Questa mattina sono iniziati i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale di alcune strade provinciali.
I lavori stanno interessando la strada SP 68 ex salaria nel tratto tra Villa Reatina e Cardito km 0+470, la SP8 Vazia – Cantalice- Bivio P.Bustone al km 8+110 e la SP 2 Poggio Bustone al Km 3+030.
Avviati lavori rifacimento strade
Zingaretti: firmato il decreto accreditamento Coop. Nemo
Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha firmato questa mattina il decreto con cui si accredita la struttura di riabilitazione semiresidenziale per persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale denominata “Nemo Società Cooperativa Onlus” a Rieti. L’accreditamento è per 14 posti semiresidenziali di riabilitazione estensiva ed opera un potenziamento significativo della sanità territoriale fornita dalla Asl”.
Lo comunica in una nota la Regione Lazio.
"StarUP Rieti – Dall'idea all'impresa" sportello per giovani imprenditori
Presentato questa mattina da Confcommercio Imprese per l’Italia il progetto: “StartUP Rieti – Dall’idea all’impresa”, a sostegno di chi ha l’ambizione di tradurre in imprese reali e di successo le idee imprenditoriali, fornendo al giovane imprenditore o aspirante tale, un servizio sportello dedicato.
Negli uffici di Confcommercio presente un pool di specialisti messo a disposizione per il supporto necessario alla nascita di un’impresa: dalla validazione dell’idea, alla stesura del progetto, dalla formazione obbligatoria e non all’assistenza amministrativa, dall’individuazione del giusto strumento finanziario alla partecipazione ad un bando.
“Con questo progetto – commenta Stefano Manelfi, presidente di Confcommercio giovani imprenditori Lazio Nord – la nostra associazione di categoria vuole diventare figura istituzionale per le nuove generazioni di imprenditori ed aspiranti tali, mettendo a disposizione le proprie strutture, competenze e professionali offrendo un servizio innovativo.”
“Dal registro Imprese della CCIAA Italia e MISE – continua Manelfi – il nostro territorio è povero di imprenditori che puntano sull’innovazione e sul digitale. Tali dati ci dicono, infatti, che su un totale di 790 imprese presenti nel Lazio ed iscritte al registro delle Startup Innovative solo 8 risultano essere ubicate nella Provincia di Rieti (4 iscritte nel biennio 2016/2017). StarUp Rieti dunque si pone l’obiettivo di fornire strumenti e spunti di riflessione anche su tali tematiche, stimolando il giovane imprenditore sul Piano Nazionale IMPRESA 4.0 e sulle relative opportunità di sviluppo e sostegno.”
Pirozzi inaugura il comitato elettorale
Giovedì 21 dicembre alle ore 15, in via Cristoforo Colombo 112 a Roma, Sergio Pirozzi, candidato alla presidenza della Regione Lazio inaugura la sede del suo comitato elettorale.
Presentata “Una pila alla Volta”, sfide tra ragazzi sulla raccolta differenziata delle pile
Anche i ragazzi e le ragazze che vivono a Rieti e nel Lazio possono riunirsi in squadre e partecipare a “Una pila alla Volta”.
La campagna, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Comune di Rieti, promossa dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (Cdcnpa), è stata presentata nella sala consiliare alla presenza di Luca Tepsich, segretario generale del Cdcnpa, Matteo Carrozzoni, presidente della commissione consiliare Pianificazione, Lavori pubblici, Ambiente e Territorio del Comune di Rieti e Sara de Angelis di Ancitel Energia e Ambiente.
L’obiettivo è sensibilizzare i giovani sulla corretta gestione dei rifiuti delle pile esauste che non vanno gettate con i rifiuti indifferenziati ma separati e portati negli appositi punti di raccolta sul territorio. Nelle prime settimane di avvio del progetto, nella regione Lazio, sono già quasi 40 i rappresentanti delle scuole iscritti al contest.
