I VINCITORI DELLA XVI EDIZIONE DEL CORSO MASCHERATO

Grande affluenza di cittadini alla XVI edizione del corso mascherato “CARNEVALE NEL CENTRO D’ITALIA”  promossa dal Comune di Rieti -assessorato alla Cultura-, dall’associazione Carristi reatini nel Centro d’Italia, dalla Provincia di Rieti -assessorato alle Politiche turistiche- e organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio e il parco commerciale “ La Fornace”. 

Il treno mascherato, con 24 gruppi partecipanti, gli sbandieratori di Borgo Velino, le bande musicali di Poggio Bustone e Torri in Sabina, nonché i gruppi folk “Falacrina di Cittareale” e la “Moresca” di Paganico, partito dal Campo Boario si è snodato nella zona Borgo con il seguente percorso: piazza della Repubblica, Salaria per l’Aquila (direzione Porta d’Arce), piazza B.L. Migliorini, via Cavatela, via Salaria per Roma (direzione Roma), piazza Cavour (Capolinea A.S.M.), monumento “ La Lira”, via Salaria per L’Aquila (direzione Porta d’Arce ), piazza B.L.Migliorini, via Cavatela, Salaria per Roma (direzione Roma).

Al termine della sfilata, la giuria, composta dai giornalisti delle testate locali, ha decretato i vincitori  divisi in quattro categorie: carri di Rieti e carri ospiti, gruppi a piedi di Rieti e gruppi a piedi ospiti:

CARRI DI RIETI:

1° classificato CLOWN TERAPIA degli Amici del Carnevale Piani di Poggio Fidoni

2° classificato UNCINO dell’Associazione culturale San Benedetto

3° classificato HALLOWEEN dell’Associazione culturale Tre B di Piani Sant’Elia

GRUPPI A PIEDI DI RIETI:

1° classificato LA CURA DEL SORRISO degli Amici del Carnevale di Poggio Fidoni

2° classificato LA CIURMA DI CAPITAN UNCINO dell’Associazione culturale San Benedetto

3° classificato LE FORZE DEL MALE dell’Associazione culturale Tre B di Piani Sant’Elia

CARRI OSPITI:

1° classificato BATTAGLIA NAVALE degli Amici del Carnevale Postarolo

2° classificato IL GLADIATORE di Santa Rufina

3° classificato ROBIN HOOD di Santa Rufina

GRUPPI A PIEDI OSPITI:

1° classificato IL POPOLO DI ROBIN HOOD di Santa Rufina

2° classificato UNA, MAGNANIMA E LIBERA della Pro loco di Cantalice Istituto comprensivo D’Angeli, banda musicale e Comune di Cantalice

3° classificato GLI AMBASCIATORI DEL BOSCO della scuola d’infanzia di Vazia 

IRCOP, LA SCONFITTA DI IERI ALLONTANA CROTTI DA RIETI

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La Ircop Rieti cade in casa contro il fanalino di coda Palestrina, squadra già retrocessa che si porta a casa comunque una vittoria chiudendo l’incontro 90-87 e dando il colpo finale alla panchina di coah Crotti che lascia Rieti. E’ stato lo stesso direttore sportivo Marzio Leoncini a comunicare la decisione presa dalla società in merito all’esonero dell’allenatore.

La gara di ieri ha dimostrato come non ci siano più possibilità per Crotti di saper gestire una situazione che, già da qualche tempo, era compromessa. Già nella serata di ieri i vertici della società si erano riuniti per discutere di un futuro che ad oggi non è certo roseo con lo spettro della retrocessione che incombe. Nelle prossime ore verrà comunque comunicato dalla Ircop il nome del nuovo allenatore che dovrà traghettare la squadra verso la fine del campionato e soprattutto verso la salvezza.

CONGRESSO UGL COMUNICAZIONI, MARIO CATENA CONFERMATO ALLA SEGRETERIA PROVINCIALE

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Il 2 marzo, a Rivodutri, è stato celebrato il Congresso Provinciale dell’UGL Comunicazioni.

All’insegna della continuità Mario Catena, segretario uscente, è stato confermato, all’unanimità, alla guida della segreteria provinciale dell’UGL Comunicazioni di Rieti.

