L’Assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, presenta il Bonus Bebè 2011. Il voucher del valore di 450 euro per tutti i nati o adottati in via definitiva dal primo Gennaio al 31 Dicembre 2011, da genitori con un Isee uguale o inferiore a 20mila euro, che potrà essere richiesto fino al 31 Gennaio 2012.
SVALIGIANO UN APPARTAMENTO A LEONESSA, ARRESTATI DUE ALBANESI
Pensavano di averla fatta franca e si apprestavano a lasciare l’Italia con una valigia piena di oggetti in oro ed argento per un valore di circa 50.000 euro, ma appena usciti di casa per recarsi all’aeroporto di Fiumicino hanno trovato i Carabinieri del Reparto Operativo di Rieti e della Compagnia di Cittaducale che li attendevano per arrestarli.
Sono così finiti in manette due pregiudicati albanesi: DODAJ Ylli del 1982 e KACORRI Eldo del 1986.
I due sono ritenuti responsabili di un raid furtivo svoltosi la notte del 14 Ottobre scorso a Leonessa, nel corso del quale una banda di malfattori, dopo essere penetrata di notte all’interno di una abitazione ed aver chiuso a chiave nella loro camera da letto gli occupanti, che per fortuna non si sono accorti di nulla, hanno svaligiato la casa, portando via anche l’auto Audi A4.
Le indagini dei Carabinieri si sono subito concentrate sulle ormai note organizzazioni criminali di matrice straniera residenti fuori provincia, in particolare la tecnica della perforatura degli infissi eseguita per penetrare all’interno delle case, ha indirizzato gli investigatori sulla criminalità albanese.
Le serrate investigazioni hanno infine portato i Carabinieri ad individuare il covo dei sospettati che veniva localizzato a Roma, in una baraccopoli abusiva sita in località Ponte Galeria.
Avendo appreso che gli stessi erano in procinto di prendere l’aereo per trascorrere le festività natalizie in Albania, i carabinieri si sono appostati nei pressi della baraccopoli e hanno pazientemente atteso che i due uscissero di casa per avviarsi all’aeroporto di Fiumicino, bloccandoli immediatamente.
Gli è stato quindi prelevato un campione biologico che è stato trasmesso al RIS DI ROMA, per la comparazione con le tracce rinvenute dai carabinieri nel corso dell’accurato sopralluogo svolto a Leonessa e l’esito dell’accertamento è stato inequivocabile ed inconfutabile. Con l’accusa di rapina in abitazione i due sono così stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto.
Nella valigia che i due trasportavano per imbarcarsi sono stati rinvenuti numerosi oggetti in oro e argento, nonché orologi di marca, per un valore di circa 50.000 euro, provento di ulteriori furti sul conto dei quali sono in corso accertamenti. Sono tutt’ora in corso ulteriori indagini in quanto i due sono ritenuti responsabili di altri furti commessi nei mesi scorsi in bassa Sabina con lo stesso modus operandi.
Le indagini dei Carabinieri del Reparto Operativo e della Compagnia di Cittaducale sono state coordinate dalla Dott.ssa Cristina Cambi della Procura della Repubblica di Rieti. I due ladri sono stati tradotti alla casa circondariale di Regina Coeli.
ALLE PRIMARIE MASSIMI O SIMEONI? LE PRECISAZIONI DI DEL BUFALO (IDV)
Si continua a leggere sui giornali locali stampati e on-line che l’IdV sostiene la signora Massimi alle primarie per la scelta del candidato Sindaco del centro-sinistra.
Ritengo doveroso, per amore di verità, far presente che tale notizia è parzialmente falsa sul piano delle regole e completamente falsa sul piano politico.
Si dovrebbe sapere, da tempo, che IL DIRETTIVO CITTADINO, recentemente eletto dal congresso, HA DECISO DI SOSTENERE LA CANDIDATURA DI FRANCO SIMEONI.
L’equivoco è nato dal comunicato del coordinatore provinciale dell’IdV, che ha parlato di “stragrande maggioranza” a favore della candidata Massimi. A proposito di quel comunicato occorre fare le seguenti, sostanziali, considerazioni.
Supponiamo che il risultato di una votazione finisse 2 a 1. Aritmeticamente sarebbe da considerare una “stragrande maggioranza” perché trattasi del 66% contro il 33%, cioè del 100% in più di voti. Eppure nel senso comune tale non sarebbe. Per questo le percentuali non dicono tutto ed è bene andare alla sostanza.
È bene si sappia che la maggioranza formatasi nel Direttivo Provinciale è stata raggiunta grazie al voto di persone non residenti a Rieti di cui 1 di Borgorose resuscitato alla bisogna dopo due anni e mezzo di letargo, 3 di Castelnuovo di Farfa-Poggio Nativo e 1 di Rivodutri.
Per quanto riguarda i residenti a Rieti la votazione è risultata in perfetta parità: 5 (Casciani , Cavalli, Di Carlo, Petrini, Pietropaoli) a 5 (Arigoni, Ciogli, Colantoni, Del Bufalo, Marroni). È legittimo chiedersi se ai reatini fa piacere sapere che i loro destini politico-amministrativi vengono decisi da persone residenti altrove?
