ARRESTATI DUE STUDENTI UNIVERSITARI REATINI PER COLTIVAZIONE E DETENZIONE DI STUPEFACENTI

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La Squadra Mobile ha arrestato due giovani studenti universitari reatini: Matteo C., del 1988 e Marco S., del 1989, responsabili di coltivazione illecita e detenzione di sostanze stupefacenti.

Gli investigatori della IV Sezione Narcotici della Squadra Mobile, infatti, nella serata di ieri, a conclusione di una particolareggiata indagine, hanno proceduto al controllo dei due giovani reatini, studenti universitari a L’Aquila e conosciuti dagli Agenti per reati connessi allo spaccio di stupefacenti, mentre facevano rientro nel capoluogo reatino dopo una giornata di studi.

I due ragazzi, vistisi ormai scoperti, consegnavano spontaneamente agli investigatori alcuni contenitori pieni di semi di canapa indiana, di marijuana e di hashish.

Gli agenti, anche in considerazione della natura della sostanza sequestrata, hanno capito che i due giovani erano diretti coltivatori di tali sostanze stupefacenti e che operavano rifornendo sia il mercato reatino che quello aquilano, coadiuvati dagli omologhi della Squadra Mobile di L’Aquila, si sono recati immediatamente nell’appartamento del capoluogo abruzzese dove alloggiano i due ragazzi e all’interno hanno trovato una piccola serra, completa di lampade, ventilatori e fitostimolanti.

Sono state sequestrate complessivamente oltre 15 piante di marijuana, nonché bilancini di precisione, oltre 200 grammi di marijuana essiccata suddivisa in numerosi involucri, 20 grammi di Hashish già suddivisi in dosi e numerosi semi di cannabis indica.

Il due ragazzi sono stati pertanto arrestati ed associati presso la Casa Circondariale di Avezzano a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovranno rispondere del reato di coltivazione illecita e detenzione di sostanza stupefacente (art. 73 D.P.R. 309/90).

PIANI INTEGRATI: LA POSIZIONE DI CONFINDUSTRIA

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Lo sviluppo urbano e territoriale passa necessariamente per un progetto integrato. Un appello forte e chiaro arriva dalla sede degli imprenditori di via Mercatanti, dopo le vicende che in questi giorni sono state al centro del Palazzo municipale. I progetti integrati rappresentano la verticalizzazione del comune obiettivo di sviluppo locale: un insieme coordinato di interventi pubblici e privati per la realizzazione, in un’ottica di sostenibilità, di miglioramento socio economico che vuol dire anche miglioramento della qualità urbana ed ambientale.

E’ questa la posizione di Confindustria Rieti e della sua Sezione Edile che intervengono a sostegno della definizione dell’iter dei Piani Integrati del Comune di Rieti basati sull’idea guida di crescita del territorio.

“Siamo preoccupati per quanto sta accadendo. – ha dichiarato il presidente di Confindustria Rieti Gianfranco Castelli – Auspichiamo con forza, come sostenuto sin dall’inizio, che si proceda al più presto all’attuazione di questa politica di sviluppo economico e sociale delle aree urbane. Si tratta di vere e proprie strutture di servizio che consentano una evoluzione del territorio oltre che una garanzia di sviluppo strategico in un momento complesso e delicato come quello attuale soprattutto a livello locale".

"Abbiamo apprezzato quanto fatto finora soprattutto con trasparenza, professionalità e coraggio, anche in collaborazione con l’Università. A maggior ragione non possiamo permetterci che questa azione venga interrotta – ha fatto eco il presidente della Sezione Edile di Confindustria Rieti Giorgio Perotti – E’ necessario prevedere gli scenari possibili del prossimo futuro e iniziare in questo modo a promuovere nuove dinamiche di sviluppo coerenti con la vocazione economica e sociale territoriale che passano non solo attraverso la realizzazione di nuove opere ma anche attraverso l’impiego di risorse umane”.

