UGL MEDICI: E IL FAMOSO "GOVERNO CLINICO"?

0

Guardando la bozza dell’organigramma (allegato due) dell’atto aziendale, mi sorge spontanea una domanda: che ne è stato  del famoso “Governo Clinico”? Rappresenta tuttora una strategia operativa da perseguire dentro l’Azienda Sanitaria o gli illuminati teorici della Bocconi (!!!) hanno stravolto ancora una volta i principi della gestione che vedevano in esso un efficace strumento per garantire il miglioramento dei servizi e la qualità dell’assistenza? 

Riflettendo, solo per fare alcuni dei diversi esempi possibili, sulla figura 8 riferita alle UOC di Chirurgia Vascolare, Urologia, ORL, mi viene spontaneo chiedermi, sulla base di una ventennale esperienza clinica mio malgrado acquisita in gran parte solo all’estero, come sia possibile prevedere strutture complesse dove può essere richiesto di effettuare interventi su aneurismi della aorta o per by-pass, svuotamenti latero-cervicali, cistectomie o prostatectomie per via laparotomica, ipotizzando un modello organizzativo di Week Surgery e come, di conseguenza, si possa pensare di sviluppare una cultura dell’eccellenza nel presidio ospedaliero di Rieti.

Così come mi suscita un interrogativo, forse frutto della mia limitata comprensione, la separazione tra UOC di Anestesia e quella di Rianimazione, evidentemente nuova modalità organizzativa in via sperimentale. Probabilmente la risposta è contenuta nei Piani Operativi o nelle condizioni espresse a margine degli asterischi, anche se ritengo sarebbe difficilmente spiegabile una UOC di Medicina  nel presidio di Amatrice con soli otto posti letto o, in termini di efficacia, la condivisione di posti letto tra Medicina Interna, Neurologia Stroke Unit, Broncopneumologia e Gastroenterologia nel presidio di Rieti.

In attesa delle delucidazioni operative, senza le quali non è possibile esprimere un giudizio definitivo sulla nuova strategia aziendale, mi permetto tuttavia di ribadire, sempre riferendomi ai principi della “Clinical Governance”che personalmente ritengo ancora validi, le seguenti  considerazioni:

• che l’efficacia è presupposto dell’efficienza e non viceversa;

• l’efficacia di una azienda sanitaria pubblica dovrebbe essere prevalentemente ricondotta al raggiungimento degli obbiettivi istituzionali che sono quelli della salute dei cittadini e della messa a punto dei servizi che meglio si prestano a garantirla;

• la stessa  efficacia dovrebbe essere frutto di strategie aziendali che scaturiscono da una relazione sullo stato di salute della popolazione e che a questo dovrebbero obbligatoriamente uniformarsi;

• che non si dovrebbe raggiungere l’efficacia solo agendo sul numero delle unità operative o sul loro frazionamento, bensì sulle persone che vi lavorano e soprattutto che le dirigono, cosa di cui, stando almeno a quanto lo stesso DG ha affermato, le passate amministrazioni non hanno tenuto conto;

• non sempre le soluzioni eccessivamente artificiose sono le migliori e possono indurre a sospettare altre finalità, e non solo esigenze economiche, con il rischio di gettare ingiustamente ombre sulla buona fede e sulla  professionalità di chi le ha concepite.
 

PRENDE IL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL MASTER IN "SCIENZE GASTRONOMICHE E PATOLOGIE ALIMENTARI"

0

Parte oggi la terza edizione del Master in “Scienze Gastronomiche e Patologie Alimentari”, che avrà la durata di un anno e affronterà le principali tematiche delle scienze gastronomiche: dalle patologie alimentari ai controlli di qualità.

La gastronomia, la corretta alimentazione, le eccellenze dei prodotti della tavola nazionale, le patologie connesse alle abitudini alimentari: sono queste alcune delle tematiche e delle materie affrontate dal Master in Scienze Gastronomiche e Patologie Alimentari, organizzato dall’ Università Sapienza di Roma, in collaborazione con il Consorzio universitario Sabina Universitas. 

Giunto alla sua terza edizione dopo il successo degli scorsi anni, il Master con il patrocinio dell’Associazione Italiana Celiachia Lazio, vede tra i suoi partner principali L’Università “Tuscia”, Il Gambero Rosso, l’ Associazione Italiana Sommelier Lazio e Slow Food Rieti.

