Con rammarico, apprendiamo della decisione di Giorgio Cavalli ed altri iscritti di lasciare il Partito Democratico, ed aderire all’IDV.
L’allontanamento dal Partito Democratico di ogni quadro ed iscritto di cui riconosciamo il valore e l’impegno profuso in questi anni nell’attività politica, non può che causare un forte senso di rincrescimento, in particolar modo nei confronti di Giorgio Cavalli, con il quale abbiamo condiviso un percorso politico importante, a partire dalla fondazione stessa del partito nella provincia di Rieti.
Speravamo che il processo di rinnovamento avviato a livello provinciale, che ha riguardato e riguarda non soltanto i quadri dirigenti ma anche l’impegno di tutti i militanti del PD circa tematiche essenziali per il nostro territorio come la Scuola, la Sanità, l’emergenza lavorativa, potesse fare da contraltare all’eventuali lacune di chiarezza di linea politica indicate nel comunicato emesso da Cavalli.
Noi del Partito Democratico della Provincia di Rieti non abbiamo nemici, ma avversari, che individuiamo con nettezza nel campo del centrodestra, e dai quali ci distinguono non soltanto i valori di fondo, ma anche le prospettive ed il progetto che deve essere messo in campo per il futuro della nostra comunità.
Per queste ragioni, consideriamo gli alleati compagni di viaggio con i quali perseguire il conseguimento di obiettivi comuni, che auspichiamo rimangano tali.
LODOVISI: RAMMARICO PER LA DECISIONE DI ALCUNI ISCRITTI DI LASCIARE IL PD
CONFINDUSTRIA, EVENTI DI FINE SETTIMANA A CORNICE DELLA MOSTRA "PASSATO E FUTURO"
Nuovi eventi a fare da cornice alla mostra “Passato e futuro” realizzata da Confindustria Rieti in occasione del centenario di Confindustria nazionale. Dopo le opportunità presentate alle piccole e medie imprese reatine per l’accesso al credito voluto da Rieti insieme a Cariri Intesa San Paolo svoltosi ieri pomeriggio, ora tocca al seminario di aggiornamento dedicato al nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti con gli esperti dell’Ance Marcello Cruciani e Valentina Mingo in svolgimento oggi pomeriggio.
L’iniziativa rivolta alle aziende associate è stata organizzata dalla Sezione Edile di Confindustria Rieti guidata dal presidente Giorgio Perotti.
Venerdi 12 novembre alle ore 15 sempre nella sala conferenze del complesso residenziale Ater in via Sant’Agnese, ancora le aziende in primo piano a confronto con le politiche del lavoro contro la crisi con particolare riferimento alla cassa integrazione straordinaria e mobilità in deroga. A confronto con gli imprenditori ci saranno Raffaele Fontana dirigente dell’Assessorato Lavoro e Formazione Regione Lazio e Marco Ciavatta responsabile della direzione Inps di Rieti.
L’evento sulle politiche del lavoro è stato organizzato da Confindustria Rieti in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Rieti.
A conclusione della prima settimana della mostra Passato e Futuro, sabato 13 novembre a partire dalle ore 12 gli chef dell’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti prepareranno i famosi spaghetti all’amatriciana. La degustazione è gratuita e aperta al pubblico
RITEL: STOP ALLA LIQUIDAZIONE
Torna la tranquillità tra i lavoratori della Ritel.
Nella giornata di ieri l’assemblea dei soci ha deciso di fermare la liquidazione, decisione presa anche grazie ad un’azione di Finmeccanica (socio di minoranza) manifestando la disponibilità ad effettuare degli anticipi su commesse future.
La conclusione dell’incontro, come il Presidente della Provincia Melilli, ha riferito ai dipendenti Ritel che attendevano notizie nella sala consiliare di Palazzo d’oltre Velino, è stata faticossisima.
L’assemblea ha archiviato la liquidazione rivalutando la trattativa del passaggio dall’attuale amministratore unico Domenico Fazzalari alla Setecom.
RITEL: LE RIFLESSIONI DI UN LETTORE
L’ultima notizia in ordine di tempo ci parla di cassa integrazione. Quest’azienda non è stata risparmiata dalla crescita dei paesi asiatici, in primis la Cina. Quello elettronico è un settore molto competitivo.
Tutte le aziende sopravvissute al “ciclone asiatico”, si caratterizzano per un fattore cruciale; l’innovazione. Ormai non si può pensare neanche lontanamente di competere nella produzione di apparecchiature elettroniche. E’ il risultato della ricerca che le tiene in vita.
