MOGGIO ALTO, AUTORIZZATI LAVORI MESSA IN SICUREZZA STRADA COMUNALE

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A seguito della richiesta inoltrata dall’assessore all’Urbanistica, Felice Costini, all’assessore ai Lavori pubblici della Regione Lazio, Luca Malcotti, l’Area Genio civile di Rieti ha autorizzato i lavori di urgenza necessari per la messa in sicurezza del tratto di strada comunale e del muro di sostegno pericolanti nella frazione di Moggio Alto, per un importo di 80mila euro.

Gli interventi permetteranno di eliminare il pericolo per la pubblica incolumità, ristabilendo così la indispensabile sicurezza del luogo.
I lavori sono essenziali e urgenti a causa del crollo di materiali rocciosi e terrosi che hanno investito la strada. Sono presenti, inoltre, sassi e massi instabili e si è verificato il cedimento di una porzione del muro di sostegno presente sul tratto stradale.

L
e opere prevedono la pulizia della parete rocciosa dalla vegetazione infestante, la rimozione e la chiodatura dei massi pericolosi, la realizzazione di un nuovo supporto della strada.

“Con i lavori di somma urgenza autorizzati – dichiara l’assessore Costini – possiamo mettere fine a una situazione di pericolo che non consentiva tranquillità ai residenti di Moggio Alto e chi a transita in quella zona. Ringrazio l’assessore regionale Malcotti per la disponibilità e l’attenzione dimostrata nei confronti delle richieste che arrivano dal nostro territorio".

"VIVERE IL PARCO" ALLA RISERVA NATURALE LAGHI LUNGO E RIPASOTTILE

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La Riserva Naturale dei laghi Lungo e Ripasottile e l’Associazione “Miglioramenti”, organizzano a partire dalle ore 16.00 di sabato  06 novembre  e per l’intera giornata di domenica 07 novembre, la manifestazione  “Vivere il Parco”, volta a promuovere oltre che il territorio del Parco, anche i sapori legati ai prodotti tipici locali. Sarà un momento di aggregazione e potrà essere un’ottima vetrina per il nostro territorio.

L’evento, si svolgerà a Rieti  in piazza Vittorio Emanuele II, sono previste attività ludico ricreative per i più piccoli, proiezione di audiovisivi, dimostrazioni di varie attività artigianali, stand espositivi di produttori locali e un ufficio informativo della Riserva sarà a disposizione  dei cittadini per ricevere suggerimenti e proposte.

Sabato pomeriggio ci sarà un’esibizione canora con repertorio di canzoni popolari mentre per domenica pomeriggio è in programma la particolarissima dimostrazione di tintura con il Guado  a cura del Prof. Alberto Lelli. Sono stati inoltre invitati a partecipare anche altri Parchi Naturali del reatino per promuovere le proprie peculiarità e attività.

 

LA NPC CADE CONTRO LA LUISS

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La Nuova Pallacanestro Contigliano cade in casa della Luiss Roma che ha offerto un’ottima prestazione al contrario degli ospiti, che hanno fatto confusione soprattutto in difesa andando ad aprire la strada della vittoria agli avversari.

Tra le fila del Contigliano il play Cariani, nuovo arrivato. E’ nell’ultimo quarto che la squadra ospite crolla sotto i colpi della Luiss che non abbassa la concentrazione fino al termine, dilagando in contropiede con Raffaele.

I romani prendono il largo grazie anche ad un antisportivo dubbio fischiato a De Ambrosi. Finale infatti d’accademia, Selle mette altre due bombe mentre dalla parte opposta da segnalare il quinto fallo di Granato e l’unico canestro del giovane Ciavarroni che fissa il punteggio finale, dopo il massimo vantaggio (81-53) firmato ai liberi da Baldrati.

PROVINCIA DI RIETI: APPROVATO IL PIANO D'INTERVENTO PER MUSEI, BIBLIOTECHE E ARCHIVI

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La Giunta provinciale di Rieti ha approvato il Piano di interventi per il 2011 in materia di servizi museali, bibliotecari e archivistici per complessivi 688mila 620 euro.

Il Piano, in osservanza della legge regionale n.42 del 1997, è stato stilato in modo da stabilire obiettivi e priorità, andando oltre la mera erogazione di finanziamenti, per  promuovere interventi di divulgazione della cultura e di adeguato sfruttamento delle risorse per migliorare qualitativamente tutti i servizi culturali della provincia.

