Fotovoltaico Piana, il Comitato Camporeatino chiede un incontro per fare luce sull’accordo tra Proponente e Comune di Rieti

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In-merito alle richieste avanzate dall’Ufficio VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) della Regione Lazio al Proponente del progetto dell’impianto fotovoltaico di Camporeatino (prevista nel quartiere di Madonna del Cuore, fra via Chiesa Nuova e via Camposaino) emergono le nuove perplessità del Comitato Cittadino Camporeatino generate dalla lettura delle risposte fornite alla Regione Lazio da parte del Proponente. Nel documento acquisito nell’ambito della Conferenza dei Servizi, contenente le risposte del Proponente rispetto alle richieste di chiarimento avanzate dalla Regione, non vi è infatti alcun riferimento riguardante il vincolo idrogeologico, la nota dell’Autorità di Bacino, la quale colloca invece la zona interessata dalla realizzazione dell’impianto fotovoltaico in Fascia A (ovvero ad elevata pericolosità di esondazione) rende inammissibile la realizzazione degli impianti fotovoltaici. Sempre all’interno del medesima documento viene, inoltre, menzionata anche la possibilità di un eventuale accordo da stipulare tra il Proponente e dl Comune di Rieti riguardante eventuali misure compensative, delle quali però al momento non appare specificato alcun dettaglio. In virtù da quanto emerso dalla nuova documentazione in possesso da parte del comitato cittadino Camporeatino, il gruppo civico chiede dunque un incontro con il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, affinché si faccia completa luce sui termini che regolano l’accordo fra il Proponente del progetto dell’impianto fotovoltaico e il Comune di Rieti”. Così nella nota il Comitato Camporeatino

Vinti a Rieti 43.960 euro con un 5 al SuperEnalotto

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Il Lazio ancora protagonista con il SuperEnalotto. Nell’estrazione di giovedì 20 marzo, come riporta Agipronews, centrati due 5 da 43.968,88 euro l’uno: il primo ad Ardea, in provincia di Roma, presso il bar tabacchi “Il Pellicano” in viale Castore e Polluce, 2, l’altro a Rieti nel “Tabacchi Bartolomei” in via Rosatelli, 29. L’ultimo 6 da 88,2 milioni di euro è stato centrato il 20 marzo 2025 Roma. Il jackpot per la prossima estrazione, in programma venerdì 21 marzo riparte da 8,8 milioni di euro. Così nella nota EMT/Agipro

CGIL e UIL: “Esclusi dal tavolo di concertazione su ASM Rieti”

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Tale decisione sarà esplicitata nell’iniziativa del 25 marzo presso il CNEL alla presenza della Ministra Calderone. Iniziativa che vede l’esclusione della Cgil e della UIL e che prevede invece la presenza di CISL e UGL. Così in una nota la Cgil e la UIL di Rieti, a seguito della decisione del Sindaco Sinibaldi di modificare lo statuto della società ASM, senza un preventivo confronto nel tavolo permanente istituito dalla Giunta Cicchetti, e che il Sindaco Sinibaldi ha sempre dichiarato di voler onorare. Come Cgil e la UIL di Rieti abbiamo sostenuto il faticoso percorso della ri-pubblicizzazione della ASM. Percorso portato avanti con grande senso di responsabilità e di cui si intravedono già i primi positivi risultati, ma è per noi, di tutta evidenza il cambio di rotta dell’Amministrazione che sostituisce il tavolo di concertazione unitario con un evento pubblico presso il CNEL escludendo tra i relatori CGIL e UIL relegandoli al ruolo di spettatori e scegliendosi gli interlocutori su un tema che coinvolge l’intera Città. Abbiamo già mandato una richiesta di incontro per chiedere spiegazioni di un tale comportamento e nella quale preannunciamo, anche, la nostra indisponibilità alla partecipazione alle attività del Comune, ad iniziare dal tavolo sulla TARI previsto per oggi in Comune”. Così nella nota CGIL e UIL

Arieti Rugby Rieti domenica 23 marzo in campo a Fiumicino per la sesta giornata pool promozione

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Gli Arieti Rugby domenica 23 marzo alle 14:30, scendono in campo a Fiumicino nella sesta giornata del pool promozione. L’ultima sfida, che risale al 20 ottobre, ha visto i reatini imporsi 52-0 allo Iacoboni. I ragazzi di Rossetti arrivano da 2 sconfitte consecutive con Rebels ed Anzio mentre i padroni di casa sono fermi a quota zero punti nella classifica del girone promozione. “Sulla carta può sembrare una partita facile visto anche il risultato di ottobre, ma questo match può nascondere delle insidie-commenta Gino Rossetti, tecnico degli Arieti – dobbiamo affrontare questa partita con il massimo della concentrazione ed avere la stessa attitudine che abbiamo avuto sia con i Rebels che con Anzio. Dovremo sbagliare il meno possibile indirizzando la partita a nostro favore dal fischio d’inizio. È importante fare bene nelle fasi statiche per mettere i nostri tre quarti nelle condizioni migliori per poter concretizzare”. Ricordiamo inoltre che sabato 22 marzo allo Iacoboni si disputerà il torneo Harpastum di calcio storico romano con atleti provenienti da Serbia e Bulgaria.