"L’ obiettivo del corso – spiega l’ideatore, professor Maurizio Sorice, docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Medicina Sperimentale – nasce dalla necessità di formare figure professionali di consulente di servizi per esercizi di ristorazione, con lo scopo di fornire le competenze tecniche e operative per il miglioramento delle attività professionali e commerciali e  per rispondere al sempre più diffuso interesse nei confronti delle proprietà nutrizionali ed organolettiche degli alimenti e delle patologie ad essi connesse. Inoltre, il Master punta alla valorizzazione delle eccellenze in campo gastronomico presenti sul territorio nazionale, con un approccio verso un’educazione alimentare che tenga conto delle diverse fasi della vita".
In particolare nel primo moudulo  saranno affrontate tematiche culturali quali:

Cultura e alimentazione;
Sicurezza alimentare e cultura gastronomica;
Psicologia dei consumi alimentari;
Pubblicità e cibo;
Religione e cibo.

Le lezioni inizieranno a partire da giovedì pomeriggio  fino a sabato mattina nella prestigiosa sede del Consorzio Universitario “Sabina Universitas” (Palazzo Vecchiarelli).

POLO SCOLASTICO ALBERGHIERO, L'ASSESSORE BONCOMPAGNI SCRIVE AL PRESIDENTE MELILLI

0

Riguardo al capitolo “sicurezza” del costruendo Polo scolastico Alberghiero di Fonte Cottorella, mi preoccupa la Tua affermazione fatta pubblicamente “Dovrei essere io a chiedere lumi a lui, e lui eventualmente a cercare risposte nelle carte dei suoi Uffici”; mi preoccupa perché mi convince che la questione sollevata sulla sicurezza della struttura esistente e di quella futura necessita di un approfondimento volto a tranquillizzare non solo la cittadinanza, ma, a questo punto, anche il presidente della Provincia, che “dovrebbe chiedere”. 

Dunque, senza voler polemizzare, ma andando al concreto delle questioni, com’è mio stile, Ti comunico che la mia verifica interna con gli Uffici comunali è iniziata due mesi fa e sono in attesa di un’istruttoria dettagliata. Confermo che la mia preoccupazione principale è capire se il Piano di Assetto Idrogeologico ci permette di costruire l’istituto Alberghiero di fronte alla struttura esistente in fase di ultimazione, stante il fatto che il Piano stesso vieta di realizzare costruzioni nelle aree a rischio esondazione. E se ciò fosse confermato, mi preoccupa l’affermazione degli assessori Antonacci e Ventura che dichiarano “in merito alla possibilità di esondazione, invece, si è trovata una soluzione condivisa da tutti gli organi competenti che si sono espressi positivamente…”.

Mi preoccupa perché se si trattasse di divieto a costruire questo varrebbe per tutti, dal singolo cittadino all’ente Provincia, e soprattutto quando si tratta di costruire una scuola.

E nel caso, chi potrebbe contestare questo “divieto morale” finalizzato a mitigare il rischio idrogeologico e a tutelare la sicurezza della collettività.

Certo della Tua sensibilità su temi così delicati, come la tutela della incolumità dei cittadini, mi impegno ad informarTi di ogni sviluppo.

SCUOLE E CFS INSIEME PER TUTELARE AMBIENTE E RISORSE IDRICHE

0

E’ ormai una consuetudine quella che vede la Scuola e il Corpo Forestale dello Stato collaborare insieme sulle tematiche  legate alla salvaguardia e tutela dell’ambiente a 360°. Sono infatti iniziate e gennaio due importanti collaborazione, una ormai consolidata  da tempo con  l’Istituto Comprensivo “Galileo Galilei” di Cittaducale, diretto dal Prof. Riccardo Appolloni, l’altra rinverdita   quest’anno con la Scuola Elementare “Guglielmo Marconi” di Rieti,  già scuola storica del Capoluogo, diretta dalla Prof.ssa Ileana Tozzi.

I programmi didattici sviluppati vedono degli argomenti comuni ai due Istituti e sono quelli relativi all’ “Ambiente  e vegetazione ripariale”,   “Risorse idriche in provincia di Rieti – torrenti fiumi e laghi”  e  “Razionale utilizzo dell’acqua – situazione mondiale  del fabbisogno idrico”.