Questi obiettivi saranno perseguiti anche grazie a un Coordinamento tecnico provinciale che, una volta istituito, diverrà uno strumento operativo di sostegno, ricerca e progettazione dei servizi culturali territoriali, capace di individuare e condividere metodi, strategie e risorse tra i diversi soggetti attivi sul territorio.

Il Piano finanzia 15 biblioteche, 3 Centri integrati di lettura, 8 musei e 12 archivi storici:

Per il sistema bibliotecario:
1. Comune di Contigliano – 7 mila euro;
2. Comune di Fara Sabina – 21 mila euro;
3. Comune di Rieti – 42 mila 802,05 euro;
4. Sistema bibliotecario (7 biblioteche) dell’Unione dei Comuni della Bassa Sabina – 43 mila 210,19 euro;
5. Comune di Poggio Catino – 19 mila euro;
6. Comune di Salisano – 12 mila 500 euro;
7. Comune di Casperia – 10 mila euro;
8. Comune di Cottanello – 7 mila euro;
9. Comune di Leonessa – 5 mila euro;
10. Comune di Colle di Tora, Centri integrati di lettura (4 Comuni associati) – 23 mila euro;
11. Comune di Montasola, Centri integrati di lettura – 7 mila euro;
12. Comune di Colli sul Velino, Centri integrati di lettura – 5 mila euro;

Per il sistema museale:

13. Comune di Fara Sabina – 25 mila euro;
14. Comune di Rieti – 51 mila euro;
15. Comune di Magliano in Sabina – 9 mila euro;
16. Consorzio Agro Foronovano – 25 mila euro;
17. Comune di Amatrice – 8 mila euro;
18. Comune di Greccio – 18 mila euro;
19. Comune di Antrodoco – 2 mila 500 euro;
20. Comune di Poggio Mirteto – 30 mila euro;

Per il sistema archivistico:

21. Comune di Roccantica – 4 mila euro;
22. Comune di Montopoli – 5 mila 400 euro;
23. Comune di Magliano in Sabina – 15 mila 100 euro;
24. Comune di Configni – 6 mila euro;
25. Comune di Salisano – 7 mila euro;
26. Comune di Casperia – 7 mila euro;
27. Comune di Montasola – 8 mila euro;
28. Comune di Cottanello – 10 mila euro;
29. Comune di Stimigliano – 5 mila euro;
30. Comune di Scandriglia – 2 mila 500 euro;
31. Comune di Toffia – 9 mila euro;
32. Comune di Tarano – 14 mila 850 euro

EMILI: MARRONI UTILIZZI GLI STRUMENTI DI LEGGE SE CONSIDERA IRREGOLARE L'ALLIENAZIONE DI IMMOBILI

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In riferimento a quanto affermato dal consigliere comunale Gian Piero Marroni (Idv) sulla procedura di alienazione dei beni comunali a seguito della risposta alla sua interrogazione, il sindaco Giuseppe Emili dichiara:

“È di tutta evidenza che la polemica sulla vendita dei beni immobili non può protrarsi all’infinito.
Premesso che tutti hanno preso atto che l’alienazione non è dovuta alla necessità di “fare cassa”, in quanto il ricavato deve essere reimpiegato in investimenti ritenuti più proficui per l’amministrazione comunale, invito il consigliere Marroni a utilizzare gli strumenti di legge a sua disposizione nel caso in cui continui a considerare irregolare o illegittimo l’iter seguito per promuovere l’azione di vendita.

Non riteniamo comunque di dover accettare le sue interpretazioni, quasi fossero, come già detto, pronunciamenti della Corte di Cassazione a sezioni unite”.

TEATRO CONDIZIONI AVVERSE, NUOVI CORSI DI TEATRO PER BAMBINI E RAGAZZI

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Il Teatro delle Condizioni Avverse – Officina Culturale della Bassa Sabina, vincitrice del bando delle Officine Culturali della Regione Lazio, Assessorato Arte Cultura e Sport, presenta i corsi di teatro che si rivolgeranno a bambini e ragazzi, nel comune di Poggio Mirteto e nel comune di Toffia.

I corsi verranno svolti a Poggio Mirteto il lunedì nella sede del Teatro delle Condizioni Avvverse, in via Pietro Nenni 17, a Toffia il martedì presso la sede di Officina 33 Centro Culturale San Bernardino, e per tutto il mese di novembre è possibile effettuare la prima lezione di prova gratuita!

