RIETI NON RIESCE PIU' AD AMMORTIZZARE LA CRISI

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Sviluppo del territorio, sviluppo per Rieti, stato sociale da difendere in giorni di risparmio dello stato, il cosiddetto spending review, razionalizzare la spesa pubblica, dove risparmiare nelle uscite statali? Nei servizi sociali, servizi alla persona, molte volte aiuti essenziali per sopravvivere, per persone ad un passo dal degrado totale, Rieti nonostante sia una piccola città, da anni con la crisi occupazionale nel privato e nel pubblico che non riesce più ad ammortizzare la crisi (si ricordi il caso ex precari del comune cacciati il 31 Maggio 2012 ), paga duramente la crisi con posti di lavoro persi principalmente dal 2000 in poi, con il nucleo industriale che ha perso in un decennio molti opifici che creavano ricchezza per tutto il territorio, vi domando, la politica anche locale centra qualche cosa?

La politica fatta di persone elette da noi società civile, cosa propone? L’uomo al centro di questi eventi deve essere al centro dei programmi per risolvere una crisi di sistema, l’individuo al primo posto nella classifica delle priorità in una politica sana, l’occupazione al centro di tutto, prioritaria se non vogliamo creare un deserto in questo caso a Rieti.

Se non capiamo questo non c’è festa, sagra, mostra del peperoncino che tenga, lavoro pubblico, ZTL per chi? Per il cittadino appunto etc… via discorrendo, servizi per chi? Per la persona, il commercio: se le persone non consumano che fine farà; domande, constatazioni elementari semplici. Rieti la sua classe dirigente, affronti con cognizione di causa il problema  dei problemi l’occupazione per i giovani, e per i maturi espulsi dal mondo del lavoro non per indegnità, ma per scelte molte volte legate alla grande finanza.

L’ente locale dialoghi con le istituzioni nei vari livelli, imposti un ragionamento, per un progetto percorribile per Rieti (Nucleo Industriale)e il precariato selvaggio nell’ente scaduto il 31 Maggio scorso. Roma con le sue istituzioni va coinvolta, finora efficienza solo per chiudere i nostri ospedali, la Polverini ascolti Rieti, dobbiamo pretendere attenzione se no, non ci resta che chiudere le porte della città e perire d’inedia.

FIERA PEPERONCINO, GRADITI GLI ESPOSITORI LOCALI

L’Associazione Peperoncino a Rieti nell’imminenza della 2^ edizione della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino che si terrà a Rieti dal 26 al 29 luglio 2012, sarebbe felice di avere accanto agli espositori che provengono dall’intero territorio nazionale anche gli espositori della nostra provincia. Si ricorda che la merce da esporre deve appartenere alla categoria dei prodotti enogastronomici, cosmetici e vivaistici a base di peperoncino.
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi all’Associazione Peperoncino a Rieti, Largo Cairoli n. 12 (Rieti), telefono e fax 0746 202410,
info@rieticuorepiccante.it.

RIDUZIONE CDA ASM ANTICIPATA NON CONTEMPLATA NEL DL, GERBINO SCRIVE AL SINDACO

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Sono venuto a conoscenza del fatto  che in data 09.07.2012 si è tenuta l’Assemblea dei Soci ASM con ordine del giorno recante, tra l’altro, la sostituzione del dimessosi presidente del collegio dei revisori dei conti, poi effettivamente attuata.

Risulterebbe che nel corso della medesima seduta l’Assemblea abbia deciso di riunirsi nuovamente in data 16.07.2012 al fine di discutere e deliberare in merito alla riduzione del Consiglio di Amministrazione da 5 a 3 componenti, adducendo quale motivazione l’applicazione dell’emanato D.L. 95 del 06.07.2012.

Tale decisione sorprende e lascia perplessi in quanto non può che essere conseguenza di una superficiale lettura del dato normativo, giacchè il D.L. citato non contempla la possibilità di revoca anticipata degli amministratori, mentre  invece impone  la riduzione del loro numero al momento della scadenza del mandato.

Ne consegue che, qualora il  CDA in carica venisse rimosso senza una doverosa giusta causa, come il Codice Civile impone, l’Amministrazione compirebbe un atto arbitrario e suscettibile delle conseguenti azioni volte alla tutela dei diritti e degli interessi economici, professionali e di immagine che gli amministratori rimossi volessero legittimamente intraprendere.