La Ritel ha un settore che fa ricerca? Nel caso, quali innovazioni tira fuori? Secondo voci non ufficiali, all’interno dello stabilimento si lavorerebbero prodotti ormai obsoleti. Se questo fosse vero, è come tenere in vita una persona con l’ausilio di macchinari. Perché un grande gruppo o azienda dovrebbe investire in queste condizioni? Si può rischiare, investire, scommettere su qualcosa, purché si veda un minimo di luce (si legge ritorno).
Soprattutto i politici locali (tutti) dovrebbero spiegare a chiare lettere – per onor del vero e onestà intellettuale – a chi vi lavora, che non c’è più speranza. L’appoggio statale della cassa integrazione terminerà, e i dipendenti dovranno trovarsi un altro lavoro. Oppure gli si può ancora raccontare favole del tipo “è vicino un accordo”, “c’è un interessamento”.
P.s. persone di 40/50 anni che hanno sperimentato un po’ di tutto della vita (già dipendenti dell’azienda Arcobaleno), cosa se ne fanno di un corso di autostima?
UGL: NON CI SONO PIU' FONDI IPS NELLE CASSE DELL'APT
Amara realtà per i dipendenti quando hanno saputo che i fondi, chiamati IPS, non sono più disponibili nelle casse dell’Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Rieti (APT), non c’è più la copertura economica, così è stato detto dalla Direzione con una nota ufficiale, quei soldi sono serviti a pagare, bollette, depliant e non si sa che altro.
Dovevano essere delle somme “intoccabili” e indisponibili per l’azienda a disposizione di ogni dipendente che ne poteva usufruire per particolari esigenze (spese mediche, ristrutturazione o acquisto prima casa…..) come si evince dal decreto commissariale n. 44 del
I dipendenti si sono insospettiti quando le richieste di anticipazione di liquidazione presentate alla direzione per motivi sanitari non venivano soddisfatte, a questo punto i lavoratori si sono rivolti al sindacato UGL al quale l’Amministrazione forniva con una nota scritta una risposta astratta: “Le somme verranno liquidate appena possibile”. In un successivo incontro richiesto dai lavoratori interessati alla Direzione APT, è stato candidamente ribadito che le somme erano state utilizzate per altri scopi.
Visto il perdurare di risposte negative, è stato proposto tramite l’UGL ricorso alla Direzione Provinciale del Lavoro per un tentativo di conciliazione, l’APT ha confermato la mancanza di disponibilità dei soldi, obbligando a questo punto il ricorso al Giudice Ordinario per far luce su questa faccenda poco chiara e far valere i diritti di quei dipendenti che da più di un anno aspettano l’erogazione dei loro soldi.
I lavoratori vogliono disporre delle somme accantonate nel corso degli anni in quanto i soldi dovevano servire a fare fronte in un momento di fatica e che il lavoratore sapeva di poter contare in qualsiasi momento dei soldi accantonati, era per loro come un piccolo salvadanaio sicuro al quale ci si poteva attingere in periodi di difficoltà.
ITALIA DEI VALORI: ULTERIORE RAFFORZAMENTO DEL PARTITO A RIETI
Il Coordinatore Provinciale, Carlo Giorgi, ed il Direttivo Provinciale dell’IDV di Rieti danno comunicazione, con soddisfazione, di un ulteriore passo nel rafforzamento del Partito dell’IDV, che testimonia, così, l’attenzione che questo desta nell’Opinione Pubblica e la sua crescita in termini di persone, di consensi, di idee.
Nel numeroso gruppo, di cui è stata accettata l’adesione, emergono alcune persone di riferimento che consentiranno di ampliare il respiro dell’attività politica del Partito in nome del Bene Comune.
In particolare ci si riferisce all’Avvocato Giorgio Cavalli, Consigliere Comunale a Rieti, Giuliano Di Carlo, Segretario Provinciale della categoria CGIL-FILCTEM, Marcello Sandolo, Consigliere della Terza Circoscrizione, Antonio Pietripaoli, già noto per la sua attività politica.
WATEGAME, SPORT E MUSICA A FAVORE DELL'ACQUA PUBBLICA
Sabato 13 novembre alle 11, presso la struttura sportiva della Foresta, è stata organizzata dalle associazioni “Sala Macchine Teseo Tesei”, “Casapound Italia-Rieti” e dal movimento giovanile “Rinnovazione”, una giornata di mobilitazione regionale, intitolata “Watergame”, a sostegno della gestione pubblica del servizio idrico nel Lazio.
Lo comunica il consigliere comunale Giovanni Rositani a nome di tutto il gruppo consiliare di An, il quale, in occasione dell’evento, invita i giornalisti a prendere parte alla conferenza stampa in programma lo stesso giorno alle 12 sempre nella sede dello Sporting club.
Nel centro sportivo si terrà un torneo di calcio a 5 al quale parteciperanno le rappresentative di diverse associazioni del Lazio, con oltre venti squadre iscritte, formate da più di duecento partecipanti.
