IN COMUNE, NUOVE STABILIZZAZIONI, PROROGHE CONTRATTI E BANDI SELEZIONI INTERNE

Comune di Rieti

L’amministrazione comunale informa che con deliberazione di giunta numero 440 del 29 dicembre 2009 sono stati stabilizzati 8 lavoratori lsu, mediante assunzione in ruolo con decorrenza 31 dicembre 2009.

Con deliberazione 454 del 29 dicembre 2009 sono stati approvati, invece, i bandi (regolarmente pubblicati all’albo pretorio dal 31 dicembre 2009) delle selezioni per le stabilizzazioni di 13 collaboratori coordinati e continuativi attualmente in servizio e in possesso dei requisiti di cui all’articolo 3 comma 94 lettera B della legge 244 del 24 dicembre 2007: tre anni di anzianità come co.co.co. nell’ente alla data del 1° gennaio 2008.

Nella stessa data, con la deliberazione di giunta 453, sono stati approvati i bandi (anche in questo caso pubblicati all’albo pretorio) delle selezioni interne per la copertura di complessivi 34 posti (cosiddette progressioni verticali di personale attualmente in servizio), di cui 25 di categoria giuridica D e 9 di categoria giuridica D3.

La deliberazione 452 ha invece prorogato fino al 31 marzo 2010 il contratto dei primi 15 classificati del concorso per agenti di polizia municipale già in servizio a partire dal 1° luglio 2009. Lo stesso provvedimento prevede contestualmente l’assunzione, tramite scorrimento della graduatoria di concorso, di ulteriori 15 agenti di polizia municipale con scadenza fissata al 31 marzo 2010.

Proroghe sono state approvate per 5 unità di personale (articoli 90 e 110, ovvero attività di staff, segreteria degli assessori o sindaco), di cui 2 con scadenza a fine mandato del sindaco e 3 al 31 dicembre 2010. Ulteriori proroghe di sei mesi (30 giugno 2010) per 4 lavoratori che ricoprono attività ad alta specializzazione. Per 10 dipendenti (articoli 90 e 110 già in servizio al 1° gennaio 2010) tale proroga non è servita poiché già fissata la scadenza di fine mandato del sindaco.

Per quanto attiene i lavoratori  percettori di trattamento previdenziale sono previste 17 proroghe (12 fino al 28 febbraio 2010 e 5 fino al 30 giugno 2010) attraverso progetti autofinanziati mentre l’unico Lsu iscritto al fondo per l’occupazione ha visto il contratto rinnovato fino al 30 giugno 2010. Anche in questo caso, per 5 soggetti percettori di trattamento previdenziale la proroga non è servita poiché il loro contratto copre l’intera durata della mobilità.

La deliberazione di giunta comunale 449 ha, infine, stabilito di procedere allo scorrimento della graduatoria relativa al concorso per il profilo di assistente tecnico (categoria C) approvata con determinazione 2158 del 29 dicembre 2005, prevedendo l’assunzione di 4 unità lavorative nel corso del 2010.

“Come sempre – dichiara il sindaco Giuseppe Emili – l’amministrazione comunale di Rieti è tesa a creare occupazione stabile a chi ha avuto la possibilità di lavorare alle dipendenze dell’ente ed è in possesso dei requisiti previsti dalla legge (lsu, co.co.co, graduatorie concorsuali, etc). La crisi occupazionale che investe anche il nostro territorio ci ha stimolato, inoltre, a trovare soluzioni che permettano il protrarsi di un rapporto di lavoro, seppur precario, per quelle persone che sono state chiamate a collaborare con il Comune durante il loro periodo di mobilità e alle quali è stato integrato l’assegno previdenziale”.

“In sostanza, con una serie di deliberazioni – prosegue – si è ribadita la vocazione sociale che da sempre caratterizza la giunta comunale di centrodestra e si è voluta individuare la priorità  degli interventi a favore di persone espulse dal processo produttivo rispetto a qualsiasi altra scelta. Come ovvio, si è proceduto, in tutta questa azione amministrativa di proroghe e stabilizzazioni, a non tenere conto delle differenze di genere, cittadinanza, confessione religiosa e, soprattutto, di appartenenza politica”.

"Invitiamo – conclude il sindaco Emili – le organizzazioni sindacali, in primo luogo la Cgil Fp, a brindare con i lavoratori seriamente stabilizzati e con tutti coloro che, attraverso le scelte della giunta da me guidata, possono ancora uscire di casa la mattina per andare a lavorare, guadagnandone in dignità e in risorse”.