Il sottoscritto, pur comprendendo che la nuova Amministrazione auspichi al più presto un rinnovo del CDA con tecnici di propria fiducia, nello spirito di uno spoilsystem che in linea di principio lo scrivente può anche condividere, invita formalmente la S.V. a soprassedere da iniziative illegittime che possano, tra l’altro, procurare un prevedibile danno al Comune di Rieti.

La invito altresì ad un confronto che possa condurre a condividere un percorso di rinnovamento non solo dei vertici ma anche della gestione tutta dell’azienda, idoneo al perseguimento di obiettivi di buon funzionamento, efficienza e crescita.

UNA TASK FORCE PER SALVARE L'EDILIZIA IN PROVINCIA DI RIETI

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Questa mattina il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, ha incontrato i sindaci dei Comuni più popolosi della provincia, le associazioni di categoria e i sindacati per avviare un percorso condiviso che possa aiutare il territorio a fronteggiare la crisi economica, soprattutto nel settore dell’edilizia e delle opere pubbliche.

Per far in modo che il tavolo di sviluppo produca effetti concreti nel breve-medio periodo il presidente Melilli ha chiesto l’impegno dei sindaci presenti, con l’intento di allargare il coinvolgimento a tutti i 73 Comuni della provincia, a presentare entro 10 giorno l’elenco dettagliato, corredato anche dalle date di realizzazione, delle opere cantierabili e degli strumenti urbanistici in grado di dare impulso ad un comparto che al pari di altri sta attraversando un momento di difficoltà.

Una volta definito l’elenco delle azioni che Provincia e Comuni possono mettere in campo, entro il mese di luglio sarà creata una task force, composta da un rappresentante delle imprese, uno dei sindacati e uno delle istituzioni, che in modo volontario e gratuito, svolgerà funzioni di supporto, ove ce ne fosse bisogno, e di controllo. Qualora emerga che la realizzazione delle opere programmate o l’adozione degli strumenti individuati sia rallentata o bloccata da soggetti o impedimenti esterni, la task force avrà il compito di coordinare le azioni che congiuntamente istituzioni, sindacati e mondo imprenditoriale decideranno di mettere in campo per far valere le giuste rivendicazioni del territorio reatino Il presidente Melilli, infine, ha presentato l’elenco della Provincia che prevede da oggi a marzo 2013 investimenti per 14 milioni di euro circa.

COMUNE DI RIETI, RIDUZIONE INDENNITÀ E RIVISITAZIONE SPESE PER SANARE IL BILANCIO

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La Giunta comunale, presieduta dal Sindaco Simone Petrangeli, come annunciato nel corso della campagna elettorale, approvando una specifica delibera ha assunto la decisione di ridurre le indennità degli amministratori del 15%.

La riduzione riguarda sia il compenso del Sindaco sia quelli di tutti gli assessori e del presidente del Consiglio Comunale. In questa sede giova ricordare che la precedente Giunta, pur essendo obbligata da una norma emanata nel 2006 che prevedeva una riduzione del 10% delle stesse indennità, non aveva mai deliberato alcun taglio ai costi della politica.

La Giunta ha in programma, inoltre, di rendere pubblici, attraverso il sito dell’Ente, i propri redditi e le situazioni patrimoniali personali, come atto di trasparenza e di responsabilità verso i cittadini. Il taglio delle indennità, insieme a una complessiva e necessaria rivisitazione delle voci di spesa, rientra nell’ambito delle azioni di governo che la Giunta intende perseguire per risanare il bilancio comunale.

IL CONSORZIO HA SEMPRE LAVORATO NELL'INTERESSE DELLE AZIENDE AGRICOLE

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“E’ a dir poco singolare come il Consorzio della Bonifica della Piana Reatina sia stato colpevolizzato, assieme all’Agenzia Regionale Difesa del Suolo, della mancanza di acqua nelle aziende agricole della Piana a causa dei lavori di risistemazione degli argini del fiume Velino, nel tratto interno della città.

E’ sorprendente, soprattutto, perché chi parla avrebbe dovuto prima informarsi per così scoprire che il Consorzio, rispetto alla pianificazione del lavoro non sia mai stato coinvolto. I lavori per la messa in sicurezza del tratto di fiume tra Ponte Cavallotti e lo sbarramento posto all’altezza della Centrale del Latte di Rieti, sono stati commissionati alla ditta esclusivamente dall’Ardis, la quale si è rivolta al Consorzio solo nel momento in cui, a fronte di alcuni ritardi nei lavori (che sarebbero dovuti terminare a fine maggio), ha visto aumentare il livello dell’acqua del fiume Velino in coincidenza con la chiusura dello sbarramento dal primo giugno.