Nel Lazio, nel 2016, sono stati raccolti e gestiti dal Cdcnpa 232.982 kg di pile e accumulatori portatili con un incremento rispetto al 2015 del 15,56%. La Regione Lazio conta complessivamente 520 luoghi di raccolta serviti dai Consorzi iscritti al Cdcnpa, di cui 98 presso le isole ecologiche e 403 presso le attività commerciali (oltre a 19 centri di stoccaggio e aziende specializzate).
Nella Provincia di Rieti, in particolare, sono stati avviati al recupero oltre 3.300 kg di pile e accumulatori portatili, ritirati presso gli 11 luoghi di raccolta presenti sul territorio.
Per far crescere ancora questi numeri, i ragazzi e le ragazze nati negli anni compresi tra il 2003 e il 2006 potranno formare una squadra e insieme a un tutor maggiorenne andare sul sito www.unapilaallavolta.it e iscriversi al contest, una vera e propria gara a chi si impegna di più nel fare e comunicare la raccolta differenziata delle batterie. Le squadre saranno chiamate ad affrontare 5 sfide legate alla raccolta differenziata di pile e accumulatori portatili. Si passa da un quiz sul tema delle batterie a creare una scultura con le pile scariche abbandonate in casa, passando per la realizzazione di video e canzoni a tema. Potranno poi condividere i contenuti sui social network per spingere i propri amici a votare la propria testimonianza sulla piattaforma e ottenere così punti utili a scalare la classifica.
In palio per le squadre più votate ci saranno voucher da spendere per l’acquisto di materiale scolastico o sportivo del valore compreso tra 1.000 e 2.500 euro, con un montepremi complessivo a livello nazionale di 55.000 euro. Inoltre i campioni di ogni area territoriale saranno chiamati nel mese di maggio a Como per partecipare all’evento finale.
“Buoni i risultati raggiunti nel Lazio, che, nel 2016, ha registrato, in controtendenza alla media nazionale, un incremento di quantitativi di pile e accumulatori portatili gestiti e raccolti rispetto al 2015. In Italia, infatti, – spiega Luca Tepsich, segretario generale del Cdcnpa – la quantità di pile e accumulatori portatili avviati al riciclo non è ancora sufficiente e negli ultimi anni stiamo assistendo a un leggero calo. Per questo abbiamo deciso di puntare sulle giovani generazioni per diffondere un messaggio semplice: le batterie non vanno gettate con la spazzatura indifferenziata ma nei contenitori loro dedicati. Abbiamo chiesto loro di mettersi in gioco e di farlo insieme perché la salvaguardia dell’ambiente è una sfida che si vince insieme raccogliendo Una Pila Alla Volta”.
“La questione ambientale è prioritaria sia per i territori già compromessi sia per quelli, come il nostro, verso il quale abbiamo il dovere di tutela – aggiunge Matteo Carrozzoni, presidente della commissione consiliare Pianificazione, Lavori pubblici, Ambiente e Territorio del Comune di Rieti -. Il modo migliore per accrescere la sensibilizzazione su queste tematiche è creare una coscienza ambientale nelle giovani generazioni. L’amministrazione comunale supporta tutte le iniziative che coinvolgano gli studenti, dando loro la possibilità di apprendere i comportamenti corretti da tenere sia che si tratti di riciclo dei rifiuti che dell’utilizzo consapevole delle risorse. Ciò, infatti, rappresenta l’investimento migliore per la difesa del territorio”.
“Le nuove generazioni sono sempre più consapevoli del valore dell’economia circolare e disponibili a collaborare da protagonisti per il bene del Paese. – dichiara Filippo Bernocchi, presidente di Ancitel Energia e Ambiente. È per questo che campagne come “Una pila alla Volta” sono utili e significative per dare una spinta positiva sia dal punto di vista ambientale che economico. Siamo orgogliosi che il Cdcnpa abbia scelto Ancitel Energia e Ambiente per la promozione di questo progetto nazionale presso gli Enti Locali. La raccolta differenziata è infatti il primo passo verso l’economia circolare ed è ancora più importante nel caso delle pile esauste, che sono molto dannose per l’ambiente se non conferite correttamente”.
