloni i quali, anziché risolvere i problemi, potrebbero accelerarne il loro aggravamento.
Sapere che politici con ruoli di tanta responsabilità istituzionale ritengano che fuori dal Lazio o il Lazio Senza Roma sarebbero per Rieti la migliore delle soluzioni, mi fa ritenere di essere amministrato da persone che non conoscono la realtà per quella che è o che non sono capaci d’interpretarla.
Sappiamo che la Provincia di Rieti fu costruita assemblando aree molto diverse tra loro e che, centocinquanta anni fa, rappresentavano le frontiere di stati indipendenti. Sappiamo che nonostante siano passati molti anni non si è fatto molto per amalgamare le differenze socioeconomiche, migliorare i collegamenti ed intrecciare gli interessi e che, le popolazioni di queste diverse aree hanno, per diverse ragioni, mantenuto le loro preferenze gravitazionali verso le città limitrofe alle quali si sentono, anche storicamente e culturalmente, legate.
Cercare di dare risposte alle ragioni per le quali persistono tendenze gravitazionali verso altre città, che oggi sfociano anche in spinte separatiste, sostenendo di volere una regione Lazio senza Roma o separando Rieti dal Lazio, mi pare davvero assurdo.
Come si fa a non vedere che una regione Lazio senza Roma o l’uscita di Rieti dal Lazio segnerebbe definitivamente la dissolvenza della Provincia di Rieti. L’attuale Provincia di Rieti fuori dal Lazio non sopravvivrebbe ed una Regione Lazio senza Roma alimenterebbe, anziché frenare, le spinte che vorrebbero il Cicolano riconnesso a L’Aquila, l’Amatriciano ad Ascoli Piceno, la Sabina a Roma.
Prima i nostri politici capiranno che stare nel Lazio ed avere in Roma la capitale della Regione, sono la condizione affinchè continui ad esistere la Provincia di Rieti meglio sarà per tutti. Se poi si decidessero ad assumere questo dato trasformandolo in occasione per consolidarne l’esistenza, stabilendo con una metropoli dall’attrattiva planetaria quale Roma un dialogo costruttivo inteso a sviluppare le sinergie reciprocamente convenienti, avremmo fatto il massimo per rilanciarne il futuro.
CAMERA DELLE CATEGORIE, PD: DEL TUTTO INUTILE
Singolare, appare l’iniziativa del commissario straordinario della Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile, Guido Zappavigna, di istituire una Camera delle Categorie.
L’organismo di cui farebbero parte Sindaci, operatori commerciali, turistici ed agricoli dei territori ricadenti nell’area di riserva è presentato dal Commissario come un evento eccezionale, perché finalmente aprirebbe una nuova fase di concertazione che coinvolgerebbe i territori, e grazie alla semplice consultazione permetterebbe un concreto sviluppo per l’intero comprensorio.
Al Commissario, però, sfugge un fatto: che, al netto delle buone intenzioni, la Camera delle categorie risulta del tutto inutile, perché priva le comunità locali del potere decisionale ad esse delegato dalla Legge Regionale 29/97, la cui corretta applicazione da parte della giunta regionale andrebbe invece incontro a ciò che le stesse comunità locali da tempo chiedono: la fine della gestione commissariale.
La legge infatti prevede organismi di gestione quali: la comunità con rappresentanza delle istituzioni del luogo, il collegio dei revisori dei conti ed il consiglio direttivo composto da Sindaci, rappresentanti di associazioni, Regione e operatori qualificati che lavorano sul territorio.
Sono questi gli organismi che la Regione, con le dovute procedure, deve decidersi ad attivare.
Ed è necessario, utile per la crescita, lo sviluppo economico, sociale e culturale, e la tutela delle aree protette, e quindi non più rinviabile, che la Presidente Polverini restituisca un ruolo gestionale e non solo consultivo alle comunità locali, le uniche deputate e legittimate ad attivare programmi per la promozione delle aree protette.
Alla “Pisana” sappiano che, qualora intendano allargare l’uso della gestione commissariale anche alle comunità montane e ad altri enti sub regionali, andranno incontro ad una vera e propria valanga di ricorsi giurisdizionali.