Il consiglio provinciale è composto da Antonella Carnevale, responsabile della sportelleria; Daniela Fabiani, responsabile dei servizi postali; Mirella Santoboni, segretario organizzativo; Laura Salari e Luciano Rantica, responsabili territoriali sud; Maria Carla Chang, responsabile territoriale Rieti città. Il congresso ha visto la presenza del Segretario Nazionale, Salvatore Muscarella, nonché la presenza di Cristina Ricci, fresca di nomina, responsabile dell’UGL Lazio a livello confederale.

Alla Segretaria neo eletta non hanno fatto mancare il loro saluto il vice  presidente della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti; il Presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli; il Sindaco di Rieti e Rivodutri; il Direttore di Filiale, Chiara Franco, nonché i segretari provinciali reatini delle altre organizzazioni sindacali.

Oltre alla nutrita presenza di ospiti importanti, forte è stata la partecipazioni degli aderenti alla UGL Comunicazioni, tutti dipendenti di Poste Italiane. Il programma presentato dalla segreteria è basato essenzialmente su due punti cardine: informazione ed assistenza. Con l’informazione quotidiana raggiungere anche il collega dislocato nel paesino più remoto della provincia di Rieti; con l’assistenza non farli sentire soli. Assistenza a tutto tondo completata dai servizi offerti quotidianamente dagli uffici della sede di via delle Ortensie.

RITEL, D'ANTONIO: OGGI LA PRIMA VERIFICA DEL PIANO INDUSTRIALE

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Dopo mesi che i lavoratori Ritel attendono una soluzione alla loro vertenza, oggi ci sarà un primo passaggio importante al Ministero dello Sviluppo Economico per una prima verifica del piano industriale che dovrebbe permettere la ripartenza dello stabilimento reatino.

C’è molta attesa tra i lavoratori che continuano a presidiare la sala consiliare del Comune di Rieti e che lo faranno finché non avranno risposte concrete e chiare che definiscano il loro rientro in fabbrica. La Fiom di Rieti ritiene che dall’incontro di oggi si possa capire effettivamente se il lavoro svolto dal governo e dalle istituzioni locali, possa dare una soluzione positiva e duratura allo stabilimento.

Come detto anche precedentemente la Fiom ritiene che, visto il tavolo di confronto attivato, sostenuto anche dall’onorevole Gianni Letta, la soluzione non possa che essere di alto profilo. La compagine azionaria deve essere composta da società solide, con la permanenza all’interno di Finmeccanica ed Alcatel e la partecipazione delle finanziarie pubbliche (Invitalia e Filas), come elemento di garanzia.

L’impostazione deve essere quella del protocollo sottoscritto nel luglio 2006, ripartendo da tutti gli elementi di  garanzia che erano previste nello stesso. Sotto il punto di vista produttivo, la Fiom ritiene che vada data una missione allo stabilimento, anche con l’ingresso in produzione di prodotti completi che possano garantirgli una propria un’autonomia.

I volumi dovranno garantire l’occupazione totale presente nel sito produttivo Ritel compresi i lavoratori Arcobaleno che, nonostante gli accordi sottoscritti, da mesi sono fuori dall’azienda. Detto ciò, la Fiom è disponibile ed aperta a discutere di tutto, partendo però da dei pilastri fondamentali, l’occupazione ed i diritti dei lavoratori. Come già detto, i lavoratori hanno già dato e fatto sacrifici, adesso tocca ad altri.

SVILUPPO DEL TERRITORIO, IMPERATORI: TROPPE CHIACCHIERE, OCCORRE CHIAREZZA E CONCRETEZZA

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Non v’è dubbio, che statistiche alla mano, l’intera Provincia di Rieti risente della crisi globale, in misura maggiore rispetto ad altri territori.

La crisi per alcune zone è ancora più accentuata, poichè le statistiche sono falsate dalla situazione, in parte positiva, della sabina. Nel reatino, nel cicolano, nel turano e nel velino la situazione di crisi è ancora più accentuata.

L’industria sta scomparendo, hanno chiuso molti uffici finanziari, il catasto, la banca d’Italia, altri enti quali la telecom, le poste e l’enel  hanno avuto una notevole riduzione del personale, lo sviluppo del Terminillo non esiste, e paghiamo un’incredibile gap storico per la mancanza delle infrastrutture e per i collegamenti interni.

I Comuni, ad esempio il capoluogo di provincia, cercano di sopperire alla crisi, aumentando i fondi per i servizi sociali, a danno però degli investimenti.  Le soluzioni “pensate” negli anni scorsi, sono sicuramente apprezzabili, su tutte, il patto per lo sviluppo socio-economico della Provincia di Rieti,  realizzato grazie al coinvolgimento delle istituzioni pubbliche delle forze economiche, sociali e produttive, Patto per Rieti che risale al 2006, e che al momento non ha avuto seguito.