Inoltre, se in qualsiasi altro partito potrebbero far parte del Direttivo Provinciale persone che al momento del Congresso Provinciale erano iscritte altrove (Cavalli, Di Carlo, Pietropaoli)?
È stata, di fatto, una votazione completamente inutile, nonostante la presenza del segretario regionale, perché, come affermato dal Presidente Di Pietro di fronte a decine di dirigenti politici di tutto il Lazio, il Direttivo Provinciale ha ruolo solo di verifica sulle scelte di politica locale. Appellarsi, solo in questo caso, ad uno Statuto vecchio e disatteso in tante delle sue parti, a cominciare dal Codice Etico, non ha alcun senso.
La dimostrazione che quella decisione non ha alcun valore cogente sta nel fatto che una parte delle firme per Simeoni siano state raccolte proprio dai militanti reatini dell’IdV. Se lo avesse avuto saremmo già in presenza dell’ennesima richiesta di espulsione dal partito!!!!!
ART.32 "SALVA ITALIA", L'ASSOCIAZIONE FARMACISTI COLLABORATORI RIETI SCRIVE AL PROF. MONTI
Siamo l’ASSO.FA.C.RI (Associazione Farmacisti Collaboratori Rieti), una piccola associazione di provincia.
I farmacisti collaboratori sono laureati in Farmacia che, non avendo la possibilità o il desiderio di possedere una farmacia propria, per poco più di mille euro al mese ( netti) si occupano quotidianamente di garantire la salute di milioni di pazienti, dispensando farmaci, consigli, a volte anche solo la propria solidarietà umana e professionale in migliaia di farmacie, piccole e grandi, nelle grandi città come nel più piccolo paese.
Noi non siamo d’accordo con l’Articolo 32 del decreto "Salva Italia" per diversi motivi, tutti legati alla nostra esperienza e alla sensibilità che solo il contatto quotidiano con la gente comune può dare. Il farmaco non può e non deve essere considerato una merce vendibile ovunque, anche se alla presenza di un farmacista, e non può seguire le mere regole del commercio e del profitto, perché questo metterebbe a rischio la salute del paziente.
Riteniamo inoltre che la riforma prevista dall’articolo 32 non creerebbe realmente nuovi sbocchi di lavoro per i farmacisti collaboratori, ma piuttosto provocherebbe il passaggio da un posto di lavoro ad un altro, ossia da una farmacia ad un corner o ad una parafarmacia, tra l’altro con il timore di non vedere sufficientemente riconosciute le competenze acquisite con i nostri studi e la nostra esperienza.
Con i nostri stipendi (paga base € 1730,00 lordi), in questo momento di crisi, ci sembra difficile credere che ci venga concesso un mutuo per investire nell’apertura di un esercizio di vicinato. E’ molto più verosimile che si rimanga sempre e comunque dipendenti, senza possibilità di carriera o di miglioramento nel breve o nel lungo termine.
Le spieghiamo come, dal nostro punto di vista, si potrebbe migliorare la situazione dei farmacisti collaboratori e aiutare la farmacia italiana a svolgere ancor meglio la sua funzione primaria di presidio sanitario: le regioni si impegnino in tempi brevi a sbloccare i concorsi per l’apertura di nuove sedi farmaceutiche, (senza necessariamente abbassare il quorum) e a snellire le procedure concorsuali con tempi rapidi di assegnazione delle sedi stesse, ottenendo in questo modo una maggiore capillarità delle farmacie sul territorio.
Inoltre il passaggio del contratto del farmacista collaboratore dal comparto del commercio a quello della sanità sarebbe un giusto riconoscimento del nostro ruolo e darebbe alla categoria una possibilità di carriera; siamo forse gli unici laureati che iniziano a lavorare, senza esperienza, e vanno in pensione (anche se noi forse non ci andremo mai viste le ultime riforme) dopo 35 anni di lavoro (oggi almeno 40) inquadrati nello stesso livello. Allo stesso tempo va considerato un inquadramento per i colleghi che lavorano nei corner o negli esercizi di vicinato, (ad oggi ancora non esiste un contratto specifico!).
Ci permettiamo di esprimere le nostre riserve anche riguardo l’emendamento all’articolo 32.
Esistono organi deputati al monitoraggio dei farmaci e alla revisione dei foglietti illustrativi e lo dimostra il fatto che in questi anni abbiamo visto diverse molecole essere spostate dalla classe A a quella C, dalla dispensazione con ricetta ripetibile a quella senza obbligo di ricetta o con ricetta non ripetibile, sempre dopo attente valutazioni e nell’interesse della salute del paziente, certo non per mere logiche di mercato.
Affrettare questo processo per non scontentare questa o quella delle parti in causa non è forse la soluzione migliore. La cura della salute non può essere condizionata dagli interessi economici della grande distribuzione, ma deve sempre avere al centro l’interesse del cittadino, che non é un consumatore ma una persona con il diritto di veder garantita la propria salute.