Dal 24 marzo via Garibaldi chiusa al traffico da largo Cairoli. Inversione di marcia in via Pescheria

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In relazione ai lavori PINQUA – PNRR che riguardano il Centro Storico dalle ore 7 di lunedì 24 marzo inizierà l’installazione del cantiere che riguarda via Garibaldi. A tal proposito, la Polizia Locale del Comune di Rieti informa sulle variazioni alla viabilità che saranno in vigore da lunedì 24 e per la prima fase del cantiere: – chiusura al traffico veicolare e divieto di sosta con rimozione in via Garibaldi, nel tratto dall’incrocio con Largo Cairoli fino all’incrocio con via Pescheria – chiusura al traffico veicolare di via Garibaldi, escluso residenti e autorizzati, nel tratto dall’incrocio con via San Francesco fino all’incrocio con via Pescheria – Inversione del senso di marcia di via Pescheria, nel tratto da via Potenziani fino a via Garibaldi – Istituzione della svolta obbligata in via San Francesco per chi proviene da via Garibaldi Pertanto, si evidenzia che, per tutti coloro che non sono residenti e non sono autorizzati, da lunedì 24 marzo per raggiungere il centro sarà possibile svoltare in via Tancredi, procedere verso piazza Oberdan e risalire, grazie all’inversione di marcia, in via Pescheria fino ad arrivare in largo Alfani.

Sisma 2009 e 2016: protocollo tra Castelli e Soprintendenze. 20,5 milioni per digitalizzazione pratiche edilizie

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Semplificare e velocizzare le attività di recupero dei documenti cartacei e delle pratiche edilizie, attraverso la digitalizzazione dei processi, nei 182 comuni delle regioni (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016. È questa la finalità del Protocollo d’Intesa che è tato firmato oggi a Palazzo Wedekind dal Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, e le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche delle quattro Regioni interessate. In particolare, erano presenti i Soprintendenti Giuseppina Rigatuso per l’Abruzzo, Ferdinando Salemme per il Lazio, Benedetto Luigi Compagnoni per le Marche e Francesca Valentini per l’Umbria. L’intervento, con una dotazione complessiva di 20,5 milioni euro, è previsto all’interno del Piano nazionale complementare sismi 2009-2016 (Sub-misura A1.2) per la realizzazione di sistemi informativi per la gestione digitale in tempo reale di servizi, ed è volto alla creazione di archivi centralizzati e digitali di circa un milione di pratiche edilizie comunali. “Questo protocollo d’intesa – spiega il Commissario Guido Castelli – rappresenta un ulteriore passo in avanti per sostenere i comuni con interventi concreti e le azioni di sostegno digitale nell’area del cratere sismico del Centro Italia, rappresentano a tutti gli effetti un laboratorio per il resto d’Italia”. A seguito della progettazione tecnica e con il proseguo del censimento dei documenti, si passerà al vero e proprio processo di digitalizzazione delle pratiche con il prelievo dei fascicoli, l’elaborazione digitale e la loro riallocazione nelle sedi comunali. “Questo processo – aggiunge il Commissario sisma 2016 – non sarà solo una scannerizzazione del cartaceo ma, ad ogni documento verranno associati meta-dati, ovvero arricchiti di informazioni e classificazioni definite insieme alle quattro Regioni e approvate dalle Soprintendenze. Si garantirà così una maggiore efficienza e velocità nella gestione dell’archivio in formato elettronico, riducendo i tempi di ricerca e di recupero delle informazioni. Un grazie, oltre alle Soprintendenze, anche ai Presidenti delle Regioni Abruzzo, Marche, Lazio ed Umbria che, in maniera complementare e sinergica, grazie ai fondi PNC Sisma stanno lavorando sulla progettazione del “Fascicolo dell’edificio”, investendo ulteriori 13,4 milioni nel processo di digitalizzazione, di integrazione ed interoperabilità della pubblica amministrazione.” “Dal 2023 ad oggi la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Abruzzo e del Molise – afferma Soprintendente Giuseppina Rigatuso – ha organizzato una decina di giornate formative rivolte ai Comuni delle due Regioni. Tutti, ma soprattutto i Comuni del cratere, mi hanno fatto presente la problematica delle risorse. Questa iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri è la risposta a questa richiesta di aiuto. Con la digitalizzazione delle pratiche edilizie, non solo si aiutano i Comuni a gestire più razionalmente i loro archivi ma si offre un migliore servizio ai cittadini. Mi sento di ringraziare sia la Direzione generale archivi del Ministero della Cultura che ha coordinato l’attività delle Soprintendenze, sia la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Commissario Guido Castelli, per averci coinvolto e per l’ascolto dimostrato accogliento tutte nostre proposte”. “Come Soprintendente archivistico e bibliografico del Lazio – dichiara il Soprintendente Ferdinando Salemme -, in collaborazione con le Soprintendenze di Abruzzo, Marche e Umbria e con il coordinamento della Direzione generale Archivi, sono lieti di aver contribuito alla definizione del protocollo d’intesa con il Commissario Straordinario Guido Castelli. Ripartire dagli archivi nei territori colpiti dal sisma rappresenta un segnale forte per la tutela e la salvaguardia di un patrimonio culturale fragile, anch’esso duramente colpito dai danni. L’obiettivo di semplificare le procedure amministrative, attraverso la digitalizzazione delle pratiche edilizie, garantirà maggiore efficienza, trasparenza e sicurezza nella gestione della documentazione amministrativa e tecnica, contribuendo a rendere più efficace l’azione di ricostruzione e il recupero del territorio”. “La sottoscrizione del protocollo evidenzia una corretta e virtuosa collaborazione tra enti statali – dichiara il Soprintendente Benedetto Luigi Compagnoni -. Le Soprintendenze interessate hanno apportato la loro competenza specifica per adeguare l’attività di spostamento degli archivi dei comuni terremotati e di digitalizzazione delle pratiche edilizie ai dettami della scienza archivistica. La diffusione della cultura del documento, anche nella vita quotidiana, è un valore da perseguire proprio per tutelare il nostro patrimonio culturale, di cui gli archivi rappresentano una parte fondamentale”. “l terremoto del 2016 ha messo a dura prova il territorio umbro-  afferma il Soprintendente Francesca Valentini -, colpendo non solo edifici e infrastrutture, ma anche il patrimonio documentale dei Comuni. Nel corso di questi anni i progetti della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria finanziati con l’8 per mille sono stati volti a interventi di conservazione, digitalizzazione e restauro di documenti afferenti ai comuni del cratere: penso ad esempio all’ intervento di messa in sicurezza degli archivi comunali di deposito di Norcia e Preci. Il Protocollo che oggi firmiamo segna un passo importante per la modernizzazione e la trasparenza amministrativa nei territori colpiti dal sisma. La digitalizzazione consentirà una gestione più efficiente e immediata delle pratiche edilizie, semplificando il lavoro degli enti locali e migliorando il servizio ai cittadini e alle imprese. Le Soprintendenze archivistiche giocano un ruolo essenziale in questa operazione, garantendo che il processo di digitalizzazione avvenga nel rispetto delle norme di conservazione e tutela del patrimonio documentale. Grazie alla loro supervisione, possiamo assicurare ai cittadini un archivio digitale sicuro, accessibile e a prova di futuro.” I benefici attesi da questa misura sono molteplici: la velocizzazione della reperibilità delle informazioni sugli edifici, anche in caso di eventi avversi, la riduzione dei rischi di smarrimento di pratiche e documenti e la diminuzione dei tempi di accesso alla pratica, nonché una garanzia di maggior trasparenza delle informazioni e dei processi. L’iniziativa, resa possibile dalla fondamentale collaborazione con le Soprintendenze territoriali, avrà un’importante accelerazione nello sviluppo, grazie alla semplificazione delle procedure necessarie tra enti territoriali e le stesse Soprintendenze. Solo attraverso la digitalizzazione della pubblica amministrazione è possibile rendere realmente attrattive le aree dell’Appennino centrale, poiché consente di superare le barriere geografiche e infrastrutturali, facilitando l’accesso ai servizi pubblici sempre più innovativi, efficienti ed efficaci. Fonte: Sisma2016.gov

