250 PICCOLI CALCIATORI ALLA VII EDIZIONE DEL MEMORIAL ENRICO SAVELLI

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L’ intervento del sindaco Giuseppe Emili ha accompagnato il momento delle premiazioni della settima edizione del Memorial Enrico Savelli.

La manifestazione di calcio giovanile organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica Quattro Strade ha coinvolto circa 250 piccoli calciatori di undici società provenienti da tutta la provincia e appartenenti alle categorie esordienti, pulcini e piccoli amici (bambini nati tra il 1997 e il 2004). In campo anche la Phoenix Noi con Voi, formazione che pratica il calcio a cinque secondo il regolamento del movimento Special Olympics, impegnata in una esibizione di sport unificato che ha coinvolto anche i giovani calciatori della società organizzatrice. 

“Il memorial si è svolto in una bella giornata di sport – ha detto il sindaco Emili – senza l’assillo e la pressione del risultato e con la gioia genuina di tantissimi bambini. L’amministrazione si è adoperata affinché i lavori di adeguamento dell’impianto sportivo di Quattro Strade non intralciassero l’organizzazione di questo appuntamento che ci permette di unirci ogni anno alla famiglia Savelli nel ricordo del caro Enrico. Ci impegneremo affinché la prossima edizione sia ospitata in un campo ancora più bello e moderno”. Ad applaudire i protagonisti del torneo era presente anche il consigliere regionale  Nobili.

Hanno partecipato:  Quattro Strade, Cittaducale, Asd Cicolano, Velinia, Grasso, Rieti, Villa Reatina, Pro Calcio Studentesca, Torricella, Leonessa e Cantalice. 

BRAILLE GAMMA, IL DIRETTORE FEDERLAZIO ZANETTI E IL SEN.CICOLANI HANNO INCONTRATO I VERTICI

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"Ci siamo attivati immediatamente affinché il rischio che sta correndo l’azienda reatina Braille Gamma in seguito alle disposizioni della Finanziaria non si trasformi in realta’, ridando serenita’ all’attivita’ di una delle realta’ economiche che rappresentano un fiore all’occhiello per il nostro territorio non solo dal punto di vista organizzativo ma anche per il servizio svolto a favore di tutti gli ipovedenti e non vedenti italiani”.

A dichiararlo Antonio Zanetti, direttore della Federlazio di Rieti che oggi ha incontrato, insieme al senatore reatino Angelo Maria Cicolani i vertici della Braille Gamma, azienda di Cittaducale con 88 dipendenti di cui 45  trascrittori interessati al taglio della manovra finanziaria, che stampa libri e trascrive testi scolastici in linguaggio Braille dalle elementari al post universitario per gli ipovedenti e non vedenti  in italia.

In seguito ai tagli previsti dalla Finanziaria a favore di enti, associazioni e fondazioni, il maggiore cliente della Braille Gamma, la Biblioteca italiana per i ciechi ‘Regina Margherita’ Onlus sovvenzionata dal ministero dei Beni Culturali per la stampa di testi didattici e musicali per non vedenti, ridurrebbe drasticamente le commesse all’azienda reatina, ”con risultati in termini economici-occupazionali ma anche di servizio ad un’utenza già disagiata”, ha spiegato Giampiero Notari, socio fondatore di Braille Gamma, di cui oggi è consulente, e consigliere regionale dell’Unione Italiana Ciechi.

”Ho parlato stamattina con il presidente della Commissione Cultura del Senato, Guido Fossa, – ha dichiarato il senatore Cicolani – per spiegargli che un taglio cosi’ generalizzato inciderebbe in maniera molto forte sui libri didattici per ipovedenti e non vedenti. Inoltre la biblioteca Regina Margherita di Monza è un ente di valore nazionale.

Quindi è necessario attenuare i tagli previsti a carico di questo istituto e di questo ho informato anche il capo di gabinetto del ministro Bondi. Intendo presentare un emendamento in proposito nei prossimi giorni e nel frattempo è necessario che il presidente della commissione presenti un’osservazione in merito e la invii alla commissione bilancio, in modo che quando presenterò l’emendamento questo avrà maggiore forza”.