AMARO PAREGGIO PER IL REAL RIETI
Pareggio amaro per il Real Rieti contro l’Adriatica Pescara. Il 4 a 4 finale è il frutto di una gara maschia, con il Real che ha regalato ben 3 gol agli avversari. Il Pescara ha giocato la partita della vita per racimolare qualche punto per andare ai play out, mentre il Real perde un’occasione d’oro per stare vicino al Venezia.
Gara giocata su ritmi bassi nel primo tempo con Adornato che spezza l’equilibrio al 6’ per poi ripetersi al 13’ con due contropiedi. L’Adriatica non ci sta e segna appena dopo pochi secondi il 2 a 1 con Favero. Nella ripresa succede l’incredibile. Dopo 4 minuti azione rocambolesca nell’area del Real Rieti, un giocatore del Pescara termina a terra, con un probabile rigore, nella ripartenza Zanchetta fa 3 a 1. Si scatena l’ira dell’Adriatica che si scaglia in massa contro gli arbitri. A quel punto interviene dagli spalti il presidente del Real Rieti Pietropaoli, ordinando ai propri giocatori di restituire il gol ai padroni di casa, calmando così gli animi. Un ennesimo gesto di lealtà sportiva degna di una delle migliori formazioni del panorama nazionale, rinunciando anche a ottenere vantaggi sportivi, nella speranza che questo dia seguito ad altri gesti di fair play. I padroni di casa ci credono e pareggiano i conti con Cesaroni, lasciato colpevolmente libero dentro l’area di rigore. Il Rieti torna in avanti con la punizione deviata di Burato, ma il vantaggio è solo illusorio, perché Vinucis Lona salta l’intera difesa reatina, tira in porta, ribattue Gazolli, ma Vanderlei di testa ribadisce in rete per il 4 a 4. Finale al cardiopalma con il Real che mette il portiere di movimento e va vicino al vantaggio, ma prima Spitilli su Zanchetta e la traversa su Tomadon, negano il gol al Rieti. Spitilli para ancora su Zanchetta, ma Vanderlei a 2 secondi dalla sciupa solo davanti a Gazolli l’opportunità di portare i 3 punti ai padroni di casa. A fine gara il Direttore Generale, Antonella Cingolani commenta così: “E’ stata una prestazione indegna che offende e mortifica il lavoro svolto per tutta la stagione da parte dello staff tecnico e della società. Non è bastato garantire stipendi puntuali e premura di ogni genere verso i nostri atleti che ci hanno ripagato dandoci una vera e propria pugnalata alle spalle. Probabilmente sono state sbagliate alcune valutazioni personali, ma la società che oggi è a dir poco amareggiata tirerà le somme a fine stagione. Si può star sicuri che questa volta sarà qualche giocatore a essere amareggiato. Dal canto nostro continueremo nel rispetto della città e dei nostri tifosi a operare con il massimo impegno, nonostante sembra ormai svanito il sogno della serie A1.”ANCORA APERTE LE ISCRIZIONI AL CONCORSO LETTERARIO-MUSICALE "WRITE & SING"
Stanno arrivando da tutta Italia le iscrizioni al concorso nazionale “Write & Sing”. La quarta edizione del premio letterario-musicale, festeggia con una nuova sezione i 150 anni dell’unità nazionale e si prepara a vivere una edizione dal forte accento patriottico. Nel bando 2011 è stata infatti inserita, per la categoria poesia, la sezione a tema “150° Anniversario dell’Unità d’Italia”, per la quale sono già pervenute moltissime opere anche grazie alla buona risposta delle scuole. C’è tempo fino al 31 marzo per partecipare alla manifestazione artistico culturale
Confermate, per il resto, le tre sezioni in concorso: poesia, narrativa e testi musicali, suddivise a loro volta in due categorie: Giovani (dai sei ai quattordici anni) e Adulti (dai quindici anni in poi). Le opere dovranno essere tutte inedite. E’ possibile spedirle all’indirizzo dell’associazione “Write & Sing”, via XXV Aprile, 5 – 2010 – Santa Rufina di Cittaducale, oppure ci si può iscrivere direttamente tramite il sito internet www.writeandsing.it. I lavori potranno inoltre essere consegnati a mano, previo appuntamento telefonico con la segreteria dell’associazione. Insieme al lavoro dovrà pervenire la scheda di adesione. Da quest’anno non è prevista la quota d’iscrizione per le categorie Giovani, mentre resterà invariata per quella Adulti (10,00 euro).