Per obbligo di concessione, infatti, il Consorzio, a partire da quella data, tiene chiusa la paratia per permettere ai due canali, che partono dal Velino, di riempirsi e di portare l’acqua necessaria per l’irrigazione di 1800 ettari della Piana reatina. All’inizio di giugno, dunque, i funzionari dell’Ardis sono venuti a chiedere l’apertura dello sbarramento per poter proseguire i lavori all’interno del letto del fiume, non avendo spazio sugli argini per proseguire con i mezzi meccanici.

Abbiamo in un primo momento escluso ogni possibilità. Successivamente, anche su invito del Prefetto di Rieti, ci siamo incontrati ed abbiamo cercato di trovare una soluzione che potesse permettere alla ditta di portare a termine i lavori, ma anche di tutelare le aziende agricole, nostro primario interesse. Si è proceduto perciò a stilare un calendario che avrebbe regolato, fino ai primi di luglio, le aperture e le chiusure dello sbarramento.

Purtroppo, a causa della forte ondata di caldo che ancora si protrae e le giuste lamentele dei consorziati coltivatori di ortaggi che, non potendo più disporre di acqua sufficiente vedevano e rischio le proprie colture, non ci hanno permesso di tenere fede a quegli accordi.

Vorremmo, quindi, che venisse ristabilita la realtà dei fatti e sottolineare che il Consorzio della Bonifica ha sempre agito per tutelare gli agricoltori della Piana, come dimostra la nostra lettera inviata al Prefetto nella quale chiediamo un intervento della dott.ssa Chiara Marolla a sostegno degli agricoltori del Reatino già fortemente penalizzati dalla grave congiuntura economica, compresi gli Enti pubblici di ricerca come il Centro Appenninico Carlo Jucci, che aveva lamentato la difficoltà di mantenere in vita le quattromila piante destinate all’edizione 2012 della manifestazione ‘Rieti Cuore Piccante’.

Cogliamo inoltre l’occasione per esprimere la massima solidarietà nei confronti delle aziende che ancora, ad un anno di distanza dallo svolgimento di alcuni lavori per nostro conto, hanno ricevuto solo il 50% delle spettanze. Purtroppo, con rammarico, ci troviamo a doverci giustificare a causa dei mancati trasferimenti regionali promessi da quattro anni, ma non ancora nelle casse del Consorzio e che, ad oggi, sfiorarno i 2 milioni di euro”. 

E’ quanto dichiarato, in una nota congiunta, dal direttore e dal presidente del Consorzio della Bonifica della Piana Reatina, Marcello Iacuitto e Adriano Tarani.

COPPA CAROTTI, IL 10 LUGLIO DELLO SCORSO ANNO MORIVA IN UN INCIDENTE GEORG PLASA

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Il 10 luglio dello scorso anno durante lo svolgimento della 48ma Coppa Carotti valevole per il Campionato Europeo della montagna, in un incidente lungo il percorso di gara perdeva la vita, a 51 anni, il pilota bavarese Georg Plasa.

Durante lo svolgimento della 50ma cronoscalata Rieti – Terminillo, intorno alle ore 14:30, Georg Plasa pilota della scuderia Vimotorsport alla guida della BMW 134 V8 JUDD sbandava all’altezza della postazione P 35, subito dopo il quarto tornante, finendo contro la roccia.

Soccorso immediatamente dagli operatori sanitari del percorso e trasferito tempestivamente con l’ eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma, per le gravi lesioni riportate nell’ impatto, lo sfortunato pilota moriva durante il trasporto.

Nella foto, il simpatico pilota bavarese durante un’intervista, forse l’ultima della sua vita, negli studi di Radiomondo. 

 

LODOVISI: PALMERINI DIFENDA I LAVORATORI MA NON SBAGLI OBIETTIVO

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L’intervento di Palmerini, segretario dell’Ugl,  che riporta all’attenzione generale la condizione di 4 lavoratori precari già dipendenti del Gal Reatino è comprensibile. Se è normale che il segretario di un sindacato difenda i lavoratori non lo è quando la ricostruzione degli eventi è fatta per additare un obiettivo sbagliato.