Centro Nemo, Nobili: L'accreditamento è fondamentale per le famiglie con figli disabili
“L’accreditamento al Centro Nemo è un sostegno fondamentale per le famiglie con figli disabili gravi. Lo dico come rappresentante eletto dei cittadini reatini ma ancor prima come uomo e come padre. È grave come ancora oggi, con un piede nel 2018, che nel capoluogo reatino non risultino strutture in grado di ospitare ed offrire servizi di natura socio-sanitaria a ciclo diurno rivolte ai più piccoli e ai giovani adulti.
La fase dell’età evolutiva unita alla disabilità grave richiedono interventi appositi. L’opportunità offerta dal Centro Nemo va in questa direzione. Se la Regione Lazio, l’Asl di Rieti, territorialmente e moralmente competenti, latitano, è compito di ciascun cittadino e di ciascuno eletto richiamare l’attenzione sull’argomento. Le famiglie dei minori disabili gravi di Rieti non possono essere lasciate da sole. Non è possibile e non è accettabile vedere ragazzi, che potrebbero trovare un percorso riabilitativo, abbandonati al loro destino di emarginazione sociale.
Appare perlomeno strano che non si trovino le finanze per sostenere la disabilità grave nel territorio di Rieti, l’accreditamento del Centro Nemo, infatti, equivale, in termini di risorse economiche, allo stipendio di un alto dirigente della Regione Lazio. La melina burocratico-istituzionale che si sta facendo sulla vicenda appare quanto mai irriguardosa dei diritti del malato e della sua famiglia.
Offrendo il mio sostegno umano e la mia disponibilità istituzionale alle associazioni delle famiglie Atev e Autismo Lazio, invito il presidente Zingaretti a firmare quanto prima un atto per lui doveroso e, nel rispetto dei bambini, di evitare di farne un feticcio da campagna elettorale. Il tempo a loro disposizione, in cui potevano fare e non hanno fatto, è già scaduto”.
Il consigliere comunale di Forza Italia, Fabio Nobili.
Emergenza freddo, appello delle Associazioni reatine per i senzatetto e gli sfratti
Questo appello delle Associazioni reatine è rivolto al Prefetto, al Sindaco di Rieti, ai Sindaci dei Comuni della Provincia di Rieti, all’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Rieti; al Direttore Generale della Asl Rieti, a S.E. il Vescovo di Rieti Mons. Domenico Pompili, e affinché si adoperino per interventi urgenti per soccorrere persone senzatetto, in gravi difficoltà sociali, o semplicemente affette da disorientamento mentale o Rifugiati.
Sempre più persone senzatetto ed in difficoltà sociali, infatti, anche in questo periodo invernale, sono costrette a dormire fuori, in ripari esterni assolutamente inadeguati a sopportare il freddo intenso, con temperature spesso sotto zero, che metterebbero a rischio la salute e la stessa vita di qualsiasi essere umano.
Servono con urgenza azioni sinergiche e coordinate tra tutti gli Enti Pubblici preposti e le Organizzazioni di Volontariato e Tutela per realizzare almeno alcuni provvedimenti essenziali:
· L’individuazione di luoghi di accoglienza, dove mettere al sicuro persone senzatetto e/o provvisoriamente disorientate, con garanzia di adeguata alimentazione e vestiario;
· Il controllo assiduo, da parte delle forze dell’Ordine, dei luoghi di riparo occasionali dei senzatetto (zone terremotate, stazione ferroviaria, case abbandonate prive di riscaldamento, sottopassi, ecc.) al fine di, censire le persone senzatetto ed in difficoltà e segnalarle per gli interventi necessari a proteggerle;
· La comunicazione diffusa a tutte le “porte sociali”, istituzionali e non (Comune, ASL/Pronto Soccorso, Protezione Civile, Questura, Associazioni di Volontariato, Parrocchie, ecc.), per coordinare e cooperare modalità di presa in carico, affido e protezione delle persone in difficoltà da parte della rete dei Servizi pubblico/privati;
· Il blocco degli sfratti in corso, per tutto il periodo invernale, per persone incapienti economiche, disabili e malate, prive di alternative alloggiative, su relazione Servizi Sociali;
· Dimissioni ospedaliere rinviate per quelle persone, sole e con difficoltà motorie e sanitarie, le cui condizioni alloggiative non risultino idonee per il comfort climatico, sino alla messa in sicurezza dei pazienti convalescenti, anche in strutture alternative a bassa intensità assistenziale;
· Immediata presa incarico e supporto attivo alle pratiche burocratiche per coloro che chiedono la protezione dei Servizi Sociali.