Si fingono suo figlio e le rubano 6.000 euro tramite WhatsApp: truffata 70enne

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La Stazione Carabinieri di Poggio Mirteto ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti due persone per il reato di truffa. La comunicazione della notizia di reato è stata inoltrata all’Autorità Giudiziaria al termine di un’attività di indagine relativa alla denuncia presentata da una 70enne del posto che segnalava di essere stata vittima di una truffa perpetrata da due uomini, a lei sconosciuti, tramite alcuni SMS e messaggi WhatsApp. Uno dei denunciati aveva contattato la donna e, spacciandosi per suo figlio (residente fuori provincia per motivi lavorativi), le raccontava di aver avuto delle impreviste e impellenti difficoltà di carattere economico chiedendo alla sua interlocutrice l’immediato avvio di denaro. Così facendo, era riuscito a farsi accreditare circa 6.000 Euro su un conto corrente di cui forniva l’iban. L’anziana, indotta in errore, solo dopo aver effettuato il pagamento, scopriva di essere stata raggirata e che il vero figlio, in realtà, non le aveva mai chiesto soldi. Ha così deciso di rivolgersi ai Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto i quali, ricevuta la notizia di reato, hanno immediatamente avviato le indagini del caso riuscendo ad identificare gli autori della truffa, entrambi intestatari del conto su cui era stato versato il denaro, poi denunciati all’Autorità Giudiziaria reatina. Nell’occasione i Carabinieri raccomandano sempre di prestare la massima attenzione a eventuali richieste di denaro effettuate tramite telefono o da persone sconosciute e di segnalare quanto prima ogni caso sospetto al Numero Unico d’Emergenza 112 o al più vicino presidio dell’Arma. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Il nuovo bando del Fondo Repubblica Digitale “vIvA”, l’IA applicata al Made in Italy

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E’ uscito un nuovo bando del Fondo per la Repubblica Digitale: si chiama “vIvA”, e vede insieme il Fondo per la Repubblica Digitale (alimentato dalle Fondazioni Acri tra cui la Fondazione Varrone) e Google.org. L’iniziativa mira a selezionare progetti di formazione a beneficio di persone in condizioni di vulnerabilità e difficoltà per lo sviluppo di competenze digitali in ambito di Intelligenza Artificiale, con particolare riferimento ai settori del Made in Italy, Il bando prevede un ammontare complessivo pari a 2.600.000 €, i cui fondi sono messi a disposizione pariteticamente da parte di Google.org e del Fondo per la Repubblica Digitale.

