ROCCO PAPALEO AL TEATRO VICOLO PRIMO DI POGGIO MOIANO

Dopo il grande successo del film “Basilicata coast to coast”, l’attore-comico-musicista lucano Rocco Papaleo approda in Sabina promosso dalla Provincia di Rieti e La Casa dei Racconti portando il suo spettacolo più particolare, già testato a Napoli e Roma, “LA FANTASIA MI CONSOLA”, un vero gioiello di intelligenza e divertimento, una riflessione disincantata sugli aspetti contraddittori dell’esistenza che richiama spesso alla mente la poetica e l’ironia di Giorgio Gaber, il cui prestigioso premio per il teatro-canzone non per nulla Papaleo si è aggiudicato.

Lo spettacolo andrà in scena sabato 29 maggio alle ore 21 al teatro Vicolo Primo di Poggio Moiano, con Rocco Papaleo sul palco Francesco Accardo alla chitarra e Arturo Valiante al pianoforte.

DE SIMONI RESTA CON IL REAL RIETI ANCHE PER LA PROSSIMA STAGIONE SPORTIVA

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Il Real Rieti calcio a 5 è lieto di poter annunciare che mister Paolo De Simoni guiderà il team amarantoceleste anche in serie A2. Tra società e tecnico si è instaurato in questi mesi un rapporto di grande stima e fiducia, connubio che è stato fondamentale ai fini del raggiungimento dell’obiettivo della promozione in serie A2.

Arrivato a Rieti alla vigilia della terza giornata di campionato, De Simoni ha diretto 28 partite (22 in</metricconverter /> stagione regolare e 6 di playoff ) ottenendo 23 vittorie  2 pareggi e 3 sconfitte, portando la squadra in serie A2.  

“Paolo rappresenta un punto fermo del Real Rieti – commenta così il presidente Roberto Pietropaoli -. Merita tutta la nostra fiducia per il grande lavoro che ha saputo svolgere in questi mesi a Rieti in cui gli è stato chiesto di centrare la promozione in A2. Sotto la sua conduzione inoltre sono migliorati tanti dei nostri Under 21 che l’anno prossimo potranno trovare spazio anche in prima squadra. Insieme a lui ora faremo tutte le dovute valutazioni per costruire una formazione che possa ben figurare in serie A2, dove l’obiettivo societario è ovviamente quello di mantenere la categoria visto che siamo una matricola”.

 

Entusiasta di poter continuare a lavorare per il Real Rieti ecco le parole del mister De Simoni. “L’accordo è stato raggiunto già da diverso tempo – spiega il tecnico – segno che c’è stata una grande intesa in questa stagione. La promozione è stato il frutto del lavoro svolto con pazienza e meticolosità sia dallo staff tecnico che dalla società. Sono davvero orgoglioso di poter continuare questa avventura col presidente Pietropaoli anche in A2. Sappiamo che sarà un campionato completamente diverso dalla serie B, ma abbiamo dalla nostra tanta organizzazione, serietà e soprattutto l’entusiasmo. Il campionato è appena finito ma siamo già al lavoro per programmare ogni cosa nel migliore dei modi”.

 

COSTINI: ALLE CARENZE DELLA ASL NON PUO' RISPONDERE POLVERINI CHE DA NEANCHE DUE MESI E' IN REGIONE

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“La nota della Cgil Fp rappresenta una difesa d’ufficio da parte del sindacato rispetto ad attacchi al personale medico e infermieristico dell’Asl che mai sono stati portati. 

Le responsabilità dell’attuale servizio sanitario, così come descritto dai mezzi di informazione locali e le cui carenze sono sotto gli occhi dei cittadini, nella gran parte dei casi, non sono a carico di medici e infermieri, ma sono di una gestione dirigenziale che ha privilegiato, in questi cinque anni, l’aspetto economico e non l’offerta di servizi”. Lo dichiara il capogruppo Pdl alla Provincia di Rieti, Felice Costini.

“Chiedere risposte al presidente Polverini – prosegue – che governa da meno di due mesi e che non ha ancora nominato la nuova dirigenza dell’Asl reatina, ci sembra eccessivo e inopportuno da parte di una sigla sindacale che troppo spesso dimentica la sua funzione di difesa dei lavoratori per assumere una connotazione politica a tutto tondo. La realtà è che la precedente giunta Marrazzo non ha risolto i problemi del bilancio sanitario, anzi ha aggravato il debito della Regione Lazio, e ha notevolmente peggiorato la qualità dei servizi. L’esempio reatino è paradigmatico del tipo di politica portata avanti dal centrosinistra, con una difesa corporativo-sindacale di alcuni centri di potere e un risparmio attraverso il taglio delle offerte sanitarie ai cittadini a fronte di una ‘manica larga’ per investimenti di dubbia utilità”.