Per la sezione poesia non sono ammessi lavori che superino i 26 versi. Per la sezione narrativa le opere dovranno essere comprese tra le 7.500 e le 20.000 battute. I testi musicali dovranno essere completi di testo, musica e demo.
Saranno premiati i primi tre classificati di ciascuna sezione, con una targa nominativa e con un assegno che varia a seconda della posizione conseguita (categorie adulti) o con una litografia d’autore (categorie giovani). Il meglio della quarta edizione sarà come sempre inserito all’interno dell’antologia “Write & Sing”, volume contenente anche un cd con le opere musicali.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il presidente dell’associazione Matteo Scappa, al numero 329.3155854 o visitare il sito dell’associazione, dov’è possibile scaricare il regolamento e la scheda di adesione.
CARABINIERI, INCESSANTE ATTIVITA' DI CONTROLLO IN TUTTA LA PROVINCIA
Rivodutri, i carabinieri della compagnia di Rieti hanno denunciato 2 pregiudicati romeni provenienti da Roma e in trasferta a Rivodutri presumibilmente con l’intento di commettere furti: M. Petre, del 1983 e M. Cristian, del 1983.
I due uomini a bordo di un autocarro Ford transit venivano controllati dai militari. Sottoposti a perquisizone venivano trovati in possesso, senza giustificato motivo, di un coltello a lama fissa della lunghezza di cm 30 e vari arnesi da scasso, tutti sottoposti a sequestro.
Cittareale, i carabinieri hanno denunciato per furto Z. Felice, del 1990, pregiudicato di Poggio Bustone. Le indagini appuravano che l’uomo nella precedente nottata, a Poggio Bustone, si era impossessato di. 3 cani da tartufo custoditi in un recinto privato. i 3 cani sono stati ritovati e restituiti al legittimo proprietario.
Stimigliano, i carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto hanno denunciato per furto un pregiudicato romeno: A. Claudiu, del 1979, residente a Orte, responsabile del furto di generi alimentari all’interno del supermercato “Carrefour” di Forano. La refurtiva è stata restituita.
Passo Corese, i carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto hanno tratto in arresto S. Miah, del Bangladesh del 1982, senza fissa dimora, per non aver ottemperato all’ordine del questore di Roma datato 14.11.2009 di abbandonare il territorio nazionale.
Contigliano, i carabinieri della compagnia di Rieti hanno denunciato per truffa Q. Daniele del 1973, pregiudicato di Terni. I carabinieri accertavano che il ternano, fornendo false generalità e spacciandosi per un uomo di Greccio, acquistava arredi da giardino, per l’importo di euro 10.000,00, da un negozio di Terni, pagando il corrispettivo con un assegno bancario privo di fondi.
ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LA MOBILITA' E LA LOGISTICA
Venerdì 18 febbraio presso la sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi alla presenza del presidente della Provincia, Fabio Melilli, e dell’assessore provinciale alle Politiche scolastiche, Enzo Antonacci, si sono incontrati i soci fondatori del costituendo Istituto tecnico superiore (ITS) “Mobilità sostenibile per un nuovo modello di gestione dei trasporti e della logistica.
L’ITS per la Mobilità e Logistica avrà sede a Passo Corese, per formare tecnici e manager che sappiano utilizzare le più alte tecnologie del settore e sappiano rispondere alle esigenze di innovazione tecnologica del mercato. Ai ragazzi interessati è richiesto un ottimo utilizzo del computer e della lingua inglese ed il superamento di prove di ingresso.
Gli ITS nascono per completare l’offerta tecnica superiore secondo gli standard europei (solo in Italia non erano ancora presenti) e come alternativa ed in parallelo ai percorsi triennali universitari. La caratteristica predominante degli ITS è proprio la stretta collaborazione tra formazione, scuola, università, ricerca e mondo del lavoro che porta alla progettazione integrata dei percorsi formativi e alla preparazione delle figure professionali richieste dalle aziende. I percorsi di 1800 ore (4 semestri) prevedono infatti circa il 40% delle ore svolto presso le aziende più innovative del settore (anche all’estero), l’utilizzo di laboratori e il rilascio di qualifiche tecniche altamente spendibili.