Al termine degli incontri in aula è prevista la celebrazione della “Giornata Mondiale dell’Acqua” che avrà luogo il giorno 22 marzo 2011 presso l’area golenale del fiume Velino in prossimità del ponte di Via Roma in Rieti. Considerato che la platea degli alunni  spazia da quelli più piccini delle Materne  di S. Rufina, Grotti e Cittaducale” fino a quelli della terza media i contenuti egli incontri sono stati adattati di volta in volta dallo Staff didattico del Comando Provinciale composta dall’Isp.Sup Paolo Murino e dai sui collaboratori ( Ass. Capo Trinetta Giuseppe e da quest’anno dall’Ag.Sc. Sabrina Varrone) al fine di rendere compressibile a tutti i contenuti degli argomenti trattati.

Il programma  didattico di cui sopra,  subirà una variazione negli argomenti  con un integrazione relativa  agli “alberi” , alle “zone fitoclimatiche”  e “all’albero nella storia dell’uomo”; solo per quanto riguarda la Scuola Elementare “G. Marconi” con la quale il giorno 21 marzo verrà celebrata l’edizione primaverile della festa dell’Albero nel cortile interno alla scuola.

PROVINCIA E REGIONE LAZIO, COSTINI: APRIAMO VERTENZA RIETI

0

“Notiamo con estremo piacere che sulla provocazione lanciata circa il ruolo della provincia reatina nella Regione Lazio si sia aperto un proficuo dibattito. Ciò a dimostrazione che il problema è fortemente sentito sul territorio”. Così il capogruppo del Pdl alla Provincia di Rieti, Felice Costini.

“Sicuramente il primo obiettivo deve essere evitare lo sgretolamento della provincia con scelte isolate e isolazionistiche dei singoli Comuni – aggiunge – che servirebbero solo a indebolire un fronte che, per ragioni oggettive, è già sparuto. Il diritto a esistere dei nostri territori e la scelta di un modello sociale ed esistenziale differente da quello delle grandi realtà urbane devono essere una bandiera che una classe politica, degna di questo nome, oggi deve alzare con forza”.

“Soltanto in questi ultimi mesi – evidenzia Costini – la Regione Lazio, nei confronti del nostro territorio, ha depennato finanziamenti per gli attrattori culturali, ha chiuso ospedali, ha tolto i fondi per la Città dell’innovazione e ha portato avanti anche atti di minore importanza, ma rappresentativi delle politiche rivolte verso le province, quali ad esempio l’annuncio che, per abbattere le liste di attesa, gli ospedali sarebbero rimasti aperti di sabato e domenica, dimenticandosi, però, di dire che ciò avveniva solo a Roma. Potremmo continuare con un elenco infinito a dimostrazione che, forse prima ancora di un referendum, la Regione ha già deciso che la nostra provincia non è più parte del Lazio".

“Continuare, però, a lamentarci per singoli provvedimenti, grandi o piccoli che siano – prosegue il capogruppo Pdl – non deve essere l’unica strada. Riapriamo, quindi, una ‘vertenza Rieti’ nei confronti della Regione Lazio. Non come battaglia demagogica di una parte politica contro l’altra, ma come rivendicazione di orgoglio e di identità. Se per difendere tutto questo diventerà utile e necessario un referendum con cui chiedere l’aggregazione ad un’altra Regione, questo atto dovrà essere il passaggio finale di un percorso di analisi e rivendicazioni”.

“L’associazione Area – conclude Costini – nelle prossime settimane organizzerà un incontro al quale invitare il presidente della Provincia, Fabio Melilli, il senatore Angelo Cicolani, l’assessore i consiglieri regionali espressione del nostro territorio, sindaci e forze sociali con le quali condividere insieme una piattaforma rivendicativa e una road map in difesa della nostra identità”.

IVANO PAGGI: PROGETTI A FAVORE DELLE FAMIGLIE

0

L’attuale e persistente stato di crisi colpisce, ovviamente, più di tutti le categorie cosiddette svantaggiate e, tra queste, le famiglie che per i motivi più svariati (perdita del posto di lavoro, aumento delle spese e spese improvvise, pregressi debitori, etc) attraversano un evidente periodo di difficoltà, a volte irreversibile, verso la quale la comunità ha l’obbligo morale di intervenire con sistemi di concreta solidarietà.