“Se Storace, durante il suo mandato di presidente, non ha ridotto il debito – commenta Costini – quantomeno ha aperto tre nuovi ospedali e a Rieti ha permesso l’apertura del nuovo pronto soccorso. Vorremmo sapere, invece, a parte qualche nuovo lampione, le sale operatorie inaugurate e poi immediatamente chiuse a Magliano, quali sono le opere realizzate dalla direzione Bellini oltre un peggioramento dei tempi delle liste di attesa e uno scadimento generale del servizio offerto”.

“La responsabilità del rischio chiusura degli ospedali a Magliano e Amatrice – spiega il capogruppo Pdl – va ricercata negli ultimi cinque anni di inerzia in cui nessuno intervento di razionalizzazione e di specializzazione è stato fatto per tali nosocomi. La Cgil Fp, invece di adombrare chissà quali oscure manovre e di proporsi quale avvocato difensore di mai ventilati provvedimenti punitivi nei confronti dei dipendenti dell’Asl, si ponga l’obiettivo di svolgere una funzione partecipe e costruttiva in questa fase di grande difficoltà, perché solo tutti insieme possiamo cercare di trovare le soluzioni che restituiscano ai cittadini della provincia di Rieti il diritto a una sanità di qualità. E in questo senso l’opera di denuncia e d’inchiesta fatta dalla stampa locale è di fondamentale importanza nella ricerca di trasparenza che è alla base della democrazia”.

IRCOP FASE FINALE PLAY OFF. I CALENDARI

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Campionato: CAMPIONATO ITALIANO SERIE B DILETTANTI Girone: PROMOZIONE C-D  1° TURNO

1 Giornata

IRCOP RIETI – ASCOM FINANCE PATTI Giovedi 27maggio 2010 Ore 21:00 PALASOJOURNER – RIETI (RI)

AMBROSIA BISCEGLIE – AUTOSOFT SCAURI Giovedi 27 maggio 2010 Ore 21:00
PALADOLMEN – BISCEGLIE (BA)
 

2 Giornata

ASCOM FINANCE PATTI – IRCOP RIETI Dom 30 maggio 2010  Ore18:00
PALASPORT – PATTI (ME)

AUTOSOFT SCAURI – AMBROSIA BISCEGLIE Dom 30 maggio 2010 Ore 20:00
PALASPORT – SCAURI (LT) 

3 Giornata (Eventuale Bella)

IRCOP RIETI – ASCOM FINANCE PATTI Mercoledi  02 giugno 2010 Ore 18:00
PALASOJOURNER -RIETI (RI)

AMBROSIA BISCEGLIE – AUTOSOFT SCAURI Mercoledi 02 giugno 2010 Ore 20:00
PALADOLMEN – BISCEGLIE (BA)

 

SCIOPERO DEL SETTORE TRASPORTI PREVISTO PER IL 28 MAGGIO

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Data la proclamazione dello sciopero nazionale da parte delle OO.SS. FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL e  UGL Settore  Trasporti per il giorno venerdì 28 Maggio  2010, A.S.M. Rieti S.p.A. comunica alla cittadinanza che:

il personale addetto al Servizio di Trasporto Pubblico Locale che aderirà allo sciopero si asterrà dal lavoro dalle ore 08.30 alle ore 17.00 e dalle ore 20.00 al termine del servizio, in questa fascia oraria, non potranno quindi essere assicurate, oltre ai normali servizi, anche quelli relativi allo Scuolabus e le corse da e per l’Ospedale;

il personale addetto agli Uffici Amministrativi, ivi compreso il personale dell’Ufficio Clienti di P.zza Cavour, che aderirà allo sciopero si asterrà dal lavoro dalle ore 10.00 alle ore 14.00.

L’Azienda Servizi Municipali invita pertanto i genitori degli alunni che usufruiscono abitualmente del Servizio Scuolabus e tutti gli utenti interessati ad adottare le dovute cautele.

IL CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI VALENTINO AURELI

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Ascom-Confcommercio Rieti, Federalberghi Rieti e l’Associazione dei Ristoratori di Rieti esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Valentino Aureli, storico ristoratore ed albergatore reatino titolare dell’Hotel Ristorante tipico “Da Valentino” di Vazia (Rieti).