IL 23 DICEMBRE AL PALACORDONI IL PRIMO MEMORIAL "ITALO DI FAZI"
Per l’intera giornata, venerdì 23 Dicembre, al PalaCordoni, con inizio alle 9,30, si disputerà il Primo Memorial "Italo Di Fazi".
Organizzato dal Basket club "La Foresta". Tale Memorial sarà caratterizzato da un quadrangolare tra compagini appartenenti alla categoria "esordienti", in cui si confronteranno le formazioni della Foresta basket, della Willie basket, della romana Tiber basket e del Pescara basket.
La Società del Presidente Ferroni, con tale evento, ha voluto celebrare la memoria della principale personalità della storia della pallacanestro reatina, al cui nome si legano i nostri più prestigiosi traguardi ottenuti nel basket , fino alla conquista, con la coppa Korac, un primato di prestigio nello scenario europeo.
Unitamente a ciò, per La Foresta basket, la simbolica occasione istituita ha il significato di indicare l’esigenza di assorbire l’insegnamento di Italo Di Fazi nella gestione della pallacanestro e dello sport in generale, principalmente nell’ambito del difficile momento che si sta attraversando.
Oltre alla proverbiale intuizione tecnica, i cardini di una spiccata oculatezza gestionale e di una profonda inclinazione a valorizzare atleti giovani e locali, rappresentano esemplari perle che Italo Di Fazi consegna all’attuale basket reatino, il cui rilancio si lega esclusivamente alla capacità di cogliere le descritte indicazioni.
Per parte sua la Foresta basket sta cercando di incamminarsi sul solco di tale insegnamento, non a caso prevalentemente incarnato dal ruolo centrale che in questa Società svolgono i figli dell’ex general manager della grande Sebastiani.
IL PROGRAMMA:
ore 09,30 La Foresta Bk Rieti-Willie Bk Rieti
ore 11,00 Tiber Bk Roma-Pescara Bk
ore 15,00 Finale 3° – 4° posto
ore 16,30–17,00 Partecipazione dei ragazzi della squadra di Basket Special Olympics Small Rieti
ore 17,00 Finale 1° – 2° posto
ore 18,00 Premiazione e saluti
TORNA AL SUCCESSO IL REAL RIETI JUNIORES
Torna al successo il Real Rieti che nel recupero dell’ottava giornata di andata batte 4 a 2 al Palamalfatti il Flaminia Sette 4 a 2. Soddisfatto a fine gara il tecnico Luca Massimiani:" Commettiamo ancora troppi errori sotto rete, e dietro spesso concediamo troppo. Sono molto soddisfatto delle prove dei nuovi arrivati Ciancarelli, Di Tella e Di Filippo con quest’ultimo che ha sfiorato la rete in un paio di occasioni. Ora canalizziamo l’attenzione a giovedì 22 quando alle 18 giocheremo il recupero col CCCP, avversario sicuramente molto temibile ed organizzato". Il Real juniores si porta così al quinto posto in classifica a quota 13 punti con una gara ancora da recuperare.
INSEDIATO L'OIV ALLA USL DI RIETI, L'ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE
Il giorno 16 Dicembre 2011 presso l’Azienda USL di Rieti si è insediato l’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) previsto dalla legge Brunetta (D.Lgs. 150/2009) e dalla Legge Regionale n. 1 del 2011.
L’Organismo è composto da esperti esterni all’Azienda, che operano in posizione di autonomia e che rispondono esclusivamente all’organo di indirizzo politico-amministrativo.
I componenti dell’OIV sono
La funzione principale dell’OIV è quella di sovrintendere al funzionamento complessivo del sistema della valutazione, dei controlli interni, della trasparenza e dell’integrità anche in termini professionali, proponendo alla UOC Sviluppo Strategico ed Organizzativo, diretta dalla Dott. ssa Laura Figorilli, gli atti inerenti la valutazione delle strutture aziendali nonché dei dirigenti apicali ai fini dell’attribuzione di premialità in funzione del merito.
L’Organismo opera ordinariamente nella sede direzionale della AS, ma può a sua discrezione effettuare verifiche e sopralluoghi all’interno delle strutture aziendali.
Le prime attività che svolgeranno i componenti dell’OIV riguardano innanzitutto la stesura del Regolamento di funzionamento dell’organismo medesimo, l’avvio al processo di valutazione dei risultati della gestione per l’anno 2010 e per l’anno 2011, nonché il resoconto sull’attività aziendale di progettazione e messa a regime del sistema di gestione delle performance delle unità organizzative complesse e semplici dipartimentali nel loro insieme e delle performance individuali.
IL GRUPPO CONSILIARE PDL IN PROVINCIA CHIEDE CHIAREZZA SULLE SOCIETA' PARTECIPATE
Il gruppo consiliare del Pdl, avendo appreso la notizia della denuncia, da parte di un’organizzazione sindacale, inerente la stipula di un contratto di consulenza, a favore di un dipendente in pensione della Provincia, per la società “Risorse Sabine”, società partecipata totalmente dall’amministrazione provinciale, ha chiesto che venga portata all’attenzione del consiglio provinciale l’attuale situazione economica e occupazionale delle società partecipate.
