La cronaca politica locale, come opportunamente riportato dalla stampa, è caratterizzata da profonda confusione e mancanza di bussola, mentre, al di là degli opportunismi e dei personalismi, dovrebbe essere centrale la riflessione su come questa città, agonizzante dopo un ventennio di amministrazione da parte della Destra, versa e su quali medicine possano essere prescritte per il suo problematico salvataggio.
Un bilancio fallimentare, prima ancora politico che finanziario, che lascia alle future Amministrazioni un orizzonte fosco, notturno, tant’è che i più scaltri, politicamente, fra gli assessori della “Giunta Emili” , in modo certamente poco coerente, sembrano cercare vie d’uscita, dopo che hanno contribuito, lungamente, allo sfascio che sta sotto gli occhi di tutti.
Così, mentre pietosamente nella Destra, di fronte alla mancanza di una organica visione prospettica della città e all’individuazione di strumenti da mettere in campo per attuarla, esplodono i più miseri personalismi, nel Centrosinistra cosa si fa? Ci si becca come i capponi di Renzo, nel senso che mentre la polis sprofonda non si trova di meglio che alimentare amene ed controproducenti polemiche.
Proprio per evitare il danno di riconsegnare, per stoltezza, la città a chi non l’ha saputa amministrare per tanti anni, io ho firmato la lettera di dissenso verso la candidatura di Mitolo avanzata in modo improprio. Non voleva, la mia, essere una bocciatura della persona, né voleva essere l’adesione ad una diversa opzione. Insomma con la mia firma si voleva esprimere un contrapposizione di metodo e non di merito; quest’ultimo aspetto, il merito, dovrà essere un problema successivo, nel rispetto di procedure democratiche e condivise dai soggetti politici più adeguati, non ultimi la Segreteria cittadina e i consiglieri comunali.
Ora, leggo sulla cronaca odierna, per bocca del consigliere Paolo Tigli, che si sta procedendo dall’altra parte in un modo altrettanto sconveniente rispetto alla candidatura di Mitolo, per di più aggravando la situazione, rendendo addirittura “nemica” una forza che naturalmente dovrebbe essere considerata fondamentale nella lotta elettorale che ci aspetta da qui a poco, cioè il Presidente e l’Amministrazione Provinciale. Insomma quel Centrosinistra che Tigli ora, ma non sempre, si sente di rappresentare o comunque di farne parte, dovrebbe tornare a ragionare di politica nel senso alto del termine, lasciando ai grandi trust economico-finanziari il problema delle lobby e, riappropriandosi di metodologie democratiche e scevre da personalismi, trovare la candidatura più funzionale a riportare un po’ di serenità amministrativa e di fattive politiche dopo anni di evidente malgoverno.
Se pertanto la mia critica ad un metodo dovesse essere usata per suffragare altre proposte caratterizzate da metodi altrettanto fallaci, al di là della mia posizione, comunque di distanza da entrambe le parti, temo che la città rischi di trovarsi ad essere amministrata ancora da una classe politica che si è rivelata totalmente inadeguata ad assolvere questo compito.
CONSIGLIERE COMUNALE ONOFRI: NEL CENTROSINISTRA CI SI BECCA COME I CAPPONI DI RENZO
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COSTINI: NON INTENDO OFFENDERE NESSUNO, PERTANTO SENTO LA NECESSITA' DI CHIARIRE I FRAINTENDIMENTI
É mia intenzione, come tra l’altro dichiarato in conferenza stampa, evitare di trovarmi invischiato in inutili diatribe personali, e per questo sento la necessita di chiarire da subito possibili fraintendimenti tra me e Antonio Perelli, con il quale pur trovandomi su diverse posizioni all’interno del partito rimane un ottimo rapporto personale.
Nessuna intenzione di offenderlo, ne quando sottolineo come la sua azione amministrativa sia stata improntata ad un basso profilo, fatto che in qualche modo é da Lui stesso confermato, seppur involontariamente, quando ripropone a sua difesa una vecchia lettera con la quale descrive una serie di provvedimenti; l’amico Antonio si rende ben conto che gran parte di quei provvedimenti sono a tutt’oggi ottime intenzioni non tradotte in atti amministrativi, una, l’adozione del piano del commercio é stata deliberata dall’assessore all’urbanistica, altre (realizzazione dell’impianto di compostaggio a Casapenta) oggetto di un serrato confronto tra assessori circa l’opportunità e la legittimità.
Ed ancor meno voleva essere offensivo od accusatorio il riferimento alle mille tessere del PdL dichiarate dallo stesso, ma anzi la volontà di conoscere il parere politico di un personaggio così rappresentativo. Certo qualche domanda mi sorge spontanea: ma Alfano non aveva detto che nel Pdl non ci sarebbe stato spazio ai signori delle tessere? E poi cosa significa avere 1000 tessere? Certamente non averle pagate ai cittadini, anche perché mi é difficile capire il motivo che potrebbe spingere una persona, pur benestante, a spendere 11300 euro per il tesseramento ad un partito dal futuro cosí incerto.
Immagino pertanto che Antonio voglia dire che "rappresenta" oltre 1000 tesserati, e che dunque sia legittimo da parte mia voler conoscere il parere politico di queste persone circa il futuro del centrodestra. Quindi nessuna offesa, nessuna volontà polemica, e torno pertanto a chiedere a "1000 tessere" Perelli (ovviamente scherzo) qual’é il suo parere rispetto all’attuale situazione, al futuro amministrativo ed ai programmi che dovranno caratterizzare il Pdl nel prossimo futuro. E se giustamente ritiene che tutto questo debba essere argomento del direttivo, firmi con noi la richiesta presentata alcune settimane fa, la sua firma sarà la prima, forte delle mille tessere (rappresentate).
AUTO SBANDA E SI RIBALTA
Nella tarda mattinata di ieri nei pressi del viadotto Fontanella della Salaria vicino Toffia un automobilista ha perso il controllo della propria autovettura sbandando e ribaltandosi. L’uomo è stato soccorso dal 118 e trasportato al De Lellis dove sono stati riscontrati traumi in varie parti del corpo, ma le condizioni non sono preoccupanti.
CICLISTA INVESTITO A PORTA D'ARCE
Nella tarda mattinata di ieri, incidente a porta d’Arce, dove una Ford Ka ha investito un ciclista che transitava a margine della strada. A causa dell’impatto l’uomo è caduto a terra. Soccorso da alcuni passanti è stato poi trasportato dal 118 all’ospedale De Lellis dove è stato ricoverato in stato confusionale.