L’incontro di venerdì è stato il primo momento per progettare le azioni necessarie a far sì che le attività propedeutiche dell’ITS reatino possano iniziare già ad aprile e a novembre si apra la prima annualità del nuovo percorso di istruzione superiore, contemporaneamente agli altri che si stanno costituendo in queste settimane in Italia.
Nel nascente Its, che avrà la forma giuridica di Fondazione, sotto la regia della Provincia di Rieti,confluiranno l’Istituto di Istruzione d’istruzione superiore “Statista Aldo Moro” di Passo Corese (scuola capofila), l’Istituto di Istruzione superiore “Rosatelli” di Rieti, l’En.A.I.P. Lazio (ente di formazione), il Consorzio per lo Sviluppo Industriale per la Provincia di Rieti, l’Università “La Sapienza”, l’Isfort, il Critevat , la Fondazione Varrone e le aziende di settore Eta Beta, Sgl logistica e Value Up.
“Sarà questo – commenta il presidente della Provincia Melilli – uno dei punti di eccellenza previsti dal progetto del Ministero dell’Istruzione per la formazione post diploma di alta specializzazione. Questo Istituto nasce anche per la presenza sul territorio del costituendo Polo della Logistica di Passo Corese che si configura come strategico per il tessuto socio economica della provincia di Rieti, in virtù della valenza extra regionale dell’insediamento che punta a rappresentare un polo al servizio dell’intero Centro Italia, garantendo quindi prospettive di sviluppo a livello produttivo ed occupazionale ma anche la possibilità di attivare sul territorio rilevanti politiche di formazione”.
“L’incontro che si è svolto in Provincia – dichiara invece l’assessore Antonacci – E’ stato perciò il primo passo operativo verso la realizzazione di un centro sperimentale e altamente specializzato che ambisce a divenire una eccellenza del settore e dare risposte concrete al comparto, anche attraverso la possibilità di sperimentazione in loco. I corsi di durata biennale realizzeranno la formazione di tecnici che rispondano alla domanda del mondo del lavoro ed avranno inoltre il compito di diffondere la cultura tecnico-scientifica legata all’innovazione e al trasferimento tecnologico alle piccole e medie imprese, il titolo conseguito inoltre sarà riconosciuto in tutto il territorio dell’Unione europea. Questo progetto formativo, mi preme ricordare, è interamente finanziato dalla Regione Lazio con il contributo determinante dell’Assessore Gabriella Sentinelli. La forma giuridica di Fondazione assunta dall’Istituto Tecnico Superiore – conclude l’assessore Antonacci – favorisce la collaborazione tra il mondo della formazione e quello del lavoro, accompagnando i giovani nel percorso tra scuola e impresa”.
LA NPC IN TRASFERTA A CIAMPINO
Dopo la sconfitta di Sassari, va detto per un arbitraggio discutibile e che ha lasciato molto amaro in bocca alla formazione del presidente Cattani, la Nuova Pallacanestro Contigliano affronterà domani la trasferta contro Ciampino.
Una gara fondamentale che De Ambrosi e compagni devono assolutamente vincere per rimanere tra le prime posizioni in classifica. Qualche problema per l’infermeria con Giovannelli alle prese con un risentimento alla schiena e Cavolata che ha ancora problemi alla coscia.
PERILLI E LODOVISI SULLA LETTERA DEL CONSIGLIERE COSTINI
Dopo le osservazioni avanzate dal capogruppo del Pdl in Provincia, Felice Costini, intervengono il consigliere regionale Mario Perilli e il segretario provinciale del Pd, Vincenzo Lodovisi. “Ho letto con attenzione la lettera aperta del consigliere – dichiara Perilli – e, oltre alle analisi lucide della situazione politica ormai ridicola e vessatoria, che vede la provincia di Rieti sempre più emarginata, vorrei provare ad allargare gli orizzonti di quanto sostenuto.