Appare, infatti, paradossale che venga approvata nell’ultimo consiglio una variazione di bilancio, giustificata con la necessità di aumentare il finanziamento per le società, aumento che coincide stranamente con lo sblocco dei fondi regionali dimostrando una evidente crisi economica delle stesse e, contemporaneamente, si continui ad assumere, a chiamata diretta, con contratti di consulenza.
Le società, che ricordiamo essere nate per dare una risposta agli lsu della Provincia, non possono diventare strumento per assunzioni facili, mettendo a rischio non solo la tenuta economica, ma anche il lavoro dei dipendenti.
Il Pdl aveva accolto con attenzione la preoccupazione espressa dal presidente Melilli circa le difficoltà venutesi a creare a seguito della manovra finanziaria, rendendosi disponibile a collaborare per ricercare una soluzione condivisa; oggi scopriamo, invece, che una parte di queste difficoltà dipenderebbero da una politica di assunzioni non giustificate da reali necessità operative.
Già nell’ultimo consiglio avevamo richiesto di portare all’attenzione dell’assemblea la relazione svolta dalla commissione di controllo analogo, istituita a inizio consiliatura, con il fine di monitorare quanto avveniva proprio nella gestione delle società partecipate. Oggi questa relazione diventa ancor più importante per diradare le perplessità createsi intorno a questi strumenti che sembrano perdere la propria funzione sociale per assumere altre finalità meno nobili.
Ringraziamo, pertanto, il presidente del consiglio provinciale, Carlo Giorgi, che ha accolto la nostra richiesta, mettendo all’odg del consiglio del 23 Dicembre la relazione della commissione e in quella sede chiederemo i necessari chiarimenti.
NEVE SULLA 521 DI LEONESSA, CONVOCATE LE DITTE DI MANUTENZIONE
In relazione ai disagi che si sono verificati lungo la strada regionale 521 di Leonessa nella notte appena trascorsa a causa delle abbondanti nevicate, l’Amministrazione provinciale di Rieti comunica di aver convocato i responsabili della società Risorse Sabine e delle ditte esecutrici dei lavori di manutenzione al fine di verificare la corretta articolazione operativa degli interventi ed ottimizzare la stessa al fine di evitare che nel futuro possano verificarsi ulteriori inconvenienti.
SEMINARIO INFORMATIVO "LAVORARE IN SICUREZZA"
SARA IMPERATORI CISL RIETI: PER UN DIVERBIO, DANNO E BEFFA PER IL CUSTODE DEL COMUNALE DI RUGBY
Vessato, marginalizzato, ferito professionalmente ed umanamente ed ora, costretto ad operare un cambiamento lavorativo che metterà in discussione il suo pregresso ed ipotecherà il suo futuro. Dopo quattordici anni di sacrifici, sotto il sole nel periodo estivo, al freddo e al gelo durante la lunga stagione invernale, Adelmo Leoni, storico custode della struttura sportiva comunale di rugby, sita in viale Fassini, dopo aver espletato per anni mansioni non retribuite (vedi le pulizie), una rivisitazione al ribasso del contratto e il passaggio, obbligato dall’Ente comunale, ad una cooperativa sociale, con una perdita sensibile dello stipendio legato ad un contratto a progetto, oggi rischia di essere trasferito in altro sito dal Comune di Rieti, immotivatamente. Insomma, al danno anche la beffa.
Il settantaduenne lavoratore reatino, presta la propria opera di custode in media dalle dieci alle dodici ore al giorno. Dal mese di settembre, per un diverbio con una delle due società sportive che gestiscono la struttura (diverbio che ha portato Leoni a presentare regolare denuncia presso la Procura della Repubblica di Rieti) non è più in grado di aprire e chiudere l’impianto sportivo, mentre durante le ore di lavoro, non gli è permesso, neanche per un minuto, di utilizzare le strutture interne, costringendolo così a restare per ore in piedi e al ghiaccio. Insomma, Leoni, attualmente, non è più in grado di custodire la struttura sportiva come il suo ruolo richiederebbe. In queste settimane, lo stesso, ha più volte cercato di spiegare la sua precaria condizione lavorativa al sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili, nella speranza di un intervento immediato, anche rispetto alle gravi anomalie venutesi a creare, ma senza alcun risultato apprezzabile.
“Anche rispetto alle notizie apparse in questi giorni –spiega il segretario della Fisascat Cisl di Rieti Sara Imperatori- auspichiamo, da parte del sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili, massima chiarezza sui rapporti che intercorrono tra l’Ente cittadino e l’universo di cooperative sociali e associazioni che gravitano intorno ad esso, attraverso appalti o semplici rapporti di collaborazione.
