REGIONE LAZIO, PROPOSTA DI LEGGE FONDO PER I DANNI CAUSATI DAGLI EVENTI ALLUVIONALI DEL 2010

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Questa mattina in Commissione Lavori pubblici è stata incardinata la proposta di legge “Fondo per i danni conseguenti agli eventi alluvionali e di dissesto idrogeologico verificatisi nel territorio delle province di Rieti e Roma nel mese di maggio 2010” che vede come primo firmatario il consigliere regionale del Pd, Perilli.

“Quella di questa mattina – dichiara il consigliere, presente in commissione come relatore – è stata una seduta propedeutica alla prossima in cui si passerà all’esame specifico della proposta; in questo modo è stato incardinato un percorso che punta a sostenere economicamente i territori e le attività produttive che hanno subito danni notevoli alle infrastrutture e alle attività imprenditoriali a seguito degli eventi alluvionali e di dissesto idrogeologico che si sono verificate nello scorso maggio.

Nello specifico – conclude il consigliere – il fondo è destinato alla concessione di contributi per i Comuni (con particolare attenzione per quelli di Casaprota, Montopoli di Sabina, Monteleone Sabino, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Fara in Sabina, Scandriglia, Nerola, Palombara Sabina, Montelibretti e Castelnuovo di Farfa così come indicato con deliberazione della Giunta regionale n.282 del 01/06/2010) e Province, per soggetti gestori dei servizi pubblici locali di rilevanza economica e per la ripartizione dei danni alle relative infrastrutture e per le imprese che hanno dovuto favorire un percorso di ripresa delle attività produttive, commerciali, artigianali e dei servizi”.

MESSAGGIO DI PASQUA DEL VESCOVO DI RIETI

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O notte beata! Giorno radioso e splendido del trionfo di Cristo! Sono alcune delle espressioni che la liturgia della Chiesa usa nel tempo di Pasqua, ormai prossima, dopo questo intenso periodo preparatorio della Quaresima.

Un’altra Pasqua si presenta a noi con tutta l’attesa che caratterizza il sentire della fede dei credenti, anche se sappiamo che le cose non cambieranno in modo radicale se noi non sapremo essere uomini nuovi, profondamente e radicalmente trasformati da questo evento della fede che si ripresenta a noi e che noi siamo chiamati a rivivere, perché nella realtà sacramentale della Chiesa il Cristo crocifisso e Risorto ripete la salvezza, ci chiama ad essere anche noi uomini e donne pasquali, rinnovati dai sacramenti, convertiti dall’amore, disposti ad investire il nostro bagaglio di novità e il nostro profumo pasquale per modificare il mondo.

In questi momenti pensiamo ai tanti profughi e immigrati che sbarcano nelle nostre coste; alle tante osservazioni che potremmo fare sul piano organizzativo dell’accoglienza dobbiamo, tuttavia, aggiungere lo scarso interesse di alcuni Paesi Europei, che non sentono l’urgenza di approntare i loro mezzi per accogliere chi fugge da situazioni insostenibili.

Noi cristiani sappiamo che anche Gesù, Maria e Giuseppe sono stati profughi e hanno provato la sofferenza della lontananza dal proprio paese e dalla propria casa. Anche loro hanno trovato accoglienza, non senza qualche difficoltà. Se sappiamo vedere in chi  fugge dalla disperazione non il volto dello straniero ma del fratello, allora avremo avuto i doni del Risorto.

L’esperienza della morte, significata dalla fuga, dall’abbandono dei cari, dal rischio di morire affogati, come è accaduto a molti, può aprirsi alla gioia di una vita nuova.  Noi auguriamo anche alla popolazione giapponese di poter godere della vita nuova, dopo la distruzione del terremoto e dello tsunami, anche se i danni provocati dalle radiazioni saranno più duraturi e lasceranno ferite che forse ora possiamo solo immaginare.

Un altro mondo è possibile, un mondo rinnovato e più umano: l’evento sconvolgente della Pasqua, che è quell’energia che cambia la morte in vita, il male in bene, il buio in luce, ci invita a credere fermamente in questo.  È la speranza che dobbiamo coltivare in noi stessi, non è utopia; è la luce che dobbiamo trasmettere ai nostri giovani, non è un abbaglio; è la fiducia che possiamo diffondere intorno a noi, non è illusione; è la novità che sentiamo viva, non è morte.