Il bando punta ad abilitare le persone alla comprensione e all’utilizzo delle tecnologie di Intelligenza Artificiale attraverso lo sviluppo di competenze specifiche spendibili nel mondo del lavoro, così da offrire opportunità di inserimento lavorativo o di miglioramento delle condizioni professionali, contribuendo altresì all’aumento della competitività delle imprese italiane. Le azioni formative dovranno essere destinate, tra gli altri, a persone disoccupate, inattive, NEET, lavoratori a rischio di demansionamento o sostituzione, persone con disabilità, minoranze sottorappresentate, vittime di violenza, residenti in aree svantaggiate o in contesti emarginati. L’obiettivo è favorire la coesione e l’inclusione sociale.

Possono partecipare soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro e aziende. Le proposte progettuali devono essere inviate entro le ore 13 del 12 giugno 2025 attraverso il portale Re@dy (www.portaleready.it). Le proposte progettuali prevedano un contributo compreso tra un minimo di 200 mila e un massimo di 300 mila euro. Per tutti i dettagli relativi alla partecipazione al bando “vIvA” si può consultare il sito fondorepubblicadigitale.it.

Per informazioni si può scrivere  viva@fondorepubblicadigitale.it  o chiamare lo 06 68102740 il martedì e giovedì dalle 10 alle 13.

SEI TU IL REPORTER – “Per far crescere il Terminillo perché aspettare sempre che si muovano le Istituzioni?

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A seguito della segnalazione pubblicata su Rietinvetrina in data 20 marzo (LEGGI) all’interno della nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, a firma del nostro lettore Daniele, inerente il tema Terminillo e il suo sviluppo, una lettrice risponde: “Ma perché aspettare sempre che si muovano le Istituzioni? Non credo che in Trentino stiano con le mani in mano in attesa delle Istituzioni. Un po’ di spirito imprenditoriale non guasterebbe, insieme ad una buonissima dose di capacità di accogliere turisti e famiglie, invece di pretendere aiuti mentre allo stesso tempo si rivendica continuamente la paternità del territorio facendo sentire fuori luogo chiunque vi si voglia accostare, sia a titolo privato, che imprenditoriale? Sono anni che leggo sempre le stesse rivendicazioni e le stesse invettive nei confronti di chi cerca di viversi il Terminillo secondo le proprie tasche e che invece trova sempre ostilità e servizi assolutamente inadeguati. Sembra che si voglia solo la botte piena e la moglie ubriaca! Seppure le Istituzioni trovassero la formula magica per aumentare le presenze, bisognerebbe che poi chi ci arriva, trovasse strutture adeguate. Quando ci sono stata con i miei figli piccoli, ad esempio, non c’era un bar che avesse un posto dove poter cambiare il pannolino ai bambini, né proposte alimentari che fossero senza peperoncino, o comunque che fosse idoneo alla consumazione di un pasto sano adatto ai bambini. È inaudito! Chi ci passa una volta, così non ci torna mica ma sceglie, naturalmente, altre località più accoglienti ed attrezzate” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.

Servizio Civile Universale, il 24 marzo le selezioni dei candidati per i progetti OPES

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Lunedì 24 marzo 2025, alle ore 9.30, presso la Sala Giunta del Comune di Rieti (p.zza Vittorio Emanuele II) si terrà la selezione dei candidati per i progetti di Servizio Civile Universale presentati da Opes APS che saranno attivati dall’Ente a partire dal mese di settembre 2025.

SEI TU IL REPORTER – Daniele: “Possibile che nessuno riesca a bloccare la discarica sulla Cicolana creata da incivili?”

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Daniele scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER – “Mentre l’ASM organizza le Giornate Ecologiche (…) la discarica sulla Cicolana è sempre ‘aperta’! È mai possibile che gli stessi operatori, diretti a Casapenta, non la segnalino? Un bel biglietto da visita per chi proviene dal Cicolano, non c’è che dire!” – conclude il lettore di Rietivnetrina.