POLO DELLA LOGISTICA DI PASSO CORESE, OGGI RIUNIONE ALL'ASI

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Presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti   si è svolta una riunione sulla realizzazione del Polo della Logistica  di Passo Corese.

All’incontro erano presenti: Mario Perilli, Vincenzo Mazzeo, Vincenzo Regnini, Giovannangelo Pezzopane,  Matteo Simeoni, Carmine Rinaldi, Antonio Zanetti, Marco Rughetti, Giorgio Perotti, Tonino Pietrantoni  Bruno Pescetelli, Alvise Casciani, Marco Palmerini, Ettore Tomassetti, Giuliano Montagnini, Antonio Rignanese

Premesso che:

– L’iter amministrativo dell’intero intervento, particolarmente lungo ed elaborato è iniziato nel 2000 con l’adozione, da parte dell’Assemblea Generale del Consorzio Industriale, del Piano Regolatore Consortile con la conseguente approvazione da parte della Regione Lazio nel maggio 2004;

– Il provvedimento finale della Conferenza dei Servizi risale al 22 novembre 2006 con parere favorevole della Soprintenda archeologica;

– L’opera è stata sottoposta a Valutazione Impatto Ambientale con parere positivo;

– Nel novembre 2008 il Comune di Fara in Sabina ha rilasciato il necessario Permesso di Costruire (n.60/08) mentre la comunicazione di inizio lavori è avvenuta in data 15  dicembre 2008;

– dal Dicembre 2008, sotto la direzione e l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologica, sono in corso le indagini archeologiche eseguite a “tappeto” sull’intero territorio.  Ciò ha comportato un lungo ritardo nell’avvio ai lavori ed ha altresì  determinato un rilevante  incremento dei costi con  l’incapacità di stabilire con certezza la data di consegna dei lotti urbanizzati agli imprenditori assegnatari;

– il 12 Gennaio 2010, presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale, si è svolta una riunione alla quale erano presenti tutte le forze imprenditoriali e sindacali, al termine della quale  è stato sottoscritto un documento con il quale si chiedeva “alle forze politiche, alle Istituzioni ed ai rappresentanti istituzionali territoriali di assumersi sino in fondo le responsabilità  che gli competono per evitare, pur nella correttezza degli adempimenti, che si possano determinare le condizioni per ulteriori “fughe” di imprese e di investimento dal territorio”;

-successivamente alla riunione di cui sopra se ne è tenuta un’altra  in data 16 Aprile 2010  presso la Prefettura, alla presenza anche dei rappresentanti della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, nella quale S.E. il Prefetto aveva evidenziato la necessità di una “messa a punto di una strategia condivisa che ne consenta la definitiva soluzione, per il raggiungimento dell’obiettivo di sostenere lo sviluppo sociale ed economico del territorio con l’avvio del polo della logistica ma, contemporaneamente, di tutelare le numerose testimonianze archeologiche”. In tale sede si era anche chiarito che l’area già utilizzata come cava sarà evitata dalle attività di ricerca;

– Il prezioso intervento della Prefettura ha contribuito a migliorare la situazione anche se la stessa non può dirsi radicalmente evoluta rispetto al passato.

– I costi delle indagini archeologiche rischiano di far aumentare eccessivamente  il prezzo di acquisto dell’ area con la conseguenza di porla fuori mercato, a vantaggio di altri territori limitrofi.

– Nell’area è stato realizzato già il primo stralcio del depuratore,  la bretella di collegamento  è in fase avanzata di realizzazione e le opere di urbanizzazione dell’agglomerato sono già iniziate nel terreno svincolato, il tutto con una presenza di numerosi mezzi meccanici e con oltre 50 persone  quotidianamente occupate per un impegno di spesa di circa 50 milioni di euro la cui attuazione per circa 80%,  è demandata ad imprese della Provincia di Rieti.

Condiviso che

Sebbene la tutela ambientale ed archeologica, laddove ve ne siano presenze, sia degna  della massima attenzione, è opportuno, nell’ottica del contemperamento degli interessi pubblici, trovare un percorso condiviso che permetta rapidamente di svincolare l’intera area evitando ulteriori aumenti del costo dei terreni che di fatto aiuterebbero quei gruppi economici che, avendo investito altrove, tenderebbero a non far realizzare l’intervento di Passo Corese;

La grave situazione economica ed occupazionale della Provincia di Rieti  impone a tutti di  concorrere ad accelerare iniziative tese a dare risposte ai problemi esistenti sul territorio.