AUMENTI TARSU: L'IDV CHIEDE TRASPARENZA

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Nel 2008 un’Associazione reatina, nell’ambito dell’iniziativa “Non rifiutiamo il futuro dei nostri Figli”, consegnò al Sindaco ed all’allora Direttore Generale dell’ASM di Rieti, l’Ing. Giovannelli, un progetto di raccolta differenziata porta a porta e di Trattamento Meccanico Biologico (cfr. Vedelago) che da anni dava risultati eccezionali in una città del Centro-Nord Italia di circa 50000 abitanti. Il Presidente di quella Associazione, consegnando il progetto, disse che non c’era ormai più nulla da inventare, ma solo da copiare bene.

In estrema sintesi, il progetto prevedeva l’uso di sacchetti con codici a barre, isole ecologiche ermeticamente chiuse dove le “campane” di raccolta si aprivano alla presentazione del codice a barre nel lettore ottico, l’uso di un trattamento che permetteva il recupero totale dei rifiuti, senza inceneritori e senza discariche.

Il principio fondante la riuscita del progetto risiede nell’assunto che il CITTADINO VIRTUOSO CHE DIFFERENZIA TUTTO IL RIFIUTO NON PAGA LA TARSU. Quindi al di là di una più o meno presente e benvenuta sensibilità ambientale, è l’aspetto ECONOMICO a farlo funzionare! In sostanza, il sacchetto col rifiuto differenziato viene pesato e, seduta stante, il Cittadino viene informato del risparmio sulla TARSU, equivalente al valore del rifiuto. Qui a Rieti, INVECE, il Cittadino che effettua la raccolta differenziata non ne ricava alcun beneficio e, di conseguenza, getta spesso i sacchetti nei cassoni di indifferenziata subito fuori l’area (basta dare un’occhiata…).

Altro punto fondamentale: la raccolta differenziata permette di rivendere il rifiuto, divenuto risorsa. Ne consegue una diminuzione dell’importo complessivo della TARSU da ridistribuire tra i Cittadini contribuenti. Ergo: bollette in calo. A Rieti, INVECE, abbiamo avuto un forte incremento (a tutti del 5%, agli occupanti unici ed agli ultrasessantacinquenni addirittura del 30%), a meno di un recente dietro front, ridicolo nella modalità, costoso e farraginoso.

Si potrebbe continuare a lungo, ma ci riserviamo di integrare ulteriormente.
Altro capitolo è rappresentato dalle dichiarazioni pubbliche di alcuni Assessori Comunali. Non vogliamo certo discutere sulle capacità delle persone. Ma delle proposte e delle dichiarazioni pubbliche, sì. L’Assessore Diana ha dichiarato sui Media che LA risoluzione del problema sarebbe una discarica provinciale o comunale. Metodo SUPERATO, rappresenta un ottimo modo per bruciare, potenzialmente, la risorsa più importante del nostro Territorio, cioè l’Acqua, attraverso le possibili infiltrazioni con conseguente inquinamento delle falde.

L’Assessore Boncompagni, in un recente incontro organizzato dall’Azione Cattolica di Rieti, ha annunciato che i Tecnici comunali gli hanno fornito un dato esaltante, cioè del traguardo del 40% di raccolta differenziata. Salvo poi non saper (o non voler) rispondere su come quel risultato eccezionale, che dovrebbe aver portato alla vendita dei relativi rifiuti, giustificasse il recente aumento delle tariffe.

Insomma…. Crediamo che sia ora di affrontare seriamente e complessivamente questo tema, partendo da un presupposto di TRASPARENZA AMMINISTRATIVA. Vogliamo sapere, dettagliatamente, i costi ed i ricavi (per esempio, quelli legati alla vendita dei rifiuti) presenti nel bilancio dell’ASM, i criteri decisionali e i responsabili diretti. Chiediamo che le BOLLETTE della TARSU presentino una legenda di tutte le voci che concorrono a formare l’importo dovuto ed una spiegazione pubblica delle voci che hanno subito un incremento, pagato dal Cittadino. Ricordiamo sommessamente che gli errori degli Amministratori, che hanno portato ad un grottesco balletto di pezze messe all’ultimo istante, hanno SEMPRE un costo per il Cittadino contribuente che, in questa fase, non si può più sostenere.

