Per Confindustria Lazio l’ulteriore inasprimento dell’IRAP regionale – già su livelli elevatissimi -rappresenta una decisione gravissima.
Il perverso meccanismo dell’automatismo fiscale per la copertura dei disavanzi sanitari – fattore che deresponsabilizza chi gestisce risorse pubbliche – continua a penalizzare, in misura crescente le aziende della nostra regione, configurandosi, nella percezione delle Istituzioni, come un ormai intoccabile e strutturale elemento di costo.
La pesante e deteriorata situazione dei conti della Sanità regionale impone invece di operare con forte discontinuità con quanto avvenuto negli ultimi anni.
E’ necessario che la rappresentanza delle imprese, cui ancora una volta si impone – impropriamente – di contribuire al disavanzo sanitario, sia effettivamente e preventivamente parte nella definizione e gestione del Piano di rientro in corso di redazione. Ciò anche per le carenze che sul piano delle competenze tecniche hanno caratterizzato in questi anni i vari Piani di rientro che, senza incidere, si sono succeduti in Regione.
Va quindi abolito l’automatismo fiscale previsto per la copertura del disavanzo sanitario da una norma nazionale.
Copertura, invece, che, anche per l’assunzione di chiare responsabilità, andrà effettuata operando sull’IRPEF e con interventi adeguati di riduzione di capitoli di spesa corrente del bilancio regionale.
Ove queste istanze, da tempo sollevate dal sistema delle imprese, saranno disattese, Confindustria Lazio potrebbe invitare le aziende associate ad astenersi dal pagamento dell’ ulteriore incremento della addizionale IRAP, divenuta una pesantissima, e sempre più ingiusta, imposta sulla competitività del tessuto economico laziale.
CONFINDUSTRIA: DECISIONE GRAVISSIMA L'INCREMENTO ADDIZIONALE IRAP PER LE IMPRESE DEL LAZIO
RITEL, FIOM CGIL: RAGGIUNTO L'ACCORDO SULLA MOBILITA'
Dopo giorni di trattativa, questa mattina, presso la sede di Confindustria, si è raggiunta un’intesa tra le OOSS e la direzione Ritel, dando seguito all’accordo quadro già sottoscritto e approvato dai lavoratori nelle settimane scorse.
“L’accordo in questione prevede –spiega Luigi D’Antonio della Fiom Cgil- che vengano collocate in mobilità le lavoratrici e i lavoratori che maturano il diritto alla pensione, salvaguardando tutti gli altri, compresi quelli della società Arcobaleno e i lavoratori somministrati.
La Fiom –continua D’Antonio- ritiene tale passo alla base di un percorso in grado di sviluppare nuove sinergie salvaguardando lo stabilimento.
Appare evidente –continua il segretario- che tale situazione arriverà a maturazione completandosi, soltanto con l’ingresso dei nuovi soci, che dovranno dare risposte certe al sito reatino con prospettive industriali in grado di farlo ripartire senza ulteriori ricadute.
La Fiom –conclude D’Antonio- è convinta che il percorso intrapreso e che oggi, grazie alla firma dell’accordo si è in parte concretizzato, d’ora innanzi dovrà essere agevolato in ambito istituzionale con la presa in carico da parte del Governo.
SCIOPERO COTRAL, CONTATTATO DAL SINDACO L'ASSESSORE REGIONALE AI TRASPORTI
Il sindaco Emili e l’assessore comunale alla Viabilità, Fabbro, unitamente al consigliere regionale Cicchetti, si sono recati questi mattina al capolinea Cotral, nei pressi della stazione ferroviaria di Rieti, per verificare i disagi causati a tanti utenti del trasporto extraurbano da una presunta astensione dal lavoro da parte del personale Cotral.
Riscontrata una forte situazione di difficoltà, è stato immediatamente contattato l’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Lollobrigida, ed è stato richiesto un pronto interessamento della Regione Lazio e dell’Azienda di trasporto pubblico.