I corsi verranno svolti a Poggio Mirteto tutti i lunedì dalle ore 16 alle ore 17 per i più piccoli (età 4 – 7 anni), dalle ore 17 alle ore 18.30 (età 8-11) e dalle 18.30 alle 20.00 per i ragazzi dai 12 ai 18 anni, e a Toffia tutti i martedì dalle ore 16 alle 18 per bambini e ragazzi dai 5 anni in su.
Le attività sono inserite nella progettazione dell’Officina Culturale della Bassa Sabina, promossa dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura.

I corsi saranno tenuti dagli attori del Teatro delle Condizioni Avverse, che da 15 anni opera nel campo del teatro ragazzi, in Sabina.
Le finalità del corso sono quelle di promuovere e sviluppare la conoscenza del proprio corpo, il senso di gruppo e la fiducia reciproca. Stimolare la comunicazione efficace e l’apertura nei confronti degli altri. Avvicinare i partecipanti alla conoscenza e alla comprensione del mondo del teatro.

Imparare a narrare una storia a più livelli sfruttando le differenti potenzialità individuali come la voce, il senso del ritmo, l’agilità fisica, la gestualità, l’abilità nell’utilizzo di strumenti musicali. Favorire l’invenzione di una storia da parte dei bambini.
Il progetto prevede la realizzazione di uno spettacolo finale incentrato sul recupero della memoria orale collettiva, con particolare attenzione alle tradizioni e agli usi della vita contadina e sabina.
Per informazioni telefonate al numero 329.9317192 o al 328.1125107 o sul sito
www.condizioniavverse.org.

RAPPORTI COMUNE DI RIETI E ASM, EMILI RISPONDE ALLE OOSS SETTORE TRASPORTI

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Il sindaco Emili fornisce risposta ai quesiti posti con nota delle segreterie provinciali dei sindacati, settore trasporti, del 21 ottobre 2010, in merito ai rapporti tra ammministrazione comunale e ASM.

1) La situazione debitoria del Comune, nei confronti di ASM, in questo momento, è aumentata rispetto alla media per così dire “fisiologica”, essenzialmente a causa di due fatti:

a) l’amministrazione comunale è in attesa di ricevere sostanziosi trasferimenti finanziari dalla Regione Lazio, che saranno in larga misura destinati a ripianare il debito con ASM. Tutto ciò avverrà entro il corrente anno 2010;

b)
è noto che gli incassi della TARSU sono differiti nel tempo. L’ultima rata  di questa tassa deve essere versata dai cittadini entro la prima decade di questo mese.
L’importo previsto (circa 1.500.000 di Euro) sarà trasferito direttamente ad ASM non appena incassato, così come garantito dal sottoscritto in occasione della recente Assemblea plenaria dei Soci.

In questo modo torneremo ad una situazione di assoluta normalità e tranquillità, ferma restando la possibilità che nel corso dell’anno si possano registrare picchi debitori vari causati dal ripetersi dei due fattori sopracitati.

2) I Patti Parasociali, approvati in sede di gara per la dismissione di quota minoritaria della Azioni ASM, sono scaduti essendo trascorso il termine di vigenza di 5 anni dalla sottoscrizione. Stante la perenzione degli stessi, i rapporti tra soci Azimut e Comune di Rieti sono disciplinati come dal Codice Civile. Nell’ambito delle funzioni attribuite al CDA dell’Azienda ed in conformità alle previsioni codicistiche che disciplinano i rapporti societari, si è provveduto a delegare all’Amministratore le funzioni già a Lui riservate dai patti parasociali con eccezione di quelle inerenti la politica degli investimenti e dell’assunzione del personale.

Ciò fatta salva ogni facoltà dei soci di deliberare ulteriormente in assemblea eventuali modifiche alla previsione delle funzioni riservate ad essi attraverso nuovi patti.

3) Il terzo quesito è assolutamente superfluo, in quanto l’assetto societario dell’ASM non è stato assolutamente modificato. La proprietà azionaria è del Comune di Rieti per il 62% e di Azimut per il 38%. Per operare modifiche è necessario un voto del Consiglio Comunale, che invece non è stato mai investito dal problema.

La procedura di vendita delle azioni societarie prevedeva un’operazione di affidamento del 2%, da esercitarsi entro un anno, a favore del personale dipendente. In costanza di più riunioni sindacali il tema è stato ampiamente dibattuto con espressa indicazione da parte del Comune che per l’eventuale acquisizione i soggetti interessati, personalmente o anche in forma collettiva e/o anche tramite loro procuratore, avrebbero dovuto presentare formale domanda.