Per concludere questo balletto di dichiarazioni, sempre nel 2008 il Sindaco sosteneva pubblicamente che la non riuscita della raccolta differenziata fatta qualche anno prima nel Centro Storico, fosse da imputare ad un “problema culturale dei Reatini” (!!). Paul Connett, massimo esperto mondiale di Strategia Rifiuti Zero (artefice a San Francisco, negli Stati Uniti, di una differenziata totale, senza discariche né inceneritori), sostiene che è sì un problema culturale, ma degli Amministratori, Sindaco in testa…. L’assessore Boncompagni, sempre nell’incontro pubblico citato precedentemente, ha sostenuto che il problema non sono né i Cittadini, né gli Amministratori, ma i Tecnici comunali…

In questa situazione paradossale di scaricabarile, alla fine si dirà che la responsabilità del costoso sfascio cui assistiamo è dei rifiuti, che si rifiutano di farsi rifiutare.

MIP IV EDIZIONE. MAGGIO DI INFORMAZIONE PSICOLOGICA

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Il MIP (Maggio di Informazione Psicologica), giunto alla sua quarta edizione, è promosso da Psycommunity (www.psycommunity.it), la comunità virtuale degli psicologi italiani che s’impegnano, a titolo volontario, ad organizzare eventi e manifestazioni culturali inerenti la psicologia.

A Maggio, potrai partecipare agli incontri informativi in programma nella tua città e prenotare un colloquio psicologico con uno degli Psicologi MIP.

Avrai l’occasione per informarti, scoprire cose nuove e prenderti cura di te. Se qualcosa non va o se solo vuoi imparare a conoscerti meglio, ricorda che c’è sempre un’alternativa. E gli psicologi MIP sono in grado di aiutarti a scoprirla.

Il MIP ha come obiettivi quelli di:
• diffondere un’adeguata cultura del benessere psicologico;
• sensibilizzare alla prevenzione del disagio psichico;
• facilitare l’incontro con lo psicologo e lo psicoterapeuta;
• divulgare corrette informazioni e sfatare pregiudizi;
• incoraggiare e promuovere la cultura psicologica in Italia;
• far conoscere gli ambiti di applicazione della psicologia;
• fare chiarezza sulla professionalità dello psicologo e dello psicoterapeuta.

Quest’anno il tema intorno al quale ruoterà la campagna promozionale del MIP sarà quello dell’informazione psicologica, ancora carente nel nostro paese.
Andare dallo psicologo è un modo per prendersi cura di sé, ritagliandosi uno spazio proprio ed esclusivo dove essere accolti e ascoltati, senza pregiudizi.
Durante il mese di Maggio 2011,  sono organizzati, in numerose città d’Italia, seminari, incontri a tema, convegni e conferenze su qualsiasi ambito della Psicologia. Inoltre, verrà offerto un colloquio psicologico a chiunque ne farà richiesta.

Tutte le iniziative del MIP saranno gratuite!

EVENTI MIP a RIETI:
06 Maggio 2011, Ora 18,00,
Titolo Psicologia della Salute
Conduttori: Nicolò Enrico, Natali Valeria, tel. 320 6061501

13 Maggio 2011, Ora 18,00,
Titolo Il momento giusto per ogni cosa: combattere lo stress attraverso la gestione del tempo
Conduttore: Dott.ssa Natali Valeria, tel. 320 6061501

20 Maggio 2011, Ora 18,00,
Titolo Psicologia e terza età: il futuro oggi
Conduttori: Massimetti Maria Carla, Natali Valeria, tel. 320 6061501

21 Maggio 2011, Ora 9,30,
Titolo Dall’adolescenza alla terza età. Stress, crisi e opportunità di cambiamento
Conduttori: Dott.sse Benedetti Chiara, Ocone Daniela, Stuto Daniela,
tel. 347 1956647 – 346 2158403

27 Maggio 2011, Ora 18,00,
Titolo Ad ognuno il suo Copione: teoria degli stili di attaccamento
Conduttori: Angelini Eleonora, Natali Valeria, tel. 320 6061501