La luce della notte di Pasqua è la bellezza della fede che dobbiamo offrire ai nostri giovani perché accolgano la vita e non si chiudano ad essa, perché non assumano atteggiamenti rinunciatari, perché non gettino la spugna, di fronte alle difficoltà dell’esistenza.

O notte beata! Sì, beata pure la notte del male se si apre alla luce del bene.

Beato il buio della sofferenza e del dolore se sa aprirsi alla redenzione che dà vita e che è vita.

Giorno radioso e splendido del trionfo di Cristo!  Che il giorno di Pasqua, che il tempo di cinquanta giorni della Pasqua, risplenda in tutti noi con il suo fulgore, perché possiamo fare esperienza di Cristo, stella luminosa del mattino.

Buona Pasqua a tutti e che il Cristo Risorto ci inondi con il suo splendore!

LAVORO IRREGOLARE, SOSPESA ATTIVITA' PER IMPIEGO DI LAVORATORI IN NERO

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Il Direttore della Direzione Provinciale del Lavoro Giuseppe Diana comunica che nell’ambito dell’ordinaria e quotidiana  attività di vigilanza e controllo sul territorio è stata effettuata una importante operazione nel comune capoluogo volta al contrasto del lavoro irregolare e sommerso che ha comportato la  sospensione di un’attività imprenditoriale operante nel settore della digitalizzazione di atti e documenti.

In particolare gli Ispettori del Lavoro unitamente al Nucleo Carabinieri operante presso la Direzione provinciale del Lavoro hanno accertato che la ditta impiegava 8 lavoratori in nero su un complessivo organico di 10. Ciò ha fatto scattare l’immediato provvedimento di sospensione dell’attività e le conseguenti sanzioni  a carico della società datrice di lavoro per l’utilizzo di personale non in regola, ammontanti a circa 25 mila euro, oltre ai recuperi previdenziali ed assistenziali.                  

 

 

A ROMA IL CONVEGNO "ENEA PER I BENI ARTISTICI DELLA CITTA’ DI RIETI"

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I risultati delle attività di monitoraggio delle opere d’arte presso l’Oratorio di San Pietro Martire a Rieti, svolte dall’ENEA in collaborazione con la Scuola Interforze per la Difesa NBC e il Museo Diocesano di Rieti, sono i protagonisti del Convegno “ENEA per i beni artistici della città di Rieti”.

L’evento è dedicato inoltre alla presentazione delle opportunità, soprattutto per il settore della fruizione dei Beni Culturali e del loro restauro, offerte dal Radar Topologico ad Immagine (RGB-ITR), realizzato presso il Centro Ricerche ENEA di Frascati.

RGB–ITR è un sistema per la visione laser remota e non intrusiva a colori 3D, unico per prestazioni di accuratezza e precisione in ambito internazionale. L’apparato è completato da un software appositamente sviluppato per la raccolta e l’analisi dei dati, che trova applicazione nelle procedure diagnostiche propedeutiche a interventi di restauro sia di superficie che sommersi – archeologia sottomarina.

L’utilizzo di tecnologie innovative e, in particolare, della modellazione tridimensionale rivolta alla conservazione dei beni culturali sta ricoprendo un ruolo sempre più importante in questi ultimi anni. Nella ricostruzione tridimensionale di superfici complesse quali dipinti o siti culturali, nasce l’esigenza da un lato di avere un elevato grado di dettaglio, dall’altro di avere un modello abbastanza “leggero” che possa consentirne la visualizzazione interattiva.

L’attribuzione dei dati alfanumerici alle scene del ciclo pittorico e la loro interrogazione durante la visita virtuale ha reso il modello 3D un avanzato strumento di studio e ricerca, oltre a suggerire forme rigorose di rappresentazione della complessità intrinseca di classificazione degli oggetti d’arte agli addetti ai lavori.

Il Convegno "ENEA PER I BENI ARTISTICI DELLA CITTA’ DI RIETI" che si terrà il 28 Aprile 2011, presso la sede  ENEA di Roma, Via Giulio Romano 41 (ingresso laterale), con inizio alle ore 10.00, vuole così essere un’occasione di scambio tra competenze tecnico scientifiche e storico artistiche, di solito culturalmente separate e, nel contempo, una dimostrazione di come, anche nel settore dei Beni Culturali, la ricerca e le nuove tecnologie possono suggerire percorsi e soluzioni competitivi, che integrino turismo e cultura da un lato, con impresa e mercato dall’altro.