COMITATO DIRITTO SALUTE e POLITICHE SOCIALI
CITTADINANZATTIVA
Centro Nemo: "La Regione Lazio non firma il decreto di accreditamento"
“La risposta ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie con problematiche di autismo continuano a non trovare soddisfazione nella Provincia di Rieti. La Regione Lazio tarda, infatti, a firmare il decreto di accreditamento della struttura Nemo, unica autorizzata per lo svolgimento di attività a ciclo semiresidenziale ad aver espletato tutte le procedure per l’accreditamento per la cura dei ragazzi affetti da autismo e disabilità gravi.
L’accreditamento della struttura Nemo si rende indispensabile per rispondere al fabbisogno già definito dalla stessa Regione Lazio per un numero di 14 utenti al giorno.
La nostra Associazione non può esimersi dal far emergere questa ingiustizia proprio adesso che l’Azienda USL di Rieti è chiamata a definire i budget delle strutture riabilitative accreditate per il biennio 2017-2018. Il mancato accreditamento della struttura Nemo entro la fine del mese farebbe si che un servizio così importante non verrebbe garantito anche nel 2018. Appare perlomeno strano che a fronte di un notevole incremento delle risorse a disposizione per la riabilitazione non si possa dare una risposta di tale importanza per le famiglie con ragazzi aventi gravi disabilità. La Regione Lazio, in materia di assegnazione dei fondi per i nuovi accreditamenti, ha già di fatto preso delle decisioni che per competenza spetterebbero alla Asl? Quale ruolo viene ad avere la Direzione della Asl di Rieti, unica a conoscere il territorio, se tutto è già deciso a Roma?
La nostra Associazione è da sempre dalla parte delle famiglie che hanno figli gravemente disabili. Abbiamo contribuito ad aumentare nel territorio di Rieti la consapevolezza che la disabilità in età evolutiva, se inserita in un contesto riabilitativo funzionale, garantisce una migliore qualità di vita per il malato e per i familiari Già dal 2009 siamo stati tra i promotori del progetto di una struttura riabilitativa semiresidenziale rivolta all’autismo che, grazie alla collaborazione tra Regione Lazio, Provincia di Rieti ed Asl di Rieti, ha portato alla nascita proprio del Centro Nemo.
La struttura inserita in una progettualità straordinaria ha visto l’interruzione delle sue attività nel 2015 a seguito della chiusura del rapporto con la Asl di Rieti. Le famiglie lasciate dalla Asl di Rieti senza un’assistenza, dal 2015 ad oggi, non intendono più attendere altro tempo e si riservano di intraprendere un percorso anche giudiziale per ottenere quello che è un diritto costituzionalmente stabilito. Oggi che si avvicina il Natale, per molti se non per tutti la festa dei bambini, come Presidente di un’Associazione rivolta ai bambini disabili non posso che rivolgere il mio sentimento di dolore a tutti coloro i quali, ancora una volta, al di là della funzione lavorativa sono manchevoli verso un dovere morale. A tutti coloro che possono e non fanno, auguro che incrociando gli occhi dei loro bambini che scartano i regali sotto l’albero possano provare quel sentimento che solo il genitore o il nonno di un bambino gravemente disabile possono provare.”