Nei fatti il segretario dell’Ugl ricostruisce la vicenda dei lavoratori utilizzati nel Gal reatino restati senza occupazione con la cessazione delle attività. Chiama a responsabilità di tale situazione il Presidente della Provincia.  L’UGL sbaglia quando non ricorda che il Gal mai è stato guidato dal Presidente della Provincia ma ha avuto un suo organismo indipendente ed una gestione propria  non riconducibile con quella della Provincia di Rieti.

Il Gal nasce per gestire incentivi europei sulla base di intese tra enti pubblici ed aziende  private ed ha cessato di operare per scadenza del fine costitutivo liquidando tutte le attività e licenziando il personale. 

Se è vero che il personale restato senza lavoro è stato coinvolto nel nascente Distretto della montagna stavolta sì per merito della Provincia – in quanto la professionalità acquisita poteva venire utile nella fase di avvio dell’ente di sviluppo agricolo – non si comprende perché l’UGL disconosca, o faccia finta di non ricordare, che questo organismo  non è mai partito per le strumentali e capziose iniziative messe in atto dall’assessore regionale Birindelli, ben supportato in questo da  altri rappresentanti regionali, che di fatto ha paralizzato e stroncato l’avvio del Distretto, decretando la perdita dei fondi europei destinati a ciò.

Utile in quella circostanza sarebbe stato un deciso intervento nei confronti dell’assessore all’agricoltura regionale e, perché no, del presidente della Regione Lazio per evitare che del distretto della montagna si decretasse la morte; invece nessuna voce si levò, né per difendere il personale né per difendere il territorio.   E’ ingeneroso e fuori tempo rivolgersi al presidente della Provincia soprattutto dopo che tutte le aziende pubbliche della nostra regione sono state colpite dagli strali della spending review.

DROGA, ALCOL E VELOCITA' LE CAUSE DELL'INCIDENTE MORTALE NEI PRESSI DELLA ROTATORIA

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Prende forma la dinamica del terribile incidente che sabato mattina nei pressi della rotatoria dello stadio Scopigno è costato la vita a  S.L. 28enne guardia giurata della Sabinapol.

La polizia stradale, che sta seguendo le indagini, subito dopo il mortale incidente, ha sottoposto ad analisi narcotest e alcooltest il ragazzo alla guida della Fiat Punto, attualmente indagato per omicidio colposo.

Dalle analisi effettuate, il giovane è risultato alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e con un tasso alcolemico nel sangue superiore ai limiti consentiti dalla legge.

Il giovane rimasto illeso, con a bordo una ragazza,  alle ore 5,20 del mattino faceva ritorno a casa dopo una serata trascorsa in discoteca in un locale di Piediluco. Da una ricostruzione della dinamica dell’incidente, le due auto procedevano ad alta velocità, ma è ancora da chiarire quale delle due non abbia rispettato il semaforo rosso. Nel violento impatto la Panda del metronotte deceduto si è ribaltata finendo nel parcheggio di un’autofficina adiacente la strada.

CGIL E FLAI INCONTRANO LE ASSOCIAZIONI

Nell’ambito del progetto delle Valli proposto da CGIL, CISL e UIL lo scorso anno, la CGIL di Rieti e FLAI CGIL incontreranno le Associazioni che operano nelle Valli del Salto e del Turano il 13 luglio a Colle di Tora presso la sala dell’Università Agraria “Il Cantinone “ alle ore 16,00. “Le esperienze delle Associazioni, un bilancio ed una proposta per la Politica Locale” sarà il tema dell’incontro

IL 14 E 15 LUGLIO RADUNO DEGLI ALPINI A BORBONA

A distanza di 21 anni dalla sua costituzione, il Gruppo e la Fanfara Alpini di Borbona ospiteranno nella località di Borbona, il 14 e 15 luglio il IV raduno Alpini – 21° anniversario della fondazione della Fanfara di Borbona. Il raduno si svolgerà a 7 anni di distanza dall’ultimo raduno Interprovinciale e Sezionale.

RENATA POLVERINI: AUGURI DI BUON LAVORO A REGNINI

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“Desidero esprimere a nome mio e della Regione Lazio i migliori auguri di buon lavoro  a Vincenzo Regnini, riconfermato alla guida della Camera di Commercio di Rieti. La scelta all’unanimità di Regnini, con riconosciuta capacità e competenza,  rappresenta un forte segnale di unità per la realtà imprenditoriale e produttiva di Rieti. Sono certa che continuerà la proficua collaborazione tra l’Ente camerale e la Regione Lazio nell’interesse dello sviluppo del territorio”.

