“A proposito della recente temporanea chiusura di uno dei locali ubicati a ridosso del Ponte Romano, premesso che abbiamo l’assoluto rispetto dei provvedimenti delle Istituzioni, crediamo sia l’occasione per fare di nuovo il punto sul processo di prevenzione degli atti illegali che abbiamo portato avanti lo scorso anno e che si è concluso con la firma del relativo protocollo da parte della CNA con la Prefettura e le Forze di Polizia. Il protocollo è stato poi sottoscritto anche dalle imprese associate che operano in quella stessa zona, le quali hanno assunto molte delle azioni di prevenzione previste dal protocollo quali, ad esempio, l’impiego di addetti al servizio di controllo di aziende deputate alla sicurezza. Nonostante tutto questo, episodi più o meno gravi si verificano ancora e crediamo che non molto altro i titolari delle attività possano fare per impedirli, essendo loro stessi i primi ad essere danneggiati da questi episodi. Per questo chiediamo un presidio costante delle forze dell’ordine nel fine settimana, quando il numero delle persone aumenta e rende più difficile anche l’azione di controllo. Del resto non si può chiedere a chi non ha né titolo né mezzi di sostituirsi al ruolo delle forze dell’ordine, la cui sola presenza esercita di per sé un’azione deterrente. Siamo all’inizio della stagione estiva e dobbiamo fare in modo che trascorra offrendo, ai giovani e alle giovani della città, ore di divertimento prive di rischi. La CNA continuerà ad impegnarsi perché le aziende adempiano a tutti gli impegni presi con la sottoscrizione del protocollo”.