Centro per ragazzi autistici Nemo
"La Sabina non spreca – Rete Solidale" è il progetto della Croce Rossa contro la povertà
“La Sabina non spreca – Rete Solidale” è il progetto di lotta e contrasto alla povertà e alla marginalità sociale della Croce Rossa Comitato Bassa Sabina, grazie al quale la Regione Lazio ha concesso un finanziamento di 95.000 euro nell’ambito di uno specifico bando al quale ha partecipato mesi fa.
Grazie a questo importante contributo, per cui non possiamo ovviamente negare quanto sia stata grande la soddisfazione nel vedere approvata la nostra proposta, già dal mese di gennaio (ma ci stiamo lavorando dietro le quinte già da molto tempo) potremo incrementare la nostra presenza sul territorio in risposta ai bisogni sociali del territorio e delle comunità presenti iniziando dal potenziamento della nostra rete di Empori Solidali.
In aggiunta a quello già presente ed attivo a Passo Corese, infatti, saranno aperti a breve gli Empori Solidali di Toffia e Torri in Sabina aumentando così la possibilità per le famiglie in difficoltà di trovare un punto di assistenza e supporto, il tutto ovviamente con una rete di collaborazioni e partnership con Enti ed Associazioni del territorio che si occupano già di contrasto alla povertà, perché per noi fare rete è un imperativo senza se e senza ma.
Il contributo ci permetterà per un anno (questa la durata del progetto da noi presentato salvo un eventuale rifinanziamento), oltre di far fronte alle spese di locazione ed utenze degli spazi da adibire ad empori, anche di provvedere agli allestimenti interni con tutte le attrezzature necessarie a garantire la corretta conservazione degli alimenti a cui va garantita una determinata temperatura ed il giusto stoccaggio di tutti gli altri.
Non ultimo poi, sempre così come previsto dal progetto approvato, abbiamo potuto procedere con l’assunzione per un anno di tre persone che si occuperanno a tempo pieno di questa nuova avventura creando così lavoro e quindi sviluppo territoriale.”
CRI
Cantieri ricostruzione post-sisma, protocolli per assunzione lavoratori edili
Si è svolta ieri, 19 dicembre, presso il Palazzo del Governo, una riunione, presieduta dal Prefetto Valter Crudo, finalizzata alla costituzione di un tavolo permanente (a norma dell’art. 35, comma 8 del decreto legge 189/2016), per l’elaborazione di appositi protocolli di legalità e trasparenza, in ordine alle procedure di assunzione dei lavoratori edili da impiegare nei cantieri della ricostruzione post-sisma.
Faranno parte del tavolo i rappresentanti dei seguenti Uffici: Commissario straordinario per la ricostruzione, Ufficio Speciale per la Ricostruzione Lazio, Area Genio Civile Lazio Nord, Ispettorato del Lavoro, Centro per l’Impiego, Inps, Inail, Azienda Sanitaria Locale, Camera di Commercio di Rieti, Comuni del cratere, Organizzazioni sindacali di categoria Feneal Uil, Filca Cisl Lazio Nord, Fillea Cgil Rieti-Roma Est, Cassa Edile di Rieti con Edilformazione-CPT ed Associazione per la Sicurezza dei lavoratori delle costruzioni (ASLCR), le Associazioni datoriali con Associazione nazionale Artigiani Edilizia (ANAEPA), CNA Imprese, Federlazio, UPA Casartigiani, Associazione Nazionale costruttori edili (ANCE), Ordini professionali degli Ingegneri, Architetti, Geometri, Periti Industriali, Geologi, Dottori Commercialisti e Consulenti del Lavoro di Rieti.
Durante l’incontro, al quale hanno presenziato anche le Forze dell’Ordine, sono state definite le modalità operative del costituendo tavolo che consentiranno, attraverso l’attivazione di appositi gruppi di lavoro, l’esame delle criticità inerenti l’applicazione dei contratti del settore dell’edilizia, la tutela e la sicurezza dei lavoratori dei cantieri, anche ai fini del monitoraggio dei flussi di manodopera.