SOCIALE, REGIONE LAZIO: STANZIATI 7,4 MILIONI DI EURO PER I COMUNI DEL LAZIO

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Ammonta a 7,4 milioni l’intervento dell’Assessorato alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio in favore dei Comuni del Lazio per interventi di natura socio-assistenziale. Nel dettaglio, 5,7 milioni di euro sono stati destinati ai Comuni con popolazione tra i 2mila e i 150mila abitanti, mentre 1,7 milioni ai piccoli Comuni.

“Continuiamo a investire sul sociale, – dichiara l’assessore regionale Aldo Forte – sostenendo gli enti locali che sono i primi a rispondere ai bisogni e alle emergenze delle persone e delle famiglie. I 7,4 milioni ripartiti secondo criteri di equità tra i Comuni, si aggiungono agli oltre 60 milioni di euro che abbiamo stanziato attraverso i piani di zona distrettuali. Risorse di vitale importanza in questo momento di crisi, nel quale è per noi strategico investire sul sociale come testimoniato anche dall’assestamento. Perché se da un lato vuol dire aiutare concretamente le famiglie, dall’altro significa anche creare servizi sul territorio, nuove opportunità di occupazione e ottimizzare la spesa dei servizi alla persona pur accrescendo l’appropriatezza delle risposte”.

Nel dettaglio, sono 221 i Comuni beneficiari dello stanziamento di 5,7 milioni di euro: 77 nella provincia di Roma, 56 nella provincia di Frosinone, 42 in quella di Viterbo, 27 in quella di Latina e 19 in quella di Rieti. Mentre le risorse destinate ai piccoli Comuni sono ripartite attraverso i singoli distretti del Lazio. I Comuni potranno rispondere a una serie di bisogni. Si va dalla prevenzione delle situazioni di disagio e di emarginazione sociale per evitare che si trasformino in emergenze agli aiuti alle famiglie, con particolare attenzione ai servizi per l’infanzia e all’assistenza domiciliare per i non autosufficienti, fino al sostegno alle strutture che prestano servizi socio-assistenziali, come i centri diurni per disabili, le case famiglia, i centri anziani.

“Le risorse sono fondamentali – aggiunge Forte – ma per continuare a garantire servizi nella nostra regione va riformato il settore socio-assistenziale. Questa è la nostra priorità e questo è quello che stiamo facendo, ovvero la creazione di un sistema che fino ad oggi è mancato. Un sistema basato su criteri di equità, che ottimizza le risorse ed elimina le sperequazioni tra territori e bisogni. Da qui la scelta di un unico modello, le Oasi, in linea con tutte le riforme che si stanno conducendo anche a livello nazionale. Perché non è più possibile erogare i servizi in 55 modi diversi, – conclude Forte – ma bisogna ragionare in una logica associata che ci permetta di superare l’instabilità e l’incertezza dei progetti sperimentali e di mettere a sistema i servizi”.

ELEZIONI RSU SOLSONICA: LA FIOM VINCE CONFERMANDOSI PRIMO SINDACATO

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Si sono svolte il giorno 5, 6 e 9 Luglio 2012 le elezioni per  il rinnovo delle RSU della SOLSONICA, la più grande azienda del reatino e che opera nel nostro territorio da oltre 40 anni.

Come già avvenuto nell’elezione delle RSU della LOMBARDINI e della SCHNEIDER, la FIOM ha ottenuto un altro importantissimo successo conquistando oltre il  66% dei consensi dei lavoratori che si sono recati alle urne.

Nonostante gli attacchi subiti dalla Fiom in questi mesi ed il tentativo di isolarla, la Fiom esce sempre a testa alta ed il risultato di queste elezioni lo dimostrano. Questo è anche una risposta per tutti quelli che con le loro azioni stanno tentando di distruggere il contratto nazionale di lavoro e con esso la tutela ed i diritti dei lavoratori.

Il successo della FIOM di Rieti è in linea con i successi che l’organizzazione sta riscuotendo in tutte le aziende italiane dove avvengono i rinnovi delle RSU e sicuramente una risposta chiara da parte dei lavoratori che, quando hanno la possibilità di esprimersi, danno un grandissimo consenso alle politiche che la stessa persegue sia in campo nazionale che locale.

Un successo che va attribuito anche ai delegati FIOM che hanno svolto in questi anni un ottimo lavoro affrontando anche momenti di difficoltà, che in quest’azienda, come in altre nel territorio, sicuramente non sono mancati.