In particolare, le associazioni che parteciperanno alla manifestazione provengono da tutte le province laziali e dai comuni più importanti della regione, con l’obiettivo di lanciare da Rieti il messaggio: “Con la nostra acqua non si gioca”.
“È stato scelto il capoluogo sabino – spiega il consigliere Rositani – perché è qui che si sta consumando l’ennesimo ingiusto ‘gioco d’acqua’. È dal 1996, infatti, che Acea Spa preleva dalle sorgenti Le Capore e Peschiera, con una concessione scaduta, migliaia di metri cubi di acqua al giorno, senza per questo render conto ad alcuno né tantomeno ridistribuendo parte degli utili, derivati da questo, a favore del territorio reatino.
Chiederemo, quindi, al presidente della Regione, Renata Polverini, da noi tutti sostenuta, che si faccia garante e promotrice della costituzione di un tavolo regionale nel quale comprendere i Comuni capoluogo, le Province di Roma, di Rieti e Acea Spa per porre fine a questa ingiustizia, quantificando il rimborso che spetta al nostro territorio”.
“Questo – aggiunge – servirà a finanziare progetti di sviluppo e a costituire una società a capitale interamente pubblico che gestirà il servizio idrico nella provincia di Rieti. Inoltre, dovranno essere riconosciute a questa società tutte le concessioni per lo sfruttamento delle sorgenti del Reatino, in modo tale da renderlo soggetto titolato a stipulare nuovi accordi con Acea Spa nell’interesse unico dei cittadini di Rieti e di quelli romani”.
“Ci auguriamo – conclude il consigliere Rositani – che la Regione Lazio abbia il coraggio di scegliere a favore tutto il suo territorio con la costituzione di società pubbliche di gestione del servizio idrico, così da non ripetere le disastrose esperienze già avute a Latina e Viterbo, sancendo coi fatti quei principi di giustizia sociale che non consentono la mercificazione della vita e di ciò che la garantisce, come l’acqua”.
Infine, sempre la sera di sabato 13, alle 20,30, dopo la premiazione del torneo, l’iniziativa continuerà lungo via Garibaldi, dove saranno allestiti gazebi per la cena e saranno serviti alcuni piatti della tradizione reatina.
A partire dalle 22,30, all’interno dei locali della Sala Macchine Teseo Tesei, inizierà un concerto che vedrà alternarsi sul palco gruppi rock della scena non conforme come gli Insedia e gli Zetazeroalfa.
MELILLI PARTECIPA ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI RITEL
“Vista la particolare situazione della Ritel ho chiesto ai soci di maggioranza la delega per poter partecipare alle assemblee ordinaria e straordinaria che si terranno in serata: Industrial Group mi ha conferito la delega richiesta.
Ciò mi consentirà di dimostrare che non esistono le condizioni per la messa in liquidazione dell’azienda qualora venisse avanzata questa richiesta.
Ieri sera ho comunicato ai lavoratori la certezza che l’assemblea non avrebbe deliberato la messa in liquidazione perché ero sicuro che la delega mi sarebbe stata conferita”.
ACCORDO CARIRI, INTESA SAN PAOLO, CONFINDUSTRIA: 50MILIONI PER SOSTENERE LE IMPRESE
Cassa di Risparmio di Rieti, Intesa Sanpaolo e Confindustria Rieti hanno presentato oggi un ulteriore importante accordo – che fa seguito a quelli nazionali siglati da Intesa Sanpaolo – per assistere al meglio le piccole e medie imprese nell’attuale fase congiunturale ancora difficile ma certamente più orientata alla crescita e allo sviluppo.
L’Accordo è stato illustrato agli imprenditori nel Chiostro Santa Scolastica da Gianfranco Castelli, Presidente Confindustria Rieti e da Saverio Congedo, Direttore Generale Cassa di Risparmio di Rieti, insieme con Alessandro Di Venanzio, Presidente Comitato Piccola Industria Confindustria Rieti, Gianluca Fiorini, Direzione Regionale Toscana Umbria Intesa Sanpaolo e Giuseppe Bonini, Direzione Marketing Imprese Intesa Sanpaolo.
L’Accordo conferma e prolunga gli strumenti attuati nel 2009, disegnati per fronteggiare le principali emergenze della crisi, come ad esempio la linea di credito aggiuntiva per la gestione degli insoluti, i programmi di ricapitalizzazione per il rafforzamento patrimoniale, l’allungamento fino a 270 giorni delle scadenze a breve termine e il rinvio rate su mutui e leasing, diventate poi oggetto dell’Avviso comune ABI del 3 agosto 2009. In 12 mesi si è potuto dare un riscontro positivo a oltre 50.000 richieste a livello nazionale, di cui quasi un migliaio nel Lazio.