Già altre regioni italiane hanno attivato progetti specifici alla loro tutela attraverso protocolli d’intesa per la concessione di prestiti a soggetti appartenenti a fasce deboli della popolazione. Credo, allora, che la stessa soluzione vada rapidamente adattata al nostro territorio, che presenta nel sociale una situazione critica anche per quanto riguarda i costi a carico degli enti locali (15 mln di euro per il solo Comune di Rieti), con il responsabile coinvolgimento delle seguenti istituzioni: Prefettura, Amministrazione provinciale, Comune, Caritas Diocesana, Istituti di credito. Il tutto con una proceduta semplice e trasparente che prevede, prima di tutto, l’individuazione di un ente coordinatore (per Rieti potrebbe essere il Comune), quindi il versamento alla Banca individuata di congrui stanziamenti da parte delle Amministrazioni Comunale e Provinciale, così da attivare un circuito creditizio a favore delle famiglie richiedenti per la concessione di prestiti da restituire con comode rate a tasso d’interesse contenuto.

A vigilare sulle varie procedure la Prefettura quale organo di controllo, mentre la Caritas, proprio per lo specifico ruolo ricoperto, sarebbe una sorta di garante delle priorità rappresentate. “A beneficiare di questi interventi – sottolinea il Consigliere Ivano Paggi – saranno quelle famiglie prive della capacità economica-patrimoniale necessaria per ottenere un credito bancario ordinario e che, tuttavia, presentano potenzialità economiche future che possano giustificare l’assunzione di impegni responsabilizzanti come quello di ricevere un micro prestito. In parole ancor più chiare, ritengo sia fondamentale, specie nell’attuale fase storica, investire sul capitale umano e sulle famiglie, per dare una reale speranza a chi ha difficoltà a far quadrare i conti a fine mese.

Si tratta, quindi, di promuovere un provvedimento che possa ridare fiducia alla centinaia di famiglie poste ai margini e che vogliono rimanere nell’alveo della legalità e della dignità, senza diventare potenziali vittime di fenomeni criminosi sempre in agguato e, purtroppo, in crescita, come l’usura”. Sarà cura dello scrivente presentare un articolato emendamento in materia nell’ambito della discussione in Consiglio Comunale del prossimo schema di Bilancio revisionale 2011.

RUGBY RIETI, FINITO IL SEI NAZIONI SI TORNA A GIOCARE

0

Finita la pausa per il SEI Nazioni si torna in campo nel campionato Nazionale di Rugby serie B e Rieti potrà approfittare di un turno decisamente favorevole, infatti  la 15° giornata si disputerà in casa con l’ abbordabile Neroniana Anzio, formazione ormai senza pretese che precede la Fratelli Aguzzi di una sola posizione in classifica.

Le ultime due della classe, Salento e Primavera Rugby, avranno invece il difficilissimo compito di affrontare  rispettivamente la seconda e la prima del girone e c’è da scommettere che sia l’Avezzano che il Frascati non cederanno un metro ai rispettivi avversari in quanto ancora in piena corsa per la vittoria finale e la promozione diretta in serie A.

.   

SI E ' SVOLTA DOMENICA LA "XV MARCIA SUI PIANI DI RASCINO"

0

Domenica 13 febbraio, in uno scenario splendidamente imbiancato, si è svolta la “XV Marcia sui Piani di Rascino”, gara promozionale interprovinciale organizzata dallo sci club Rascino a cui hanno preso parte oltre cento partecipanti tra cui molti soci degli sci club Selvarotonda, Leonessa, Vazia e Terminillo.

Erano presenti il Presidente FISI Regionale Nicola Tropea e il Presidente FISI Provinciale Lidia Nobili, oltre al sindaco di Fiamignano Carmine Rinaldi, l’Assessore Provinciale Francesco Tancredi ed altri amministratori locali che hanno proceduto alle premiazioni dei vincitori delle varie categorie. Per la categoria Senior si sono classificati al primo posto Mariantoni Antonio e Mariantoni Letizia provenienti dallo Sci Club Vazia; per la sezione Junior i vincitori sono stati Cianetti Domenico dello Sci Club Rascino e Chiaretti Maria dello Sci club Leonessa; tra i Baby si sono classificati primi Alesse Andrea, Sci Club Leonessa, e Tagliacci Asya, Sci Club Rascino.

Nel suo saluto il Presidente Lidia Nobili ha ringraziato e lodato per la bella organizzazione il Presidente dello sci club Rascino Alberto Lancia, il suo collaboratore Alessio Rossi e tutti i soci che hanno lavorato sulla pista di fondo ed hanno reso possibile la bella manifestazione. Il presidente ha inoltre sottolineato l’importanza di tali eventi per creare coesione e collaborazione tra gli sci club provinciali e soprattutto per promuovere e valorizzare lo stupendo territorio quale è quello  del Cicolano e dell’Altopiano di Rascino.