Se un bilancio così drammatico può essere fatto per i capitoli citati dal collega Costini, lo sarebbe ancora di più per settori e segmenti produttivi dei quali non è ancora stata pubblicizzata la manovra regionale e che comunque non tarderanno ad emergere. Più che parlare in assoluto della possibilità di unirsi e di uscire dalla Regione in maniera compatta – prosegue – sarebbe il caso di elaborare concretamente una strategia comune che sensibilizzi l’ente regionale nell’affrontare la crisi dello sviluppo più in generale e che si facciano quindi azioni mirate per dimostrare che il territorio reatino è nel Lazio, che ci vuole rimanere e che per questo merita attenzioni specifiche; una sorta di ripresa logica e continuativa del porgetto ‘Rieti 2015’, che la Provincia siglò con la Regione nel 2007 e che dimostrava la centralità dei territori e dei cittadini sulle logiche che stanno invece guidando la giunta Polverini”.
Sullo stesso fronte interviene il segretario del Pd Lodovisi: “Negli ultimi tempi ho incontrato Costini in diverse occasioni e ricordo le ultime: quelle della sanità a Magliano e Rieti. Avendo riscontrato più punti sui quali c’è comunque condovisione, e tra questi la sua proposta di codice etico con quella nostra dell’anagrafe degli iscritti, mi verrebbe quasi da proporgli un patto comune tra quelle che ormai sembrano essere le vere opposizioni della Regione Lazio. Alla luce quindi delle interessanti osservazioni e delle sempre più numerose posizioni di contrasto che il consigliere Costini sta maturando contro il berlusconismo imperante, siamo assolutamente pronti a dare il nostro contributo per l’apertura di quella che ha lanciato come una piattaforma rivendicativa e una road map in difesa della nostra identità”.
SABATO ALLO STADIO SCOPIGNO ATLETICO ROMA-LUCCHESE
Domani alle ore 14.30 lo stadio Centro d’Italia Manlio Scopigno ospiterà la gara di campionato Lega Pro – Prima divisione girone B – tra Atletico Roma Football Club e Lucchese.
L’assessore allo Sport Marzio Leoncini – su richiesta del presidente Ciaccia con il quale intercorre un reciproco rapporto di amicizia e stima – ha concesso l’utilizzo dello stadio Centro d’Italia a causa della indisponibilità dello stadio Flaminio di Roma dove si sta disputando il torneo internazionale di Rugby “Sei nazioni”.
Per gli sportivi e gli appassionati reatini una bella giornata di sport di alto livello agonistico oltre che una gara importante per la squadra romana, seconda in classifica generale a quota 40, dietro la capolista Nocerina.
"Sono soddisfatto di aver potuto accogliere ed esaudire la richiesta dell’amico Ciaccia – ha dichiarato l’assessore Leoncini – anche perché potremo assistere ad una bellissima gara di campionato con una delle squadra laziali più quotate. Tra l’altro sono particolarmente felice di ritrovare il reatino Emanuele Chiaretti che dal vivaio del Lisciano Calcio ha raggiunto la serie B con il Cesena e Antonio Balzano ex del Rieti Calcio in serie C".
Per l’acquisto dei biglietti d’ingresso (prezzo unico 5 euro), si ricorda che il botteghino dello stadio sarà aperto a partire dalle ore 12.00 di domani.
FESTEGGIAMENTI PER IL 775° ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DI SANTA FILIPPA MARERI
Domenica 20 Febbraio in occasione del 775° anniversario dalla morte di Santa Filippa Mareri la Santa del Cicolano, discepola e contemporanea di San Francesco e Santa Chiara, le Suore Francescane di Borgo San Pietro organizzano i solenni festeggiamenti.
L’evento, come tutti gli anni, è particolarmente atteso dai fedeli del Cicolano, ma anche da tutta la Comunità cattolica della Diocesi Reatina. Gli insegnamenti della Santa del Cicolano, una delle figure di spicco della Santità femminile, non hanno perso valore nei secoli trascorsi, ma anzi si sono rafforzati, donando slancio a chi crede e ha sempre creduto nel pensiero francescano.