IL PROGRAMMA:
10:00  Indirizzo di saluto – Giovanni Lelli, Commissario ENEA
10:15  Apertura dei lavori – Roberta Fantoni, ENEA
10:30  Le opere dell’Oratorio di San Pietro Martire a Rieti – Ileana Tozzi, Museo Diocesano di Rieti
11:00  Lo strumento ITR e i risultati di ricerca – Massimiliano Guarneri, ENEA
11:30  La rilevanza dell’ITR nello studio e nella conservazione degli affreschi.
          Possibili sviluppi per le indagini storico-artistiche e per la fruizione didattica – Marco
          Bussagli,  Accademia Belle Arti Roma
12:00 Tavola rotonda: Tecnologie di monitoraggio e valorizzazione per i beni culturali Modera: 
          Giorgio Fornetti, ENEA Intervengono esperti ENEA e rappresentanti delle Sovrintendenze
13:00 Conclusioni – Giancarlo Galan*, Ministro per i Beni e le Attività Culturali

TROFEO KTM, I PILOTI REATINI SI METTONO IN LUCE ANCHE FUORI REGIONE

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In attesa che ritornino a maggio gli impegni ufficiali del Campionato Regionale ed Italiano di Enduro, i piloti reatini della squadra corse del Motoclub Terromoto colgono l’occasione per partecipare a gare di livello interregionale svoltesi domenica 18 aprile .

Una nutrita pattuglia di piloti della squadra corse EnduroRieti-Motoclub Terremoto si è infatti schierata al via della 2 tappa del Trofeo KTM Enduro, competizione Nazionale monomarca riservata hai soli possessori di motociclette da enduro provenienti dalla rete vendite ufficiale KTM e Husaberg. La gara ha avuto luogo domenica 18 aprile a Spoleto, oltre 200 i piloti presenti sin dal sabato per le verifiche preliminari, nella città Umbra che per un week-end si è tinta del color arancio KTM.

L’organizzazione ottima era orchestrata dal locale Motoclub Spoleto che ha allestito il paddock in un parcheggio proprio alle porte della città, mentre il coloratissimo parco chiuso era nella centralissima Via Garibaldi, che sabato sera ha ospitato un intrattenimento musicale organizzato per l’occasione.

Passando alla gara si è svolta su un bellissimo percorso di oltre 50 km che andava ripetuto per tre volte, per un totale di oltre 160 km, da compiersi in circa 5 ore. Lungo il percorso di gara si trovava una prova Enduro Test di circa 2 km tutta in salita, mediamente veloce con passaggi tecnici che divenivano via via più difficili a causa dei numerosi transiti, difficoltà che hanno costretto al ritiro alcuni piloti. La seconda prova un lungo cross test da oltre 4 kilometri allestito su un ampio campo erboso in leggera pendenza, molto scenografico che ha visto una grossa affluenza di pubblico data la vicinanza al centro storico di spoleto.

Passando hai risultati, vincitore assoluto è risultato Tommaso MONTANARI su Ktm 2MR, giovane talento azzurro reduce dalla vittoria nel campionato italiano -Under23.

Per quanto riguarda invece i piloti Reatini, segnaliamo in categoria E2, che contava oltre 70 concorrenti, l’ottimo 8 posto di Gabriele OLIVERII su Ktm Terremoto-Endurorieti, a seguire sempre in E2 troviamo Stefano MARZETTI su Ktm Terremoto-Endurorieti che ha fatto fermare il crono al 31 posto.

In categoria E1 Fabrizio BRUNOZZI su Ktm Terremoto-Endurorieti si ferma al 25 posto, penalizzato da una caduta all’ultima prova speciale. Infine l’esordio assoluto del nuovo pilota del Motoclub Terremoto, Giuliano MOSTARDA su Ktm Terremoto-Endurorieti che in classe SPORT chiude la gara al 6 posto dopo aver rischiato il ritiro a causa di una foratura risolta grazie al tempestivo intervento del Team2MR che ha gentilmente ospitato i piloti reatini nel proprio ospitality.

Ma non finisce qui il week-end motoristico Reatino, l’altro pilota Reatino del Motoclub Terremoto, Vincenzo FOTI su Beta Terremoto-Endurorieti ha partecipato invece alla Gara Regionale Enduro Marche a Camerino (MC) piazzandosi al 13 posto in categoria E2.