Il tutto, al fine di garantire trasparenza e legalità nella delicata gestione dei rapporti tra l’Ente e le società cooperative e tra quest’ultime e il personale dipendente. Poiché numerosi, in questi anni, sono stati i “gli episodi sospetti” che hanno contraddistinto tale delicato settore. La vicenda del custode della struttura sportiva comunale, ad esempio, richiama l’attenzione su alcuni casi che hanno interessato, nel passato recente, il Comune di Rieti e le cooperative sociali che gestiscono, anche la custodia e la manutenzione degli impianti sportivi dell’Ente, con strette analogie nell’evolversi degli eventi a cui sono ancorate. Nel 2010, Cgil, Cisl e Uil, denunciarono un caso, per certi versi analogo, che interessava sempre alcuni lavoratori di una cooperativa sociale legata al Comune di Rieti.
Allora, si trattò di due licenziamenti che contravvenivano alle più elementari norme in materia di diritto del lavoro e incapacità nella gestione delle risorse umane. Un caso in cui si intrecciavano, come nella vicenda di cui è protagonista Leoni, gli interessi del Comune e delle cooperative che ruotano intorno all’Ente, naturalmente a discapito dei lavoratori".
"Ieri come oggi – conclude il segretario della Fisascat Imperatori – continuiamo a pensare che il sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili, non possa far finta di niente e che invece debba intervenire, per evitare che casi come quelli sopracitati diventino prassi”.
RAPPORTO UPI LAZIO – EURES 2011 – SINTESI RIETI
Anziano quasi 1 residente su 4 – Anche nel 2010, Rieti mantiene il primato di provincia più anziana, con 36.325 ultrasessantaquattrenni, pari al 22,7% della popolazione di ultrasessantaquattrenni (19,8% nel Lazio) e l’età media più alta (45,2 rispetto al 43,2 regionale), cresciuta in maniera significativa rispetto al 2000 (quando era pari a 43,5 anni), a conferma del progressivo processo di invecchiamento della popolazione che caratterizza non solo la provincia reatina ma l’intera regione (da 41,3 nel 2000 a 43,2 nel 2010 nel Lazio).
Chiusura commerciale e calo della competitività – Nel 2010 la crisi del sistema manifatturiero della provincia, seguita dalle graduali delocalizzazioni delle imprese, si è manifestata con una contrazione delle esportazioni del 4% che segue il declino già in corso nell’ultimo quinquennio (2005-2010), quando le esportazioni sono diminuite del 72,4%. Nel 2010 Rieti è l’ultima provincia del Lazio in termini di ammontare delle esportazioni, con un valore pari a 154 milioni di euro, un tasso di propensione all’esportazione del 4,5% (in forte flessione rispetto al 31,7% del 2000) e un deficit di 60 milioni. Anche guardando all’ammontare delle importazioni nel 2010 (214 milioni), Rieti risulta la provincia con il minor peso regionale, presentando nel quinquennio 2005-2010 la diminuzione più marcata dell’import (-52,2%) a conferma della graduale chiusura commerciale che distingue il territorio. Relativamente agli investimenti diretti esteri tra i due quinquenni 2000-2004 e 2005-2009 la provincia ha visto crescere fortemente (+5 milioni) la propria quota. Il saldo tra investimenti in entrata e in uscita rimane leggermente in favore dei primi rispetto ai secondi (+292 mila euro).
Basso indebitamento e stabilità dei depositi bancari – Grazie anche alla significativa incidenza della popolazione anziana meno propensa a ricorrere al credito, le famiglie di Rieti nel 2010 mantengono un tasso di indebitamento relativamente contenuto (pari al 63,1%) e il più basso ammontare di sofferenze (454 euro in media, +17% rispetto all’anno precedente) indice della maggiore solidità dell’economia familiare. Mentre nella maggior parte delle province nel 2010, a causa dell’utilizzo dei risparmi per far fronte a situazioni di difficoltà, si è riscontrata una flessione dei depositi bancari, Rieti è stata coinvolta solo parzialmente da questa tendenza riuscendo a mantenere una sostanziale stabilità dei depositi (-0,2%).
Mercato del lavoro: cresce il terziario ma forte perdita occupazionale nel comparto agricolo (-13,7%) – La trasformazione strutturale che sta attraversando l’economia regionale e nazionale risulta particolarmente evidente nella provincia di Rieti, dove la progressiva perdita in termini di occupazione del comparto agricolo è accompagnata dal consolidamento del settore terziario. Infatti, a fronte di un consistente calo degli occupati nell’agricoltura, pari al 13,7% corrispondente a una perdita di 400 addetti (-4,2% nel Lazio), si registra una crescita complessiva dei livelli occupazionali dell’1,6% (+0,7% a livello regionale), grazie alla modesta crescita nel settore dei servizi (+3,6%, a fronte di un calo dello 0,1% nel Lazio).