 

POLO DI ECCELLENZA CARNI, POLIDORI CGIL: PRIMA CHE DIVENTI UNO SCANDALO

0

La cosa di cui stiamo parlando per gli addetti lavori si chiama PSR, Pif, polo di eccellenza etc per quelli che vorranno leggere queste righe si tratta di un finanziamento che la regione ha concesso ad un consorzio di Rieti, finanziamento di circa 250.000,00 euro, affinchè si facciano due cose:

1 –  Si riorganizzi la catena di produzione, trasformazione e commercializzazione dei bovini allevati nella    provincia di Rieti, con l’obiettivo di migliorarne la qualità e la redditività.

2 – Si (ri)avviino al lavoro una quantita di circa 50 lavoratori, pescando innanzitutto tra i licenziati
     dalla INALCA MONTANA di alcuni anni fa.

Dopo anni di incontri -prosegue Antonio Polidori della Flai Cgil di Rieti- tra il consorzio, gli amministratori locali, le forze sociali, oggi, a finanziamento avvenuto, stiamo di fronte a quella che nel migliore dei casi è una assoluta mancanza di serietà da parte dei Rappresentanti del Consorzio.

Per essere più chiari stiamo parlando di alcuni degli “imprenditori del settore carni” più importanti della provincia e d’Italia.  Chiediamo alla società civile di Rieti, agli organi di stampa, alle forze politiche ed agli amministratori di accendere i riflettori su questa storia, affinchè questa vicenda da una mancata opportunità non si trasformi in un vero scandalo, e in una ennesima occasione perduta ma pagata con i soldi pubblici

Viceversa chiediamo a chi ci ascolta un sussulto di orgoglio, una prova di serietà e di reale interesse alle sorti della nostra comunità, ad utilizzare quei fondi solo ed esclusivamente per portare avanti quel progetto originario di “filiera di eccellenza delle carni del Reatino”.

Al Comune di Rieti chiediamo di  continuare a sorvegliare su questa vicenda, e in qualità di Socio a lavorare per ricondurre l’operazione nei presupposti concordati e deliberati.

QUARTO INCONTRO SULLE MALATTIE REUMATICHE

0

Si svolgerà venerdì 18 febbraio alle ore 16.00 presso il Centro di Promozione sociale per anziani Ex Piaggio in viale Maraini il IV appuntamento del ciclo di incontri sulle malattie reumatiche organizzato dalla Associazione ALMAR Lazio.

All’incontro saranno presenti il Dr. Scapato, responsabile del DH Reumatologico di Medicina, ed il Primario Dr. Battisti.

L’ingresso è libero, gratuito ed aperto a chiunque fosse interessato a partecipare per avere informazioni e maggiori conoscenze sulle malattie reumatiche, le nuove frontiere farmacologiche e le possibilità di prevenirne le conseguenze più gravi.

BOZZA ATTO AZIENDALE ASL, OOSS: INCONCILIABILE CON I DECRETI COMMISSARIALI E LE ESIGENZE SANITARIE

0

In merito alle precisazioni fornite dal direttore generale della Asl Rodolfo Gianani sull’elaborazione della bozza dell’Atto aziendale, precisazioni richieste per iscritto nella riunione tenutasi lo scorso 13 gennaio,  le O.O.S.S. ritengono opportuno  precisare quanto segue:   

“Siamo fermamente convinti –-spiegano da Cgil, Cisl e Uil i segretari generali Tonino Pietrantoni, Bruno Pescetelli e Alberto Paolucci- che la bozza dell’Atto aziendale, così come presentata, non può essere approvata poiché risulta inconciliabile con i decreti commissariali in essere e con le esigenze di natura sanitaria ed assistenziale espresse dal nostro territorio.  Si tratta di una valutazione di merito e di metodo che non possiamo non rimarcare all’indomani delle dichiarazioni del Dg Gianani che non sembra aver recepito minimamente le nostre richieste.

Relativamente alla riduzione delle Unità operative complesse, dipartimentali e semplici del 10% rispetto all’esistente, come del resto evidenziato dal direttore generale Gianani –tengono a precisare Pietrantoni, Pescetelli e Paolucci- non risulta esserci traccia nel decreto 80/2010 e successivi atti regionali. In sostanza, non si prevede esplicitamente la riduzione del 10%, ma si stabilisce che,  come indicato dalla Regione per la predisposizione degli Atti aziendali, dovranno essere previste strutture complesse e semplici solo in presenza degli elementi costitutivi che le giustificano.