Il legno in edilizia strategico per la crescita sostenibile dell’Appennino Centrale

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Favorire l’utilizzo del legno nell’edilizia nel cantiere edile più grande d’Europa: quello del cratere sisma 2016-2017, nell’Appennino centrale. E questo l’obiettivo dell’Ordinanza varata dal Commissario Straordinario Guido Castelli, che prevede una maggiorazione del 10% sul contributo per la realizzazione di strutture portanti in legno, nel caso di demolizione con ricostruzione di edifici di privati con stato di danno L4 (danni gravi, strutturalmente compromessi). Questa azione, a cui se ne accompagnano anche altre, è volta a valorizzare un materiale sostenibile e antisismico che, in quell’area di otto mila chilometri quadrati, rappresenta la risorsa locale più importante.  I contenuti dell’iniziativa sono stati illustrati oggi presso la sede del Masaf, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida; il Commissario Straordinario al Sisma 2016, Guido Castelli; il Questore anziano della Camera, Paolo Trancassini; il Presidente della Fondazione Symbola, Ermete Realacci; il Presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin e il Presidente del Cluster Nazionale Italia Foresta Legno, Alessandra Stefani. Dichiarazione del Ministro Lollobrigida“Rilanciare l’area del cratere del centro Italia significa ricreare una condizione economica di vivibilità, invertendo quello che era un flusso, non esclusivamente legato al terremoto, di spopolamento di quelle zone.  L’utilizzo della filiera del legno nella ricostruzione è sostenuto dal Ministero e permette di tornare ad avere una corretta gestione del bosco ed evitarne l’abbandono. Oltre a garantire nuove opportunità economiche è utile a rafforzare il contrasto al dissesto idrogeologico e a valorizzare queste aree.Guardiamo avanti considerando il punto di arrivo di oggi come un punto di partenza per nuovi obiettivi di sviluppo ambientale, economico e produttivo”. Dichiarazione del Commissario Castelli: “Accanto all’obiettivo primario della ricostruzione materiale il Governo Meloni mi ha affidato anche il compito di realizzare la riparazione economica e sociale dell’Appennino centrale. La rinascita di queste comunità deve partire soprattutto dai valori espressi dal territorio, di cui il bosco rappresenta una caratteristica predominante. Valorizzando al meglio questa preziosa risorsa possiamo favorire la creazione di nuova occupazione, uno sviluppo sostenibile e, al contempo, migliorare il controllo del territorio, rendendolo così meno fragile. Crescita e lavoro, inoltre, sono quelle precondizioni essenziali per incentivare le persone a restare nella loro terra. Si tratta di una strategia complessa e articolata, che stiamo adottando grazie al costante sostegno del Ministro Lollobrigida e alla fattiva collaborazione di tutti gli attori intervenuti oggi”. Dichiarazione del Questore Trancassini: “La crescita e il lavoro sono condizioni essenziali per incentivare le persone a rimanere sul territorio e combattere lo spopolamento delle aree interne. Per questo, oltre alla Ricostruzione materiale, il governo Meloni sta lavorando per promuovere anche la ricostruzione economica e sociale. L’ordinanza presentata oggi al Masaf va proprio in questa direzione: rilanciare la filiera del legno, una risorsa strategica per i nostri territori, con l’obiettivo di coniugare il sostegno all’occupazione e la tutela ambientale”. Dichiarazione del Presidente Realacci: ““Grazie alla nuova ordinanza del Commissario alla ricostruzione Guido Castelli – dichiara Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola – Fondazione Symbola con FederlegnoArredo avvieranno una campagna di sensibilizzazione per l’utilizzo del legno nella ricostruzione post sisma. Infatti, nelle prossime settimane Fondazione Symbola e FederlegnoArredo, con la collaborazione della Struttura Commissariale, avvieranno un nuovo ciclo di incontri nell’area del cratere per presentare le importanti opportunità di questa misura per i cittadini, le pubbliche amministrazioni e le imprese. Oggi il 70% del cratere è coperto da boschi per la maggior parte sottoutilizzati a causa dello spopolamento e dell’abbandono che vengono così a costituire una minaccia per i territori interessati dalla stessa ricostruzione, esposti più di altri ai sempre più numerosi eventi estremi meteorologici conseguenti alla crisi climatica. La filiera del legno, oltre a rafforzare il tessuto economico locale e nazionale, contribuisce in maniera importante a ridurre le emissioni di CO2. Prevedere un’incentivazione del 10% per la realizzazione di strutture portanti in legno nel caso di ricostruzione di edifici gravemente danneggiati nel cantiere edile più grande d’Europa è dunque una scelta innovativa a livello nazionale ed anche europeo che renderà la ricostruzione più efficiente da un punto di vista ambientale, energetico e antisismico per fare della gestione sostenibile del bosco una importante risorsa economica per il territorio”. Dichiarazione del Presidente Feltrin: “Ringrazio il ministro Lollobrigida e il Commissario Castelli per aver portato a compimento un provvedimento di così grande rilevanza che ci auguriamo segni uno spartiacque, anche culturale, nel concetto di decarbonizzazione dell’edilizia e di ricostruzione post sisma. Prevedere un incentivo del 10% per chi sceglie il legno per la ricostruzione degli edifici, significa riconoscerne il valore, quale materiale naturale in grado di coniugare alte prestazioni di sicurezza, resistenza sismica, efficienza energetica e innovazione. Un materiale indispensabile per una ricostruzione veloce e di qualità. Come FederlegnoArredo, siamo felici di proseguire la collaborazione con Ministero e Struttura commissariale affinché la misura possa tradursi anche in un’opportunità di crescita e sviluppo per i territori interessati, per il tessuto imprenditoriale e per i cittadini, rafforzando la filiera boschiva, creando anche nuove opportunità occupazionali nelle aree interne appenniniche. In un momento economico complesso crediamo che promuovere l’edilizia in legno significhi non solo investire in qualità e riduzione dell’impatto ambientale, ma anche in sviluppo sociale ed economico, secondo il modello della bioeconomia circolare”.   