“Un nome memorabile per la ristorazione reatina – ha ricordato il presidente di Ascom-Confcommercio, Antonello Castellani – che ha esaltato la cucina tradizionale locale investendo sempre con passione in un’attività diventata una vero e proprio punto di riferimento per il settore ricettivo provinciale”.

159 ATLETI AL GUIDOBALDI PER I CAMPIONATI CIP-FISDIR DEL LAZIO

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159 atleti provenienti da ogni parte della regione, 3 record regionali e 1 nazionale sono i numeri dei campionati di atletica leggera Cip-Fisdir del Lazio incorniciati nello stadio reatino “Raoul Guidobaldi” sabato e domenica scorsi.  

Marco Borzacchini, presidente nazionale Fisdir (Federazione sport disabilità intellettiva relazionale) e Pasquale Barone, presidente del Comitato regione Lazio del Cip (Comitato italiano paraolimpico) hanno mostrato entusiasmo e soddisfazione per la grande partecipazione in termini numerici e organizzativi, sentitissima in termini emotivi. 

Carlo Magrelli, presidente regionale Fisdir, ha più volte sottolineato il calore e l’ospitalità di Rieti nei confronti degli atleti, dei familiari e degli organizzatori, i quali, da oggi, hanno nella nostra città “un saldo riferimento per il sostegno alle attività legate a questi atleti straordinari”. 

Sostegno dimostrato anche dalla presenza di tutte le autorità: il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili, l’assessore regionale alla Cultura, Antonio Cicchetti, l’assessore provinciale allo Sport, Francesco Tancredi, il consigliere regionale Lidia Nobili e il presidente del consiglio comunale di Rieti, Gianni Turina. La polizia di Stato, attraverso il vice questore vicario Guglielmo Gagliardi, ha rinnovato il supporto ormai decennale della questura reatina a tutte le attività legate al mondo della disabilità. 

La cerimonia di apertura del campionato, a cui hanno preso parte le majorettes Centro Italia e la banda musicale del Comune di Castel Sant’Angelo, ha visto sfilare i 120 volontari delle scuole reatine (liceo scientifico “Jucci”, istituto professionale per il commercio, liceo pedagogico ed istituto professionale per l’agricoltura di Cittaducale), le società partecipanti e la fiaccola olimpica scortata dal personale della polizia di Rieti. 

La società reatina “Atletica sport e terapia”, guidata dal presidente Adriana Catini, ha portato a casa diverse medaglie d’oro e il nuovo record regionale nel lancio del peso con l’atleta Marino Albini: una consacrazione per la società che ha ricevuto dal presidente della fondazione Varrone, Innocenzo De Sanctis, una targa di riconoscimento per i venti anni di attività nel nostro territorio grazie all’intuizione e all’entusiasmo dei fondatori, Glauco Perani e Licia Alonzi.

INTERVENTI DELLA GUARDIA DI FINANZA A RIETI E CITTADUCALE

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E’ dei giorni scorsi l’ennesimo colpo messo a segno dalle Fiamme Gialle, che, a seguito di articolate indagini riservate e sopralluoghi, hanno eseguito sei interventi in altrettanti esercizi di vendita al dettaglio nei comuni di Rieti e di Cittaducale, dove sono stati rinvenuti oltre 21.000 capi di abbigliamento e calzature, di produzione cinese, contraffatti o non in regola con la normativa sul made in Italy e sulla sicurezza dei prodotti, ambito su cui si estende la vigilanza delle Camere di Commercio.

La merce irregolare rinvenuta è stata sequestrata e i sei responsabili sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Rieti per il reato di contraffazione e alla locale Camera di Commercio per violazione del codice di consumo, essendo gli articoli sprovvisti delle prescritte indicazioni sull’origine e sulla qualità della materia prima utilizzata.

L
a Camera di Commercio, per la parte di competenza, ha  avviato le procedure volte alla confisca degli articoli sequestrati e all’irrogazione delle sanzioni pecuniarie, al momento ipotizzabili in centinaia di migliaia di euro.

La massiccia operazione, la più rilevante nella provincia di Rieti nell’ultimo anno, è stata condotta allo scopo tutelare in primis la salute dei consumatori: è noto, infatti, che i prodotti di origine cinese contengono coloranti e additivi che, a causa dell’inosservanza delle più elementari norme a presidio della sicurezza, possono procurare lesioni o comunque danni, anche gravi, alla pelle o ad altre parti del corpo umano per effetto della loro tossicità.