Il Motoclub Terremoto di Cantalice (RI) e la sua squadra corse danno appuntamento a tutti gli appassionati di enduro che volessero seguire i propri piloti, per il prossimo mese di maggio, un mese davvero denso di appuntamenti con la Terza Gara del Campionato Laziale a Terni il 15 maggio, la domenica successiva ci sposteremo a Pavia per la seconda prova del Campionato Italiano a Pavia, per poi tornare a Rieti il 29 maggio con la quarta prova del campionato Laziale a Contigliano (RI) .

SORPRESI DALLA SQUADRA MOBILE CINQUE GIOVANI REATINI MENTRE ASSUMEVANO SOSTANZE STUPEFACENTI

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La Squadra Mobile ha segnalato al locale Ufficio Territoriale del Governo cinque giovani reatini residenti in comuni della provincia di Rieti: R.A., del 1991, C.A., del 1989, C.F., del 1992, A.D., del 1991 e D.G.B.E., del 1991, sorpresi dagli Agenti mentre stavano assumendo sostanze stupefacenti.

Gli investigatori della Sezione Narcotici, durante la normale attività di controllo del territorio, all’interno di un parco cittadino hanno notato i cinque ragazzi che si erano appartati. Dopo un breve appostamento e dopo aver bloccato ogni possibile via di fuga, gli Agenti hanno proceduto al controllo dei cinque giovani che sono stati trovati in possesso, ognuno, di piccole quantità di marijuana ed hashish. Complessivmente sono stati sequestrati circa 10 grammi di sostanza stupefacente.

I 5 assuntori sono stati segnalati al locale Ufficio Territoriale del Governo secondo quanto disposto dall’art. 75 del Testo Unico sugli stupefacenti che potrà disporre sanzioni di tipo amministrativo quali, la sospensione o revoca, nei casi più gravi, della patente di guida, dei documenti di espatrio e la sottoposizione a controlli medici periodici, per la necessaria attività riabilitativa.
 
Inoltre, nel corso dei servizi di prevenzione della Questura, anche con la collaborazione della Polizia Stradale, nella giornata di ieri sono state identificate 159 persone, controllati 143 veicoli e sanzionate 157 contravvenzioni al Codice della Strada.

Infine, nell’ambito dei servizi di contrasto all’immigrazione clandestina, la cittadina serba S.Z., del 1976 ed il cittadino tunisino N.M., del 1981, irregolari in base alle norme sul soggiorno, sono stati espulsi dal territorio nazionale.

COMUNE DI RIETI, INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO NEGLI SPAZI VERDI

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L’arrivo della buona stagione ha dato ulteriore slancio ad alcuni interventi per migliorare la vivibilità e la funzionalità dei parchi pubblici cittadini, e ad altri lavori che consentiranno di migliorare la viabilità cittadina.  

Relativamente agli spazi verdi, sono in corso gli interventi nel
Parco di Via Contigliano e nel Parco dell’Elefante a Piazza Tevere, dove in settimana saranno apposti ulteriori giochi per bambini, così come nello stesso quartiere è stato completato anche lo spazio verde, piccolo ma non per questo meno frequentato, collocato proprio dietro l’edicola.

Completato anche il Percorso della Salute sulla Giorlandina
con il relativo arredo urbano (panchine, cestini, fontanelle) dopo che nei giorni scorsi era già stato approntato il tratto ginnico, a disposizione di tutti i cittadini. In via di completamento, inoltre, anche l’intervento al Parco del Borgo.

Contestualmente, sono partiti nella giornata odierna anche i lavori per l’apertura della strada (via Einaudi-Largo Guido Rossa, all’incrocio con via A.M. Ricci) attraverso anche la creazione di una rotatoria che sarà di particolare utilità per il collegamento con l’intera zona di Micioccoli.

RINTRACCIATA LA RAGAZZA DI VITERBO SCOMPARSA DAL 9 APRILE

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Treno Antrodoco-Rieti Verso le ore 18.00 di ieri, è giunta alla centrale operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti una telefonata che segnalava la presenza di una minore sul treno regionale che da Antrodoco porta a Rieti.

La segnalazione era stata fatta da una ragazza conoscente della minore  che risultava scomparsa  da Graffignano (provincia di Viterbo) dal 9 Aprile e della quale  si era interessata anche la RAI nella trasmissione televisiva “Chi l’ha visto”.

I Carabinieri della Centrale Operativa, dopo aver raccolto una accurata descrizione relativa all’abbigliamento indossato dalla ragazza, e dopo essersi fatti subito inviare dai Carabinieri di Viterbo una foto della minore, inoltravano le ricerche sia ai Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, sia i Carabinieri della Compagnia di Rieti, per i controlli presso le rispettive  Stazioni Ferroviarie.