STUDI APERTI a Rieti:
o Dott.ssa Benedetti Chiara  tel. 0746 480691
o Dott.ssa Natali Valeria  tel. 320 6061501
o Dott.ssa Emanuela Perotti  tel. 328 5492629
o Dott.ssa Santoprete Mery  tel. 348 2801452

OGGI SI FESTEGGIA L'EARTH DAY

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Oggi, 22 aprile,  si festeggia l’Earth Day, il Giorno della Terra, appuntamento che si ripete ogni anno dal 1970 quando 20 milioni di cittadini risposero ad un appello del senatore democratico Gaylord Nelson e manifestarono a difesa della Terra. Nato come movimento universitario, nel corso degli anni Earth Day è cresciuto.

Nel 2000 su iniziativa dello stesso Nelson, nacque l’Earth Day Network e oggi viene celebrato attraverso migliaia di eventi e iniziative in oltre 174 paesi coinvolgendo quasi mezzo miliardo di persone in tutto il mondo. Anche  la  Nasa
attraverso il suo sito trasmette per questa occasione delle immagini che rappresentano  tutto pianeta. Il 22 aprile si festeggia il Giorno della Terra anche anche nel nostro paese, un appuntamento importante, per sensibilizzare le persone sui temi della conservazione dell’ambiente, ’inquinamento, la biodiversità, la sostenibilità ambientale e le risorse rinnovabili.

Tra gli obiettivi internazionali di quest’anno c’è la realizzazione di un miliardo di "azioni verdi" entro l’inizio del vertice Onu sullo sviluppo sostenibile previsto a Rio de Janeiro nel 2012. Si tratta di compiere anche solo un gesto a vantaggio dell’ambiente, come l’utilizzo dell’acqua del rubinetto al posto di quella in bottiglia, utilizzare la bicicletta per recarsi al lavoro, o andare a piedi, sostituire le vecchie lampadine con quelle a maggiore efficienza, fare la spesa con la borsa di tela al posto di quella di plastica. Piccoli cose che sommate tutte insieme possono essere significative. È forse questo il vero significato della Giornata della Terra.

PLAY OFF CALCIO A 5, IL REAL RIETI INCONTRA IL GRUPPO FASSINA

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Tutta la città per la Serie</personname /> A</personname />”. Questo è lo slogan promosso dal Real Rieti per sostenere la squadra nella parte finale della stagione per realizzare il sogno di arrivare al massimo campionato di calcio a 5 nazionale.

La squadra amarantoceleste, matricola del campionato di A2, vuole passare il turno e proseguire diritta la propria marcia nell’olimpo del futsal. Deve, dunque, vincere contro il Gruppo Fassina nel ritorno della semifinale del girone A, dove gli amarantoceleste si sono piazzati sul terzo gradino del podio proprio ai danni dei trevigiani. Il Real Rieti invita tutti i tifosi, gli sportivi e  gli interessati a sostenere la squadra in questa gara fondamentale per il prosieguo della stagione e continuare a sognare insieme la massima serie. L’appuntamento è per domani alle ore 16.00 al PalaSojourner con ingresso gratuito.  

BASKET, TROFEO DELLE REGIONI: PROSEGUE CON SUCCESSO LA COMPAGINE LAZIALE

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Ancora un successo  per la compagine del Lazio impegnata nel Trofeo di basket delle Regioni a Torino.

Dopo la prima vittoria di ieri contro la Sardegna (110- 58), prova bellissima di tutti i ragazzi laziali, con la differenza del solito Marco Salari nel tiro e la grande padronanza sotto canestro di Emanuele De Angelis,
oggi la formazione laziale ha battuto il Veneto (66-52) con una grande prova di carattere dei ragazzi di coach Donato Avenia.

Dopo una partenza rocambolesca, è salito in cattedra Salari che con due triple ha distrutto ogni velleità dei veneti, con una grossa visione di gioco di De Angelis che ha dominato ai rimbalzi e fornito numerosi assist. Fino ad oggi  bellissime prove dei due ragazzi reatini che stanno portano alto il nome della nostra citta’.