Nondimeno, è stata tutelata la fede pubblica con riguardo alla messa in vendita di prodotti sia con griffe contraffatte che sprovvisti di qualsivoglia etichettatura indicante la loro qualità e natura, ingannando gli ignari consumatori.

Sono state altresì ripristinate le condizioni della leale concorrenza a beneficio degli esercenti che operano nella legalità, sostenendone i relativi costi. La Guardia di Finanza, infatti, rivolge la propria attenzione a questo segmento di mercato, a maggior ragione nell’attuale congiuntura economica negativa che ha colpito anche il settore manifatturiero nazionale, già messo a dura prova dalla agguerrita concorrenza internazionale, talvolta anche sleale.

Sono in corso ulteriori accertamenti per colpire le basi di provenienza della merce
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PASSEGGIATA DI MICHELE SPAGNOLI ALL'EX MATTATOIO DI POGGIO MIRTETO

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Spinto dalla semplice e genuina curiosità che dovrebbe essere parte integrante del patrimonio civico di ogni collettività, sono andato a dare un’occhiata a quello che secondo me è un luogo dalle immense potenzialità, pur essendo abbastanza defilato dal cuore del nostro paese: mi riferisco all’ex mattatoio.

Lo spettacolo che mi sono trovato davanti agli occhi è stato a dir poco desolante e avvilente; questa zona del nostro territorio è un "magnifico" esempio di degrado, incuria e inciviltà. In estrema sintesi: l’edificio cade letteralmente a pezzi ed è preda della vegetazione spontanea, scritte e disegni tracciati con bombolette spray riempiono buona parte dei muri esterni, nello spazio antistante è presente un vasto assortimento di rifiuti (che sicuramente non sono andati lì da soli) di ogni forma e dimensione (si va dalle bottiglie agli elettrodomestici, passando per pezzi di armadio), l’interno è inaccessibile, ma da quel poco che si può vedere da fuori, è stato almeno in parte trasformato in un qualcosa a metà tra una discarica e un ripostiglio dove ammassare cose che non servono più. Anche il dato olfattivo non è dei migliori: avvicinandosi all’entrata, l’odore sgradevole aumenta sempre di più.

Ora, non è mia intenzione dilettarmi in quello che mi sembra ormai essere diventato una sorta di sport nazionale: cercare il colpevole. Non scrivo per attaccare a testa bassa, magari facendomi forte di qualche maliziosa insinuazione, i responsabili (veri o presunti) di questa oscena situazione di degrado: il tutto sarebbe sterile e poco suscettibile di avere qualche effetto. Quello che voglio è semplicemente capire; capire il perchè di questo atteggiamento ingiustificabile nei confronti di una parte di Poggio Mirteto che potrebbe rivestire un ruolo importantissimo per il nostro paese, capire se in futuro questo vuoto pauroso sarà opportunamente riempito di senso, di significato, su basi comunitarie e civiche. Per conoscere e condividere questa situazione, non posso che pormi in posizione dialettica nei confronti dell’Amministrazione Comunale, facendo qualche domanda che, spero, possa ricevere al più presto delle risposte.

Prima di fare ciò, penso sia giusto scrivere alcune brevi riflessioni sul perchè di questo mio interessamento, partendo da una considerazione per così dire formale, per poi passare alla sostanza. Insomma, secondo me l’azione politica (intesa in senso ampio come attività del cittadino che si interessa del contesto sociale nel quale vive) non deve configurarsi soltanto come controllo verso chi amministra la cosa pubblica; dovrebbero rientrare nella sfera dell’agire politico anche e soprattutto la proposta e la segnalazione di criticità latenti, come questa.

E’ bene, quindi, che la coscienza civica abbia anche un valore creativo; altrimenti subentra l’abitudine: ci si abitua al senso di impotenza, alla stasi, a percepire il degrado come una componente necessaria del tessuto urbano. Si finisce, poi, per seguire la filosofia del "meglio che niente" accontendandosi, per assurdo, di veder sorgere amorfe palazzine su zone in precedenza ingiustamente abbandonate. In altre parole: questo mio intervento non è successivo ad un esplicito comportamento del Comune, ma è finalizzato a portare a galla una tematica che potrebbe essere argomento di discussione e confronto collettivo.

In sostanza, il confronto di cui ho appena parlato dovrebbe avere come oggetto una possibile riqualificazione dell’area in questione, secondo il criterio del bene comune; area che potrebbe essere utilizzata per favorire, ad esempio, l’aggregazione della cittadinanza e le attività culturali, o qualsiasi altro aspetto della vita collettiva di Poggio Mirteto che scaturisca da momenti di concertazione tra amministratori e cittadini.