Dichiarazione del Presidente Stefani: “Oggi si mettono in luce risultati di un lavoro importante e condiviso, che rende la ricostruzione appenninica un prototipo per l’attenzione all’innovazione nel rispetto dei saperi tradizionali. La filiera del legno rappresenta in questo quadro un tassello importante, e l’esperienza maturata sarà certo di indirizzo per altri territori italiani, grazie al lavoro di diffusione delle buone pratiche cui si dedica con convinzione il Cluster Italia Foresta Legno nell’ambito della Strategia Forestale Nazionale”.   Dopo la cessazione del Superbonus, dunque, grazie a questa Ordinanza del Commissario Castelli (la prima nel suo genere) potrà realizzarsi l’obiettivo di garantire ai cittadini colpiti dal sisma 2016 la ricostruzione delle proprie case anche attraverso un contributo aggiuntivo per chi sceglie di utilizzare strutture portanti in legno. Una scelta innovativa e sostenibile, attenta alla realtà locale e alle sue caratteristiche. Vengono così poste le basi per avviare un processo economico, sociale e ambientale che assicurerebbe sia la messa in sicurezza del territorio, sia la creazione di nuove opportunità di lavoro per gli abitanti dell’Appennino centrale. Favorire il legno nell’edilizia nell’Appennino centrale è una misura nel solco della Strategia forestale nazionale e consolida l’impegno del Ministro Lollobrigida per valorizzare il sistema foresta-legno italiano e rafforzare la competitività della filiera. L’iniziativa odierna sarà presentata sul territorio attraverso una serie di appuntamenti organizzati dalla Fondazione Symbola e da FederlegnoArredo, con il supporto della Struttura Commissariale. Nei mesi di aprile e maggio saranno fornite indicazioni e suggerimenti sui vantaggi del legno in edilizia ai proprietari delle case, ai tecnici e alle imprese. Si parte il 12 aprile alle ore 15 a San Ginesio (MC), a seguire ad Amatrice il 15 aprile e a Camerino il 24 aprile. Gli appuntamenti del mese di maggio si svolgeranno ad Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Norcia e Teramo.   Il cratere sisma 2016-2017 Si tratta di un’area di circa otto mila chilometri quadrati compresa tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria al cui interno sono compresi 138 comuni. Per la ricostruzione pubblica e privata sono previsti lavori per 28 miliardi di euro e, in questo momento, grazie al cambio di passo impresso sono in corso oltre 8 mila cantieri di ricostruzione privata (quelli già conclusi sono più di 12 mila). La ricostruzione pubblica, invece, conta ulteriori 3.537 interventi, il 50% dei quali sono giunti alla fase di progettazione.   Potenzialità della risorsa forestale nel cratere sisma 2016-2017 I boschi maturi occupano una superficie di circa 3.600 chilometri quadrati all’interno del cratere sisma 2016, a cui vanno aggiunti 2 mila chilometri quadrati di bosco in avanzamento, derivante dall’abbandono di prati e pascoli. In totale circa il 70% degli 8 mila chilometri quadrati del cratere sono occupati da una copertura boschiva di varia natura, il 60% dei quali è in stato abbandonato e privi di gestione, mentre solo l’1,6% è certificato. 10 comuni compresi all’interno di questa area hanno una superfice boscata superiore al 90% del territorio comunale: (Accumoli, Acquasanta Terme, Bolognola, Borgo Velino, Crognaleto, Fano Adriano, Micigliano, Montegallo, Polino, Valle Castellana). La foresta nel cratere produce un valore aggiunto lordo di 18,3 euro per ettaro: una cifra molto bassa dovuta al diffuso abusivismo e all’utilizzo quasi esclusivo della legna per ardere. Questa materia prima, dunque, potrebbe essere indirizzata per creare maggiore valore aggiunto e occupazione nei territori di montagna. Per comprendere l’enorme potenziale non utilizzato, le foreste in Italia producono un valore aggiunto lordo di 40,9 euro/ha, in Francia 168 e in Germania 158. Ipotizzando una gestione certificata della trasformazione del legno, per semilavorati nell’arredo e nelle costruzioni, e intervenendo solo sul 50% dell’accrescimento annuo della biomassa dei boschi maturi del cratere, si potrebbero attivare circa 4 mila posti di lavoro. Fonte: “Analisi e potenzialità economiche e occupazionali dei boschi dei comuni del cratere sisma 2016” – Fondazione IFEL e Fondazione Symbola – 2024.   Il macrosistema legno, la filiera legno-arredo, prodotti per l’edilizia in Italia Il macrosistema legno in Italia ha chiuso il 2023 con un fatturato alla produzione di 21,6 miliardi di euro. Le imprese italiane operanti nel settore ammontavano a 30.200, mentre gli addetti erano pari a 131.167 unità. La fiIiera legno-arredo nel nostro Paese fa registrare una carenza di materia prima che ne determina la dipendenza dall’estero per il reperimento di Iegname: neI 2023 iI vaIore deIIe importazioni è stato pari a 5,9 miIiardi di euro. Il fatturato alla produzione del sistema prodotti in legno per l’edilizia nel 2023 ha chiuso in crescita (+2%) rispetto al 2022, per un valore pari a 3,3 miliardi di euro. Le imprese italiane che operano in questo segmento sono 10.580, mentre gli addetti sono 27.915. Fonte: dati Centro Studi FederlegnoArredo