Per quanto sopradetto i presenti decidono di:

Inviare il presente documento ai soggetti istituzionali interessati;

– Operare, ognuno per quanto di competenza, per fare in modo che venga impressa una accelerazione risolutiva sull’intervento;

– Effettuare un sopralluogo il giorno 06.07.2010 alle ore 17.00 per constatare tutti l’effettivo stato dei lavori;

– Convocare una nuova riunione nel mese di settembre per un ulteriore aggiornamento sulla situazione.

CCIAA, MERCOLEDI 16 SCADE IL TERMINE PER IL VERSAMENTO DEL DIRITTO ANNUALE

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Scade il 16 giugno 2010 il termine per versare alla Camera di Commercio di Rieti il diritto annuale, il tributo che ogni impresa, iscritta o annotata nel Registro delle imprese, è tenuta a versare all’Ente camerale di riferimento.

Se l’impresa, oltre alla sede principale, ha sedi secondarie nella stessa provincia o altrove, è dovuto un pagamento a ciascuna Camera competente per territorio. La stessa regola si applica alle imprese con sede legale all’estero e dislocamenti in Italia. Per questi ultimi il tributo è dovuto a ciascuna Camera della provincia in cui è ubicata la sede secondaria.

Il diritto dovuto deve essere versato con il modello F24 telematico utilizzato per il versamento delle imposte sui redditi oppure, ove possibile, presso banche o uffici postali, compilando la sezione ICI ed altri tributi locali ed indicando nella casella codice tributo: 3850 e in quella codice ente locale: RI. 
Maggiori informazioni su
 www.camercomrieti.it cliccando su “Diritto annuale 2010” oppure presso l’Ufficio Diritto Annuale della Camera di Commercio di Rieti al numero 0746/201364-5.

CASCIANI IDV: PASSANDO VICINO ALLA CASERMA VERDIROSI RIETI SEMBRA UNA CITTA' TERREMOTATA

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Il giorno 7 settembre è sempre più vicino, tutto è pronto per ospitare tanti campioni che daranno lustro alla città di Rieti, il campo Giudobaldi sarà gremito come ogni anno, i reatini si preparano a vivere una giornata indimenticabile. Spero che la manifestazione continui, sempre più sostenuta da partners che contribuiranno sicuramente a farla crescere.

Ma quale accoglienza agli atleti, ai turisti ed a tutti coloro che interverranno alla manifestazione?
Tutti  o quasi dovranno passare per  via Verani ex via della Gioventù, e lì una bella sorpresa, sembra quasi di essere in una città terremotata, dove le impalcature sorreggono ormai da tempo le pericolanti mura di cinta della caserma Verdirosi.

Qualche tempo fa furono istallate le impalcature e sembrava che da un giorno all’altro dovessero prendere il via i lavori di consolidamento e invece nulla, le tavole fanno bella mostra di se stesse e dal loro colore e facile immaginare quanto tempo è trascorso dalla loro istallazione.

Il fatto fu portato alla cronaca, probabilmente per vizi di gara, da un consigliere di maggioranza ed i lavori si fermarono immediatamente senza che poi si provvedesse alla definitiva sistemazione.
Una bella immagine! Tante parole, demagogia, promesse.

PRESENTATO IN COMUNE IL LIBRO DI ARNALDO MILLESIMI "DA ZERO A OTTOMILA"

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Una sala consiliare gremita ha accolto la presentazione del libro “Da zero a ottomila” dell’alpinista Arnaldo Millesimi. Un testo, una raccolta di foto e di testimonianze incredibili sulle imprese realizzate dagli scalatori reatini passati dai ghiacci della Groenlandia e del Polo nord magnetico alle cime dell’Aconcagua e dell’Himalaya.