Il sindaco Emili, l’assessore Fabbro e il consigliere regionale Cicchetti stigmatizzano quanto avvenuto, rimarcando che gli utenti del Cotral non sono stati in alcun modo avvertiti o tutelati con una conseguente violazione del diritto alla mobilità.
I rappresentanti delle istituzioni locali sono stati rassicurati dal personale del Cotral presente al capolinea di Rieti circa il normale ripristino del servizio di trasporto.
Il sindaco, preso atto della volontà di intervenire da parte della direzione Compagnia trasporti laziali, si è comunque dichiarato pronto a mettere a disposizione dei bus Asm nel caso in cui si verificassero manifestazioni non autorizzate con conseguente danno agli utenti.
RICCI: RITEL, NOTIZIE POSITIVE DALL'INCONTRO DI QUESTA MATTINA IN SEDE SINDACALE
La Fim Cisl di Rieti esprime soddisfazione per quanto concordato questa mattina in sede sindacale su Ritel, così come previsto dall’accordo quadro dello scorso 8 giugno sull’utilizzo di strumenti diversi per le diverse esigenze dei lavoratori presenti nel perimetro Ritel.
“Tale accordo -spiega il segretario della Fim Giueseppe Ricci- non solo permetterà ai lavoratori della società Arcobaleno, agli interinali e quelli collocati in pensione di usufruire delle agevolazioni date dagli ammortizzatori sociali, ma consentirà quella continuità lavorativa alla base delle nostre rivendicazioni sindacali”.
“Nello specifico -continua Ricci- l’accordo siglato permetterà, ai lavoratori in mobilità, di essere collocati anticipatamente in pensione.
La riassunzione dei lavoratori ex Arcobaleno e una risposta concreta agli interinali, anche in questa delicata fase di transizione”.
Proprio perché la fase che sta vivendo il sito industriale reatino è particolarmente delicata, la Fim Cisl è convinta che l’accordo raggiunto sia un primo passo verso la ripresa delle attività produttive.
“Certo è -conclude il segretario Giuseppe Ricci- che ora dovrà essere la politica a giocare il ruolo più importante, con un impegno a tutto campo in grado di garantire quella stabilità aziendale che sino ad oggi non si è riusciti a centrare”.
CONSIGLIERE ROSSI: CHIUSURA POSTE, POLITICHE AZIENDALI SBAGLIATE E CHE SI CONTRADDICONO
“Poste Italiane è ad oggi un’azienda italiana leader di settore, detentrice di un monopolio incontrastato nel comparto dei servizi telegrafici e postali, presto potrebbe addirittura essere quotata in borsa.
Eppure – ultimamente, seguendo la cronaca cittadina, la realtà che si manifesta su Rieti e la sua provincia è ben lontana da tale immagine considerando che quotidianamente si registrano una serie di disservizi che stanno creando rilevanti difficoltà agli utenti.
Dal 15 marzo scorso ha infatti chiuso al pubblico nell’orario pomeridiano la sede centrale di via Garibaldi, ora nuove direttive vogliono anche la chiusura della filiale di viale Matteucci nell’orario pomeridiano dal 1° al 31 luglio. L’unica sede che garantirà l’apertura al pubblico durante il pomeriggio sarà la filiale di Campoloniano, ufficio molto decentrato rispetto al centro della città per il raggiungimento del quale è necessario servizi di un mezzo.
Una politica aziendale che stride fortemente e si autocontraddice rispetto a quanto era stato evidenziato nel corso del meeting aziendale svolto nel mese di febbraio a Fiuggi in cui le linee guida dettate e volute dai vertici aziendali ambivano – tra le principali priorità – all’attenzione nei confronti dell’utenza e alla “centralità” del ruolo espletato da Poste Italiane.