Cassa di Risparmio di Rieti e Intesa Sanpaolo mettono a disposizione delle aziende del territorio un plafond di 50 milioni di euro interamente disponibile già per il 2010, specificamente destinato a interventi e investimenti in tre ambiti strategici per il rilancio della competitività delle imprese:
– Internazionalizzazione: aiutare le imprese a sviluppare nuove strategie sui mercati esteri attraverso il supporto operativo in 40 paesi nel mondo e le consulenze specialistiche del polo per l’internazionalizzazione del gruppo Intesa Sanpaolo.
– Innovazione: finanziamento e sviluppo di programmi di ricerca, acquisizione di nuove tecnologie, raccordo tra banca, impresa e università.
– Crescita dimensionale: sviluppo delle iniziative volte a migliorare i parametri patrimoniali e la cultura creditizia delle imprese. Promozione delle reti d’impresa e delle sinergie territoriali.
L’Accordo permetterà inoltre di valorizzare nuovi strumenti diagnostici e di simulazione studiati per agevolare il dialogo tra clienti e banca e per facilitare la bancabilità di aziende e progetti anche alla luce dei requisiti di Basilea. Nella fase di messa a punto e test è stata verificata la possibilità di migliorare il rating e, quindi, la capacità di credito delle imprese.
La presentazione odierna avvia il recepimento a livello locale dell’Accordo nazionale, segnando ancora una volta la forte collaborazione sui singoli territori tra il gruppo Intesa Sanpaolo – che affida oggi il “sistema Italia” per quasi 500 miliardi di euro, dei quali circa i due terzi sono destinati al mondo delle imprese – e il sistema confindustriale.
L’incontro di oggi con gli imprenditori associati ad Assindustria Pistoia si inserisce proprio in questo contesto di collaborazione, che vede la sottoscrizione di accordi specifici con le singole Associazioni: dalle molteplici realtà imprenditoriali del Paese arrivano infatti segnali e richieste che rispecchiano differenti esigenze.
“Abbiamo bisogno della vicinanza degli istituti di credito per le nostre aziende in particolare in questo difficile momento economico – ha detto Gianfranco Castelli, presidente Confindustria Rieti – e riconosco che con Cassa di Risparmio Intesa San Paolo ci siamo riusciti portando avanti una collaborazione significativa per offrire quel sostegno oggi particolarmente importante per le imprese dando continuità ad una iniziativa già avviata nel recente passato anche a livello nazionale”.
“La lunga e fattiva collaborazione con Confindustria Rieti vede oggi, con questo accordo, una ulteriore assicurazione del forte rapporto tra il nostro Gruppo e questo territorio, osserva Saverio Congedo, Direttore Generale Cassa di Risparmio di Rieti. Nonostante la difficile fase economica, abbiamo assicurato continuità creditizia e siamo andati incontro alle imprese anche attraverso iniziative straordinarie, come la moratoria sui mutui che il nostro Gruppo ha messo in atto per primo.
Oggi Cassa di Risparmio di Rieti mette a disposizione 50 milioni di euro per rilanciare il sistema produttivo locale. E’ un impegno finanziario che oltre a favorire la cosiddetta bancabilità delle pmi punterà su internazionalizzazione e innovazione, le direttrici su cui il gruppo Intesa Sanpaolo e Confindustria puntano per dare sostegno alle imprese dei nostri territori”.
PROVINCIA DI RIETI, PUBBLICATO BANDO PROGETTI INCLUSIONE SOCIALE
L’assessorato alla Formazione professionale della Provincia di Rieti, guidato dall’assessore Giancarlo Felici, ha pubblicato un bando per promuovere azioni volte a favorire l’inserimento sociale e la formazione diretta all’acquisizione di una qualifica professionale spendibile nel contesto territoriale di riferimento di soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro.
Il Bando è rivolto a ATI/ATS costituite o costituende da almeno un ente di formazione accreditato secondo la normativa della Regione Lazio, con una o più associazioni, senza fini di lucro, operanti nel III settore, e/o cooperative sociali, e/o enti bilaterali, ed ha per oggetto la presentazione di progetti di inclusione sociale che contengano al proprio interno: un’analisi del contesto territoriale diretta ad individuare le categorie di popolazione in condizione di svantaggio che necessitano di interventi volti a prevenire o contrastare l’emarginazione sociale, nonché azioni formative dirette alle categorie di popolazione in condizione di svantaggio individuate di conseguenza.
Le domande, a pena di inammissibilità dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 10 Dicembre 2010.
L’avviso pubblico e la relativa modulistica sono reperibili sui siti www.formazione.rieti.it e www.provincia.rieti.it.
Informazioni e/o chiarimenti in merito all’Avviso e al formulario possono essere richiesti presso l’Ufficio Formazione Professionale tel. 0476 28.57.76.