Il parco scientifico e tecnologico è un fantasma, il recupero delle aree ex industriali è fermo da trent’anni, sul turismo, in primis il terminillo, il commercio e l’agricoltura si potrebbe fare molto di più, e il problema importantissimo del ristoro economico per lo sfruttamento delle nostre risorse idriche, viene costantemente rinviato.  Sono condivise le cause della crisi, sono state individuate, per lo più, le stesse soluzioni e immancabilemte tutti continuano solo a parlarne. Tante chiacchiere, tanti articoli, tanti convegni, senza essere seguiti dai fatti.

Occorre altresì chiarezza e concretezza, pensiamo per un momento al futuro dei nostri figli, altrimenti, fra 5, 10, 20 anni, faremo i medesimi discorsi, tutti però più impoveriti, se non in miseria. Per fare tutto ciò, serve una classe dirigente nuova, scelta per meritocrazia, innamorata del suo territorio, unita da valori condivisi e progetti comuni, che vanno perseguiti a prescindere da chi governa in un dato momento storico. Occorre rimboccarsi le maniche, poca accademia e tanta operatività.

RILANCIO DEL TERMINILLO, MELILLI: I SOLDI CI SONO

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"Leggo da alcuni giorni le proteste e le giuste sollecitazioni degli albergatori perché si dia finalmente il via al rilancio del Terminillo.  Confesso che sul tema ho qualche remora ad intervenire e preferisco continuare a lavorare per il rilancio delle nostre stazioni sciistiche. Le imprecisioni e qualche demagogia che leggo sui giornali mi costringono però ad alcune precisazioni che faccio evitando ogni polemica, convinto come sono che il rilancio del Terminillo è un risultato che dobbiamo raggiungere tutti insieme perché decisivo per la nostra terra.

Come è noto la Provincia ha predisposto da tempo un piano di rilancio confrontandosi con i Comuni interessati e con la Regione. Il nodo centrale come è noto sta nella possibilità di sciare sul versante nord, penetrando nella Vallonina, area tutelata a livello nazionale ed europeo. Su questo lunghe sono state le polemiche tra il Comune di Leonessa e la Regione. In attesa di un intervento normativo da parte della Regione, nella finanziaria per il 2009 insieme a Mario Perilli e Anna Maria Massimi convincemmo l’allora maggioranza regionale a stanziare comunque 20 milioni di euro per consentire un rilancio del Terminillo.

Nel frattempo la Provincia e la Regione stanziavano somme considerevoli con le quali abbiamo realizzato due seggiovie, una a Cittareale ed una a Leonessa per evitare la chiusura di quelle stazioni. Nella notte in cui fu approvata la finanziaria, spuntò un articolo che condizionava la spesa dei 20 milioni all’approvazione, da parte della Regione, di specifiche linee guida.

Da allora ho personalmente impegnato molto del mio tempo per trovare una sintesi accettabile tra le nostre esigenze e quelle degli gli assessorati regionali che si occupavano della cosa (il sindaco Trancassini ne è buon testimone): le linee guida che nel 2010 sono state emanate. Dopo l’insediamento della nuova Giunta regionale ho rappresentato subito alla presidente Polverini la priorità del rilancio del Terminillo e debbo riconoscere che nonostante le difficoltà finanziarie in cui la giunta si è trovata ad operare, i 20 milioni non sono stati toccati.

Attribuisco a tale scelta un grande significato politico. Certo comprendo come il passare del tempo renda scettici gli operatori ma sono certo che la Presidente nelle prossime settimane ci consentirà di avviare la stagione del rilancio invitando gli uffici regionali a redigere la determina che ci consenta di spendere le somme. Abbiamo per questo incontrato con il sindaco Trancassini e con il consigliere Cicchetti l’assessore Lollobrigida al quale ho più volte ribadito che sul tema c’e una sostanziale unità di intenti anche con il Comune di Rieti e che non c’è da parte mia nessuna voglia di protagonismo purché’ si faccia presto. Da ultimo, giovedì scorso ho avuto un lungo colloquio con l’assessore Lollobrigida e mi ha confermato tale volontà.