Sembra che nella nostra città tali volontà non siano state applicate ed è legittimo chiedersi se la Direzione nazionale è al corrente di ciò che sta accadendo a Rieti dove si preannunciano anche imminenti manifestazioni di protesta che non avrebbero di certo un riflesso positivo rispetto all’immagine dell’azienda.
Una scelta dunque che non va assolutamente incontro alle esigenze dei cittadini e che contrasta con quei principi più volte ribaditi dai rami apicali di Poste Italiane.
Attendiamo fiduciosi che si acquisisca la consapevolezza di quanto tale prospettiva sia deleteria nei confronti di un’utenza stanca di tali atteggiamenti e pronta a trovare soluzioni alternative”.
CORPO FORESTALE: RINTRACCIATO UN ANZIANO DI MONTE SAN GIOVANNI DISPERSO NEL POMERIGGIO DI IERI
Alle ore 15,15 circa di ieri il personale del Comando Stazione Forestale di Monte San Giovanni in Sabina veniva avvertito della scomparsa di un settantenne che si era allontanato dalla locale casa di riposo denominata “Comunità alloggio San Giovanni” verso le ore 12 circa, per recarsi ad effettuare una ricarica telefonica in un bar non molto distante, ma che poi stranamente non era tornato a pranzo come preventivato.
Prontamente il Personale del Corpo Forestale dello Stato verificava se la vettura di proprietà della persona scomparsa fosse ancora presente in loco, oppure no. L’accertamento dava esito positivo infatti la stessa veniva trovata al suo posto, ma stranamente al suo interno veniva rinvenuto un cellulare, evidentemente appartenente allo scomparso.
Stante i fatti la persona si poteva essere allontanata solo a piedi. Scattava quindi la ricerca che vedeva coinvolto il Personale de locale Comando Stazione supportato dai colleghi del Comando di Rovodutri che si trovavano in zona per altre esigenze, oltre a personale volontario costituito anche da un agente della Polizia di Stato e da un Forestale in quiescenza.
Tenendo conto della capillare conoscenza del territorio da parte dei Forestali verso le ore 18,30 la persona dichiarata scomparsa veniva individuata in località “Forcella” (una zona che dista circa 3 km. dal centro abitato, caratterizzata da un area boscata e da un fossato), in evidente stato confusionale, tanto che gli Agenti Forestali, richiedevano l’intervento dell’Ambulanza del 118 di Rieti. I sanitari giunti sul posto, fatti i primi accertamenti ritenevano di trasportare lo stesso presso il nosocomio di Rieti, dove veniva ricoverato per la profilassi del caso.
ANTONINI: COMPIACIMENTO PER L'ADESIONE DI FRANCHI A LA DESTRA
La Federazione Reatina de La Destra attraverso il segretario Provinciale Vittore Antonini esprime compiacimento per l’adesione al partito della signora Franchi Pasquina, gia consigliere comunale con il PDL al comune di Borgorose e capogruppo di maggioranza con delega alla Riserva Naturale “ Montagne della Duchessa”.
"Certi che la Signora Franchi rappresenterà le nostre idee politiche in uno dei comuni più importanti della nostra provincia, ci dà ancora più motivazione nel portare avanti le nostre proposte politiche rivolte verso il cambiamento e il sociale".
COPPA CAROTTI, DOMANI CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
Entra nel vivo la 47^ edizione della Coppa Carotti che nella giornata di domani, venerdì, vedrà l’arrivo di numerosi team che nel pomeriggio, dalle 16 alle 21.30, presso l’azienda Cari Costruzioni, viale della Chimica a Vazia sosterranno le verifiche tecnico-sportive.
Sempre domani, venerdì 9 luglio, presso il Quartier Generale della manifestazione alle ore 11 (ex-mobilificio Pepe a Vazia) si terrà la conferenza stampa di presentazione durante la quale verranno illustrati tutti gli ultimi dettagli relativi alla gara.