E’ ovvio che il confronto dovrebbe anche avere lo scopo di delineare una strategia istituzionale per il reperimento dei fondi necessari allo svolgimento di un auspicabile progetto di riqualificazione che abbia i caratteri velocemente tratteggiati sopra. Sarebbe assurdo guardare al Comune come unico organismo deputato a sobbarcarsi i costi di un’operazione di questo genere.

Venendo alle domande:
1) l’ex mattatoio fa parte del patrimonio immobiliare di proprietà del Comune?

2) Il Comune ha in programma proggetti per un futuro utilizzo dell’area? Qualora la risposta a questo quesito fosse positiva, è possibile una condivisione degli eventuali progetti?

3) E’ possibile iniziare una dialettica pubblica permanente tra amministratori, soggetti sociali e singoli cittadini che abbia ad oggetto il legame tra opere pubbliche e qualità della vita, inserendo tra i punti qualificanti di questo percorso la valorizzazione dell’ex mattatoio (compresa, naturalmente, la ricerca dei mezzi per giungere a questo fine)?

Concludo specificando che quanto ho scritto non è la manifestazione di una non meglio specificata verità in mio possesso, ma solo un tentativo di stimolare una riflessione.

PRESENTAZIONE DI "QUEL PUNTINO UN PO' SFRANGIATO" IL LIBRO DI GABRIELLA MARTINO

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Mercoledì 26 maggio alle ore 17,30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Rieti verrà presentato il libro “Quel puntino un po’ sfrangiato” (Dialogo d’amore tra una madre ed una figlia speciale) della giornalista RAI Gabriella Martino. All’incontro di presentazione del volume interverranno il Sindaco Giuseppe Emili e l’Assessore ai Servizi Sociali Ettore Saletti.

“E’ un’occasione davvero speciale – sottolinea l’Assessore Saletti – per cui mi auguro che a questo incontro con l’autrice di un libro tanto particolare sia numerosa la partecipazione delle operatrici sociali che seguono gli alunni diversamente abili nelle scuole reatine, dei presidi degli Istituti e della insegnanti di sostegno, oltre, ovviamente, delle associazioni di volontariato che operano nel particolare settore della disabilità”.

Il libro ripercorre il percorso di una madre, ma è più esatto dire di una famiglia, che parte dalla disperazione dopo aver avuto la notizia che la terza figlia ha qualcosa che non va, fino ad arrivare alla serenità ed addirittura all’allegria diventato bellissimo.

Il volume non è un diario vero e proprio anche se alcune date e alcuni paragrafi hanno riferimenti temporanei ben precisi. E’ stato scritto nell’arco di poco meno di venticinque anni, in tre tempi diversi, tre tempi musicali (in omaggio alla ragazza speciale che ha l’orecchio assoluto come Mozart, adora la musica e suona il pianoforte) che scandiscono appunto i tre tempi della storia.

L’Adagio con pathos, la lentissima presa di coscienza da parte dei genitori dei problemi della terza figlia e quindi il dolore, la disperazione, l’impotenza, il correre a destra ed a sinistra senza sapere dove andare. L’Andante con forza, scritto molti anni dopo (circa dodici) prendendo atto dei progressi compiuti nel frattempo, rievoca “tanti gradi e gradini, tante tappe, tante umiliazioni e tanti successi, tanta fatica e tanto amore”. Tutti, protagonisti e comprimari, si sono rimboccati le maniche e andando avanti con forza sono approdati, molti anni dopo, all’Allegro con leggerezza. La leggerezza è quella che la ragazza, non guarita, ma con tanti progressi all’attivo, ha portato nella vita dei genitori, dei parenti e degli amici, una leggerezza densa di valori e di significati.

Il libro è dedicato principalmente a tutte quelle famiglie che vivono storie analoghe, con un figlio od un fratello speciale, e che spesso per vergogna, per ignoranza, per dolore e per solitudine non riescono ad “uscire fuori” dal problema e si fanno sopraffare dalla disperazione. L’esperienza dell’autrice, traumatizzante all’inizio, poi via via sempre più in positivo, può dare coraggio a tante persone.

Il pregio del libro, oltre al commovente contenuto, sta nella brevità e nel linguaggio scorrevole e coinvolgente. Si fa leggere tutto d’un fiato. Emoziona e dà pungi nello stomaco ed alla fine chiede di essere riletto e meditato con calma.