RINNOVATA LA COLLABORAZIONE TRA RIETI TURISMO E I CAMMINI D'EUROPA

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Si rinnova la collaborazione tra la Provincia di Rieti e I Cammini Europa, la rete di cooperazione internazionale nata con il sostegno dell’Unione Europea e indirizzata a sostenere lo sviluppo e la crescita di regioni e territori toccati dai principali itinerari culturali che attraversano il continente europeo.

Con la firma dell’accordo tra Rieti Turismo spa e I Cammini d’Europa GEIE, i rispettivi presidenti, Maurizio Colantoni e Alessandro Cardinali, hanno recentemente rinnovato la collaborazione per la valorizzazione dell’Itinerario della Via di Francesco.

Elemento di novità dell’accordo il passaggio della titolarità della convenzione dalla Provincia di Rieti alla sua società Rieti Turismo spa, attraverso la quale si intende rafforzare l’operatività della collaborazione che, oltre a garantire la partecipazione di Rieti nel Catalogo Turistico dei Cammini d’Europa, prevede la partecipazione del territorio provinciale e della Via di Francesco nel Portale dei Cammini d’Europa.

Rieti Turismo Spa in collaborazione con l’assessorato alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti sarà direttamente coinvolta anche nelle attuazioni del partenariato della Rete dei Cammini d’Europa con l’obiettivo di promuovere internazionalmente Rieti, il suo territorio provinciale, il suo itinerario ed i suoi operatori turistici di cui 30 già accreditati al marchio Cammini d’Europa.

La collaborazione troverà applicazione anche nella definizione e nello sviluppo di programmi e progetti operativi specifici per il territorio di interesse della provincia di Rieti e nella elaborazione e nello sviluppo di candidature di progetti all’Unione Europea,promossi da Cammini d’Europa e dal suo partenariato.

PIETRANTONI CGIL SUI PIANI INTEGRATI E SVILUPPO DELLA CITTA'

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Nel 2009 la CGIL partecipò, con altre sigle sindacali, ai lavori del gruppo di lavoro per il recupero delle aree industriali ed allora sottoscrisse, unitamente a CISL e UIL, un documento con il quale si esprimeva una favorevole condivisione all’iniziativa.

Oggi, essendosi completamente modificata la prospettiva complessiva, la CGIL è preoccupata per lo sviluppo socio – economico del territorio che risulterà fortemente condizionato e subordinato dalla proposta di attivare programmi integrati diffusi fino ad esaurire le possibili, probabili risorse strategiche di territorio, ancora utilizzabili.

Le recenti prese di posizione d’alcuni esponenti politici, impongono una seria ed attenta riflessione.Primo fra tutti, ad allertare le forze sociali è stato il coordinatore del gruppo di lavoro aree industriali dismesse, consigliere Paolo Tigli il quale, in un’articolata nota, manifesta non poche perplessità in ordine al contenuto della proposta dell’assessorato all’urbanistica del Comune che pare non risulti aderente allo studio rimesso dal gruppo e condiviso dal Consiglio Comunale.

La CGIL ritiene quindi necessario poter esaminare la nuova proposta, di più ampia portata, assumendo interamente cognizione di ciò che si andrà a produrre in termini di lavoro e occupazione, tenuto conto che le risorse che si andranno ad investire, rappresentano l’intero patrimonio disponibile e non solo limitate aree già destinate all’industria, oggi dismesse.

Il territorio reatino, nel quale, alla crisi che attanaglia l’intero paese, si è pesantemente aggiunta una situazione locale già critica, non può permettersi sperperi, né di orientare le risorse a vantaggio di solo pochi, non mirando invece alle attività ad utilità ripetuta, che vanno necessariamente ricercate e favorite.

La catena produttiva, deve essere privilegiata e messa nella giusta relazione con il sistema servizi, i quali hanno, tendenzialmente, una sempre più ridotta capacità d’assorbimento.