Diversamente dal trend regionale, caratterizzato da un aumento della quota degli occupati nel settore industriale (+3,9%), a Rieti il numero di occupati rimane piuttosto stabile rispetto ai valori del 2009 (+0,1%). Questo processo influenza il peso dei tre settori economici in termini di capacità di assorbimento della manodopera: mentre l’agricoltura e l’industria registrano una riduzione della quota di occupati sul totale provinciale (passando rispettivamente dal 4,9% nel 2009 al 4,1% nel 2010 e dal 25,6% al 25,1%), il peso del terziario aumenta dal 69,5% al 70,8%.
Rieti in controtendenza: aumenta il ricorso all’interruzione volontaria della gravidanza – Dal 2006 al 2010 in tutte le province del Lazio si è registrata una riduzione del ricorso all’aborto (-15,6%); Rieti è la sola provincia che presenta un andamento in controtendenza: con 257 IVG nel 2010, la provincia ha registrato un aumento del 19% nel periodo 2006-2010 e dell’11,2% tra il 2009 e il 2010, a fronte di una riduzione media regionale pari al 3,2% nel periodo 2009-2010.
2010: anno nero per gli infortuni – Il 2010 è un anno difficile per la provincia di Rieti in materia di sicurezza: infatti si registra un aumento degli infortuni sul lavoro (+1,7%, pari a 1.607 incidenti), in controtendenza rispetto all’andamento regionale (-0,5%); un aumento degli incidenti a danno di lavoratori stranieri (+6,4%, da 156 casi nel 2009 a 166 nel 2010, e +6,2% nel Lazio) e una crescita significativa degli incidenti subiti dagli studenti delle scuole pubbliche, che raddoppiano, passando da 156 nel 2009 a 232 casi nel 2010 (+48,7%, a fronte del +8% rilevato nel Lazio). Anche in termini relativi, l’”indice di sicurezza” (pari a 12,8 incidenti ogni 1.000 iscritti) caratterizza le scuole del reatino come le più pericolose (a fronte del 9,3 nel Lazio).
Criminalità in calo nel 2010 (-4,3% i reati denunciati) – Nel 2010 Rieti registra 4.557 reati denunciati, con un significativo calo rispetto all’anno precedente (-4,3% a fronte del +7,2% registrato nel Lazio). Inferiore al dato regionale anche l’indice di criminalità, pari a 28,4 reati ogni mille abitanti (51 nel Lazio).
Tra le varie tipologie di reati, si segnala un decremento delle rapine (21 casi, pari a -19,2%) e degli episodi di litigiosità e violenza domestica (512, -10,6%). In crescita, invece, scippi e borseggi (77, +14,9%), furti (1.833 casi, pari a -13,6%) e violenze sessuali (da 10 a 26 reati, +160%).
RIETI SOTTERRANEA, GLI APPUNTAMENTI NATALIZI
In occasione delle festività natalizie, la Rieti da Scoprire comunica gli appuntamenti per conoscere la città di Rieti: Rieti Sotterranea
Alla scoperta del viadotto costruito dai romani nel III secolo a.C. per evitare l’impaludamento della via Salaria, l’antica via del sale.
Sarà possibile ammirare alcuni presepi posizionati lungo il percorso alcuni realizzati da artisti locali come Gianna Gambucci che propone un presepe rivisitato in chiave moderna. La creatività della Gambucci si esprime con l’utilizzo di materiali plastici fluorescenti e acciaio flessibile
GLI APPUNTAMENTI:
Lunedì 26 Dicembre ore 18.00
Martedì 27 Dicembre ore 18.00
Venerdì 30 Dicembre ore 18.00
Sabato 31 Dicembre ore 11.00
Costo della visita € 4.00 per persona. Incontro con la guida in piazza Cavour, vicino al cartello Rieti Sotterranea.
RIETI SULLE ALI DEGLI ANGELI Un interessante itinerario che permette di scoprire grandi capolavori sul tema degli angeli.
Giovedì 29 Dicembre ore 16.00.
Costo della visita € 4.00 per persona. Incontro con la guida in piazza Mariano Vittori, vicino alla statua di san Francesco.
INFO: 347-7279591 0746-296949
Per motivi organizzativi si prega di prenotare con anticipo le visite guidate ai numeri sopraindicati. Si accettano prenotazioni anche con e-mail a : rietidascoprire@vodafone.it www.rietidascoprire.it
Si organizzano visite speciali per gruppi di almeno 15 persone.
LA LETTERINA DI NATALE DEI VOLONTARI DELL'ASSOCIAZIONE "RIETICUORE"
Quest’anno non indirizzeremo la nostra letterina di Natale al Prof. Monti o al Ministro Balduzzi, al primo potrebbe venir voglia di tassare i pochi Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) in circolazione in Italia e il secondo crediamo non abbia ancora la possibilità di rendere operativo il Decreto del 18 marzo 2011, destinato a rimanere una bella “legge manifesto” (speriamo tanto di essere smentiti).
Vorremmo invece indirizzarla a tutti noi che ci leggiamo giornalmente, a tutti noi che abbiamo dichiarato guerra all’arresto cardiocircolatorio improvviso, killer silenzioso che miete ogni anno in Italia più di 60.000 persone.