E’ naturale che alcuni impianti possono essere realizzati rapidamente perché non hanno bisogno di particolari autorizzazioni ambientali, mentre per il collegamento tra i due versanti e l’accesso da Cantalice c’e bisogno di un intervento normativo che la regione ha peraltro già redatto. Anche su questo abbiamo concordato il da farsi sia con l’assessore all’urbanistica Ciocchetti sia con l’assessore Lollobrigida.

Per quanto ci riguarda abbiamo da tempo individuato le soluzioni che permettono il rilancio tenendo nel debito conto le esigenze ambientali e riducendo al minimo l’impatto. Certo 20 milioni di euro non sono sufficienti per tutto ciò che vorremmo fare ma sono certo che se daremo la certezza del rilancio, non mancherà l’ attenzione di imprenditori che vorranno investire sul Terminillo".

ARUOTALIBERA SI ARRENDE A PORTO TORRES

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Partita a due velocità per ARUOTALIBERA che si arrende al Porto Torres  54-72 nell’ultima gara della regular season.

Partono bene i ragazzi di coach Carpentieri che fin dai primi minuti provano a mettere il muso in avanti e ad imporre il loro gioco. L’illusione di poter condurre la gara si spegne però già alla fine del primo quarto, quando i sardi si rifanno sotto e chiudono il periodo sul 16-14.

La gara diventa da questo momento un botta e risposta tra le due formazioni con una Rieti un po’ troppo imprecisa al tiro e che non sempre riesce a sfruttare le buone occasioni create in attacco. Come nel caso dei contropiedi lanciati da Carpentieri e non finalizzati da un Ahmadi apparso un po’ stanco. Anche in difesa però la Solsonica – Cariri appare poco concentrata ed attiva. Ne approfitta allora la formazione sarda che mantiene l’equilibrio fino alla fine del primo tempo (30-30), prima di mettere il piede sull’acceleratore a metà del terzo quarto, quando chiude  il periodo sopra di 11 (39-50). Un vantaggio che gli ospiti riescono a mantenere per tutto l’ultimo periodo quando al PalaCordoni cala il sipario sulla regular season, spedendo Porto Torres con un biglietto di prima classe in serie A e Rieti a giocarsi i play-off contro Vicenza.

“Speriamo che aver raggiunto i play-off non significhi aver perso le giuste motivazioni e la giusta concentrazione – commenta il Presidente di ARUOTALIBERA Paolo Anibaldi a fine gara -. Contro Porto Torres ho visto infatti troppa rassegnazione e la faccia di chi sembra già essersi  accontentato”.

 

AERO CLUB RIETI, PROMOSSI PILOTA TRE ALLIEVI DELLA SCUOLA

Domenica 6 marzo presso l’Aero Club di Rieti “Alberto Bianchetti” sono stati sottoposti ad esame da parte del Flight Examiner Ermanno Ronchetti tre allievi della scuola di volo a vela. Francesco Iapadre, Andrea Denzler, Paolo Tarlantini hanno brillantemente superato la prova teorico pratica e da oggi concorrono ad accrescere la numerosa schiera di piloti di aliante che hanno conseguito la licenza presso la prestigiosa  Scuola reatina.

Grande soddisfazione per i neo piloti, il Presidente dell’Aero Club e Istruttore Com.te Stefano Bianchetti e gli istruttori che li hanno seguiti: Claudio Pelos, Dino Del Nero, Ennio Gerometta che con passione e dedizione prestano la loro opera. Il weekend scorso sabato 26 e domenica 27 febbraio si è invece tenuto il seminario di aggiornamento utile ai fini del rinnovo dell’abilitazione di Istruttore di aliante.

Il seminario è stato magistralmente coordinato da Claudio Pelos che ha visto avvicendarsi nelle lezioni: Raffaele Lotito, Fabio Franceschini, Claudio Pelos, Francesco Bernardinetti, Simone Buffardi ed è stato frequentato da otto Istruttori provenienti da tutta Italia. Al termine giudizi davvero positivi sul seminario organizzato dalla Scuola, unica autorizzata in Italia, sono stati espressi dai partecipanti che premiano il lavoro di tutti i docenti. Giudizi che fanno ancor più piacere poiché provengono da qualificati Istruttori provenienti da importanti Club come ACAO di Calcinate del Pesca (VA) e AVL di Milano.