Questo risultato ci carica di grandi responsabilità,  specialmente per i problemi che dovremmo affrontare in questo periodo dopo gli annunci fatti dall’azienda. La fiducia data dai lavoratori alla FIOM ci permetterà comunque di affrontarli con grande determinazione e questo lo faremo gia’ a partire dall’Assemblea che avremo domani alle 14 in azienda.  

Al risultato ha contribuito anche la qualità di tutti i canditati presenti all’interno della lista FIOM.

E’ doveroso per noi ringraziare tutte le lavoratrici e i lavoratori che hanno dato la loro fiducia alla FIOM e auguriamo a tutti i nuovi delegati un buon lavoro.

Questi i dati:

VOTANTI N. 150  VALIDI N. 146 BIANCHE e NULLE N. 4

FIOM CGIL N. 97 VOTI 66,4 %

FIM CISL N. 36 VOTI 24,6 %

UILM UIL N. 10 VOTI 7 %

UGL N. 3 VOTI 2%

ALLA MOSTRA DELLA MIGRAZIONE ITALIANA AL VITTORIANO C'E' UN PO' DI RIETI

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C’è un pò di Rieti nella grande mostra sulla storia della migrazione italiana allestita a Roma presso il Vittoriano dal Ministero degli Affari Esteri.

L’Archivio di Stato di Rieti ha fornito diversi documenti oggi inseriti in quella è che più che una  mostra è diventato il MEI (Museo dell’Emigrazione Italiana).  Di recente il direttore dell’Archivio di Stato di Rieti ha concesso una proroga del prestito dei documenti esposti nella grande rassegna nazionale dedicata ad una delle pagine maggiormente significative della storia del nostro Paese.

Rieti ha fornito un contributo significativo e a volte specifico al capitolo dell’emigrazione. Basti pensare al grande flusso di emigrati del 1900 verso il Brasile. Oltre cinquemila contadini abbandonarono le campagne sabine verso il Brasile. In gran parte vi rimasero e tutt’oggi uno degli impegni istituzionali dell’Archivio di Stato di Rieti è quello di fornire agli eredi di terza o quarta generazione di coloro che agli albori del nuovo secolo partirono dalla Sabina, i documenti necessari per ottenere la cittadinanza italiana.

"E’ un impegno importante – sottolinea il direttore dell’Archivio di Stato Roberto Lorenzetti – che svolgiamo da diversi anni gratuitamente a favore dei nipoti e pronipoti di chi centoventi anni fa  ha lasciato Rieti e la Sabina a favore del Brasile.  Ogni mese riceviamo decine e decine di richieste in questo senso di persone che non parlano più italiano ma conservano i cognomi del nostro territorio.  Nella maggior parte dei casi non conoscono i comuni di provenienza e spetta ai funzionari dell’Archivio di Stato svolgere indagini tutt’altro che agevoli per reperire qualche attestazione che consenta loro di dimostrare l’origine italiana  un passaggio fondamentale verso   l’acquisizione della doppia nazionalità, brasiliana e italiana, tutto questo  magari per trasferirsi più agevolmente negli Stati Uniti".

"E’ uno dei capitoli, dei tanti capitoli raccontati nel Museo dell’Emigrazione Italiana, al quale – conclude Lorenzetti –  abbiamo voluto dare il nostro contributo convinti che dalla storia si possono a  volte trarre utili insegnamenti. Tanti anni fa migliaia di contadini per i quali un semplice viaggio dalla provincia verso Rieti era di per se un avvenimento eccezionale, decisero di abbandonare tutto e partire verso le fazendas brasiliane. Oggi davanti alla progressiva marginalizzazione del nostro territorio, si rischia la stessa sorte che è l’unica strada percorribile quando vengono meno le basi elementari di vita in una provincia che rischia perfino di essere cancellata".

CCIAA DI RIETI: VINCENZO REGNINI RICONFERMATO ALLA GUIDA

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Vincenzo Regnini è stato riconfermato oggi alla guida della Camera di Commercio di Rieti dal nuovo consiglio dell’Ente camerale.

L’elezione è avvenuta all’unanimità dei presenti, testimoniando un visibile segnale di compattezza da parte del mondo delle imprese, bancario, della cooperazione, del consumo e dei sindacati dei lavoratori che, come commentato da Regnini che ha ringraziato i presenti per la fiducia concessa, “dà forza al posizionamento che la Camera di Commercio di Rieti vuole assumere soprattutto in un momento estremamente delicato per la tenuta economico produttiva e sociale in cui numerose istituzioni territoriali e non sono messe in discussione”.