Non vi è dubbio che gli elementi costitutivi sopracitati sono da ricercare all’interno del PSR 2010-2012 e nello specifico, nell’allegato E (decreto 80/2010). Quest’ultimo allegato infatti fa riferimento ai parametri necessari per le singole UOC in termini sia di Pl assegnati, che di personale in organico, nel caso di strutture dotate di Pl. Mentre per tutte le altre (vedi quelle del settore amministrativo) si fa riferimento al rapporto strutture complesse – dipendenti (1 a 400) . Nel caso delle UOC esistenti, per mantenere tale denominazione, si deve poter contare sulla presenza in organico di un minimo di 20 dipendenti oltre al direttore. Viceversa, stante la dotazione organica presentata dall’Azienda, appare in maniera inequivocabile un eccesso di UOC amministrative previste. Quanto alle affermazioni del manager Asl Gianani circa la convinzione che le UOC presenti nell’atto sono “necessarie per migliorare il supporto fornito fino ad oggi alle attività produttive e non concentrare nelle mani di pochi troppe responsabilità” non convincono, specie in un momento in cui a tutti, cittadini, lavoratori e pensionati, vengono chiesti enormi sacrifici!

Sulla riqualificazione dei servizi poi –continuano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil- pur riconoscendo l’autonomia aziendale per alcune scelte specifiche per il territorio di competenza, quelle previste per l’ospedale di Magliano ( UOC medicina cinese ed altro) appaiono fuori luogo e non in linea con la programmazione regionale. Per quanto riguarda la mobilità passiva aziendale e regionale, sarebbe opportuno un confronto, ma  con dati certificati dal livello regionale e dall’ASP. Del resto, è proprio l’analisi dei dati epidemiologici che ha portato la struttura commissariale e l’ASP ad elaborare le reti di specialità ( Emergenza, Trauma Grave, Cardiologia e Neurologica, etc.)  ed a identificare le strutture per acuti su tutto il territorio regionale in centri Hub e Spoke, centri di eccellenza supportati da una rete di servizi (ospedale di Rieti).  

Ma non solo, l’Atto –continuano Pietrantoni, Pescetelli e Paolucci- in alcune parti risulta manchevole del cosiddetto cronoprogramma previsto all’interno dei programmi operativi. Ad esempio, non sembra esserci traccia dei tempi per la riconversione dei due ospedali distrettuali. Inoltre, per quanto riguarda la composizione delle UOC sanitarie, le stesse, pur definite nella tipologia, non indicano il numero di Pl assegnati (che necessariamente devono essere quelli previsti dal DC 80/2010). Del resto, l’assegnazione del numero di Pl per singola UOC e dipartimentale risulta di fondamentale importanza per  definire  se trattasi di UOC o semplici dipartimentali.

Rispetto all’intero organigramma presentato in allegato all’Atto aziendale, insistono servizi e discipline che, se pur non definite nel numero di Pl, non trovano riscontro nelle pieghe dei decreti commissariali,  vedi la struttura di Neurochirurgia, Chirurgia vascolare etc. In questo senso sarebbe utile un confronto con la direzione aziendale e la struttura commissariale. 

Stante le affermazioni fatte dal Dg nella riunione del 13 Febbraio 2011, circa la “piena condivisione del decreto 80/2010” nonché  sul fabbisogno di Pl per acuti assegnato alla ASL di Rieti (oggetto di confronto – scontro con la Regione da parte delle OO.SS confederali), non si comprende perché l’Atto aziendale non rispetti alla lettera i contenuti del decreto stesso (numero di Pl, discipline e standard di riferimento per la costituzione, mantenimento di strutture complesse e semplici dipartimentali). 

Inoltre, l’Atto –continuano Pietrantoni, Pescetelli e Paolucci- contravvenendo a quanto riportato nel decreto 104/2010 ( che assegna gli obiettivi per l’anno 2011 ai singoli Dg) non prevede la rideterminazione  della dotazione organica. La rideterminazione della dotazione organica risulta di fondamentale importanza per l’avvio delle nuove attività previste per l’ospedale di Rieti (come ad esempio per l’Osservazione breve intensiva) e per la eventuale trasformazione degli ospedali di Magliano ed Amatrice.

Nell’esprimere ancora una volta forte preoccupazione per quanto potrebbe accadere con l’attuazione del suddetto Atto Aziendale –concludono i segretari generali- chiediamo una presa di coscienza dell’intero territorio che auspichiamo possa palesarsi attraverso la convocazione urgente della Conferenza dei Sindaci della provincia di Rieti. Come accaduto nei giorni scorsi a Viterbo, l’organismo è chiamato ad esprimersi sull’Atto prima che lo stesso diventi definitivo”.