CAMPI ROM, PERILLI: INTERVENGA LA REGIONE A FIANCO DEI COMUNI E DELLA PROVINCIA

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“Creare maggiore attenzione sul problema dei campi Rom in Sabina e in tutta la provincia di Rieti e fare scendere in campo la Regione a fianco dei Comuni e della Provincia”: è quanto spera di ottenere il consigliere regionale del Pd, Mario Perilli, con un’interrogazione urgente che presenterà lunedì mattina all’assessore Cangemi e al presidente Polverini.

“Alla luce di quanto in corso da alcuni giorni nel territorio reatino, e in particolare nell’area della Sabina, chiederò l’intervento diretto della Regione Lazio affinchè si proponga come soggetto primario nella pianificazione dell’emergenza che stanno affrontando i sindaci dei Comuni interessati da quello che si sta dimostrando con tutta la sua forza come un problema di non poco conto. Per l’ennesima volta abbiamo avuto la prova di come il Comune di Roma ricorra in maniera sistematica alla risoluzione dei suoi problemi e delle sue emergenze marginalizzandole alle Province limitrofe e, proprio per questo, chiedo un intervento deciso della Regione.

Con  l’interrogazione che presenterò all’assessore Cangemi e al presidente Polverini punto ad avere delucidazioni sulla situazione attuale e sulle intenzioni politiche da attuare in merito alle contingenze di questi giorni. Una parte della provincia, quella dell’area Sabina, si trova ad affontare infatti un’emergenza  di grande rilievo e lo sta facendo in maniera isolata con i sindaci che sono praticamente privi di una qualsiasi guida e di un qualsiasi indirizzo che, in una fase come questa, sarebbe fondamentale.  Come palesato in più occasioni e da diversi intrlocutori – conclude Perilli – è necessario aprire un tavolo istituzionale in cui far sedere Comuni, Provincia, Prefettura e Regione per così creare un coordinamento che gestisca la situazione senza che il quadro generale degeneri ulteriromente e per prevenire quelle azioni per le quali troppo spesso si sente dire che l’intervento è stato tardivo”.

REAL RIETI, ADDIO ALLA PROMOZIONE DIRETTA

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La squadra di De Simoni dice addio alla promozione diretta in serie A, nonostante il Terni fa il favore ai reatini battendo il Venezia.

Il 5 a</metricconverter /> 8 finale contro la Brillante</personname /> Roma</personname /> è frutto di una gara rocambolesca, visto che il Real Rieti vinceva con 2 gol di scarto a 3 minuti e mezzo dalla fine. Prima frazione favorevole agli amaranto celesti, nei primi 4 minuti Zanchetta spezza l’equilibrio portando sul 2 a</metricconverter /> 0 il risultato. La Brillante</personname /> è annichilita e al 14’</metricconverter /> subisce anche il 3 a</metricconverter /> 0, il portiere Gazolli punisce i capitolini da 15 metri</metricconverter />. Goldoni non ci sta e accorcia al 15’</metricconverter />. Nella ripresa Adornato sbaglia porta e beffa Gazolli per il 3 a</metricconverter /> 2, ma Zanchetta pochi secondi dopo riporta a 2 le distanze. Gli ospiti ci mettono più grinta e iniziano a crederci, mentre il Real sciupa clamorose occasioni da gol con Teixeira e Tomadon. I romani mettono il portiere di movimento e al 16’</metricconverter /> trovano il 4 a</metricconverter /> 3 con Goldoni. Passa un minuto e Leobet trova un tiro dalla distanza deviato che spiazza un incolpevole Gazolli. Parità ristabilita, ma uno straripante Zanchetta al 17’</metricconverter /> e 35”</metricconverter /> realizza il tiro libero del 5 a</metricconverter /> 4. Neanche un minuto e il risultato ritorna pari, con Gazolli sfortunato che non viene assistito dalla difesa. A quel punto è il Real a mettere il portiere di movimento a 2 minuti dalla fine, ma prima  Cerutti, poi il portiere Noschese e Goldoni chiudono il match sul 8 a</metricconverter /> 5. Riportando a Roma 3 punti fondamentali per la salvezza. La società Real Rieti, a fine gara, in vista dei play off e del Final Eight di Coppa Italia, decide di far recuperare la migliore forma di alcuni giocatori, infatti, da lunedì Teixeira avrà un programma specifico di allenamenti, mentre, per riassettare alcuni equilibri interni, i gradi della fascia di capitano passeranno da Cesar Adornato a Mario Gazolli, con Marcio Zanchetta come suo vice. La società inoltre comunica di concedere massima fiducia al tecnico Paolo De Simoni.