CONFERENZA DI EMERGENCY SULL' ATTIVITA' E I RISULTATI OTTENUTI

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Il 18 giugno alle 17.00 l’Associazione internazionale Emergency, in collaborazione con Sabina Universitas e Provincia di Rieti terrà una conferenza sulle proprie attività. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, al fine di far conoscere il modus operandi di Emergency ed i risultati ottenuti in oltre quindici anni di lavoro nei paesi dilaniati dalle guerre, rivolgendo particolare attenzione al centro di cardiochirurgia realizzato a Khartoum.

La conferenza verrà introdotta da Rosalba Panzieri (relatore Emergency) ed interverrà Massimo Spalluto ( infermiere con Emergency in Sudan), col supporto di materiale audio-visivo. Luogo dell’incontro l’Aula Magna della Sabina Universitas, Palazzo Vecchiarelli. Emergency è un’ Associazione umanitaria che pone al centro dei propri sforzi la tutela e la salvaguardia dei diritti del malato, aderendo a principi fondamentali di etica e neutralità. L’evento ha ricevuto l’adesione di Cittadinanzattiva, PosTribù, Germogli, Arci Rieti, European Consumers, Bassa Tensione.
A fine conferenza Emergency saluterà i presenti con un aperitivo, organizzato secondo criteri ecologici e di rispetto dell’ambiente. L’ingresso è gratuito.


RITROVATO IL CORPO DEL 55ENNE SCOMPARSO DA CINQUE GIORNI

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Era scomparso cinque giorni fa dalla sua abitazione e di lui non si era saputo più nulla. Ieri il corpo del 55enne, originario di Roma, ma residente a Torre Baccelli è stato rinvenuto, in avanzato stato di decomposizione all’interno della sua autovettura. La scoperta è stata fatta da un pescatore che, intorno alle 19.30 ha scorto una Peugeot 205 da cui proveniva un forte odore ed ha chiesto l’intervento dei carabinieri di Poggio Mirteto.

Giunti sul posto gli uomini dell’arma hanno rinvenuto il cadavere all’interno della vettura. I primi rilevamenti effettuati farebbero pensare ad un suicidio vista anche la presenza, all’interno dell’abitacolo, di un tubo collegato allo scarico. Prosegue comunque la raccolta di dati e testimonianze a partire dalla moglie dell’uomo che ne aveva denunciato la scomparsa il 9 giugno scorso.

ARRESTATO CAMIONISTA DI POGGIO MIRTETO PER VIOLENZA CARNALE

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Un camionista 36enne di Poggio Mirteto è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona e violenza carnale ai danni di una ragazza romena di 22 anni. L’episodio si è verificato nella notte di sabato quando l’uomo ha caricato a bordo della sua auto la ragazza. I due si sono poi appartati in un bosco nei pressi di Nerola dove lì il 36enne avrebbe picchiato la giovane pretendendo la prestazione colpendola ripetutamente e spegnendole anche unaa sigaretta sul corpo.

I carabinieri sono riusciti a trarre in salvo la giovane grazie alla richiesta di aiuto da parte di una sua connazionale che, non vedendo tornare l’amica, ha chiesto l’intervento del 113. Arrivati nel bosco i carabinieri hanno trovato l’uomo e la ragazza che è stata soccorsa e trasportata all’ospedale dove i sanitari le hanno prestato le cure necessarie. Il violentatore è stato invece arrestato e trasferito in carcere

GIOVANI IDV: CHIUDERE IL CENTRO STORICO 24 ORE

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La chiusura così come è concepita non ha senso. Rieti è una delle ormai  pochissime città d’Italia ad avere la libera circolazione di auto durante il giorno nelle strade del centro. Noi continuiamo a chiederci perché il Comune non attua una rivitalizzazione del centro storico che passi attraverso eventi culturali e arredo urbano volti a valorizzarne le bellezze della nostra città. Questo porterebbe i negozianti a non opporsi a questa iniziativa ma a preferirlo a quella attuale.

Ciò che noi proponiamo è di chiudere 24 h il centro storico, di pedonalizzare tutte le vie del centro e di favorire la rinascita delle attività commerciali e organizzare anche un trasporto degli acquisti direttamente a casa. Tutto questo servirà a rendere Rieti una Città.
 

COMUNE DI RIETI, NOMINA DEI REVISORI DEI CONTI, GRANDE COESIONE NEL PDL, FLOP DEL PD

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L’elezione, a scrutinio segreto, dei nuovi revisori dei conti al Comune di Rieti, attesta dopo la recente approvazione del bilancio consuntivo 2009, (con soli 8 voti contrari) la grande coesione e la maturità politica dei consiglieri del Popolo della Libertà.

Il voto a scrutinio segreto è richiesto dalla legge quando il Consiglio Comunale tratta di “persone” concedendo di fatto, piena libertà di voto ai Consiglieri.
In questa libertà di voto e di coscienza, il centro destra si è ritrovato unito ed il centro sinistra diviso.