Quello che chiediamo è di adoperarci affinché il 2012 sia l’anno in cui tutti gli italiani, ma proprio tutti, imparino le semplici manovre della Rianimazione Cardiopolmonare (RCP), imparino a salvare una vita. La nostra associazione “RietiCuore” quest’anno ha formato alla RCP quasi 600 persone nelle scuole, nelle associazioni e tra i cittadini.
Abbiamo insegnato, dallo studente di 3^ elementare al pensionato, le manovre salvavita e mostrato come si utilizza un DAE e siamo certi che, in caso di estrema necessità, queste persone saprebbero accenderlo, collegarlo, fare sicurezza e erogare la scarica che può rianimare, che può salvare.
E’ impensabile che ci siano ancora persone incapaci di fare una rianimazione cardiopolmonare ad un proprio caro, ad un amico, ad un compagno di palestra o di calcetto. E’ impensabile che si lasci morire una persona pensando che “tanto ci penserà il servizio medico di emergenza”.
Queste persone probabilmente non sanno che in quei fatidici 10 minuti possiamo essere l’ago della bilancia tra la vita e la morte. Dobbiamo impegnarci a fare in modo che tutti sappiano che contro l’arresto cardiocircolatorio si può lottare e … magari vincere.
Sì, per il 2012 vorremmo che tutti gli italiani fossero formati alla RCP, che i DAE iniziassero a spuntare come funghi nella nostra penisola e la percentuale di sopravvivenza per l’arresto cardiocircolatorio improvviso arrivasse ai livelli dei paesi civili dove è operativo un programma di defibrillazione precoce. Buon Natale dai volontari dell’associazione “RietiCuore”.
UTILIZZAVANO CARTE DI CREDITO CLONATE. ARRESTATI 4 ROMENI
La Squadra Mobile di Rieti, ha arrestato quattro cittadini romeni: Vieru Cristian, del 1977, Adascalitei Ionut Cirpian, del 1986, Pavaloaea Dinu Laurentiu, del 1977 e Adascalitei Ioana Gabriela, del 1985, per truffa in danno di esercizi commerciali.
I quattro romeni, infatti, avevano costituito una piccola associazione a delinquere dedita alla commissione di truffe in danno di negozi, attraverso l’utilizzo di carte di credito clonate.
Gli stranieri erano stati parzialmente identificati dagli agenti che hanno quindi controllato tutti i loro movimenti fino a quando è scattata la trappola mentre la banda cercava di truffare un negozio di telefonia reatino.
La pattuglia della Squadra Mobile, in servizio in città, allertata immediatamente dall’esercente truffato, accortosi dell’anomalia delle transazioni che stava effettuando non andate a buon fine, ha bloccato dapprima i tre uomini romeni che, a più riprese avevano cercato di utilizzare carte di credito clonate nello stesso esercizio e dopo alcuni minuti, anche la donna che per prima non era riuscita nella truffa.
Gli stranieri, sono stati trovati in possesso di carte di credito di istituti bancari italiani, clonate con dati relativi a conti correnti russi e statunitensi, nonché documenti contraffati, utilizzati per celare la loro vera identità. Le indagini hanno anche permesso di accertare la loro responsabilità in altre truffe operate nei giorni scorsi in altri esercizi commerciali reatini.
Tutti i componenti della banda sono stati pertanto arrestati ed associati, presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti e presso la sezione femminile della Casa Circondariale di Roma – Rebibbia, a disposizione della competente A.G., davanti alla quale dovranno rispondere dei reati di truffa aggravata, indebito utilizzo di carte di credito clonate e del possesso di documenti contraffatti.
MUORE IN UN INCIDENTE 39ENNE DI POGGIO MIRTETO
Incidente mortale a Poggio Mirteto, dove ha perso la vita il 39enne Francesco Montesi.
L’uomo era in macchina con la moglie e i due piccoli figli e stava tornando a casa dopo una serata tra amici. A pochi centinaia di metri dalla sua abitazione, sicuramente per un malore, l’uomo ha perso il controllo dell’auto, che è andata a schiantarsi contro un albero.
Secondo una prima ricostruzione Montesi si è accasciato sul volante e prima di perdere il controllo totale della macchina ha tentato di evitare che finisse in una scarpata, prendendo così in pieno l’albero.
Nell’incidente sono rimasti illesi la moglie, il figlio di pochi mesi e la figlia di poco più grande. La moglie della vittima è stata colta da malore e trasportata al Policlinico Gemelli di Roma insieme ai figli per essere sottoposta ad accertamenti. A Poggio Mirteto la notizia ha portato sgomento tra tutti coloro che lo conoscevano.
RIETI BASKET CLUB CHIUDE L'ANNO CON UNA VITTORIA
Il Rieti Basket Club chiude il 2011 con una vittoria, battendo il Francavilla per 73-65, ed è anche la prima vittoria del nuovo coach Massimo Friso arrivato sulla panchina del Rieti a sostituire Donato Avenia.