CONVOCATO IL CONSIGLIO PROVINCIALE

0

Il Consiglio Provinciale di Rieti é stato convocato in seduta straordinaria  di prima convocazione il giorno giovedì 17 febbraio 2011 alle ore 16.30 e in seconda convocazione il giorno venerdì 18 febbraio 2011 alle ore 15.00, presso l’Aula Consiliare a Rieti in via Salaria, 3, per esaminare e discutere il seguente O.d.g.:

Comunicazioni del Presidente del Consiglio Provinciale Carlo Giorgi


INTERROGAZIONI
1. Criteri assegnazione dei contributi ad Enti Pubblici e Privati L.R.29.08.2007 
Presentata dal consigliere Felice Costini
Relatore consigliere con delega alla Cultura Domenico Scacchi


2. Chiusura pesca di professione Lago del Salto –
Presentata dai consiglieri Felice Costini e Manuel Salini
Relatore assessore Caccia e Pesca Oreste Pastorelli

3. Utilizzo di lavoratori percettori di ammortizzatori sociali sperimentazione raccolta differenziata c.d. Porta a porta.
Presentata dai consiglieri Felice Costini e Manuel Salini
Relatore assessore Giancarlo Felici

4. Funzionamento sportello Eurodesk
Presentata dai consiglieri Felice Costini e Manuel Salini
Relatore assessore Francesco Tancredi

5. Verifica adempimenti gestori bacini lacuali, tutela e salvaguardia dell’interesse pubblico.
Presentata dal consigliere Giosuè Calabrese
Relatore assessore Michele Beccarini

6. Locazione dell’immobile Palazzo Dosi
Presentata dai consiglieri Felice Costini e Manuel Salini
Relatore assessore Enzo Antonacci

7. Emissioni tossiche nella città di Rieti
(Presentata dal consigliere Vincenzo Lodovisi
(Relatore assessore Michele Beccarini

DELIBERAZIONI
1. Approvazione verbale seduta del consiglio provinciale del giorno 18 gennaio 2011.

2. Art. 34 Statuto e art.19 Regolamento Commissioni Consiliari – Istituzione Commissione  speciale sul ciclo dei rifiuti nella provincia di Rieti.
Relatore assessore Giancarlo Felici

3. Delibera C.P. n.16/2009 – Modifiche ed integrazioni allo Statuto della Fondazione denominata: “Istituto per la storia della resistenza e della Società cotemporanea in Provincia di Rieti.
Relatore consigliere con delega alla Cultura Domenico Scacchi

ORDINE DEL GIORNO
1. Attività di riabilitazione Sanitaria ex art.26/833 a Rieti e nella Provincia di Rieti
Presentato dal consigliere Maria Rita Cenciotti

CONVITTO ALBERGHIERO, GLI ASSESSORI ANTONACCI E VENTURA RISPONDONO A BONCOMPAGNI

0

“In relazione alle preoccupazioni espresse dall’assessore Boncompagni sulla realizzazione dei nuovi convitti e dell’Istituto Alberghiero, lo rassicuriamo che le procedure e l’iter amministrativo sono perfettamente in linea con le attuali norme vigenti, come potrà egli stesso verificare facilmente negli uffici del Comune di Rieti.

In merito all’edificio che ospiterà i convitti, la Provincia, attraverso un leasing immobiliare, acquisirà l’utilizzo dell’immobile già preesistente solo successivamente l’ultimazione dei lavori, naturalmente dopo aver verificato la correttezza delle procedure.

Ci risulta comunque che le norme di sicurezza sono state tutte verificate e costantemente attuate in collaborazione con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. In merito alla possibilità di esondazione, invece, si è trovata una soluzione condivisa da tutti gli organi competenti che si sono positivamente espressi in materia.

Sulla questione dei vincoli archeologici, come è noto, essi si limitano al sedime dell’attuale Salaria: si rammenta peraltro che nella stessa zona è in corso di esame la progettazione di uno svincolo stradale da parte dell’Anas. Naturalmente per la realizzazione della scuola saranno seguite tutte le procedure di legge e verranno richieste e le autorizzazioni necessarie.

La Provincia come è noto sta lavorando per la realizzazione di un vero e proprio Polo Alberghiero per dare una soluzione all’altezza dei tempi finalizzata a migliorare la competitività di uno degli istituti più importanti della nostra provincia.