I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale giunti immediatamente alla Stazione ferroviaria nel corso di un accurato controllo a bordo del treno regionale, nascosta tra i viaggiatori, hanno rintracciato  P.Sibylla di 16 anni. La ragazza, visitata da personale sanitario della locale guardia medica, e’ stata trovata in stato di alterazione psico fisica.

La giovane, momentaneamente affidata ai servizi sociali del Comune di Cittaducale, aveva intenzione di prendere il pullman per proseguire il viaggio verso Roma. Sono stati immediatamente avvertiti  i genitori.

CORTELLA RESP. AGRICOLTURA PD: L'OLIO DELLA SABINA IL NOSTRO PRODOTTO DI PUNTA

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Dagli articoli della stampa generalista e specializzata, apprendiamo che il prodotto agricolo per eccellenza della nostra Provincia, ossia l’Olio Extra Vergine di Oliva, ha riscosso notevole successo soprattutto nelle manifestazioni fieristiche e nei concorsi regionali e nazionali. Alla manifestazione “Ori del Lazio – Capolavori del Gusto”, hanno partecipato e vinto tre nostre aziende olivicole sabine con prodotti di eccellenza e qualità straordinarie. Parimenti, al Salone Internazionale dell’Olio extravergine di qualità di Verona, delle 24 aziende olivicole partecipanti per la Regione Lazio ben 6 erano provenienti dalla nostra Provincia ed anche in quest’ultima manifestazione hanno riscosso attestazioni di merito sia dagli operatori del settore, che dalla stampa specializzata. 

L’agricoltura nazionale ed anche quella della nostra Provincia versano in condizioni di difficoltà soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione sui mercati di vendita ed i bassi prezzi alla produzione. L’olio extravergine di oliva sabino può essere, a ragione, considerato il nostro prodotto agricolo di punta per una serie di fattori, tra cui su tutti le eccellenti proprietà organolettiche e  salutistiche, ma nonostante questo anche il nostro ORO VERDE risente di una difficoltà oggettiva nel conquistarsi quote di mercato su larga scala ad un prezzo congruo in ragione del grande pregio intrinseco. Le integrazioni al reddito delle aziende olivicole, caratterizzate in particolare dal premio unico comunitario, nonché dal sostegno del programma comunitario triennale, sviluppato sul nostro territorio dalle Unioni Nazionali e dalle Associazione di produttori olivicoli ai sensi del Reg. (CE) n.: 867/2008 (miglioramento dell’impatto ambientale, miglioramento della qualità delle produzioni olivicole e tracciabilità – certificazione del prodotto), non riescono a soddisfare, unitamente ai ricavi di vendita, il fabbisogno economico-finanziario delle imprese. E’ auspicabile, anche perché siamo già in ritardo, che il Piano di Sviluppo Locale del GAL Sabino, attraverso le misure del Piano di Sviluppo Rurale del Lazio 2007-2013 Asse IV Leader che sono e che saranno attivate, possa in maniera tangibile riversare sul territorio risorse finanziarie, che contribuiscano ad integrare il reddito delle imprese agricole ed olivicole della nostra Provincia. 

Nell’ultimo anno l’agricoltura italiana ha pagato in modo durissimo il prezzo della crisi che ha investito l’economia globale. Il settore agricolo ha fatto registrare una flessione della produzione ed una flessione dei prezzi di vendita, che sommati ad un aumento dei costi di produzione, causati anche dagli innalzamenti del costo del gasolio agricolo, hanno generato una riduzione dei redditi degli agricoltori italiani pari al 25% rispetto ad una media EU del 12,5%. Considerati questi dati nazionali non certo edificanti, che riproporzionati sul nostro territorio generano grosso modo gli stessi indici negativi, è necessario che le istituzioni provinciali a vari livelli, le associazioni di categoria, gli operatori del mercato e gli stessi olivicoltori, intensifichino quel lavoro sinergico di promozione, sia a livello nazionale che internazionale, dei nostri prodotti agricoli ed in particolare del nostro olio extra vergine di oliva, affinché si veda riconosciuto dal mercato al consumo, in termini di ricavi, il grande valore qualitativo delle nostre produzioni. 

Siamo convinti che vadano nella giusta direzione sia l’iniziativa della Camera di Commercio di Rieti volta a promuovere, presso i ristoratori della provincia, quelle aziende olivicole che investono nella certificazione DOP Sabina, ed anche l’iniziativa dell’Assessorato Agricoltura della Provincia di Rieti, che ha realizzato il portale internet “Sabina Agricoltura”, volto in particolare alla promozione territoriale dei nostri prodotti tipici enogastronomici. 