La solita armata brancaleone, che non essendo supportata da valori comuni, pur all’opposizione,  riesce a dividersi anche sulla normale prassi amministrativa.

Appaiono singolari le accuse di “profonda scorrettezza” nei confronti della maggioranza,  che, vista la nota frammentazione del centro sinistra, se lo avesse voluto, avrebbe potuto  agire politicamente per eleggere tutti e tre i revisori.

Così non è stato, e se la candidatura di Giada Giorgetti, indicata da una parte del centro sinistra, ha raccolto simpatie anche nei consiglieri di centro destra è verosimilmente dovuto allo sgarbo del PD, rispetto alla prassi, nel non volerla riconfermare, fatto sottolineato anche da diversi esponenti del centro sinistra, ben più rispettosi delle persone e della loro professionalità.

Inoltre, appaiono come minimo discutibili, nei confronti della categoria professionale in oggetto, le dichiarazioni sulle motivazioni che hanno portato il PD ad indicare un altro revisore.
A meno che, fatto ancora più grave, non si sia trattato di ordini di scuderia.
I revisori dei conti, sono dei professionisti iscritti all’albo è loro dovere giudicare solo i numeri, che proprio perché tali, sono poco soggetti alle interpretazioni.

Forse qualche consigliere del  PD, dopo avere per anni annunciato imminenti catastrofi finanziarie dell’Ente, che nel frattempo veniva premiato sia dagli organi preposti sia dai cittadini, sperava con questa mossa che qualcuno leggesse i numeri al contrario?

CENTRO STORICO CHIUSO ALLE MANIFESTAZIONI, IL SINDACO: NON CON SCOPO PUNITIVO

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L’amministrazione comunale, a seguito di nuovi episodi di vandalismo avvenuti nella notte tra ieri e oggi (venerdì 11 e sabato 12), poco dopo lo svolgimento di una manifestazione musicale in piazza Vittorio Emanuele II, ha ritenuto opportuno prendere ulteriori provvedimenti per contrastare la recrudescenza di atti teppistici all’interno del centro storico.

La polizia municipale ha rilevato, infatti, nuovi danni all’arredo urbano di via Roma e nelle vie limitrofe a piazza Cesare Battisti, dopo che pochi giorni fa erano state ripristinate fioriere e segnaletica stradale. Particolare accanimento da parte dei vandali è stato registrato nei confronti delle attività commerciali di via del Duomo, nella zona di piazza San Rufo e nei confronti degli edifici storici.

“Non con scopo punitivo – spiega il sindaco Giuseppe Emili – ma con intento educativo, si è stabilito che iniziative simili a quelle svoltesi recentemente non saranno più autorizzate all’interno del centro storico, in particolare in piazza Vittorio Emanuele II. Non è mia volontà, come ho più volte affermato, allontanare i nostri giovani dalla città per cercare altrove le occasioni di divertimento, per gli evidenti pericoli che accompagnano gli spostamenti, ma saranno individuate specifiche aree e piazze da destinare a determinate manifestazioni”.

In merito agli episodi di vandalismo, il sindaco chiarisce: “Il centro storico deve essere aperto a tutti, ma la presenza di giovani teppisti non può essere certamente tollerata. È vero che le responsabilità penali sono sempre individuali, occorre, però, contrastare anche la cultura lassista e permissiva che spesso è al primo punto delle attività di certe associazioni. Non è lecito passare, infatti, dalla libertà al libertinaggio”.

CHIUSURA ESERCIZI COMMERCIALI NEI GIORNI FESTIVI, PROTOCOLLO D'INTESA OO.SS. E COOP CENTRO ITALIA

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La crisi strutturale ha aperto nuovi scenari per la vita dei cittadini, per le condizioni dei lavoratori e per gli stili di consumo. Occorrono segnali che invertano la tendenza in atto.

Si è aperta una fase in cui il futuro delle nuove generazioni non è più assicurato da un continuum di sviluppo e di crescita.

Occorre che tutte le organizzazioni democratiche – ciascuna nella propria autonomia e nella propria identità di missione e di visione – modifichino  gli schemi culturali al fine di costruire nuovi orizzonti di sobrietà e nuovi stili di vita.

Il consumismo degli anni ’80 e ’90 del secolo passato e l’illusione di un progresso continuo in grado di assicurare occupazione e reddito alle famiglie sono ormai un ricordo del passato.
Il vivere al di sopra delle proprie possibilità di alcuni ceti sociali, l’allargarsi delle differenze sociali nel mondo sviluppato e l’emergere da protagonisti di nuovi popoli sullo scenario del mercato mondiale pongono l’esigenza di un nuovo e più equilibrato modello di sviluppo.

È tempo quindi di affermare un nuovo approccio ai consumi basato sulla sostanza e non sulla forma o sull’immagine e che si fondi sulla persona più che sul consumatore. Una persona che abbia “tempo libero”: libero dal lavoro, libero dal consumismo modaiolo, libero dallo stress, libero dal dover innestare sempre una marcia in più in quello che è stato definito il mondo moderno.

