La scorsa settimana, la Polizia di Stato ha accolto negli uffici della Questura di Rieti gli allievi delle classi Quarte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Minervini Sisti” che nelle giornate di lunedì e venerdì, accompagnati dalle loro insegnanti, sono stati protagonisti di una significativa esperienza educativa all’insegna della legalità e dell’importanza del rispetto delle regole. Gli alunni sono stati ricevuti dal Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, dai funzionari e dal personale degli uffici della Questura e delle Specialità della Polizia Stradale e della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica. Ai giovani scolari sono state illustrate in modo semplice e coinvolgente le principali attività svolte quotidianamente dagli agenti della Polizia di Stato al servizio dei cittadini, come la gestione delle emergenze, la tutela della sicurezza pubblica e la prevenzione dei reati e sono stati mostrati i video istituzionali realizzati in occasione del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, festeggiato lo scorso 10 aprile.
Particolare attenzione è stata rivolta alla descrizione dei Progetti di educazione alla legalità che la Polizia di Stato porta nelle scuole, tra cui “PretenDiamo Legalità”, la cui nona edizione si è conclusa nei giorni scorsi, con l’obiettivo di promuovere nei più giovani una cultura del rispetto delle regole e della convivenza civile. Nel corso delle due mattinate, sono stati affrontati anche temi di grande attualità e rilevanza per i più piccoli come i pericoli del web , l’importanza di un uso consapevole dello smartphone e le fondamentali norme di sicurezza stradale. La visita è poi proseguita con un tour della Sala Operativa, cuore pulsante dell’attività di coordinamento degli interventi sul territorio, che ha suscitato grande curiosità e interesse tra i bambini che hanno potuto scambiare alcune battute con i poliziotti della Squadra Volante impegnati nell’attività di controllo del territorio. A seguire, nel piazzale della Questura, gli studenti hanno avuto l’opportunità di vedere da vicino lo stand allestito dal personale della Polizia Scientifica che ha illustrato la procedura per la raccolta delle prove e per rilevare le impronte digitali sulla “scena del crimine” e lo stand allestito dalla Polizia Stradale, scoprendo strumenti e modalità operative utilizzate nelle diverse attività di controllo su strada.
Ha suscitato molto entusiasmo la possibilità di vedere da vicino un Volante della Polizia di Stato e di osservare le principali dotazioni che caratterizzano l’autovettura utilizzata per il controllo del territorio. I poliziotti hanno infatti spiegato ai bambini il funzionamento di tutte le attrezzature di bordo, tra cui la paletta e i dispositivi acustici e visivi di emergenza, facendo loro provare l’emozione di sedersi su un’autovettura della Polizia di Stato. La mattinata si è conclusa tra sorrisi, domande curiose e tanto entusiasmo, con i piccoli visitatori che hanno lasciato la Questura portando con sé non solo un ricordo speciale ma anche qualche “ lezione da grandi” da mettere subito in pratica. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Polizia di Stato volto a rafforzare il dialogo con le nuove generazioni favorendo la diffusione dei valori della legalità e della sicurezza nonché la conoscenza della professione del poliziotto attraverso momenti di incontro e condivisione.












