La RSR Sebastiani Rieti torna davanti al proprio pubblico per la settima giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West 2026/2027. Domenica 1 novembre, alle ore 18, i ragazzi di coach Fabrizi ospiteranno al PalaSojourner Ju.Vi Cremona Basket. Dopo la sconfitta esterna contro la Dole Basket Rimini, la Sebastiani è chiamata a una pronta reazione per ritrovare la vittoria e proseguire il proprio percorso in campionato. I reatini occupano attualmente quota 8 punti in classifica, frutto di quattro vittorie e due sconfitte, e puntano a confermare il percorso positivo tra le mura amiche, dove hanno conquistato tre successi in altrettante gare. Dall’altra parte del parquet ci sarà una Ju.vi Cremona ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Una sfida che richiederà attenzione, intensità e concentrazione per tutti i quaranta minuti.
Le parole del coach Fabrizi: “La sconfitta di Rimini spero ci sia rimasta dentro, per farci arrivare arrabbiati alla partita successiva. Sappiamo bene quali sono gli errori che abbiamo fatto e quali devono essere le nostre caratteristiche e punti di forza. Credo fortemente che in queste situazioni non si debba andare a cercare un colpevole né stravolgere il lavoro che si è fatto, ma si debba consolidare ciò su cui la squadra si basa. Abbiamo lavorato sul nostro sistema offensivo e difensivo, cerchiamo di fare bene quello che stiamo costruendo dall’inizio del campionato. Voglio ringraziare la proprietà per essere intervenuta in un momento in cui pensavamo di avere il rientro di Jerkovic e Bartoli. Per quanto riguarda il primo si può considerare totalmente reintegrato, per quanto riguarda Bartoli i tempi si sono allungati rispetto a quello che pensavamo. Avendo partite importanti ringrazio sia la società che De Laurentiis. Riguardo la partita di domenica, Cremona è una squadra in crisi di risultati ma non di gioco. Non la possiamo considerare un avversario facile, hanno allenatore e staff di un certo livello che stimo molto e sono al completo come squadra. Nella pallacanestro nessuna partita è scontata, bisogna lavorare duro e le difficoltà devono essere uno stimolo. Infine, noi non prescindiamo dal nostro pubblico. Ieri ci siamo ritrovati con dei ragazzi delle superiori e con la società facciamo il possibile per portare persone al palazzetto. Abbiamo dimostrato che l’attaccamento del pubblico ci da qualcosa in più e credo che fino ad ora qui dentro si sia visto uno spettacolo degno di rappresentare la società e la città, il nostro sforzo noi lo facciamo e chiediamo lo stesso anche ai tifosi”.