“Quello che intendiamo portare avanti su mandato del sistema della rappresentanza – ha precisato Regnini – è non solo la volontà di salvaguardare tali istituzioni ma soprattutto la necessità di dimostrare che operazioni condotte semplicemente con il “cancellino” non servono a risolvere i problemi”.

Il nuovo consiglio che governerà la Camera di Commercio di Rieti per i prossimi 5 anni e che si riunirà nei prossimi giorni per la nomina della Giunta è costituito da 22 consiglieri con la riconferma di Pietro Santoprete, Marco Rughetti, Francesco Dante, Enzo Santilli, Riccardo Guerci, Antonello Castellani, Sauro Antonelli, Alessandro Santocchi, Maurizio Aluffi, Vincenza Bufacchi, Antonio Zanetti, Carmine Rinaldi, Enrico Scipioni e Vincenzo Regnini. Consiglieri di nuova nomina sono invece Fabrizio Di Vittorio, Silvio Gherardi, Riccardo Curci, Enzo D’Ambrosio, Domenico Napoleone, Paola Pennino, Marco Guidi e Bruno Pescetelli. 

CANOISTA ANNEGA NEL LAGO DI VENTINA

Canoista ternano di 52 anni è annegato ieri nelle acque del lago di Ventina.

L’uomo, S.P., residente a Terni,  ieri mattina si era recato con un gruppo di amici appassionati della canoa al lago per trascorrere una giornata di sport. Intorno alle ore 18, non vedendolo tornare al posto di ritrovo, gli amici, preoccupati, hanno fatto scattare l’allarme. Sono subito intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco di Roma, Viterbo e Rieti. Verso le ore 22,30 l’uomo è stato ritrovato senza di vita. Attualmente la salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria che disporrà quanto prima l’esame autoptico per conoscere le cause della morte.   

REAL RIETI, CONFERMATO ALEMAO CON DIRITTO DI RISCATTO

Il Real Rieti ha raggiunto un accordo con la Canottieri Belluno per il prestito con diritto di riscatto,  del laterale Italo – brasiliano Luis Perrotto Correa detto Alemao. Per l’esterno, arrivato a Rieti già la scorsa stagione dopo una prima parte di campionato trascorsa con la maglia del Venezia, si tratta di una conferma.

“FRODI CAROSELLO”, SCOPERTI DALLA GUARDIA DI FINANZA DI RIETI

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La Guardia di Finanza di Rieti ha recentemente scoperto una evasione milionaria alle Imposte Dirette, all’IVA ed all’IRAP, ultimando una complessa verifica fiscale nei confronti di una società di capitali operante nel settore del commercio di autoveicoli.

Complessivamente è stato accertato che la società, operante nella provincia di Roma, aveva omesso di dichiarare all’erario circa 10 milioni di euro di elementi positivi di reddito ai fini delle Imposte Dirette, quasi 3 milioni di euro di IVA e più di 400.000 euro di IRAP, risultando, tra l’altro, EVASORE TOTALE (quindi completamente sconosciuta al fisco) per gli anni 2006, 2007 e 2008.

Particolarmente laborioso è stato il lavoro di ricostruzione del reddito occultato e delle imposte non versate al fisco. Infatti, i finanzieri hanno dovuto ricorrere a tutti gli  strumenti d’indagine tipici della polizia economico-finanziaria con approfonditi accertamenti bancari, effettuazione di riscontri con utilizzo dell’ormai famoso Ser.P.I.Co. (una delle banche dati dell’Anagrafe Tributaria) e con una attenta osservazione ed investigazioni svolte sul territorio. Dall’accurata analisi di tutti i dati emersi si è riusciti a ricostruire il grosso giro d’affari, individuando anche tutte le imprese che nel tempo avevano intrattenuto rapporti economici con la società verificata.

Tra l’altro, nel chiaro intento di frapporre ostacolo all’azione accertativa i responsabili della società operavano “ovviamente” in assenza di ogni benchè minima documentazione amministrativo-contabile.

L’esistenza di detta società era emersa nell’ambito di altra attività di verifica svolta dagli stessi militari, nei confronti di una ditta individuale il cui titolare oltre ad essere anche in questo caso EVASORE TOTALE, era comparso come socio dell’impresa poi verificata.