PRC: GRUPPI DI ACQUISTO POPOLARI, SABATO SACCHETTO SPESA A € 3,00
Rifondazione Comunista ha da tempo lanciato una serie di iniziative di mutua assistenza tra i lavoratori con lo scopo di alleggerire il peso della crisi , una fra queste è appunto il Gruppo di Acquisto popolare , il cosiddetto GAP.
"Non ci illudiamo , sappiamo che non sarà la soluzione , ma è comunque qualcosa di concreto. Il Gap, non è solo un modo per risparmiare, è anche e innanzitutto un modo per tornare tra la gente , per comunicare , per ricominciare a fare politica insieme , per iniziare una nuova resistenza contro lo strapotere di chi ha il controllo dell’economia e delle nostre vite".
Sabato 10 luglio distribuzione del sacchetto della spesa: 1kg di pane, 1 lt di latte -Centrale di Rieti,
250 gr di caffè di qualità, a complessivi € 3,00.
A LABRO E' SORTA LA COMUNITA' D'ARTISTI "ART MONASTERY PROJECT"
A Labro è sorta una nuova comunità: si tratta degli artisti dell’Art Monastery project, che dal mese di aprile hanno trovato la loro nuova casa nel Comune sabino, precisamente all’interno dell’ex convento francescano Colle di Costa, restaurato e divenuto oggi un hotel, in cui Art Monastery alloggerà per almeno un anno.
Arrivati in sordina, gli artisti di Art Monastery hanno già fatto sentire la loro voce al borgo sabino e nel prossimo fine settimana, il 10 e l’11 luglio, porteranno una ventata di western e country music lungo la strada di Madonna della Neve.
“Wanted” è il titolo dello spettacolo che Jenny Knaggs ed i suoi American cowboys metteranno in scena.
Vari gruppi animeranno il pomeriggio dalle ore 15.00 alle 20.00 con musica folk, country e rock americana. Spazio anche per gli appassionati di calcio, che alle 20.30 potranno seguire le partite del mondiale sul maxi schermo. Dalle 22.00 alle 24.00 di sabato 10, inoltre, gli amanti del ballo potranno dilettarsi in balli di gruppo ed i cineamatori con il cinema western all’italiana.
Durante i due giorni di festa sarà possibile consumare birra e cucina al barbecue e sarà possibile alloggiare in hotel nonché pranzare al ristorante Ulisse di Colle di Costa. “Wanted” è una delle tante dimostrazioni della creatività di Art Monastery, solo un esempio di quello che i fondatori del progetto, Christopher Fülling e Betsy McCall, hanno immaginato di poter realizzare attraverso lo studio di molteplici discipline artistiche, all’interno di una location che potesse riprodurre la contemplazione tipica della vita monastica.
Un vero e proprio centro di produzione artistica internazionale in grado di sviluppare la cultura e la tradizione italiana e dei suoi borghi tipici, come Labro appunto, in cui attrarre artisti di livello provenienti da tutto il mondo e con cui realizzare workshop internazionali: questa la vera essenza dell’ambizioso progetto di Art Monastery, che vanta la presenza all’interno del gruppo di vere eccellenze artistiche: musicisti, cantanti, attori, artisti visivi.
Di fronte alla proposta di Fülling e McCall il sindaco di Labro Gastone Curini ha detto si: una grande intuizione di politica economica e culturale insieme quella di Art Monastery, attraverso la quale esaltare la tradizione culturale locale, recuperare la storia, sviluppare le risorse e le attività produttive locali animando il paese di nuove presenze.
Anche Federculture ne ha compreso l’importanza, concedendo il proprio patrocinio al progetto. Nell’amore per l’arte e nella conoscenza profonda della cultura italiana sta il segreto di Art Monastery, nell’eccellenza dei suoi artisti la peculiarità del nuovo centro di produzione artistica. “Wanted” il prossimo appuntamento (per ulteriori informazioni cell. 3331537353 – email:info@artmonastery.org).