Il sindaco di Casperia Giancarlo Sileri risponde alle accuse della Minoranza

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A seguito del comunicato stampa della Minoranza di Casperia, pubblicato su Rietinvetrina il 20 marzo 2025 (LEGGI), giunge in redazione la risposta del primo cittadino Giancarlo Sileri: “Altro che freno a mano: stiamo rimettendo in piedi ciò che loro hanno distrutto. Eccoli, ancora una volta, a rincorrere. Sempre in ritardo, sempre pronti a inscenare indignazione quando ormai le soluzioni sono già state trovate. Nell’articolo pubblicato nei giorni scorsi, la minoranza si è lanciata nell’ennesima polemica sterile, fingendo stupore e sollevando interrogativi che avevano già trovato risposta. Quando scrivevano alla Prefettura, avevo già comunicato ufficialmente che il Consiglio Comunale per l’approvazione del bilancio si sarebbe svolto il 31 marzo. Ma quando mai hanno brillato per tempestività o capacità di risolvere i problemi? La verità è che abbiamo dovuto utilizzare ogni giorno disponibile per colmare le falle da loro lasciate. Un esempio su tutti: a causa della loro pessima gestione passata, l’ufficio ragioneria era rimasto senza titolare. La minoranza di oggi, che ieri era maggioranza, non è stata in grado di sostituire il compianto Tullio Capanna, storico ragioniere del Comune, lasciando l’Ente senza una guida contabile propria e provocando un blocco amministrativo gravissimo. Oggi ci troviamo a fare i conti con quelle conseguenze. Per evitare il collasso dell’ufficio, abbiamo nominato un consulente provvisorio e, nel frattempo, mi sono assunta personalmente la responsabilità del servizio finanziario. Un gesto che non è simbolico: è ciò che significa amministrare con responsabilità, al contrario di chi ha solo saputo peggiorare la situazione. E parlano di “freno a mano tirato”? Ma chi ha inchiodato Casperia per anni, facendola regredire e privandola di servizi essenziali? L’ironia è che in appena otto mesi abbiamo fatto più noi di quanto loro siano riusciti a fare in quindici anni. I risultati sono concreti, e sotto gli occhi di tutti. Infine, un dato politico che non può essere dimenticato: al termine del suo mandato, l’ex sindaco Cossu non è stato nemmeno ricandidato dai suoi. Un fatto emblematico. Se nemmeno chi lo sosteneva ha voluto riproporlo, come possono oggi pensare di dare lezioni? Noi guardiamo avanti, ma senza accettare che chi ha fallito oggi pretenda di riscrivere la realtà. Casperia non ha bisogno di polemiche: ha bisogno di serietà, impegno e visione. Noi stiamo facendo tutto questo. Loro, semplicemente, non lo hanno mai fatto”. Giancarlo Sileri Sindaco di Casperia

Rieti, a piazza Marconi nella notte spuntano le figure di Falcone e Borsellino

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Nella notte tra il 20 ed il 21 marzo in piazza Marconi a Rieti sono spuntate le figure dei due magistrati simbolo della lotta alla illegalità: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Due gigantografie con un QRCode che riporta ad Azione Studentesca, un gesto silenzioso ma molto forte, ad un solo giorno dalla manifestazione organizzata dal Centrodestra in piazza Berlinguer – Stazione FS e viale Morroni, luoghi degli ultimi incresciosi accadimenti che hanno visto risse e accoltellamenti.

Continua la striscia positiva per la NPC Women Under15

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Continua la striscia positiva per l’under 15 femminile! Le nostre ragazze battono il Basket Velletri (81 a 16) e consolidano il primo posto nel girone. Ottima partenza per le reatine che si portano subito in vantaggio di 20 lunghezze alla fine del primo periodo. Secondo quarto più in equilibrio ma le ragazze della NPC riescono a mantenere l’ampio divario che consentirà loro di portare a casa un’altra vittoria. Parziali del match: 22-2; 15-6; 24-8; 20-0 Tabellino: Amedei 9, Moronti S 1, Mellone 6, Agudelo 18, Plazas 18, Morelli 4, Moronti V 2, Fiori 4, Prada 8, Giampietri 10, Mencarelli 1.