Nella sostanza, il socio ed amministratore della società, unitamente all’altro socio della stessa, avevano ceduto le quote sociali e l’amministrazione ad altri due soggetti, risultati poi delle “teste di legno”, irreperibili nonostante le capillari indagini estese dai finanzieri anche in altre Provincie.

Nonostante la cessione delle quote e della rappresentanza legale, l’ex socio-amministratore aveva proseguito – di fatto – a gestire l’impresa, trattenendo in capo a se stesso il potere di firma su alcuni conti correnti della società, o addirittura continuando ad aprire a nome alla società altri c/c bancari.

La complessa attività di servizio permetteva di accertare che la società si era resa responsabile, oltre che delle omesse dichiarazioni e versamenti delle imposte sia dirette (IRES) che indirette (IVA), anche del reato di fatture per operazioni inesistenti ammontanti ad oltre un milione di euro, pratica questa necessaria per la “frode carosello” in danno dell’Erario.

Infatti la società è risultata essere una “cartiera” che faceva fittiziamente risultare l’effettuazione di acquisti comunitari di autoveicoli, quindi senza il pagamento diretto dell’IVA, per rivenderli contestualmente a società residenti nel territorio nazionale ad un prezzo, questa volta comprensivo di IVA, pari, se non inferiore, a quello d’acquisto determinando una notevole evasione di IVA e permettendo alle società acquirenti una elevata ed abusiva concorrenzialità nel mercato interno.

Peraltro, al fine di dare una parvenza di regolarità alle operazioni commerciali poste in essere, la società, ovvero i suoi rappresentanti legali, avevano rilasciato agli acquirenti delle autocertificazioni nelle quali veniva falsamente attestato il versamento dell’IVA all’importazione, cosa mai realmente avvenuta.

Sia l’amministratore di diritto che quello di fatto sono stati quindi denunciati alla Procura delle Repubblica di Rieti per reati fiscali e di falso in autocertificazione. Al termine dell’attività di verifica i militari hanno provveduto a segnalare alla competente Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate il “patrimonio aggredibile” per il soddisfacimento della pretesa tributaria.

Considerato il particolare periodo di crisi economica che stiamo vivendo, questi tipi di illeciti, anche se spesso non sono percepiti dall’opinione pubblica come pericolosi, sono invece particolarmente subdoli in quanto, oltre a “dissanguare” le già esigue casse dell’erario statale, vanno a scapito degli imprenditori onesti (che hanno invece scelto di porsi dalla parte della legalità) e, alla fine falsano il mercato danneggiando l’economia e la collettività tutta.

EQUITALIA E CLAAI RIETI INSIEME PER UN FISCO PIÙ SEMPLICE

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E’ stato sottoscritto, il 27 giugno, l’accordo tra Equitalia Sud e la Confederazione libere associazioni artigiane di Rieti.
La convenzione ha l’obiettivo di migliorare e semplificare le fasi del procedimento tributario, realizzando un modello di collaborazione istituzionale, sinergico ed adeguato alle esigenze di innalzamento della qualità dei servizi offerti al cittadino ed alle imprese. 

Il protocollo prevede la creazione di un canale dedicato per l’accesso ai servizi di informazione, consulenza e pagamento previo appuntamento e/o interazione elettronica attraverso la sezione “Invia una email al servizio contribuenti”, dal sito
www.gruppoequitalia.it.

“L’accordo – dichiara Paolo Bernardi, direttore generale di Equitalia Sud – è un ulteriore passo nel percorso di collaborazione ed ascolto intrapreso da Equitalia Sud, verso i cittadini contribuenti. Iniziative di fattiva collaborazione, come quella che si è instaurata con la CLAAI Rieti, accrescono la qualità delle rispettive prestazioni e migliorano i rapporti di collaborazione tra il fisco e le imprese”.

“Lo scopo della CLAAI Rieti – dichiara il presidente regionale CLAAI Bonifacio di Donato-  è quello di offrire ai lavoratori autonomi ed alle piccole e medie imprese un’ampia gamma di servizi per svolgere al meglio le proprie attività. In quest’ottica di miglioramento rientra la collaborazione con Equitalia Sud, da noi fortemente voluto per offrire prestazioni che semplifichino le procedure fiscali. Un vivo ringraziamento ad Equitalia Sud ed in particolare al suo direttore generale Paolo Bernardi per la disponibilità accordataci ed a Saverio Rosa , segretario generale CLAAI Rieti, per il prestigioso risultato conseguito”.