È tempo che le domeniche e i giorni festivi siano riservati agli affetti, allo svago, alla cultura, al divertimento e alla professione, per ciascuno, della propria fede.
Per questo motivo si incrociano oggi vecchi diritti e nuovi orientamenti.
Le Organizzazioni Sindacali hanno da sempre difeso il valore del lavoro e il diritto dei lavoratori a godere delle giornate festive.

Coop Centro Italia oggi si impone un nuovo orientamento anche a seguito della crisi e per favorire e precorrere stili di vita sobri.
Dal coniugarsi di vecchi diritti e nuovi orientamenti nasce l’impegno delle Organizzazioni Sindacali e di Coop Centro Italia nel fare in modo che si apra, sulla chiusura domenicale e festiva degli esercizi commerciali in tutta la regione, un dibattito serio e proficuo che possa diventare un confronto di idee e di coerenti comportamenti.

All’uopo le Organizzazioni Sindacali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL e Coop Centro Italia sottoscrivendo il presente protocollo d’intesa si impegnano a promuovere appositi pubblici incontri-dibattito per ascoltare l’opinione delle Istituzioni, delle forze politiche, delle forze sociali e delle comunità civili e religiose.

Le stesse Organizzazioni Sindacali e Coop Centro Italia si impegnano altresì a promuovere le apposite iniziative – anche legislative – in grado di trasformare in termini di diritto quella che auspichiamo possa essere una prevalente opinione pubblica: la chiusura domenicale e festiva degli esercizi commerciali.

CONVOCATA LA PRIMA RIUNIONE DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO

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La Consulta provinciale per la promozione delle attività connesse alle materie della Cultura – Turismo – Sport – Istruzione – Qualità della vita – Attività sociali è stata convocata dal presidente, Paolo Bigliocchi, per giovedì 17 giugno  alle ore 17 presso la sala convegni della sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele II.

Durante questa prima riunione della Consulta del Volontariato si discuterà dell’organizzazione e delle prime attività da porre in essere.

SOLIDARIETA' DELL'ASSOCIAZIONE "IL CANTIERE" PER I RAGAZZI DI "CONTROVENTO"

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Sfidando l’arguzia degli autori di cui il nostro Sindaco si avvale nelle polemiche a mezzo stampa, l’Associazione giovanile il Cantiere esprime la propria solidarietà ai ragazzi di ‘Controvento’, cogliendo tra l’altro l’occasione per rivolgere loro i complimenti per lo splendido successo dell’iniziativa (organizzata tra mille difficoltà) dello scorso 6 Giugno.

Affermare, come fa il Sindaco, che i giovani (che del suo sguardo "paterno", ci permetta, non sanno che farsene) "metteranno fine alle loro velleità rivoluzionarie nella ricerca degli agi della società borghese", significa utilizzare, augurando agli altri ciò che è evidentemente capitato a lui in prima persona, un trucco retorico vecchio quanto il cucco: provare a screditare l’interlocutore, poiché non si riesce a rispondere nel merito delle sue circostanziate argomentazioni.

E’ evidente che la responsabilità dei vari atti di vandalismo che ultimamente flagellano il centro storico, e non solo dallo scorso sabato, è tutta di un’amministrazione incapace di gestire l’ordine pubblico, e che scarica le proprie colpe sulle spalle dei quelle ragazze e di quei ragazzi che tentano, sia pure tra infinite difficoltà, di creare spazi di espressione per i giovani, in una città dalla quale, presto o tardi, dovranno andar via, se vorranno trovare finalmente gli spazi e le occasioni che meritano.

Il sindaco dovrebbe preoccuparsi dei moltissimi problemi che affliggono un Comune sempre più isolato dal resto del Paese, a partire proprio dal degrado del centro storico, piuttosto che perdere tempo nel tentativo, vano, di scoraggiare le giovani generazioni.

FESTEGGIAMENTI PER SANT'ANTONIO DA PADOVA, A PIANI DI POGGIO FIDONI " IL PALIO DEI SOMARI"

Domenica 13 giugno alle ore 16.30 si terranno i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova nella frazione di Piani Poggio Fidoni.

Il comitato ha stilato il programma ricreativo che prevede la seconda edizione de  "Il Palio dei Somari – Gran Premio delle Frazioni", in cui si confronteranno fantini delle frazioni Sant’Elia, Poggio Fidoni Alto, Piani di Sant’Elia e Poggio Fidoni. Il Palio si terrà nell’area verde adiacente il campo sportivo di Piani Poggio Fidoni.

Per l’occasione il sindaco Giuseppe Emili ha firmato l’ordinanza di chiusura di via Venanzi, nel tratto compreso tra il bar Kaos e l’incrocio con via Valle Lupetta, dalle 16 alle 20.