Egiziano irregolare che viveva a Rieti espulso dall’Italia

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Continua l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina, in particolare nei confronti di soggetti extracomunitari pregiudicati ed irregolari sul territorio nazionale. Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha rimpatriato un cittadino straniero irregolare sul territorio nazionale, gravato da numerosi pregiudizi di polizia per furto con strappo ed in materia di stupefacenti. Lo straniero, di nazionalità egiziana, una volta accertata la sua condizione di clandestinità in Italia, è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti che ha provveduto al suo allontanamento dal territorio nazionale notificandogli il relativo decreto di espulsione. Gli agenti abilitati ai servizi di scorta internazionale, dopo l’udienza di convalida innanzi al Giudice di Pace di Rieti, hanno rimpatriato l’uomo accompagnandolo coattivamente nel suo Paese di origine.

Il Comitato Provinciale ASI Rieti aderisce alla manifestazione del 22 marzo per la sicurezza

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“Negli ultimi giorni alcune zone di Rieti sono state teatro di episodi di degrado e violenza. Le forze dell’ordine e le istituzioni stanno lavorando costantemente per garantire che il nostro centro storico e tutta la città possano essere vissuti in sicurezza e serenità, a qualsiasi ora. Tuttavia, è chiaro che serve anche il contributo di tutti noi cittadini: la presenza e la partecipazione attiva delle persone rappresentano il miglior deterrente per contrastare l’abbandono e l’insicurezza. Per questo motivo, anche noi come Comitato ASI Provinciale di Rieti saremo presenti alla manifestazione promossa dai partiti del centrodestra, che si terrà sabato 22 marzo alle ore 16:30 in piazza Berlinguer. Vogliamo contribuire, insieme a tutta la cittadinanza, a dare un segnale forte: Rieti merita di essere una città viva, sicura e accogliente”. Così nella nota ASI Rieti

Scompare la pagina istituzionale FB del Comune di Torricella in Sabina: scatta l’interrogazione

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La pagina Facebook ufficiale del Comune di Torricella in Sabina non è più accessibile online. A prendere posizione sulla vicenda è il Capogruppo di Insieme per il Territorio, Massimo PITORRI, che, insieme ai consiglieri comunali Silvana GENTILI e Fabio GIOVANNETTI, ha presentato un’interrogazione al Sindaco di Torricella in Sabina. L’interrogazione mira a fare chiarezza sulle motivazioni che dal 13 marzo u.s. hanno portato alla cancellazione della pagina istituzionale del Comune dalla piattaforma Facebook, nonché alla procedura seguita dall’amministrazione per autorizzarne l’apertura. In particolare, i consiglieri chiedono di sapere con quale atto amministrativo è stata istituita la pagina, come è stato utilizzato lo stemma comunale e chi ha gestito, amministrato e moderato la pagina istituzionale dalla sua nascita ad oggi. Massimo PitorriI, leader di ‘Insieme per il Territorio’, ha concluso: “È cruciale, oltre a fare piena luce sulle cause dell’incidente, che l’amministrazione definisca in modo chiaro gli scopi informativi, istituzionali e comunicativi della sua pagina social ufficiale, oltre a chiarire le modalità di assegnazione e gestione finora adottate per questo strumento.

Viabilità in Sabina, Sinistra Italiana AVS: “La Destra al bivio tra inerzia e responsabilità”

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“Alla legittima denuncia dell’Opposizione circa lo stato di degrado in cui versano alcune strade provinciali, la presidente della Provincia Roberta Cuneo ha risposto in maniera piccata puntando il dito contro colui che ha sollevato la questione, reo di lesa maestà. Vogliamo solo ricordare alla presidentessa della provincia e sindaca di Fara che, se non se ne fosse accorta, tutte o quasi le strade tra Fara in Sabina e Montopoli di Sabina sono in condizioni vergognose, tra asfalto dissestato, rotatorie abbandonate e nessuna traccia di una programmazione seria degli interventi. L’esempio plastico di questa situazione è il semaforo di cantiere nella strada tra Canneto e Montegrottone che sono anni che sta lì e tra poco diverrà monumento nazionale. Di fronte a questo disastro, la reazione della presidente Cuneo si riduce a un goffo tentativo di scaricare le colpe, senza fornire soluzioni né assumersi responsabilità. È evidente che la destra non considera la Sabina una priorità: i fondi per la viabilità sono insufficienti, i cantieri inesistenti e le richieste dei cittadini rimangono inascoltate. L’unica cosa che funziona è il loro rimpallo di accuse, mentre la situazione delle infrastrutture si fa ogni giorno più insostenibile. Sinistra Italiana non resterà a guardare: continueremo a denunciare l’incapacità amministrativa della destra e a mobilitarci affinché la viabilità torni ad essere una priorità. I cittadini meritano rispetto, sicurezza e infrastrutture adeguate, non promesse vuote e giustificazioni tardive”. Sinistra Italiana AVS Circolo Bassa Sabina

Sabato 22 marzo a Rieti il convegno: “Cancro infantile e sue ricadute sulla società”

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Sabato 22 marzo, dalle ore 9:30 alle 13 i Lions reatini organizzano il convegno “Cancro infantile e sue ricadute sulla società”, che si terrà nell’Aula Consiliare della Provincia di Rieti “Angelo Maria Cicolani”, modera il prof. Luigi Tarani. L’evento vede il patrocinio di ALCLI, Provincia di Rieti, LILT e TSRM & PSTRP. Di seguito il programma completo del convegno.