Il libro, voluto dalla presidenza del consiglio comunale di Rieti  con la partecipazione di Wind e in edizioni Seripoint, permette al lettore di ripercorrere le avventure di un gruppo di appassionati senza celare le difficoltà incontrate nel corso delle spedizioni, attraverso un racconto particolareggiato e ricco di aneddoti che inevitabilmente accompagnano i viaggi nei luoghi più affascinanti e impervi del mondo. Tanti gli alpinisti e amanti della montagna presenti in sala. Tra questi il presidente del Cai di Rieti, Fabio Desideri e il presidente onorario, Pietro Ratti con Sergio Tomassoni, quindi il consigliere Giuseppe Quadruccio, Gianni Olivieri, Roberto Antonucci, Stefano Trinchi, Marco Catini, Mario Sciarra e i maestri di sci Attilio e Alvaro Salvatori.

Il presidente del consiglio comunale, Gianni Turina, nel corso della presentazione ha rimarcato l’importanza di queste spedizioni per Rieti, che si conferma città in cui l’amore per la montagna non trova confini.

“Ricordo le presentazioni dei viaggi fatte da Arnaldo Millesimi prima della loro partenza – spiega il presidente Turina – e provavo un’ammirazione particolare per il fascino che suscitavano le immagini e i racconti al ritorno da spedizioni dal carattere dell’avventura sportiva, ma anche dal consistente contenuto scientifico. Già nel 1988, per la spedizione alle Svalbard, in Norvegia, avevo dato un mio contributo personale attraverso la donazione di una tiratura grafica con pietra litografica in 99 esemplari. La loro vendita permise di reperire una parte dei fondi per la spedizione. Raccogliere, inoltre, in un libro i momenti più significativi costituisce una testimonianza da trasferire alle giovani generazioni”. Il presidente Turina ha ricordato anche la figura di Alberto Bianchetti, protagonista di quelle avventure.

Il testo di Millesimi è preceduto dalla prefazione di Eliano Pessa, alpinista e componente di diverse spedizioni, ma anche docente di Fisica e capo dipartimento all’università di Pavia, il quale, durante l’incontro in sala consiliare, ha trattato il suggestivo significato che i “sogni” hanno nel cuore degli uomini. “Da zero a ottomila” è a disposizione in copia gratuita nella segreteria della presidenza del consiglio comunale.

"COME CAMBIA IL LAVORO NEL TURISMO" IL CONVEGNO DI ASCOM-CONFCOMMERCIO

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“Come cambia il lavoro nel turismo”. Questo il titolo del convegno organizzato per domani 15 giugno a partire dalle ore 15,30 presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti da Ascom-Confcommercio Rieti, Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e Federalberghi Rieti per approfondire le tematiche relative al nuovo contratto nazionale dei dipendenti del settore turismo.

Al Convegno, oltre alle tante aziende del settore, ai dottori commercialisti, ai consulenti del lavoro è stata invitata la Direzione Provinciale del Lavoro.

"Il 20 febbraio 2010, Fipe, Federalberghi, Faita, Fiavet e Federreti, con l’assistenza di Confcommercio, e Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL – spiega Antonello Castellani, presidente Ascom-Confcommercio Rieti – hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Turismo, scaduto il 31 dicembre 2009. L’intesa è complessivamente fondata sui temi del salario, sul secondo livello di contrattazione e sulla rivisitazione della parte normativa, in particolare per quel che riguarda nuove opportunità per il lavoro extra, la regolamentazione della formazione in azienda per l’apprendistato, la gestione del riposo settimanale ed un aggiornamento della normativa sulle terziarizzazioni”.

 “Nel momento in cui le aziende del settore Turismo si apprestano ad assumere il personale per il periodo estivo, considerato il complesso ambito normativo e il recente rinnovo del Ccnl Turismo, – prosegue – ricordiamo che è possibile utilizzare diverse forme flessibili per soddisfare le esigenze di manodopera nei casi in cui non è possibile ricorrere ai contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato: lavoratore intermittente, studente part time week end, lavoratore extra o di surroga, lavoratore somministrato, prestatore di lavoro occasionale “voucher””.