Questa vittoria prenatalizia porta un pò di ossigeno tra le fila della Rieti Basket Club che avrà ora la possibilità di lavorare con calma e se necessario a portare qualche cambiamento nel roster in vista del nuovo anno e della ripresa del campionato.
Si tornerà infatti a giocare il prossimo 5 Gennaio a Reggio Calabria.
REAL U21, ANCORA UN KO
Ancora un ko per il Real Under 21che però fa ben sperare per il futuro per i ragazzi di Igor Bosio che perdono al Palamalfatti 6 a 2 con Ardenza non sfigurando però affatto. Primo tempo molto combattuto e tirato, gli amarantoceleste macinano gioco ma sprecano molto. Gli ospiti invece riescono a trovare la rete e a chiudere la prima frazione di gioco sull’1 a 0. Soddisfatto a metà Igor Bosio:"Nel primo tempo abbiamo fatto bene, anche se stavolta al contrario di quanto ci capita di solito siamo calati nella ripresa. Sono convinto però che se finalizzassimo di più e credessimo maggiormente in quello che facciamo in allenamento potremmo fare sicuramente meglio".
PRIMA VITTORIA PER ARUOTALIBERA SOLSONICA
Prima vittoria nel campionato di serie A1 per la Aruotalibera Solsonica Cariri Rieti che supera al Palacordoni la HB Torino Asja SKF per 64-61.
Grazie ai due punti conquistati, la formazione reatina raggiunge in classifica proprio la compagine torinese ed adesso può guardare al girone di ritorno con rinnovate speranze di salvezza.
Ad inizio gara Rieti risente dell’importanza dell’incontro: è contratta ed ha difficoltà a segnare. Ne approfitta così Torino che dopo 5’ conduce di 6 (4-10). La reazione di Rieti è, però, veemente e coach Jayaratne guida i suoi a un incredibile break di 14-0 che chiude il primo quarto 18-10.
Nel secondo periodo la Aruotalibera ha un nuovo black-out: Ahmadi continua ad avere le polveri bagnate e tutta la squadra trova con difficoltà la via del canestro, così Torino ha vita facile e piazza un break di 23-8 che gli permette di andare al riposo lungo sopra per 33-26. Al ritorno in campo Rieti è più tonica e piazza subito un parziale di 5-0 targato Bandura-Erdogan.
Torino, però, non molla e dopo 5’ il punteggio dice ancora 46-39 per gli ospiti. Nulens prova a suonare la carica e, grazie ad una bomba di Ahmadi allo scadere, il terzo periodo si chiude con sole cinque lunghezze da recuperare per la Aruotalibera (46-51). I tre punti realizzati galvanizzano Ahmadi che innesca l’ispirato Bandura (top scorer dell’incontro con 25 punti) e dopo 2’ Rieti è a -1 (50-51). La squadra ospite non perde il controllo della situazione e risponde subito con un parziale di 6-0 che ristabilisce le distanze (50-57).
Rieti ha ancora la forza per reagire ed a 3’14’’ dal termine Ahmadi firma il pareggio (57-57). Gli ultimi minuti sono avvincenti ed a 1’58’’ dal termine Bandura porta Rieti in vantaggio (60-57). La classe di Ahmadi esce nel finale e, con un’azione da tre punti, l’iraniano chiude definitivamente il match che vede Rieti vincere 64-61. “Vittoria ottenuta con cuore e determinazione – dichiara il tecnico della Aruotalibera, Joseph Jayaratne – a 4’ dal termine eravamo sotto di 7 punti e, grazie anche ad un po’ di fortuna, siamo riusciti a fare nostro il match. Adesso dobbiamo proseguire su questa strada per giocare un diverso girone di ritorno”.
FC RIETI TORNA A VINCERE ALLO SCOPIGNO
Dopo quasi due mesi il Rieti torna alla vittoria davanti al proprio pubblico nell’ultima gara del 2011. Un 3-1 che non lasciato scampo al Villanova giunto al Manlio Scopigno con velleità di vittoria vista la posizione in classifica e la serie utile di risultati infilati nelle ultime giornate.
Scesa in campo con qualche difficoltà vista la doppia squalifica di Salvi e Delle Monache, la formazione amarantoceleste ha fatto di necessità virtù affidandosi a Petrongari nell’insolito ruolo di difensore centrale al fianco di Panitti, lasciando Monaco in panchina e puntando tutto sulla vena di Beccarini, Cavallari e Marcheggiani che non hanno poi tradito le attese.
Ottima la prima mezz’ora durante la quale il Rieti ha segnato due gol: il primo al 15′ grazie a Di Lorenzo che con la complicità del portiere Lauri mette in rete sfruttando al meglio un cross di Marcheggiani. Il raddoppio dopo appena 9 minuti con una deviazione di testa di Marcheggiani che devia una pennellata di Beccarini. Nella ripresa veemente reazione del Villanova che alla mezz’ora accorcia le distanze con il neo entrato Di Corpo. Sul finire il Rieti trova la terza rete con Tagliabue che dal limite batte Lauri.

