“Il recente bando di selezione per l’assunzione di 13 autisti a tempo indeterminato da parte di ASM Rieti è senz’altro una buona notizia, soprattutto in un momento di crisi occupazionale. Tuttavia, come spesso accade, il diavolo si nasconde nei dettagli. A molti sarà probabilmente sfuggito l’articolo 6 del bando, nel quale si legge: “La graduatoria di merito avrà la validità di quattro mesi dalla data di pubblicazione sul sito internet aziendale e verrà utilizzata per la copertura di posti di ‘Operatore di esercizio’ full-time che entro tale data dovessero eventualmente rendersi disponibili”.
Quattro mesi di validità sembrano davvero pochi per una graduatoria. Che senso ha investire risorse in una procedura selettiva, peraltro affidata a una società esterna specializzata, se l’elenco degli idonei potrà essere utilizzato per eventuali ulteriori assunzioni soltanto per un periodo di tempo così ridotto? È vero: ASM, essendo una società a controllo pubblico che assume personale con rapporti di lavoro di natura privatistica, non è automaticamente soggetta alle disposizioni sulla durata delle graduatorie previste per le pubbliche amministrazioni. Il suo regolamento interno consente infatti di stabilire un periodo di validità anche inferiore a quello ordinariamente previsto per gli enti pubblici (tre anni per gli enti locali ai sensi del TUEL). Ma questo non esaurisce le perplessità. Facciamo due conti. La selezione attualmente è in corso, dunque la graduatoria potrebbe essere pubblicata tra dicembre 2026 e gennaio 2027. I quattro mesi di validità scadrebbero quindi tra aprile e maggio 2027: guarda caso, proprio in prossimità delle prossime elezioni amministrative.
Una coincidenza, naturalmente. Ma viene spontaneo chiedersi: perché limitare a soli quattro mesi la possibilità di attingere a una graduatoria appena formata? E soprattutto, cosa accadrà una volta scaduto quel termine? Se dovessero emergere nuove esigenze di personale, si procederà – guarda caso – con un’altra selezione, anziché interpellare gli idonei della precedente? Domande legittime, alle quali sarebbe interessante che ASM e il Sindaco di Rieti, essendo il Comune socio unico dell’azienda, fornissero una risposta”. Così nella nota il Consigliere Comunale Gabriele Bizzoca – T’Immagini