Interverranno alla Celebrazioni eucaristica, le massime Autorità Religiose, Militari e Civili della Provincia di Rieti, a testimonianza della devozione nei confronti della Santa.
La madre Generale e le Consorelle, in occasione di questa ricorrenza e in un momento difficile come quello che l’umanità sta attraversando, invocano l’intercezione di Santa Filippa Mareri per la nostra popolazione e per il mondo intero, esprimendo un francescano saluto di pace e bene.
PD, APPROVATA LA COMPOSIZIONE DELLA SEGRETERIA PROVINCIALE
L’Assemblea Provinciale del Partito Democratico ha approvato all’unanimità la composizione della Segreteria Provinciale, così come determinata dalle scelte del Segretario Vincenzo Lodovisi.
Scelte compiute nel solco che il PD reatino ha avviato sin dalla sua fondazione, e che traccia un percorso di rinnovamento della classe dirigente supportato dalla valorizzazione delle esperienze politiche e professionali che rappresentano la vera ricchezza per il partito.
Ad affiancare nel lavoro quotidiano il segretario Lodovisi, infatti, oltre ai giovani, i vicesegretari Ettore Pollastrelli e Martina Martellucci, il portavoce Alessandro Fiorenza, il segretario dei GD Veronica Diamilla, il responsabile organizzazione Patrizio Di Marco, ci saranno dirigenti di grande esperienza sia nel campo della politica che in quello delle professioni, e la collaborazione politica e programmatica della Conferenza Provinciale delle Donne Dem, rappresentata in segreteria dalla coordinatrice Monica De Cesaris.
Ulteriore criterio alla base della scelta: il radicamento territoriale. In una provincia nella quale ciascun territorio ha la necessità di difendere ed insieme investire sulle proprie specificità, è stato infatti ritenuto fondamentale promuovere quadri che fossero parte integrante del tessuto sociale delle diverse aree della nostra provincia.
Questa la composizione della Segreteria Provinciale, per info e contatti www.pdrieti.it
Licia Alonzi, Presidente dell’Assemblea Provinciale, responsabile associazionismo, terzo settore, immigrazione e famiglia. Martina Martellucci, Vicesegretario, responsabile cultura, politiche europee, politiche giovanili e consumatori. Ettore Pollastrelli, Vicesegretario, responsabile sviluppo, feste democratiche e sport. Marco Cortella, responsabile agricoltura, commercio e turismo. Francesco Di Marco, responsabile caccia, pesca, politiche per la Montagna. Sandro Lancia, responsabile circoli, circoli del lavoro, reti. Gustavo Marcheggiani, responsabile elettorale, welfare e formazione politica. Costantino Renzi, delegato agli enti locali, consulta degli eletti, coordinamento della segreteria. Maria Teresa Ridolfi, responsabile università, istruzione, formazione e lavoro. Daniela Simonetti, responsabile ambiente, energia, sanità. Marcella Santoni, Tesoriere. Patrizio Di Marco, organizzazione e coordinamento territoriale. Veronica Diamilla, Giovani Democratici, Monica De Cesaris, Conferenza Provinciale Donne. Alessandro Fiorenza, portavoce e responsabile comunicazione e web.
POLO ECCELLENZA CARNI, POLIDORI CGIL: SE PASSEREMO AI FATTI SAREMO I PRIMI AD ESSERNE SODDISFATTI
Abbiamo letto con attenzione le argomentazioni del consorzio per la valorizzazione della filiera della carne bovina del Reatino, e se questa corrisponde alla volontà di procedere rapidamente, con trasparenza e con ciò partecipando tutte le parti che in questa idea-progetto hanno messo la faccia, ne siamo contenti.
Non siamo stati mai convinti che il confronto tra parti sociali debba avvenire attraverso la stampa, e tuttavia se siamo stati costretti a lanciare l’allarme è stato proprio perché il confronto di merito, sulle cose concrete, fino ad oggi non c’è stato.
Se, a cominciare dalla prossima riunione che è già stata fissata per martedì 22 febbraio presso il Comune di Rieti, dall’Ass.Boncompagni, registreremo anche i fatti, oltre che le parole, saremo i primi ad esserne soddisfatti.