PROVINCE, GIORDANI SAB.RADICALE: CI CONVINCE IN PIENO IL PROGETTO DI MELILLI

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Solo due giorni fa, come Sabina Radicale, paventavamo il rischio che la classe politica reatina si adagiasse sullo scampato pericolo dell’abolizione della sua provincia e non cogliesse l’occasione che
questa vicenda le aveva offerto; siamo lieti di essere stati smentiti.

La smentita viene non tanto dall’ordine del giorno del consiglio provinciale, cui comunque (così come a quello sulla sanità) "virtualmente" aderiamo, quanto dalle dichiarazioni a corredo rilasciate dal presidente Melilli; l’ordine del giorno ci appare infatti ancora sulla (pur comprensibile) "difensiva", mentre ci convince in pieno il progetto di Melilli per una iniziativa pubblica con le comunità ed istituzioni della Sabina Romana, se come crediamo l’allargamento viene visto non in funzione cautelativa, ma per dare a questa provincia un senso, che in 80 anni si è faticato a trovare e mantenere.

In questo progetto, Melilli potrà contare sull’appoggio sia nostro come associazione, sia del consigliere regionale di Monterotondo, il radicale Giuseppe Rossodivita; il quale Rossodivita sarà in questo scenario parte attiva allo stesso titolo ed impegno dei consiglieri eletti nell’attuale provincia.

ANCHE FABIO MELILLI A PALAZZO VALENTINI

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Ci sarà anche il presidente Fabio Melilli alla riunione romana a Palazzo Valentini sede del presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti.

L’incontro è nato per discutere sui territori amministrati dai presidenti delle cinque province e sulla questione relativa a Roma Capitale o Roma città metropolitana. Il Reatino è particolarmente interessato dalla decisione visto che si potrebbe arrivare all’aumento dell’area provinciale.

Un allargamento di cui si è parlato anche durante l’assemblea dei sindaci di qualche giorno fa dove i presenti hanno espresso la necessità un un allargamento che era stato ribadito anche dai 55 primi cittadini nel corso dell’ultimo consiglio provinciale.   

MARRONI IDV: NELLA VOTAZIONE DEI REVISORI DEI CONTI IN COMUNE IL CENTROSINISTRA SPACCATO IN DUE

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Nella recente votazione dei revisori dei conti del Comune di Rieti il centrosinistra si è purtroppo diviso. Il gruppo del PD, insieme all’UDC, ha votato per una propria candidata, mentre il resto della coalizione di centrosinistra, IDV, PSI, SEL, e socialisti riformisti di Mareri,  ha scelto per la riconferma di Giada Giorgetti (già votata tre anni fa da tutto il centrosinistra). Credo che questo aprirà un problema politico molto serio, il PD reatino ha preferito, su questa specifica votazione, di andare da solo in un rapporto esclusivo con l’UDC.

La politica da Giano bifronte del partito di Casini la conosciamo, al governo con il centrosinistra in Provincia, ma allo stesso tempo in maggioranza con la Polverini e il centrodestra nella Regione Lazio. Ciò che lascia interdetti è la superficialità dei vertici del PD che scelgono l’alleanza con l’UDC e abbandonano un pezzo fondamentale del centrosinistra come IDV, PSI, SEL, Socialisti Riformisti.

Il PD seppur sollecitato diverse volte, ha evitato nei giorni precedenti il Consiglio Comunale una riunione dei gruppi del centrosinistra per arrivare ad una scelta unitaria e condivisa, e il giorno della votazione, lo stesso PD, si è presentato con una proposta che gli alleati di coalizione avrebbero dovuto a quel punto solo “inghiottire”. Come già affermato nel corso della riunione dei gruppi consiliari ritengo che il metodo sia stato profondamente sbagliato.

Nel timore che questo comportamento diventi permanente, segnalo che l’IDV, non può essere considerata la stampella di nessuno. La coalizione di centrosinistra dovrà avere al centro scelte condivise e dibattute, con caratteristiche di forte democrazia e partecipazione. Iniziando dalle alleanze e dal rapporto con l’UDC. Per l’Italia dei Valori, il PD deve scegliere con chi costruire la coalizione al Comune di Rieti, o con l’UDC, adatto a tutte le situazioni e alleanze, sinistra o destra che siano, o con noi, da sempre nel centrosinistra e realmente alternativi al centrodestra.