Risulterà positivo, la realizzazione di nuove e moderne strutture per ospitare servizi e funzioni pubbliche, cosi come le attività ludiche e culturali ma non si potrà prescindere dal favorire insediamenti, capaci di produrre reddito e occupazione stabile che miri a recuperare l’imponente perdita di posti di lavoro degli ultimi anni e a garantire un futuro alle nuove generazioni ormai costrette ad abbandonare il territorio.

Per la CGIL è indispensabile avere un quadro completo di ciò che la proposta contiene per consentire la valutazione del ritorno, a medio e lungo termine, degli investimenti.

Alcune scelte, infatti, potrebbero favorire, anche in eccesso rispetto alle risorse locali, solo qualche settore, con conseguenti ricorsi ad energie esterne, per attività di breve durata anche se intensa.Le manifestazioni d’interesse che a seguito di bando sono state rappresentate, sono già di per sé una preoccupazione quando, ad esempio, si propone di trasformare le destinazioni d’aree o fabbricati in edilizia residenziale, in sostituzione di destinazioni o previsioni di pubblico interesse che, diversamente, tendono a favorire l’occupazione.

L’utilizzo da parte dell’assessorato di strumenti non tradizionali, anche se da accogliere positivamente, necessita di una progettazione con previsioni a carattere generale e soprattutto con un piano strategico che coniughi, insediamenti, occupazione, creazione di reddito da reinvestire nel territorio.

La C.G.I.L., come gran parte dei cittadini con i quali si hanno quotidiani contatti, si chiede, quale sia la relazione, anche temporale, fra il P.R.G. che dovrebbe contenere le previsioni di sviluppo socio-economiche del territorio ed i Programmi Integrati che, di fatto, incidono e coinvolgono la sostanza dello stesso Piano Regolatore.

Insomma il nostro Si alle idee di sviluppo proposte dal gruppo di lavoro non possono e non debbono essere intese come carta bianca agli interessi speculativi che invece vanno ricondotti agli interessi dell’intera collettività territoriale per dare a Rieti il ruolo di Comune capoluogo della provincia. Per questo chiediamo di sospendere l’approvazione  dei piani  integrati e riaprire un tavolo di informazione e di confronto serio e senza pregiudizi.

SIMEONI PDL: BLOCCARE I PIANI INTEGRATI E' BLOCCARE SVILUPPO E OCCUPAZIONE

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“Ritengo sia opportuno porre l’attenzione su cosa significhi l’approvazione dei Piani integrati per il Comune di Rieti in relazione a quanto accaduto con il mancato numero legale nella recente seduta di commissione Urbanistica che ha portato alle dimissioni dell’assessore Costini". Lo dichiara Matteo Simeoni, responsabile del Dipartimento per le Politiche dello sviluppo del Popolo della libertà.

“I Piani prevedono la riqualificazione di tre aree limitrofe al centro storico – aggiunge – con interventi che si concretizzeranno in modo organico e armonico con il resto della città e che prevedono un investimento di 150 milioni di euro da parte dei privati e 50 milioni di euro di ritorno per le casse comunali in servizi di pubblica utilità. A ciò si aggiungono altri due fondamentali aspetti: la possibilità di risolvere il problema del pagamento degli affitti per circa 250 famiglie reatine e, certamente non da ultimo, l’occasione di generare circa mille posti di lavoro”.

“Considerate questi implicazioni di ordine economico e sociale, faccio appello ai soggetti coinvolti, soprattutto alle parti sociali, in particolare ai sindacati, affinché prendano una posizione rispetto a un progetto di questa portata, tenendo presente le condizioni del mercato del lavoro della provincia di Rieti, in cui si assiste a un aggravamento della disoccupazione e all’attivazione di ammortizzatori sociali quotidianamente”.

“Pertanto – conclude Simeoni – credo che non si possa bloccare questa idea di sviluppo per motivazioni di fazione politica che non guardano all’interesse generale, nella considerazione che anche il coordinatore provinciale del Pdl, il senatore Angelo Cicolani, ha dichiarato che ‘sui Piani integrati c’è fortissima condivisione’ da parte del Popolo della libertà”.