Siamo certi che lo sforzo economico che sta facendo la Provincia sarà apprezzato dalle centinaia di docenti e lavoratori dell’Istituto alberghiero e soprattutto dagli studenti che finalmente potranno godere di una struttura moderna e all’avanguardia in grado finalmente di esprimere tutto il suo potenziale di crescita. Siamo altresì convinti che anche l’assessore Boncompagni non farà mancare la sua collaborazione per il raggiungimento di un obiettivo rilevantissimo per il futuro della città di Rieti”.

GRAVI LE CONDIZIONI DELL'ANZIANA SIGNORA DI CITTADUCALE, MA NON SI TRATTA DI INFLUENZA SUINA

0

Le condizioni della settantaduenne G. A.  di Cittaducale sono gravi a causa dell’arresto cardiorespiratorio, con cui ha esordito, dovuto ad altre cause e dei conseguenti danni cerebrali.

Il s
econdo test PCR effettuato in data 14 febbraio 2011, presso la Microbiologia del Gemelli, su campione faringeo della paziente, di cui si era data notizia nei giorni scorsi, ricoverata in Rianimazione, ha ulteriormente tipizzato il ceppo virale, che risulta essere POSITIVO per influenza A (H3N2), mentre è NEGATIVO per Influenza H1N1 e NEGATIVO per Influenza Swine. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non si tratta quindi del ceppo di Influenza Suina, ma di ceppo stagionale .

VERTENZA RITEL, SESSIONE STRAORDINARIA DEL CONSIGLIO COMUNALE

0

Lunedì prossimo 21 Febbraio, alle ore 9.00  in prima convocazione, si riunirà in sessione straordinaria il Consiglio Comunale per discutere e deliberare sulla vertenza RITEL.

Al dibattito sono stati invitati il sen. Angelo Maria Cicolani, il Presidente della Provincia Fabio Melilli, l’Assessore all’Istruzione della Regione Lazio Gabriella Sentinelli, l’Assessore alle Attività produttive della Regione Lazio Pietro Di Paolantonio, l’Assessore al Lavoro della Regione Lazio Mariella Zezza, i Consiglieri regionali Antonio Cicchetti, Lidia Nobili, Gianfranco Gatti, Mario perilli, ed i rappresentanti Sindacali FIM-CISL Giuseppe Ricci, FIOM-CGIL Luigi D’Antonio, UILM-UIL Franco Camerini.

RAI 3 – BUONGIORNO REGIONE O BUONGIORNO ROMA?

0

Scrive il consigliere comunale Moreno Imperatori lamentando l’operato di Buongiorno Regione il programma televisivo in onda su RAI 3 dalle 7.30 alle 8,  puntualizzando che il programma dà spazio all’informazione delle realtà locali, in teoria con  collegamenti in diretta, dedicati ai fatti più importanti del territorio,  rassegna stampa dei giornali regionali e  agenda dei principali appuntamenti.

Sulla carta è così ma, di fatto, una gran parte della trasmissione è dedicata alla Città di Roma. Si citano argomenti  “romani” a livello di quisquilie e pinzillacchere e quasi nulla delle restanti province in particolare di quella reatina. Tutto ciò crea dei danni, in una società in cui la comunicazione rappresenta un mezzo essenziale per lo sviluppo socio/economico dei territori.

Se tutto ciò, dipende dai conduttori, credo, continua Imperatori,  che il Presidente della Provincia ed il Sindaco del Comune capoluogo possano tranquillamente ospitarli e mostrare loro, le bellezze e le potenzialità del nostro territorio, se altresì si tratta di una scelta editoriale, sarà il caso di sostituire gli autori del programma o cambiare il nome della trasmissione, in “Buongiorno Roma”. Ai cittadini delle restanti Province laziali, decidere se continuare a pagare il canone RAI oppure no.



IRCOP-POTENZA: INGRESSO A 5 EURO E GRATUITO PER GLI STUDENTI

0

La Ircop Rieti comunica che, in occasione della gara interna contro la Pubisys Potenza in programma domenica 20 febbraio alle ore 18, ha disposto delle tariffe agevolate per studenti e tifosi.

In virtù della grande rilevanza sportiva dell’incontro e con l’intento di offrire un ulteriore supporto alla squadra in un delicato momento della stagione agonistica, il sodalizio amarantoceleste di piazza della Repubblica, ha disposto – in occasione della suddetta gara – l’emissione di biglietti unici al costo di 5 euro  e ingresso gratuito per tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.