La convinzione che si stia imboccando la strada giusta, è suffragata dal fatto che anche le ormai imminenti riforme della PAC – 2013 (politica agricola comune)  e della OCM Olio di oliva porteranno probabilmente verso una riduzione dell’ ammontare degli aiuti comunitari ed i siti dove questi andranno a confluire, e saranno le aziende che adotteranno politiche di settore e territoriali rivolte soprattutto alla formazione, al ricambio generazionale, al miglioramento della qualità, agli investimenti per la certificazione della qualità, al mantenimento dei paesaggi tradizionali ed alla tutela del territorio dove insistono gli oliveti. Il valore aggiunto così creato, accompagnato da politiche di mercato sempre più adeguate e rivolte alla salvaguardia dei costi di produzione, nonché da consumatori sempre più informati e pronti a recepire ed acquistare prodotti di alto pregio qualitativo ad un prezzo più alto, potranno contribuire ad innalzare e integrare il reddito delle imprese agricole anche della nostra Provincia.    

CASSAINTEGRAZIONE, PAOLUCCI UIL: A RIETI LA SITUAZIONE E' DRAMMATICA

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Nona provincia italiana per aumento percentuale delle ore di cassa integrazione nell’ultimo anno. Settore industriale in totale declino, con un passaggio da 7.700 ore di cassa integrazione a febbraio 2011 a oltre 55mila nel mese di marzo. In una sola espressione: Rieti è una provincia in profonda crisi lavorativa.

Un fatto che era sotto gli occhi di tutti, è ora ufficializzato dai dati impietosi forniti dall’osservatorio nazionale della Uil e diffusi dalla camera provinciale sindacale di Rieti.

Nell’ultimo anno le ore totali di cassa integrazione in Sabina sono aumentate del 116,4%, portando la nostra provincia in una poco invidiabile top ten italiana che vede al secondo posto i "vicini di casa" di Terni che debbono fare i conti con un aumento del 745,2% delle ore di cassa integrazione. Nel totale, a Rieti, a marzo 2011 sono state registrate 79.187 di cassa integrazione, con oltre 49mila di cassa integrazione ordinaria, poco più di 5mila di cassa integrazione straordinaria e quasi 25mila di cassa integrazione in deroga. "La situazione complessiva di Rieti è drammatica".

Non usa mezzi termini il segretario generale provinciale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci. Mentre sfoglia il rapporto arrivato da Roma, Paolucci scuote la testa e ribadisce concetti già espressi e gridati a gran voce nelle ultime settimane. "Il fatto che siamo noni a livello nazionale – spiega – dice tutto. Serve un forte intervento della politica, altrimenti non se ne esce. Ciò che non è chiaro è che sta aumentando la povertà. Faccio un esempio per tutti. I dipendenti della Ritel hanno preso l’ultimo stipendio con le tredicesime di dicembre. Poi nulla. Ora sono in cassa integrazione, ma passeranno almeno 5 mesi prima che vedranno il contributo. In questa fase gli operai non hanno potere d’acquisto. La politica deve intervenire sulle numerose banche che sono a Rieti per chiedere un anticipo degli stipendi. Lo diciamo da tempo, ma nessuno sta facendo nulla".

Andando a vedere nel dettaglio la ripartizione delle oltre 79mila ore di cassa integrazione registrate nel mese di marzo, si scopre che la parte del leone la fa il comparto industriale, con oltre 55mila ore. In seconda posizione c’è il comparto del commercio (12.483 ore) e in terza l’edilizia (11.264), mentre è quasi ininfluente il settore dell’artigianato con 64 ore e inesistenti gli altri settori. "E’ evidente che l’industria è quella che ha pesato di più – prosegue Paolucci – ed è evidente il peso che ha sull’economia reatina. In sintesi, se l’industria va bene, tutto è ok, se c’è un calo ne risente a livello economico tutta la provincia. Per uscire da questa situazione è necessario migliorare l’attività industriale nel
nostro territorio, altrimenti ne risentiremo anche negli anni a venire".

Unico dato in calo nel rapporto della Uil riguarda la proiezione trimestrale: nel 2009 ci furono 371mila ore complessive, mentre nel periodo gennaio-marzo 2011 poco meno di 130mila: un calo dovuto principalmente alla diminuzione delle aziende sul territorio.