Sul punto si sottolinea che tale questione fu posta quale tema di dibattito con specifiche note inviate dalla sigla sindacale UGL e condivise dalle ulteriori rappresentanze sindacali, convenendosi che sarebbe stato opportuno per i dipendenti interessati l’acquisto di un pacchetto societario unico del 2% (o anche inferiore) e non nominativo di singoli azionisti.

In vero, però, l’interesse all’acquisto non è stato mai formalizzato e nessuna richiesta in  tal senso è stata ufficializzata.

Per quanto, riguarda l’eventuale obbligo di gara per l’affidamento del servizio di T.P.L., in primo luogo contiamo in un ulteriore rinvio. In caso contrario non potremo che attenerci alle procedure previste dalle norme. Si garantisce, comunque, il massimo impegno a tutela dei lavoratori di ASM e nell’Azienda stessa.

CONGRESSO PD, VINCENZO LODOVISI UNICO CANDIDATO ALLA SEGRETERIA PROVINCIALE

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Le ragioni di fondo per questa singola disponibilità a guidare l’esecutivo provinciale, risiedono nella capacità del candidato di fare sintesi, in un particolare e certamente difficile momento storico per il PD, tra le tante e diverse anime del partito.

Non è un caso infatti, che a convergere sulla proposta del consigliere provinciale di Poggio Moiano sia la stragrande maggioranza del partito, che in lui riconosce una figura in grado di unire ed innovare, a partire dai temi di essenziale interesse del nostro territorio. Una capacità politica riconosciutagli “persino” da chi proviene da un’esperienza diversa da quella degli ex DC.

Ogni altra considerazione appare priva di fondamento, e svela quella pigrizia intellettuale che porta ogni volta a banalizzare il nostro dibattito interno. E’ curioso infatti come il giudizio rimanga negativo qualunque forma esso prenda. Se ad esempio, ad un congresso del PD, si presentano in tre per la carica di segretario (come nel caso della federazione di Roma) si parla di partito spaccato, balcanizzato, sfasciato da una guerra per bande, incapace di fare sintesi politica. E se invece di candidato ce né uno soltanto, si intravede l’inesistente longa manus di qualcuno che dall’alto impone e decide per tutti, infischiandosene della democrazia interna. Dispiace osservare come tutto ciò appaia figlio di una posizione pregiudiziale.

E’ scorretto inoltre parlare di “sonnolenza di iniziative”. La federazione provinciale ha infatti organizzato, con notevole riscontro di partecipazione, una serie di assemblee pubbliche in giro per la provincia sul tema della Scuola (serie che, dopo la valle del velino e la sabina, continuerà toccando il Cicolano e terminerà poi a Rieti) che ha permesso al Partito Democratico di tornare a parlare direttamente con le famiglie ed i lavoratori del settore riguardo le loro difficoltà ed i loro problemi quotidiani.

Sono poi in cantiere tante altre iniziative su temi importanti per il nostro territorio, come la sanità e l’emergenza lavorativa, iniziative che porteranno il PD a confrontarsi direttamente con i cittadini, e a presentare loro le proprie proposte.

Infine, già da tempo il Partito Democratico della Provincia di Rieti ha avviato un percorso di innovazione e rinnovamento, anche della classe dirigente. “Appena eletto reggente dal coordinamento del partito, nel luglio di quest’anno,” dichiara infatti il segretario dei Giovani Democratici Veronica Diamilla, “Lodovisi ha nominato una segreteria molto giovane, nella quale ricoprono ruoli di responsabilità ragazze e ragazzi dai 23 ai 28 anni, che provengono dalla nostra organizzazione e che sono portatori di idee nuove e di grande passione civile”.

“Ed è poi forte la collaborazione tra questo gruppo dirigente e la giovanile del PD” continua Diamilla “nell’impegno quotidiano su iniziative importanti, come ad esempio la battaglia contro la legge Tarsia sui consultori, e la raccolta firme in difesa dell’ospedale di Magliano Sabina”.

Una strada imboccata alcuni mesi fa, e che questo congresso confermerà come la strada giusta, in grado di riportare (al netto di nostalgie per un passato importante ma ormai decisamente concluso, finito) il Partito Democratico al centro della vita politica del Reatino.

EX AREE INDUSTRIALI, PAGGI: E' IL MOMENTO DELLA VERITA' E DEL CORAGGIO

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Sul tema della futura destinazione ed utilizzazione delle aree ex industriali dimesse non è più consentito alcun rinvio, ed il Consiglio Comunale ha, mai come stavolta, il dovere di discuterne e di dare l’indirizzo definitivo, politico e funzionale, ad una annosa problematica, finalmente con i relativi benefici per l’intera comunità.
Al riguardo, è opportuno ricordare che le non scelte prolungatisi per molto tempo hanno privato Rieti dei più elementari standard di modernizzazione (università e spazio per giovani tra questi obiettivi).

L’attività del Gruppo di Lavoro, di cui facevo parte, è stata, del resto, costante, delicata ed ha portato ad una possibile e credibile indicazione, attraverso un capillare “monitoraggio” degli attori pubblici e privati (leggasi principalmente le proprietà) e l’individuazione, pressoché unanime, di alcune funzionalità da integrare nel progetto strutturale. Ad esempio la localizzazione del sistema universitario, uno spazio auditorium per spettacoli ed attività culturali, un Centro congressi con struttura ricettiva, un sistema fieristico-commerciale legato alla valorizzazione delle attività produttive locali, una casa di riposo per anziani, un polo didattico, sedi istituzionali, housing sociale, etc.

Personalmente è motivo d’orgoglio aver fatto parte di questo Gruppo di Lavoro, consapevole della delicatezza e della complessità della materia che è stata trattata. Una ulteriore molla è stata, ed è, nell’eventuale ed auspicato passaggio alla fase esecutiva l’aspetto di poter mettere in moto una effervescenza occupazionale di cui la città, mai come in questi momenti, sente il bisogno, e realizzare così il vero grande snodo della città, vitale e funzionale, proprio in quella particolare zona.

L’eventuale entrata a regime della fase esecutiva prevede oneri di urbanizzazione per circa 10 milioni di euro, almeno 250 unità lavorative in sede di esecuzione, enorme ricaduta sull’indotto locale (ditte artigianali ed attività commerciali in genere), almeno 350 unità lavorative a regime, un costo di costruzione stimato in circa 150/175 milioni di euro, un valore finale di intervento di circa 300/350 milioni di euro ed una durata di almeno dieci anni per quanto riguarda l’intero processo edilizio.
Questi sono dati elaborati in maniera ponderata, con proiezioni reali, che non lasciano dubbi sulla bontà e sulla positività circa l’intervento da realizzare.

A monte di qualsiasi tipo di intervento e decisione, dovrà essere realizzata la totale, radicale bonifica delle predette aree, di tipo non industriale ma residenziale a garanzia di tutta la cittadinanza.
Sono, quindi, convinto che questa impegnativa opera di recupero, sempre nel totale assoluto rispetto delle norme e dei principi a tutela del territorio e dell’ambiente, sia una grande e forse unica opportunità per risollevare il Reatino da un atavico torpore, conferendogli, in proiezione futura, un assetto urbanistico più moderno, funzionale ed attuale, oltre che rispondente alle esigenze di tutta la cittadinanza.

Auspico, di conseguenza, che il Consiglio Comunale possa esaminare la questione con profondo senso civico e di responsabilità, restituendo alla politica una positiva capacità decisionale, che accantoni dopo lunghi anni la fase del confronto dialettico per approdare ad una scelta chiara e definitiva, supportata da quella dose di coraggio di cui parlavo non casualmente all’inizio, ed ancora più indispensabile per i momenti cruciali dello sviluppo del nostro territorio.

FOGLIA: RISCHIO PER LA SALUTE DEGLI ABITANTI

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Gli abitanti di Foglia, frazione di Magliano Sabina, lanciano l’allarme inquinamento acustico Autostradale.

Dopo la raccolta firme, il Sindaco chiederà un incontro con la società Autostrade, presentando i dati dei rilevamenti effettuati dall’Arpa Lazio e le firme raccolte.

Chiederà anche l’installazione di barriere antirumore in tempi brevi, visti i danni  alla salute, provocati da una continua esposizione al rumore che supera i limiti consentiti dalla legge.

Considerando infatti i dati forniti dall’Arpa Lazio (Valori rilevati 72,5 dB diurni e 68,5 dB notturni), la frazione è fuori dai limiti previsti dal decreto legge. “La società autostrade – dicono i cittadini – deve prendere immediati provvedimenti, poiché in ballo c’è la salute degli abitanti di Foglia, un borgo che deve essere salvaguardato, perché ci spetta di diritto e ci batteremo affinché sia fatto valere!”.